Esterina e Emanuele Severino: “Cerco mia moglie tra i libri”. Un ricordo tratto da Panorama 8 febbraio 2018, pagg. 58-61

I suoi consigli mi erano preziosi soprattutto quando scrivevo gli articoli per i quotidiani. Mi chiedeva di essere più chiaro. Quando ragionavo di “eterno” e di “essere”, alzava lo sguardo e mi diceva: “Come vorrei che tutte le cose che pensi fossero vere”. tratto da "Cerco mia moglie tra i libri". Intervista a Emanuele Severino … Leggi tutto Esterina e Emanuele Severino: “Cerco mia moglie tra i libri”. Un ricordo tratto da Panorama 8 febbraio 2018, pagg. 58-61

Cosa significa “Panta rei”? Tutto scorre e legge di attrazione dei contrari

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MEDICINA ONLINE STUDIO STUDIARE LIBRO LEGGERE LETTURA BIBLIOTECA BIBLIOGRA LIBRERIA QUI INTELLIGENTE NERD SECCHIONE ESAMI 30 LODE UNIVERSITA SCUOLA COMPITO VERIFICA INTERROGAZIONE ORALE SCRITTO Library PICTURE HD WALLPAPERCos’è “Panta rei”?

Cominciamo dal principio: “Panta rei”, o più correttamente “Pánta rheî”, è un aforisma. Un aforisma è una breve o brevissima frase che, in poche parole, condensa un insegnamento, una considerazione od un principio specifico, generalmente di tipo filosofico o morale. In questo caso Panta rei è davvero uno degli aforismi più corti in assoluto, dal momento che è composto da appena soltanto due parole, due parole che però sono piene di significato.

Ma qual è questo significato?

Panta rei deriva dal greco πάντα ῥεῖ che può essere tradotto con “tutto scorre” e, nonostante sia attribuita al filosofo greco Eraclito (535-475 a.C.), specificatamente non compare mai nei frammenti eraclitei (circa cento) giunti fino a noi, bensì appare come definizione della filosofia eraclitea nel Cratilo di Platone:

«Dice Eraclito “che tutto si muove e nulla sta fermo” e confrontando gli esseri alla corrente di un fiume, dice che “non potresti entrare due…

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Audio dell’intervento di EMANUELE SEVERINO, all’incontro del 17 dicembre 2017 al Teatro Parenti di Milano: omaggio degli allievi a Emanuele Severino, ore 17,30-18

Il pensiero filosofico di Emanuele Severino


Audio dell’intervento di EMANUELE SEVERINO


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In vista dell’ottantanovesimo compleanno di Emanuele Severino, i suoi allievi dialogheranno con il Maestro.
Spetta a Severino il merito di avere rifondato la problematica ontologica, parlando di identità e differenza, di apparire e divenire, di eternità degli enti – rispetto alla “folle” persuasione del loro venire dal nulla e rientrarvi – del carattere apparentemente salvifico della tecnica.
Al di là di ogni forma di scientismo e di qualsiasi pensiero debole, si deve a Severino il rilancio, radicalmente nuovo, di quella che Aristotele chiamava fa “filosofia prima”.

Dialogano con il Maestro:

Francesco Berto, Giorgio Brianese, Laura Candiotto, Mario Capanna, Nicoletta Cusano, Massimo Donà, Umberto Galimberti, Giulio Goggi, Leonardo Messinese, Salvatore Natoli, Federico Perelda, Arnaldo Petterlini, Italo Sciuto, Davide Spanio, Andrea Tagliapietra, Luigi Vero Tarca, Ines Testoni, Francesco Valagussa.

Chiuderà l’incontro Emanuele Severino

vai al sito del Teatro Parenti

Omaggio a Emanuele Severino • 17dic 2017 •…

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l’inconveniente di essere nati, Emil Cioran

Nosce Sauton

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“Manifestarsi, operare, in qualsiasi ambito, è cosa da fanatico più o meno camuffato. Se non ci si ritiene investiti di una missione, esistere è difficile; agire, impossibile.

Davanti a una tomba le parole gioco, impostura, scherzo, sogno si impongono. Impossibile pensare che esistere sia un fenomeno serio. Certezza di un raggiro in partenza, alla base. Sui frontoni dei cimiteri si dovrebbe incidere. “Niente è tragico. Tutto è irreale”.

Lo stesso sentimento di estraneità, di gioco inutile, ovunque io vada: fingo di interessarmi a ciò che mi è indifferente, mi dimeno per automatismo o per carità, senza essere mai partecipe, senza essere mai da nessuna parte. Ciò che mi attira è altrove, e questo altrove non so cosa sia.

Quando mi capita di essere occupato, non penso un solo istante al “senso” di alcunché, e ancora meno, è chiaro, di quello che sto facendo. È la prova che…

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Se per il Leopardi filosofo m’inginocchio davanti alle pagine sublimi di Emanuele Severino, per il Leopardi letterato mi rivolgo a Citati, Davide D’Alessandro in Il Foglio 22 novembre 2017

Sto sfogliando il volumetto dedicato al Poeta, ma sento il bisogno di tornare al Leopardi di Pietro Citati. Se per il Leopardi filosofo m'inginocchio davanti alle pagine sublimi di Emanuele Severino, per il Leopardi letterato mi rivolgo a Citati   tratto da: http://www.ilfoglio.it/filosofeggio-dunque-sono/2017/11/22/news/sempre-caro-mi-fu-leopardi-164772/

Vincenzo Guarracino, Un poeta della scienza: ALESSANDRO VOLTA, ottobre 2017

Un poeta della scienza Alessandro Volta  Poeta “lucreziano”, poeta cioè che celebra le conquiste del pensiero e della Scienza, in accordo con lo spirito dell’epoca, Alessandro Volta (Como, 1745 - 1827), uno dei più famosi fisici della storia, il cui nome è legato all’elettricità, la cui unità di misura, il volt (V), prende proprio da … Leggi tutto Vincenzo Guarracino, Un poeta della scienza: ALESSANDRO VOLTA, ottobre 2017

I Ching di Ernst Bernhard, a cura di Luciana Marinangeli, da Psicoanalisi BookShop | Zephyro Edizioni | Libreria di psicoanalisi online

Ernst Bernhard: I Ching, La Lepre, Roma, 2015, indice e estratti in TecaLibri

Tracce e Sentieri

Autore Ernst Bernhard
Titolo I Ching
Sottotitolo Una lettura psicologica dell’antico libro divinatorio cinese
Edizione La Lepre, Roma, 2015, Wu Wei , pag. 144, ill., cop.fle., dim. 13,5x21x1,2 cm , Isbn 978-88-96052-99-0
Curatore Luciana Marinangeli
Lettore Elisabetta Cavalli, 2016
Classe paesi: Cina , esoterismo , psicologia , psicanalisi

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Indice

 INTRODUZIONE 9 Roma, via Gregoriana 12 La storia dell'I Ching 21 L'interesse di Jung e di Bernhard per le cose esoteriche è nello spirito del loro tempo 24 Una scoperta recente CAPITOLO PRIMO - A proposito di divinazione 27 Perché si va dal mago, perché Adriano Olivetti e Federico Fellini consultavano I Ching? 30 Psicodinamica della divinazione CAPITOLO SECONDO - Bernhard parla 33 Bernhard e l'anziana signora 37 Un appunto volante del 2/5/1965 38 Bernhard parla de I Ching ai suoi allievi nelle registrazioni effettuate nella casa di via Gregoriana tra l'aprile…

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I Ching per la domanda di Nottola: Esagramma attuale: 15. Esagramma mutante: 46, 13 agosto 2017

Fenomenologia delle serie tv

La Botte di Diogene - blog filosofico

Già in qualche occasione avevo segnalato l’alto tasso filosofico di alcune serie televisive (basti pensare a Six feet under oppure a Lost o anche a Breaking Bad, The walking dead, House of cards, e l’elenco potrebbe continuare): un po’ perché il loro livello qualitativo è enormemente cresciuto da qualche decennio a questa parte, un po’ perché l’esplorazione del mondo – ma anche dei mondi possibili – da parte degli autori si è fatta sempre più sofisticata e sorprendente. Del resto la meraviglia di fronte al mondo (o agli infiniti mondi) non è una delle qualità essenziali del filosofare? Ricordo ad esempio che rimasi per anni fulminato da X-Files, forse per quel voler vedere quel che gli altri non vedevano – o non volevano vedere – e per gli effetti stranianti e per la messa in discussione della verità ufficiale, con quel paranoico I want to believe

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Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità, in Rai Storia

Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità Sorgente: Emanuele Severino - Brescia - Rai Storia

Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità, in Rai Storia

Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità Sorgente: Emanuele Severino - Brescia - Rai Storia

Filosofia dell’esistenza in True Detective

True Detective - Filosofia dell'esistenza Scrive sul suo blog Leonardo Ostuni: Ho trovato straordinaria la sceneggiatura della prima stagione di True Detective; se può interessare, qui alcune mie considerazionihttps://leonardostuni.wordpress.com/2017/08/05/lindimenticabile-prima-stagione-true-detective/

True Detective: filosofia, riflessione, vita

True Detective è una serie che aiuta la riflessione, toccando temi sacri e profani che si intrecciano alla ricerca delle risposte giuste: “La natura ha creato un aspetto della natura separato da se stessa. Noi siamo creature che non dovrebbero esistere, secondo le leggi della natura. Siamo solo delle cose che si sforzano sotto l’illusione … Leggi tutto True Detective: filosofia, riflessione, vita