Emanuele Severino su alcuni concetti per i quali ha elaborato l’immagine della LEGNA E LA CENERE, 1972, 1983, 1989, 1995, 1999, 2001. Scheda di studio a cura di Paolo Ferrario, 29 luglio 2014

Qui la scheda in formato pdf PREMESSE (per punti chiave e per tentativo di comprensione): Essenza del nichilismo (1972) La storia della filosofia occidentale è la vicenda dell’alterazione e quindi della dimenticanza del senso dell’essere, inizialmente intravisto dal più antico pensiero dei greci [Parmenide]. Parmenide 1. L’essere è uno; 2. L’essere è eterno; 3. L’essere... Continue Reading →

Emanuele Severino sulla GLORIA: “L’ uomo non è un essere effimero ma è il luogo eterno che accoglie la Terra”

Emanuele Severino La Gloria hássa ouk élpontai: risoluzione di «Destino della necessità» ... «La morte ha un significato che sta al di là di ciò che si intende comunemente con questo termine. Sta al di là della stessa contrapposizione tra morte e immortalità. L' Occidente, la cui preistoria è l' Oriente, la intende invece come... Continue Reading →

Emanuele Severino, Perché non siamo figli del nulla, in Corriere della sera 9 aprile 2014

Perché non siamo figli del nulla Il timore della morte ci accompagna. Ma ogni cosa viene da qualcosa Anche se non vogliamo riconoscerlo, noi, in fondo, siamo sempre scontenti di tutto ciò che siamo ed abbiamo .... tutto l'articolo qui: Perché non siamo figli del nulla.

Emanuele Severino sul libro: Biagio de Giovanni: Disputa sul divenire. Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, 2013

Biagio de Giovanni: Disputa sul divenire. Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, 2013 È Gentile il profeta della civiltà tecnica Ne rende possibile il dominio planetario. Eppure la legge del divenire è eterna  Emanuele Severino, Corriere, Lunedì 6 Gennaio, 2014 Giovanni Gentile fu assassinato perché era la voce più autorevole e convincente del fascismo. Eppure la sua filosofia è la... Continue Reading →

LEGNA E CENERE: l’apparire dell’esser sè di Emanuele Severino nella tavernetta con il camino acceso

http://youtu.be/sl-uRN-X5dw La legna sta bruciando. Dapprima appaiono i suoi contorni nella luce del fuoco; poi essi scompaiono e appare l’incandescenza delle braci; a sua volta, poi, questa incandescenza scompare e appare la cenere. La legna spenta, la legna accesa, le braci, la cenere e il vento che la disperde si sono avvicendati nel cerchio luminoso... Continue Reading →

Emanuele Severino, LA PAROLA “COSA” (poi intitolato: le”Cose” e la tecnica), Festival Filosofia 2012, Modena 15 settembre – lezioni magistrali

lezioni magistrali Emanuele Severino Le "cose" e la tecnica Piazza Grande da  Festival Filosofia - lezioni magistrali   Registrazioni Audio della lezione e delle domande/risposte:   La Lezione è riportata anche in questo video Youtube:   http://youtu.be/jMItLeVJGVE «La parola cosa ha un carattere architettonico ed archetipico: ci sono dei significati che dominano tutti gli altri.... Continue Reading →

Emanuele Severino: l’immagine della LEGNA e la CENERE

Per Emanuele Severino, «la morte non è annientamento.  Nell’eterno apparire del tutto, in cui l’uomo consiste, la morte è il passaggio da uno spettacolo dove gli eterni costituiscono ciò che chiamiamo “vita” allo spettacolo degli eterni che oltrepassano l’alienazione del vivere (…). Non può essere l’annientamento di alcunché di ciò che un uomo è stato.... Continue Reading →

la legna fiammeggiante, le braci, la cenere, il vento che le disperde sono eterni astri dell’essere che si succedono nel cerchio dell’apparire, Emanuele Severino

“ ...se il divenire non appare come annientamento, ma come l'entrare e l'uscire delle cose dal cerchio dell'apparire, allora l'affermazione dell'eternità del tutto stabilisce la sorte di ciò che scompare: esso continua a esistere, eterno, come un sole dopo il tramonto.  Non solo la legna fiammeggiante, le braci, la cenere, il vento che le disperde... Continue Reading →

“la paura di essere dei re” di Emily Dickinson e il “siamo re che si credono mendicanti” di Emanuele Severino SI TENGONO INSIEME

Non conosciamo mai la nostra altezza  Finché non siamo chiamati ad alzarci.  E se siamo fedeli al nostro compito  Arriva al cielo la nostra statura.  L'eroismo che allora recitiamo  Sarebbe quotidiano, se noi stessi  Non c'incurvassimo di cubiti  Per la paura di essere dei re  Emily Dickinson, 1176 -------------------------------------- Siamo re che si credono mendicanti.... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: