ala radice delle parole: MEMORIA, da Guarracinismi tra antico e odierno | LimesLettere

Memoria – [Vc dotta, lat. memoria(m), dalla radice mens (“principio pensante, spirito, intelligenza”), memini (“mi ricordo, faccio menzione”), imparentata col greco μνήμη, dalla base semitica manu, “conoscere, sapere”] – implica molte cose: non solo capacità di ricordare, ma anche di capire, di scoprire dentro di sé, di riconoscere negli eventi ciò che si teme o si desidera: qualcosa insomma che va oltre l’ambito strettamente … Leggi tutto ala radice delle parole: MEMORIA, da Guarracinismi tra antico e odierno | LimesLettere

In memoria di Joseph Brodskij – Mark Strand

Si potrebbe dire, anche qui, che ciò che rimane dell’io si srotola in una luce che si perde e si assottiglia come polvere e si dirigeverso un luogo dove conoscenza e nulla trasmutano uno nell’altro e si attraversano;che si muove, srotolandosi ancora , oltre la volta della fulgida intelligenza conclusa, e continua verso un luogo che può non essere mai trovato, dove l’indicibile, infine, ancora una volta … Leggi tutto In memoria di Joseph Brodskij – Mark Strand

Oriana Fallaci, dal Prologo di UN CAPPELLO PIENO DI CILIEGE

dal Prologo di UN CAPPELLO PIENO DI CILIEGE: Ora che il futuro s’era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l’inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte con le quali sarebbe giusto morire. Perché fossi nata, perché fossi vissuta, … Leggi tutto Oriana Fallaci, dal Prologo di UN CAPPELLO PIENO DI CILIEGE

PASSATO, di Vincenzo Cardarelli

I ricordi, queste ombre troppo lunghedel nostro breve corpo,questo strascico di morteche noi lasciamo vivendoi lugubri e durevoli ricordi,eccoli già apparire:melanconici e mutifantasmi agitati da un vento funebre.E tu non sei più che un ricordo.Sei trapassata nella mia memoria.Ora sì, posso dire cheche m’appartienie qualche cosa fra di noi è accadutoirrevocabilmente.Tutto finì, così rapido!Precipitoso e … Leggi tutto PASSATO, di Vincenzo Cardarelli

Gabriele De Ritis: Momenti d’essere 1, la sala del commiato

Ascolta: Gabriele De Ritis: Momenti d'essere 1, la sala del commiato Domenica, 27 febbraio 2011 La prima idea mi è venuta ieri, all’ingresso della Camera mortuaria del Policlinico di TorVergata, dove Paolo attendeva di essere trasferito a Sora, per i funerali di rito. A sinistra del corridoio che conduce agli spazi in cui vengono sistemate le … Leggi tutto Gabriele De Ritis: Momenti d’essere 1, la sala del commiato

Jacques Bonnet: I fantasmi delle biblioteche

.... L'altra grande categoria di bibliomani è quella dei lettori insaziabili. Non che i primi non leggano, ma il loro interesse principale è rivolto altrove. Non che i secondi non finiscano per avere molti libri, ma quello non è il loro vero scopo; semmai è una conseguenza della loro mania. All'inizio c'è in loro una … Leggi tutto Jacques Bonnet: I fantasmi delle biblioteche

L’idea di una antologia del tempo che resta

"La conversazione è un edificio al quale si lavora in comune. Gli interlocutori devono sistemare le loro frasi pensando all'effetto d'insieme, come fanno i muratori con le pietre" André Maurois (1885-1967) L'idea di una antologia del tempo che resta nasce da un dialogo fra due persone: Uno dice: "ah, quante cose mi piacerebbe leggere ... … Leggi tutto L’idea di una antologia del tempo che resta