Per lo più mantieni il silenzio, usa la parola per lo stretto necessario, e concisamente.
Parla solo di rado, quando le circostanze lo richiedono, ma mai di argomenti banali: i giochi dei gladiatori, le corse dei cavalli, gli atleti, cibi, bevande, le solite cose di cui si parla ogni volta;
e, soprattutto, non parlare della gente, per biasimare, elogiare, confrontare.
Epitteto, Manuale, XXXIII, 2
Scopri di più da ANTOLOGIA DEL TEMPO CHE RESTA
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
