“Hannah Arendt”. Un film di Margarethe von Trotta.
In libreria dal 26 marzo 2014. Per saperne di più:
http://www.feltrinellieditore.it/oper…
“Ai poeti si perdona tutto” scrisse una volta Hannah Arendt di Bertolt Brecht, maestro insuperabile nel rendere possibile l’identificazione in un personaggio mantenendo la distanza necessaria per giudicarlo.
Hannah Arendt di Margarethe Von Trotta racconta il coraggio di bere fino in fondo l’amaro calice della storia del Novecento e il fatale incrocio tra due pensieri, quello debole di un assassino incapace di capire il male prodotto e quello lacerante di una donna che del pensiero ha fatto il centro della propria vita.
Perché l’importante, alla fine, è contribuire alla trasformazione del mondo.
diretto da MARGARETHE VON TROTTA
DURATA: 109’ – PRODUZIONE: Heimatfilm – ANNO: 2012
FORMATO VIDEO: 2:35:1 16/9 Anamorfico
AUDIO: Originale DOLBY Digital 2.0 con Sottotitoli Italiani
TIPO DVD: dvd 9
BARBARA SUKOWA AXEL MILBERG JANET McTEER
JULIA JENTSCH ULRICH NOETHEN MICHAEL DEGEN NICHOLAS WOODESON SASCHA LEY VICTORIA TRAUTTMANSDORFF KLAUS POHL FRIEDERIKE BECHT MEGAN GAY TOM LEICK HARVEY FRIEDMAN
scritto da PAM KATZ, MARGARETHE VON TROTTA direttore della fotografia CAROLINE CHAMPETIER casting director SUSANNE RITTER casting ROS & JOHN HUBBARD trucco ASTRID WEBER costumi DESIGN FRAUKE FIRL scenografia VOLKER SCHAEFER suono GREG VITTORE mix dialoghi RAINER HEESCH mix suono MICHAEL KRANZ registrazione suono MICHAEL BUSCH musiche ANDRÉ MERGENTHALER montaggio BETTINA BÖHLER line producer SASCHA VERHEY delegati alla produzione BETTINA REITZ, HANS-WOLFGANG JURGAN, BIRGIT TITZE, CORNELIA ACKERS, MICHAEL ANDRÉ co-produttori BADY MINCK, ALEXANDER DUMREICHER-IVANCEANU, ANTOINE DE CLERMONT-TONNERRE, SOPHIE DULAC, MICHEL ZANA, DAVID SILBER prodotto da BETTINA BROKEMPER, JOHANNES REXIN diretto da MARGARETHE VON TROTTA
una produzione HEIMATFILM in coproduzione con AMOUR FOU LUXEMBOURG, MACT PRODUCTIONS, SOPHIE DULAC PRODUCTIONS, METRO COMMUNICATIONS e ARD DEGETO, BR, WDR con il supporto di FILM-UND MEDIENSTIFTUNG NRW, FFF BAYERN, FFA, DEUTSCHER FILMFÖRDERFONDS, FILMFUND LUXEMBOURG, EURIMAGES, MEDIA PROGRAMME I2I, CNC, ISRAEL FILM FUND, JERUSALEM FILM FUND
Il libro
Sulla normalità del male con scritti di Simona Forti, pp. 80
Le ricerche sulla “psicologia del male” riconoscono un forte debito intellettuale nei confronti di La banalità del male di Hannah Arendt, un libro che riesce a trasformare avvenimenti specifici in eventi emblematici di un’epoca. Ha contribuito a tradurre il processo ad Adolf Eichmann in un vero e proprio a priori teorico. Quanto è penetrato davvero dell’interrogazione di Arendt nelle scienze storiche e nelle scienze sociali? Quanto è stato frainteso? La filosofia politica ne ha saputo trarre le dovute conclusioni? L’indagine di Simona Forti sull’essenza del male e sulla figura provocatoria e “scomoda” di Hannah Arendt. Come risolvere il dilemma fra etica e obbedienza alla legge, quando la legge è tutt’altro che “etica”? Chiude il libro una preziosa galleria di immagini tratte dal film.
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