Cacciariana, pagina interamente dedicata alla figura di Massimo Cacciari, a cura di Francesco Brusori| Filosofia e nuovi sentieri

Cacciariana a cura di Francesco Brusori Cacciariana è una pagina interamente dedicata alla figura di Massimo Cacciari. Si procederà con la pubblicazione di tutto ciò che concerne la sua opera e ciò che vi ruota intorno: recensioni, interviste, saggi ecc   vai a Cacciariana | Filosofia e nuovi sentieri

LAVIA GABRIELE, Se vuoi essere contemporaneo LEGGI I CLASSICI, Piemme, 2017

i CLASSICI suggeriti alla lettura da Gabriele Lavia: Omero, Iliade Odissea Sofocle, Edipo re Shakespeare, Amleto Moliere, Il malato immaginario Goethe, Faust Foscolo, Dei sepolcri Leopardi, Il sabato del villaggio Melville, Moby Dick Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo Tolstoj, Anna Karenina Nietzsche, Su verità e menzogna in senso exytamorale Strindberg, La signorina Julie Cechov, Il gabbiano … Leggi tutto LAVIA GABRIELE, Se vuoi essere contemporaneo LEGGI I CLASSICI, Piemme, 2017

Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi … Alda Merini

"Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima." Alda Merini

Tenere insieme le cose – Mark Strand

Poesia in rete

In un campo
io sono l’assenza
del campo.
È
sempre così.
Ovunque io sia
io sono ciò che manca.

Quando cammino
divido l’aria
e sempre
l’aria rifluisce
a riempire gli spazi
in cui era stato il mio corpo.

Abbiamo tutti motivi
per muoverci.
Io mi muovo
per tenere insieme le cose.

Mark Strand

(Traduzione di Damiano Abeni)

da “Dormendo con un occhio aperto”, 1964, in “L’uomo che cammina un passo avanti al buio”, Mondadori, Milano, 2011

∗∗∗

Keeping Things Whole

In a field
I am the absence
of field.
This is
always the case.
Wherever I am
I am what is missing.

When I walk
I part the air
and always
the air moves in
to fill the spaces
where my body’s been.

We all have reasons
for moving.
I move
to keep things whole.

Mark Strand

da “Sleeping with One Eye Open” (1964), in “Collected Poems”, New York, Alfred A. Knopf/…

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Verità e Divenire – Oltre il Linguaggio – Emanuele Severino

SIMONA RINALDI, la Dimora del Tempo circolare

SguardosuSeverino_Miligi_Torno_07.pdf

OLTRE IL LINGUAGGIO

EMANUELE SEVERINO

La verità agisce sul divenire, dominandolo, nel senso che gli impedisce di prevaricare, ne annienta la prevaricazione.

L’errore è la convinzione che ciò che non può essere sia.

EPISTÈME E DOXA

La Verità è annientamento

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il Cd di: SEVERINO EMANUELE, Zirkus Suite (1947). Un peccato di gioventù, musica di Emanuele Severino, con la revisione critica di Alessandro Bombonati. Esecuzione dell’Ensemble Consmilano Modern: flauto: Alessandro Schiattone; Oboe: Luca Tognon; corno inglese: Giacomo Piccioni; clarinetto: Niccolò Dainelli; fagotti: Carlo Golinelli, Mario Garavelli; cornetta: Pietro Martinoli; marimba: Ettore Marcolini; timpani: Leonardo Bares. Registrato alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il 19 e 20 marzo 2018. Mimesis editore 2018, con i contributi di Alessandro Bombonati, Massimo Donà, Cristina Frosini, Giuseppe Fausto Modugno, Luca Nolasco.

FESTIVAL FILOSOFI LUNGO L’OGLIO EDIZIONE 2018: 5 GIUGNO – 18 LUGLIO Quando la filosofia si fa condivisione

“IL VALORE DEL CONDIVIDERE” Dopo Le stagioni della vita, Geografia delle Passioni, Vizi e virtù, Destino, Corpo, Felicità, Dignità, Noi e gli altri, Fiducia, Pane quotidiano per tutta l’umanità, Gratuità, Toccare ruoterà attorno alla plurisignificatività del verbo condividere, la tredicesima edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio. Una scelta che intende prendere sul serio gli snodi … Leggi tutto FESTIVAL FILOSOFI LUNGO L’OGLIO EDIZIONE 2018: 5 GIUGNO – 18 LUGLIO Quando la filosofia si fa condivisione

GIACOMO LEOPARDI, riassunti in Studia Rapido

Zibaldone di Giacomo Leopardi: cos’è e perché si chiama così. In generale, il termine Zibaldone indica una “mescolanza confusa e senza criterio”, in riferimento a oggetti, persone, cibi, idee, ecc. In riferimento allo Zibaldone di Giacomo Leopardi, si tratta di una sorta di vasto e articolato diario cui il poeta, dal 1817 al 1832, affidò … Leggi tutto GIACOMO LEOPARDI, riassunti in Studia Rapido

sulle MAPPE. A proposito di carte geografiche, Un racconto di Jorge Luis Borges

Borges è stato un grande scrittore argentino. Il suo racconto ha qualcosa a che fare con quello che abbiamo letto sull'impossibilità di una carta geografica di rappresentare fedelmente la realtà. C'era una volta un imperatore avido e crudele. Aveva fatto costruire un'altissima torre in cima alla quale c'era una stanzetta con quattro finestre aperte ai quattro … Leggi tutto sulle MAPPE. A proposito di carte geografiche, Un racconto di Jorge Luis Borges

MUGHINI GIAMPIERO, Che profumo quei libri. La biblioteca ideale di un figlio del Novecento, Bompiani, 2018. Indice del libro

Giovanni Pascoli, Myricae Italo Svevo, Una vita Federico De Roberto, I vicerè Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal Alberto Moravia, Gli indifferenti Curzio Malaparte Kaputt Giorgio Scerbanenco, Venere privata Giuseppe Fenoglio, Un giorno di fuoco Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana Gaetano Salvemini, Come funziona la dittatura fascista Carlo Rosselli, Socialismo liberale Fortunato Depero, Numero … Leggi tutto MUGHINI GIAMPIERO, Che profumo quei libri. La biblioteca ideale di un figlio del Novecento, Bompiani, 2018. Indice del libro

EMANUELE SEVERINO parla di GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30 e 21-22,30

LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |al Teatro Franco Parenti di Milano , 25 marzo 2018, da Teatro.it

Lavia dice Leopardi, Severino lo pensa

Al Franco Parenti di Milano una duplice prospettiva per addentrarsi nelle parole di Giacomo Leopardi.

Lavia dice Leopardi, Severino lo pensa

All’interno della ricca e variegata rassegna realizzata al teatro Franco Parenti di Milano, dall’eloquente titolo “Per amore della poesia”, trova posto quest’anno anche il pensatore-poeta che rimane uno dei personaggi più significativi e incisivi del panorama italiano culturale degli ultimi due secoli.

Giacomo Leopardi

Come a valorizzare la vasta portata della sua produzione letteraria, che consta sia di liriche che di riflessioni dal carattere esistenziale, viene offerto un inedito connubio di contributi, quelli di Emanuele Severino e di Gabriele Lavia. L’accoppiata, che abbraccia poesia e filosofia – mai così vicine come in Giacomo Leopardi – ha il vantaggio di proporre una visione un po’ meno parziale di quella così di sovente attribuita, specie in passato, al nostro pensatore. L’appuntamento è per il prossimo 25 marzo.

S’incomincia filosofando

Alle 19.30 sarà il turno del prestigioso filosofo Emanuele Severino per raccontare il suo Leopardi. Egli, peraltro, ne disquisisce con il valore aggiunto delle competenze, che gli derivano dagli studi condotti sull’autore recanatese. Si tratta di analisi e osservazioni sedimentate e ampliate nel corso del tempo e confluite in diversi libri, tra cui “In viaggio con Leopardi” (2015) e “Il nulla e la poesia” (1990).

Si conclude correndo la maratona sul posto

Alle 21 comincia, con la voce di Gabriele Lavia, la parte forse più emozionale della serata, dedicata all’interpretazione e alla lettura dei testi leopardiani. Il surplus di esperienza sul campo dell’attore milanese, che, con le sue perfomance in vari teatri italiani, ha contribuito, nell’arco di svariati anni, a divulgare la potenza espressiva insita alle stesse parole di Leopardi, arricchisce e rende più maturo questo dialogo “cantato” con il pubblico.

Oltre a questo, Lavia porta con sé, dispiegandolo nel contatto con gli spettatori, un legame di carattere affettivo col poeta:

“Le poesie di Leopardi sono talmente belle e profonde che basta pronunciarne il suono, non ci vuole altro. Da ragazzo volli impararle a memoria, per averle sempre con me. Da quel momento non ho mai smesso di dirle. Per me dire Leopardi a una platea significa vivere una straordinaria ed estenuante esperienza. Anche se per tutto il tempo dello spettacolo rimango praticamente immobile, ripercorrere quei versi e quel pensiero equivale per me a fare una maratona restando fermo sul posto”.

Il pensiero filosofico di Emanuele Severino

un inedito connubio di contributi, quelli di Emanuele Severino e di Gabriele Lavia. L’accoppiata, che abbraccia poesia e filosofia – mai così vicine come in Giacomo Leopardi – ha il vantaggio di proporre una visione un po’ meno parziale di quella così di sovente attribuita, specie in passato, al nostro pensatore.L’appuntamento è per il prossimo 25 marzo

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Ogni essere mortale cerca di sopravvivere a se stesso attraverso la generazione: questo è amore che cerca di non morire, di essere immortale, dal SIMPOSIO di Platone

Dal SIMPOSIO di Platone Ogni essere mortale cerca di sopravvivere a se stesso attraverso la generazione: questo è amore che cerca di non morire di essere immortale. C’è chi insegue l’immortalità attraverso la procreazione dei fìgli ma chi è fecondo nell’anima e non solo nel corpo cerca di generare cose dell’anima: per questo desidera esseri … Leggi tutto Ogni essere mortale cerca di sopravvivere a se stesso attraverso la generazione: questo è amore che cerca di non morire, di essere immortale, dal SIMPOSIO di Platone