il concetto di INTERSOGGETTIVITA’ in SILVIA MONTEFOSCHI, anche alla luce di PAOLO CONTE in Bella di giorno (da Psiche), 5 novembre 2008

Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo che essa... Continue Reading →

“chi è?” “sono Tu” … di Helen Cixous, da Guerritore, Fallaci, “mi chiedete di parlare” Festival di Spoleto/fondazione Rizzoli – Corriere della Sera/Compagnia Mauri Sturno

"chi è?" "sono Tu" Allora subisco quello che accade a Te, l'Altro è tanto forte che mi annienta. Ma quando la scena è recitata davanti a me dagli attori Io non sono più Te, sono di nuovo Io Sono loro che soffrono e sono io che piango Helen Cixous tratto da: Guerritore, Fallaci, "mi chiedete... Continue Reading →

Epitteto: Delle cose che esistono alcune sono in nostro potere, altre no …

"Delle cose che esistono alcune sono in nostro potere, altre no. In nostro potere sono l'opinione, il desiderio, l'avversione e, in una parola, tutte le nostre azioni. Non sono invece in nostro potere il corpo, il patrimonio, la reputazione, le cariche pubbliche e, in una parola, tutte le azioni che non sono nostre." Epitteto

Gilbert Simondon, L’individuazione psichica e collettiva

Simondon si pone la domanda: che cosa è un individuo? Cioè,  cosa distingue una parte dell’essere da tutto il resto? cosa consente qualcosa come l’individuazione, ovvero il fatto di avere un’identità ben distinta? La sua risposta è che un individuo non è un’entità, ma un processo continuo; che un individuo non è fissato mai una... Continue Reading →

Grazia Apisa, “Dal presupposto parmenideo L’ESSERE E’ IL NON ESSERE NON E’ si giunge al riconoscimento che la verità abita la soggettività umana e che ciò che più propriamente definisce l’umano è di essere il luogo in cui la verità si manifesta.”

Caro Paolo, qualche giorno fa avevo scritto un lungo commento su Abitatori del tempo,ma nell’inviarlo, mi è sparito e non sono più riuscita a ritrovarlo. Ora cerco di prendere qualche appunto dei pensieri che mi vengono in mente ,onde poter ricostruire lo scritto. Qui la verità , non più abitatrice del tempo, fuori dell’uomo, lontana... Continue Reading →

Baldo Lami, “Sento di trovarmi nel punto più prossimo a realizzare quella “forza del carattere” …

“Sento di trovarmi nel punto più prossimo a realizzare quella “forza del carattere” di cui parla Hillman, che si raggiunge man mano che ci si inoltra nella seconda metà della vita, quando non si ostacola la tendenza naturale alla suo manifestarsi quale unicum in cui appunto consistiamo (daimon). È solo qui che ci possiamo veramente... Continue Reading →

Massimo Cacciari, Lezione magistrale sul detto “Rendete a Cesare quel è che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”

Faccio trasmigrare qui, dopo la sua autorizzazione, una scheda scritta da Melchisedec e ricavata da una lezione/conferenza di Massimo Cacciari.Scrive Mel:Che sana invidia per i Veneziani! Un sindaco-filosofo o un filosofo sindaco. Riporto, in forma sintetizzata da me e malamente accidentata, una lezione magistrale di Massimo Cacciari sul detto “Rendete a Cesare quel è che... Continue Reading →

SILVIA MONTEFOSCHI, La rivendicazione dello specifico e l’intersoggettività. Riflessione sul pensiero di Luce Irigaray

il brano della Montefoschi: « Che l'atto riflessivo finito, che è il pensiero maschile del soggetto riflessivo individuale, dal punto di vista del quale anche la donna continua a pensare, restando anch'ella entro la logica della separazione, impedisca alla donna stessa di far evolvere l'intuizione dell'intersoggettività, già accennatasi in Virginia Woolf e poi esplicitatasi in... Continue Reading →

MASSIMO CACCIARI, Sul concetto di relazione: ritrovare la prossimità nella distanza,

- Torna a Filosofia e tragedia -- L'Associazione ASIA di Bologna propone un viaggio in Grecia con i filosofi - la formula si chiama Vacances de l'Esprit in crociera -. Partecipano Vittorino Andreoli, Massimo Cacciari, Gabriele Lolli, Achille Bonito Oliva, Remo Bodei. - Vittorino Andreoli, Capire il dolore: per una cultura delle nostre follie quotidiane,... Continue Reading →

Paolo Conte in “Bella di giorno” (dal Cd Psiche) e il PRINCIPIO DELLA INTERSOGGETTIVITA’ nel pensiero psicanalitico di SILVIA MONTEFOSCHI

  1. Il testo letto nel video è questo: “Se cerco di cogliere sul piano esperienziale il fenomeno intersoggettivo che io assumo come parametro, strumento e finalità del mio interagire col paziente, devo dire che esso si rivela a me come la feli­ce condizione dell’esistere con l’altro senza bisogni. Se però analizzo questa condizione mi accorgo... Continue Reading →

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