LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |al Teatro Franco Parenti di Milano , 25 marzo 2018, da Teatro.it

Lavia dice Leopardi, Severino lo pensa

Al Franco Parenti di Milano una duplice prospettiva per addentrarsi nelle parole di Giacomo Leopardi.

Lavia dice Leopardi, Severino lo pensa

All’interno della ricca e variegata rassegna realizzata al teatro Franco Parenti di Milano, dall’eloquente titolo “Per amore della poesia”, trova posto quest’anno anche il pensatore-poeta che rimane uno dei personaggi più significativi e incisivi del panorama italiano culturale degli ultimi due secoli.

Giacomo Leopardi

Come a valorizzare la vasta portata della sua produzione letteraria, che consta sia di liriche che di riflessioni dal carattere esistenziale, viene offerto un inedito connubio di contributi, quelli di Emanuele Severino e di Gabriele Lavia. L’accoppiata, che abbraccia poesia e filosofia – mai così vicine come in Giacomo Leopardi – ha il vantaggio di proporre una visione un po’ meno parziale di quella così di sovente attribuita, specie in passato, al nostro pensatore. L’appuntamento è per il prossimo 25 marzo.

S’incomincia filosofando

Alle 19.30 sarà il turno del prestigioso filosofo Emanuele Severino per raccontare il suo Leopardi. Egli, peraltro, ne disquisisce con il valore aggiunto delle competenze, che gli derivano dagli studi condotti sull’autore recanatese. Si tratta di analisi e osservazioni sedimentate e ampliate nel corso del tempo e confluite in diversi libri, tra cui “In viaggio con Leopardi” (2015) e “Il nulla e la poesia” (1990).

Si conclude correndo la maratona sul posto

Alle 21 comincia, con la voce di Gabriele Lavia, la parte forse più emozionale della serata, dedicata all’interpretazione e alla lettura dei testi leopardiani. Il surplus di esperienza sul campo dell’attore milanese, che, con le sue perfomance in vari teatri italiani, ha contribuito, nell’arco di svariati anni, a divulgare la potenza espressiva insita alle stesse parole di Leopardi, arricchisce e rende più maturo questo dialogo “cantato” con il pubblico.

Oltre a questo, Lavia porta con sé, dispiegandolo nel contatto con gli spettatori, un legame di carattere affettivo col poeta:

“Le poesie di Leopardi sono talmente belle e profonde che basta pronunciarne il suono, non ci vuole altro. Da ragazzo volli impararle a memoria, per averle sempre con me. Da quel momento non ho mai smesso di dirle. Per me dire Leopardi a una platea significa vivere una straordinaria ed estenuante esperienza. Anche se per tutto il tempo dello spettacolo rimango praticamente immobile, ripercorrere quei versi e quel pensiero equivale per me a fare una maratona restando fermo sul posto”.

Il pensiero filosofico di EMANUELE SEVERINO

un inedito connubio di contributi, quelli di Emanuele Severino e di Gabriele Lavia. L’accoppiata, che abbraccia poesia e filosofia – mai così vicine come in Giacomo Leopardi – ha il vantaggio di proporre una visione un po’ meno parziale di quella così di sovente attribuita, specie in passato, al nostro pensatore.L’appuntamento è per il prossimo 25 marzo

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I Ching di Ernst Bernhard, a cura di Luciana Marinangeli, da Psicoanalisi BookShop | Zephyro Edizioni | Libreria di psicoanalisi online

Ernst Bernhard: I Ching, La Lepre, Roma, 2015, indice e estratti in TecaLibri

TRACCE e SENTIERI

Autore Ernst Bernhard
Titolo I Ching
Sottotitolo Una lettura psicologica dell’antico libro divinatorio cinese
Edizione La Lepre, Roma, 2015, Wu Wei , pag. 144, ill., cop.fle., dim. 13,5x21x1,2 cm , Isbn 978-88-96052-99-0
Curatore Luciana Marinangeli
Lettore Elisabetta Cavalli, 2016
Classe paesi: Cina , esoterismo , psicologia , psicanalisi

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Indice

 INTRODUZIONE 9 Roma, via Gregoriana 12 La storia dell'I Ching 21 L'interesse di Jung e di Bernhard per le cose esoteriche è nello spirito del loro tempo 24 Una scoperta recente CAPITOLO PRIMO - A proposito di divinazione 27 Perché si va dal mago, perché Adriano Olivetti e Federico Fellini consultavano I Ching? 30 Psicodinamica della divinazione CAPITOLO SECONDO - Bernhard parla 33 Bernhard e l'anziana signora 37 Un appunto volante del 2/5/1965 38 Bernhard parla de I Ching ai suoi allievi nelle registrazioni effettuate nella casa di via Gregoriana tra l'aprile…

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I Ching per la domanda di Nottola: Esagramma attuale: 15. Esagramma mutante: 46, 13 agosto 2017

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