Giacomo Leopardi: il “meditare” deriva da “medeor”, “curare, medicare”

Giacomo Leopardi, nel suo Zibaldone, esplora l’etimologia della parola “meditare”, collegandola al latino “medeor”, che significa “curare” o “medicare”. Questa connessione suggerisce che il meditare non sia solo un atto di riflessione, ma anche una forma di cura per l’anima. Leopardi annota che meditare è un modo per prendersi cura di sé, trasformando la riflessione in un processo terapeutico per la mente e lo spirito[1][4][5].

Significato di Meditare nel Zibaldone

  • Cura dell’Anima: Leopardi sottolinea che la meditazione è una pratica necessaria per affrontare le ferite interiori e per formare la propria anima, piuttosto che semplicemente “arredarla” con nozioni superficiali[1].
  • Riflessione Profonda: La meditazione è vista come un’attività che richiede tempo e attenzione, contribuendo a una vita più piena e significativa. Questo approccio contrasta con la frenesia della vita moderna, invitando a rallentare e riflettere[1].

Etimologia e Filosofia

Leopardi si sofferma sull’etimologia di “meditare”, suggerendo che essa implica una continuità con il prendersi cura di qualcosa. Questo concetto è simile a quello proposto da pensatori come Montaigne, il quale affermava che meditare significa plasmare e curare l’anima[1][5].

In sintesi, Leopardi non solo analizza la lingua, ma utilizza anche questa etimologia per esprimere una profonda filosofia sulla vita e sull’importanza della riflessione come forma di guarigione personale.

Citations:
[1] https://www.avvenire.it/rubriche/pagine/meditare-%C3%A8-medicare_20110803
[2] https://it.wikisource.org/wiki/Pensieri_di_varia_filosofia_e_di_bella_letteratura/3352
[3] https://it.wikisource.org/wiki/Pensieri_di_varia_filosofia_e_di_bella_letteratura/3357
[4] https://x.com/CardRavasi/status/1811690461616333124
[5] http://www.latinitas.va/content/cultura/it/organico/cardinale-presidente/texts/ilsole24ore/leggere.html
[6] https://leopardi.letteraturaoperaomnia.org/zibaldone/leopardi_zibaldone_di_pensieri_3318_3540.html
[7] https://leopardi.letteraturaoperaomnia.org/zibaldone/leopardi_zibaldone_di_pensieri_4410_4526.html
[8] https://www.internetculturale.it/directories/ViaggiNelTesto/leopardi/c.html


mi scrive Vincenzo Guarracino:

Molto interessante, Paolo… da rifletterci sopra…

Il verbo Leopardi lo usa in alcuni canti veramente cruciali,

in Amore e Morte

e nella Palinodia a Gino Capponi,

in cui appare connesso con la tentazione (nel primo) del suicidio, e nella seconda con il disgusto verso la società…


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Autore: Paolo Ferrario

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3 pensieri riguardo “Giacomo Leopardi: il “meditare” deriva da “medeor”, “curare, medicare””

  1. Molto interessante, Paolo… da rifletterci sopra…Il verbo Leopardi lo usa in alcuni canti veramente cruciali, in Amore e Morte e nella Palinodia a Gino Capponi, in cui appare connesso con la tentazione (nel primo) del suicidio, e nella seconda con il disgusto verso la società…

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    1. grazie tantissime Vincenzo, per il tuo commento. Come sai la mia cultura letteraria è infinitamente più limitata rispetto alla tua. Tuttavia ho trovato questa traccia sul “medeor” e ho voluto farne memora. E i tuoi suggerimenti sono preziosi. Cecherò i canti che hai segnalato. cari saluti

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