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5 parole di Dante che ci ri-velano qualcosa su amore, vita e felicità – ilLibraio.it
Giuliano Da Empoli, Il mago del Cremlino, Mondadori, 2022
Il romanzo di Giuliano da Empoli, un’opera che ha saputo anticipare e spiegare molte delle dinamiche del potere russo contemporaneo.
📘 Scheda del Libro: Il Mago del Cremlino
Informazioni Generali
- Titolo Originale: Le Mage du Kremlin
- Autore: Giuliano da Empoli (sociologo e saggista italo-svizzero)
- Data di Pubblicazione: 2022 (Francia), 2022 (Italia)
- Genere: Romanzo politico / Fiction storica
- Riconoscimenti: Grand Prix du Roman de l’Académie Française; finalista al Premio Goncourt.
Riassunto della Trama
Il libro segue la scalata al potere di Vadim Baranov, un ex produttore di reality show che diventa il “consigliere ombra” (lo spin doctor) di Vladimir Putin, soprannominato nello scritto “lo Zar”.
Il racconto si snoda attraverso un lungo colloquio notturno tra il narratore e Baranov, ormai ritiratosi a vita privata. Baranov ripercorre vent’anni di storia russa: dal caos post-sovietico degli anni ’90 all’ascesa di Putin, fino alla gestione del consenso attraverso la “democrazia sovrana” e la messa in scena del potere come un costante spettacolo teatrale volto a destabilizzare l’Occidente e unificare la Russia.
Personaggi Principali
- Vadim Baranov: Protagonista e voce narrante. È ispirato alla figura reale di Vladislav Surkov, l’ideologo che ha plasmato l’immagine del potere putiniano.
- Lo Zar (Vladimir Putin): Descritto inizialmente come un funzionario grigio ed efficiente che, sotto la guida dei suoi consiglieri e del proprio istinto, si trasforma nel leader assoluto e solitario della Russia.
- Boris Berezovskij: Il potente oligarca che crede di poter controllare Putin, finendo però vittima delle sue stesse manovre.
- I lupi (I Siloviki): Gli uomini degli apparati di sicurezza che circondano lo Zar, in costante tensione con la visione più “estetica” e mediatica di Baranov.
Temi Chiave
- La Politica come Spettacolo: L’idea che la realtà non conti quanto la sua percezione. Baranov applica le regole della televisione alla gestione dello Stato.
- Il Potere e la Solitudine: L’evoluzione dello Zar da uomo d’azione a figura quasi mitologica, sempre più isolata e distante dalla realtà umana.
- L’Anima Russa: Il contrasto tra il desiderio di ordine (autoritarismo) e il caos intrinseco della storia russa.
- La Guerra Cognitiva: Come la Russia abbia imparato a usare i social media e l’informazione per creare confusione e alimentare i conflitti interni alle democrazie occidentali.
Perché leggerlo?
È un romanzo essenziale per chiunque voglia capire come funziona il potere oggi, non solo in Russia. Da Empoli usa la narrativa per spiegare concetti di geopolitica complessi, rendendoli vividi e inquietanti. La prosa è elegante, lucida e venata di un cinismo che riflette perfettamente l’ambiente descritto.
“Il potere è come il ghiaccio: se lo stringi troppo forte ti brucia la mano, se lo lasci andare scivola via.”
Arthur Rimbaud (1854-1891), in rubrica a strisce “Grandi scrittori in parole povere” di Francesco Frassetto, in La Stampa/Tutto Libri, 31 gennaio 2026
la domanda “cosa rimane quando il tempo passa ?” nei romanzi di Ian Mc Ewan e Julian Barnes
1. La memoria come residuo imperfetto
Julian Barnes
Barnes è forse lo scrittore contemporaneo che più ha indagato la memoria come costruzione fragile e ingannevole.
In Il senso di una fine, il protagonista scopre che ciò che credeva di ricordare non coincide con ciò che è realmente accaduto.
Il tempo non lascia un deposito stabile: rimane una memoria che tradisce, che si riscrive, che protegge e inganna.
Per Barnes, ciò che resta è spesso una versione di noi stessi, non la verità.
Ian McEwan
McEwan lavora sulla memoria in modo più drammatico e morale.
In Espiazione, la memoria diventa colpa che non si dissolve, un tentativo di riparare l’irreparabile attraverso la scrittura.
Il tempo non cancella: rimane la responsabilità, rimane il peso delle scelte.
2. Il tempo come giudice delle relazioni
Barnes
In Il rumore del tempo e Livelli di vita, Barnes mostra come il tempo trasformi l’amore in lutto, e il lutto in riflessione.
Ciò che rimane è la traccia emotiva, spesso più intensa dell’evento stesso.
McEwan
Nei romanzi di McEwan (da Sabato a Chesil Beach), il tempo rivela quanto un singolo momento possa determinare un’intera vita.
Rimane la consapevolezza tardiva, la percezione di ciò che si sarebbe potuto fare diversamente.
3. Il tempo come distorsione della verità
Entrambi gli autori mostrano che il tempo non è neutrale.
- Per Barnes, il tempo riscrive.
- Per McEwan, il tempo svela.
Barnes mette in scena la soggettività della memoria; McEwan la tensione morale tra ciò che ricordiamo e ciò che dovremmo ricordare.
4. La narrazione come ciò che davvero rimane
In entrambi, ciò che resta dopo il passare del tempo è la storia che raccontiamo.
- Barnes: la narrazione è un tentativo di dare forma al caos.
- McEwan: la narrazione è un atto etico, un modo per fare i conti con la colpa o con il caso.
Il tempo porta via tutto, ma la parola diventa un modo per trattenere qualcosa.
In sintesi
Cosa rimane quando il tempo passa?
| Tema | Ian McEwan | Julian Barnes |
|---|---|---|
| Memoria | Colpa, responsabilità, tentativo di espiazione | Distorsione, soggettività, autoinganno |
| Relazioni | Rimpianto, momenti decisivi | Lutto, sopravvivenza emotiva |
| Verità | Il tempo rivela | Il tempo confonde |
| Narrazione | Atto morale | Atto interpretativo |
Sia Ian McEwan che Julian Barnes sono ossessionati dalla memoria, ma la affrontano con lenti molto diverse: McEwan è il chirurgo che analizza le conseguenze, Barnes è il filosofo che interroga la persistenza.
Ecco cosa rimane, secondo le loro opere, quando il tempo passa.
Ian McEwan: Il peso delle conseguenze
Per McEwan, ciò che rimane non è un vago ricordo, ma un fatto indelebile che altera la traiettoria di una vita intera. Il tempo per lui è un meccanismo che cristallizza un singolo istante di errore o caso.
- Il trauma e l’espiazione: In Espiazione, ciò che rimane è il senso di colpa. Il tempo non cancella l’errore di Briony; lo rende solo più pesante, trasformandolo in un debito che la letteratura cerca (invano) di ripagare.
- La fragilità del presente: In Sabato o Bambini nel tempo, il tempo mette in luce quanto siamo vulnerabili. Ciò che resta è la consapevolezza che la “normalità” può essere spazzata via in un secondo, lasciando dietro di sé solo il tentativo umano di ricostruire un ordine.
- La biologia e la materia: Spesso McEwan suggerisce che, a livello fisico, rimangono i corpi e il loro decadimento. La memoria è quasi un processo biochimico che ci tiene legati a eventi che preferiremmo dimenticare.
Julian Barnes: La nebbia della soggettività
Per Barnes, il tempo non è un nastro registrato, ma un processo di erosione. Ciò che rimane è raramente la “verità”, quanto piuttosto una versione della storia che ci raccontiamo per sopravvivere.
- La memoria selettiva: In Il senso di una fine, il protagonista Tony Webster scopre che ciò che credeva di ricordare con precisione è una bugia. Barnes suggerisce che quando il tempo passa, rimane l’accumulo delle nostre giustificazioni.
- L’incertezza: “La storia è quella certezza che nasce laddove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione”. Per Barnes, ciò che resta è il dubbio. Più ci allontaniamo da un evento, meno possiamo esserne certi.
- L’amore e il dolore: In Livelli di vita, Barnes esplora il lutto. Ciò che rimane quando il tempo passa non è la guarigione, ma una nuova forma di esistenza “piatta”, dove il dolore si trasforma da picco acuto a un paesaggio costante.
Confronto rapido
| Elemento | In Ian McEwan | In Julian Barnes |
| Cosa resta? | L’atto compiuto e le sue onde d’urto. | La narrazione soggettiva e distorta. |
| Natura del tempo | Una freccia che colpisce un bersaglio. | Una nebbia che avvolge i fatti. |
| Il passato è… | Una responsabilità da affrontare. | Un enigma da interpretare. |
| Esempio chiave | Espiazione (il peso del fatto). | Il senso di una fine (il peso del dubbio). |
In sintesi
Se per McEwan il tempo lascia dietro di sé dei detriti solidi (segreti, colpe, traumi) con cui dobbiamo imparare a convivere, per Barnes il tempo lascia delle ombre; ciò che rimane non è il passato così com’era, ma il modo in cui noi lo abbiamo “curato” e manipolato per non impazzire.
La domanda “cosa rimane quando il tempo passa?” è un tema ricorrente nei romanzi di Ian McEwan e Julian Barnes, esplorato attraverso la memoria fragile, l’identità personale e le illusioni del passato. Entrambi gli autori mettono in scena personaggi che confrontano il fluire del tempo con ciò che persiste o si dissolve, rivelando spesso l’ingannevolezza della ricostruzione storica individuale.mescalina+1
Ian McEwan
Nei romanzi di McEwan, come Lessons e Quello che possiamo sapere, ciò che rimane è una memoria inaffidabile e parziale, segnata da traumi e oblii. In Lessons, i ricordi intrecciano passato e presente, mostrando come la memoria complichi la realtà senza offrire chiusura, mentre in Quello che possiamo sapere emerge l’opacità del passato nonostante archivi digitali esaustivi: la memoria individuale si spezza (come nell’Alzheimer di un personaggio), e resta solo un nucleo inconoscibile di vite altrui.academia+2
L’autore insiste sull’impatto psicologico duraturo dei ricordi, che modellano l’identità ma portano anche rimpianti irrisolti, contrapposti a un futuro ignorato.rivistablam+1
Julian Barnes
Barnes, in opere come Il senso di una fine, indaga la fallacia della memoria e del tempo “inquieto”, dove ciò che resta è una versione autoingannevole della storia personale. Il protagonista Tony Webster rivede il passato riscrivendolo con emozioni distorte, rivelando che la memoria mitizza o cancella, lasciando solo dubbi su responsabilità e senso individuale.mielelavandaeturchese.wordpress+2
In Livelli di vita, il lutto persiste oltre la morte: l’amore sopravvive come presenza immateriale, superando le barriere temporali. La nostalgia, per Barnes, è il dolore del non ritorno, con la storia ridotta a “qualcosa è successo”.newrepublic+2
Paralleli
| Aspetto | McEwan | Barnes |
|---|---|---|
| Memoria | Inaffidabile per traumi e oblio (Alzheimer, diari bruciati) mescalina+1 | Distorta da emozioni e rimozioni (ricostruzione fallace) mielelavandaeturchese.wordpress+1 |
| Tempo | Passato opaco vs futuro prevedibile ma negato [mescalina] | “Inquieto”, nostalgia irrisolta mielelavandaeturchese.wordpress+1 |
| Residuo | Identità frammentata, lezioni irrisolte academia+1 | Amore immateriale, senso inconoscibile gruppodilettura+1 |
Entrambi gli autori suggeriscono che rimane poco di solido: memorie manipolate e echi emotivi, invitando a dubitare delle certezze autoimposte.bostonreview+1
Emanuele Severino e il cristianesimo – Eternità dell’Essere o Grazia Divina?, lezione video a cura di Scorribande Filosofiche – Canale didattico
Barnes Julian, Partenze, Einaudi, 2026
Il nuovo libro di Julian Barnes, intitolato Partenze (titolo originale Departure(s)), è uscito in Italia per Einaudi (collana Supercoralli)
Questo volume riveste un’importanza particolare perché l’autore, che ha appena compiuto 80 anni, ha dichiarato ufficialmente che si tratta della sua ultima opera.
Scheda e Trama del Libro
Il romanzo, tradotto dalla storica collaboratrice di Barnes, Susanna Basso, è un’opera ibrida che mescola finzione, saggio e memoir.
- Le due storie d’amore: Al centro del racconto ci sono Stephen e Jean. Seguiamo il loro amore in due tempi diversi: la passione della giovinezza e il ritrovarsi, con modalità differenti, nella vecchiaia.
- La figura del “Julian” narratore: Barnes inserisce se stesso nel testo, riflettendo apertamente sulla sua salute (gli è stata diagnosticata una rara forma di tumore del sangue nel 2020), sulla memoria e sulla vecchiaia.
- Il tema della “Partenza”: Il titolo gioca sul concetto di distacco: quello degli amanti, quello dalla vita e quello dello scrittore dalla sua arte. Barnes affronta il tema con la consueta ironia e lucidità, arrivando a immaginare persino un’intervista via Zoom dal proprio letto di morte.
- Il cane Jimmy: Un Jack Russell che attraversa la narrazione, “beato” nella sua inconsapevolezza della mortalità, in contrasto con la profonda coscienza del tempo che hanno i protagonisti umani.
Perché è un libro evento
- L’addio alla scrittura: Barnes ha spiegato al Telegraph di aver “suonato tutte le sue canzoni” e di voler continuare solo con il giornalismo e la saggistica breve, chiudendo definitivamente la carriera da romanziere.
- Un bilancio esistenziale: Dopo aver vinto il Booker Prize con Il senso di una fine, l’autore torna sui temi a lui più cari — la fallibilità dei ricordi e l’ineluttabilità della fine — con un tono che è stato definito dai critici come “elegiaco ma mai sentimentale”.
Biografie di STEFAN ZWEIG (1881-1942) e di JOSEPH ROTH (1894-1939)
Stefan Zweig e Joseph Roth rappresentano le due facce della stessa medaglia: quella della “Grande Austria” asburgica che svanisce sotto i colpi dei totalitarismi. Uniti da una profonda amicizia e da un destino tragico, hanno raccontato la fine di un’epoca con stili e sensibilità differenti.
Stefan Zweig (1881–1942): Il cronista dell’anima europea
Nato a Vienna da una facoltosa famiglia ebrea, Zweig è stato uno degli scrittori più famosi e tradotti al mondo tra le due guerre. Rappresentava l’intellettuale cosmopolita per eccellenza.
- Lo stile: Maestro della biografia psicologica e della novella. La sua scrittura è elegante, analitica e profondamente influenzata dalla psicanalisi di Freud.
- L’ascesa e l’esilio: Con l’avvento del nazismo, le sue opere vennero bruciate. Fuggì prima a Londra, poi a New York e infine in Brasile.
- La fine: Nonostante il successo internazionale, Zweig non resse al dolore per la distruzione della “sua” Europa. Si tolse la vita a Petrópolis nel 1942, insieme alla seconda moglie Lotte.
- Capolavori: * Il mondo di ieri (autobiografia malinconica di un’epoca perduta).
- Novella degli scacchi.
- Lettera di una sconosciuta.
Joseph Roth (1894–1939): Il cantore dell’Impero perduto
A differenza di Zweig, Roth nacque ai margini dell’Impero (in Galizia, oggi Ucraina) in una famiglia ebrea meno abbiente. La sua vita fu segnata dall’instabilità economica e dall’alcolismo.
- Lo stile: Una prosa lucida, ironica e venata di una nostalgia struggente per l’ordine imperiale, visto come unico baluardo contro il caos del nazionalismo.
- La vita errante: Lavorò come giornalista di altissimo livello (uno dei più pagati della Repubblica di Weimar). Visse gran parte della sua vita negli hotel, simbolo della sua condizione di “senza patria”.
- La tragedia personale: La malattia mentale della moglie Friedl e l’ascesa di Hitler lo spinsero verso un isolamento autodistruttivo a Parigi.
- Capolavori:
- La marcia di Radetzky (la saga della famiglia von Trotta che segue il declino degli Asburgo).
- La cripta dei cappuccini.
- La leggenda del santo bevitore.
Un’amicizia complementare
Il rapporto tra i due è documentato da un intenso epistolario. Zweig, il “fratello maggiore” ricco e protettivo, aiutò Roth finanziariamente per anni. Roth, dal canto suo, rimproverava spesso a Zweig un’eccessiva timidezza politica di fronte al nazismo.
| Caratteristica | Stefan Zweig | Joseph Roth |
| Origine | Alta borghesia viennese | Piccola borghesia di provincia |
| Visione | Umanesimo cosmopolita | Legittimismo monarchico |
| Temperamento | Malinconico e riflessivo | Irrequieto e autodistruttivo |
| Morte | Suicidio in Brasile | Alcolismo/collasso a Parigi |
“L’Europa non ha più un volto, è un teschio.” — Uno spirito che accomunava entrambi negli ultimi anni di vita.
Elsa Morante, L’isola di Arturo, Einaudi, 1957
L’isola di Arturo di Elsa Morante è un classico romanzo di formazione pubblicato da Einaudi nel 1957, vincitore del Premio Strega nello stesso anno.premiostrega+1
Trama Principale
Il protagonista Arturo Gerace, orfano di madre, narra in prima persona la sua infanzia e adolescenza sull’isola di Procida negli anni ’30.
Cresciuto in solitudine nella “Casa dei Guaglioni”, idolatra il padre Wilhelm, spesso assente, e vive avventure fantastiche tra spiagge e scogliere.
L’arrivo della giovane matrigna Nunziata sconvolge il suo mondo: Arturo ne è attratto, ma prova gelosia verso il fratellino Carmine, tentato persino da un finto suicidio; esperienze come l’iniziazione sessuale con la vedova Assuntina segnano la sua crescita e il disincanto verso il padre.letture+2
Temi Chiave
Il romanzo esplora la transizione dall’idillio infantile alla realtà adulta, con temi di solitudine, gelosia, amore e disillusione. L’isola simboleggia un paradiso originario minacciato dalle “terre ignote” della maturità.lalettricecontrocorrente+1
Dati Editoriali
Editore Einaudi (edizione tascabile Super ET), ambientato tra 1938 e dopoguerra, circa 300 pagine. Secondo romanzo di Morante dopo Menzogna e sortilegio.ibs+1
Matteo Speroni, Il Grande Buio, Milieu Edizioni, 2025
“Il Grande Buio” è un romanzo distopico di Matteo Speroni, pubblicato nel 2025 da Milieu Edizioni.tuttatoscanalibri+1
Trama Principale
Il libro è ambientato in un grande caseggiato popolare milanese, un “casone” di quattro piani simile alle case di ringhiera, in un quartiere periferico di una metropoli non specificata ma ispirata a Milano.
Un blackout prolungato provoca caos sociale: mancanza di luce, acqua, comunicazioni e servizi essenziali, favorendo un omicidio nel buio invernale.satisfiction+2
Personaggi Chiave
- Luc Pontano, fotografo freelance di 41 anni che osserva il mondo attraverso la sua reflex.[tuttatoscanalibri]
- Lucia, giovane non vedente e radioamatrice CB.[tuttatoscanalibri]
- Ulrico, pianista ipersensibile che perde la ragione.[milieuedizioni]
- Adelmo, vagabondo insediato in un magazzino del casone.[tuttatoscanalibri]
Temi e Contesto
Speroni esplora le fragilità della società dipendente dall’elettricità, con echi di Ballard e Testori, mettendo in luce tensioni sociali, solidarietà e un’accusa al sistema attuale. Il romanzo, lungo 296 pagine, costa circa 17,90 € ed è stato presentato nel gennaio 2026.luccasapiens+2

Faletti Giorgio, Io dico, a cura di Roberta Bellesini Faletti e Chiara Buratti, con un ricordo di Jeffery Deaver e di Massimo Cotto, Sounds Gallucci good, 2025
“Io dico” di Giorgio Faletti
Il libro raccoglie citazioni significative tratte dai libri, interviste e canzoni di Giorgio Faletti, focalizzandosi su temi come vita, amore, società e musica. Pubblicato nel 2025 da Gallucci Editore nella collana “Sounds good!”, celebra il poliedrico artista astigiano scomparso nel 2014, offrendo un ritratto intimo attraverso la sua voce diretta.olimpiainscena+2
Curatori e contributori
A cura di Roberta Bellesini Faletti, moglie dell’autore e presidente della Biblioteca Astense intitolata a lui, e Chiara Buratti, giornalista, attrice e amica di famiglia. Include un ricordo di Jeffery Deaver, autore di thriller che ammirava Faletti, e un omaggio di Massimo Cotto, giornalista e amico fraterno scomparso nel 2024.musicandthecity+3
Contenuti e significato
L’antologia unisce ironia, intelligenza e versatilità di Faletti – comico, cantante, scrittore di bestseller – con estratti da testi inediti, poesie e brani teatrali. Uscito vicino al compleanno di Faletti (25 novembre), è presentato da figure come Filippo Maria Battaglia e Beppe Severgnini, che ne lodano l’uso elegante delle parole. È un omaggio essenziale per fans e studiosi della cultura italiana contemporanea.galluccieditore+3

Colette (1873-1954), in rubrica a strisce “Grandi scrittori in parole povere”di Francesco Frassetto, in La Stampa/Tutto Libri, 24 gennaio 2026, pag. xxi
“Grandi scrittori in parole povere” è una rubrica umoristica di Stefano Frassetto, fumettista italiano, pubblicata sul supplemento TuttoLibri de La Stampa ogni sabato
le strisce rilanciate sulla pagina facebook di Stefano Frassetto:
https://www.facebook.com/stefano.frassetto.14/photos
“Grandi scrittori in parole povere” è una rubrica umoristica di Stefano Frassetto, fumettista italiano, pubblicata sul supplemento TuttoLibri de La Stampa ogni sabato.antemp+1
Contenuti
Frassetto riassume i capolavori della letteratura mondiale in strisce a fumetti brevi e divertenti, semplificando trame complesse di autori come Dante o Tolstoj per renderle accessibili a tutti.antemp+1
Queste vignette condensano essenze narrative con ironia, trasformando classici “pesanti” in letture leggere e immediate.[antemp]
Autore
Stefano Frassetto, nato a Torino nel 1968, è noto per serie come Ippo e 35MQ, pubblicate su giornali italiani e internazionali come Libération.wikipedia+1
La rubrica esalta il suo talento nel divulgare cultura alta con umorismo visivo.[antemp]
100 libri di filosofia: classici da leggere nella vita, in ilLibraio.it
Ottiero Ottieri, De morte, Utopia editore, 1997, ristampato nel 2025
“De morte” di Ottiero Ottieri è un’opera postuma pubblicata originariamente da Guanda nel 1997 e recentemente ristampata da Utopia Editore nel 2025.lafeltrinelli+1
Contenuti principali
Il libro mescola saggio filosofico e narrazione romanzesca, esplorando il tema della morte come elemento integrante della vita.
Ottieri, segnato da una lunga malattia, confronta posizioni laiche con psicoanalisi, psichiatria, medicina e teologia, sostenendo che una vita autentica richiede di contemplare costantemente la fine.ibs+1
Stile e struttura
Inizia come riflessione saggistica sull’inquietudine della modernità e sull’impotenza della scienza di fronte alla morte, per poi trasformarsi in un breve romanzo con voci multiple che evocano amore, sesso e abbandono giovanile.ilfoglio+1
Contesto editoriale
Utopia Editore sta pubblicando l’intero catalogo delle opere di Ottieri, autore noto per “La linea gotica” (premio Bagutta 1963) e “L’irrealtà quotidiana” (premio Viareggio 1966), morto nel 2002. Il volume costa 18 euro e ha ricevuto recensioni positive per la sua profondità speculativa.utopiaeditore+2
Silvia Bortoli, Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto, Quodlibet, 2025
“Silvia Bortoli, Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto (Quodlibet, 2025), narra l’arrivo di un cucciolo di Jack Russell in una famiglia segnata dalla demenza, trasformando una scelta apparentemente azzardata in fonte di rinascita relazionale.ibs+1
Trama Principale
Il libro descrive la quotidianità faticosa di una famiglia alle prese con la malattia, dove l’adozione del cane complica inizialmente le giornate ma introduce nuova vitalità, amicizie con altri proprietari e scoperte su cani e persone.
Attraverso passeggiate e interazioni, il cane diventa consolazione per le ‘malattie dell’anima’, sostituendo legami perduti.lafeltrinelli+2
Recensione Critica
Su il manifesto, il testo è lodato per il ritratto vivido del cane ‘Jack’ e della sua padrona, con un’evoluzione narrativa che li rende veri personaggi di romanzo, tra iniziazione, istinti e umorismo. L’opera, di 150 pagine, costa 14 euro ed è nella collana Quodlibet Storie.ilmanifesto+1
- https://www.ibs.it/come-cane-arrivato-tra-noi-libro-silvia-bortoli/e/9788822923783
- https://www.libraccio.it/libro/9788822923783/silvia-bortoli/come-il-cane-%C3%A8-arrivato-tra-noi-ed-%C3%A8-rimasto.html
- https://www.lafeltrinelli.it/come-cane-arrivato-tra-noi-libro-silvia-bortoli/e/9788822923783
- https://ilmanifesto.it/una-malattia-e-quegli-affetti-non-umani
- https://www.facebook.com/Quodlibet/posts/silvia-bortoli-come-il-cane-%C3%A8-arrivato-tra-noi-ed-%C3%A8-rimastocedesi-cane-per-il-re/1240314644797663/
- https://www.instagram.com/p/DQGpaBqDd7v/
Blog e siti specializzati in recensioni di libri
Esistono numerosi blog e siti italiani specializzati in recensioni di libri, utili per appassionati di saggistica, narrativa e temi sociali.
Questi spazi offrono analisi critiche, consigli di lettura e approfondimenti su uscite recenti. Molti sono gestiti da lettori competenti e aggiornati.
- https://www.letture.org/
- https://firstmaster.com/recensioni-libri-10-siti-per-scalare-le-classifiche/
- https://www.illibraio.it
- https://libriz.it/siti-recensioni-libri/
- https://www.reddit.com/r/Libri/comments/1islesx/piattaforme_per_le_recensioni/
- https://www.scritturacreativa.org/blog-recensiscono-libri/
- https://ilibridialice.com/blog-di-libri-recensioni/
- https://maremosso.lafeltrinelli.it/archivio-wuz/mappa-dei-blog-letterari
- https://www.lalettricegeniale.it/blog-letterari-di-cui-mi-fido/
- https://www.lalettricecontrocorrente.it
- https://formazioneditoriale.it/book-blogger-famosi-in-italia/
- https://www.scritturacreativa.org/blog-recensiscono-libri/
- https://www.reddit.com/r/literature/comments/gb85f/what_are_the_best_literature_blogs_out_there/
- https://ilibridialice.com/blog-di-libri-recensioni/
- https://www.lalettricegeniale.it/blog-letterari-di-cui-mi-fido/
- https://maremosso.lafeltrinelli.it/archivio-wuz/mappa-dei-blog-letterari
- https://firstmaster.com/12-blog-recensioni-scrittori-lettori/
- https://cultura18blog.wordpress.com/2019/04/08/blog-di-letteratura-titolo-provvisorio/
- https://giovannituri.wordpress.com/2017/10/17/ecco-i-migliori-blog-letterari-italiani-1/
- https://formazioneditoriale.it/book-blogger-famosi-in-italia/
Andrea Bajani, I miei libri nei boschi, in il Venerdì di Repubblica, 2 gennaio 2026
Andrea Bajani ha pubblicato un articolo intitolato “I miei libri nei boschi” sull’inserto “il Venerdì di Repubblica” del 2 gennaio 2026.
In questo pezzo, lo scrittore riflette sul suo rapporto con la lettura durante un ritiro nei boschi, descrivendo come i libri diventino compagni essenziali in un contesto di solitudine e natura.
Contenuti principali
Bajani narra esperienze personali di immersione nella lettura in ambienti isolati, enfatizzando il valore terapeutico e riflessivo dei libri.
Evoca titoli della sua formazione letteraria, intrecciandoli con osservazioni sulla semplicità della vita boschiva.
Contesto letterario
L’articolo si inserisce nel percorso autoriale di Bajani, noto per opere come “L’anniversario”, finalista a premi come lo Strega. Il tema della lettura come evasione richiama il suo stile introspettivo e narrativo.
- http://andreasormani.altervista.org/libri.htm
- https://www.messaggerielibri.it/in-primo-piano/
- https://unamontagnadilibri.it/wp-content/uploads/2025/07/depliant_estate_web_007.pdf
- https://www.ilibrisonoviaggi.com
- https://www.varesenews.it/2021/07/andrea-bajani-scorpacciata-ditalia-grazie-al-premio-strega-al-campiello/1358849/
Paolo Bignami, I sogni degli altri, La Mongolfiera editrice, 2025. Con le note di regia di Laura Tanzi
“I sogni degli altri” è un testo teatrale scritto da Paolo Bignami, pubblicato da La Mongolfiera Editrice nel 2025.ciaocomo
casa editrice: lamongolfieraeditrice+1
Trama
Lo spettacolo racconta la storia di Berta, una ragazza con un talento speciale che cresce circondata da aspettative altrui, tra genitori, insegnanti e amici.
Berta deve confrontarsi con scelte mancate, voci del passato e la propria solitudine, in un viaggio poetico su genitori, figli, silenzi e perdono.laprovinciadicomo+1
Produzione e rappresentazioni
Prodotto da Lyra Teatro APS con regia di Laura Tanzi, ha debuttato con doppia replica il 30 novembre 2025 alla Piccola Accademia di Como. lyrateatro+2
Autore ed editore
Paolo Bignami è un autore teatrale e insegnante, premiato con riconoscimenti come Premio Fersen (2003) e Premio Mario Fratti (2017); le sue opere sono state rappresentate anche a New York.
La Mongolfiera Editrice ha pubblicato vari suoi testi precedenti come “Il paese delle facce gonfie” e “Talk show”.unilibro+2
alcune fonti informative:
- https://www.ciaocomo.it/2025/11/29/piccola-accademia-il-debutto-de-i-sogni-degli-altri/318883/
- https://www.lamongolfieraeditrice.it/libri/
- https://www.lyrateatro.it/spettacolo/i-sogni-degli-altri/
- https://www.unilibro.it/libri/f/autore/bignami_paolo
- https://www.laprovinciadicomo.it/eventi/agenda-degli-appuntamenti/dettaglio/teatro/como/i-sogni-degli-altri_292136/
- https://traccesent.com/2018/01/08/bignami-paolo-il-paese-delle-facce-gonfie-the-land-of-swollen-faces-la-mongolfiera-editrice-2017/
- https://www.eventiculturalimagazine.com/comunicati-stampa/sogni-degli-altri-paolo-bignami-produzione-lyra-teatro-aps-regia-laura-tanzi-scena-7-8-9-novembre-2025-presso-sam-sampling-moods-milano/
- https://www.libreriauniversitaria.it/libri-editore_La+Mongolfiera-la_mongolfiera.htm
- https://www.lamongolfieraeditrice.it/book-author/paolo-bignami/
- https://www.ibs.it/libri/autori/paolo-bignami

Cicala Roberto, Andare per i luoghi dell’editoria, Il Mulino, 2024
Il libro Andare per i luoghi dell’editoria di Roberto Cicala, pubblicato da Il Mulino nel 2024, esplora l’editoria italiana come un arcipelago di luoghi culturali sparsi sul territorio nazionale.ibs+1
Descrizione generale
L’opera narra le storie di editori e le sedi dove sono nate pubblicazioni significative, collegandole ai contesti storici e culturali che le hanno generate. Si tratta di un itinerario ideale che evidenzia la “bibliodiversità” come specchio dell’identità italiana variegata.lafeltrinelli+1
Luoghi principali trattati
- Venezia dei sestieri lagunari di Aldo Manuzio.
- Milano con le gallerie del centro storico.
- Torino della “Mole di libri” tra Gobetti, Einaudi e don Bosco.
- Bologna de Il Mulino.
- Firenze dei caffè letterari usati per riunioni di redazione.
- Roma di politica e santità.
- Napoli delle bancarelle.
- Bari laterziana.
- Palermo della “Memoria” di Sellerio.ibs+1
Scopo e struttura
Il testo ricostruisce la passione per le parole stampate e la proposta civile-formativa degli editori, offrendo spunti per approfondire legami tra editoria e territorio. Conta 192 pagine, formato brossura, nella collana Ritrovare l’Italia.libreriauniversitaria+1
- https://www.ibs.it/andare-per-luoghi-dell-editoria-libro-roberto-cicala/e/9788815388735
- https://www.lafeltrinelli.it/andare-per-luoghi-dell-editoria-libro-roberto-cicala/e/9788815388735
- https://www.vieusseux.it/evento/presentazione-del-libro-di-roberto-cicala-andare-per-i-luoghi-delleditoria/
- https://giuntialpunto.it/products/andare-per-i-luoghi-delleditoria-cicala-roberto-9788815388735
- https://www.libreriauniversitaria.it/andare-luoghi-editoria-cicala-roberto/libro/9788815388735
- https://www.illibraio.it/news/editoria/luoghi-delleditoria-1455795/
- https://www.paolinestore.it/andare-per-i-luoghi-dell-editoria-36881.html
- https://www.atuttovolumelibri.it/andare-per-i-luoghi-delleditoria/
- https://www.mastereditoria.it/presentazione-del-libro-andare-per-i-luoghi-delleditoria-di-roberto-cicala/
- https://portalegiovani.comune.fi.it/urlnews/webzine/52900.html

Annie Ernaux, Marc Marie, L’uso della foto, L’Orma editore, 2025
“L’uso della foto” di Annie Ernaux e Marc Marie, pubblicato da L’Orma editore nel 2025, è un’opera ibrida che intreccia fotografie e testi per narrare una relazione amorosa del 2003.rivistastudio+1
Contenuti principali
Il libro documenta gli incontri intimi tra Ernaux e Marie attraverso 14 fotografie selezionate da un corpus più ampio, che catturano le tracce lasciate dal sesso: vestiti sparsi, lenzuola sgualcite, scarpe rovesciate, senza ritrarre i corpi nudi. Ogni immagine è accompagnata da due descrizioni indipendenti, una di Ernaux e una di Marie, che evocano il contesto dello scatto, il prima e il dopo, con uno sguardo dal passato e dal presente.ibs+3
Temi centrali
L’opera esplora desiderio, perdita e memoria, trasformando le foto in “memento mori” che accentuano l’assenza e la mortalità. Emerge il racconto della malattia di Ernaux, un tumore al seno trattato quell’anno, assente nelle immagini ma onnipresente nei testi, intrecciato a erotismo, politica e lotta contro la morte.librinellaria+3
Struttura e originalità
Scritto a quattro mani senza che gli autori si mostrassero i testi reciproci, il libro crea una narrazione a doppia voce che evita monopoli interpretativi e indaga la distanza tra visto e vissuto. Uscito in Francia nel 2005 come “L’usage de la photo”, in Italia arriva vent’anni dopo, indagando il potere della fotografia come traccia di realtà effimera.doppiozero+1
- https://www.rivistastudio.com/uso-della-foto-annie-ernaux-recensione/
- https://www.ibs.it/uso-della-foto-libro-annie-ernaux/e/9791254761427
- https://librinellaria.org/2025/11/19/luso-della-foto-di-annie-ernaux-e-marc-marie/
- https://www.liminarivista.it/camera-obscura/quando-la-scrittura-incontra-limmagine-luso-della-foto-di-annie-ernaux/
- https://ilmanifesto.it/annie-ernaux-fotobiografia-di-un-corpo-staccato-dalla-sua-malattia
- https://www.libraccio.it/libro/9791254761427/annie-ernaux/l’uso-della-foto.html
- https://www.doppiozero.com/annie-ernaux-metafisica-di-una-foto
- https://www.instagram.com/p/DSSKOFKDLmm/
- https://www.full-stop.net/2025/03/19/reviews/vikamujumdar/the-use-of-photography-annie-ernaux-and-marc-marie/
- https://www.tuttequellecose.com/annie-ernaux-marc-marie-lusage-de-la-photo/
«s’io m’intuassi, come tu t’inmii», in Dante Alighieri, Divina Commedia
dalla pagina di Guendalina Middei in facebook:
https://www.facebook.com/profile.php?id=100044513436168

Tracce informative su Epitteto, filosofo stoico greco
Epitteto, filosofo stoico greco, ha sviluppato un approccio pratico allo stoicismo centrato sul controllo interiore e sull’accettazione della realtà.
I suoi principi chiave, esposti nel Manuale (Enchiridion) trascritto da Arriano, distinguono nettamente ciò che dipende da noi da ciò che non lo è, promuovendo la serenità attraverso la virtù e la ragione.angelomanassero+1
Distinzione tra controllabile e non
Il principio fondamentale è la dicotomia del controllo:
sotto il nostro potere vi sono opinioni, desideri, impulsi e azioni,
mentre corpo, ricchezza, reputazione ed eventi esterni non lo sono.
Concentrarsi solo su ciò che dipende da noi elimina ansie inutili e porta alla vera libertà interiore.youtubeangelomanassero
Accettazione degli eventi
Non pretendere che le cose accadano come vogliamo, ma volere che accadano come sono: questa è la via per la serenità.
Gli eventi esterni sono indifferenti; ciò che conta è la nostra reazione razionale, vivendo in armonia con la natura e il destino.pilloledistoriaefilosofia+1
Apatia e virtù pratica
Raggiungere l’apatheia, ovvero il dominio sulle passioni irrazionali, attraverso moderazione e autocontrollo.
La filosofia è esercizio quotidiano per curare l’anima: astieniti dal giudicare l’incontrollabile e sopporta con equilibrio ciò che capita.wikipedia+1
Vita secondo natura
Essere razionali e virtuosi significa coltivare ragione e socialità, ignorando beni materiali e opinioni altrui. La felicità duratura deriva dalla pratica costante, ricordando la transitorietà della vita e focalizzandosi sul bene interiore.lucasadurny+1
- https://www.angelomanassero.it/2023/05/03/epitteto-e-lattitudine-stoica-per-la-felicita-duratura/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Stoicismo
- https://www.studocu.com/it/document/libera-universita-maria-santissima-assunta/scienze-della-formazione-primaria/epitteto-il-riassunto-e-ben-strutturato-e-di-facile-compresione/64548999
- https://lucasadurny.com/stoicismo/
- https://pilloledistoriaefilosofia.com/2024/05/29/la-filosofia-degli-stoici/
- https://www.youtube.com/watch?v=Ir6r8ghv9NM
- https://marcomignogna.it/lo-stoicismo-di-epitteto/
- https://www.davidemarino.com/epitteto-e-la-crescita-personale-tra-stoicismo-e-psicologia-moderna/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Epitteto
- https://www.youtube.com/watch?v=Afv7aYYJQlM
Amanda Hess, Un’altra vita. Fare un figlio nell’era digitale, Einaudi, 2025
“Un’altra vita. Fare un figlio nell’era digitale” di Amanda Hess è un saggio pubblicato da Einaudi nel 2025, che esplora il percorso verso la maternità nell’epoca dominata dalla tecnologia e dai social media.universoletterario+1
Trama principale
Amanda Hess narra la propria esperienza personale di gravidanza e maternità, segnata dall’ansia indotta da app di monitoraggio del ciclo mestruale, consigli su posizioni e alimentazione fertile, e pressioni pubblicitarie del “capitalismo della sorveglianza”.
Il libro denuncia come queste tecnologie trasformino un desiderio intimo in un progetto da ottimizzare, amplificando sensi di inadeguatezza attraverso influencer e confronti online.gynepraio.substack+3
Temi centrali
- Controllo digitale: App e social che prevedono e influenzano il concepimento, creando bisogni artificiali.mappeser+1
- Solitudine materna: Critica all’idea del “villaggio” collettivo per crescere un figlio, sostituito da un’educazione individualizzata e isolata.gynepraio.substack
- Ironia sul parto: Confronto tra parto vaginale idealizzato e cesareo stigmatizzato come “lusso vanitoso”.universoletterario
Ricezione
Tradotto da Alessandra Neve e Isabella Zani, il testo è lodato per lo sguardo caustico e universale sulla genitorialità contemporanea, accessibile anche a non madri. Recensioni ne apprezzano l’analisi lucida su gravidanza, nascita e primi mesi di vita.facebook+2
- https://universoletterario.it/unaltra-vita-di-amanda-hess-fare-un-figlio-nellera-digitale/
- https://mappeser.com/2025/12/01/amanda-hess-unaltra-vita-einaudi-2025/
- https://gynepraio.substack.com/p/unaltra-vita
- https://www.facebook.com/einaudieditore/posts/il-viaggio-di-una-donna-verso-la-maternit%C3%A0-nel-nostro-assurdo-inquietante-e-ridi/1277554654388886/
- https://www.ibs.it/altra-vita-fare-figlio-nell-libro-amanda-hess/e/9788806270384
- https://www.instagram.com/p/DQSPt8ijN3p/
- https://www.barnesandnoble.com/w/unaltra-vita-amanda-hess/1148468534;jsessionid=F660B0AA8633DA7A6FC7954864B7DF66.prodny_store02-va17?ean=9788858449547
- https://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_hess+amanda-amanda_hess.htm
- https://www.bookdealer.it/libro/9788806270384/unaltra-vita-fare-un-figlio-nellera-digitale
- https://www.ilfoglio.it/una-fogliata-di-libri/2025/12/24/news/un-altra-vita-8468301/
Antonio Castronuovo, Dizionario del grafomane, Sellerio, 2025
“Dizionario del grafomane” è un libro di Antonio Castronuovo pubblicato da Sellerio Editore nel 2025, nella collana “La memoria” (n. 1353).librieparole+1
Contenuti principali
Raccoglie 240 voci su ossessioni, manie e curiosità degli scrittori, da D’Annunzio a Virginia Woolf, passando per Camilleri e Louisa May Alcott, con aneddoti ironici su abitudini di scrittura e grafomania.
Il testo esplora il “nosocomio degli scrittori”, tra eccessi, revisioni ossessive e prolificità, in 520 pagine al prezzo di 17 euro (eBook a 11,99).books.google+2
Stile e ricezione
Scritto con ironia e sapienza, segue il “Dizionario del bibliomane” (2021) dello stesso autore, offrendo brevi ritratti godibili e colti su figure letterarie di ogni tempo.
Recensioni lodano la prosa scoppiettante e l’approccio buffo, ideale per lettori curiosi di letteratura.ilfoglio+2
Dettagli autore
Antonio Castronuovo (nato ad Acerenza nel 1954) è autore di saggi narrativi come “Suicidi d’autore” e traduttore, specializzato in stranezze letterarie. Perfetto per un sociologo come te interessato a cultura e società, allinea con i tuoi studi su letteratura e dinamiche umane.sellerio+2
- https://librieparole.it/recensioni/11438/dizionario-del-grafomane-antonio-castronuovo/
- https://www.ilfoglio.it/una-fogliata-di-libri/2025/12/24/news/dizionario-del-grafomane-8468307/
- https://books.google.com/books/about/Dizionario_del_grafomane.html?id=2fal0QEACAAJ
- https://www.culturaimola.it/objects/dizionario-del-grafomane
- https://forumcorriere.corriere.it/leggere-e-scrivere/2025/11/29/antonio-castronuovo-dizionario-del-grafomane-sellerio-editore-palermo-2025-1/
- https://giuntialpunto.it/products/dizionario-del-grafomane-castronuovo-antonio-9788838948879
- https://forumcorriere.corriere.it/leggere-e-scrivere/2025/11/29/antonio-castronuovo-dizionario-del-grafomane-sellerio-editore-palermo-2025-4/
- https://www.sellerio.it/it/catalogo/Dizionaro-Grafomane/Castronuovo/16627
- https://www.sellerio.it/it/eventi/antonio-castronuovo-presenta-dizionario-del-grafomane-16710
- https://storage1010.cdn-immedia.net/upload/assets/files/876,it,16687/20664-att.pdf

libri di Mario Tobino (1910-1991)
Mario Tobino (1910-1991), scrittore e psichiatra viareggino, è autore di romanzi, poesie e racconti spesso ispirati alla sua esperienza nei manicomi e alla Resistenza.
Le sue opere principali esplorano temi come la follia, la guerra e l’animo umano. Tra i libri più noti ci sono “Le libere donne di Magliano” e “Per le antiche scale”.fondazionemariotobino+1
Opere principali
- Le libere donne di Magliano (1953, Vallecchi; riedizioni Mondadori): romanzo sul manicomio di Magliano, grande successo critico.ibs+1
- Per le antiche scale (1972, Mondadori): sul tema della follia, vincitore del Premio Campiello.fondazionemariotobino
- Il clandestino (1962, Mondadori): autobiografico sulla Resistenza partigiana.unilibro+1
- La brace dei Biassoli (1956, Einaudi): omaggio alla madre, Premio Veillon.fondazionemariotobino
- Il deserto della Libia (1952, Einaudi): esperienza militare in Africa.unilibro+1
Poesie e raccolte
- Veleno e amore (1942): prime poesie.fondazionemariotobino
- L’asso di picche (1955, Vallecchi): produzione poetica.fondazionemariotobino
- Biondo era e bello (1974, Mondadori): vita di Dante.ibs+1
Altre opere note
- Bandiera nera (1950): sulla dittatura fascista.fondazionemariotobino
- Il manicomio di Pechino (1990, Mondadori): ultima opera, diaristica.unilibro+1
- La bella degli specchi (1975, Mondadori): racconti, Premio Viareggio.fondazionemariotobino
Molte edizioni sono disponibili presso Mondadori (Oscar Moderni) o altri editori come Einaudi e Vallecchi; per acquisti online, siti come IBS o Unilibro elencano ristampe recenti.ibs+1
- https://fondazionemariotobino.it/le-opere/
- https://www.unilibro.it/libri/f/autore/tobino_mario
- https://www.ibs.it/libri/autori/mario-tobino
- https://www.leonardolibri.com/autore-29397-mario-tobino.html
- https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Tobino
- https://www.librerie.coop/autori/mario-tobino/
- https://www.mondadoristore.it/autore/mario-tobino/c/00000694
“La ladra” è un romanzo breve di Mario Tobino pubblicato nel 1984 da Mondadori. Ambientato in una cittadina toscana nel dopoguerra, narra la storia di Assunta, una contadina aspra e primitiva che lavora come domestica in una casa borghese, evidenziando lo scontro tra mondi culturali opposti.ibs+2
Trama Principale
Assunta, “cresciuta sulla terra”, entra in servizio presso una famiglia borghese, portando con sé la sua selvatichezza atavica. Il romanzo esplora il contrasto tra la sua rozzezza contadina e l’ambiente raffinato dei padroni, culminando in episodi di furto e incomprensioni culturali. La narrazione è lineare e essenziale, tipica dello stile di Tobino.lankenauta+2
- https://www.sbadige.com/it/prodotto?show=la-ladra_1
- https://www.lafeltrinelli.it/ladra-libro-mario-tobino/e/9788804426639
- https://www.ibs.it/ladra-libro-mario-tobino/e/9788804800774
- https://ilgigante.superbook.it/scheda-libro/mario-tobino/la-ladra-9788804800774-303756.html
- https://www.lankenauta.it/?p=5729
- https://www.libraccio.it/libro/9788804800774/mario-tobino/la-ladra.html
- https://www.mondadoristore.it/la-ladra-libro-mario-tobino/p/9788804800774
- https://libreriabiellese.com/products/la-ladra-di-mario-tobino-cde
- https://www.liceocrespi.edu.it/non-dimentichiamo-tobino-lipertesto/la-ladra/
Antonio Porta, “Andate, mie parole, / calcate le tracce / dei linguaggi infiniti”
“Andate mie parole” è l’incipit di una celebre poesia di Antonio Porta, poeta vicentino (1935-1989), pseudonimo di Leo Paolazzi, tra i protagonisti della Neoavanguardia italiana e del Gruppo 63.rebstein.wordpress
Contesto poetico
La frase completa recita “Andate, mie parole, / calcate le tracce / dei linguaggi infiniti”, evocando un’idea di movimento libero e avventuroso delle parole, svincolate dall’io autoriale, in un viaggio dinamico e inesauribile verso nuovi territori linguistici.
Porta concepisce la poesia come un’azione di spostamento e scoperta, un “fare” vorticoso che rifiuta l’inerzia, simboleggiando un volo quotidiano o rituale, come in versi che alludono ad ali di airone o a foglietti che volano via.rebstein.wordpress
Biografia e eredità
Porta fu poeta, narratore, drammaturgo, critico e editore, con un percorso che dagli anni ’60 della Neoavanguardia approdò negli ’80 a un’attenzione sulla “voce” e la comunicazione orizzontale, come nel poemetto d’apertura di Invasioni (1980-1983).
Nel 2025, a 90 anni dalla nascita, l’Università Statale di Milano ha ospitato il convegno “Andate mie parole. Antonio Porta poeta, intellettuale, editore (1935-2025)”, esplorando il suo archivio ricco di manoscritti, epistolari e oltre 4500 volumi.
L’evento ha analizzato opere come Balene delfini bambini e il rapporto con Giovanni Raboni, confermando il suo ruolo poliedrico nella cultura italiana.lastatalenews.unimi+2
fonti
- https://rebstein.wordpress.com/2014/01/28/il-corpo-la-voce-la-poesia-antonio-porta/
- https://lastatalenews.unimi.it/eventi/andate-mie-parole-antonio-porta-poeta-editore-intellettuale
- http://www.alessandrodefrancesco.net/text/ulisse_12.pdf
- https://video.unimi.it/lecturec/antonio-porta-poeta-intellettuale-editore-1935-2025/
- https://www.apice.unimi.it/attivita/le-traduzioni-giuste
- http://www.milanopolicroma.it/TC25Api1.pdf
- https://it.linkedin.com/posts/university-of-milan_andate-mie-parole-studi-su-antonio-porta-activity-7403705011983015937-nkJa
- https://lastatalenews.unimi.it/andate-mie-parole-studi-antonio-porta-90-anni-nascita
- https://lombradelleparole.wordpress.com/tag/antonio-porta/
- https://www.facebook.com/giulio.mozzi.9/photos/non-potr%C3%B2-partecipare-a-questo-convegno-quel-giorno-sar%C3%B2-a-roma-per-unaltra-cosa/25226738933658324/
Emanuele Severino indica l’importanza del “mostrare” e del “sapere”. Citazione in: A. Torno, Una forza che supera Hegel e Marx: la tradizione , in Corriere della Sera, 22 novembre 2012
” Per esemplificare, diremo che se una barca sta navigando sul fiume, Severino non dice all’equipaggio come deve remare, ma indica la velocità e la portata dell’acqua, la sua profondità, la consistenza dell’imbarcazione, segnala infine le rapide che più in là sono in agguato”
Articolo di Augusto Torno
Augusto Torno, firma storica del Corriere della Sera, ha pubblicato l’articolo intitolato “Una forza che supera Hegel e Marx: la tradizione” il 22 novembre 2012, discutendo come la tradizione rappresenti una dimensione culturale e storica capace di trascendere le visioni dialettiche di Hegel e Marx.iris.unito
Contesto e Temi Principali
L’articolo si inserisce in un dibattito più ampio sul declino delle ideologie tradizionali, come capitalismo, religione e politica, descritto come “crepuscolo delle tradizioni” in pezzi correlati dello stesso periodo sul Corriere. Torno esplora la tradizione non come mera conservazione, ma come forza dinamica che supera i paradigmi hegeliani della storia come progresso e marxisti della lotta di classe.corriere+1
Tale prospettiva riecheggia analisi filosofiche che contrappongono la razionalità storica di Hegel e Marx a forme di continuità simbolica e ambivalenza, come quelle evocate in saggi su Lessing e la redenzione della storia. L’intervento di Torno appare rilevante per studi sociologici sulla persistenza del sacro e dell’immaginario tradizionale contro le narrazioni lineari del progresso.iris.unicas+1
- https://iris.unicas.it/retrieve/handle/11580/75307/68830/Prospero%20XXIV%202019%2018%20dicembre.pdf
- https://romatrepress.uniroma3.it/wp-content/uploads/2020/01/B@belonline-vol.-12-Georges-Bataille.-L%E2%80%99impossibile.pdf
- http://www.consecutio.org/wp-content/uploads/2021/07/c10-online.pdf
- https://iris.unito.it/bitstream/2318/141958/2/Scarpa_NuovoRealismocs5_12-nov-2013.indd.pdf
- https://www.openstarts.units.it/bitstreams/df054182-05cf-4075-9b55-c27b77c51a37/download
- https://munaf.it/wp-content/uploads/2010/02/con-i-nostri-pensieri-e-con-i-nostri-gesti_Roberto-Signorini.pdf
- https://www.theologia.va/content/dam/cultura/docs/pdf/accademie/path/PATH%202022-1.pdf
- https://iris.uniroma1.it/retrieve/e3835313-2cea-15e8-e053-a505fe0a3de9/Bernardini_Ermeneutica.pdf
- https://www.corriere.it/cultura/12_marzo_02/bedeschi-tanti-saluti-progresso_af14f818-6470-11e1-9522-b1c79df94a33.shtml
- https://www.regione.basilicata.it/wp-content/uploads/giunta/docs/DOCUMENT_FILE_536758.pdf
cosa devono sapere i giovani: citazione in Emanuele Severino, Scuola: il 2000 ha un sapore antico. Ora la sfida è coniugare scienza e tradizione, in Corriere della Sera , 5 marzo 1997
“Deve soprattutto conoscere il significato fondamentale della situazione storica in cui si trova, qualcosa, cioè, che non riguarda soltanto l’Italia ma l’intero pianeta e che non è un pulviscolo inafferrabile e impercorribile di cognizioni, ma ha una forma, una configurazione determinata.
Deve conoscere i tratti fondamentali del mondo in cui si vive. Altrimenti è un popolo che vive sognando.
Ogni altro modo di rispondere a quella domanda è una conseguenza , un corollario, uno strumento per realizzare questo, che è lo scopo primario”
Articolo di Emanuele Severino sul Corriere della Sera
Emanuele Severino pubblicò un intervento intitolato “Scuola: il 2000 ha un sapore antico. Ora la sfida è coniugare scienza e tradizione” sul Corriere della Sera il 5 marzo 1997, discutendo il ruolo della scuola nel coniugare presente tecnologico e eredità storica. In quel periodo, Severino rifletteva sulla crisi educativa, criticando l’oblio del passato in favore della tecnica dominante.emanueleseverino+1
Contesto filosofico sull’istruzione
Severino enfatizzava che la scuola deve mostrare la tensione tra passato e presente, evitando l’ingenuità di ignorare uno dei due poli: né il solo presente tecnico né un umanesimo astratto. La filosofia riveste un ruolo centrale, indicando formalmente questa tensione in ogni disciplina, per prevenire che i contenuti specifici (lingua, calcolo, storia) perdano il loro contesto unitario. Tale visione si allinea alla sua critica al nichilismo postmoderno, che erode gerarchie e senso storico anche nella pedagogia.edizionistudium+1
Rilevanza attuale per la scuola italiana
Questa prospettiva di Severino rimane attuale nel dibattito su innovazione didattica, dove epistemologia storiografica e metodologie devono bilanciare tradizione e scienza, come emerge da analisi sull’evoluzione della scuola elementare italiana. In contesti come la Lombardia, con radici in tradizioni locali comasche, coniugare questi elementi aiuta a superare analfabetismi culturali persistenti. La “grande scuola” implica una politica educativa che integri filosofia per élite e popolo.edizionistudium+1
- https://www.edizionistudium.it/sites/default/files/Marcianum_Press/linnovazione_pedagogica_-_ascenzi_sani_edd..pdf
- https://emanueleseverino.com/2017/05/09/emanuele-severino-filosofia-e-scuola-grande-politica-e-grande-scuola-una-scuola-che-si-dimentichi-del-passato-non-esibisce-il-contenuto-autentico-la-tensione-tra-due-poli-in/
- https://www.orientamentoirreer.it/sites/default/files/norme/1997%20conoscenzefondamentali%207878.pdf
- https://backend.archivio.festivaletteratura.it/cataloga/media/festival_letteratura/images/2/1/6/55207_ca_object_representations_media_21616_original.pdf
- https://www.padovauniversitypress.it/system/files/download-count/attachments/2023-09/9788869381195.pdf
- https://editorialescientifica.it/wp-content/uploads/2022/06/Storia-e-Politica-IX-n-1-2017b.pdf
- https://www.sfi.it/files/download/Comunicazione%20Filosofica/cf28.pdf
- https://www.scuoladipitagora.it/_filespdf/BS113-9788865429211.pdf
- https://gangemi.com/wp-content/uploads/catalogo-generale-gangemi-2025.pdf
- https://www.fondazione1563.it/pdf/CSP-Einaudi-2.pdf
1965 – 2025. Per i Sessant’anni del Poscritto di Ritornare a Parmenide, Venezia, 18 e 19 Dicembre 2025
1965 – 2025. Per i Sessant’anni del Poscritto di Ritornare a Parmenide
Data: 18 e 19 Dicembre 2025
Luogo: Venezia
Sede: Sala G. Morelli di Palazzo Malcanton Marcorá dell’Università Ca’ Foscari (Calle Contarini, Dorsoduro 3484/D)
Il Convegno si pone come tappa conclusiva del percorso cominciato in CCS il 5 novembre 2024 con l’incontro
Per i 60 anni di Ritornare a Parmenide e proseguito sempre in CCS il 14 novembre 2025 con l’evento L’anima alienata del parricidio “riuscito”. Da Parmenide a Platone nella lettura di Emanuele Severino.
Il Convegno “1965-2025. Per i Sessant’anni del Poscritto di Ritornare a Parmenide” si terrà il 18 e 19 dicembre 2025 a Venezia, presso la Sala G. Morelli del Palazzo Malcanton Marcorá (Calle Contarini, Dorsoduro 3484/D), organizzato dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia, in collaborazione con il Centro Casa Severino – Associazione Studi Emanuele Severino (CCS-ASES).unive+1
Programma 18 dicembre
La giornata si apre con saluti istituzionali alle 11.00 (Giovanni Maria Fara e Anna Severino), seguiti da sessioni su dialogo intorno a Emanuele Severino (Davide Spanio e Luigi Vero Tarca), temi del Poscritto (Riccardo Berutti, Mattia Cardenas, Francesco Saccardi) e logica e fondamento (Francesco Berto in videoconferenza).unive
Programma 19 dicembre
Il 19 dicembre prevede la presentazione del volume “Emanuele Severino. Il destino e il mortale” di L. Messinese (con interventi di Leonardo Messinese, Emanuele Agazzani e Alessandro De Cesaris) e una tavola rotonda sull’eredità severiniana (Nicoletta Cusano, Massimo Donà, Giulio Goggi, Paolo Pagani, Andrea Tagliapietra).unive
L’ingresso è libero; per informazioni: marco.calzavara@unive.it o mattia.cardenas@unive.it. Direzione scientifica: Davide Spanio; organizzazione: Paolo Pagani, Davide Spanio, Andrea Tagliapietra.unive
- https://www.facebook.com/bibliotechedibrescia/posts/centro-casa-severino-associazione-studi-emanuele-severino-segnala-lultimo-evento/1326959192806131/
- https://www.facebook.com/bibliotechedibrescia/photos/d41d8cd9/1326959102806140/
- https://www.instagram.com/p/DR9Nh1DjMXk/
- https://www.filosofarti.it/edizione2025.php
- https://apps.unive.it/avvisi/download/324038/allegato_1/spanio%2018-19.12.2025.pdf
- https://www.filosofiafestival.it/wp-content/uploads/2025/07/Dike-aprile-2026.pdf
- https://www.youtube.com/watch?v=NYDuEeDQqtw
- http://www.ispf.cnr.it/eventi/
- https://www.unive.it/data/agenda/1/108668
- https://www.academia.edu/127788027/Verna_Il_ritorno_a_Parmenide_interno_DIGITALE_1_
Susanna Nicchiarelli, Paradise City. Storia di un’adolescenza nei migliori quartieri di Roma, Mondadori, 2025
Susanna Nicchiarelli, regista nota per film come Cosmonauta, Nico e Miss Marx, ha pubblicato il memoir Paradise City. Storia di un’adolescenza nei migliori quartieri di Roma con Mondadori nel 2025.mondadoristore+1
Trama Principale
Il libro narra l’adolescenza dell’autrice a Roma Nord, fine anni Ottanta, in un quartiere privilegiato di Vigna Clara con scuole private, dove bullismo e dinamiche di esclusione sociale segnano la crescita tra feste violente e ricerca di appartenenza.
Nicchiarelli attinge ai suoi diari per descrivere il disagio di essere emarginata (“Puzzola” o “Crosta”), le amicizie fragili e le delusioni amorose, culminando in un progressivo disincanto e ribellione contro i condizionamenti.cinetecadibologna+2
Temi Chiave
- Bullismo e potere sociale in contesti elitari, con riflessioni sul privilegio e l’urgenza di autenticità.
- Scoperte salvifiche come filosofia, poesia di Jim Morrison, musica dei Pink Floyd e Guns N’ Roses, che guidano verso l’identità personale.mondadoristore
- Formazione come lotta per sfuggire a una “prigione dorata”, intrecciando memoir e romanzo di crescita.cinetecadibologna
- https://cinetecadibologna.it/programmazione/proiezione/susanna-nicchiarelli-presenta-paradise-city/?repeat=18695
- https://bibliotechesdimm.uc-mugello.fi.it/it/biblioteca-borgo-san-lorenzo/ricerca?addFilter=collana%7CGliAltri
- https://www.mondadoristore.it/paradise-city-storia-di-un-adolescenza-nei-migliori-quartieri-di-roma-libro-susanna-nicchiarelli/p/9788804769163
- https://www.firenzelibri.net/it/libro/192623/I-paradisi-artificiali.aspx
- https://www.libreriauniversitaria.it/paradise-city-storia-adolescenza-migliori/libro/9788804769163
- https://www.fondazionemondadori.it/electa/elenco.php?start=3971&ord=
- https://www.mondadoristore.it/susanna-nicchiarelli/c/00529674
- https://www.settecolori.it/shop-full-width/?product_count=32&product_order=desc&product_view=list
- https://www.libreriauniversitaria.it/paradise-city-nicchiarelli-susanna-mondadori/libro/9788804769163
- https://www.campedel.eu/editori/657.HTM
Franco Arminio, La grazia della fragilità, Chiarelettere, 2025
La grazia della fragilità è un libro di Franco Arminio pubblicato da Chiarelettere nel novembre 2025, nella collana Principioattivo, che mescola prosa e poesia per esplorare la precarietà della vita umana.chiarelettere+1
Contenuti principali
Il testo, composto da 81 prose brevi, contempla la natura, i sentimenti umani, la famiglia e i legami autentici, valorizzando la poesia contro le distrazioni digitali e i conflitti. Arminio invita a abbracciare fragilità, giovinezza e vecchiaia come fonti di gratitudine, lenendo angosce attraverso uno stile essenziale e fraterno.quotidiano+3
Stile e ricezione
Definito prosa di alto livello da Emanuele Trevi, paragonato a Manganelli, Parise e Celati, il libro intensifica la realtà e onora la vita precaria. Franco Arminio, poeta e paesologo, presenta l’opera in eventi come il Festival Luoghi dell’Anima.chiarelettere+2
Disponibilità
Il volume è in formato cartaceo a circa 14,25 € e eBook a 7,99 €, reperibile su piattaforme come IBS, Feltrinelli e Libreria Universitaria.libreriauniversitaria+2
- https://www.chiarelettere.it/libro/la-grazia-della-fragilita-franco-arminio-9788832967166.html
- https://www.quotidiano.net/magazine/libri/franco-arminio-la-fragilita-devessere-a7d4b21a
- https://www.libreriauniversitaria.it/grazia-fragilita-arminio-franco-chiarelettere/libro/9788832966725
- https://www.chiarelettere.it/libri/ricerca/titolo/La+grazia+della+fragilit%C3%A0
- https://www.lafeltrinelli.it/grazia-della-fragilita-ebook-franco-arminio/e/9788832967166
- https://www.chiarelettere.it/evento/la-grazia-della-fragilita-al-festival-luoghi-dellanima.html
- https://www.ibs.it/grazia-della-fragilita-libro-franco-arminio/e/9788832966725
- https://bonculture.it/la-grazia-della-fragilita-le-poesie-in-prosa-di-franco-arminio/
- https://www.illibraio.it/libri/franco-arminio-la-grazia-della-fragilita-9788832966725/
- https://www.bompiani.it/files/Estratti/Tre%20poesie%20di%20Franco%20Arminio.pdf

la “meraviglia” nelle poesie di Maria Zambrano
La meraviglia rappresenta un tema centrale nel pensiero di María Zambrano, filosofa spagnola che la interpreta come stato originario di stupore estatico (thaumázein greco), privo di volontà e aperto alla realtà, contrapposto alla violenza che lo rompe generando il pensiero filosofico.
Nei suoi saggi come Filosofia e poesia, la meraviglia emerge come forza archetipica passiva e pura, origine della poesia e dell’amore, che si oppone alla razionalità sistematica e favorisce una “ragione poetica” capace di accogliere il mistero dell’esistenza.libreriamo+2
Meraviglia e poesia
Zambrano distingue poesia e filosofia:
la prima accetta passivamente la molteplicità del mondo in uno stupore contemplativo,
mentre la seconda ricerca attivamente l’unità attraverso domande metodiche.
Questo stupore attonito, che include elementi di strano e mostruoso, caratterizza lo stato d’animo del filosofo e permea la sua opera lirica, come in testi evocativi dove l’anima si risveglia in “chiari del bosco”, radure di luce miracolosa che liberano dall’angoscia del vuoto.notedipastoralegiovanile+3
Esempi nelle opere
Sebbene Zambrano sia nota per saggi filosofici, la sua prosa poetica – come in Chiari del bosco o L’acqua assorta – esprime la meraviglia attraverso immagini di liberazione improvvisa e armonia con la natura, dove l’essere ritrova ordine dopo il caos oscuro.
Testi come quelli su foglie, roccia e stagioni simboleggiano una rinascita cosmogonica, con la meraviglia come cura della terra e dell’umano, fioritura di sensi nuovi senza mutamento.filosofico+2
La sua riflessione invita a un pensiero “instancabile” e vivente, nato dalla tensione tra estasi e frattura, sempre fedele all’umiltà poetica.formazione.indire+1
- https://libreriamo.it/frasi/maria-zambrano-sul-valore-meraviglia/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Mar%C3%ADa_Zambrano
- https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Proposta_Poesia&Id=3379
- https://www.notedipastoralegiovanile.it/questioni-filosofiche/la-filosofia-come-cammino-di-vita-in-maria-zambrano
- https://www.studocu.com/it/document/universita-degli-studi-di-milano-bicocca/filosofia-delleducazione/filosofia-e-poesia/7017733
- https://www.filosofico.net/zambrano.htm
- https://www.pangea.news/zambrano-serpe-isabella-bignozzi/
- https://formazione.indire.it/paths/maria-zambrano-la-ragione-poetica-meraviglia-i
- https://www.academia.edu/126910989/Desde_el_pasmo_al_asombro_Nascita_meraviglia_e_stupore_in_Mar%C3%ADa_Zambrano
- http://blog.petiteplaisance.it/maria-zambrano-1904-1991-persona-e-colui-che-nella-vita-lascia-intravedere-con-la-sua-stessa-vita-che-un-senso-superiore-ai-fatti-fa-acquisire-ad-essi-significato-configurandoli-in-un/
- https://www.avvenire.it/agora/cultura/lamore-creatore-nelle-lettere-inedite-di-maria-zambrano_68441
- https://www.studocu.com/it/document/universita-degli-studi-di-foggia/storia-moderna/191407994-filosofia-e-poesia-maria-zambrano/3591713
- https://www.anteremedizioni.it/postille_le_ragioni_del_sentimento
- https://filosofiaenuovisentieri.com/2017/01/29/linconfessato-rapporto-tra-poesia-e-filosofia-in-maria-zambrano/
- https://perigeion.wordpress.com/2022/05/26/maria-garcia-zambrano-poesie/
- http://blog.petiteplaisance.it/maria-zambrano-1904-1991-la-violenza-vuole-mentre-la-meraviglia-non-vuole-nulla-le-e-estraneo-e-perfino-nemico-tutto-quanto-non-persegue-il-suo-inestinguibile-stupore-estatico/
- https://www.menaboonline.it/l-esilio-della-poesia
Kahlil Gibran, “I vostri figli non sono figli vostri … “
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.
Essi non provengono da voi, ma attraverso di voi.
E sebbene stiano con voi, non vi appartengono.
Potete dar loro tutto il vostro amore, ma non i vostri pensieri.
Perché essi hanno i propri pensieri.
Potete offrire dimora ai loro corpi, ma non alle loro anime.
Perché le loro anime abitano la casa del domani, che voi non potete visitare, neppure nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi.
Perché la vita non torna indietro e non si ferma a ieri.
Voi siete gli archi dai quali i vostri figli, come frecce viventi, sono scoccati.
….
La frase “I vostri figli non sono figli vostri” è l’incipit del capitolo “Dei figli” tratto da Il Profeta (1923) di Kahlil Gibran, poeta e filosofo libanese naturalizzato statunitense. Essa introduce una riflessione poetica sull’autonomia dei figli, che non sono proprietà dei genitori ma “figli e figlie della sete [o brama] che la vita ha di se stessa”, passando attraverso i genitori senza appartenergli.costanzamiriano+3
Testo completo (estratto)
[I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi.
E, benché vivano con voi, non vi appartengono.
Potete donare loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi, ma non alle loro anime,
esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.]sibillaulivi+1
Significato e interpretazione
Gibran sottolinea che i genitori devono amare senza imporre idee o identità, fungendo da “archi” tesi dall'”Arciere” (simbolo di una forza vitale superiore) per lanciare i figli verso il futuro come “frecce vive”. Questa visione promuove un amore liberatorio, opposto al controllo possessivo, e rimane attuale in contesti educativi e familiari per valorizzare l’indipendenza dei giovani.frasicelebri+2
- https://costanzamiriano.com/2012/09/09/i-vostri-figli-non-sono-figli-vostri/
- https://www.frasicelebri.it/news/frasi-di-khalil-gibran-sui-figli/
- https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/letteratura/498-i-vostri-figli-non-vi-appartengono.html
- https://www.facebook.com/samanta.rizzato/posts/kahlil-gibran-scrivevai-vostri-figli-non-sono-figli-vostrisono-i-figli-e-le-figl/10233511126532774/
- https://www.isoladellapoesia.com/poesie_famose/165-poesia-di-gibran-sui-figli.php
- https://www.libriantichionline.com/divagazioni/khalil_gibran_figli
- https://libreriamo.it/poesie/sui-figli-khalil-gibran-poesia-genitori-vita/
- https://www.riflessioni.it/breviario-laici/figli.htm
- https://donnedellarealta.wordpress.com/2014/12/15/your-children-are-not-your-children/
- https://www.pensieriparole.it/poesie/autori/kahlil-gibran-(gibran-khalil-gibran)-poesie-migliori/
Silvia de Laude, l’invenzione del diverso. Pier Paolo Pasolini e Mario Mieli, il Saggiatore
vai a
Paolo Ferrario, I “fumetti” in biblioteca, articolo in ul Tivan, 4 dicembre 1965
vai a
Romain Descendre, Jean-Claude Zancarini, L’opera-vita di Antonio Gramsci, Einaudi, 2025
vai a
Il programma televisivo SOTTOVOCE, di Gigi Marzullo, Rai1
vai a:
https://www.raiplay.it/programmi/sottovoce

Il programma televisivo “Sottovoce,” condotto da Gigi Marzullo, è un talk show di interviste in onda su Rai 1 nella fascia notturna.
Il format prevede un “faccia a faccia” approfondito con ospiti importanti provenienti dal mondo dello sport, dello spettacolo o della cultura, durante il quale Marzullo esplora la dimensione umana, artistica e professionale dell’intervistato.
Il programma è noto per il suo stile intimo e riflessivo, lasciando spazio all’ospite per raccontare sé stesso in modo approfondito e personale.
“Sottovoce” va in onda tradizionalmente in orario notturno, e da trent’anni rappresenta uno degli appuntamenti più longevi della televisione italiana condotti dal giornalista stesso, che ha iniziato il programma nel 1994.
Il programma è apprezzato per la sua capacità di offrire conversazioni pacate, profonde e a volte poetiche, fuori dal ritmo frenetico dei talk show più generalisti.
In sintesi, “Sottovoce” su Rai 1 è un programma notturno di interviste condotto da Gigi Marzullo, che mette in luce aspetti personali e professionali degli ospiti con un approccio intimo e pacato, diventato un classico nel panorama televisivo italiano.fernandocolao+3
- https://www.fernandocolao.it/ospite-gigi-marzullo-sottovoce-un-onore-un-momento-ricordare/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Sottovoce
- https://it.wikipedia.org/wiki/Gigi_Marzullo
- https://www.rai.it/dl/PortaliRai/Programmi/PublishingBlock-fa20f228-6cc5-4eaf-9815-fbabebb8a228.html?ContentItem-edc3c3ee-d485-43bd-9ea7-466fecb9e3f1
- https://play.google.com/store/tv/show/Sottovoce?id=6CF201D46146D462SH&hl=it
- https://www.tivu.tv/pgrdetail/progrsat/rai1/8511/Sottovoce/51
- https://it.wikipedia.org/wiki/Cinematografo_(programma_televisivo)
- https://www.youtube.com/watch?v=-GZPKltCivo
- https://www.staseraintv.com/scheda/talk%20show/s/sottovoce/sottovoce.html
- https://www.instagram.com/reel/C_f2HlqIZoC/
Alfonso Signorini, Amami quanto io t’amo, Mondadori, 2025
Il libro “Amami quanto io t’amo” è un romanzo scritto da Alfonso Signorini, pubblicato da Mondadori nel 2025.
Racconta la storia di Alvise, erede di una famiglia nobile, e Leonardo, proveniente da un ambiente semplice: tra loro nasce un legame profondo che evolve in un amore intenso, capace di spazzare via ogni certezza.
Il libro esplora temi come l’amore libero da stereotipi di sesso, censo o identità, ambientato in una provincia elegante e ipocrita dove il decoro conta più della verità. Signorini con questo romanzo, il suo primo di narrativa, vuole raccontare la forza e fragilità del desiderio, e il coraggio di essere se stessi.ilgigante.superbook+4
Il titolo “Amami quanto io t’amo” si ispira a una frase celebre della Traviata di Giuseppe Verdi, rappresentando il grido disperato di chi desidera essere amato quanto ama.
L’autore ha espresso che questo romanzo vuole riappropriarsi del gusto del racconto e mettere al centro l’amore come un sentimento che riguarda tutti e non dovrebbe essere più tabù o raccontato superficialmente.angolodellenotizie
In sintesi, si tratta di un romanzo sentimentale e di formazione che attraversa le difficoltà del desiderio e della ricerca di libertà emotiva, con una narrazione intensa ed emotivamente coinvolgente firmata da Alfonso Signorini.
- https://ilgigante.superbook.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-305540.html
- https://www.bookdealer.it/libro/9788804798996/amami-quanto-io-tamo
- https://shop.librerialenuvole.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-4902232.html
- https://www.lafeltrinelli.it/amami-quanto-io-t-amo-ebook-alfonso-signorini/e/9788835747321
- https://angolodellenotizie.com/2025/11/19/alfonso-signorini-presenta-il-suo-primo-romanzo-amami-quanto-io-tamo/
- https://www.ancorastore.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-2636969.html
- https://otticheparallelemagazine.com/2025/11/25/amami-quanto-io-tamo-da-oggi-in-libreria-il-primo-romanzo-di-alfonso-signorini/
- https://www.squarerestaurant.it/libri/2025/11/30/un-viaggio-che-non-si-dimentica-il-nuovo-romanzo-amami-quanto-io-tamo-ribalta-le-emozioni/
- https://www.libreriauniversitaria.it/amami-quanto-io-amo-signorini/libro/9788804798996
- https://www.valentinaedizioni.it/catalogo-libri/ti_amo_piu.aspx

Andrea Cortellessa, Una ragione in più per andare all’inferno, Vedere Pasolini, Treccani, 2025
Il libro di Andrea Cortellessa intitolato “Una ragione in più per andare all’inferno. Vedere, Pasolini” è pubblicato da Treccani nella collana Visioni, ed è uscito nel 2025 (disponibile da ottobre). Questo volume rappresenta un importante contributo agli studi su Pier Paolo Pasolini e si focalizza in particolare sul rapporto complesso che Pasolini ebbe con l’arte contemporanea e le sperimentazioni di pittori, cineasti e fotografi dell’avanguardia, soprattutto nella sua ultima stagione di vita. Cortellessa analizza come la cultura contemporanea ha consumato l’icona pasoliniana, risalendo poi alla biografia dell’autore e alla storia del Novecento con un approccio indiziario e critico.
Andrea Cortellessa è critico letterario e storico della letteratura, e insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi Roma Tre. Nel libro si mette in luce la tensione contraddittoria presente nell’ultimo Pasolini tra la contrarietà dichiarata verso certe avanguardie e l’attrazione segreta verso queste sperimentazioni artistiche, elemento fondamentale per comprendere opere come “Salò” e “Petrolio”.
In sintesi, “Una ragione in più per andare all’inferno” offre una rilettura del rapporto di Pasolini con l’arte contemporanea e la cultura visiva, evidenziando un aspetto meno studiato rispetto al suo legame con la grande pittura tradizionale, e presenta una riflessione profonda sul suo lascito culturale e sulla sua biografia nel contesto del Novecento italiano.persinsala+4
- https://www.persinsala.it/web/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno-vedere-pasolini-2338.html
- https://www.mondadoristore.it/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno-kebook-italiano-andrea-cortellessa/p/9788812012213
- https://www.treccanilibri.it/catalogo/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno/
- https://letteratitudinenews.wordpress.com/tag/una-ragione-in-piu-per-andare-allinferno-di-andrea-cortellessa-treccani/
- https://www.lafeltrinelli.it/ragione-in-piu-per-andare-ebook-andrea-cortellessa/e/9788812012213
- https://www.libreriadigiulio.it/store/ragione-in-pi-per-andare-all-inferno-v-cortellessa-andrea/9788812012169/306588/P.html
- https://www.treccani.it/eventi/treccani-libri/andrea-cortellessa-una-ragione-di-piu-per-andare-all-inferno-circolo-dei-lettori-31-ottobre.html
- https://www.unilibro.it/libri/f/autore/cortellessa_andrea
- https://emporium.treccani.it/product/una-ragione-di-piu-per-andare-all-inferno-vedere-pasolini-3013146/
- https://www.laura-stitch.it/Catalogo_Offerte/categorie/Libri_Riviste/sfoglia/La_Feltrinelli_1.php?page=6

Milo De Angelis, Nicola Crocetti e Davide Brullo (a cura di), Immortale parola. Antologia della poesia italiana dalle origini ai giorni nostri, Crocetti editore, 2025
“Immortale parola” è un’antologia della poesia italiana dalle origini ai giorni nostri pubblicata da Crocetti Editore.
Il volume, curato da Milo De Angelis, Nicola Crocetti e Davide Brullo, presenta un percorso cronologico che va da autori medievali come Giovanni Di Brienne fino a poeti contemporanei come Giovanni Giudici.
L’antologia include sia grandi classici che autori meno conosciuti, offrendo un ampio e approfondito viaggio nella storia e nell’evoluzione della lingua e della poesia italiana.
Con quasi 500 pagine (in alcune fonti si parla anche di una versione con 864 pagine), propone un’esperienza di lettura che valorizza la singolarità della parola poetica e la sua dimensione immortale, con l’aggiunta simbolica di pagine bianche finali dedicate alle riflessioni personali del lettore.
Il libro si configura come un manifesto d’amore per la poesia italiana, pensato sia per appassionati che per nuovi lettori.libri.icrewplay+3
- https://libri.icrewplay.com/immortale-parola-antologia-poesia-italiana/
- https://www.crocettieditore.it/poesia/
- https://www.crocettieditore.it
- https://www.crocettieditore.it/poesia/immortale-parola-antologia-della-poesia-italiana-dalle-origini-ai-giorni-nostri/
- https://atelierpoesia.it/immortale-parola-antologia-della-poesia-italiana-dalle-origini-ai-giorni-nostri-crocetti-2025/
- https://www.facebook.com/crocettieditore/photos/preparatevi-perch%C3%A9-l11-novembre-esce-lantologia-poetica-dellannole-parole-posson/1147580250687650/
- https://www.libreriauniversitaria.it/immortale-parola-antologia-poesia-italiana/libro/9788883064852
- https://www.lalibreriavolante.com/product/immortale-parola-antologia-della-poesia-italiana-dalle-origini-ai-giorni-nostri/

100 libri di filosofia classici da leggere nella vita, in illibraio.it
vai a:
- Metafisica, Aristotele (Bompiani, a cura di G. Reale)
- Dei delitti e delle pene, Cesare Beccaria (Garzanti, a cura di Giuseppe Armani)
- La Repubblica, Platone (Newton Compton, traduzione di Giovanni Caccia, a cura di Enrico V. Maltese)
- Menone, Platone (Laterza, traduzione di F. Adorno)
- Il mondo come volontà e rappresentazione, Arthur Schopenhauer (Newton Compton, traduzione di Gian Carlo Giani)
- L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Walter Benjamin (Einaudi, traduzione di Enrico Filippini, a cura di Francesco Valagussa)
- Il contratto sociale, Jean-Jacques Rousseau (Laterza, traduzione di M. Garin)
- Così parlò Zarathustra, Friedrich Nietzsche (Newton Compton, traduzione di Anna Maria Carpi)
- Critica della ragion pura, Immanuel Kant (UTET, a cura di Pietro Chiodi)
- Il capitale, Karl Marx (Newton Compton, traduzione di Ruth Meyer, a cura di Eugenio Sbardella)
- Saggio sull’intelletto umano, John Locke (Bompiani, a cura di M. G. D’Amico, V. Cicero)
- Come essere felici, Epicuro (Garzanti, traduzione di Giacomo Origo)
- Lettere a Lucilio, Lucio Anneo Seneca (Garzanti, a cura di Caterina Barone)
- Candido, Voltaire (Garzanti, a cura di Maria Moneti)
- Sui diritti delle donne, Mary Wollstonecraft (Rizzoli, a cura di Barbara Antonucci)
- La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Hannah Arendt (Feltrinelli, traduzione di Piero Bernardini)
- Tractatus logico-philosphicus, Ludwig Wittgenstein (Einaudi, a cura di A. G. Conte)
- Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Michel Foucault (Einaudi, traduzione di A. Tarchetti)
- L’essere e il nulla, Jean Paul Sartre (il Saggiatore, traduzione di Giuseppe del Bo, a cura di Franco Fergnani, Marina Lazzari)
- Fenomenologia dello spirito, Georg Wilhelm Fridrich Hegel (Bompiani, a cura di V. Cicero)
- Leviatano, Thomas Hobbes (Laterza, traduzione di A. Lupoli, M. V. Predaval Magrini, Rossella Rebecchi, a cura di A. Pacchi)
- La fragilità del bene. Fortuna ed etica nella tragedia e nella filosofia greca, Martha C. Nussbaum (Il Mulino a cura di G. Zanetti e traduzione di R. Scognamiglio)
- Gli eroici furori, Giordano Bruno (Rizzoli)
- Una teoria della giustizia, John Rawls (Feltrinelli, traduzione di Ugo Santini, a cura di Sebastiano Maffettone)
- Pensieri, Blaise Pascal (Garzanti, a cura di B. Nacci)
- Ricerca sull’intelletto umano, David Hume (Laterza, traduzione di M. Dal Prà)
- Discorso del metodo, Renée Descartes (Laterza, traduzione di Sergio Landucci)
- Etica, Baruch Spinoza (Bollati Boringhieri, traduzione di Sossio Giametta)
- Il secondo sesso, Simone de Beauvoir (il Saggiatore, traduzione di Roberto Cantini, Mario Andreose)
- Liberazione animale, Peter Singer (il Saggiatore, traduzione di Gilli Valeria Lucia)
- Il principe, Niccolò Machiavelli (Garzanti, introduzione di Delio Cantimori e note di Stefano Andretta)
- Pensieri, Marco Aurelio (Garzanti, traduzione di Enrico V. Maltese)
- Manuale, Epitteto (Garzanti, a cura di Enrico V. Maltese)
- Storia della filosofia occidentale, Bertrand Russell (Tea, traduzione di Luca Pavolini)
- Essere e tempo, Martin Heidegger (Longanesi, a cura di Franco Volpi, traduzione di Pietro Chiodi)
- Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, Galileo Galilei (Rizzoli, a cura di A. Beltrán Marí)
- Utopia, Thomas More (Newton Compton, a cura di Francesco Cuomo)
- La consolazione della filosofia, Severino Boezio (UTET, a cura di C. Moreschini)
- Teoria estetica, Theodor W. Adorno (Einaudi, a cura di Fabrizio Desideri, Giovanni Matteucci)
- La disobbedienza civile, Henry Davis Thoreau (Garzanti, traduzione di Alba Bariffi)
- Sulla libertà, John Stuart Mill (Bompiani, a cura di Giovanni Mollica)
- Lo straniero, Albert Camus (Bompiani, traduzione di Sergio Claudio Perroni)
- Le confessioni, Sant’Agostino (Garzanti, traduzione di Roberta Monticelli)
- Giustizia, Michael J. Sandel (Feltrinelli, traduzione di A. Gargiulo)
- Il mondo di Sofia, Jostein Gaarder (Longanesi, traduzione di Margherita Podestà Heir)
- La città delle dame, Christine de Pizan (Carocci, a cura di Patrizia Caraffi)
- Saggi, Michel de Montaigne (Adelphi, a cura di F. Garavini)
- Elogio della follia, Erasmo da Rotterdam (Garzanti, a cura di Roberto Giannetti)
- Verso un sapere dell’anima, María Zambrano (Raffaello Cortina, traduzione di E. Nobili)
- Diritti dell’uomo, Thomas Paine (Editori Riuniti Univ. Press, a cura di T. Magri)
- Aut Aut, Søren Kierkegaard (Mondadori, traduzione di K. M. Guldbrandsen, Remo Cantoni)
- L’evoluzione creatrice, Henri Bergson (Rizzoli, a cura di M. Acerra)
- Natura, Ralph Waldo Emerson (Ortica editrice, traduzione di Mauro Cossa)
- L’essenza del cristianesimo, Ludwig Feuerbach (Feltrinelli, a cura di C. Cometti)
- Contro il metodo, Paul K. Feyerabend (Feltrinelli, traduzione di L. Sosio)
- Senso, funzione e concetto, Gottlob Frege (Laterza, a cura di C. Penco, E. Picardi)
- Lettere dal carcere, Antonio Gramsci (Sellerio, a cura di A. A. Santucci)
- La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Thomas S. Kuhn (Einaudi, traduzione di Adriano Carugo)
- L’accumulazione del capitale, Rosa Luxemburg (Pgreco, traduzione di Bruno Maffi)
- L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Max Weber (Rizzoli, traduzione di Anna Maria Marietti)
- La città del sole, Tommaso Campanella (Newton Compton, a cura di M. Baldini)
- Intenzione, Gertrude Elisabeth Margaret Anscombe (Edusc, traduzione di C. Sagliani)
- Nuova Atlantide, Francesco Bacone (Carocci, a cura di Guido Giglioni)
- L’anti-Edipo. Capitalismo e schizofrenia, Gilles Deleuze (Einaudi, traduzione di A. Fontana)
- La scrittura e la differenza, Jacques Derrida (Einaudi, introduzione di Gianni Vattimo)
- Lo spirito delle leggi, Charles L. de Montesquieu (UTET, a cura di S. Cotta)
- Donne, razza e classe, Angela Davis (Alegre, traduzione di Alberto Prunetti, Moïse Marie, a cura di Cinzia Arruzza)
- Anarchia, stato e utopia, Robert Nozick (il Saggiatore, traduzione G. Ferranti)
- Verità e metodo, Hans Georg Gadamer (Bompiani, a cura di G. Vattimo)
- Scritti sul pensiero medievale, Umberto Eco (Bompiani)
- Sputiamo su Hegel. E altri scritti, Carla Lonzi (La Tartaruga)
- L’oggetto sublime dell’ideologia, Slavoj Žižek (Ponte alle Grazie, traduzione di Carlo Salzani)
- La virtù dell’egoismo. Un concetto nuovo di egoismo, Ayn Rand
- Intelligenza meccanica, Alan Turing (Bollati Boringhieri, a cura di Gabriele Lolli e traduzione di Nino Dazzi)
- Il linguaggio e la mente, Noam Chomsky (Bollati Boringhieri, traduzione di Armando de Palma)
- La sovranità del bene, Iris Murdoch (Carabba, a cura di Giuliana di Biase)
- Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità, Marc Augé (Elèuthera, traduzione di Dominique Rolland)
- Il libro del potere, Simone Weil (Chiarelettere, traduzione di Valentina Abaterusso)
- Questione di genere. Il femminismo e la sovversione dell’identità, Judith Butler (Laterza, traduzione di Sergia Adamo)
- Lo stato di eccezione. Homo Sacer, Giorgio Agamben (Bollati Boringhieri)
- La parte maledetta, Georges Bataille (Bollati Boringhieri, traduzione di F. Serna)
- Proslogion, Anselmo (Rizzoli)
- Etica ed economia, Amartya K. Sen (Laterza, traduzione di S Maddaloni)
- Compendio di teologia, San Tommaso d’Aquino (UTET, a cura di A. Selva, T. S. Centi)
- Corpo in figure, Adriana Cavarero (Castelvecchi)
- Logica della scoperta scientifica. Il carattere autocorrettivo della scienza, Karl Popper (Einaudi, M. Trinchero)
- Tutto sull’amore. Nuove visioni, bell hooks (il Saggiatore, a cura di Maria Nadotti e traduzione di Lucia Cornalba)
- Zibaldone, Giacomo Leopardi (Newton Compton)
- Teoria e storia della storiografia, Benedetto Croce (Adelphi, a cura di G. Galasso)
- La scienza nuova, Giambattista Vico (Garzanti, a cura di P. Soccio)
- Modernità liquida, Zygmunt Bauman (Laterza, traduzione di Sergio Minucci)
- La democrazia in America, Alexis de Tocqueville (UTET, a cura di Nicola Matteucci)
- Sentenze, Porfirio (Garzanti, a cura di M. della Rosa)
- Fondamento dell’intera dottrina della scienza, Johann Gottlieb Fichte (Bompiani, a cura di G. Boffi)
- Teoria dell’agire comunicativo, Jürgen Habermas (il Mulino, traduzione di Paola Rinaudo, a cura di Gian Enrico Rusconi)
- Abiezione e oppressione. Le radici inconsce del razzismo, Iris Marion Young (Meltemi, traduzione di Marco Tabacchini)
- Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, Edmund Husserl (Einaudi, a cura di V. Costa)
- Nome e necessità, Soul Kripke (Bollati Boringhieri, traduzione di M. Santambrogio)
- Il problema dell’empatia, Edith Stein (Studium, a cura di Elio Costantini, Erika Schulze Costantini)
- Anima Mundi, Marsilio Ficino (Einaudi)
- Il principio speranza, Ernst Bloch (Mimesis, traduzione di Enrico de Angelis)
- L’occhio e lo spirito, Maurice Merleau Ponty (SE, traduzione di A. Sordini)
- Pragmatismo e oltre, Charles S. Peirce (Bompiani, a cura di G. Maddalena)
- Cosa si prova ad essere un pipistrello, Thomas Nagel (Castelvecchi, traduzione di Teodoro Falchi)
- L’ istante e la libertà, Rachel Bespaloff (Einaudi, a cura di Laura Sanò)
Giuliano Collina, 1938-2025. Il ricordo di Gerardo Monizza
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Ian McEwan, intervista a Il Venerdì di Repubblica, 14 novembre 2025
Ian McEwan nell’intervista a Il Venerdì di Repubblica tratta principalmente questi temi:
- Il suo nuovo romanzo “Quello che possiamo sapere”, ambientato su due piani temporali: il 2014, con una cena tra amici da cui emergono amori, invidie, malattie e segreti; e il 2119, in un futuro distopico dopo un Grande Disastro ambientale che ha sommerso il Regno Unito, dove un ricercatore cerca un poemetto perduto.
- Il romanzo affronta temi di amore, memoria, crimine morale, crisi climatica e sopravvivenza culturale in un mondo segnato da catastrofi.
- McEwan usa la dimensione futura per riflettere sui problemi attuali, definendo il libro una sorta di fantascienza senza scienza.
- Riflette sulla minaccia della post-verità e sull’importanza della documentazione e della memoria come strumenti per preservare la verità.
- Parla anche della sua tecnica narrativa, del valore della scrittura e dell’evoluzione del romanzo contemporaneo, criticando l’uso eccessivo della prima persona in molte opere.
Questi sono i fili conduttori principali che emergono dall’intervista pubblicata sul Venerdì di Repubblica nel novembre 2025.facebook+2
- https://www.facebook.com/venerdiRepubblica/posts/oggi-tanti-romanzi-sono-in-prima-persona-troppo-soggettivi-io-ho-provato-a-scriv/1418773233590593/
- https://x.com/ilvenerdi/status/1988937455144497190
- https://antemp.com/category/letteratura/
- https://www.instagram.com/p/DQ_8wXbDLrU/
- https://x.com/ilvenerdi/status/1988822512902574324
- https://www.instagram.com/p/DRBy5lJDFdN/
- https://x.com/mirumir/status/1989009074374275156
- https://www.radiopopolare.it
- https://www.illibraio.it/news/narrativa/ian-mcewan-si-racconta-726023/
- https://minimaetmoralia.it/letteratura/34058-2/
McEwan Ian, Quello che possiamo sapere, Einaudi, 2025
Il romanzo “Quello che possiamo sapere” di Ian McEwan si svolge su due piani temporali distinti.
La prima parte è ambientata nell’ottobre del 2014 durante una cena tra amici, quando il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poemetto intitolato “Corona per Vivien”.
Questo poema però non sarà mai pubblicato e le sue tracce si perderanno. Attraverso diari, corrispondenze e messaggi dei partecipanti alla cena, emerge una rete complessa di amori, invidie, ambizioni represse e malattie, in particolare la patologia degenerativa del cervello di Vivien e la figura del suo primo marito, un liutaio di nome Percy.
La seconda parte del romanzo si svolge nel 2119, dopo un Grande Disastro che ha sommerso gran parte del Regno Unito sotto le acque.
In questo futuro distopico, Thomas Metcalfe, uno studioso di letteratura, si impegna nella ricerca del poemetto perduto di Blundy.
Questo viaggio di ricerca si intreccia con una storia d’amore e di segreti oscuri, che mette in luce verità nascoste e crimini non ancora puniti. Il racconto si sviluppa come un dossier fatto di testimonianze, documenti e ricostruzioni, con una tensione crescente che nasce dai piccoli spostamenti nella conoscenza dei fatti.
La narrazione alterna il presente distopico di Metcalfe con il passato dei protagonisti del 2014, creando un effetto di sovrapposizione che invita a riflettere su memorie pubbliche e private, sulla verità e su ciò che è realmente conoscibile, in un mondo in cui il valore della documentazione diventa cruciale per preservare la memoria.
In sintesi, la trama è una combinazione di romanzo d’idee, indagine letteraria e thriller psicologico che esplora
i temi dell’amore,
della memoria,
del crimine morale,
della crisi climatica
e della sopravvivenza culturale in un futuro segnato dalla catastrofe ambientale.libreriamo+4
- https://www.palazzoroberti.it/it/libro/quello-che-possiamo-sapere
- https://libreriamo.it/libri/quello-che-possiamo-sapere-mcewan/
- https://www.ibs.it/quello-che-possiamo-sapere-libro-ian-mcewan/e/9788806269159
- https://www.illibraio.it/libri/mcewan-ian-quello-che-possiamo-sapere-9788806269159/
- https://www.labassanese.com/libri/libro.asp?id=15184
- https://mowmag.com/culture/-quello-che-possiamo-sapere-e-un-romanzo-che-nessuna-intelligenza-artificiale-avrebbe-potuto-scrivere-e-mcewan-inventa-la-fantascienza-senza-scienza
- https://ilrandagiorivista.com/2025/11/07/ian-mcewan-quello-che-possiamo-sapere-einaudi-2025-trad-susanna-basso-di-edoardo-pisani/
- https://agrpress.it/quello-che-possiamo-sapere-il-futuro-nelle-parole-di-ian-mcewan/
- https://www.libreriauniversitaria.it/quello-possiamo-sapere-mcewan-ian/libro/9788806269159
- https://books.google.com/books/about/Quello_che_possiamo_sapere.html?id=486MEQAAQBAJ

La definizione della parola “CULTURA” nell’articolo di Antonio Gramsci del 29 gennaio 1916
” La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.”
Antonio Gramsci nell’articolo “Socialismo e cultura” pubblicato il 29 gennaio 1916 definisce la cultura come “organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.” La cultura, secondo Gramsci, non è un sapere enciclopedico sterile, ma un processo di analisi critica che serve a formare una coscienza unitaria, fondamentale per i processi rivoluzionari e per il cambiamento sociale. Egli sottolinea che la cultura è lo strumento con cui il proletariato, attraverso la critica della civiltà capitalistica, si forma una coscienza di sé come soggetto storico e sociale, indispensabile per la presa del potere politico.
Quindi la cultura è intesa da Gramsci non come una semplice accumulazione di nozioni, ma come una conquista interiore, una disciplina e una presa di coscienza che permette all’individuo di comprendere se stesso e il proprio ruolo nella storia e nella società, diventando così agente del cambiamento rivoluzionario.left+3
- https://left.it/2018/04/27/socialismo-e-cultura-il-pensiero-di-antonio-gramsci-che-puo-servire-alla-sinistra/
- https://www.ilbenecomune.it/2019/04/27/la-cultura-e-organizzazione-del-proprio-io-antonio-gramsci/
- https://www.lavocedellelotte.it/2018/01/03/socialismo-e-cultura/
- https://www.neldeliriononeromaisola.it/2023/05/antonio-gramsci-socialismo-e-cultura-il-grido-del-popolo-29-gennaio-1916/
- https://www.senzatregua.it/2020/04/27/prospettive-e-direzioni-gramsci-e-la-cultura/
- https://www.vocedellasera.com/politica/antonio-gramsci-socialismo-e-cultura/
- https://www.areaonline.ch/L-autorevolezza-della-cultura-a43c9a00
- http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=30954
- https://journals.uniurb.it/index.php/igj/article/download/4894/4444/18867
- https://www.manifestosardo.org/politica-ricerca-un-centro-studi-autogestito/
- https://journals.openedition.org/laboratoireitalien/1057?lang=en
- https://appelloalpopolo.it/?p=48288
- https://gramscilab.com/wp-content/uploads/2020/09/6ab09-seminario-1.pdf
MARISA ZONI, Fra qualche anno, 1966
VAI A
Paolo Ferrario, recensione del libro di poesie LA SCARPINATA di Marisa Zoni (Mondadori editore) , in L’Ordine, 14 giugno 1967
VAI A
La pena giovane, poesia di Marisa Zoni, 5 dicembre 1965
VAI A
Barbieri Paolo, Emanuele Severino giornalista, Scholè/Morcelliana editore, 2025
Il libro “Emanuele Severino giornalista” è scritto da Paolo Barbieri, giornalista professionista e fondatore della rivista “Qui Libri” e dell’Associazione Emanuele Severino.
Il libro, pubblicato nel 2025 da Morcelliana, esplora un volto meno noto di Emanuele Severino (1929-2020): quello di giornalista impegnato e attento ai temi dell’attualità.
Dopo la strage di Piazza della Loggia, Severino iniziò a scrivere articoli di cronaca e riflessione filosofica per vari quotidiani come “Bresciaoggi” e “Corriere della Sera”, affrontando temi di politica, guerra, terrorismo, aborto, eutanasia, crisi del comunismo, capitalismo e Chiesa cattolica.
Il volume offre una lettura lucida e universale di Severino, che era un intellettuale non schierato politicamente, ma capace di declinare il suo pensiero filosofico in un linguaggio accessibile a tutti per spiegare gli avvenimenti del mondo contemporaneo.
Paolo Barbieri, con questa pubblicazione, restituisce l’immagine di Severino come un giornalista e pensatore che ha saputo, con grande profondità, mediare tra filosofia e cronaca, senza perdere mai il rigore del suo pensiero.morcelliana+4
- https://www.morcelliana.net/collane-schole/orso-blu/emanuele-severino-giornalista-9788828407287.html
- https://www.giornaledibrescia.it/sala-libretti/emanuele-severino-giornalista-presentazione-libro-gdb-aedms8h5
- https://www.ibs.it/emanuele-severino-giornalista-libro-paolo-barbieri/e/9788828407287
- https://www.lavitafelice.it/autore-paolo-barbieri-159016.html
- https://www.raicultura.it/filosofia/articoli/2025/09/Paolo-Barbieri-Emanuele-Severino-giornalista-10c88c16-f812-4215-bb17-096204be59d5.html
- https://www.mondadoristore.it/emanuele-severino-giornalista-libro-paolo-barbieri/p/9788828407287
- https://www.ilriformista.it/emanuele-severino-e-tornato-luomo-libero-che-rifiuto-il-quirinale-in-nome-del-pensiero-482339/
- https://www.redstarpress.it/paolo-barbieri/
- https://www.libreriauniversitaria.it/emanuele-severino-giornalista-barbieri-paolo/libro/9788828407287
- https://sanpaolostore.it/prodotto/emanuele-severino-giornalista/

Maraini Dacia, Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola, Rizzoli, 2025. Indice delle autrici presentate nel libro
Il libro “Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola” di Dacia Maraini, pubblicato da Rizzoli nel 2025, è un saggio che offre un viaggio letterario e umano attraverso i secoli alla scoperta di scrittrici che hanno segnato la vita e la formazione personale dell’autrice.
Maraini, partendo dalla sua esperienza di bambina e ragazza che leggeva principalmente autori maschili classici, si è chiesta dove fossero le “madri” della letteratura, ovvero le grandi donne scrittrici ignorate o marginalizzate dalla critica e dalle biblioteche.
Il libro dà voce a queste scrittrici dimenticate o trascurate, restituendo centralità e dignità alle donne che hanno lottato per affermare la propria voce attraverso la scrittura.
Il racconto spazia dalle cortigiane alle monache ribelli, dalle rivoluzionarie del femminismo ai premi Nobel, intrecciando la storia della letteratura con le vite straordinarie di donne che hanno usato la parola come strumento di libertà e cambiamento.
Si tratta di un’opera che unisce memoria, studio e passione, facendo parte del percorso di una delle voci più importanti della letteratura italiana contemporanea, da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne.
In sintesi, “Scritture segrete” è una mappa appassionata e intima delle scrittrici donne che hanno cambiato il mondo con la parola, un invito a scoprire e riscoprire le madri letterarie che hanno influenzato profondamente la cultura e la sensibilità di Dacia Maraini stessa.
- https://letteratitudinenews.wordpress.com/2025/10/03/scritture-segrete-di-dacia-maraini-rizzoli/
- https://www.libreriauniversitaria.it/scritture-segrete-donne-hanno-cambiato/libro/9788817186292
- https://www.sololibri.net/Scritture-segrete-Le-donne-che-hanno-cambiato-il-mondo-con-la-parola-Dacia-Maraini.html
- https://www.lafeltrinelli.it/scritture-segrete-donne-che-hanno-ebook-dacia-maraini/e/9788831820530
- https://www.ibs.it/scritture-segrete-donne-che-hanno-libro-dacia-maraini/e/9788817186292
- https://www.rizzolilibri.it/libri/scritture-segrete/
- https://www.rizzolilibri.it/content/uploads/2025/10/978881718629_abstract.pdf?x14591
- https://www.lin.it/libri-autore/dacia-maraini.html
- https://www.lalibreriavolante.com/product/scritture-segrete-le-donne-che-hanno-cambiato-il-mondo-con-la-parola/
INDICE DELLE AUTRICI PRESENTATE NEL LIBRO:







Antonelli Giuseppe, Parola per parola. Etimi, storie e usi del lessico, il Mulino, 2025
Il libro “Parola per parola. Etimi, storie e usi del lessico,” curato da Giuseppe Antonelli e pubblicato da Il Mulino nel 2025, è un’opera dedicata agli amanti della lingua italiana interessati all’etimologia e alle parole.
Il volume contiene centocinquantotto storie di parole, ognuna raccontata come protagonista di brevi avventure linguistiche.
Le parole vengono esplorate nelle loro origini, viaggi, metamorfosi e significati stratificati nel tempo, con un’attenzione particolare alla ricca eredità delle lingue classiche, ai prestiti da altre lingue culturali, alle parole nuove o legate a mode effimere, a quelle antiche ormai in disuso, ai modi di dire, ai gerghi e alle terminologie tecniche.
Dopo il successo del precedente libro “La vita delle parole” (2023), questo nuovo volume di Antonelli mira a soddisfare chi desidera approfondire la conoscenza delle parole italiane attraverso storie di etimologia affidate a firme autorevoli e organizzate in sezioni tematiche.
È un testo ideale per chi ama consultare e zigzagare lentamente tra i lemmi, scoprendo origini e significati nascosti di voci del lessico italiano.facebook+3
- https://www.facebook.com/AccademiaCrusca/photos/parola-per-parola-etimi-storie-e-uso-del-lessico-a-cura-di-giuseppe-antonelli-bo/1233603022144705/
- https://books.apple.com/it/book/parola-per-parola/id6754461978
- https://www.lin.it/libri-autore/giuseppe-antonelli.html
- https://www.lafeltrinelli.it/parola-per-parola-etimi-storie-libro-vari/e/9788815394040
- http://www.campedel.it/schede/371777.PHP
- https://www.instagram.com/p/DQJKWDhDRfx/
- https://www.libreriatempinuovi.it/libri-autore/giuseppe-antonelli.html
- https://www.ibs.it/libri/autori/giuseppe-antonelli
- https://www.pordenonelegge.it/autori/giuseppe-antonelli
- https://www.libreriauniversitaria.it/libri-linguistica/novita-2025-linguistica.htm
Pier Paolo Pasolini, l’ultima notte. A cura di Aldo Cazzullo, in la7, 2 novembre 2025
Il 2 novembre 2025, La7 ha trasmesso in prima serata lo speciale televisivo “L’ultima notte di Pier Paolo Pasolini”, a cura di Aldo Cazzullo, nell’ambito del programma “Una giornata particolare”.
Lo speciale è dedicato al 50° anniversario dell’omicidio di Pasolini, avvenuto la notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia.
Aldo Cazzullo ha ricostruito con rigore e rispetto le ultime ore di Pasolini, seguendo il percorso tra i luoghi della Capitale dove il poeta, regista e intellettuale trascorse quella notte, come i ristoranti Pommidoro e Biondo Tevere, e contestualizzando la vicenda nell’insieme delle piste investigative, delle verità ufficiali e delle ombre ancora irrisolte attorno all’unico imputato Pino “la Rana” Pelosi.
Lo speciale ha presentato testimonianze inedite di personaggi come Walter Veltroni, Dacia Maraini, Furio Colombo e Francesca Fagnani, oltre al contributo di inviati che hanno esplorato i luoghi simbolici della vita di Pasolini, dal Pigneto a Casarsa del Friuli, dalla sua formazione a Bologna fino a Matera e Porzûs, con l’obiettivo di ripercorrere la vita e la tragica ultima notte del grande intellettuale italiano.
La narrazione affronta anche le riflessioni sulle controversie ancora aperte riguardo alla dinamica e ai mandanti dell’omicidio, così come le ritrattazioni e i dubbi sulla figura di Pelosi.corrieredimaremma+2
In sintesi, lo speciale di Aldo Cazzullo su La7 il 2 novembre 2025 ha offerto un’indagine approfondita e umanizzante sull’ultima notte di Pier Paolo Pasolini, proponendo una ricostruzione documentaria e storica che invita a riflettere ancora oggi sulla complessità e il mistero di uno dei delitti più emblematici del Novecento italiano.spettacolomusicasport+2
- https://corrieredimaremma.it/news/cultura–spettacoli/400502/una-giornata-particolare-stasera-2-novembre-aldo-cazzullo-racconta-l-ultima-notte-di-pier-paolo-pasolini.html
- https://www.la7.it/una-giornata-particolare/video/pasolini-lultima-notte-cazzullo-ricostruisce-la-dinamica-dellassassinio-30-10-2024-565289
- https://spettacolomusicasport.com/2025/11/02/una-giornata-particolare-su-la7-a-cinquantanni-dalla-morte-in-prima-serata-lultima-notte-di-pier-paolo-pasolini/
- https://www.instagram.com/reel/DQjMVl1jgMs/
- https://www.la7.it/una-giornata-particolare/rivedila7/una-giornata-particolare-pier-paolo-pasolini-lultima-notte-31-10-2024-565354
- https://iicparigi.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/le-ultime-ore-di-pasolini-raccontate-da-aldo-cazzullo/
- https://www.tvblog.it/post/una-giornata-particolare-aldo-cazzullo-racconta-lultima-notte-di-pier-paolo-pasolini-a-50-anni-dallomicidio
- https://www.la7.it/rivedila7
- https://www.facebook.com/teleblogmag/posts/una-serata-che-ripercorre-quella-tragica-ultima-notte-le-indagini-e-liter-giudiz/1686167049151900/
- https://www.la7.it/una-giornata-particolare/rivedila7/una-giornata-particolare-pier-paolo-pasolini-lultima-notte-03-11-2024-565766

AMOS OZ, I libri, loro non ti abbandonano mai …
I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.
AMOS OZ, Una storia di amore e di tenebra, (Milano, Feltrinelli 2003).
Michela Marzano, Qualcosa che brilla, Rizzoli, 2025
Il romanzo “Qualcosa che brilla” di Michela Marzano affronta principalmente i seguenti temi:
- Il disagio e la fragilità degli adolescenti contemporanei, spesso segnati da assenze familiari, silenzi e diagnosi cliniche frettolose.
- L’importanza dell’ascolto autentico, come metodo terapeutico e umano, che va oltre i protocolli tradizionali per aiutare i ragazzi a trovare la propria voce nel dolore e nell’isolamento.
- La solitudine esistenziale e la difficoltà di costruirsi un’identità autentica in una società che spesso etichetta e dimentica gli adolescenti in difficoltà.
- Il percorso emotivo e psicologico dei giovani e delle loro famiglie, con uno sguardo profondo sulla complessità delle loro vite e relazioni.
Il romanzo è anche un racconto di formazione e di attenzione sociale che mette al centro i percorsi di crescita e la necessità di umanità nel rapporto tra cura e giovani fragili.rizzolilibri+2
- https://it.wikipedia.org/wiki/Romanzo
- https://www.treccani.it/enciclopedia/romanzo_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/
- https://it.bibisco.com/romanzo-la-tua-guida-completa-alla-scrittura-creativa/
- https://www.marconiprato.edu.it/wp-content/uploads/2020/04/il_romanzo_di_formazione-1.pdf
- https://www.alessandraperotti.com/romanzo-di-formazione-caratteristiche-ed-esempi/
- https://storiacontinua.com/scrittura-creativa/scegliere-il-tema-di-un-racconto/
- https://www.scritturacreativa.org/il-tema-del-tuo-romanzo/
- https://www.bwtraduzioni.it/i-principali-generi-del-romanzo/
- https://www.rizzolilibri.it/libri/qualcosa-che-brilla/
- https://mappeser.com/2025/09/22/il-libro-qualcosa-che-brilla-di-michela-marzano-romanzo-che-esplora-il-disagio-e-la-fragilita-degli-adolescenti-di-oggi-2025/
- https://www.adaltavoce.it/qualcosa-che-brilla-michela-marzano/

Cristina Pennavaja, La donna nell’acquario, con un saggio introduttivo di Francesco Solitario, Prometheus editore, 2025



lista di post dedicati a Cristina Pennavaja in questo blog: https://antemp.com/category/autori/pennavaja-cristina/
fonti informative in rete:
- https://www.libreriauniversitaria.it/donna-acquario-pennavaja-cristina-prometheus/libro/9788882203528
- https://www.ibs.it/donna-nell-acquario-libro-cristina-pennavaja/e/9788882203528
- https://www.lafeltrinelli.it/donna-nell-acquario-libro-cristina-pennavaja/e/9788882203528
- https://www.libraccio.it/libro/9788882203528/cristina-pennavaja/la-donna-nell-acquario.html
- https://www.lin.it/scheda-libro/cristina-pennavaja/la-donna-nellacquario-9788882203528-4891034.html
Lucy Worsley, La vita segreta di Agatha Christie, Salani editore, 2024
Il libro “La vita segreta di Agatha Christie” di Lucy Worsley, pubblicato da Salani editore nella collana Le Stanze, è una biografia approfondita e appassionata della celebre autrice di gialli.
Racconta la vicenda della famosa scomparsa di Agatha Christie nel 1926, che suscitò scalpore e mistero, e offre uno sguardo sulle molte sfaccettature della sua vita: scrittrice di successo, viaggiatrice, infermiera volontaria durante la guerra, surfista alle Hawaii, archeologa e molto altro.
Worsley restituisce l’immagine di una donna molto diversa dallo stereotipo della tranquilla signora inglese, rivelando la complessità e la straordinarietà della sua esistenza in 528 pagine. Il libro è uscito il 15 ottobre 2024 ed è tradotto da Laura Serra.salani+4
- https://www.salani.it/libri/la-vita-segreta-di-agatha-christie-9788831022163
- https://www.ibs.it/vita-segreta-di-agatha-christie-libro-lucy-worsley/e/9788831022163
- https://www.iodonna.it/spettacoli/libri/2025/09/28/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley-recensione-libro-serena-dandini/
- https://www.gliamantideilibri.it/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley/
- https://www.libreriauniversitaria.it/vita-segreta-agatha-christie-worsley/libro/9788831022163
- https://www.lafeltrinelli.it/vita-segreta-di-agatha-christie-libro-lucy-worsley/e/9788831022163
- https://www.atuttovolumelibri.it/la-vita-segreta-di-agatha-christie/
- https://www.libraccio.it/libro/9788831022163/lucy-worsley/la-vita-segreta-di-agatha-christie.html
- https://raccontamidilibri.it/2025/03/07/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley/
- https://www.ebay.it/itm/116493428346
- https://www.ebay.it/itm/286109285020
- https://www.kobo.com/it/it/ebook/la-vita-segreta-di-agatha-christie
La filosofia è uno sguardo …, citazione di Mauro Bonazzi in articolo: Parmenide secondo Severino, Corriere della Sera 9 settembre 2025
“La filosofia è uno sguardo, niente di più niente di meno.
E’ la capacità di guardare la realtà per quello che è, di individuare la trama che le dà forma e bellezza, dietro l’apparente caoticità di suoni, rumori, movimenti e colori di cui fanno esperienza i nostri sensi.
E’ una conoscenza che salva perchè ci mostra che ti questo bellissimo tutto anche noi facciamo parte.
Tutto è e tutto si tiene.
Anche la nostra esistenza, ogni singola esistenza, ha valore, è.
La filosofia ci salva , perchè ci insegna a vivere”
Ripensare il Parmenide di Severino, incontro a Brescia, al Centro Casa Severino, 9 settembre 2025
L’incontro “Ripensare il Parmenide di Severino” si è tenuto il 9 settembre 2025, dalle 15:30 alle 18:30, presso il Centro Casa Severino a Brescia .
L’evento ha incluso la cerimonia di assegnazione del Premio Parmenide 2025, conferito dal Festival della Filosofia in Magna Grecia.
Questo premio rende omaggio alla filosofia di Emanuele Severino e alla sua opera “Il Parmenide”, che rappresenta un punto di riferimento nel pensiero filosofico contemporaneo.
Durante l’incontro si è riflettuto criticamente e approfonditamente sul pensiero di Severino, in particolare sul suo “Parmenide”, opera del 1964 che ha avuto un’ampia eco nel dibattito filosofico, trovando così una rilettura e un confronto con l’attualità filosofica.
Tra gli interventi, è stato evidenziato da studiosi come Massimo Donà e Mauro Bonazzi l’importanza del pensiero severiniano come “neoparmenidismo” che si oppone al pensiero di Martin Heidegger.
Questo evento si inserisce nel contesto delle iniziative culturali organizzate dal Centro Casa Severino, che promuove convegni, presentazioni e conferenze sul pensiero di Severino e sulla filosofia contemporanea in generale. L’incontro del 9 settembre ha avuto anche un profilo rituale, celebrando la continuità e la rilevanza del pensiero di Severino nella filosofia italiana e internazionale attuale.
- https://www.diaporein.it/2025/09/09/premio-parmenide-ripensare-il-parmenide-di-severino/
- https://www.emanueleseverino.it/eventi/
- https://www.instagram.com/p/DN2dnIPVEsW/
- https://www.ildenaro.it/il-premio-parmenide-a-mauro-bonazzi-la-filosofia-trionfa-sulla-morte/
- https://brescia.cosedafare.net/imageResources/20250908/83348.pdf
- https://www.instagram.com/p/DJJnalQR5RQ/
- https://www.emanueleseverino.it/category/eventi/
- https://www.emanueleseverino.it
Secondo Emanuele Severino, le principali interpretazioni di Parmenide ruotano attorno all’affermazione fondamentale che “l’essere è e il non-essere non è”. Severino interpreta Parmenide come un filosofo della necessità ontologica radicale: l’essere è assoluto, eterno, immutabile, ingenerabile e incorruttibile, perché non può passare dal nulla all’essere né dall’essere al nulla, poiché il nulla non esiste. Questo implica che tutto ciò che esiste è eterno, senza inizio né fine, e che il divenire è solo apparente, legato all’apparire e scomparire degli enti, ma senza comprometterne l’eternità ontologica.
Severino distingue poi tra l’apparire empirico, che coinvolge gli enti particolari soggetti a nascita e morte apparenti, e l’apparire trascendentale, cioè l’apparire globale e totale dell’essere, che è eterno e si manifesta in un orizzonte senza tempo e senza fine. Egli sostiene che questa riflessione rappresenta un ritorno a Parmenide che smonta la logica del divenire tradizionale, mostrando che il nulla è impossibile e ogni ente è necessario e destinato a esistere eternamente. Questa lettura si oppone anche alla metafisica di Platone, Nietzsche e Heidegger, che, secondo Severino, hanno portato il pensiero al nichilismo.
In sintesi, Severino offre un’interpretazione in cui il principio di non-contraddizione enunciato da Parmenide è la base per una filosofia dell’essere che esclude il divenire reale e il nulla, ponendo così l’eternità e la necessità come principi fondamentali di tutto ciò che esiste. Questa visione è esposta in particolare nel suo testo fondamentale “Ritornare a Parmenide” (1964) e nelle opere successive in cui evidenzia la necessità ontologica come fondamento dell’esistenza stessa.
- https://www.scientificofoligno.edu.it/old/materiali-ins/calcagno/3-filo/severino-parmenide.htm
- https://www.raicultura.it/filosofia/articoli/2019/01/Emanuele-Severino-Parmenide-f88d3d42-ccc5-486b-8d2b-37693b813803.html
- https://emanueleseverino.com/2022/10/08/parmenide-emanuele-severino-bertrand-russell-e-linterpretazione-di-parmenide-fatta-attraverso-la-filosofia-dellanalisi-logica-di-bertrand-russell/
- https://www.emanueleseverino.it/il-pensiero-filosofico-di-emanuele-severino/
- https://www.raicultura.it/filosofia/articoli/2021/07/Mauro-Visentin-La-grande-eresia-di-Emanuele-Severino-c62a3c61-3cab-44f6-9716-543dfbbfb335.html
- https://ritirifilosofici.it/il-ritorno-a-parmenide-e-il-parricidio-di-nuovo-mancato/
- https://www.youtube.com/watch?v=1oRZRaZ266Q
- https://www.youtube.com/watch?v=TFrv7ADMeho
- https://www.avvenire.it/agora/pagine/severino-il-nuovo-parmenide-che-scommetteva-sulleterno
- https://www.vitaepensiero.it/scheda-articolo_digital/emanuele-severino/ritornare-a-parmenide-001050_1964_0002_43068246-380003.html
- https://filosofiaenuovisentieri.com/2015/05/03/ritorno-o-fondamento-tracce-per-unanalisi-dellinterpretazione-panikkariana-di-parmenide-a-partire-dal-dialogo-tra-raimon-panikkar-ed-emanuele-severino-parte-prima/
- https://www.youtube.com/watch?v=NYDuEeDQqtw
- https://ritirifilosofici.it/la-contraddizione-nel-primo-severino-2/
Lydie Salvayre, Sette donne: Emily Brontë, Djuna Barnes, Sylvia Plath, Colette, Marina Cvetaeva, Virginia Woolf e Ingeborg Bachmann, Prehistorica Editore, 2025

Sette donne è un libro di Lydie Salvayre pubblicato da Prehistorica Editore nel 2025, in cui l’autrice traccia ritratti intensi e personali di grandi scrittrici del Novecento. Salvayre sceglie sette autrici che hanno profondamente segnato la sua formazione e il suo percorso come scrittrice: Emily Brontë, Djuna Barnes, Sylvia Plath, Colette, Marina Cvetaeva, Virginia Woolf e Ingeborg Bachmann.ibs+3
Il libro si struttura come una raccolta di brevi saggi/ritratti, dove Salvayre intreccia elementi biografici, personali e letterari per raccontare queste donne “in carne e ossa”, innalzandole a figure emblematiche che trascendono il dolore personale tramite la scrittura, ma che vivono il rapporto col quotidiano in modo spesso tragico. Il testo alterna empatia e ironia, evitando l’approccio accademico tradizionale per concentrarsi sulla vitalità, la ribellione e la disperazione che animano queste vite.dallacartalloschermo+3
Il volume sottolinea come la scrittura abbia rappresentato per ciascuna una forma di salvezza e di resistenza alle convenzioni sociali e ai pregiudizi dell’epoca. Salvayre racconta le loro storie con affetto e coinvolgimento, intrecciando la propria voce e la propria esperienza fino quasi a farsi, idealmente, l’“ottava donna” del volume.ibs+1
Indice delle sette autrici ritratte:
- Emily Brontë
- Djuna Barnes
- Sylvia Plath
- Colette
- Marina Cvetaeva
- Virginia Woolf
- Ingeborg Bachmann.gliamantideilibri+2
- https://www.ibs.it/sette-donne-libro-lydie-salvayre/e/9788831234405
- https://www.dallacartalloschermo.com/post/recensione-sette-donne-lydie-salvayre
- https://www.mescalina.it/libri/recensioni/lydie-salvayre/sette-donne
- https://www.gliamantideilibri.it/sette-donne-lydie-salvayre/
- https://www.sololibri.net/Sette-donne-Lydie-Salvayre.html
- https://www.lafeltrinelli.it/sette-donne-libro-lydie-salvayre/e/9788831234405
- https://blogunostudioinrosa.wordpress.com/2025/08/29/recensione-sette-donne-di-lydie-salvayre-prehistorica-editore/
- https://www.pulplibri.it/lydie-salvayre-la-vita-imprigionata-nella-scrittura/
- https://www.libraccio.it/libro/9788831234405/lydie-salvayre/sette-donne.html
I temi principali del libro “Sette donne” di Lydie Salvayre sono:
- La scrittura come salvezza e forma di resistenza: per ciascuna delle sette scrittrici protagoniste, scrivere è un bisogno vitale, un modo per affermare la propria identità e una forma di emancipazione personale e sociale, spesso in ambienti dominati da uomini e da forti stereotipi patriarcali.
- Il rapporto con il dolore, la sofferenza e la fragilità: le sette donne affrontano vite segnate da difficoltà intime e sociali, disperazione e fragilità, ma senza indulgere in una visione romantica della sofferenza. Invece, Salvayre evidenzia una loro capacità di «cambiar segno alle forze della morte», cioè di trasformare il dolore in gesto creativo.
- La ribellione ai ruoli sociali imposti e alla cultura patriarcale: queste donne sono viste come figure scomode e scandalose, che hanno combattuto per vivere e scrivere seguendo la propria verità, spesso pagando un prezzo alto in termini di scandalo, esclusione o addirittura morte.
- Il quotidiano vissuto in modo tragico, ma che racchiude le contraddizioni e le lotte di intere epoche storiche, come la Parigi anteguerra, gli Anni Folli o la Russia stalinista, in cui queste donne hanno vissuto.
- Il rapporto con la morte: molte protagoniste, come Sylvia Plath, Virginia Woolf e Marina Cvetaeva, trovano nella scrittura un modo di vivere intensamente anche fino al momento estremo della loro esistenza.
- L’intreccio fra storia personale e storia collettiva, in cui il racconto delle vite di queste donne si intreccia con grandi eventi storici e culturali del Secolo XX.
In sintesi, “Sette donne” esplora come la scrittura sia stata per queste donne sia un atto di ribellione che una necessità esistenziale, un modo di essere sovversive e vulnerabili allo stesso tempo, resistendo alle norme sociali e alle difficoltà della vita con forza e passione.ilmanifesto+2
- https://left.it/2016/05/20/la-rivolta-di-una-donna-al-franchismo-non-libro-di-salvayre-premio-goncourt/
- https://ilmanifesto.it/lydie-salvayre-smisurate-e-inquiete-creature
- https://www.dallacartalloschermo.com/post/recensione-sette-donne-lydie-salvayre
- https://www.gliamantideilibri.it/sette-donne-lydie-salvayre/
- https://www.pulplibri.it/lydie-salvayre-la-vita-imprigionata-nella-scrittura/
- https://www.mescalina.it/libri/recensioni/lydie-salvayre/sette-donne
- https://blogunostudioinrosa.wordpress.com/2025/08/29/recensione-sette-donne-di-lydie-salvayre-prehistorica-editore/
- https://www.alibionline.it/recensione-sette-donne-lydie-salvayre-prehistorica/
- https://i-libri.com/libri/sette-donne-di-lydie-salvayre/
Ines Testoni, Essere eterni. Manifesto contro la morte, Il Saggiatore, 2025
Essere eterni. Manifesto contro la morte è un saggio filosofico di Ines Testoni, pubblicato da Il Saggiatore nell’agosto 2025. Il volume affronta il tema della morte e del desiderio umano di superare la fine, ripercorrendo la tradizione del pensiero occidentale per proporre nuove chiavi di lettura, tra filosofia, psicologia, religione e contemporaneità.
Il libro si configura come un manifesto contro l’angoscia della mortalità, invitando il lettore a ripensare senza dogmatismi il rapporto tra tempo, morte e trascendenza.
Testoni dialoga con Parmenide, Spinoza, Severino, Freud, Kübler-Ross, Borges e molti altri, interrogandosi su cosa significhi davvero “essere immortali”. Il testo intreccia riferimenti filosofici, ricordi autobiografici, analisi di fenomeni culturali contemporanei (come populismi e teorie del complotto) ed esplora come la paura della morte alimenti forme di controllo sociale e ideologico.
Tra i contenuti principali:
- Analisi della tradizione filosofica sull’annientamento e l’eternità (da Parmenide a Severino)
- Riflessioni psicologiche sulla gestione dell’angoscia della morte (Kübler-Ross, Terror Management Theory)
- Critica alle promesse di immortalità fornite da religione, ideologia e scienza
- Proposta di una via non nichilista e non autoritaria per superare il terrore dell’annientamento
- Uso di neologismi come “Diə” (con la schwa) per una nuova concezione post-patriarcale del divino
Il testo è suddiviso in 15 capitoli organizzati in 2 parti, affrontando sia sviluppi storici che articolazioni teoriche sul tema della morte e dell’eternità.
- https://www.ilsaggiatore.com/libro/essere-eterni
- https://www.libreriauniversitaria.it/essere-eterni-manifesto-contro-morte/libro/9788842835776
- https://inestestoni.it/pubblicazione-libro-essere-eterni-di-ines-testoni/
- https://www.globalist.it/culture/2025/08/21/essere-eterni-un-manifesto-contro-langoscia-della-morte/
- https://www.recensionedilibri.it/2025/09/05/testoni-essere-eterni-manifesto-contro-la-morte/
- https://www.ebay.it/itm/116761183912
- https://www.aseq.it/morte-e-morire/72230-essere-eterni-manifesto-contro-la-morte.html
- https://www.libreriacoletti.it/libro/essere-eterni-testoni-ines/9788842835776
I temi chiave trattati in “Essere eterni. Manifesto contro la morte” di Ines Testoni sono:
- Il rapporto umano con la morte e l’angoscia da essa provocata, analizzato come esperienza universale che necessita di essere superata con nuove chiavi di lettura.
- La ricerca del significato dell'”eternità” e dell'”essere eterni” attraverso la tradizione filosofica, con riferimenti a Parmenide, Spinoza, Severino e altri, per ripensare la vita oltre la mera finitezza.
- La critica delle forme di immortalità offerte dalla religione, dalla scienza o dalle ideologie, che spesso nascondono meccanismi di controllo sociale e paura collettiva.
- L’influenza della psicologia contemporanea sulla comprensione della morte e del lutto, con focus su teorie come quella di Kübler-Ross e la Terror Management Theory.
- La proposta di un superamento non nichilista dell’angoscia da morte che favorisca una nuova forma di esistenza, ispirata a una visione più inclusiva e meno dogmatica del divino, p.e. con l’uso del neologismo “Diə”.
- L’intreccio tra radici filosofiche, esperienze personali e analisi critica della società contemporanea per affrontare il tema della morte come problema aperto e costitutivo.
Il libro allarga il discorso in una dimensione culturale, psicologica e politica, interrogandosi sul senso e le modalità di una possibile “eternità” senza rinunciare alla complessità e alla sofferenza associate alla condizione umana.ilsaggiatore+3
- https://giulianoantonello.wordpress.com/2017/07/27/5-analisi-delletica-di-spinoza-etica-i-la-natura-naturante-proposizioni-16-20/
- https://mariodomina.wordpress.com/2007/11/15/e-se-avesse-ragione-severino/
- https://unitesi.unive.it/retrieve/89814c80-cc4e-467d-b798-7d7685ed4fd7/829769-1188956.pdf
- https://giulianoantonello.wordpress.com/2016/11/30/analisi-delletica-di-spinoza-etica-i-i-fondamenti-le-definizioni-e-gli-assiomi/
- https://books.fbk.eu/media/pubblicazioni/allegati/Genovese_fatto.pdf
- https://www.treccani.it/enciclopedia/il-tempo-la-creazione-lo-spazio-e-il-moto-nel-vi-secolo-simplicio-e-filopono_(Storia-della-civilta-Europea)/
- https://www.instagram.com/reel/DNqnX1rt-cG/
- https://investor.brunellocucinelli.com/yep-content/media/Relazione%20sul%20Capitalismo%20Umanistico%20e%20sull%E2%80%99Umana%20Sostenibilita%CC%80%2020242.pdf
- https://www.studocu.com/it/document/liceo-luigi-galvani/filosofia-scientifico-tradizionale/nietzsche/90871940
- https://www.ilsaggiatore.com/libro/essere-eterni
- https://www.libreriauniversitaria.it/essere-eterni-manifesto-contro-morte/libro/9788842835776
- https://www.globalist.it/culture/2025/08/21/essere-eterni-un-manifesto-contro-langoscia-della-morte/
- https://www.recensionedilibri.it/2025/09/05/testoni-essere-eterni-manifesto-contro-la-morte/
Il “testo narrativo”: ambiente; soggetti; eventi
Per creare una mappa cognitiva del “testo narrativo” articolata in tre nodi fondamentali—ambiente, soggetti ed eventi—è utile sintetizzare e visualizzare le relazioni tra questi elementi chiave della narrazione.
Elementi del testo narrativo per la mappa
- Ambiente: lo sfondo spazio-temporale della storia, comprensivo di luogo, tempo, atmosfera ed eventuali caratteristiche simboliche o emotive che influenzano la narrazione.
- Soggetti (personaggi): i protagonisti, antagonisti e personaggi secondari che vivono, agiscono ed evolvono all’interno della storia. Ogni personaggio ha proprie caratteristiche e ruoli.
- Eventi: la sequenza di avvenimenti che costituiscono la trama, organizzati in introduzione, sviluppo, climax e conclusione; ogni evento è connesso causale e temporale agli altri.
Struttura della mappa cognitiva proposta
- Nodo centrale: “Testo Narrativo”
- Ramificazioni principali:
- Ambiente
- Spazio (reale, immaginario, simbolico)
- Tempo (momento storico, periodo della giornata, ecc.)
- Atmosfera (emozioni, tono, clima narrativo)
- Soggetti
- Protagonista
- Antagonista
- Personaggi secondari
- Caratteristiche psicologiche e comportamento
- Eventi
- Sequenza narrativa (esposizione, sviluppo, climax, risoluzione)
- Relazioni causali e temporali
- Eventi principali e secondari
- Tecniche narrative (flashback, ellissi, anticipazioni)
- Ambiente
- https://www.adobe.com/it/acrobat/resources/studying/narrative-writing.html
- https://ojs.pensamultimedia.it/index.php/siref/article/download/7411/6461
- https://cuneo.unicusano.it/universita/analisi-del-testo-narrativo/
- https://www.itismajo.it/chimica/Mappe%20Concettuali/03%20Fascicolo%20mappe.pdf
- https://www.skuola.net/italiano-medie/antologia-medie/caratteristiche-testo-narrativo.html
- https://it.scribd.com/document/202625667/Mappe-Concettuali-Nella-Didattica
- https://www.atuttarte.it/scheda-letteratura/struttura-del-testo-narrativo.html
- https://revistas.ucm.es/index.php/CFIT/article/download/CFIT0000130051A/17803/18736
- https://1cscientificocairoli.wordpress.com/narrativa/il-testo-narrativo/
- https://www.liscianiscuoladigitale.it/libri/8610/item.pdf
Scrivere: il TESTO NARRATIVO: ambiente, soggetti, eventi
Il romanzo “Anna Karenina” di Lev Tolstoj. Trama raccontata attraverso Perplexity
Il romanzo “Anna Karenina” di Lev Tolstoj è costruito intorno a due storie d’amore parallele che rappresentano aspetti opposti dell’esperienza affettiva e sociale. La protagonista, Anna Karenina, è una donna aristocratica sposata con un uomo freddo e rispettabile, il funzionario Aleksej Aleksandrovič Karenin. Anna si innamora appassionatamente del giovane ufficiale Aleksej Vronskij, e questo amore extraconiugale la porta a sfidare le convenzioni sociali dell’aristocrazia russa di fine Ottocento. Anna abbandona la famiglia per seguire Vronskij, ma il loro rapporto si deteriora a causa di incomprensioni crescenti e dell’isolamento sociale che Anna subisce. Le pressioni della società e la sua crescente disperazione la portano al suicidio gettandosi sotto un treno.
Parallelamente, la trama segue anche la figura di Konstantin Levin, un proprietario terriero che rappresenta una via alternativa alla felicità. Levin è innamorato di Kitty, e dopo un iniziale rifiuto riesce a costruire con lei un matrimonio felice, radicato in un’esistenza semplice e autentica in campagna, lontano dalle artificiosità dell’alta società.
Il romanzo affronta temi profondi come la passione amorosa, la moralità sociale, il ruolo della donna in una società patriarcale rigida, il doppio standard morale tra uomini e donne, e la ricerca della felicità autentica. Anna incarna la tensione tra desiderio individuale e norme sociali oppressivi, una lotta che conduce alla sua rovina tragica. Levin rappresenta invece un percorso di crescita personale e riconciliazione con il senso della vita e dei valori più autentici.
In sintesi, “Anna Karenina” è un’indagine complessa sulle relazioni umane, il giudizio sociale, e il sacrificio personale in una società russa aristocratica rigidamente strutturata nel XIX secolo, che si esprime attraverso il confronto tra la tragica vicenda di Anna e l’esempio di riscatto di Levin.libraccio+4
- https://www.libraccio.it/riassunti-libri/anna-karenina-riassunto
- https://sapere.virgilio.it/scuola/superiori/letteratura-storia-filosofia/letteratura-ottocento/anna-karenina
- https://www.letture.org/anna-karenina-lev-tolstoj
- https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Karenina
- https://vronsky.altervista.org/lev-tolstoj-anna-karenina-riassunto-e-significato/
- https://library.weschool.com/lezione/anna-karenina-sintesi-trama-personaggi-commento-tolstoj-romanzo-russo-8371.html
- https://www.letture.org/tolstoj-guida-ad-anna-karenina-michela-venditti
- https://www.webnauta.it/wordpress/anna-karenina-lev-tolstoj/
- https://entheosedizioni.com/i-classici-riassunti-anna-karenina/
I momenti chiave della trama di “Anna Karenina” di Lev Tolstoj sono:
- L’incontro iniziale tra Anna Karenina e il conte Vronskij alla stazione e al ballo, che dà avvio alla passione travolgente. Anna, già sposata con Karenin e madre, si lascia coinvolgere in una relazione extraconiugale con Vronskij.
- Anna rimane incinta di Vronskij, il che accentua la crisi nei rapporti con il marito Karenin, che scopre la relazione e la affronta con freddezza.
- La gara a cavallo in cui Vronskij ha una grave caduta, che preoccupa profondamente Anna.
- Anna confessa al marito la relazione e il conflitto con Karenin si acuisce, portando a tensioni sempre più forti nella loro vita coniugale e sociale.
- Il deterioramento del rapporto tra Anna e Vronskij, con crescente isolamento sociale e gelosia, che porta Anna alla disperazione.
- La tragica decisione di Anna di togliersi la vita gettandosi sotto un treno.
- Parallelamente, la vicenda di Konstantin Lèvin e Kitty, con il loro iniziale corteggiamento, il rifiuto di Kitty, la malattia di Kitty, la sua guarigione e infine il loro matrimonio e la vita serena in campagna, che offre un contrappunto positivo alla tragedia di Anna.
- La riflessione finale di Lèvin sulla fede e il senso della vita come chiusura del romanzo.
Questi momenti segnano le fasi principali del romanzo, articolandosi tra dramma personale, conflitto sociale e ricerca di significato esistenziale.entheosedizioni+3
- https://entheosedizioni.com/i-classici-riassunti-anna-karenina/
- https://riccardoformelli.com/anna-karenina-la-trama-i-personaggi-e-il-grande-amore/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Karenina
- http://feliceconunlibro.blogspot.com/2018/01/anna-karenina-lev-tolstoj-recensione-no.html
- http://www.bibliosofia.net/files/karenina.htm
- https://www.confidenze.com/leggi-con-noi/anna-karenina-di-lev-tolstoj/
- https://www.letture.org/anna-karenina-lev-tolstoj
- https://library.weschool.com/lezione/anna-karenina-sintesi-trama-personaggi-commento-tolstoj-romanzo-russo-8371.html
- https://dostoeskijedintorni.wordpress.com/2017/03/30/appunti-su-anna-karenina/
- https://www.libraccio.it/riassunti-libri/anna-karenina-riassunto
Perplexity presenta i contenuti del blog Antemp.com, Antologia del Tempo che resta
Il blog “Antologia del Tempo che Resta” (antemp.com), curato da Paolo Ferrario, ha la struttura e i contenuti seguenti:
- È pensato come un luogo di riflessione profonda sul concetto di tempo, con particolare attenzione al “tempo che resta” per ciascuno di noi, cioè la finitezza e il valore del tempo presente.
- Il blog si presenta come un’integrazione mentale che stimola riflessioni, meditazioni e l’apprendimento continuo anche in età adulta e prevecchiaia, proponendo un percorso formativo permanente e condiviso.
- Alla base del blog c’è l’idea di un’antologia come “raccolta di fiori”, cioè di pagine significative che possano accompagnare la crescita personale, simile alle antologie scolastiche ma per adulti.
- La struttura del blog prevede un indice degli argomenti molto articolato, che comprende categorie tematiche come psicologia, simboli, società, scienza, tempo, scuola, media, e molti altri, facilitando la navigazione per interesse.
- Si propone una comunità di condivisione e dialogo, in cui i lettori possono contribuire e accedere a contenuti scelti per approfondire il significato del tempo e della vita, con una forte carica filosofica e culturale.
- Tra i temi filosofici trattati vi è il pensiero di Emanuele Severino, con approfondimenti su concetti come l’illusione del tempo, l’eternità, il destino e la finitezza.
- Il blog integra anche risorse come audioclip, citazioni, riferimenti bibliografici, e materiali didattici per stimolare un apprendimento attivo.
Si caratterizza quindi per un contenuto ampio e multidisciplinare che spazia dalla filosofia alla psicologia, dalla sociologia all’arte, con uno sguardo continuo alla riflessione sul tempo e sulla vita, attualizzando temi antichi in una prospettiva contemporanea e personale.antemp+3
Paolo Ferrario presenta la finalità e gli obiettivi del progetto del blog “Antologia del Tempo che Resta” come un’iniziativa intellettuale volta a stimolare una riflessione profonda e una meditazione sul concetto di tempo, in particolare sul “tempo che resta” a ciascuno di noi. Descrive il blog come un “integratore cerebrale” che genera spunti, idee e nuove sinapsi mentali, attivando la mente attraverso la condivisione di testi e concetti significativi.
Gli obiettivi principali includono:
- Stimolare la riflessione e il pensiero critico, favorendo una formazione continua, anche in età adulta e in prossimità della vecchiaia.
- Invitare i lettori a considerare la dimensione della finitezza e la preziosità del tempo presente, per vivere con consapevolezza e piena intensità il tempo che rimane.
- Promuovere una comunità aperta di condivisione, in cui i lettori possano contribuire con proprie idee e riflessioni, creando un dialogo attivo e partecipato.
- Offrire un percorso formativo e culturale che si ispira all’antologia come modello, cioè una raccolta di pagine significative, utili a un esercizio mentale attivo e a un apprendimento permanente.
In sintesi, il blog si propone come un luogo di incontro per chi desidera esplorare, capire e valorizzare il tempo della propria vita attraverso una pratica di riflessione e di lettura orientata alla consapevolezza.antemp
- https://antemp.com/about/
- https://www.segnalo.it/paolo/2009/BLOG%20DI%20GRUPPO%20LAVORO.htm
- https://mappeser.com/2025/07/29/il-blog-mappeser-com-e-il-sito-segnalo-it-a-cura-di-paolo-ferrario/
- https://aulevirt.com/2017/01/27/pensare-creare-e-gestire-un-blog-cosa-chi-come-perche-articolo-introduttivo-di-paolo-ferrario-27-gennaio-2017/
- https://www.segnalo.it/paolo/pubblicapf.htm
- https://mappeser.com/2016/02/29/perche-un-blog-come-strumento-di-comunicazione-interna-in-un-gruppo-di-lavoro/
- https://aulevirt.com/2023/10/06/paolo-ferrario-uso-dei-blog-aulevirt-e-polser-per-lo-studio-e-il-lavoro-professionale/
- https://blog.stannah.it/vivere-terza-eta/fatti-un-blog-istruzioni-d-uso/
- https://www.youtube.com/watch?v=MYxhKQ5b9OE
- https://antemp.com/about/
- https://antemp.com/2023/12/21/il-concetto-di-tempo-che-resta-nella-filosofia-di-emanuele-severino/
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- https://antemp.com/2012/04/07/emanuele-severino-2/
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- https://antemp.com/2022/05/
- https://antemp.com/2025/03/
Le sezioni principali della struttura del blog “Antologia del Tempo che Resta” (antemp.com) sono organizzate per grandi categorie tematiche, che facilitano l’esplorazione e la navigazione degli argomenti trattati. Le principali sezioni del blog includono:
- Filosofia, con sottocategorie come convegni, esercizi di filosofia e filosofia antica.
- Letteratura, che comprende fiabe, fumetti, gialli, thriller, poesie, romanzi, teatro e tragedia.
- Psicologia, psicoanalisi, e psiche con temi come meditazione, sogni, nostalgia, e prevecchiaia.
- Società, con argomenti come comunità, società civile, benessere, uguaglianza e violenza.
- Simboli, miti e sogni, con focus su archetipi, miti e simboli.
- Scienze, per approfondimenti scientifici.
- Scuola e formazione, dedicata all’educazione e all’apprendimento.
- Luoghi, che tratta biblioteche, cimiteri, luoghi sacri, e altri spazi fisici o simbolici.
- Media come televisione e radio.
- Tempo, una sezione esplicita dedicata al tema centrale del blog stesso.
- Web, Internet e Blog.
Queste sezioni articolano un vasto e multidisciplinare insieme di contenuti che abbracciano filosofia, psicologia, letteratura, società e scienze, con un forte focus sul significato del tempo e della vita.antemp+1
- https://iris.unitn.it/retrieve/e3835193-6086-72ef-e053-3705fe0ad821/CuoriIntelligenti_vol3B.pdf
- https://antemp.com/indice-degli-argomenti-del-blog-antemp-com/
- https://antemp.com/about/
- https://filosofiaeletteratura.wordpress.com
- https://www.milibroinvolo.it
- https://www.consiglio.marche.it/informazione_e_comunicazione/pubblicazioni/quaderni/pdf/263.pdf
- https://lombradelleparole.wordpress.com
- https://www.tegamini.it/tag/einaudi/
- https://senzaudio.it/category/ink/quattro-cose-di-chi-scrive/
Il blog emanueleseverino.com era un progetto pensato e aggiornato da Vasco Ursini (1936-2023) e dedicato al pensiero filosofico di Emanuele Severino (1929-2020)
Il blog https://emanueleseverino.com/ è un progetto pensato e aggiornato da Vasco Ursini (1936-2023) e dedicato al pensiero filosofico di Emanuele Severino (1929-2020). Contiene un indice analitico per argomenti, con la possibilità di navigare tramite parole chiave. Il blog approfondisce tematiche chiave del pensiero di Severino, come la verità dell’essere, il nulla, il destino, la morte e la tecnica, e include riferimenti bibliografici, interviste e letture tratte dai suoi testi. Il blog è stato supportato anche documentalmente da Paolo Ferrario.
Si tratta di un archivio e spazio di approfondimento filosofico che offre accesso a testi, riflessioni e materiali curati per far conoscere la filosofia di Severino e la sua interpretazione del nichilismo, del destino e dell’eternità dell’essente, fra gli altri temi fondamentali.emanueleseverino+2
- https://emanueleseverino.com
- https://www.emanueleseverino.it/il-pensiero-filosofico-di-emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/informazioni/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/nulla-niente/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/destino/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/occidente/
- https://emanueleseverino.com
- https://emanueleseverino.com/siti-e-blog-dedicati-a-emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/2022/06/01/emanuele-severinoil-superamento-del-nichilismo/
- https://www.emanueleseverino.it
- https://emanueleseverino.com/2022/10/
Le categorie di contenuti presenti sul blog di Emanuele Severino includono:
- Temi chiave della filosofia di Severino come nulla, niente, destino, Occidente, morte e tecnica.
- Parole chiave e glossari di espressioni fondamentali del pensiero severiniano.
- Analisi approfondite di temi filosofici come la verità dell’essere, il nichilismo, il destino e la tecnica.
- Citazioni e riflessioni tratte dai testi di Severino.
- Interviste e dialoghi filosofici su argomenti come linguaggio, ontologia e destino.
- Approfondimenti sul rapporto tra Cristianesimo e il pensiero di Severino.
- Categorie specifiche che raccolgono materiali e contributi come testi, articoli, bibliografie e commenti critici.
Il blog, curato da Vasco Ursini, si presenta come un archivio tematico che organizza contenuti filosofici di Severino per facilitare l’esplorazione dei principali aspetti del suo pensiero.emanueleseverino+3
- https://mappeser.com/2025/08/12/mappa-concettuale-del-pensiero-filosofico-di-emanuele-severino-a-cura-di-perplexity/
- https://francescodipalo.wordpress.com/2025/04/11/emanuele-severino-linganno-del-nulla-come-loccidente-ha-creato-langoscia-della-morte/
- https://www.youtube.com/watch?v=IbCybpOAvQs
- https://antemp.com/category/autori/severino-emanuele-1929-2000/temi-chiave-di-emanuele-severino/
- http://blog.petiteplaisance.it/tag/emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/siti-e-blog-dedicati-a-emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/parole-chiave/
- https://antemp.com/category/autori/severino-emanuele-1929-2000/citazioni-di-emanuele-severino/
- https://lombradelleparole.wordpress.com/tag/emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/informazioni/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/nulla-niente/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/destino/
La metafora filosofica della “legna e la cenere” nel pensiero di Emanuele Severino
La metafora filosofica della “legna e la cenere” nel pensiero di Emanuele Severino rappresenta il concetto che, sebbene le cose appaiano come se cambiassero o si trasformassero, la loro essenza è eterna e immutabile. Severino usa l’immagine della legna che brucia e diventa cenere per illustrare il rifiuto del divenire inteso come annientamento o trasformazione reale. La legna non diventa cenere nel senso di sparire o cessare di essere, ma ogni fase (legna spenta, legna accesa, braci, cenere) è un modo in cui l’essenza eterna si manifesta, un susseguirsi di stati eterni e immutabili.
Severino critica l’idea tradizionale che le cose “diventino” altro e che ciò implichi l’annientamento della loro essenza. Secondo lui, il cambiamento osservato è solo apparente e dentro un ciclo in cui ogni stato esiste in eterno. Questo porta a una visione del mondo in cui nulla davvero scompare o si trasforma in nulla, ma tutto permane in un continuum eterno. La cenere non è il destino finale della legna, ma il suo successore nel flusso eterno dell’apparire. Questa metafora è centrale nell’ontologia severiniana per comprendere la natura dell’essere e del cambiamento.antemp+3
Significato della metafora
La metafora “legna e cenere” indica che ciò che sembra un cambiamento, come la legna che brucia, è in realtà un susseguirsi di forme che sono tutte eterne. La legna non si annienta come legna per diventare cenere: ogni stato è eterno nella sua essenza.
Critica al divenire
Severino rifiuta l’idea tradizionale di “divenire” che comporta annientamento. Per lui, il divenire è un’illusione e l’essere, inteso come essenza, è eterno e immutabile.
Ontologia severiniana
La metafora esprime l’idea filosofica che nulla si distrugge realmente. Ciò che appare come trasformazione è solo un’apparenza fenomenica dentro un ordine eterno e immutabile.
Questa visione invita a riflettere sul vero significato del cambiamento e della morte nella realtà.arenaphilosophika+3
- https://antemp.com/2024/12/18/la-metafora-della-legna-e-la-cenere-nel-pensiero-di-emanuele-severino/
- https://arenaphilosophika.it/la-legna-e-la-cenere/
- https://antemp.com/2013/09/18/legna-e-cenere-lapparire-dellesser-se-di-emanuele-severino-nella-tavernetta-con-il-camino-acceso/
- https://coatesa.com/2013/09/20/legna-e-cenere-lapparire-dellesser-se-di-emanuele-severino-nella-tavernetta-con-il-camino-acceso/
- https://emanueleseverino.com/2021/03/28/emanuele-severino-oltre-la-cenere-lalbero-la-legna-il-fuoco-eternita-delle-cose-in-corriere-della-sera-14-agosto-1980/
- https://traccesent.com/2015/06/19/emanuele-severino-la-cenere-non-e-la-sorte-toccata-alla-legna-essa-non-grida-ma-tace-la-sorte-della-legna-in-quel-cerchio-la-legna-non-diventa-cenere-cosi-come-gli-uomini-non-diventano-polvere/
- https://emanueleseverino.com/category/metafore-di-emanuele-severino/legna-e-cenere/
- https://www.pensierofilosofico.it/articolo/Leternita-del-fuoco/277/
- https://www.youtube.com/watch?v=0r_febsn0-Y
Il concetto di “archetipo” nella psicanalisi junghiana
Il concetto di “archetipo” nella psicanalisi junghiana si riferisce a modelli universali di comportamento e rappresentazioni simboliche presenti nell’inconscio collettivo umano, una struttura psichica condivisa da tutti gli esseri umani. Gli archetipi sono forme istintive di rappresentazione mentale, potenziali di energia psichica che influenzano emozioni e comportamenti attraverso simboli e immagini archetipiche. Essi si manifestano in miti, religioni, sogni e simboli culturali e costituiscono schemi fondamentali che guidano la crescita interiore e il processo di individuazione, ossia la realizzazione del sé.
Jung considerava gli archetipi elementi psichici universali, appartenenti alla “psiche oggettiva” e collegati alla struttura evolutiva della specie umana. Non sono semplici ricordi o tracce di esperienze personali, ma piuttosto predisposizioni innate che danno forma a contenuti psichici attraverso immagini e simboli. Alcuni archetipi noti sono l’Eroe, la Madre, l’Ombra, il Sé e la Persona, ognuno con un ruolo specifico nell’organizzazione della psiche e nel processo terapeutico junghiano.
Inoltre, Jung sottolineava che gli archetipi non sono direttamente accessibili alla coscienza, ma si rivelano tramite immagini archetipiche che portano un forte carico emotivo e simbolico, fondamentali per lo sviluppo psicologico dell’individuo e la risoluzione di conflitti interiori attraverso la terapia analitica.
In sintesi, l’archetipo nella psicanalisi junghiana è un modello psichico fondamentale, universale e atemporale, che struttura la mente umana e orienta il percorso di crescita personale e evoluzione della coscienza.wikipedia+3
- https://it.wikipedia.org/wiki/Archetipo_(psicologia)
- https://www.unobravo.com/orientamenti/psicoanalisi-junghiana
- https://www.psicoterapiapsicologia.it/articoli-psicologia-psicoterapia/larchetipo-della-persona-nella-psicologia-di-jung
- https://it.bibisco.com/archetipo-di-jung-esempi-e-panoramica-generale/
- https://journals.uniurb.it/index.php/studi-B/article/download/1402/1288/5697
- https://antemp.com/2025/08/19/definizione-di-simbolo-e-archetipo-e-lanalisi-di-carl-gustav-jung/
- https://grosseto.unicusano.it/studiare-a-grosseto/cosa-sono-gli-archetipi-junghiani/
- https://www.psicologia-analitica-junghiana.it/rapporto-fra-istinto-e-archetipo-secondo-la-teoria-junghiana/
- https://www.aipa.info/2023/03/26/complesso-archetipo-e-simbolo-nella-psicologia-di-carl-gustav-jung/
- https://www.psychiatryonline.it/notizie-varie/le-parole-di-jung-archetipo/
Definizione di SIMBOLO e ARCHETIPO. E l’analisi di Carl Gustav Jung
Ecco le definizioni di Simbolo e Archetipo basate sulle fonti più autorevoli:
- Simbolo: È un elemento (segno, gesto, oggetto, animale, persona) che suscita nella mente un’idea diversa da quella offerta dal suo aspetto immediato, evocando entità astratte difficili da esprimere. Un simbolo va oltre la sua immagine materiale per rappresentare concetti più profondi o astratti, come nel caso della croce che può evocare la crocifissione di Cristo, la salvezza, ma anche la spiritualità o gli elementi naturali.diegogabriele
- Archetipo: Deriva dal greco antico “arché” (principio, origine) e “typos” (modello, forma). L’archetipo è un modello originale o primordiale, una forma primaria dalla quale derivano altre rappresentazioni. Nella psicologia analitica di Carl Gustav Jung, è una “immagine primordiale” contenuta nell’inconscio collettivo, che riunisce esperienze universali umane e animali. Gli archetipi sono modelli universali di comportamento, pensiero e rappresentazione che si ritrovano in tutte le culture. Sono simboli innati e condivisi che influenzano la percezione e l’interpretazione del mondo, come quelli del saggio, del mago, del guerriero o dell’amante.wikipedia+2
In sintesi:
- Il simbolo è un segno o immagine che rimanda a significati astratti o profondi.
- L’archetipo è un modello universale originario, una forma ideale che si manifesta come simbolo e che proviene dall’inconscio collettivo.
Queste definizioni mettono in evidenza il carattere simbolico degli archetipi e la funzione dei simboli come veicoli di significati profondi e condivisi nell’esperienza umana.
- https://it.wikipedia.org/wiki/Archetipo
- https://www.diegogabriele.it/simboli-segni-allegorie-e-archetipi-che-cosa-sono/
- https://www.psicologiajunghianaperugia.it/articoli/cosa-sono-gli-archetipi/
- https://www.matteoficara.it/stanze-immaginazione-insegnamenti-simbolo-e-immagine/
- https://www.treccani.it/vocabolario/archetipo/
- https://www.forumdisuguaglianzediversita.org/gli-archetipi-e-i-simboli-collettivi-come-strumento-di-cambiamento-nellarte/
- https://unaparolaalgiorno.it/significato/archetipo
- https://www.nuovogiornalenazionale.com/index.php/italia/larticolo-del-sabato/7687-archetipi-e-simboli.html
- https://www.treccani.it/enciclopedia/archetipo/
- https://www.centroiltulipano.com/2018/10/26/ombra-dello-straniero-simboli-archetipi-junghiani/
Carl Gustav Jung ha usato il concetto di archetipo principalmente nell’ambito della sua teoria della psicologia analitica, dove gli archetipi sono considerati modelli universali di comportamento e rappresentazioni simboliche radicate nell’inconscio collettivo umano. Questi modelli archetipici emergono nei sogni, miti, religioni, leggende e simboli culturali e rappresentano strutture psichiche fondamentali che guidano i processi mentali, le emozioni e i comportamenti umani.
In particolare, Jung ha individuato archetipi come l’Eroe, la Grande Madre, il Vecchio Saggio, l’Ombra, la Persona, che riflettono le componenti e le dinamiche fondamentali della psiche umana. Gli archetipi aiutano a interpretare il mondo interiore ed esteriore, orientando lo sviluppo psichico dell’individuo verso l’individuazione, cioè la crescita della coscienza di sé e l’integrazione degli aspetti inconsci nella personalità.
Jung collegava gli archetipi al concetto di “pattern of behavior” (modelli di comportamento), sostenendo che essi hanno una funzione organizzativa della psiche, fornendo energie psichiche (libido) e stimolando trasformazioni interiori. Gli archetipi non sono immagini fisse, ma potenziali di energia psichica che si manifestano attraverso simboli carichi di emozioni profondamente archetipiche.
In sintesi, Jung ha usato il concetto di archetipo nei seguenti contesti psicologici:
- come modelli universali presenti nell’inconscio collettivo che strutturano l’esperienza umana;
- nella comprensione dei sogni, miti, e simboli culturali;
- per spiegare le dinamiche dell’individuazione, il processo di sviluppo della personalità;
- per interpretare le manifestazioni emotive e comportamentali umane attraverso immagini simboliche archetipiche;
- come strumenti per comprendere il rapporto tra istinto, coscienza e sviluppo psichico.
Questi elementi sono diventati fondanti nella psicologia analitica di Jung e continuano a essere studiati approfonditamente dai suoi seguaci e dalla psicologia archetipica.seozoom+1
- https://www.seozoom.it/archetipo-di-jung/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Archetipo_(psicologia)
- https://www.psicoterapiapsicologia.it/articoli-psicologia-psicoterapia/larchetipo-della-persona-nella-psicologia-di-jung
- https://www.scritturacreativa.org/archetipi-in-narrativa-jung-campbell-vogler/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Archetipo
- https://journals.uniurb.it/index.php/studi-B/article/download/1402/1288/5697
- https://www.psicologia-analitica-junghiana.it/rapporto-fra-istinto-e-archetipo-secondo-la-teoria-junghiana/
- https://isay.group/il-ruolo-degli-archetipi-e-come-usarli-in-maniera-ottimale-2/
- https://www.treccani.it/enciclopedia/psicologia-archetipica_(Enciclopedia-del-Novecento)/
- https://www.skuola.net/filosofia-contemporanea/jung-vita-opere.html
Etimologia e concetto della parola “complessità”
La parola “complessità” deriva dal latino e ha un’etimologia che evidenzia un’idea di intreccio e unità. In particolare, il termine deriva dal verbo latino plectere, che significa “intrecciare” o “avvolgere”, unito alla preposizione cum (“con”). Quindi, “complessità” significa letteralmente “intrecciato insieme” o “più volte intrecciato”.formulas+1
Il termine “complesso”, da cui deriva “complessità”, proviene dal verbo latino complector, che significa “cingere, tenere avvinto strettamente, abbracciare, comprendere”. Questo implica unione e concatenazione di parti che formano un tutto, mentre il termine “complicato”, pur derivando anch’esso dal latino, ha un significato differente: da complico che vuol dire “piegare, arrotolare, avvolgere”. Il complicato si riferisce a qualcosa che si può “spiegare” o “s-piegare”, cioè districare, mentre il complesso è un intreccio che non può essere sbrogliato senza perdersi la struttura o il disegno complessivo.wikipedia+1
Il concetto di complessità fa quindi riferimento a una pluralità di componenti interrelate, ove è presente un’intrecciatura che dà luogo a un sistema unitario, con caratteristiche che non derivano dalla semplice somma delle sue parti. Una caratteristica importante della complessità è che i sistemi complessi mostrano proprietà emergenti, cioè nuovi comportamenti che emergono dalle interazioni tra le parti, e che non sono facilmente prevedibili o riducibili a spiegazioni semplici. Questa complessità implica un sistema dove le parti sono molteplici, interconnesse e in interazioni non lineari, creando un fenomeno che non è semplificabile senza perdere la sua natura.futuranetwork+2
In sintesi dunque, “complessità” evoca l’idea di un tutto costituito da molte parti intrecciate in modo tale da mostrare caratteristiche e comportamenti emergenti e non riducibili alla semplice somma delle parti. Questo si distingue dalla semplice nozione di “complicato” che invece si riferisce a qualcosa di difficilmente districabile ma teoricamente spiegabile parte per parte.nunziogalantino+1
- https://www.formulas.it/sito/viaggio-nella-complessita/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_complessit%C3%A0
- https://unaparolaalgiorno.it/significato/complessita
- https://futuranetwork.eu/public/oltreil2030/files/Documenti_news/Sintesi_Complessita_2021-06-22.pdf
- https://www.nunziogalantino.it/complessita/
- https://www.associazionepopolari.it/cronaca.php?NOTIZIA=1469
- https://unaparolaalgiorno.it/significato/complessione
- https://www.elenabizzotto.it/non-sono-sinonimi-complesso-e-complicato/
- https://www.treccani.it/vocabolario/complessita/
- https://www.academia.edu/17555286/Sul_concetto_di_complessit%C3%A0
- http://liberidipartireliberidirestare.it/comprendere-la-complessita/
La teoria della complessità interpreta le interazioni tra le parti di un sistema in modo molto specifico e innovativo rispetto all’approccio tradizionale. In un sistema complesso, infatti, le parti (o componenti) non si comportano in modo isolato, ma interagiscono in molteplici modi tra loro e con l’ambiente esterno, formando reti di interazioni. Queste interazioni danno origine a comportamenti globali emergenti, che non sono deducibili semplicemente analizzando le singole parti separatamente.
Ecco i punti chiave di come la teoria della complessità interpreta queste interazioni:
- Le interazioni sono spesso non lineari, ovvero la risposta del sistema non è proporzionale alla causa: piccole variazioni in una parte possono provocare grandi trasformazioni nell’intero sistema.
- Le parti si influenzano reciprocamente in modo dinamico e spesso incerto. Si parla di interdipendenza, dove ogni componente dipende e condiziona le altre.
- Da queste interazioni emergono proprietà e comportamenti imprevedibili e nuovi rispetto a quelli dei singoli elementi: è la cosiddetta emergenza.
- Le interazioni non sono semplicemente sequenziali o gerarchiche, ma intrecciate in reti complesse che possono includere anche sottosistemi o sistemi di sistemi, aumentando così la complessità dell’organizzazione.
- Il sistema è capace di reagire agli stimoli esterni in modo coordinato e organizzato, riorganizzandosi e trasformandosi, con soluzioni molteplici e variabili.
Quindi, la teoria della complessità si concentra proprio sullo studio di questi modelli dinamici di interazione che creano un comportamento collettivo complesso e spesso imprevedibile, tipico di fenomeni naturali, sociali, biologici ed economici. Per esempio, la formazione di stormi di uccelli, l’evoluzione delle specie, l’emergere di una lingua o il collasso di un sistema finanziario sono tutti esempi di comportamenti emergenti derivanti dalle interazioni tra le parti di un sistema complesso.
In sintesi, la teoria della complessità ci invita a guardare il sistema nel suo insieme, non limitandoci ad analizzare le singole parti, ma osservando le interconnessioni e le interazioni che producono realtà nuove e non riducibili ai singoli elementi.complexityexplained.github+4
- https://complexityexplained.github.io/ComplexityExplained%5BItalian%5D.pdf
- https://saradiani.com/sistemi-complessi-cosa-sono-1/
- https://massimofranceschetti.it/la-teoria-della-complessita/
- http://carlomariani.altervista.org/connessioni/materiali/Filosofia-complessita.pdf
- https://www.treccani.it/enciclopedia/complessita_(Enciclopedia-Italiana)/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_complessit%C3%A0
- https://it.linkedin.com/pulse/economia-e-teoria-della-complessit%C3%A0-massimiliano-ugolini
- https://www.isc.cnr.it/public-outreach/divulgazione/scienza-della-complessita-e-teoria-delle-reti/
- https://www.meer.com/it/81805-le-forme-della-complessita
- https://www.lasocietainclasse.it/book/export/html/714
Racconti da leggere di ieri e di oggi: oltre 80 consigli di lettura, in illibraio.it
Sara De Simone, Una tranquilla vita da vulcano. Una storia di Emily Dickinson , Solferino, 2025

Il libro “Una tranquilla vita da vulcano. Una storia di Emily Dickinson” di Sara De Simone (edito da Solferino, 2025, 160 pagine) offre un ritratto innovativo e appassionato della poetessa americana Emily Dickinson, sfidando lo stereotipo della “poetessa reclusa” con una narrazione vibrante e umana.alessandria+3
In questa biografia non convenzionale, De Simone dipinge una Emily Dickinson come una giovane donna con una forte fame di parole, sapere e felicità, caratterizzata da una vivace curiosità intellettuale fin da bambina. La Dickinson emerge come una figura carismatica, “leader e capobanda” tra le compagne di scuola, appassionata di botanica, geologia, Shakespeare e delle sorelle Brontë, oltre che frequentatrice attiva di salotti letterari.queerographies+2
L’autrice ci mostra una Dickinson non isolata realmente, ma che sceglie un’esistenza appartata pur rimanendo connessa attraverso le lettere, le relazioni profonde (in particolare con la sorella Susan Gilbert e i fratelli) e il suo intenso dialogo con il mondo. La poetessa appare ironica, selvatica e ardente, come suggerisce il titolo, “una tranquilla vita da vulcano”, cioè una quiete apparente che cela potenti eruzioni interiori ed emotive.solferinolibri+2
Con uno stile limpido e preciso, De Simone restituisce una Dickinson contemporanea, libera e capace di comunicare ancora oggi con voce nitida e luminosa, offrendo anche una riflessione sul tema della marginalità come epicentro creativo e sulla solitudine scelta come atto di forza.iltascabile+1
La pubblicazione fa parte della collana Genealogie di Solferino, ed è stata apprezzata per la sua capacità di umanizzare e demitizzare una delle figure più enigmatiche della letteratura ottocentesca.alessandria+1
In sintesi, questa opera è un saggio biografico e letterario che ripensa la vita e l’immagine di Emily Dickinson con un approccio affettuoso e rigoroso, proponendo un ritratto vibrante e complesso della poetessa.libreriauniversitaria+1
Se ti interessa un approfondimento o informazioni su come reperire il libro, posso fornirtele.
- https://alessandria.today/2025/06/27/una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-di-sara-de-simone-ritratto-acceso-e-fuori-schema-della-poetessa-piu-enigmatica-damerica-recensione-di-alessandria-today/
- https://queerographies.com/2025/06/10/una-tranquilla-vita-da-vulcano/
- https://www.solferinolibri.it/libri/una-tranquilla-vita-da-vulcano/
- https://www.iltascabile.com/letterature/sotto-vulcano/
- https://www.libreriauniversitaria.it/tranquilla-vita-vulcano-storia-emily/libro/9788828216513
- https://circololetterarioventoad.altervista.org/segnalazioni-sara-de-simone-una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-solferino-2025/
- https://www.ibs.it/tranquilla-vita-da-vulcano-storia-libro-sara-de-simone/e/9788828216513
- https://www.libreriatempinuovi.it/scheda-libro/sara-de-simone/una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-9788828216513-4832401.html
- https://www.lafeltrinelli.it/tranquilla-vita-da-vulcano-storia-libro-sara-de-simone/e/9788828216513
- https://www.lin.it/scheda-libro/sara-de-simone/una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-9788828216513-4832401.html
Dal 23 agosto al 7 settembre 2025 in Piazza Cavour torna la Fiera del Libro di Como nella sua 73ª edizione
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Dacia Maraini, Diario dei tempi difficili. Con le donne di ieri, oggi e domani, Solferino, 2024
Diario degli anni difficili. Con le donne di ieri, oggi e domani (Solferino, 2024) è un’opera saggistica in cui Dacia Maraini affronta, con la profondità che la caratterizza, le radici culturali e sociali della subordinazione femminile. Il libro si apre con la potente immagine di una tela di Frida Kahlo — una cerva dal volto di donna, trafitta dalle frecce ma non soggiogata — che simboleggia la condizione di inferiorità, gli abusi e i femminicidi subiti dalle donne nei secoli123.
Temi principali
- Violenza e patriarcato: Maraini denuncia la permanenza di un sistema patriarcale che relega le donne in uno stato di dipendenza, alimentando la violenza di genere. Le donne, spesso private di autonomia, hanno interiorizzato questo stato come se fosse una condizione biologica245.
- Cultura e linguaggio: L’autrice sostiene che per contrastare la violenza sulle donne si debba lavorare profondamente sulla cultura, sulle abitudini identitarie e sulle disparità di genere, mettendo in discussione anche la misoginia presente nel linguaggio256.
- Emancipazione e reazione maschile: Secondo Maraini, nei paesi democratici l’emancipazione femminile è vista da molti uomini come una minaccia all’antica supremazia di genere, e si assiste a una recrudescenza di violenza come risposta alle nuove libertà femminili56.
- Conflitti sociali: Il percorso verso l’uguaglianza delle donne viene paragonato dall’autrice alle grandi lotte storiche per la giustizia sociale: la conquista dei diritti degli operai contro gli industriali, la rivolta dei contadini contro i feudatari, la ribellione degli schiavi23.
- Articoli e testimonianze: Il volume raccoglie molti degli interventi che Dacia Maraini ha pubblicato come editorialista negli ultimi anni, in particolare sul Corriere della Sera, incentrati sul riscatto e l’emancipazione della figura femminile nella società italiana7.
- Funzione pedagogica: Maraini si attribuisce anche una funzione educativa, auspicando una crescita della coscienza civile e culturale che metta al centro la libertà, l’autonomia e la dignità delle donne75.
Sintesi
Il libro si configura come una raccolta di riflessioni, analisi e prese di posizione — talvolta anche “a caldo” — riguardo ai fatti di attualità e alle situazioni che vedono le donne ancora troppo spesso vittime di sopraffazione e privazione di diritti. Maraini invita a considerare i nostri pregiudizi, offre strumenti di comprensione e apre un dialogo necessario per la costruzione di una società più giusta ed equa356.
- https://www.solferinolibri.it/libri/diario-degli-anni-difficili/
- https://www.ibs.it/diario-degli-anni-difficili-con-libro-dacia-maraini/e/9788828215646
- https://www.libreriauniversitaria.it/diario-anni-difficili-donne-ieri/libro/9788828215646
- https://www.primaedicola.it/i-libri-del-corriere-della-sera-diario-degli-anni-difficili-di-dacia-maraini.html
- https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2025/01/Dacia-Maraini-Diario-degli-anni-difficili–35894840-f727-44ad-832e-fcfe37e1259c.html
- https://www.iodonna.it/attualita/storie-e-reportage/2024/12/04/dacia-maraini-le-donne-emancipate-spaventano-gli-uomini-abituati-a-detenere-il-potere/
- https://www.edscuola.eu/wordpress/?p=173989
- https://www.ibs.it/diario-degli-anni-difficili-con-ebook-dacia-maraini/e/9788828216247
- https://pattoletturabo.comune.bologna.it/lang/it/objects/diario-degli-anni-difficili
Leite Juliana, Esemplari umani, Feltrinelli, 2025

Esemplari umani di Juliana Leite è un romanzo pubblicato da Feltrinelli/Gramma il 27 maggio 2025, nella traduzione italiana di Vincenzo Barca, con 272 pagine in formato brossura359. Il libro è stato accolto come un’opera significativa di una delle autrici brasiliane contemporanee più acclamate145.
Trama e temi principali
Il romanzo ruota attorno a Natalia, una donna anziana che, nella solitudine della vecchiaia, ha visto andarsene quasi tutti gli amici e il marito Vicente, scomparso dopo aver vissuto anni di persecuzione durante la dittatura brasiliana12.
Sua figlia vive lontano, ma Natalia non è sola: i ricordi delle persone care che ha incontrato nella vita — tra cui l’amica Sarah, il senzatetto Jorge che predice il futuro in cambio di un po’ di Campari, e altri compagni di strada durante gli anni bui della repressione politica — si ripresentano nella sua mente, trasformando il passato in un teatro vivo e attuale12.
Natalia naviga tra assenze e presenze, tra memoria e quotidianità: rassetta la casa, osserva la luce del mattino, e ripercorre le storie di affetti, sofferenze, scelte politiche e cambiamenti sociali radicali. La narrazione alterna la bellezza di piccoli gesti quotidiani alla riflessione su temi universali: l’amore, l’amicizia, il dolore, il piacere, il rapporto tra genitori e figli, e la vecchiaia vissuta con lucidità e buon umore145.
Stile e ricezione
Juliana Leite, giornalista e scrittrice residente a Rio de Janeiro, già collaboratrice di testate internazionali come “The Paris Review”7, si distingue per una scrittura **tern
- https://www.feltrinellieditore.it/opera/esemplari-umani/
- https://www.mondadoristore.it/Esemplari-umani-Juliana-Leite/eai979125624049/
- https://www.libreriauniversitaria.it/esemplari-umani-leite-juliana-gramma/libro/9791256240494
- https://www.ibs.it/esemplari-umani-libro-juliana-leite/e/9791256240494
- https://www.lafeltrinelli.it/esemplari-umani-libro-juliana-leite/e/9791256240494
- https://giuntialpunto.it/products/esemplari-umani-leite-juliana-9791256240494
- https://www.feltrinellieditore.it/autori/leite-juliana/
- https://www.hoepli.it/autore/leite_juliana.html
- https://www.bookdealer.it/libro/9791256240494/esemplari-umani
Temi principali di Esemplari umani di Juliana Leite
Memoria, assenza e presenza
Il romanzo è centrato sull’esperienza di Natalia, una donna anziana che vive tra il ricordo di chi non c’è più e la solitudine del presente. I suoi giorni sono popolati dalle assenze: amici scomparsi, il marito Vicente (vittima della dittatura brasiliana), la figlia lontana. Tuttavia, la memoria trasforma le assenze in presenze vive, facendo rivivere le persone amate attraverso ricordi sempre vividi e attuali1.
Famiglia e affetti
La narrazione esplora complessi legami familiari, dal rapporto travagliato tra genitori e figli alla gestione dell’amore (e del suo contrappunto, il dolore) in condizioni di lutto e di distanza affettiva. Il rapporto tra Natalia e la figlia, così come quello con il marito, è intriso di affetto, lacrime e silenzi, ma sempre con una luce di speranza e lucidità1.
Amicizia e condivisione
Il libro celebra l’amicizia come forza che salda i legami anche nei periodi più duri della vita. Gli amici di Natalia – come Sarah e Jorge, il senzatetto che predice il futuro – rappresentano la costanza della condivisione, la forza dei destini intrecciati e la bellezza di piccoli gesti quotidiani che restituiscono dignità e calore all’esistenza1.
Tempo e invecchiamento
La vecchiaia è ritratta come fase di bilancio, in cui si rivelano le ferite della storia personale e collettiva, ma anche come spazio di emancipazione: Natalia, pur circondata dall’assenza, mostra lucidità, ironia e capacità di continuare a godere della vita, arieggiando le stanze, sistemando i dettagli della casa, e guardando con meraviglia alla luce del mattino1.
Storia, politica e società
Il romanzo si muove sullo sfondo degli anni bui della dittatura brasiliana, evocando una società segnata dalla violenza, dalla repressione e dal crollo delle ideologie. Ne emerge un’analisi di come gli eventi storici incidano sulla vita di chi li attraversa, e di come la resistenza, anche nel privato, sia sempre possibile1.
Ricerca di senso e quotidianità
Infine, Esemplari umani è una riflessione sulla ricerca di senso nell’ordinario: nella cura per la casa, nei gesti ripetuti, nelle storie di chi vive ai margini ma che, in modi diversi, ha lasciato il segno. Juliana Leite restituisce così l’importanza dei piccoli episodi di umanità, anche nei momenti di maggiore solitudine1.
Sintesi
I temi principali del romanzo sono: memoria, famiglia, amicizia, vecchiaia, amore e dolore, senso di comunità, impatto della storia politica personale, e la ricerca di senso nei gesti quotidiani. Attraverso la figura di Natalia, Juliana Leite offre un ritratto lucido, toccante e mai rassegnato della condizione umana, in cui il passato non scompare ma si fa attivo presente, e la solitudine può trasformarsi in spazio di libertà e rinascita1.
- https://www.feltrinellieditore.it/opera/esemplari-umani/
- https://ciep-ge.ch/Canzoni.pdf
- https://www.feltrinellieditore.it/autori/leite-juliana/
- https://www.instagram.com/p/DL9wyoYvIls/
- https://www.accademiaentomologia.it/wp-content/uploads/2021/04/Atti-Accademia-Entomologia-2020_con-link.pdf
- https://www.guggenheim.org/wp-content/uploads/2016/08/guggenheim-pub-capolavori-del-guggenheim-2005.pdf
- https://www.ibs.it/libri/autori/juliana-leite
- https://site.unibo.it/refat/en/publications/tempo-libero-sport-e-fascismo/@@download/attachment/2016b_tempo%20libero%20sport%20fascismo.pdf
- https://www.teologiatorino.it/wp-content/uploads/sites/2/2021/04/Bollettino-settembre_dicembre-2020.pdf
Mille e un libro, programma televisivo a cura di Gigi Marzullo, Rai1
Mille e un libro è un programma televisivo della Rai, in onda su Rai 1, curato e condotto da Gigi Marzullo. Si tratta di una rubrica settimanale che si concentra sul mondo dei libri, ospitando in studio autori e scrittori per discutere delle loro ultime opere insieme a critici letterari. La trasmissione offre incontri con scrittori, approfondimenti culturali e rappresenta un momento di riflessione e promozione della lettura, consolidando la sua presenza nella programmazione Rai, anche nelle fasce notturne167.
Gigi Marzullo è giornalista professionista e medico chirurgo, noto per il suo stile intimo e riflessivo, autore e conduttore anche di altri programmi culturali Rai come “Sottovoce” e “Cinematografo” oltre a “Mille e un libro”1.
Il programma è recente ma ben radicato nel palinsesto Rai, con repliche notturne e appuntamenti regolari, che nel 2025 sono ancora in programmazione238.
- https://www.railibri.rai.it/autori/gigi-marzullo/
- https://www.televideoteca.it/milleeunlibro-scrittori-in-tv/mille-e-un-libro-1089176
- https://www.instagram.com/reel/DL4kBznMfQh/
- https://www.instagram.com/p/C2weyGPowZo/
- https://www.instagram.com/reel/DJ_zITZCh5w/
- https://www.oggiintv.eu/scheda/rai1/212179/mille-e-un-libro
- https://www.oggiintv.eu/scheda/rai1/218979/mille-e-un-libro
- https://www.instagram.com/p/DLzAK5_NPvj/
Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), fondata a Milano nel 1980

La Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) è una accademia privata di belle arti legalmente riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), fondata a Milano nel 1980.
È la più grande accademia di belle arti in Italia e fa parte del comparto universitario dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), offrendo diplomi accademici di primo livello (laurea triennale) e di secondo livello (laurea magistrale)156.
NABA ha due campus principali,
uno a Milano, situato nel quartiere Navigli in un complesso storico di 14 edifici,
e uno a Roma, inaugurato nel 2019 nel quartiere Ostiense.
Entrambi i campus dispongono di laboratori specializzati, biblioteche, aree didattiche e ricreative26.
L’offerta formativa copre diverse aree artistiche e di design, tra cui pittura, arti visive, design, fashion design, graphic design, media design, scenografia, comunicazione, fotografia, interior design e molte altre discipline creative. L’accademia promuove un approccio multidisciplinare e un equilibrio tra teoria e pratica, con docenti professionisti e collaborazioni con importanti aziende del settore che offrono tirocini e opportunità lavorative agli studenti47.
A partire dall’anno accademico 2026/27, NABA aprirà anche un campus a Londra, espandendo la sua presenza internazionale57.
In sintesi, la Nuova Accademia di Belle Arti è un’istituzione di alta formazione artistica riconosciuta, con una forte vocazione internazionale e un’offerta formativa ampia e aggiornata, rivolta a chi vuole intraprendere una carriera nelle arti visive, nel design e nelle professioni creative125.
- https://it.wikipedia.org/wiki/Nuova_accademia_di_belle_arti
- https://study-italy.org/it/universities/naba/
- https://www.leonardo-milan.com/it/studiare-a-milano/studiare-a-naba.html
- https://www.libreriauniversitaria.it/page_naba.htm
- https://www.naba.it/it/chi-siamo
- https://romeartweek.com/it/strutture/?code=NFUSXD
- https://www.naba.it/it
- https://www.profilcultura-formazione.it/formazione-cultura/istituto/naba-nuova-accademia-di-belle-arti-184
- https://fuoridibanco.it/espositori/naba-nuova-accademia-di-belle-arti/
- https://www.youtube.com/watch?v=wtXZ4-Q-Nv8
Doriam Battaglia, l’opera artistica “Combinazione genica”, aprile 2022
Monica Savaresi, Bellagio, SEM edizioni, 2025

Il libro “Bellagio” di Monica Savaresi è pubblicato da SEM Edizioni 15.
La trama si svolge nel piccolo borgo di Bellagio, noto come la “perla del Lario”. La protagonista, Isabella Caprani, sceneggiatrice di successo, torna nel paese per gestire l’eredità del padre Giovanni, appena scomparso.
Il racconto intreccia il presente di Isabella con la storia del Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e a rischio demolizione, e con una storia d’amore ambientata durante il periodo fascista e la Seconda Guerra Mondiale tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.
Il romanzo esplora temi di memoria, famiglia, passato e identità, con un forte legame con il territorio e la sua storia1.
Il libro è disponibile in prenotazione e in vendita online presso diverse librerie, come Libreria Universitaria e IBS45.
- https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
- https://www.libroco.it/english/advanced-search.php?b=7&search_collana=SEM+Classic&collana=SEM+Classic
- https://www.instagram.com/monicasavaresi/p/DDuHwOBs74t/
- https://www.libreriauniversitaria.it/page_libri.htm
- https://www.ibs.it/libri/autori/monica-savaresi
- https://www.instagram.com/monicasavaresi/
- https://es.scribd.com/document/750991343/PADRON-provisorio-GRADUADOS-FADU-al-12-01-2022
da https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
Tra le vie del piccolo borgo conosciuto come la “perla del Lario” si vocifera che Isabella Caprani, la sfuggente figlia “del Giovanni” divenuta una sceneggiatrice di successo, sia tornata per ristrutturare e vendere la casa del padre appena scomparso. Isa, che di quel posto conserva il ricordo di un’adolescenza soffocata dalla mentalità ristretta e il doloroso rapporto mai sanato con l’uomo schivo che l’ha cresciuta, vuole solo sbrigare la faccenda dell’eredità e rientrare in fretta a Roma.
Ma Bellagio è un luogo in cui il passato si rifiuta di restare sepolto, un passato che lega a doppio filo Giovanni e il maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e ora a rischio demolizione.
Lì, all’hotel ribattezzato “Bella Italia” durante gli anni del fascismo, tra balli e ospiti internazionali, intrighi politici e tensioni belliche crescenti, riecheggia un’incredibile storia d’amore a cavallo della guerra: quella di Enrico Gandola e June Rivera. Lui provinciale e di umile famiglia, lei facoltosa americana, i due si innamorano, e la loro passione dovrà superare barriere sociali e distanze oceaniche, fino allo scoppio di un conflitto che travolgerà il mondo intero e minaccerà di separarli inesorabilmente.
Mentre Isabella fronteggia i suoi fantasmi privati e le moderne ambizioni che mettono in pericolo l’esistenza del Royal Britannia, il nastro del tempo si riavvolge quasi fosse la bobina di un film d’epoca sul vissuto di Giovanni e lo struggente destino di Enrico e June. Riuscirà Isa a salvare l’hotel insieme alle memorie che il padre ha taciuto per anni, o sarà costretta ad arrendersi e lasciare che i ricordi si perdano sulla superficie del lago fino a svanire per sempre?
Nel romanzo “Bellagio” di Monica Savaresi, il paesaggio di Bellagio riflette i conflitti interiori dei personaggi attraverso immagini che evocano tensioni emotive profonde e lacerazioni psicologiche. Il Lago di Como, con la sua superficie specchiante e mutevole, diventa metafora della memoria e dei sentimenti refrattari a essere chiaramente definiti o dimenticati.
Il maestoso Grand Hotel Royal Britannia, centrale nel paese, rappresenta la storia e l’identità legati al passato, ma è oggi minacciato di demolizione, simbolo tangibile della lotta interiore dei personaggi tra conservazione e cambiamento, tra attaccamento alle radici e volontà di rinascita. Per Isabella, il paesaggio evoca nostalgie ma anche il peso di un passato conflittuale e di un rapporto difficile con il padre, con il lago che rimanda a ricordi e a fantasmi interiori persistenti.
Nel romanzo, il paesaggio naturale, che include le montagne, il lago e l’hotel, agisce come uno specchio degli stati d’animo dei protagonisti, amplificando il senso di isolamento, malinconia, e speranza. Questo uso del paesaggio come riflesso del mondo interiore dei personaggi ricorda schemi letterari nei quali l’ambiente naturale accompagna emozioni tumultuose e risonanze psichiche profonde, rendendo il luogo un vero e proprio protagonista emotivo e simbolico della narrazione.antemp+1
- https://bookblog.salonelibro.it/peste_tipo1/la-natura-selvaggia-in-cime-tempestose/
- https://antemp.com/author/pamalteo/
- https://www.fondazionedellarocca.it/wp-content/uploads/pubblicazioni/PDF%20COLLANA%20RICERCA%20E%20DOCUMENTAZIONE/VOL%207%20COLLANA%20RICERCA%20E%20DOCUMENTAZIONE.pdf
- https://www.academia.edu/83809431/Andrea_Zanzotto_Un_poeta_nel_tempo
- https://flore.unifi.it/retrieve/handle/2158/1153142/387969/TESI%20DOTT%20XXXI%20ciclo-V%20NERI%20DEF-marzo%202019.pdf
- https://unitesi.unive.it/retrieve/431c3179-111d-4681-9cc9-1f529f849a88/815382-1165484.pdf
- https://www.docsity.com/it/docs/programma-di-italiano-per-lesame-di-maturita/13943086/
- https://iris.univr.it/retrieve/e14ff6e5-1419-0209-e053-6605fe0ad24c/Giulia%20Pellegrino%20-%20Una%20sorta%20di%20familiarit%C3%A0%20con%20la%20fine%20del%20mondo.pdf
- https://core.ac.uk/download/478141014.pdf
- https://www.comune.valsolda.co.it/wp-content/uploads/2024/05/Documento-di-Scoping_Valsolda_parte-1.pdf
- https://antemp.com/2025/07/11/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/
Monica Savaresi, nel libro “Bellagio,” racconta la storia del Grand Hotel Royal Britannia di Bellagio intrecciando il presente con il passato.
Il romanzo segue Isabella Caprani, figlia di Giovanni, che torna a Bellagio per gestire l’eredità del padre e si confronta con il rischio di demolizione del maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo.
La narrazione riavvolge il tempo fino agli anni del fascismo, quando l’hotel era chiamato “Bella Italia” e ospitava eventi eleganti con ospiti internazionali, intrecciando la storia d’amore tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.
Questo amore dovrà superare barriere sociali, distanze oceaniche e le difficoltà della Seconda Guerra Mondiale.
Il racconto mescola memoria, identità, e tensioni storiche, con il presente di Isabella che cerca di salvare l’hotel e le memorie familiari legate a quel luogo di grande valore simbolico per Bellagio.semlibri+3
- https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
- https://traccesent.com/2025/08/27/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/
- https://antemp.com/category/luogo-luoghi/
- https://antemp.com/author/pamalteo/
- https://www.dallacartalloschermo.com/novita-libri-agostoo-2025
- https://www.hoepli.it/libro/bellagio/9788893907347.html
- https://www.instagram.com/libreriatorriani/p/DNwKUixWGZ7/
- https://elisabettabarberio.it/le-novita-di-agosto-in-libreria/
- https://coatesa.com/category/letteratura-romanzi-racconti-poesie/
- http://www.unilibro.com/find_buy/result_scrittori.asp?scrittore=Monica+Re&number_page=1&idaff=UnilibroIT
Alessandro Baricco, Novecento: il duello. Al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Con Stefano Bollani e Enrico Rava. Rai5, 6 luglio 2025
Dal Duomo di Spoleto per il Festival dei Due Mondi 2025, il famosissimo testo di Alessandro Baricco, nato come libro e poi diventato film, è raccontato dal suo autore e interpretato dal pianista Stefano Bollani insieme al trombettista Enrico Rava.
- Regia: Claudia De Toma
rivedi in:


Novecento: il duello
Alessandro Baricco, Stefano Bollani, Enrico Rava
Festival dei Due Mondi di Spoleto – Rai 5, 6 luglio 2025
Lo spettacolo
- Titolo: Novecento: il duello
- Autore: Alessandro Baricco
- Interpreti:
- Alessandro Baricco (voce narrante e autore)
- Stefano Bollani (pianoforte)
- Enrico Rava (tromba)
- Luogo: Piazza Duomo, Spoleto
- Occasione: 68° Festival dei Due Mondi
- Trasmissione: Rai 5, 6 luglio 2025, ore 21:15, in diretta123.
Descrizione e significato
Lo spettacolo è una versione speciale del celebre testo teatrale di Baricco, Novecento, che racconta la storia di un pianista straordinario vissuto sul transatlantico Virginian.
In questa edizione, la narrazione di Baricco si intreccia con la musica dal vivo di Stefano Bollani e la tromba di Enrico Rava, dando vita a un vero e proprio “duello” tra parole e suoni. Il confronto musicale e narrativo si ispira al leggendario duello tra Novecento e Jelly Roll Morton, inventore del jazz, in un dialogo che alterna racconto, improvvisazione e virtuosismo musicale41.
- Baricco porta in scena la sua arte affabulatoria, rendendo la narrazione coinvolgente e visionaria.
- Bollani interpreta Novecento al pianoforte, ricreando le atmosfere del jazz e delle musiche di inizio Novecento.
- Rava arricchisce la performance con la sua tromba, aggiungendo profondità e colore jazzistico4.
Produzione e regia
- Ideazione: Alessandro Baricco, Stefano Bollani, Alessio Bertallot
- Produzione: Festival dei Due Mondi di Spoleto, in collaborazione con Ponderosa
- Regia televisiva: Claudia De Toma
- Presentazione TV: Michela Coricelli13.
Curiosità
- Novecento è uno dei testi più noti di Baricco, diventato anche film (“La leggenda del pianista sull’oceano”), fumetto e playlist musicale.
- L’evento di Spoleto è stato concepito come una sfida creativa tra narrazione e musica, con l’obiettivo di evocare il mito di Novecento attraverso una performance unica e irripetibile41.
Dettagli trasmissione Rai 5
Approfondimenti
- Lo spettacolo è stato uno degli eventi di punta del Festival dei Due Mondi 2025, confermando la centralità di Baricco nella scena culturale italiana e la capacità di Bollani e Rava di dialogare tra diversi linguaggi artistici415.
Per ulteriori informazioni:
Festival dei Due Mondi di Spoleto – sito ufficiale
Rai Cultura – palinsesto Rai 5
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- https://italia-informa.com/spoleto-2025-festival-dei-due-mondi-mito-e-spettacolo.aspx
Grazia Ofelia Cesaro, Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni, rinascite, Feltrinelli, 2024

Titolo: Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni, rinascite
Autrice: Grazia Ofelia Cesaro
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2024 (presentazione pubblica e promozione nel 2025)
Genere: Romanzo autobiografico, narrativa sociale, diritto di famiglia
ISBN cartaceo: 978-88-07-17500-8
ISBN ebook: 978-88-58-86318-3
Disponibilità: Cartaceo, ebook235
Sinossi
Il libro è il debutto letterario di Grazia Ofelia Cesaro, avvocata con oltre trent’anni di esperienza nel diritto di famiglia e minorile, nazionale e internazionale, nonché presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili7.
L’opera racconta una separazione conflittuale dal punto di vista dei figli, Anna, Bruno e Tina, che si trovano a vivere oltre dieci anni senza quasi mai vedere il padre, dipinto come una figura negativa dalla madre.
Quando i due figli maggiori diventano maggiorenni, devono affrontare la malattia e la morte della madre, gli studi universitari, la cura della sorella minore e la ricerca di una propria felicità, nonostante il peso della situazione familiare1.
La storia, pur essendo romanzata, è fortemente autobiografica.
L’autrice apre anche degli squarci su altre storie di separazioni e conflitti familiari, raccolte nel corso della sua carriera, offrendo spunti di riflessione sugli strumenti oggi a disposizione per sostenere minori e famiglie e per custodire gli affetti anche nelle separazioni1.
Temi principali
- Separazione e conflittualità familiare: Il libro affronta il tema delle separazioni ad alta conflittualità, con particolare attenzione all’impatto sui figli.
- Resilienza dei giovani: L’autrice vuole dare voce alla forza creativa e alla capacità di resilienza dei ragazzi, anche nelle situazioni più difficili.
- Ruolo delle istituzioni: Viene sottolineata l’importanza della scuola, dei professori, dei pari, del tribunale e dei servizi sociali come presidi di protezione per l’infanzia e l’adolescenza.
- Mediazione familiare e piani genitoriali: Il libro riflette sulle nuove strategie di supporto alle famiglie, come la mediazione familiare e i “piani genitoriali”, strumenti per progettare il futuro dei figli dopo la separazione1.
- Riconciliazione e speranza: L’autrice trasmette un messaggio di speranza: la potenza dei meccanismi di riconciliazione non ha età e si può sempre ricostruire, anche attraverso piccole cose e cambiando punto di vista1.
Biografia dell’autrice
Grazia Ofelia Cesaro è avvocata esperta in diritto di famiglia e minorile, con un’esperienza trentennale in ambito nazionale e internazionale. È presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili e autrice di numerosi articoli e saggi sul tema della famiglia e dei minori7.
- https://www.vita.it/storie-e-persone/cari-ragazzi-ballare-si-puo-anche-dentro-la-tempesta-di-un-divorzio-ad-alta-conflittualita/
- https://www.feltrinellieditore.it/opera/ballare-sotto-la-pioggia/
- https://www.lafeltrinelli.it/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-libro-grazia-ofelia-cesaro/e/9788807175008
- https://www.libraccio.it/libro/9788807175008/grazia-ofelia-cesaro/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-e-rinascite.html
- https://www.lafeltrinelli.it/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-ebook-grazia-ofelia-cesaro/e/9788858863183
- https://illibrolissone.it/prodotto/ballare-sotto-la-pioggia-famiglie-separazioni-e-rinascite/
- https://www.feltrinellieditore.it/autori/cesaro-grazia-ofelia/
- https://www.amazon.it/Ballare-pioggia-Famiglie-separazioni-rinascite/dp/8807175002






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