“Il signore delle mosche”, capolavoro di William Golding del 1954, è una distopia che esplora il lato oscuro della natura umana attraverso un gruppo di ragazzini britannici naufragati su un’isola deserta dopo un incidente aereo. [1, 2, 3, 4]
Ecco la sintesi della trama:
L’inizio e l’ordine
Sull’isola non ci sono adulti. Due ragazzi, Ralph (razionale e carismatico) e Piggy (intellettuale, asmatico e miope), trovano una conchiglia e la usano per radunare i sopravvissuti. Ralph viene eletto capo e stabilisce delle regole: si parla solo con la conchiglia in mano e bisogna mantenere acceso un fuoco sulla montagna per segnalare la propria presenza a eventuali navi. [5, 6, 7, 8, 9]
La spaccatura
Presto emerge un conflitto con Jack, il capo del coro, che preferirebbe cacciare i maiali selvatici piuttosto che occuparsi del fuoco. Mentre Ralph rappresenta la civiltà e l’ordine, Jack incarna l’istinto primordiale e la violenza. Col passare del tempo, la paura di una misteriosa “Bestia” che abiterebbe l’isola inizia a terrorizzare i più piccoli. [10, 11, 12, 13, 14]
La discesa nella barbarie
Jack e i suoi cacciatori si separano dal gruppo di Ralph, formando una tribù selvaggia che dipinge i propri volti e adora la “Bestia”. Durante un rito frenetico, uccidono brutalmente Simon, l’unico ragazzo che aveva capito la verità: la Bestia non è un mostro fisico, ma la malvagità insita in ognuno di loro. [15]
Il titolo del libro si riferisce a una testa di maiale mozzata e infilzata su un palo da Jack come offerta alla Bestia, che “parla” a Simon in un’allucinazione. [16]
Il tragico finale
La violenza degenera: Piggy viene ucciso da un masso lanciato dai seguaci di Jack e la conchiglia (simbolo della democrazia) va in frantumi. Ralph rimane solo, braccato dalla tribù di Jack che dà fuoco all’intera isola per scovarlo. [17, 18, 19, 20, 21]
Proprio quando Ralph sta per essere catturato e ucciso, inciampa sulla spiaggia davanti a un ufficiale della marina britannica, sbarcato dopo aver visto il fumo dell’incendio. Paradossalmente, è proprio l’atto di distruzione finale a salvarli. Il libro si chiude con Ralph che piange “per la fine dell’innocenza” e “la tenebra del cuore umano”. [22, 23, 24, 25]
[3] https://www.archiginnasio.it
[4] https://www.storyboardthat.com
[9] https://maremosso.lafeltrinelli.it
[10] https://www.dicoseunpo.it
[11] https://www.oscarmondadori.it
[12] https://www.storyboardthat.com
[13] https://www.unavaligiariccadisogni.it
[18] https://www.instagram.com
[19] https://library.weschool.com
[20] https://www.cinematografo.it
[23] https://www.didatticaesociale.altervista.org
[25] https://www.oscarmondadori.it
Scopri di più da ANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
