Vasco Ursini, IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO SI PONE COME IL LINGUAGGIO CHE TESTIMONIA IL “DESTINO DELLA VERITA’”. Citazione da La Gloria, Adelphi, Milano 2oo1, p. 22

Il pensiero filosofico di EMANUELE SEVERINO

Severino nei suoi scritti usa spessissimo l’espressione  “destino della verità” e anche quella “verità del destino”. Sono espressioni che devono essere spiegate ad evitare equivoci interpretativi.

Severino non intende la parola “de-stino” nel suo significato usuale di corso delle cose considerato come predeterminato e indipendente dalla volontà dell’uomo, ma in quello etimologico di stare innegabile dell’essere.

Dunque il de-, per Severino, non ha un valore negativo ma affermativo e potenziante, e stino  significa stare. 

Quindi “destino” indica uno “stare che non cede”, uno “stare” che resiste ad ogni tentativo di abbatterlo e che quindi si pone come “destino della necessità”.

Questo “stare necessario del destino” indica dunque lo stare innegabile ed eterno dell’essere, cioè  l’impossibilità che l’essere non sia. Il fondamento di tale impossibilità sta nell’immediata autonegatività della sua negazione, la quale, nell’implicare la verità di ciò che esplicitamente tenta di negare, nega se stessa proprio…

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corso di filosofia: IL FINITO, L’INFINITO, L’ETERNO. Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Prima serata: CARLO SINI, Continuità del mondo e discrezione del sapere. Da Aristotele alla scienza attuale. A cura della associazione Noesis, 13 novembre 2018, Auditorium L. Mascheroni, Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo

IL FINITO, L'INFINITO, L'ETERNO Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Siamo lieti di invitarLa alla serata di apertura del nuovo corso di Filosofia Noesis 2018-2019   Martedì 13 NOVEMBRE ore 20.00 Auditorium L. Mascheroni Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo   All'ingresso della sala saranno attive le prenotazioni  ... Continue Reading →

Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne

COATESA sul LARIO ... e dintorni

… la follia essenziale si esprime nella persuasione che le cose escono e ritornano nel niente. Il mortale è appunto questa volontà che le cose siano un oscillare tra l’essere e il niente.

Al di fuori della follia essenziale, di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non sianocioè è necessario affermare che tutte – dalle più umili e umbratili alle più nobili e grandi – tutte  sono eterne

Tutte, e non solo un dio, privilegiato rispetto ad esse.

se il divenire non appare come annientamento, ma come l’entrare e l’uscire delle cose dal cerchio dell’apparire, allora l’affermazione dell’eternità del tutto stabilisce la sorte di ciò che scompare: esso continua a esistere, eterno, come un sole dopo il tramonto.

Non solo la legna fiammeggiante, le braci, la cenere, il vento che le disperde sono eterni astri dell’essere che si succedono nel…

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Emanuele Severino: la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Un dominio che, se l’uomo non sarà in grado di compiere le scelte giuste, potrebbe rivelarsi catastrofico- intervista in Tech – quotidiano.net

Emanuele Severino:
Lei ha un profilo Facebook?
«No, ma gli amici che hanno da poco fondato l’Associazione studi Emanuele Severino (Ases*) credo però stiano per realizzare un sito web ad hoc».
Perché non ha sentito il bisogno di entrare nei social network?
«Perché lascio che queste cose accadano per loro conto».

Il pensiero filosofico di EMANUELE SEVERINO

estratti dalla intervista:

“La vita umana incomincia a cambiare radicalmente da quando le grandi forze che oggi si servono della tecnica, capitalismo in testa, capiscono che la tecnica guidata dalla scienza moderna è il mezzo più potente e che quindi va potenziato anche a scapito degli scopi che tali forze si prefiggono di realizzare. L’intelligenza artificiale è un capitolo di questa vicenda”

“«Ancora oggi l’uomo ha bisogno della tecnica. Proprio per questo, e ovviamente mi limito anche qui come nelle altre mie risposte a enunciare le tesi, lo scopo della tecnica, cioè l’aumento indefinito della potenza, è destinato a diventare lo scopo dell’umanità. In questa situazione, la tecnica ha bisogno dell’attività umana, nella misura in cui però è questa attività a diventare il mezzo di cui la tecnica si serve. L’imperativo kantiano di non trattare mai l’uomo soltanto come mezzo perde ogni forza».”

«Le reti telematico-informatiche sono ancora dei mezzi di…

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L’INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO, estratto  a cura di Vasco Ursini, in Amici a cui piace Emanuele Severino

L'INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO Come abbiamo visto, Severino ritiene che il nichilismo si basi sulla persuasione inconscia che le cose siano nulla. In AAHOEIA egli non si pone il problema se il pensiero che supera il nichilismo, affermando l'eternità di tutte le cose, possa sussistere esplicitamente, in una forma consapevole di sé, o se implichi... Continue Reading →

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini

Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico: la verità non è al di sopra del tempo e della storia, ma è un certo stato provvisorio e controvertibile della conoscenza, che permane ed è affermato sino a che esso sia in... Continue Reading →

Che cos’è la STRUTTURA ORIGINARIA?, di Nicoletta Cusano, Capire Severino, Mimesis Filosofie, Milano 2011, pp. 55 – 57. Citazione segnalata da Vasco Ursini

  La struttura originaria è la struttura originaria dell'essere, ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare. Senza la presenza di tale struttura nessun essente potrebbe essere e apparire. In altre parole essa è lo scheletro dell'essere, la sua grammatica di base, la sua 'sintassi' fondamentale. Poiché tale sintassi non è... Continue Reading →

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