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5 parole di Dante che ci ri-velano qualcosa su amore, vita e felicità – ilLibraio.it
Autore: Paolo Ferrario
Giuliano Da Empoli, Il mago del Cremlino, Mondadori, 2022
Il romanzo di Giuliano da Empoli, un’opera che ha saputo anticipare e spiegare molte delle dinamiche del potere russo contemporaneo.
📘 Scheda del Libro: Il Mago del Cremlino
Informazioni Generali
- Titolo Originale: Le Mage du Kremlin
- Autore: Giuliano da Empoli (sociologo e saggista italo-svizzero)
- Data di Pubblicazione: 2022 (Francia), 2022 (Italia)
- Genere: Romanzo politico / Fiction storica
- Riconoscimenti: Grand Prix du Roman de l’Académie Française; finalista al Premio Goncourt.
Riassunto della Trama
Il libro segue la scalata al potere di Vadim Baranov, un ex produttore di reality show che diventa il “consigliere ombra” (lo spin doctor) di Vladimir Putin, soprannominato nello scritto “lo Zar”.
Il racconto si snoda attraverso un lungo colloquio notturno tra il narratore e Baranov, ormai ritiratosi a vita privata. Baranov ripercorre vent’anni di storia russa: dal caos post-sovietico degli anni ’90 all’ascesa di Putin, fino alla gestione del consenso attraverso la “democrazia sovrana” e la messa in scena del potere come un costante spettacolo teatrale volto a destabilizzare l’Occidente e unificare la Russia.
Personaggi Principali
- Vadim Baranov: Protagonista e voce narrante. È ispirato alla figura reale di Vladislav Surkov, l’ideologo che ha plasmato l’immagine del potere putiniano.
- Lo Zar (Vladimir Putin): Descritto inizialmente come un funzionario grigio ed efficiente che, sotto la guida dei suoi consiglieri e del proprio istinto, si trasforma nel leader assoluto e solitario della Russia.
- Boris Berezovskij: Il potente oligarca che crede di poter controllare Putin, finendo però vittima delle sue stesse manovre.
- I lupi (I Siloviki): Gli uomini degli apparati di sicurezza che circondano lo Zar, in costante tensione con la visione più “estetica” e mediatica di Baranov.
Temi Chiave
- La Politica come Spettacolo: L’idea che la realtà non conti quanto la sua percezione. Baranov applica le regole della televisione alla gestione dello Stato.
- Il Potere e la Solitudine: L’evoluzione dello Zar da uomo d’azione a figura quasi mitologica, sempre più isolata e distante dalla realtà umana.
- L’Anima Russa: Il contrasto tra il desiderio di ordine (autoritarismo) e il caos intrinseco della storia russa.
- La Guerra Cognitiva: Come la Russia abbia imparato a usare i social media e l’informazione per creare confusione e alimentare i conflitti interni alle democrazie occidentali.
Perché leggerlo?
È un romanzo essenziale per chiunque voglia capire come funziona il potere oggi, non solo in Russia. Da Empoli usa la narrativa per spiegare concetti di geopolitica complessi, rendendoli vividi e inquietanti. La prosa è elegante, lucida e venata di un cinismo che riflette perfettamente l’ambiente descritto.
“Il potere è come il ghiaccio: se lo stringi troppo forte ti brucia la mano, se lo lasci andare scivola via.”
Arthur Rimbaud (1854-1891), in rubrica a strisce “Grandi scrittori in parole povere” di Francesco Frassetto, in La Stampa/Tutto Libri, 31 gennaio 2026
la domanda “cosa rimane quando il tempo passa ?” nei romanzi di Ian Mc Ewan e Julian Barnes
1. La memoria come residuo imperfetto
Julian Barnes
Barnes è forse lo scrittore contemporaneo che più ha indagato la memoria come costruzione fragile e ingannevole.
In Il senso di una fine, il protagonista scopre che ciò che credeva di ricordare non coincide con ciò che è realmente accaduto.
Il tempo non lascia un deposito stabile: rimane una memoria che tradisce, che si riscrive, che protegge e inganna.
Per Barnes, ciò che resta è spesso una versione di noi stessi, non la verità.
Ian McEwan
McEwan lavora sulla memoria in modo più drammatico e morale.
In Espiazione, la memoria diventa colpa che non si dissolve, un tentativo di riparare l’irreparabile attraverso la scrittura.
Il tempo non cancella: rimane la responsabilità, rimane il peso delle scelte.
2. Il tempo come giudice delle relazioni
Barnes
In Il rumore del tempo e Livelli di vita, Barnes mostra come il tempo trasformi l’amore in lutto, e il lutto in riflessione.
Ciò che rimane è la traccia emotiva, spesso più intensa dell’evento stesso.
McEwan
Nei romanzi di McEwan (da Sabato a Chesil Beach), il tempo rivela quanto un singolo momento possa determinare un’intera vita.
Rimane la consapevolezza tardiva, la percezione di ciò che si sarebbe potuto fare diversamente.
3. Il tempo come distorsione della verità
Entrambi gli autori mostrano che il tempo non è neutrale.
- Per Barnes, il tempo riscrive.
- Per McEwan, il tempo svela.
Barnes mette in scena la soggettività della memoria; McEwan la tensione morale tra ciò che ricordiamo e ciò che dovremmo ricordare.
4. La narrazione come ciò che davvero rimane
In entrambi, ciò che resta dopo il passare del tempo è la storia che raccontiamo.
- Barnes: la narrazione è un tentativo di dare forma al caos.
- McEwan: la narrazione è un atto etico, un modo per fare i conti con la colpa o con il caso.
Il tempo porta via tutto, ma la parola diventa un modo per trattenere qualcosa.
In sintesi
Cosa rimane quando il tempo passa?
| Tema | Ian McEwan | Julian Barnes |
|---|---|---|
| Memoria | Colpa, responsabilità, tentativo di espiazione | Distorsione, soggettività, autoinganno |
| Relazioni | Rimpianto, momenti decisivi | Lutto, sopravvivenza emotiva |
| Verità | Il tempo rivela | Il tempo confonde |
| Narrazione | Atto morale | Atto interpretativo |
Sia Ian McEwan che Julian Barnes sono ossessionati dalla memoria, ma la affrontano con lenti molto diverse: McEwan è il chirurgo che analizza le conseguenze, Barnes è il filosofo che interroga la persistenza.
Ecco cosa rimane, secondo le loro opere, quando il tempo passa.
Ian McEwan: Il peso delle conseguenze
Per McEwan, ciò che rimane non è un vago ricordo, ma un fatto indelebile che altera la traiettoria di una vita intera. Il tempo per lui è un meccanismo che cristallizza un singolo istante di errore o caso.
- Il trauma e l’espiazione: In Espiazione, ciò che rimane è il senso di colpa. Il tempo non cancella l’errore di Briony; lo rende solo più pesante, trasformandolo in un debito che la letteratura cerca (invano) di ripagare.
- La fragilità del presente: In Sabato o Bambini nel tempo, il tempo mette in luce quanto siamo vulnerabili. Ciò che resta è la consapevolezza che la “normalità” può essere spazzata via in un secondo, lasciando dietro di sé solo il tentativo umano di ricostruire un ordine.
- La biologia e la materia: Spesso McEwan suggerisce che, a livello fisico, rimangono i corpi e il loro decadimento. La memoria è quasi un processo biochimico che ci tiene legati a eventi che preferiremmo dimenticare.
Julian Barnes: La nebbia della soggettività
Per Barnes, il tempo non è un nastro registrato, ma un processo di erosione. Ciò che rimane è raramente la “verità”, quanto piuttosto una versione della storia che ci raccontiamo per sopravvivere.
- La memoria selettiva: In Il senso di una fine, il protagonista Tony Webster scopre che ciò che credeva di ricordare con precisione è una bugia. Barnes suggerisce che quando il tempo passa, rimane l’accumulo delle nostre giustificazioni.
- L’incertezza: “La storia è quella certezza che nasce laddove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione”. Per Barnes, ciò che resta è il dubbio. Più ci allontaniamo da un evento, meno possiamo esserne certi.
- L’amore e il dolore: In Livelli di vita, Barnes esplora il lutto. Ciò che rimane quando il tempo passa non è la guarigione, ma una nuova forma di esistenza “piatta”, dove il dolore si trasforma da picco acuto a un paesaggio costante.
Confronto rapido
| Elemento | In Ian McEwan | In Julian Barnes |
| Cosa resta? | L’atto compiuto e le sue onde d’urto. | La narrazione soggettiva e distorta. |
| Natura del tempo | Una freccia che colpisce un bersaglio. | Una nebbia che avvolge i fatti. |
| Il passato è… | Una responsabilità da affrontare. | Un enigma da interpretare. |
| Esempio chiave | Espiazione (il peso del fatto). | Il senso di una fine (il peso del dubbio). |
In sintesi
Se per McEwan il tempo lascia dietro di sé dei detriti solidi (segreti, colpe, traumi) con cui dobbiamo imparare a convivere, per Barnes il tempo lascia delle ombre; ciò che rimane non è il passato così com’era, ma il modo in cui noi lo abbiamo “curato” e manipolato per non impazzire.
La domanda “cosa rimane quando il tempo passa?” è un tema ricorrente nei romanzi di Ian McEwan e Julian Barnes, esplorato attraverso la memoria fragile, l’identità personale e le illusioni del passato. Entrambi gli autori mettono in scena personaggi che confrontano il fluire del tempo con ciò che persiste o si dissolve, rivelando spesso l’ingannevolezza della ricostruzione storica individuale.mescalina+1
Ian McEwan
Nei romanzi di McEwan, come Lessons e Quello che possiamo sapere, ciò che rimane è una memoria inaffidabile e parziale, segnata da traumi e oblii. In Lessons, i ricordi intrecciano passato e presente, mostrando come la memoria complichi la realtà senza offrire chiusura, mentre in Quello che possiamo sapere emerge l’opacità del passato nonostante archivi digitali esaustivi: la memoria individuale si spezza (come nell’Alzheimer di un personaggio), e resta solo un nucleo inconoscibile di vite altrui.academia+2
L’autore insiste sull’impatto psicologico duraturo dei ricordi, che modellano l’identità ma portano anche rimpianti irrisolti, contrapposti a un futuro ignorato.rivistablam+1
Julian Barnes
Barnes, in opere come Il senso di una fine, indaga la fallacia della memoria e del tempo “inquieto”, dove ciò che resta è una versione autoingannevole della storia personale. Il protagonista Tony Webster rivede il passato riscrivendolo con emozioni distorte, rivelando che la memoria mitizza o cancella, lasciando solo dubbi su responsabilità e senso individuale.mielelavandaeturchese.wordpress+2
In Livelli di vita, il lutto persiste oltre la morte: l’amore sopravvive come presenza immateriale, superando le barriere temporali. La nostalgia, per Barnes, è il dolore del non ritorno, con la storia ridotta a “qualcosa è successo”.newrepublic+2
Paralleli
| Aspetto | McEwan | Barnes |
|---|---|---|
| Memoria | Inaffidabile per traumi e oblio (Alzheimer, diari bruciati) mescalina+1 | Distorta da emozioni e rimozioni (ricostruzione fallace) mielelavandaeturchese.wordpress+1 |
| Tempo | Passato opaco vs futuro prevedibile ma negato [mescalina] | “Inquieto”, nostalgia irrisolta mielelavandaeturchese.wordpress+1 |
| Residuo | Identità frammentata, lezioni irrisolte academia+1 | Amore immateriale, senso inconoscibile gruppodilettura+1 |
Entrambi gli autori suggeriscono che rimane poco di solido: memorie manipolate e echi emotivi, invitando a dubitare delle certezze autoimposte.bostonreview+1
Emanuele Severino e il cristianesimo – Eternità dell’Essere o Grazia Divina?, lezione video a cura di Scorribande Filosofiche – Canale didattico
Barnes Julian, Partenze, Einaudi, 2026
Il nuovo libro di Julian Barnes, intitolato Partenze (titolo originale Departure(s)), è uscito in Italia per Einaudi (collana Supercoralli)
Questo volume riveste un’importanza particolare perché l’autore, che ha appena compiuto 80 anni, ha dichiarato ufficialmente che si tratta della sua ultima opera.
Scheda e Trama del Libro
Il romanzo, tradotto dalla storica collaboratrice di Barnes, Susanna Basso, è un’opera ibrida che mescola finzione, saggio e memoir.
- Le due storie d’amore: Al centro del racconto ci sono Stephen e Jean. Seguiamo il loro amore in due tempi diversi: la passione della giovinezza e il ritrovarsi, con modalità differenti, nella vecchiaia.
- La figura del “Julian” narratore: Barnes inserisce se stesso nel testo, riflettendo apertamente sulla sua salute (gli è stata diagnosticata una rara forma di tumore del sangue nel 2020), sulla memoria e sulla vecchiaia.
- Il tema della “Partenza”: Il titolo gioca sul concetto di distacco: quello degli amanti, quello dalla vita e quello dello scrittore dalla sua arte. Barnes affronta il tema con la consueta ironia e lucidità, arrivando a immaginare persino un’intervista via Zoom dal proprio letto di morte.
- Il cane Jimmy: Un Jack Russell che attraversa la narrazione, “beato” nella sua inconsapevolezza della mortalità, in contrasto con la profonda coscienza del tempo che hanno i protagonisti umani.
Perché è un libro evento
- L’addio alla scrittura: Barnes ha spiegato al Telegraph di aver “suonato tutte le sue canzoni” e di voler continuare solo con il giornalismo e la saggistica breve, chiudendo definitivamente la carriera da romanziere.
- Un bilancio esistenziale: Dopo aver vinto il Booker Prize con Il senso di una fine, l’autore torna sui temi a lui più cari — la fallibilità dei ricordi e l’ineluttabilità della fine — con un tono che è stato definito dai critici come “elegiaco ma mai sentimentale”.
Biografie di STEFAN ZWEIG (1881-1942) e di JOSEPH ROTH (1894-1939)
Stefan Zweig e Joseph Roth rappresentano le due facce della stessa medaglia: quella della “Grande Austria” asburgica che svanisce sotto i colpi dei totalitarismi. Uniti da una profonda amicizia e da un destino tragico, hanno raccontato la fine di un’epoca con stili e sensibilità differenti.
Stefan Zweig (1881–1942): Il cronista dell’anima europea
Nato a Vienna da una facoltosa famiglia ebrea, Zweig è stato uno degli scrittori più famosi e tradotti al mondo tra le due guerre. Rappresentava l’intellettuale cosmopolita per eccellenza.
- Lo stile: Maestro della biografia psicologica e della novella. La sua scrittura è elegante, analitica e profondamente influenzata dalla psicanalisi di Freud.
- L’ascesa e l’esilio: Con l’avvento del nazismo, le sue opere vennero bruciate. Fuggì prima a Londra, poi a New York e infine in Brasile.
- La fine: Nonostante il successo internazionale, Zweig non resse al dolore per la distruzione della “sua” Europa. Si tolse la vita a Petrópolis nel 1942, insieme alla seconda moglie Lotte.
- Capolavori: * Il mondo di ieri (autobiografia malinconica di un’epoca perduta).
- Novella degli scacchi.
- Lettera di una sconosciuta.
Joseph Roth (1894–1939): Il cantore dell’Impero perduto
A differenza di Zweig, Roth nacque ai margini dell’Impero (in Galizia, oggi Ucraina) in una famiglia ebrea meno abbiente. La sua vita fu segnata dall’instabilità economica e dall’alcolismo.
- Lo stile: Una prosa lucida, ironica e venata di una nostalgia struggente per l’ordine imperiale, visto come unico baluardo contro il caos del nazionalismo.
- La vita errante: Lavorò come giornalista di altissimo livello (uno dei più pagati della Repubblica di Weimar). Visse gran parte della sua vita negli hotel, simbolo della sua condizione di “senza patria”.
- La tragedia personale: La malattia mentale della moglie Friedl e l’ascesa di Hitler lo spinsero verso un isolamento autodistruttivo a Parigi.
- Capolavori:
- La marcia di Radetzky (la saga della famiglia von Trotta che segue il declino degli Asburgo).
- La cripta dei cappuccini.
- La leggenda del santo bevitore.
Un’amicizia complementare
Il rapporto tra i due è documentato da un intenso epistolario. Zweig, il “fratello maggiore” ricco e protettivo, aiutò Roth finanziariamente per anni. Roth, dal canto suo, rimproverava spesso a Zweig un’eccessiva timidezza politica di fronte al nazismo.
| Caratteristica | Stefan Zweig | Joseph Roth |
| Origine | Alta borghesia viennese | Piccola borghesia di provincia |
| Visione | Umanesimo cosmopolita | Legittimismo monarchico |
| Temperamento | Malinconico e riflessivo | Irrequieto e autodistruttivo |
| Morte | Suicidio in Brasile | Alcolismo/collasso a Parigi |
“L’Europa non ha più un volto, è un teschio.” — Uno spirito che accomunava entrambi negli ultimi anni di vita.
Elsa Morante, L’isola di Arturo, Einaudi, 1957
L’isola di Arturo di Elsa Morante è un classico romanzo di formazione pubblicato da Einaudi nel 1957, vincitore del Premio Strega nello stesso anno.premiostrega+1
Trama Principale
Il protagonista Arturo Gerace, orfano di madre, narra in prima persona la sua infanzia e adolescenza sull’isola di Procida negli anni ’30.
Cresciuto in solitudine nella “Casa dei Guaglioni”, idolatra il padre Wilhelm, spesso assente, e vive avventure fantastiche tra spiagge e scogliere.
L’arrivo della giovane matrigna Nunziata sconvolge il suo mondo: Arturo ne è attratto, ma prova gelosia verso il fratellino Carmine, tentato persino da un finto suicidio; esperienze come l’iniziazione sessuale con la vedova Assuntina segnano la sua crescita e il disincanto verso il padre.letture+2
Temi Chiave
Il romanzo esplora la transizione dall’idillio infantile alla realtà adulta, con temi di solitudine, gelosia, amore e disillusione. L’isola simboleggia un paradiso originario minacciato dalle “terre ignote” della maturità.lalettricecontrocorrente+1
Dati Editoriali
Editore Einaudi (edizione tascabile Super ET), ambientato tra 1938 e dopoguerra, circa 300 pagine. Secondo romanzo di Morante dopo Menzogna e sortilegio.ibs+1
Matteo Speroni, Il Grande Buio, Milieu Edizioni, 2025
“Il Grande Buio” è un romanzo distopico di Matteo Speroni, pubblicato nel 2025 da Milieu Edizioni.tuttatoscanalibri+1
Trama Principale
Il libro è ambientato in un grande caseggiato popolare milanese, un “casone” di quattro piani simile alle case di ringhiera, in un quartiere periferico di una metropoli non specificata ma ispirata a Milano.
Un blackout prolungato provoca caos sociale: mancanza di luce, acqua, comunicazioni e servizi essenziali, favorendo un omicidio nel buio invernale.satisfiction+2
Personaggi Chiave
- Luc Pontano, fotografo freelance di 41 anni che osserva il mondo attraverso la sua reflex.[tuttatoscanalibri]
- Lucia, giovane non vedente e radioamatrice CB.[tuttatoscanalibri]
- Ulrico, pianista ipersensibile che perde la ragione.[milieuedizioni]
- Adelmo, vagabondo insediato in un magazzino del casone.[tuttatoscanalibri]
Temi e Contesto
Speroni esplora le fragilità della società dipendente dall’elettricità, con echi di Ballard e Testori, mettendo in luce tensioni sociali, solidarietà e un’accusa al sistema attuale. Il romanzo, lungo 296 pagine, costa circa 17,90 € ed è stato presentato nel gennaio 2026.luccasapiens+2

Faletti Giorgio, Io dico, a cura di Roberta Bellesini Faletti e Chiara Buratti, con un ricordo di Jeffery Deaver e di Massimo Cotto, Sounds Gallucci good, 2025
“Io dico” di Giorgio Faletti
Il libro raccoglie citazioni significative tratte dai libri, interviste e canzoni di Giorgio Faletti, focalizzandosi su temi come vita, amore, società e musica. Pubblicato nel 2025 da Gallucci Editore nella collana “Sounds good!”, celebra il poliedrico artista astigiano scomparso nel 2014, offrendo un ritratto intimo attraverso la sua voce diretta.olimpiainscena+2
Curatori e contributori
A cura di Roberta Bellesini Faletti, moglie dell’autore e presidente della Biblioteca Astense intitolata a lui, e Chiara Buratti, giornalista, attrice e amica di famiglia. Include un ricordo di Jeffery Deaver, autore di thriller che ammirava Faletti, e un omaggio di Massimo Cotto, giornalista e amico fraterno scomparso nel 2024.musicandthecity+3
Contenuti e significato
L’antologia unisce ironia, intelligenza e versatilità di Faletti – comico, cantante, scrittore di bestseller – con estratti da testi inediti, poesie e brani teatrali. Uscito vicino al compleanno di Faletti (25 novembre), è presentato da figure come Filippo Maria Battaglia e Beppe Severgnini, che ne lodano l’uso elegante delle parole. È un omaggio essenziale per fans e studiosi della cultura italiana contemporanea.galluccieditore+3

Colette (1873-1954), in rubrica a strisce “Grandi scrittori in parole povere”di Francesco Frassetto, in La Stampa/Tutto Libri, 24 gennaio 2026, pag. xxi
“Grandi scrittori in parole povere” è una rubrica umoristica di Stefano Frassetto, fumettista italiano, pubblicata sul supplemento TuttoLibri de La Stampa ogni sabato
le strisce rilanciate sulla pagina facebook di Stefano Frassetto:
https://www.facebook.com/stefano.frassetto.14/photos
“Grandi scrittori in parole povere” è una rubrica umoristica di Stefano Frassetto, fumettista italiano, pubblicata sul supplemento TuttoLibri de La Stampa ogni sabato.antemp+1
Contenuti
Frassetto riassume i capolavori della letteratura mondiale in strisce a fumetti brevi e divertenti, semplificando trame complesse di autori come Dante o Tolstoj per renderle accessibili a tutti.antemp+1
Queste vignette condensano essenze narrative con ironia, trasformando classici “pesanti” in letture leggere e immediate.[antemp]
Autore
Stefano Frassetto, nato a Torino nel 1968, è noto per serie come Ippo e 35MQ, pubblicate su giornali italiani e internazionali come Libération.wikipedia+1
La rubrica esalta il suo talento nel divulgare cultura alta con umorismo visivo.[antemp]
100 libri di filosofia: classici da leggere nella vita, in ilLibraio.it
Ottiero Ottieri, De morte, Utopia editore, 1997, ristampato nel 2025
“De morte” di Ottiero Ottieri è un’opera postuma pubblicata originariamente da Guanda nel 1997 e recentemente ristampata da Utopia Editore nel 2025.lafeltrinelli+1
Contenuti principali
Il libro mescola saggio filosofico e narrazione romanzesca, esplorando il tema della morte come elemento integrante della vita.
Ottieri, segnato da una lunga malattia, confronta posizioni laiche con psicoanalisi, psichiatria, medicina e teologia, sostenendo che una vita autentica richiede di contemplare costantemente la fine.ibs+1
Stile e struttura
Inizia come riflessione saggistica sull’inquietudine della modernità e sull’impotenza della scienza di fronte alla morte, per poi trasformarsi in un breve romanzo con voci multiple che evocano amore, sesso e abbandono giovanile.ilfoglio+1
Contesto editoriale
Utopia Editore sta pubblicando l’intero catalogo delle opere di Ottieri, autore noto per “La linea gotica” (premio Bagutta 1963) e “L’irrealtà quotidiana” (premio Viareggio 1966), morto nel 2002. Il volume costa 18 euro e ha ricevuto recensioni positive per la sua profondità speculativa.utopiaeditore+2
Silvia Bortoli, Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto, Quodlibet, 2025
“Silvia Bortoli, Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto (Quodlibet, 2025), narra l’arrivo di un cucciolo di Jack Russell in una famiglia segnata dalla demenza, trasformando una scelta apparentemente azzardata in fonte di rinascita relazionale.ibs+1
Trama Principale
Il libro descrive la quotidianità faticosa di una famiglia alle prese con la malattia, dove l’adozione del cane complica inizialmente le giornate ma introduce nuova vitalità, amicizie con altri proprietari e scoperte su cani e persone.
Attraverso passeggiate e interazioni, il cane diventa consolazione per le ‘malattie dell’anima’, sostituendo legami perduti.lafeltrinelli+2
Recensione Critica
Su il manifesto, il testo è lodato per il ritratto vivido del cane ‘Jack’ e della sua padrona, con un’evoluzione narrativa che li rende veri personaggi di romanzo, tra iniziazione, istinti e umorismo. L’opera, di 150 pagine, costa 14 euro ed è nella collana Quodlibet Storie.ilmanifesto+1
- https://www.ibs.it/come-cane-arrivato-tra-noi-libro-silvia-bortoli/e/9788822923783
- https://www.libraccio.it/libro/9788822923783/silvia-bortoli/come-il-cane-%C3%A8-arrivato-tra-noi-ed-%C3%A8-rimasto.html
- https://www.lafeltrinelli.it/come-cane-arrivato-tra-noi-libro-silvia-bortoli/e/9788822923783
- https://ilmanifesto.it/una-malattia-e-quegli-affetti-non-umani
- https://www.facebook.com/Quodlibet/posts/silvia-bortoli-come-il-cane-%C3%A8-arrivato-tra-noi-ed-%C3%A8-rimastocedesi-cane-per-il-re/1240314644797663/
- https://www.instagram.com/p/DQGpaBqDd7v/
Blog e siti specializzati in recensioni di libri
Esistono numerosi blog e siti italiani specializzati in recensioni di libri, utili per appassionati di saggistica, narrativa e temi sociali.
Questi spazi offrono analisi critiche, consigli di lettura e approfondimenti su uscite recenti. Molti sono gestiti da lettori competenti e aggiornati.
- https://www.letture.org/
- https://firstmaster.com/recensioni-libri-10-siti-per-scalare-le-classifiche/
- https://www.illibraio.it
- https://libriz.it/siti-recensioni-libri/
- https://www.reddit.com/r/Libri/comments/1islesx/piattaforme_per_le_recensioni/
- https://www.scritturacreativa.org/blog-recensiscono-libri/
- https://ilibridialice.com/blog-di-libri-recensioni/
- https://maremosso.lafeltrinelli.it/archivio-wuz/mappa-dei-blog-letterari
- https://www.lalettricegeniale.it/blog-letterari-di-cui-mi-fido/
- https://www.lalettricecontrocorrente.it
- https://formazioneditoriale.it/book-blogger-famosi-in-italia/
- https://www.scritturacreativa.org/blog-recensiscono-libri/
- https://www.reddit.com/r/literature/comments/gb85f/what_are_the_best_literature_blogs_out_there/
- https://ilibridialice.com/blog-di-libri-recensioni/
- https://www.lalettricegeniale.it/blog-letterari-di-cui-mi-fido/
- https://maremosso.lafeltrinelli.it/archivio-wuz/mappa-dei-blog-letterari
- https://firstmaster.com/12-blog-recensioni-scrittori-lettori/
- https://cultura18blog.wordpress.com/2019/04/08/blog-di-letteratura-titolo-provvisorio/
- https://giovannituri.wordpress.com/2017/10/17/ecco-i-migliori-blog-letterari-italiani-1/
- https://formazioneditoriale.it/book-blogger-famosi-in-italia/
Andrea Bajani, I miei libri nei boschi, in il Venerdì di Repubblica, 2 gennaio 2026
Andrea Bajani ha pubblicato un articolo intitolato “I miei libri nei boschi” sull’inserto “il Venerdì di Repubblica” del 2 gennaio 2026.
In questo pezzo, lo scrittore riflette sul suo rapporto con la lettura durante un ritiro nei boschi, descrivendo come i libri diventino compagni essenziali in un contesto di solitudine e natura.
Contenuti principali
Bajani narra esperienze personali di immersione nella lettura in ambienti isolati, enfatizzando il valore terapeutico e riflessivo dei libri.
Evoca titoli della sua formazione letteraria, intrecciandoli con osservazioni sulla semplicità della vita boschiva.
Contesto letterario
L’articolo si inserisce nel percorso autoriale di Bajani, noto per opere come “L’anniversario”, finalista a premi come lo Strega. Il tema della lettura come evasione richiama il suo stile introspettivo e narrativo.
- http://andreasormani.altervista.org/libri.htm
- https://www.messaggerielibri.it/in-primo-piano/
- https://unamontagnadilibri.it/wp-content/uploads/2025/07/depliant_estate_web_007.pdf
- https://www.ilibrisonoviaggi.com
- https://www.varesenews.it/2021/07/andrea-bajani-scorpacciata-ditalia-grazie-al-premio-strega-al-campiello/1358849/
Paolo Bignami, I sogni degli altri, La Mongolfiera editrice, 2025. Con le note di regia di Laura Tanzi
“I sogni degli altri” è un testo teatrale scritto da Paolo Bignami, pubblicato da La Mongolfiera Editrice nel 2025.ciaocomo
casa editrice: lamongolfieraeditrice+1
Trama
Lo spettacolo racconta la storia di Berta, una ragazza con un talento speciale che cresce circondata da aspettative altrui, tra genitori, insegnanti e amici.
Berta deve confrontarsi con scelte mancate, voci del passato e la propria solitudine, in un viaggio poetico su genitori, figli, silenzi e perdono.laprovinciadicomo+1
Produzione e rappresentazioni
Prodotto da Lyra Teatro APS con regia di Laura Tanzi, ha debuttato con doppia replica il 30 novembre 2025 alla Piccola Accademia di Como. lyrateatro+2
Autore ed editore
Paolo Bignami è un autore teatrale e insegnante, premiato con riconoscimenti come Premio Fersen (2003) e Premio Mario Fratti (2017); le sue opere sono state rappresentate anche a New York.
La Mongolfiera Editrice ha pubblicato vari suoi testi precedenti come “Il paese delle facce gonfie” e “Talk show”.unilibro+2
alcune fonti informative:
- https://www.ciaocomo.it/2025/11/29/piccola-accademia-il-debutto-de-i-sogni-degli-altri/318883/
- https://www.lamongolfieraeditrice.it/libri/
- https://www.lyrateatro.it/spettacolo/i-sogni-degli-altri/
- https://www.unilibro.it/libri/f/autore/bignami_paolo
- https://www.laprovinciadicomo.it/eventi/agenda-degli-appuntamenti/dettaglio/teatro/como/i-sogni-degli-altri_292136/
- https://traccesent.com/2018/01/08/bignami-paolo-il-paese-delle-facce-gonfie-the-land-of-swollen-faces-la-mongolfiera-editrice-2017/
- https://www.eventiculturalimagazine.com/comunicati-stampa/sogni-degli-altri-paolo-bignami-produzione-lyra-teatro-aps-regia-laura-tanzi-scena-7-8-9-novembre-2025-presso-sam-sampling-moods-milano/
- https://www.libreriauniversitaria.it/libri-editore_La+Mongolfiera-la_mongolfiera.htm
- https://www.lamongolfieraeditrice.it/book-author/paolo-bignami/
- https://www.ibs.it/libri/autori/paolo-bignami

Cicala Roberto, Andare per i luoghi dell’editoria, Il Mulino, 2024
Il libro Andare per i luoghi dell’editoria di Roberto Cicala, pubblicato da Il Mulino nel 2024, esplora l’editoria italiana come un arcipelago di luoghi culturali sparsi sul territorio nazionale.ibs+1
Descrizione generale
L’opera narra le storie di editori e le sedi dove sono nate pubblicazioni significative, collegandole ai contesti storici e culturali che le hanno generate. Si tratta di un itinerario ideale che evidenzia la “bibliodiversità” come specchio dell’identità italiana variegata.lafeltrinelli+1
Luoghi principali trattati
- Venezia dei sestieri lagunari di Aldo Manuzio.
- Milano con le gallerie del centro storico.
- Torino della “Mole di libri” tra Gobetti, Einaudi e don Bosco.
- Bologna de Il Mulino.
- Firenze dei caffè letterari usati per riunioni di redazione.
- Roma di politica e santità.
- Napoli delle bancarelle.
- Bari laterziana.
- Palermo della “Memoria” di Sellerio.ibs+1
Scopo e struttura
Il testo ricostruisce la passione per le parole stampate e la proposta civile-formativa degli editori, offrendo spunti per approfondire legami tra editoria e territorio. Conta 192 pagine, formato brossura, nella collana Ritrovare l’Italia.libreriauniversitaria+1
- https://www.ibs.it/andare-per-luoghi-dell-editoria-libro-roberto-cicala/e/9788815388735
- https://www.lafeltrinelli.it/andare-per-luoghi-dell-editoria-libro-roberto-cicala/e/9788815388735
- https://www.vieusseux.it/evento/presentazione-del-libro-di-roberto-cicala-andare-per-i-luoghi-delleditoria/
- https://giuntialpunto.it/products/andare-per-i-luoghi-delleditoria-cicala-roberto-9788815388735
- https://www.libreriauniversitaria.it/andare-luoghi-editoria-cicala-roberto/libro/9788815388735
- https://www.illibraio.it/news/editoria/luoghi-delleditoria-1455795/
- https://www.paolinestore.it/andare-per-i-luoghi-dell-editoria-36881.html
- https://www.atuttovolumelibri.it/andare-per-i-luoghi-delleditoria/
- https://www.mastereditoria.it/presentazione-del-libro-andare-per-i-luoghi-delleditoria-di-roberto-cicala/
- https://portalegiovani.comune.fi.it/urlnews/webzine/52900.html

Annie Ernaux, Marc Marie, L’uso della foto, L’Orma editore, 2025
“L’uso della foto” di Annie Ernaux e Marc Marie, pubblicato da L’Orma editore nel 2025, è un’opera ibrida che intreccia fotografie e testi per narrare una relazione amorosa del 2003.rivistastudio+1
Contenuti principali
Il libro documenta gli incontri intimi tra Ernaux e Marie attraverso 14 fotografie selezionate da un corpus più ampio, che catturano le tracce lasciate dal sesso: vestiti sparsi, lenzuola sgualcite, scarpe rovesciate, senza ritrarre i corpi nudi. Ogni immagine è accompagnata da due descrizioni indipendenti, una di Ernaux e una di Marie, che evocano il contesto dello scatto, il prima e il dopo, con uno sguardo dal passato e dal presente.ibs+3
Temi centrali
L’opera esplora desiderio, perdita e memoria, trasformando le foto in “memento mori” che accentuano l’assenza e la mortalità. Emerge il racconto della malattia di Ernaux, un tumore al seno trattato quell’anno, assente nelle immagini ma onnipresente nei testi, intrecciato a erotismo, politica e lotta contro la morte.librinellaria+3
Struttura e originalità
Scritto a quattro mani senza che gli autori si mostrassero i testi reciproci, il libro crea una narrazione a doppia voce che evita monopoli interpretativi e indaga la distanza tra visto e vissuto. Uscito in Francia nel 2005 come “L’usage de la photo”, in Italia arriva vent’anni dopo, indagando il potere della fotografia come traccia di realtà effimera.doppiozero+1
- https://www.rivistastudio.com/uso-della-foto-annie-ernaux-recensione/
- https://www.ibs.it/uso-della-foto-libro-annie-ernaux/e/9791254761427
- https://librinellaria.org/2025/11/19/luso-della-foto-di-annie-ernaux-e-marc-marie/
- https://www.liminarivista.it/camera-obscura/quando-la-scrittura-incontra-limmagine-luso-della-foto-di-annie-ernaux/
- https://ilmanifesto.it/annie-ernaux-fotobiografia-di-un-corpo-staccato-dalla-sua-malattia
- https://www.libraccio.it/libro/9791254761427/annie-ernaux/l’uso-della-foto.html
- https://www.doppiozero.com/annie-ernaux-metafisica-di-una-foto
- https://www.instagram.com/p/DSSKOFKDLmm/
- https://www.full-stop.net/2025/03/19/reviews/vikamujumdar/the-use-of-photography-annie-ernaux-and-marc-marie/
- https://www.tuttequellecose.com/annie-ernaux-marc-marie-lusage-de-la-photo/
«s’io m’intuassi, come tu t’inmii», in Dante Alighieri, Divina Commedia
dalla pagina di Guendalina Middei in facebook:
https://www.facebook.com/profile.php?id=100044513436168

Tracce informative su Epitteto, filosofo stoico greco
Epitteto, filosofo stoico greco, ha sviluppato un approccio pratico allo stoicismo centrato sul controllo interiore e sull’accettazione della realtà.
I suoi principi chiave, esposti nel Manuale (Enchiridion) trascritto da Arriano, distinguono nettamente ciò che dipende da noi da ciò che non lo è, promuovendo la serenità attraverso la virtù e la ragione.angelomanassero+1
Distinzione tra controllabile e non
Il principio fondamentale è la dicotomia del controllo:
sotto il nostro potere vi sono opinioni, desideri, impulsi e azioni,
mentre corpo, ricchezza, reputazione ed eventi esterni non lo sono.
Concentrarsi solo su ciò che dipende da noi elimina ansie inutili e porta alla vera libertà interiore.youtubeangelomanassero
Accettazione degli eventi
Non pretendere che le cose accadano come vogliamo, ma volere che accadano come sono: questa è la via per la serenità.
Gli eventi esterni sono indifferenti; ciò che conta è la nostra reazione razionale, vivendo in armonia con la natura e il destino.pilloledistoriaefilosofia+1
Apatia e virtù pratica
Raggiungere l’apatheia, ovvero il dominio sulle passioni irrazionali, attraverso moderazione e autocontrollo.
La filosofia è esercizio quotidiano per curare l’anima: astieniti dal giudicare l’incontrollabile e sopporta con equilibrio ciò che capita.wikipedia+1
Vita secondo natura
Essere razionali e virtuosi significa coltivare ragione e socialità, ignorando beni materiali e opinioni altrui. La felicità duratura deriva dalla pratica costante, ricordando la transitorietà della vita e focalizzandosi sul bene interiore.lucasadurny+1
- https://www.angelomanassero.it/2023/05/03/epitteto-e-lattitudine-stoica-per-la-felicita-duratura/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Stoicismo
- https://www.studocu.com/it/document/libera-universita-maria-santissima-assunta/scienze-della-formazione-primaria/epitteto-il-riassunto-e-ben-strutturato-e-di-facile-compresione/64548999
- https://lucasadurny.com/stoicismo/
- https://pilloledistoriaefilosofia.com/2024/05/29/la-filosofia-degli-stoici/
- https://www.youtube.com/watch?v=Ir6r8ghv9NM
- https://marcomignogna.it/lo-stoicismo-di-epitteto/
- https://www.davidemarino.com/epitteto-e-la-crescita-personale-tra-stoicismo-e-psicologia-moderna/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Epitteto
- https://www.youtube.com/watch?v=Afv7aYYJQlM
Amanda Hess, Un’altra vita. Fare un figlio nell’era digitale, Einaudi, 2025
“Un’altra vita. Fare un figlio nell’era digitale” di Amanda Hess è un saggio pubblicato da Einaudi nel 2025, che esplora il percorso verso la maternità nell’epoca dominata dalla tecnologia e dai social media.universoletterario+1
Trama principale
Amanda Hess narra la propria esperienza personale di gravidanza e maternità, segnata dall’ansia indotta da app di monitoraggio del ciclo mestruale, consigli su posizioni e alimentazione fertile, e pressioni pubblicitarie del “capitalismo della sorveglianza”.
Il libro denuncia come queste tecnologie trasformino un desiderio intimo in un progetto da ottimizzare, amplificando sensi di inadeguatezza attraverso influencer e confronti online.gynepraio.substack+3
Temi centrali
- Controllo digitale: App e social che prevedono e influenzano il concepimento, creando bisogni artificiali.mappeser+1
- Solitudine materna: Critica all’idea del “villaggio” collettivo per crescere un figlio, sostituito da un’educazione individualizzata e isolata.gynepraio.substack
- Ironia sul parto: Confronto tra parto vaginale idealizzato e cesareo stigmatizzato come “lusso vanitoso”.universoletterario
Ricezione
Tradotto da Alessandra Neve e Isabella Zani, il testo è lodato per lo sguardo caustico e universale sulla genitorialità contemporanea, accessibile anche a non madri. Recensioni ne apprezzano l’analisi lucida su gravidanza, nascita e primi mesi di vita.facebook+2
- https://universoletterario.it/unaltra-vita-di-amanda-hess-fare-un-figlio-nellera-digitale/
- https://mappeser.com/2025/12/01/amanda-hess-unaltra-vita-einaudi-2025/
- https://gynepraio.substack.com/p/unaltra-vita
- https://www.facebook.com/einaudieditore/posts/il-viaggio-di-una-donna-verso-la-maternit%C3%A0-nel-nostro-assurdo-inquietante-e-ridi/1277554654388886/
- https://www.ibs.it/altra-vita-fare-figlio-nell-libro-amanda-hess/e/9788806270384
- https://www.instagram.com/p/DQSPt8ijN3p/
- https://www.barnesandnoble.com/w/unaltra-vita-amanda-hess/1148468534;jsessionid=F660B0AA8633DA7A6FC7954864B7DF66.prodny_store02-va17?ean=9788858449547
- https://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_hess+amanda-amanda_hess.htm
- https://www.bookdealer.it/libro/9788806270384/unaltra-vita-fare-un-figlio-nellera-digitale
- https://www.ilfoglio.it/una-fogliata-di-libri/2025/12/24/news/un-altra-vita-8468301/
Antonio Castronuovo, Dizionario del grafomane, Sellerio, 2025
“Dizionario del grafomane” è un libro di Antonio Castronuovo pubblicato da Sellerio Editore nel 2025, nella collana “La memoria” (n. 1353).librieparole+1
Contenuti principali
Raccoglie 240 voci su ossessioni, manie e curiosità degli scrittori, da D’Annunzio a Virginia Woolf, passando per Camilleri e Louisa May Alcott, con aneddoti ironici su abitudini di scrittura e grafomania.
Il testo esplora il “nosocomio degli scrittori”, tra eccessi, revisioni ossessive e prolificità, in 520 pagine al prezzo di 17 euro (eBook a 11,99).books.google+2
Stile e ricezione
Scritto con ironia e sapienza, segue il “Dizionario del bibliomane” (2021) dello stesso autore, offrendo brevi ritratti godibili e colti su figure letterarie di ogni tempo.
Recensioni lodano la prosa scoppiettante e l’approccio buffo, ideale per lettori curiosi di letteratura.ilfoglio+2
Dettagli autore
Antonio Castronuovo (nato ad Acerenza nel 1954) è autore di saggi narrativi come “Suicidi d’autore” e traduttore, specializzato in stranezze letterarie. Perfetto per un sociologo come te interessato a cultura e società, allinea con i tuoi studi su letteratura e dinamiche umane.sellerio+2
- https://librieparole.it/recensioni/11438/dizionario-del-grafomane-antonio-castronuovo/
- https://www.ilfoglio.it/una-fogliata-di-libri/2025/12/24/news/dizionario-del-grafomane-8468307/
- https://books.google.com/books/about/Dizionario_del_grafomane.html?id=2fal0QEACAAJ
- https://www.culturaimola.it/objects/dizionario-del-grafomane
- https://forumcorriere.corriere.it/leggere-e-scrivere/2025/11/29/antonio-castronuovo-dizionario-del-grafomane-sellerio-editore-palermo-2025-1/
- https://giuntialpunto.it/products/dizionario-del-grafomane-castronuovo-antonio-9788838948879
- https://forumcorriere.corriere.it/leggere-e-scrivere/2025/11/29/antonio-castronuovo-dizionario-del-grafomane-sellerio-editore-palermo-2025-4/
- https://www.sellerio.it/it/catalogo/Dizionaro-Grafomane/Castronuovo/16627
- https://www.sellerio.it/it/eventi/antonio-castronuovo-presenta-dizionario-del-grafomane-16710
- https://storage1010.cdn-immedia.net/upload/assets/files/876,it,16687/20664-att.pdf

libri di Mario Tobino (1910-1991)
Mario Tobino (1910-1991), scrittore e psichiatra viareggino, è autore di romanzi, poesie e racconti spesso ispirati alla sua esperienza nei manicomi e alla Resistenza.
Le sue opere principali esplorano temi come la follia, la guerra e l’animo umano. Tra i libri più noti ci sono “Le libere donne di Magliano” e “Per le antiche scale”.fondazionemariotobino+1
Opere principali
- Le libere donne di Magliano (1953, Vallecchi; riedizioni Mondadori): romanzo sul manicomio di Magliano, grande successo critico.ibs+1
- Per le antiche scale (1972, Mondadori): sul tema della follia, vincitore del Premio Campiello.fondazionemariotobino
- Il clandestino (1962, Mondadori): autobiografico sulla Resistenza partigiana.unilibro+1
- La brace dei Biassoli (1956, Einaudi): omaggio alla madre, Premio Veillon.fondazionemariotobino
- Il deserto della Libia (1952, Einaudi): esperienza militare in Africa.unilibro+1
Poesie e raccolte
- Veleno e amore (1942): prime poesie.fondazionemariotobino
- L’asso di picche (1955, Vallecchi): produzione poetica.fondazionemariotobino
- Biondo era e bello (1974, Mondadori): vita di Dante.ibs+1
Altre opere note
- Bandiera nera (1950): sulla dittatura fascista.fondazionemariotobino
- Il manicomio di Pechino (1990, Mondadori): ultima opera, diaristica.unilibro+1
- La bella degli specchi (1975, Mondadori): racconti, Premio Viareggio.fondazionemariotobino
Molte edizioni sono disponibili presso Mondadori (Oscar Moderni) o altri editori come Einaudi e Vallecchi; per acquisti online, siti come IBS o Unilibro elencano ristampe recenti.ibs+1
- https://fondazionemariotobino.it/le-opere/
- https://www.unilibro.it/libri/f/autore/tobino_mario
- https://www.ibs.it/libri/autori/mario-tobino
- https://www.leonardolibri.com/autore-29397-mario-tobino.html
- https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Tobino
- https://www.librerie.coop/autori/mario-tobino/
- https://www.mondadoristore.it/autore/mario-tobino/c/00000694
“La ladra” è un romanzo breve di Mario Tobino pubblicato nel 1984 da Mondadori. Ambientato in una cittadina toscana nel dopoguerra, narra la storia di Assunta, una contadina aspra e primitiva che lavora come domestica in una casa borghese, evidenziando lo scontro tra mondi culturali opposti.ibs+2
Trama Principale
Assunta, “cresciuta sulla terra”, entra in servizio presso una famiglia borghese, portando con sé la sua selvatichezza atavica. Il romanzo esplora il contrasto tra la sua rozzezza contadina e l’ambiente raffinato dei padroni, culminando in episodi di furto e incomprensioni culturali. La narrazione è lineare e essenziale, tipica dello stile di Tobino.lankenauta+2
- https://www.sbadige.com/it/prodotto?show=la-ladra_1
- https://www.lafeltrinelli.it/ladra-libro-mario-tobino/e/9788804426639
- https://www.ibs.it/ladra-libro-mario-tobino/e/9788804800774
- https://ilgigante.superbook.it/scheda-libro/mario-tobino/la-ladra-9788804800774-303756.html
- https://www.lankenauta.it/?p=5729
- https://www.libraccio.it/libro/9788804800774/mario-tobino/la-ladra.html
- https://www.mondadoristore.it/la-ladra-libro-mario-tobino/p/9788804800774
- https://libreriabiellese.com/products/la-ladra-di-mario-tobino-cde
- https://www.liceocrespi.edu.it/non-dimentichiamo-tobino-lipertesto/la-ladra/
Antonio Porta, “Andate, mie parole, / calcate le tracce / dei linguaggi infiniti”
“Andate mie parole” è l’incipit di una celebre poesia di Antonio Porta, poeta vicentino (1935-1989), pseudonimo di Leo Paolazzi, tra i protagonisti della Neoavanguardia italiana e del Gruppo 63.rebstein.wordpress
Contesto poetico
La frase completa recita “Andate, mie parole, / calcate le tracce / dei linguaggi infiniti”, evocando un’idea di movimento libero e avventuroso delle parole, svincolate dall’io autoriale, in un viaggio dinamico e inesauribile verso nuovi territori linguistici.
Porta concepisce la poesia come un’azione di spostamento e scoperta, un “fare” vorticoso che rifiuta l’inerzia, simboleggiando un volo quotidiano o rituale, come in versi che alludono ad ali di airone o a foglietti che volano via.rebstein.wordpress
Biografia e eredità
Porta fu poeta, narratore, drammaturgo, critico e editore, con un percorso che dagli anni ’60 della Neoavanguardia approdò negli ’80 a un’attenzione sulla “voce” e la comunicazione orizzontale, come nel poemetto d’apertura di Invasioni (1980-1983).
Nel 2025, a 90 anni dalla nascita, l’Università Statale di Milano ha ospitato il convegno “Andate mie parole. Antonio Porta poeta, intellettuale, editore (1935-2025)”, esplorando il suo archivio ricco di manoscritti, epistolari e oltre 4500 volumi.
L’evento ha analizzato opere come Balene delfini bambini e il rapporto con Giovanni Raboni, confermando il suo ruolo poliedrico nella cultura italiana.lastatalenews.unimi+2
fonti
- https://rebstein.wordpress.com/2014/01/28/il-corpo-la-voce-la-poesia-antonio-porta/
- https://lastatalenews.unimi.it/eventi/andate-mie-parole-antonio-porta-poeta-editore-intellettuale
- http://www.alessandrodefrancesco.net/text/ulisse_12.pdf
- https://video.unimi.it/lecturec/antonio-porta-poeta-intellettuale-editore-1935-2025/
- https://www.apice.unimi.it/attivita/le-traduzioni-giuste
- http://www.milanopolicroma.it/TC25Api1.pdf
- https://it.linkedin.com/posts/university-of-milan_andate-mie-parole-studi-su-antonio-porta-activity-7403705011983015937-nkJa
- https://lastatalenews.unimi.it/andate-mie-parole-studi-antonio-porta-90-anni-nascita
- https://lombradelleparole.wordpress.com/tag/antonio-porta/
- https://www.facebook.com/giulio.mozzi.9/photos/non-potr%C3%B2-partecipare-a-questo-convegno-quel-giorno-sar%C3%B2-a-roma-per-unaltra-cosa/25226738933658324/
Emanuele Severino indica l’importanza del “mostrare” e del “sapere”. Citazione in: A. Torno, Una forza che supera Hegel e Marx: la tradizione , in Corriere della Sera, 22 novembre 2012
” Per esemplificare, diremo che se una barca sta navigando sul fiume, Severino non dice all’equipaggio come deve remare, ma indica la velocità e la portata dell’acqua, la sua profondità, la consistenza dell’imbarcazione, segnala infine le rapide che più in là sono in agguato”
Articolo di Augusto Torno
Augusto Torno, firma storica del Corriere della Sera, ha pubblicato l’articolo intitolato “Una forza che supera Hegel e Marx: la tradizione” il 22 novembre 2012, discutendo come la tradizione rappresenti una dimensione culturale e storica capace di trascendere le visioni dialettiche di Hegel e Marx.iris.unito
Contesto e Temi Principali
L’articolo si inserisce in un dibattito più ampio sul declino delle ideologie tradizionali, come capitalismo, religione e politica, descritto come “crepuscolo delle tradizioni” in pezzi correlati dello stesso periodo sul Corriere. Torno esplora la tradizione non come mera conservazione, ma come forza dinamica che supera i paradigmi hegeliani della storia come progresso e marxisti della lotta di classe.corriere+1
Tale prospettiva riecheggia analisi filosofiche che contrappongono la razionalità storica di Hegel e Marx a forme di continuità simbolica e ambivalenza, come quelle evocate in saggi su Lessing e la redenzione della storia. L’intervento di Torno appare rilevante per studi sociologici sulla persistenza del sacro e dell’immaginario tradizionale contro le narrazioni lineari del progresso.iris.unicas+1
- https://iris.unicas.it/retrieve/handle/11580/75307/68830/Prospero%20XXIV%202019%2018%20dicembre.pdf
- https://romatrepress.uniroma3.it/wp-content/uploads/2020/01/B@belonline-vol.-12-Georges-Bataille.-L%E2%80%99impossibile.pdf
- http://www.consecutio.org/wp-content/uploads/2021/07/c10-online.pdf
- https://iris.unito.it/bitstream/2318/141958/2/Scarpa_NuovoRealismocs5_12-nov-2013.indd.pdf
- https://www.openstarts.units.it/bitstreams/df054182-05cf-4075-9b55-c27b77c51a37/download
- https://munaf.it/wp-content/uploads/2010/02/con-i-nostri-pensieri-e-con-i-nostri-gesti_Roberto-Signorini.pdf
- https://www.theologia.va/content/dam/cultura/docs/pdf/accademie/path/PATH%202022-1.pdf
- https://iris.uniroma1.it/retrieve/e3835313-2cea-15e8-e053-a505fe0a3de9/Bernardini_Ermeneutica.pdf
- https://www.corriere.it/cultura/12_marzo_02/bedeschi-tanti-saluti-progresso_af14f818-6470-11e1-9522-b1c79df94a33.shtml
- https://www.regione.basilicata.it/wp-content/uploads/giunta/docs/DOCUMENT_FILE_536758.pdf
cosa devono sapere i giovani: citazione in Emanuele Severino, Scuola: il 2000 ha un sapore antico. Ora la sfida è coniugare scienza e tradizione, in Corriere della Sera , 5 marzo 1997
“Deve soprattutto conoscere il significato fondamentale della situazione storica in cui si trova, qualcosa, cioè, che non riguarda soltanto l’Italia ma l’intero pianeta e che non è un pulviscolo inafferrabile e impercorribile di cognizioni, ma ha una forma, una configurazione determinata.
Deve conoscere i tratti fondamentali del mondo in cui si vive. Altrimenti è un popolo che vive sognando.
Ogni altro modo di rispondere a quella domanda è una conseguenza , un corollario, uno strumento per realizzare questo, che è lo scopo primario”
Articolo di Emanuele Severino sul Corriere della Sera
Emanuele Severino pubblicò un intervento intitolato “Scuola: il 2000 ha un sapore antico. Ora la sfida è coniugare scienza e tradizione” sul Corriere della Sera il 5 marzo 1997, discutendo il ruolo della scuola nel coniugare presente tecnologico e eredità storica. In quel periodo, Severino rifletteva sulla crisi educativa, criticando l’oblio del passato in favore della tecnica dominante.emanueleseverino+1
Contesto filosofico sull’istruzione
Severino enfatizzava che la scuola deve mostrare la tensione tra passato e presente, evitando l’ingenuità di ignorare uno dei due poli: né il solo presente tecnico né un umanesimo astratto. La filosofia riveste un ruolo centrale, indicando formalmente questa tensione in ogni disciplina, per prevenire che i contenuti specifici (lingua, calcolo, storia) perdano il loro contesto unitario. Tale visione si allinea alla sua critica al nichilismo postmoderno, che erode gerarchie e senso storico anche nella pedagogia.edizionistudium+1
Rilevanza attuale per la scuola italiana
Questa prospettiva di Severino rimane attuale nel dibattito su innovazione didattica, dove epistemologia storiografica e metodologie devono bilanciare tradizione e scienza, come emerge da analisi sull’evoluzione della scuola elementare italiana. In contesti come la Lombardia, con radici in tradizioni locali comasche, coniugare questi elementi aiuta a superare analfabetismi culturali persistenti. La “grande scuola” implica una politica educativa che integri filosofia per élite e popolo.edizionistudium+1
- https://www.edizionistudium.it/sites/default/files/Marcianum_Press/linnovazione_pedagogica_-_ascenzi_sani_edd..pdf
- https://emanueleseverino.com/2017/05/09/emanuele-severino-filosofia-e-scuola-grande-politica-e-grande-scuola-una-scuola-che-si-dimentichi-del-passato-non-esibisce-il-contenuto-autentico-la-tensione-tra-due-poli-in/
- https://www.orientamentoirreer.it/sites/default/files/norme/1997%20conoscenzefondamentali%207878.pdf
- https://backend.archivio.festivaletteratura.it/cataloga/media/festival_letteratura/images/2/1/6/55207_ca_object_representations_media_21616_original.pdf
- https://www.padovauniversitypress.it/system/files/download-count/attachments/2023-09/9788869381195.pdf
- https://editorialescientifica.it/wp-content/uploads/2022/06/Storia-e-Politica-IX-n-1-2017b.pdf
- https://www.sfi.it/files/download/Comunicazione%20Filosofica/cf28.pdf
- https://www.scuoladipitagora.it/_filespdf/BS113-9788865429211.pdf
- https://gangemi.com/wp-content/uploads/catalogo-generale-gangemi-2025.pdf
- https://www.fondazione1563.it/pdf/CSP-Einaudi-2.pdf
1965 – 2025. Per i Sessant’anni del Poscritto di Ritornare a Parmenide, Venezia, 18 e 19 Dicembre 2025
1965 – 2025. Per i Sessant’anni del Poscritto di Ritornare a Parmenide
Data: 18 e 19 Dicembre 2025
Luogo: Venezia
Sede: Sala G. Morelli di Palazzo Malcanton Marcorá dell’Università Ca’ Foscari (Calle Contarini, Dorsoduro 3484/D)
Il Convegno si pone come tappa conclusiva del percorso cominciato in CCS il 5 novembre 2024 con l’incontro
Per i 60 anni di Ritornare a Parmenide e proseguito sempre in CCS il 14 novembre 2025 con l’evento L’anima alienata del parricidio “riuscito”. Da Parmenide a Platone nella lettura di Emanuele Severino.
Il Convegno “1965-2025. Per i Sessant’anni del Poscritto di Ritornare a Parmenide” si terrà il 18 e 19 dicembre 2025 a Venezia, presso la Sala G. Morelli del Palazzo Malcanton Marcorá (Calle Contarini, Dorsoduro 3484/D), organizzato dal Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia, in collaborazione con il Centro Casa Severino – Associazione Studi Emanuele Severino (CCS-ASES).unive+1
Programma 18 dicembre
La giornata si apre con saluti istituzionali alle 11.00 (Giovanni Maria Fara e Anna Severino), seguiti da sessioni su dialogo intorno a Emanuele Severino (Davide Spanio e Luigi Vero Tarca), temi del Poscritto (Riccardo Berutti, Mattia Cardenas, Francesco Saccardi) e logica e fondamento (Francesco Berto in videoconferenza).unive
Programma 19 dicembre
Il 19 dicembre prevede la presentazione del volume “Emanuele Severino. Il destino e il mortale” di L. Messinese (con interventi di Leonardo Messinese, Emanuele Agazzani e Alessandro De Cesaris) e una tavola rotonda sull’eredità severiniana (Nicoletta Cusano, Massimo Donà, Giulio Goggi, Paolo Pagani, Andrea Tagliapietra).unive
L’ingresso è libero; per informazioni: marco.calzavara@unive.it o mattia.cardenas@unive.it. Direzione scientifica: Davide Spanio; organizzazione: Paolo Pagani, Davide Spanio, Andrea Tagliapietra.unive
- https://www.facebook.com/bibliotechedibrescia/posts/centro-casa-severino-associazione-studi-emanuele-severino-segnala-lultimo-evento/1326959192806131/
- https://www.facebook.com/bibliotechedibrescia/photos/d41d8cd9/1326959102806140/
- https://www.instagram.com/p/DR9Nh1DjMXk/
- https://www.filosofarti.it/edizione2025.php
- https://apps.unive.it/avvisi/download/324038/allegato_1/spanio%2018-19.12.2025.pdf
- https://www.filosofiafestival.it/wp-content/uploads/2025/07/Dike-aprile-2026.pdf
- https://www.youtube.com/watch?v=NYDuEeDQqtw
- http://www.ispf.cnr.it/eventi/
- https://www.unive.it/data/agenda/1/108668
- https://www.academia.edu/127788027/Verna_Il_ritorno_a_Parmenide_interno_DIGITALE_1_
Susanna Nicchiarelli, Paradise City. Storia di un’adolescenza nei migliori quartieri di Roma, Mondadori, 2025
Susanna Nicchiarelli, regista nota per film come Cosmonauta, Nico e Miss Marx, ha pubblicato il memoir Paradise City. Storia di un’adolescenza nei migliori quartieri di Roma con Mondadori nel 2025.mondadoristore+1
Trama Principale
Il libro narra l’adolescenza dell’autrice a Roma Nord, fine anni Ottanta, in un quartiere privilegiato di Vigna Clara con scuole private, dove bullismo e dinamiche di esclusione sociale segnano la crescita tra feste violente e ricerca di appartenenza.
Nicchiarelli attinge ai suoi diari per descrivere il disagio di essere emarginata (“Puzzola” o “Crosta”), le amicizie fragili e le delusioni amorose, culminando in un progressivo disincanto e ribellione contro i condizionamenti.cinetecadibologna+2
Temi Chiave
- Bullismo e potere sociale in contesti elitari, con riflessioni sul privilegio e l’urgenza di autenticità.
- Scoperte salvifiche come filosofia, poesia di Jim Morrison, musica dei Pink Floyd e Guns N’ Roses, che guidano verso l’identità personale.mondadoristore
- Formazione come lotta per sfuggire a una “prigione dorata”, intrecciando memoir e romanzo di crescita.cinetecadibologna
- https://cinetecadibologna.it/programmazione/proiezione/susanna-nicchiarelli-presenta-paradise-city/?repeat=18695
- https://bibliotechesdimm.uc-mugello.fi.it/it/biblioteca-borgo-san-lorenzo/ricerca?addFilter=collana%7CGliAltri
- https://www.mondadoristore.it/paradise-city-storia-di-un-adolescenza-nei-migliori-quartieri-di-roma-libro-susanna-nicchiarelli/p/9788804769163
- https://www.firenzelibri.net/it/libro/192623/I-paradisi-artificiali.aspx
- https://www.libreriauniversitaria.it/paradise-city-storia-adolescenza-migliori/libro/9788804769163
- https://www.fondazionemondadori.it/electa/elenco.php?start=3971&ord=
- https://www.mondadoristore.it/susanna-nicchiarelli/c/00529674
- https://www.settecolori.it/shop-full-width/?product_count=32&product_order=desc&product_view=list
- https://www.libreriauniversitaria.it/paradise-city-nicchiarelli-susanna-mondadori/libro/9788804769163
- https://www.campedel.eu/editori/657.HTM
Franco Arminio, La grazia della fragilità, Chiarelettere, 2025
La grazia della fragilità è un libro di Franco Arminio pubblicato da Chiarelettere nel novembre 2025, nella collana Principioattivo, che mescola prosa e poesia per esplorare la precarietà della vita umana.chiarelettere+1
Contenuti principali
Il testo, composto da 81 prose brevi, contempla la natura, i sentimenti umani, la famiglia e i legami autentici, valorizzando la poesia contro le distrazioni digitali e i conflitti. Arminio invita a abbracciare fragilità, giovinezza e vecchiaia come fonti di gratitudine, lenendo angosce attraverso uno stile essenziale e fraterno.quotidiano+3
Stile e ricezione
Definito prosa di alto livello da Emanuele Trevi, paragonato a Manganelli, Parise e Celati, il libro intensifica la realtà e onora la vita precaria. Franco Arminio, poeta e paesologo, presenta l’opera in eventi come il Festival Luoghi dell’Anima.chiarelettere+2
Disponibilità
Il volume è in formato cartaceo a circa 14,25 € e eBook a 7,99 €, reperibile su piattaforme come IBS, Feltrinelli e Libreria Universitaria.libreriauniversitaria+2
- https://www.chiarelettere.it/libro/la-grazia-della-fragilita-franco-arminio-9788832967166.html
- https://www.quotidiano.net/magazine/libri/franco-arminio-la-fragilita-devessere-a7d4b21a
- https://www.libreriauniversitaria.it/grazia-fragilita-arminio-franco-chiarelettere/libro/9788832966725
- https://www.chiarelettere.it/libri/ricerca/titolo/La+grazia+della+fragilit%C3%A0
- https://www.lafeltrinelli.it/grazia-della-fragilita-ebook-franco-arminio/e/9788832967166
- https://www.chiarelettere.it/evento/la-grazia-della-fragilita-al-festival-luoghi-dellanima.html
- https://www.ibs.it/grazia-della-fragilita-libro-franco-arminio/e/9788832966725
- https://bonculture.it/la-grazia-della-fragilita-le-poesie-in-prosa-di-franco-arminio/
- https://www.illibraio.it/libri/franco-arminio-la-grazia-della-fragilita-9788832966725/
- https://www.bompiani.it/files/Estratti/Tre%20poesie%20di%20Franco%20Arminio.pdf

la “meraviglia” nelle poesie di Maria Zambrano
La meraviglia rappresenta un tema centrale nel pensiero di María Zambrano, filosofa spagnola che la interpreta come stato originario di stupore estatico (thaumázein greco), privo di volontà e aperto alla realtà, contrapposto alla violenza che lo rompe generando il pensiero filosofico.
Nei suoi saggi come Filosofia e poesia, la meraviglia emerge come forza archetipica passiva e pura, origine della poesia e dell’amore, che si oppone alla razionalità sistematica e favorisce una “ragione poetica” capace di accogliere il mistero dell’esistenza.libreriamo+2
Meraviglia e poesia
Zambrano distingue poesia e filosofia:
la prima accetta passivamente la molteplicità del mondo in uno stupore contemplativo,
mentre la seconda ricerca attivamente l’unità attraverso domande metodiche.
Questo stupore attonito, che include elementi di strano e mostruoso, caratterizza lo stato d’animo del filosofo e permea la sua opera lirica, come in testi evocativi dove l’anima si risveglia in “chiari del bosco”, radure di luce miracolosa che liberano dall’angoscia del vuoto.notedipastoralegiovanile+3
Esempi nelle opere
Sebbene Zambrano sia nota per saggi filosofici, la sua prosa poetica – come in Chiari del bosco o L’acqua assorta – esprime la meraviglia attraverso immagini di liberazione improvvisa e armonia con la natura, dove l’essere ritrova ordine dopo il caos oscuro.
Testi come quelli su foglie, roccia e stagioni simboleggiano una rinascita cosmogonica, con la meraviglia come cura della terra e dell’umano, fioritura di sensi nuovi senza mutamento.filosofico+2
La sua riflessione invita a un pensiero “instancabile” e vivente, nato dalla tensione tra estasi e frattura, sempre fedele all’umiltà poetica.formazione.indire+1
- https://libreriamo.it/frasi/maria-zambrano-sul-valore-meraviglia/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Mar%C3%ADa_Zambrano
- https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Proposta_Poesia&Id=3379
- https://www.notedipastoralegiovanile.it/questioni-filosofiche/la-filosofia-come-cammino-di-vita-in-maria-zambrano
- https://www.studocu.com/it/document/universita-degli-studi-di-milano-bicocca/filosofia-delleducazione/filosofia-e-poesia/7017733
- https://www.filosofico.net/zambrano.htm
- https://www.pangea.news/zambrano-serpe-isabella-bignozzi/
- https://formazione.indire.it/paths/maria-zambrano-la-ragione-poetica-meraviglia-i
- https://www.academia.edu/126910989/Desde_el_pasmo_al_asombro_Nascita_meraviglia_e_stupore_in_Mar%C3%ADa_Zambrano
- http://blog.petiteplaisance.it/maria-zambrano-1904-1991-persona-e-colui-che-nella-vita-lascia-intravedere-con-la-sua-stessa-vita-che-un-senso-superiore-ai-fatti-fa-acquisire-ad-essi-significato-configurandoli-in-un/
- https://www.avvenire.it/agora/cultura/lamore-creatore-nelle-lettere-inedite-di-maria-zambrano_68441
- https://www.studocu.com/it/document/universita-degli-studi-di-foggia/storia-moderna/191407994-filosofia-e-poesia-maria-zambrano/3591713
- https://www.anteremedizioni.it/postille_le_ragioni_del_sentimento
- https://filosofiaenuovisentieri.com/2017/01/29/linconfessato-rapporto-tra-poesia-e-filosofia-in-maria-zambrano/
- https://perigeion.wordpress.com/2022/05/26/maria-garcia-zambrano-poesie/
- http://blog.petiteplaisance.it/maria-zambrano-1904-1991-la-violenza-vuole-mentre-la-meraviglia-non-vuole-nulla-le-e-estraneo-e-perfino-nemico-tutto-quanto-non-persegue-il-suo-inestinguibile-stupore-estatico/
- https://www.menaboonline.it/l-esilio-della-poesia
Kahlil Gibran, “I vostri figli non sono figli vostri … “
I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di sé stessa.
Essi non provengono da voi, ma attraverso di voi.
E sebbene stiano con voi, non vi appartengono.
Potete dar loro tutto il vostro amore, ma non i vostri pensieri.
Perché essi hanno i propri pensieri.
Potete offrire dimora ai loro corpi, ma non alle loro anime.
Perché le loro anime abitano la casa del domani, che voi non potete visitare, neppure nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi.
Perché la vita non torna indietro e non si ferma a ieri.
Voi siete gli archi dai quali i vostri figli, come frecce viventi, sono scoccati.
….
La frase “I vostri figli non sono figli vostri” è l’incipit del capitolo “Dei figli” tratto da Il Profeta (1923) di Kahlil Gibran, poeta e filosofo libanese naturalizzato statunitense. Essa introduce una riflessione poetica sull’autonomia dei figli, che non sono proprietà dei genitori ma “figli e figlie della sete [o brama] che la vita ha di se stessa”, passando attraverso i genitori senza appartenergli.costanzamiriano+3
Testo completo (estratto)
[I vostri figli non sono figli vostri.
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di se stessa.
Essi vengono attraverso di voi, ma non da voi.
E, benché vivano con voi, non vi appartengono.
Potete donare loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi, ma non alle loro anime,
esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.]sibillaulivi+1
Significato e interpretazione
Gibran sottolinea che i genitori devono amare senza imporre idee o identità, fungendo da “archi” tesi dall'”Arciere” (simbolo di una forza vitale superiore) per lanciare i figli verso il futuro come “frecce vive”. Questa visione promuove un amore liberatorio, opposto al controllo possessivo, e rimane attuale in contesti educativi e familiari per valorizzare l’indipendenza dei giovani.frasicelebri+2
- https://costanzamiriano.com/2012/09/09/i-vostri-figli-non-sono-figli-vostri/
- https://www.frasicelebri.it/news/frasi-di-khalil-gibran-sui-figli/
- https://www.sibillaulivi.it/articoli-letture/letteratura/498-i-vostri-figli-non-vi-appartengono.html
- https://www.facebook.com/samanta.rizzato/posts/kahlil-gibran-scrivevai-vostri-figli-non-sono-figli-vostrisono-i-figli-e-le-figl/10233511126532774/
- https://www.isoladellapoesia.com/poesie_famose/165-poesia-di-gibran-sui-figli.php
- https://www.libriantichionline.com/divagazioni/khalil_gibran_figli
- https://libreriamo.it/poesie/sui-figli-khalil-gibran-poesia-genitori-vita/
- https://www.riflessioni.it/breviario-laici/figli.htm
- https://donnedellarealta.wordpress.com/2014/12/15/your-children-are-not-your-children/
- https://www.pensieriparole.it/poesie/autori/kahlil-gibran-(gibran-khalil-gibran)-poesie-migliori/
Silvia de Laude, l’invenzione del diverso. Pier Paolo Pasolini e Mario Mieli, il Saggiatore
vai a
Paolo Ferrario, I “fumetti” in biblioteca, articolo in ul Tivan, 4 dicembre 1965
vai a
Romain Descendre, Jean-Claude Zancarini, L’opera-vita di Antonio Gramsci, Einaudi, 2025
vai a
Il programma televisivo SOTTOVOCE, di Gigi Marzullo, Rai1
vai a:
https://www.raiplay.it/programmi/sottovoce

Il programma televisivo “Sottovoce,” condotto da Gigi Marzullo, è un talk show di interviste in onda su Rai 1 nella fascia notturna.
Il format prevede un “faccia a faccia” approfondito con ospiti importanti provenienti dal mondo dello sport, dello spettacolo o della cultura, durante il quale Marzullo esplora la dimensione umana, artistica e professionale dell’intervistato.
Il programma è noto per il suo stile intimo e riflessivo, lasciando spazio all’ospite per raccontare sé stesso in modo approfondito e personale.
“Sottovoce” va in onda tradizionalmente in orario notturno, e da trent’anni rappresenta uno degli appuntamenti più longevi della televisione italiana condotti dal giornalista stesso, che ha iniziato il programma nel 1994.
Il programma è apprezzato per la sua capacità di offrire conversazioni pacate, profonde e a volte poetiche, fuori dal ritmo frenetico dei talk show più generalisti.
In sintesi, “Sottovoce” su Rai 1 è un programma notturno di interviste condotto da Gigi Marzullo, che mette in luce aspetti personali e professionali degli ospiti con un approccio intimo e pacato, diventato un classico nel panorama televisivo italiano.fernandocolao+3
- https://www.fernandocolao.it/ospite-gigi-marzullo-sottovoce-un-onore-un-momento-ricordare/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Sottovoce
- https://it.wikipedia.org/wiki/Gigi_Marzullo
- https://www.rai.it/dl/PortaliRai/Programmi/PublishingBlock-fa20f228-6cc5-4eaf-9815-fbabebb8a228.html?ContentItem-edc3c3ee-d485-43bd-9ea7-466fecb9e3f1
- https://play.google.com/store/tv/show/Sottovoce?id=6CF201D46146D462SH&hl=it
- https://www.tivu.tv/pgrdetail/progrsat/rai1/8511/Sottovoce/51
- https://it.wikipedia.org/wiki/Cinematografo_(programma_televisivo)
- https://www.youtube.com/watch?v=-GZPKltCivo
- https://www.staseraintv.com/scheda/talk%20show/s/sottovoce/sottovoce.html
- https://www.instagram.com/reel/C_f2HlqIZoC/
Alfonso Signorini, Amami quanto io t’amo, Mondadori, 2025
Il libro “Amami quanto io t’amo” è un romanzo scritto da Alfonso Signorini, pubblicato da Mondadori nel 2025.
Racconta la storia di Alvise, erede di una famiglia nobile, e Leonardo, proveniente da un ambiente semplice: tra loro nasce un legame profondo che evolve in un amore intenso, capace di spazzare via ogni certezza.
Il libro esplora temi come l’amore libero da stereotipi di sesso, censo o identità, ambientato in una provincia elegante e ipocrita dove il decoro conta più della verità. Signorini con questo romanzo, il suo primo di narrativa, vuole raccontare la forza e fragilità del desiderio, e il coraggio di essere se stessi.ilgigante.superbook+4
Il titolo “Amami quanto io t’amo” si ispira a una frase celebre della Traviata di Giuseppe Verdi, rappresentando il grido disperato di chi desidera essere amato quanto ama.
L’autore ha espresso che questo romanzo vuole riappropriarsi del gusto del racconto e mettere al centro l’amore come un sentimento che riguarda tutti e non dovrebbe essere più tabù o raccontato superficialmente.angolodellenotizie
In sintesi, si tratta di un romanzo sentimentale e di formazione che attraversa le difficoltà del desiderio e della ricerca di libertà emotiva, con una narrazione intensa ed emotivamente coinvolgente firmata da Alfonso Signorini.
- https://ilgigante.superbook.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-305540.html
- https://www.bookdealer.it/libro/9788804798996/amami-quanto-io-tamo
- https://shop.librerialenuvole.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-4902232.html
- https://www.lafeltrinelli.it/amami-quanto-io-t-amo-ebook-alfonso-signorini/e/9788835747321
- https://angolodellenotizie.com/2025/11/19/alfonso-signorini-presenta-il-suo-primo-romanzo-amami-quanto-io-tamo/
- https://www.ancorastore.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-2636969.html
- https://otticheparallelemagazine.com/2025/11/25/amami-quanto-io-tamo-da-oggi-in-libreria-il-primo-romanzo-di-alfonso-signorini/
- https://www.squarerestaurant.it/libri/2025/11/30/un-viaggio-che-non-si-dimentica-il-nuovo-romanzo-amami-quanto-io-tamo-ribalta-le-emozioni/
- https://www.libreriauniversitaria.it/amami-quanto-io-amo-signorini/libro/9788804798996
- https://www.valentinaedizioni.it/catalogo-libri/ti_amo_piu.aspx

Andrea Cortellessa, Una ragione in più per andare all’inferno, Vedere Pasolini, Treccani, 2025
Il libro di Andrea Cortellessa intitolato “Una ragione in più per andare all’inferno. Vedere, Pasolini” è pubblicato da Treccani nella collana Visioni, ed è uscito nel 2025 (disponibile da ottobre). Questo volume rappresenta un importante contributo agli studi su Pier Paolo Pasolini e si focalizza in particolare sul rapporto complesso che Pasolini ebbe con l’arte contemporanea e le sperimentazioni di pittori, cineasti e fotografi dell’avanguardia, soprattutto nella sua ultima stagione di vita. Cortellessa analizza come la cultura contemporanea ha consumato l’icona pasoliniana, risalendo poi alla biografia dell’autore e alla storia del Novecento con un approccio indiziario e critico.
Andrea Cortellessa è critico letterario e storico della letteratura, e insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi Roma Tre. Nel libro si mette in luce la tensione contraddittoria presente nell’ultimo Pasolini tra la contrarietà dichiarata verso certe avanguardie e l’attrazione segreta verso queste sperimentazioni artistiche, elemento fondamentale per comprendere opere come “Salò” e “Petrolio”.
In sintesi, “Una ragione in più per andare all’inferno” offre una rilettura del rapporto di Pasolini con l’arte contemporanea e la cultura visiva, evidenziando un aspetto meno studiato rispetto al suo legame con la grande pittura tradizionale, e presenta una riflessione profonda sul suo lascito culturale e sulla sua biografia nel contesto del Novecento italiano.persinsala+4
- https://www.persinsala.it/web/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno-vedere-pasolini-2338.html
- https://www.mondadoristore.it/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno-kebook-italiano-andrea-cortellessa/p/9788812012213
- https://www.treccanilibri.it/catalogo/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno/
- https://letteratitudinenews.wordpress.com/tag/una-ragione-in-piu-per-andare-allinferno-di-andrea-cortellessa-treccani/
- https://www.lafeltrinelli.it/ragione-in-piu-per-andare-ebook-andrea-cortellessa/e/9788812012213
- https://www.libreriadigiulio.it/store/ragione-in-pi-per-andare-all-inferno-v-cortellessa-andrea/9788812012169/306588/P.html
- https://www.treccani.it/eventi/treccani-libri/andrea-cortellessa-una-ragione-di-piu-per-andare-all-inferno-circolo-dei-lettori-31-ottobre.html
- https://www.unilibro.it/libri/f/autore/cortellessa_andrea
- https://emporium.treccani.it/product/una-ragione-di-piu-per-andare-all-inferno-vedere-pasolini-3013146/
- https://www.laura-stitch.it/Catalogo_Offerte/categorie/Libri_Riviste/sfoglia/La_Feltrinelli_1.php?page=6

Milo De Angelis, Nicola Crocetti e Davide Brullo (a cura di), Immortale parola. Antologia della poesia italiana dalle origini ai giorni nostri, Crocetti editore, 2025
“Immortale parola” è un’antologia della poesia italiana dalle origini ai giorni nostri pubblicata da Crocetti Editore.
Il volume, curato da Milo De Angelis, Nicola Crocetti e Davide Brullo, presenta un percorso cronologico che va da autori medievali come Giovanni Di Brienne fino a poeti contemporanei come Giovanni Giudici.
L’antologia include sia grandi classici che autori meno conosciuti, offrendo un ampio e approfondito viaggio nella storia e nell’evoluzione della lingua e della poesia italiana.
Con quasi 500 pagine (in alcune fonti si parla anche di una versione con 864 pagine), propone un’esperienza di lettura che valorizza la singolarità della parola poetica e la sua dimensione immortale, con l’aggiunta simbolica di pagine bianche finali dedicate alle riflessioni personali del lettore.
Il libro si configura come un manifesto d’amore per la poesia italiana, pensato sia per appassionati che per nuovi lettori.libri.icrewplay+3
- https://libri.icrewplay.com/immortale-parola-antologia-poesia-italiana/
- https://www.crocettieditore.it/poesia/
- https://www.crocettieditore.it
- https://www.crocettieditore.it/poesia/immortale-parola-antologia-della-poesia-italiana-dalle-origini-ai-giorni-nostri/
- https://atelierpoesia.it/immortale-parola-antologia-della-poesia-italiana-dalle-origini-ai-giorni-nostri-crocetti-2025/
- https://www.facebook.com/crocettieditore/photos/preparatevi-perch%C3%A9-l11-novembre-esce-lantologia-poetica-dellannole-parole-posson/1147580250687650/
- https://www.libreriauniversitaria.it/immortale-parola-antologia-poesia-italiana/libro/9788883064852
- https://www.lalibreriavolante.com/product/immortale-parola-antologia-della-poesia-italiana-dalle-origini-ai-giorni-nostri/

100 libri di filosofia classici da leggere nella vita, in illibraio.it
vai a:
- Metafisica, Aristotele (Bompiani, a cura di G. Reale)
- Dei delitti e delle pene, Cesare Beccaria (Garzanti, a cura di Giuseppe Armani)
- La Repubblica, Platone (Newton Compton, traduzione di Giovanni Caccia, a cura di Enrico V. Maltese)
- Menone, Platone (Laterza, traduzione di F. Adorno)
- Il mondo come volontà e rappresentazione, Arthur Schopenhauer (Newton Compton, traduzione di Gian Carlo Giani)
- L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Walter Benjamin (Einaudi, traduzione di Enrico Filippini, a cura di Francesco Valagussa)
- Il contratto sociale, Jean-Jacques Rousseau (Laterza, traduzione di M. Garin)
- Così parlò Zarathustra, Friedrich Nietzsche (Newton Compton, traduzione di Anna Maria Carpi)
- Critica della ragion pura, Immanuel Kant (UTET, a cura di Pietro Chiodi)
- Il capitale, Karl Marx (Newton Compton, traduzione di Ruth Meyer, a cura di Eugenio Sbardella)
- Saggio sull’intelletto umano, John Locke (Bompiani, a cura di M. G. D’Amico, V. Cicero)
- Come essere felici, Epicuro (Garzanti, traduzione di Giacomo Origo)
- Lettere a Lucilio, Lucio Anneo Seneca (Garzanti, a cura di Caterina Barone)
- Candido, Voltaire (Garzanti, a cura di Maria Moneti)
- Sui diritti delle donne, Mary Wollstonecraft (Rizzoli, a cura di Barbara Antonucci)
- La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, Hannah Arendt (Feltrinelli, traduzione di Piero Bernardini)
- Tractatus logico-philosphicus, Ludwig Wittgenstein (Einaudi, a cura di A. G. Conte)
- Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Michel Foucault (Einaudi, traduzione di A. Tarchetti)
- L’essere e il nulla, Jean Paul Sartre (il Saggiatore, traduzione di Giuseppe del Bo, a cura di Franco Fergnani, Marina Lazzari)
- Fenomenologia dello spirito, Georg Wilhelm Fridrich Hegel (Bompiani, a cura di V. Cicero)
- Leviatano, Thomas Hobbes (Laterza, traduzione di A. Lupoli, M. V. Predaval Magrini, Rossella Rebecchi, a cura di A. Pacchi)
- La fragilità del bene. Fortuna ed etica nella tragedia e nella filosofia greca, Martha C. Nussbaum (Il Mulino a cura di G. Zanetti e traduzione di R. Scognamiglio)
- Gli eroici furori, Giordano Bruno (Rizzoli)
- Una teoria della giustizia, John Rawls (Feltrinelli, traduzione di Ugo Santini, a cura di Sebastiano Maffettone)
- Pensieri, Blaise Pascal (Garzanti, a cura di B. Nacci)
- Ricerca sull’intelletto umano, David Hume (Laterza, traduzione di M. Dal Prà)
- Discorso del metodo, Renée Descartes (Laterza, traduzione di Sergio Landucci)
- Etica, Baruch Spinoza (Bollati Boringhieri, traduzione di Sossio Giametta)
- Il secondo sesso, Simone de Beauvoir (il Saggiatore, traduzione di Roberto Cantini, Mario Andreose)
- Liberazione animale, Peter Singer (il Saggiatore, traduzione di Gilli Valeria Lucia)
- Il principe, Niccolò Machiavelli (Garzanti, introduzione di Delio Cantimori e note di Stefano Andretta)
- Pensieri, Marco Aurelio (Garzanti, traduzione di Enrico V. Maltese)
- Manuale, Epitteto (Garzanti, a cura di Enrico V. Maltese)
- Storia della filosofia occidentale, Bertrand Russell (Tea, traduzione di Luca Pavolini)
- Essere e tempo, Martin Heidegger (Longanesi, a cura di Franco Volpi, traduzione di Pietro Chiodi)
- Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, Galileo Galilei (Rizzoli, a cura di A. Beltrán Marí)
- Utopia, Thomas More (Newton Compton, a cura di Francesco Cuomo)
- La consolazione della filosofia, Severino Boezio (UTET, a cura di C. Moreschini)
- Teoria estetica, Theodor W. Adorno (Einaudi, a cura di Fabrizio Desideri, Giovanni Matteucci)
- La disobbedienza civile, Henry Davis Thoreau (Garzanti, traduzione di Alba Bariffi)
- Sulla libertà, John Stuart Mill (Bompiani, a cura di Giovanni Mollica)
- Lo straniero, Albert Camus (Bompiani, traduzione di Sergio Claudio Perroni)
- Le confessioni, Sant’Agostino (Garzanti, traduzione di Roberta Monticelli)
- Giustizia, Michael J. Sandel (Feltrinelli, traduzione di A. Gargiulo)
- Il mondo di Sofia, Jostein Gaarder (Longanesi, traduzione di Margherita Podestà Heir)
- La città delle dame, Christine de Pizan (Carocci, a cura di Patrizia Caraffi)
- Saggi, Michel de Montaigne (Adelphi, a cura di F. Garavini)
- Elogio della follia, Erasmo da Rotterdam (Garzanti, a cura di Roberto Giannetti)
- Verso un sapere dell’anima, María Zambrano (Raffaello Cortina, traduzione di E. Nobili)
- Diritti dell’uomo, Thomas Paine (Editori Riuniti Univ. Press, a cura di T. Magri)
- Aut Aut, Søren Kierkegaard (Mondadori, traduzione di K. M. Guldbrandsen, Remo Cantoni)
- L’evoluzione creatrice, Henri Bergson (Rizzoli, a cura di M. Acerra)
- Natura, Ralph Waldo Emerson (Ortica editrice, traduzione di Mauro Cossa)
- L’essenza del cristianesimo, Ludwig Feuerbach (Feltrinelli, a cura di C. Cometti)
- Contro il metodo, Paul K. Feyerabend (Feltrinelli, traduzione di L. Sosio)
- Senso, funzione e concetto, Gottlob Frege (Laterza, a cura di C. Penco, E. Picardi)
- Lettere dal carcere, Antonio Gramsci (Sellerio, a cura di A. A. Santucci)
- La struttura delle rivoluzioni scientifiche, Thomas S. Kuhn (Einaudi, traduzione di Adriano Carugo)
- L’accumulazione del capitale, Rosa Luxemburg (Pgreco, traduzione di Bruno Maffi)
- L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Max Weber (Rizzoli, traduzione di Anna Maria Marietti)
- La città del sole, Tommaso Campanella (Newton Compton, a cura di M. Baldini)
- Intenzione, Gertrude Elisabeth Margaret Anscombe (Edusc, traduzione di C. Sagliani)
- Nuova Atlantide, Francesco Bacone (Carocci, a cura di Guido Giglioni)
- L’anti-Edipo. Capitalismo e schizofrenia, Gilles Deleuze (Einaudi, traduzione di A. Fontana)
- La scrittura e la differenza, Jacques Derrida (Einaudi, introduzione di Gianni Vattimo)
- Lo spirito delle leggi, Charles L. de Montesquieu (UTET, a cura di S. Cotta)
- Donne, razza e classe, Angela Davis (Alegre, traduzione di Alberto Prunetti, Moïse Marie, a cura di Cinzia Arruzza)
- Anarchia, stato e utopia, Robert Nozick (il Saggiatore, traduzione G. Ferranti)
- Verità e metodo, Hans Georg Gadamer (Bompiani, a cura di G. Vattimo)
- Scritti sul pensiero medievale, Umberto Eco (Bompiani)
- Sputiamo su Hegel. E altri scritti, Carla Lonzi (La Tartaruga)
- L’oggetto sublime dell’ideologia, Slavoj Žižek (Ponte alle Grazie, traduzione di Carlo Salzani)
- La virtù dell’egoismo. Un concetto nuovo di egoismo, Ayn Rand
- Intelligenza meccanica, Alan Turing (Bollati Boringhieri, a cura di Gabriele Lolli e traduzione di Nino Dazzi)
- Il linguaggio e la mente, Noam Chomsky (Bollati Boringhieri, traduzione di Armando de Palma)
- La sovranità del bene, Iris Murdoch (Carabba, a cura di Giuliana di Biase)
- Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità, Marc Augé (Elèuthera, traduzione di Dominique Rolland)
- Il libro del potere, Simone Weil (Chiarelettere, traduzione di Valentina Abaterusso)
- Questione di genere. Il femminismo e la sovversione dell’identità, Judith Butler (Laterza, traduzione di Sergia Adamo)
- Lo stato di eccezione. Homo Sacer, Giorgio Agamben (Bollati Boringhieri)
- La parte maledetta, Georges Bataille (Bollati Boringhieri, traduzione di F. Serna)
- Proslogion, Anselmo (Rizzoli)
- Etica ed economia, Amartya K. Sen (Laterza, traduzione di S Maddaloni)
- Compendio di teologia, San Tommaso d’Aquino (UTET, a cura di A. Selva, T. S. Centi)
- Corpo in figure, Adriana Cavarero (Castelvecchi)
- Logica della scoperta scientifica. Il carattere autocorrettivo della scienza, Karl Popper (Einaudi, M. Trinchero)
- Tutto sull’amore. Nuove visioni, bell hooks (il Saggiatore, a cura di Maria Nadotti e traduzione di Lucia Cornalba)
- Zibaldone, Giacomo Leopardi (Newton Compton)
- Teoria e storia della storiografia, Benedetto Croce (Adelphi, a cura di G. Galasso)
- La scienza nuova, Giambattista Vico (Garzanti, a cura di P. Soccio)
- Modernità liquida, Zygmunt Bauman (Laterza, traduzione di Sergio Minucci)
- La democrazia in America, Alexis de Tocqueville (UTET, a cura di Nicola Matteucci)
- Sentenze, Porfirio (Garzanti, a cura di M. della Rosa)
- Fondamento dell’intera dottrina della scienza, Johann Gottlieb Fichte (Bompiani, a cura di G. Boffi)
- Teoria dell’agire comunicativo, Jürgen Habermas (il Mulino, traduzione di Paola Rinaudo, a cura di Gian Enrico Rusconi)
- Abiezione e oppressione. Le radici inconsce del razzismo, Iris Marion Young (Meltemi, traduzione di Marco Tabacchini)
- Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, Edmund Husserl (Einaudi, a cura di V. Costa)
- Nome e necessità, Soul Kripke (Bollati Boringhieri, traduzione di M. Santambrogio)
- Il problema dell’empatia, Edith Stein (Studium, a cura di Elio Costantini, Erika Schulze Costantini)
- Anima Mundi, Marsilio Ficino (Einaudi)
- Il principio speranza, Ernst Bloch (Mimesis, traduzione di Enrico de Angelis)
- L’occhio e lo spirito, Maurice Merleau Ponty (SE, traduzione di A. Sordini)
- Pragmatismo e oltre, Charles S. Peirce (Bompiani, a cura di G. Maddalena)
- Cosa si prova ad essere un pipistrello, Thomas Nagel (Castelvecchi, traduzione di Teodoro Falchi)
- L’ istante e la libertà, Rachel Bespaloff (Einaudi, a cura di Laura Sanò)
Giuliano Collina, 1938-2025. Il ricordo di Gerardo Monizza
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Ian McEwan, intervista a Il Venerdì di Repubblica, 14 novembre 2025
Ian McEwan nell’intervista a Il Venerdì di Repubblica tratta principalmente questi temi:
- Il suo nuovo romanzo “Quello che possiamo sapere”, ambientato su due piani temporali: il 2014, con una cena tra amici da cui emergono amori, invidie, malattie e segreti; e il 2119, in un futuro distopico dopo un Grande Disastro ambientale che ha sommerso il Regno Unito, dove un ricercatore cerca un poemetto perduto.
- Il romanzo affronta temi di amore, memoria, crimine morale, crisi climatica e sopravvivenza culturale in un mondo segnato da catastrofi.
- McEwan usa la dimensione futura per riflettere sui problemi attuali, definendo il libro una sorta di fantascienza senza scienza.
- Riflette sulla minaccia della post-verità e sull’importanza della documentazione e della memoria come strumenti per preservare la verità.
- Parla anche della sua tecnica narrativa, del valore della scrittura e dell’evoluzione del romanzo contemporaneo, criticando l’uso eccessivo della prima persona in molte opere.
Questi sono i fili conduttori principali che emergono dall’intervista pubblicata sul Venerdì di Repubblica nel novembre 2025.facebook+2
- https://www.facebook.com/venerdiRepubblica/posts/oggi-tanti-romanzi-sono-in-prima-persona-troppo-soggettivi-io-ho-provato-a-scriv/1418773233590593/
- https://x.com/ilvenerdi/status/1988937455144497190
- https://antemp.com/category/letteratura/
- https://www.instagram.com/p/DQ_8wXbDLrU/
- https://x.com/ilvenerdi/status/1988822512902574324
- https://www.instagram.com/p/DRBy5lJDFdN/
- https://x.com/mirumir/status/1989009074374275156
- https://www.radiopopolare.it
- https://www.illibraio.it/news/narrativa/ian-mcewan-si-racconta-726023/
- https://minimaetmoralia.it/letteratura/34058-2/
McEwan Ian, Quello che possiamo sapere, Einaudi, 2025
Il romanzo “Quello che possiamo sapere” di Ian McEwan si svolge su due piani temporali distinti.
La prima parte è ambientata nell’ottobre del 2014 durante una cena tra amici, quando il grande poeta Francis Blundy dedica alla moglie Vivien un poemetto intitolato “Corona per Vivien”.
Questo poema però non sarà mai pubblicato e le sue tracce si perderanno. Attraverso diari, corrispondenze e messaggi dei partecipanti alla cena, emerge una rete complessa di amori, invidie, ambizioni represse e malattie, in particolare la patologia degenerativa del cervello di Vivien e la figura del suo primo marito, un liutaio di nome Percy.
La seconda parte del romanzo si svolge nel 2119, dopo un Grande Disastro che ha sommerso gran parte del Regno Unito sotto le acque.
In questo futuro distopico, Thomas Metcalfe, uno studioso di letteratura, si impegna nella ricerca del poemetto perduto di Blundy.
Questo viaggio di ricerca si intreccia con una storia d’amore e di segreti oscuri, che mette in luce verità nascoste e crimini non ancora puniti. Il racconto si sviluppa come un dossier fatto di testimonianze, documenti e ricostruzioni, con una tensione crescente che nasce dai piccoli spostamenti nella conoscenza dei fatti.
La narrazione alterna il presente distopico di Metcalfe con il passato dei protagonisti del 2014, creando un effetto di sovrapposizione che invita a riflettere su memorie pubbliche e private, sulla verità e su ciò che è realmente conoscibile, in un mondo in cui il valore della documentazione diventa cruciale per preservare la memoria.
In sintesi, la trama è una combinazione di romanzo d’idee, indagine letteraria e thriller psicologico che esplora
i temi dell’amore,
della memoria,
del crimine morale,
della crisi climatica
e della sopravvivenza culturale in un futuro segnato dalla catastrofe ambientale.libreriamo+4
- https://www.palazzoroberti.it/it/libro/quello-che-possiamo-sapere
- https://libreriamo.it/libri/quello-che-possiamo-sapere-mcewan/
- https://www.ibs.it/quello-che-possiamo-sapere-libro-ian-mcewan/e/9788806269159
- https://www.illibraio.it/libri/mcewan-ian-quello-che-possiamo-sapere-9788806269159/
- https://www.labassanese.com/libri/libro.asp?id=15184
- https://mowmag.com/culture/-quello-che-possiamo-sapere-e-un-romanzo-che-nessuna-intelligenza-artificiale-avrebbe-potuto-scrivere-e-mcewan-inventa-la-fantascienza-senza-scienza
- https://ilrandagiorivista.com/2025/11/07/ian-mcewan-quello-che-possiamo-sapere-einaudi-2025-trad-susanna-basso-di-edoardo-pisani/
- https://agrpress.it/quello-che-possiamo-sapere-il-futuro-nelle-parole-di-ian-mcewan/
- https://www.libreriauniversitaria.it/quello-possiamo-sapere-mcewan-ian/libro/9788806269159
- https://books.google.com/books/about/Quello_che_possiamo_sapere.html?id=486MEQAAQBAJ

La definizione della parola “CULTURA” nell’articolo di Antonio Gramsci del 29 gennaio 1916
” La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.”
Antonio Gramsci nell’articolo “Socialismo e cultura” pubblicato il 29 gennaio 1916 definisce la cultura come “organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.” La cultura, secondo Gramsci, non è un sapere enciclopedico sterile, ma un processo di analisi critica che serve a formare una coscienza unitaria, fondamentale per i processi rivoluzionari e per il cambiamento sociale. Egli sottolinea che la cultura è lo strumento con cui il proletariato, attraverso la critica della civiltà capitalistica, si forma una coscienza di sé come soggetto storico e sociale, indispensabile per la presa del potere politico.
Quindi la cultura è intesa da Gramsci non come una semplice accumulazione di nozioni, ma come una conquista interiore, una disciplina e una presa di coscienza che permette all’individuo di comprendere se stesso e il proprio ruolo nella storia e nella società, diventando così agente del cambiamento rivoluzionario.left+3
- https://left.it/2018/04/27/socialismo-e-cultura-il-pensiero-di-antonio-gramsci-che-puo-servire-alla-sinistra/
- https://www.ilbenecomune.it/2019/04/27/la-cultura-e-organizzazione-del-proprio-io-antonio-gramsci/
- https://www.lavocedellelotte.it/2018/01/03/socialismo-e-cultura/
- https://www.neldeliriononeromaisola.it/2023/05/antonio-gramsci-socialismo-e-cultura-il-grido-del-popolo-29-gennaio-1916/
- https://www.senzatregua.it/2020/04/27/prospettive-e-direzioni-gramsci-e-la-cultura/
- https://www.vocedellasera.com/politica/antonio-gramsci-socialismo-e-cultura/
- https://www.areaonline.ch/L-autorevolezza-della-cultura-a43c9a00
- http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=30954
- https://journals.uniurb.it/index.php/igj/article/download/4894/4444/18867
- https://www.manifestosardo.org/politica-ricerca-un-centro-studi-autogestito/
- https://journals.openedition.org/laboratoireitalien/1057?lang=en
- https://appelloalpopolo.it/?p=48288
- https://gramscilab.com/wp-content/uploads/2020/09/6ab09-seminario-1.pdf
MARISA ZONI, Fra qualche anno, 1966
VAI A
Paolo Ferrario, recensione del libro di poesie LA SCARPINATA di Marisa Zoni (Mondadori editore) , in L’Ordine, 14 giugno 1967
VAI A
La pena giovane, poesia di Marisa Zoni, 5 dicembre 1965
VAI A
Barbieri Paolo, Emanuele Severino giornalista, Scholè/Morcelliana editore, 2025
Il libro “Emanuele Severino giornalista” è scritto da Paolo Barbieri, giornalista professionista e fondatore della rivista “Qui Libri” e dell’Associazione Emanuele Severino.
Il libro, pubblicato nel 2025 da Morcelliana, esplora un volto meno noto di Emanuele Severino (1929-2020): quello di giornalista impegnato e attento ai temi dell’attualità.
Dopo la strage di Piazza della Loggia, Severino iniziò a scrivere articoli di cronaca e riflessione filosofica per vari quotidiani come “Bresciaoggi” e “Corriere della Sera”, affrontando temi di politica, guerra, terrorismo, aborto, eutanasia, crisi del comunismo, capitalismo e Chiesa cattolica.
Il volume offre una lettura lucida e universale di Severino, che era un intellettuale non schierato politicamente, ma capace di declinare il suo pensiero filosofico in un linguaggio accessibile a tutti per spiegare gli avvenimenti del mondo contemporaneo.
Paolo Barbieri, con questa pubblicazione, restituisce l’immagine di Severino come un giornalista e pensatore che ha saputo, con grande profondità, mediare tra filosofia e cronaca, senza perdere mai il rigore del suo pensiero.morcelliana+4
- https://www.morcelliana.net/collane-schole/orso-blu/emanuele-severino-giornalista-9788828407287.html
- https://www.giornaledibrescia.it/sala-libretti/emanuele-severino-giornalista-presentazione-libro-gdb-aedms8h5
- https://www.ibs.it/emanuele-severino-giornalista-libro-paolo-barbieri/e/9788828407287
- https://www.lavitafelice.it/autore-paolo-barbieri-159016.html
- https://www.raicultura.it/filosofia/articoli/2025/09/Paolo-Barbieri-Emanuele-Severino-giornalista-10c88c16-f812-4215-bb17-096204be59d5.html
- https://www.mondadoristore.it/emanuele-severino-giornalista-libro-paolo-barbieri/p/9788828407287
- https://www.ilriformista.it/emanuele-severino-e-tornato-luomo-libero-che-rifiuto-il-quirinale-in-nome-del-pensiero-482339/
- https://www.redstarpress.it/paolo-barbieri/
- https://www.libreriauniversitaria.it/emanuele-severino-giornalista-barbieri-paolo/libro/9788828407287
- https://sanpaolostore.it/prodotto/emanuele-severino-giornalista/

Maraini Dacia, Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola, Rizzoli, 2025. Indice delle autrici presentate nel libro
Il libro “Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola” di Dacia Maraini, pubblicato da Rizzoli nel 2025, è un saggio che offre un viaggio letterario e umano attraverso i secoli alla scoperta di scrittrici che hanno segnato la vita e la formazione personale dell’autrice.
Maraini, partendo dalla sua esperienza di bambina e ragazza che leggeva principalmente autori maschili classici, si è chiesta dove fossero le “madri” della letteratura, ovvero le grandi donne scrittrici ignorate o marginalizzate dalla critica e dalle biblioteche.
Il libro dà voce a queste scrittrici dimenticate o trascurate, restituendo centralità e dignità alle donne che hanno lottato per affermare la propria voce attraverso la scrittura.
Il racconto spazia dalle cortigiane alle monache ribelli, dalle rivoluzionarie del femminismo ai premi Nobel, intrecciando la storia della letteratura con le vite straordinarie di donne che hanno usato la parola come strumento di libertà e cambiamento.
Si tratta di un’opera che unisce memoria, studio e passione, facendo parte del percorso di una delle voci più importanti della letteratura italiana contemporanea, da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne.
In sintesi, “Scritture segrete” è una mappa appassionata e intima delle scrittrici donne che hanno cambiato il mondo con la parola, un invito a scoprire e riscoprire le madri letterarie che hanno influenzato profondamente la cultura e la sensibilità di Dacia Maraini stessa.
- https://letteratitudinenews.wordpress.com/2025/10/03/scritture-segrete-di-dacia-maraini-rizzoli/
- https://www.libreriauniversitaria.it/scritture-segrete-donne-hanno-cambiato/libro/9788817186292
- https://www.sololibri.net/Scritture-segrete-Le-donne-che-hanno-cambiato-il-mondo-con-la-parola-Dacia-Maraini.html
- https://www.lafeltrinelli.it/scritture-segrete-donne-che-hanno-ebook-dacia-maraini/e/9788831820530
- https://www.ibs.it/scritture-segrete-donne-che-hanno-libro-dacia-maraini/e/9788817186292
- https://www.rizzolilibri.it/libri/scritture-segrete/
- https://www.rizzolilibri.it/content/uploads/2025/10/978881718629_abstract.pdf?x14591
- https://www.lin.it/libri-autore/dacia-maraini.html
- https://www.lalibreriavolante.com/product/scritture-segrete-le-donne-che-hanno-cambiato-il-mondo-con-la-parola/
INDICE DELLE AUTRICI PRESENTATE NEL LIBRO:







Antonelli Giuseppe, Parola per parola. Etimi, storie e usi del lessico, il Mulino, 2025
Il libro “Parola per parola. Etimi, storie e usi del lessico,” curato da Giuseppe Antonelli e pubblicato da Il Mulino nel 2025, è un’opera dedicata agli amanti della lingua italiana interessati all’etimologia e alle parole.
Il volume contiene centocinquantotto storie di parole, ognuna raccontata come protagonista di brevi avventure linguistiche.
Le parole vengono esplorate nelle loro origini, viaggi, metamorfosi e significati stratificati nel tempo, con un’attenzione particolare alla ricca eredità delle lingue classiche, ai prestiti da altre lingue culturali, alle parole nuove o legate a mode effimere, a quelle antiche ormai in disuso, ai modi di dire, ai gerghi e alle terminologie tecniche.
Dopo il successo del precedente libro “La vita delle parole” (2023), questo nuovo volume di Antonelli mira a soddisfare chi desidera approfondire la conoscenza delle parole italiane attraverso storie di etimologia affidate a firme autorevoli e organizzate in sezioni tematiche.
È un testo ideale per chi ama consultare e zigzagare lentamente tra i lemmi, scoprendo origini e significati nascosti di voci del lessico italiano.facebook+3
- https://www.facebook.com/AccademiaCrusca/photos/parola-per-parola-etimi-storie-e-uso-del-lessico-a-cura-di-giuseppe-antonelli-bo/1233603022144705/
- https://books.apple.com/it/book/parola-per-parola/id6754461978
- https://www.lin.it/libri-autore/giuseppe-antonelli.html
- https://www.lafeltrinelli.it/parola-per-parola-etimi-storie-libro-vari/e/9788815394040
- http://www.campedel.it/schede/371777.PHP
- https://www.instagram.com/p/DQJKWDhDRfx/
- https://www.libreriatempinuovi.it/libri-autore/giuseppe-antonelli.html
- https://www.ibs.it/libri/autori/giuseppe-antonelli
- https://www.pordenonelegge.it/autori/giuseppe-antonelli
- https://www.libreriauniversitaria.it/libri-linguistica/novita-2025-linguistica.htm
Pier Paolo Pasolini, l’ultima notte. A cura di Aldo Cazzullo, in la7, 2 novembre 2025
Il 2 novembre 2025, La7 ha trasmesso in prima serata lo speciale televisivo “L’ultima notte di Pier Paolo Pasolini”, a cura di Aldo Cazzullo, nell’ambito del programma “Una giornata particolare”.
Lo speciale è dedicato al 50° anniversario dell’omicidio di Pasolini, avvenuto la notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia.
Aldo Cazzullo ha ricostruito con rigore e rispetto le ultime ore di Pasolini, seguendo il percorso tra i luoghi della Capitale dove il poeta, regista e intellettuale trascorse quella notte, come i ristoranti Pommidoro e Biondo Tevere, e contestualizzando la vicenda nell’insieme delle piste investigative, delle verità ufficiali e delle ombre ancora irrisolte attorno all’unico imputato Pino “la Rana” Pelosi.
Lo speciale ha presentato testimonianze inedite di personaggi come Walter Veltroni, Dacia Maraini, Furio Colombo e Francesca Fagnani, oltre al contributo di inviati che hanno esplorato i luoghi simbolici della vita di Pasolini, dal Pigneto a Casarsa del Friuli, dalla sua formazione a Bologna fino a Matera e Porzûs, con l’obiettivo di ripercorrere la vita e la tragica ultima notte del grande intellettuale italiano.
La narrazione affronta anche le riflessioni sulle controversie ancora aperte riguardo alla dinamica e ai mandanti dell’omicidio, così come le ritrattazioni e i dubbi sulla figura di Pelosi.corrieredimaremma+2
In sintesi, lo speciale di Aldo Cazzullo su La7 il 2 novembre 2025 ha offerto un’indagine approfondita e umanizzante sull’ultima notte di Pier Paolo Pasolini, proponendo una ricostruzione documentaria e storica che invita a riflettere ancora oggi sulla complessità e il mistero di uno dei delitti più emblematici del Novecento italiano.spettacolomusicasport+2
- https://corrieredimaremma.it/news/cultura–spettacoli/400502/una-giornata-particolare-stasera-2-novembre-aldo-cazzullo-racconta-l-ultima-notte-di-pier-paolo-pasolini.html
- https://www.la7.it/una-giornata-particolare/video/pasolini-lultima-notte-cazzullo-ricostruisce-la-dinamica-dellassassinio-30-10-2024-565289
- https://spettacolomusicasport.com/2025/11/02/una-giornata-particolare-su-la7-a-cinquantanni-dalla-morte-in-prima-serata-lultima-notte-di-pier-paolo-pasolini/
- https://www.instagram.com/reel/DQjMVl1jgMs/
- https://www.la7.it/una-giornata-particolare/rivedila7/una-giornata-particolare-pier-paolo-pasolini-lultima-notte-31-10-2024-565354
- https://iicparigi.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/le-ultime-ore-di-pasolini-raccontate-da-aldo-cazzullo/
- https://www.tvblog.it/post/una-giornata-particolare-aldo-cazzullo-racconta-lultima-notte-di-pier-paolo-pasolini-a-50-anni-dallomicidio
- https://www.la7.it/rivedila7
- https://www.facebook.com/teleblogmag/posts/una-serata-che-ripercorre-quella-tragica-ultima-notte-le-indagini-e-liter-giudiz/1686167049151900/
- https://www.la7.it/una-giornata-particolare/rivedila7/una-giornata-particolare-pier-paolo-pasolini-lultima-notte-03-11-2024-565766

AMOS OZ, I libri, loro non ti abbandonano mai …
I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari li tradisci anche, loro invece non ti voltano mai le spalle: nel più completo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.
AMOS OZ, Una storia di amore e di tenebra, (Milano, Feltrinelli 2003).
Michela Marzano, Qualcosa che brilla, Rizzoli, 2025
Il romanzo “Qualcosa che brilla” di Michela Marzano affronta principalmente i seguenti temi:
- Il disagio e la fragilità degli adolescenti contemporanei, spesso segnati da assenze familiari, silenzi e diagnosi cliniche frettolose.
- L’importanza dell’ascolto autentico, come metodo terapeutico e umano, che va oltre i protocolli tradizionali per aiutare i ragazzi a trovare la propria voce nel dolore e nell’isolamento.
- La solitudine esistenziale e la difficoltà di costruirsi un’identità autentica in una società che spesso etichetta e dimentica gli adolescenti in difficoltà.
- Il percorso emotivo e psicologico dei giovani e delle loro famiglie, con uno sguardo profondo sulla complessità delle loro vite e relazioni.
Il romanzo è anche un racconto di formazione e di attenzione sociale che mette al centro i percorsi di crescita e la necessità di umanità nel rapporto tra cura e giovani fragili.rizzolilibri+2
- https://it.wikipedia.org/wiki/Romanzo
- https://www.treccani.it/enciclopedia/romanzo_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/
- https://it.bibisco.com/romanzo-la-tua-guida-completa-alla-scrittura-creativa/
- https://www.marconiprato.edu.it/wp-content/uploads/2020/04/il_romanzo_di_formazione-1.pdf
- https://www.alessandraperotti.com/romanzo-di-formazione-caratteristiche-ed-esempi/
- https://storiacontinua.com/scrittura-creativa/scegliere-il-tema-di-un-racconto/
- https://www.scritturacreativa.org/il-tema-del-tuo-romanzo/
- https://www.bwtraduzioni.it/i-principali-generi-del-romanzo/
- https://www.rizzolilibri.it/libri/qualcosa-che-brilla/
- https://mappeser.com/2025/09/22/il-libro-qualcosa-che-brilla-di-michela-marzano-romanzo-che-esplora-il-disagio-e-la-fragilita-degli-adolescenti-di-oggi-2025/
- https://www.adaltavoce.it/qualcosa-che-brilla-michela-marzano/

Cristina Pennavaja, La donna nell’acquario, con un saggio introduttivo di Francesco Solitario, Prometheus editore, 2025



lista di post dedicati a Cristina Pennavaja in questo blog: https://antemp.com/category/autori/pennavaja-cristina/
fonti informative in rete:
- https://www.libreriauniversitaria.it/donna-acquario-pennavaja-cristina-prometheus/libro/9788882203528
- https://www.ibs.it/donna-nell-acquario-libro-cristina-pennavaja/e/9788882203528
- https://www.lafeltrinelli.it/donna-nell-acquario-libro-cristina-pennavaja/e/9788882203528
- https://www.libraccio.it/libro/9788882203528/cristina-pennavaja/la-donna-nell-acquario.html
- https://www.lin.it/scheda-libro/cristina-pennavaja/la-donna-nellacquario-9788882203528-4891034.html
Lucy Worsley, La vita segreta di Agatha Christie, Salani editore, 2024
Il libro “La vita segreta di Agatha Christie” di Lucy Worsley, pubblicato da Salani editore nella collana Le Stanze, è una biografia approfondita e appassionata della celebre autrice di gialli.
Racconta la vicenda della famosa scomparsa di Agatha Christie nel 1926, che suscitò scalpore e mistero, e offre uno sguardo sulle molte sfaccettature della sua vita: scrittrice di successo, viaggiatrice, infermiera volontaria durante la guerra, surfista alle Hawaii, archeologa e molto altro.
Worsley restituisce l’immagine di una donna molto diversa dallo stereotipo della tranquilla signora inglese, rivelando la complessità e la straordinarietà della sua esistenza in 528 pagine. Il libro è uscito il 15 ottobre 2024 ed è tradotto da Laura Serra.salani+4
- https://www.salani.it/libri/la-vita-segreta-di-agatha-christie-9788831022163
- https://www.ibs.it/vita-segreta-di-agatha-christie-libro-lucy-worsley/e/9788831022163
- https://www.iodonna.it/spettacoli/libri/2025/09/28/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley-recensione-libro-serena-dandini/
- https://www.gliamantideilibri.it/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley/
- https://www.libreriauniversitaria.it/vita-segreta-agatha-christie-worsley/libro/9788831022163
- https://www.lafeltrinelli.it/vita-segreta-di-agatha-christie-libro-lucy-worsley/e/9788831022163
- https://www.atuttovolumelibri.it/la-vita-segreta-di-agatha-christie/
- https://www.libraccio.it/libro/9788831022163/lucy-worsley/la-vita-segreta-di-agatha-christie.html
- https://raccontamidilibri.it/2025/03/07/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley/
- https://www.ebay.it/itm/116493428346
- https://www.ebay.it/itm/286109285020
- https://www.kobo.com/it/it/ebook/la-vita-segreta-di-agatha-christie
Il romanzo “Anna Karenina” di Lev Tolstoj. Trama raccontata attraverso Perplexity
Il romanzo “Anna Karenina” di Lev Tolstoj è costruito intorno a due storie d’amore parallele che rappresentano aspetti opposti dell’esperienza affettiva e sociale. La protagonista, Anna Karenina, è una donna aristocratica sposata con un uomo freddo e rispettabile, il funzionario Aleksej Aleksandrovič Karenin. Anna si innamora appassionatamente del giovane ufficiale Aleksej Vronskij, e questo amore extraconiugale la porta a sfidare le convenzioni sociali dell’aristocrazia russa di fine Ottocento. Anna abbandona la famiglia per seguire Vronskij, ma il loro rapporto si deteriora a causa di incomprensioni crescenti e dell’isolamento sociale che Anna subisce. Le pressioni della società e la sua crescente disperazione la portano al suicidio gettandosi sotto un treno.
Parallelamente, la trama segue anche la figura di Konstantin Levin, un proprietario terriero che rappresenta una via alternativa alla felicità. Levin è innamorato di Kitty, e dopo un iniziale rifiuto riesce a costruire con lei un matrimonio felice, radicato in un’esistenza semplice e autentica in campagna, lontano dalle artificiosità dell’alta società.
Il romanzo affronta temi profondi come la passione amorosa, la moralità sociale, il ruolo della donna in una società patriarcale rigida, il doppio standard morale tra uomini e donne, e la ricerca della felicità autentica. Anna incarna la tensione tra desiderio individuale e norme sociali oppressivi, una lotta che conduce alla sua rovina tragica. Levin rappresenta invece un percorso di crescita personale e riconciliazione con il senso della vita e dei valori più autentici.
In sintesi, “Anna Karenina” è un’indagine complessa sulle relazioni umane, il giudizio sociale, e il sacrificio personale in una società russa aristocratica rigidamente strutturata nel XIX secolo, che si esprime attraverso il confronto tra la tragica vicenda di Anna e l’esempio di riscatto di Levin.libraccio+4
- https://www.libraccio.it/riassunti-libri/anna-karenina-riassunto
- https://sapere.virgilio.it/scuola/superiori/letteratura-storia-filosofia/letteratura-ottocento/anna-karenina
- https://www.letture.org/anna-karenina-lev-tolstoj
- https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Karenina
- https://vronsky.altervista.org/lev-tolstoj-anna-karenina-riassunto-e-significato/
- https://library.weschool.com/lezione/anna-karenina-sintesi-trama-personaggi-commento-tolstoj-romanzo-russo-8371.html
- https://www.letture.org/tolstoj-guida-ad-anna-karenina-michela-venditti
- https://www.webnauta.it/wordpress/anna-karenina-lev-tolstoj/
- https://entheosedizioni.com/i-classici-riassunti-anna-karenina/
I momenti chiave della trama di “Anna Karenina” di Lev Tolstoj sono:
- L’incontro iniziale tra Anna Karenina e il conte Vronskij alla stazione e al ballo, che dà avvio alla passione travolgente. Anna, già sposata con Karenin e madre, si lascia coinvolgere in una relazione extraconiugale con Vronskij.
- Anna rimane incinta di Vronskij, il che accentua la crisi nei rapporti con il marito Karenin, che scopre la relazione e la affronta con freddezza.
- La gara a cavallo in cui Vronskij ha una grave caduta, che preoccupa profondamente Anna.
- Anna confessa al marito la relazione e il conflitto con Karenin si acuisce, portando a tensioni sempre più forti nella loro vita coniugale e sociale.
- Il deterioramento del rapporto tra Anna e Vronskij, con crescente isolamento sociale e gelosia, che porta Anna alla disperazione.
- La tragica decisione di Anna di togliersi la vita gettandosi sotto un treno.
- Parallelamente, la vicenda di Konstantin Lèvin e Kitty, con il loro iniziale corteggiamento, il rifiuto di Kitty, la malattia di Kitty, la sua guarigione e infine il loro matrimonio e la vita serena in campagna, che offre un contrappunto positivo alla tragedia di Anna.
- La riflessione finale di Lèvin sulla fede e il senso della vita come chiusura del romanzo.
Questi momenti segnano le fasi principali del romanzo, articolandosi tra dramma personale, conflitto sociale e ricerca di significato esistenziale.entheosedizioni+3
- https://entheosedizioni.com/i-classici-riassunti-anna-karenina/
- https://riccardoformelli.com/anna-karenina-la-trama-i-personaggi-e-il-grande-amore/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Karenina
- http://feliceconunlibro.blogspot.com/2018/01/anna-karenina-lev-tolstoj-recensione-no.html
- http://www.bibliosofia.net/files/karenina.htm
- https://www.confidenze.com/leggi-con-noi/anna-karenina-di-lev-tolstoj/
- https://www.letture.org/anna-karenina-lev-tolstoj
- https://library.weschool.com/lezione/anna-karenina-sintesi-trama-personaggi-commento-tolstoj-romanzo-russo-8371.html
- https://dostoeskijedintorni.wordpress.com/2017/03/30/appunti-su-anna-karenina/
- https://www.libraccio.it/riassunti-libri/anna-karenina-riassunto
Perplexity presenta i contenuti del blog Antemp.com, Antologia del Tempo che resta
Il blog “Antologia del Tempo che Resta” (antemp.com), curato da Paolo Ferrario, ha la struttura e i contenuti seguenti:
- È pensato come un luogo di riflessione profonda sul concetto di tempo, con particolare attenzione al “tempo che resta” per ciascuno di noi, cioè la finitezza e il valore del tempo presente.
- Il blog si presenta come un’integrazione mentale che stimola riflessioni, meditazioni e l’apprendimento continuo anche in età adulta e prevecchiaia, proponendo un percorso formativo permanente e condiviso.
- Alla base del blog c’è l’idea di un’antologia come “raccolta di fiori”, cioè di pagine significative che possano accompagnare la crescita personale, simile alle antologie scolastiche ma per adulti.
- La struttura del blog prevede un indice degli argomenti molto articolato, che comprende categorie tematiche come psicologia, simboli, società, scienza, tempo, scuola, media, e molti altri, facilitando la navigazione per interesse.
- Si propone una comunità di condivisione e dialogo, in cui i lettori possono contribuire e accedere a contenuti scelti per approfondire il significato del tempo e della vita, con una forte carica filosofica e culturale.
- Tra i temi filosofici trattati vi è il pensiero di Emanuele Severino, con approfondimenti su concetti come l’illusione del tempo, l’eternità, il destino e la finitezza.
- Il blog integra anche risorse come audioclip, citazioni, riferimenti bibliografici, e materiali didattici per stimolare un apprendimento attivo.
Si caratterizza quindi per un contenuto ampio e multidisciplinare che spazia dalla filosofia alla psicologia, dalla sociologia all’arte, con uno sguardo continuo alla riflessione sul tempo e sulla vita, attualizzando temi antichi in una prospettiva contemporanea e personale.antemp+3
Paolo Ferrario presenta la finalità e gli obiettivi del progetto del blog “Antologia del Tempo che Resta” come un’iniziativa intellettuale volta a stimolare una riflessione profonda e una meditazione sul concetto di tempo, in particolare sul “tempo che resta” a ciascuno di noi. Descrive il blog come un “integratore cerebrale” che genera spunti, idee e nuove sinapsi mentali, attivando la mente attraverso la condivisione di testi e concetti significativi.
Gli obiettivi principali includono:
- Stimolare la riflessione e il pensiero critico, favorendo una formazione continua, anche in età adulta e in prossimità della vecchiaia.
- Invitare i lettori a considerare la dimensione della finitezza e la preziosità del tempo presente, per vivere con consapevolezza e piena intensità il tempo che rimane.
- Promuovere una comunità aperta di condivisione, in cui i lettori possano contribuire con proprie idee e riflessioni, creando un dialogo attivo e partecipato.
- Offrire un percorso formativo e culturale che si ispira all’antologia come modello, cioè una raccolta di pagine significative, utili a un esercizio mentale attivo e a un apprendimento permanente.
In sintesi, il blog si propone come un luogo di incontro per chi desidera esplorare, capire e valorizzare il tempo della propria vita attraverso una pratica di riflessione e di lettura orientata alla consapevolezza.antemp
- https://antemp.com/about/
- https://www.segnalo.it/paolo/2009/BLOG%20DI%20GRUPPO%20LAVORO.htm
- https://mappeser.com/2025/07/29/il-blog-mappeser-com-e-il-sito-segnalo-it-a-cura-di-paolo-ferrario/
- https://aulevirt.com/2017/01/27/pensare-creare-e-gestire-un-blog-cosa-chi-come-perche-articolo-introduttivo-di-paolo-ferrario-27-gennaio-2017/
- https://www.segnalo.it/paolo/pubblicapf.htm
- https://mappeser.com/2016/02/29/perche-un-blog-come-strumento-di-comunicazione-interna-in-un-gruppo-di-lavoro/
- https://aulevirt.com/2023/10/06/paolo-ferrario-uso-dei-blog-aulevirt-e-polser-per-lo-studio-e-il-lavoro-professionale/
- https://blog.stannah.it/vivere-terza-eta/fatti-un-blog-istruzioni-d-uso/
- https://www.youtube.com/watch?v=MYxhKQ5b9OE
- https://antemp.com/about/
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- https://antemp.com/2012/04/07/emanuele-severino-2/
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- https://antemp.com/altri-blog/
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- https://antemp.com/2022/05/
- https://antemp.com/2025/03/
Le sezioni principali della struttura del blog “Antologia del Tempo che Resta” (antemp.com) sono organizzate per grandi categorie tematiche, che facilitano l’esplorazione e la navigazione degli argomenti trattati. Le principali sezioni del blog includono:
- Filosofia, con sottocategorie come convegni, esercizi di filosofia e filosofia antica.
- Letteratura, che comprende fiabe, fumetti, gialli, thriller, poesie, romanzi, teatro e tragedia.
- Psicologia, psicoanalisi, e psiche con temi come meditazione, sogni, nostalgia, e prevecchiaia.
- Società, con argomenti come comunità, società civile, benessere, uguaglianza e violenza.
- Simboli, miti e sogni, con focus su archetipi, miti e simboli.
- Scienze, per approfondimenti scientifici.
- Scuola e formazione, dedicata all’educazione e all’apprendimento.
- Luoghi, che tratta biblioteche, cimiteri, luoghi sacri, e altri spazi fisici o simbolici.
- Media come televisione e radio.
- Tempo, una sezione esplicita dedicata al tema centrale del blog stesso.
- Web, Internet e Blog.
Queste sezioni articolano un vasto e multidisciplinare insieme di contenuti che abbracciano filosofia, psicologia, letteratura, società e scienze, con un forte focus sul significato del tempo e della vita.antemp+1
- https://iris.unitn.it/retrieve/e3835193-6086-72ef-e053-3705fe0ad821/CuoriIntelligenti_vol3B.pdf
- https://antemp.com/indice-degli-argomenti-del-blog-antemp-com/
- https://antemp.com/about/
- https://filosofiaeletteratura.wordpress.com
- https://www.milibroinvolo.it
- https://www.consiglio.marche.it/informazione_e_comunicazione/pubblicazioni/quaderni/pdf/263.pdf
- https://lombradelleparole.wordpress.com
- https://www.tegamini.it/tag/einaudi/
- https://senzaudio.it/category/ink/quattro-cose-di-chi-scrive/
Il blog emanueleseverino.com era un progetto pensato e aggiornato da Vasco Ursini (1936-2023) e dedicato al pensiero filosofico di Emanuele Severino (1929-2020)
Il blog https://emanueleseverino.com/ è un progetto pensato e aggiornato da Vasco Ursini (1936-2023) e dedicato al pensiero filosofico di Emanuele Severino (1929-2020). Contiene un indice analitico per argomenti, con la possibilità di navigare tramite parole chiave. Il blog approfondisce tematiche chiave del pensiero di Severino, come la verità dell’essere, il nulla, il destino, la morte e la tecnica, e include riferimenti bibliografici, interviste e letture tratte dai suoi testi. Il blog è stato supportato anche documentalmente da Paolo Ferrario.
Si tratta di un archivio e spazio di approfondimento filosofico che offre accesso a testi, riflessioni e materiali curati per far conoscere la filosofia di Severino e la sua interpretazione del nichilismo, del destino e dell’eternità dell’essente, fra gli altri temi fondamentali.emanueleseverino+2
- https://emanueleseverino.com
- https://www.emanueleseverino.it/il-pensiero-filosofico-di-emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/informazioni/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/nulla-niente/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/destino/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/occidente/
- https://emanueleseverino.com
- https://emanueleseverino.com/siti-e-blog-dedicati-a-emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/2022/06/01/emanuele-severinoil-superamento-del-nichilismo/
- https://www.emanueleseverino.it
- https://emanueleseverino.com/2022/10/
Le categorie di contenuti presenti sul blog di Emanuele Severino includono:
- Temi chiave della filosofia di Severino come nulla, niente, destino, Occidente, morte e tecnica.
- Parole chiave e glossari di espressioni fondamentali del pensiero severiniano.
- Analisi approfondite di temi filosofici come la verità dell’essere, il nichilismo, il destino e la tecnica.
- Citazioni e riflessioni tratte dai testi di Severino.
- Interviste e dialoghi filosofici su argomenti come linguaggio, ontologia e destino.
- Approfondimenti sul rapporto tra Cristianesimo e il pensiero di Severino.
- Categorie specifiche che raccolgono materiali e contributi come testi, articoli, bibliografie e commenti critici.
Il blog, curato da Vasco Ursini, si presenta come un archivio tematico che organizza contenuti filosofici di Severino per facilitare l’esplorazione dei principali aspetti del suo pensiero.emanueleseverino+3
- https://mappeser.com/2025/08/12/mappa-concettuale-del-pensiero-filosofico-di-emanuele-severino-a-cura-di-perplexity/
- https://francescodipalo.wordpress.com/2025/04/11/emanuele-severino-linganno-del-nulla-come-loccidente-ha-creato-langoscia-della-morte/
- https://www.youtube.com/watch?v=IbCybpOAvQs
- https://antemp.com/category/autori/severino-emanuele-1929-2000/temi-chiave-di-emanuele-severino/
- http://blog.petiteplaisance.it/tag/emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/siti-e-blog-dedicati-a-emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/parole-chiave/
- https://antemp.com/category/autori/severino-emanuele-1929-2000/citazioni-di-emanuele-severino/
- https://lombradelleparole.wordpress.com/tag/emanuele-severino/
- https://emanueleseverino.com/informazioni/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/nulla-niente/
- https://emanueleseverino.com/category/temi-chiave-di-emanuele-severino/destino/
La metafora filosofica della “legna e la cenere” nel pensiero di Emanuele Severino
La metafora filosofica della “legna e la cenere” nel pensiero di Emanuele Severino rappresenta il concetto che, sebbene le cose appaiano come se cambiassero o si trasformassero, la loro essenza è eterna e immutabile. Severino usa l’immagine della legna che brucia e diventa cenere per illustrare il rifiuto del divenire inteso come annientamento o trasformazione reale. La legna non diventa cenere nel senso di sparire o cessare di essere, ma ogni fase (legna spenta, legna accesa, braci, cenere) è un modo in cui l’essenza eterna si manifesta, un susseguirsi di stati eterni e immutabili.
Severino critica l’idea tradizionale che le cose “diventino” altro e che ciò implichi l’annientamento della loro essenza. Secondo lui, il cambiamento osservato è solo apparente e dentro un ciclo in cui ogni stato esiste in eterno. Questo porta a una visione del mondo in cui nulla davvero scompare o si trasforma in nulla, ma tutto permane in un continuum eterno. La cenere non è il destino finale della legna, ma il suo successore nel flusso eterno dell’apparire. Questa metafora è centrale nell’ontologia severiniana per comprendere la natura dell’essere e del cambiamento.antemp+3
Significato della metafora
La metafora “legna e cenere” indica che ciò che sembra un cambiamento, come la legna che brucia, è in realtà un susseguirsi di forme che sono tutte eterne. La legna non si annienta come legna per diventare cenere: ogni stato è eterno nella sua essenza.
Critica al divenire
Severino rifiuta l’idea tradizionale di “divenire” che comporta annientamento. Per lui, il divenire è un’illusione e l’essere, inteso come essenza, è eterno e immutabile.
Ontologia severiniana
La metafora esprime l’idea filosofica che nulla si distrugge realmente. Ciò che appare come trasformazione è solo un’apparenza fenomenica dentro un ordine eterno e immutabile.
Questa visione invita a riflettere sul vero significato del cambiamento e della morte nella realtà.arenaphilosophika+3
- https://antemp.com/2024/12/18/la-metafora-della-legna-e-la-cenere-nel-pensiero-di-emanuele-severino/
- https://arenaphilosophika.it/la-legna-e-la-cenere/
- https://antemp.com/2013/09/18/legna-e-cenere-lapparire-dellesser-se-di-emanuele-severino-nella-tavernetta-con-il-camino-acceso/
- https://coatesa.com/2013/09/20/legna-e-cenere-lapparire-dellesser-se-di-emanuele-severino-nella-tavernetta-con-il-camino-acceso/
- https://emanueleseverino.com/2021/03/28/emanuele-severino-oltre-la-cenere-lalbero-la-legna-il-fuoco-eternita-delle-cose-in-corriere-della-sera-14-agosto-1980/
- https://traccesent.com/2015/06/19/emanuele-severino-la-cenere-non-e-la-sorte-toccata-alla-legna-essa-non-grida-ma-tace-la-sorte-della-legna-in-quel-cerchio-la-legna-non-diventa-cenere-cosi-come-gli-uomini-non-diventano-polvere/
- https://emanueleseverino.com/category/metafore-di-emanuele-severino/legna-e-cenere/
- https://www.pensierofilosofico.it/articolo/Leternita-del-fuoco/277/
- https://www.youtube.com/watch?v=0r_febsn0-Y
Il concetto di “archetipo” nella psicanalisi junghiana
Il concetto di “archetipo” nella psicanalisi junghiana si riferisce a modelli universali di comportamento e rappresentazioni simboliche presenti nell’inconscio collettivo umano, una struttura psichica condivisa da tutti gli esseri umani. Gli archetipi sono forme istintive di rappresentazione mentale, potenziali di energia psichica che influenzano emozioni e comportamenti attraverso simboli e immagini archetipiche. Essi si manifestano in miti, religioni, sogni e simboli culturali e costituiscono schemi fondamentali che guidano la crescita interiore e il processo di individuazione, ossia la realizzazione del sé.
Jung considerava gli archetipi elementi psichici universali, appartenenti alla “psiche oggettiva” e collegati alla struttura evolutiva della specie umana. Non sono semplici ricordi o tracce di esperienze personali, ma piuttosto predisposizioni innate che danno forma a contenuti psichici attraverso immagini e simboli. Alcuni archetipi noti sono l’Eroe, la Madre, l’Ombra, il Sé e la Persona, ognuno con un ruolo specifico nell’organizzazione della psiche e nel processo terapeutico junghiano.
Inoltre, Jung sottolineava che gli archetipi non sono direttamente accessibili alla coscienza, ma si rivelano tramite immagini archetipiche che portano un forte carico emotivo e simbolico, fondamentali per lo sviluppo psicologico dell’individuo e la risoluzione di conflitti interiori attraverso la terapia analitica.
In sintesi, l’archetipo nella psicanalisi junghiana è un modello psichico fondamentale, universale e atemporale, che struttura la mente umana e orienta il percorso di crescita personale e evoluzione della coscienza.wikipedia+3
- https://it.wikipedia.org/wiki/Archetipo_(psicologia)
- https://www.unobravo.com/orientamenti/psicoanalisi-junghiana
- https://www.psicoterapiapsicologia.it/articoli-psicologia-psicoterapia/larchetipo-della-persona-nella-psicologia-di-jung
- https://it.bibisco.com/archetipo-di-jung-esempi-e-panoramica-generale/
- https://journals.uniurb.it/index.php/studi-B/article/download/1402/1288/5697
- https://antemp.com/2025/08/19/definizione-di-simbolo-e-archetipo-e-lanalisi-di-carl-gustav-jung/
- https://grosseto.unicusano.it/studiare-a-grosseto/cosa-sono-gli-archetipi-junghiani/
- https://www.psicologia-analitica-junghiana.it/rapporto-fra-istinto-e-archetipo-secondo-la-teoria-junghiana/
- https://www.aipa.info/2023/03/26/complesso-archetipo-e-simbolo-nella-psicologia-di-carl-gustav-jung/
- https://www.psychiatryonline.it/notizie-varie/le-parole-di-jung-archetipo/
Monica Savaresi, Bellagio, SEM edizioni, 2025

Il libro “Bellagio” di Monica Savaresi è pubblicato da SEM Edizioni 15.
La trama si svolge nel piccolo borgo di Bellagio, noto come la “perla del Lario”. La protagonista, Isabella Caprani, sceneggiatrice di successo, torna nel paese per gestire l’eredità del padre Giovanni, appena scomparso.
Il racconto intreccia il presente di Isabella con la storia del Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e a rischio demolizione, e con una storia d’amore ambientata durante il periodo fascista e la Seconda Guerra Mondiale tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.
Il romanzo esplora temi di memoria, famiglia, passato e identità, con un forte legame con il territorio e la sua storia1.
Il libro è disponibile in prenotazione e in vendita online presso diverse librerie, come Libreria Universitaria e IBS45.
- https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
- https://www.libroco.it/english/advanced-search.php?b=7&search_collana=SEM+Classic&collana=SEM+Classic
- https://www.instagram.com/monicasavaresi/p/DDuHwOBs74t/
- https://www.libreriauniversitaria.it/page_libri.htm
- https://www.ibs.it/libri/autori/monica-savaresi
- https://www.instagram.com/monicasavaresi/
- https://es.scribd.com/document/750991343/PADRON-provisorio-GRADUADOS-FADU-al-12-01-2022
da https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
Tra le vie del piccolo borgo conosciuto come la “perla del Lario” si vocifera che Isabella Caprani, la sfuggente figlia “del Giovanni” divenuta una sceneggiatrice di successo, sia tornata per ristrutturare e vendere la casa del padre appena scomparso. Isa, che di quel posto conserva il ricordo di un’adolescenza soffocata dalla mentalità ristretta e il doloroso rapporto mai sanato con l’uomo schivo che l’ha cresciuta, vuole solo sbrigare la faccenda dell’eredità e rientrare in fretta a Roma.
Ma Bellagio è un luogo in cui il passato si rifiuta di restare sepolto, un passato che lega a doppio filo Giovanni e il maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e ora a rischio demolizione.
Lì, all’hotel ribattezzato “Bella Italia” durante gli anni del fascismo, tra balli e ospiti internazionali, intrighi politici e tensioni belliche crescenti, riecheggia un’incredibile storia d’amore a cavallo della guerra: quella di Enrico Gandola e June Rivera. Lui provinciale e di umile famiglia, lei facoltosa americana, i due si innamorano, e la loro passione dovrà superare barriere sociali e distanze oceaniche, fino allo scoppio di un conflitto che travolgerà il mondo intero e minaccerà di separarli inesorabilmente.
Mentre Isabella fronteggia i suoi fantasmi privati e le moderne ambizioni che mettono in pericolo l’esistenza del Royal Britannia, il nastro del tempo si riavvolge quasi fosse la bobina di un film d’epoca sul vissuto di Giovanni e lo struggente destino di Enrico e June. Riuscirà Isa a salvare l’hotel insieme alle memorie che il padre ha taciuto per anni, o sarà costretta ad arrendersi e lasciare che i ricordi si perdano sulla superficie del lago fino a svanire per sempre?
Nel romanzo “Bellagio” di Monica Savaresi, il paesaggio di Bellagio riflette i conflitti interiori dei personaggi attraverso immagini che evocano tensioni emotive profonde e lacerazioni psicologiche. Il Lago di Como, con la sua superficie specchiante e mutevole, diventa metafora della memoria e dei sentimenti refrattari a essere chiaramente definiti o dimenticati.
Il maestoso Grand Hotel Royal Britannia, centrale nel paese, rappresenta la storia e l’identità legati al passato, ma è oggi minacciato di demolizione, simbolo tangibile della lotta interiore dei personaggi tra conservazione e cambiamento, tra attaccamento alle radici e volontà di rinascita. Per Isabella, il paesaggio evoca nostalgie ma anche il peso di un passato conflittuale e di un rapporto difficile con il padre, con il lago che rimanda a ricordi e a fantasmi interiori persistenti.
Nel romanzo, il paesaggio naturale, che include le montagne, il lago e l’hotel, agisce come uno specchio degli stati d’animo dei protagonisti, amplificando il senso di isolamento, malinconia, e speranza. Questo uso del paesaggio come riflesso del mondo interiore dei personaggi ricorda schemi letterari nei quali l’ambiente naturale accompagna emozioni tumultuose e risonanze psichiche profonde, rendendo il luogo un vero e proprio protagonista emotivo e simbolico della narrazione.antemp+1
- https://bookblog.salonelibro.it/peste_tipo1/la-natura-selvaggia-in-cime-tempestose/
- https://antemp.com/author/pamalteo/
- https://www.fondazionedellarocca.it/wp-content/uploads/pubblicazioni/PDF%20COLLANA%20RICERCA%20E%20DOCUMENTAZIONE/VOL%207%20COLLANA%20RICERCA%20E%20DOCUMENTAZIONE.pdf
- https://www.academia.edu/83809431/Andrea_Zanzotto_Un_poeta_nel_tempo
- https://flore.unifi.it/retrieve/handle/2158/1153142/387969/TESI%20DOTT%20XXXI%20ciclo-V%20NERI%20DEF-marzo%202019.pdf
- https://unitesi.unive.it/retrieve/431c3179-111d-4681-9cc9-1f529f849a88/815382-1165484.pdf
- https://www.docsity.com/it/docs/programma-di-italiano-per-lesame-di-maturita/13943086/
- https://iris.univr.it/retrieve/e14ff6e5-1419-0209-e053-6605fe0ad24c/Giulia%20Pellegrino%20-%20Una%20sorta%20di%20familiarit%C3%A0%20con%20la%20fine%20del%20mondo.pdf
- https://core.ac.uk/download/478141014.pdf
- https://www.comune.valsolda.co.it/wp-content/uploads/2024/05/Documento-di-Scoping_Valsolda_parte-1.pdf
- https://antemp.com/2025/07/11/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/
Monica Savaresi, nel libro “Bellagio,” racconta la storia del Grand Hotel Royal Britannia di Bellagio intrecciando il presente con il passato.
Il romanzo segue Isabella Caprani, figlia di Giovanni, che torna a Bellagio per gestire l’eredità del padre e si confronta con il rischio di demolizione del maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo.
La narrazione riavvolge il tempo fino agli anni del fascismo, quando l’hotel era chiamato “Bella Italia” e ospitava eventi eleganti con ospiti internazionali, intrecciando la storia d’amore tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.
Questo amore dovrà superare barriere sociali, distanze oceaniche e le difficoltà della Seconda Guerra Mondiale.
Il racconto mescola memoria, identità, e tensioni storiche, con il presente di Isabella che cerca di salvare l’hotel e le memorie familiari legate a quel luogo di grande valore simbolico per Bellagio.semlibri+3
- https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
- https://traccesent.com/2025/08/27/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/
- https://antemp.com/category/luogo-luoghi/
- https://antemp.com/author/pamalteo/
- https://www.dallacartalloschermo.com/novita-libri-agostoo-2025
- https://www.hoepli.it/libro/bellagio/9788893907347.html
- https://www.instagram.com/libreriatorriani/p/DNwKUixWGZ7/
- https://elisabettabarberio.it/le-novita-di-agosto-in-libreria/
- https://coatesa.com/category/letteratura-romanzi-racconti-poesie/
- http://www.unilibro.com/find_buy/result_scrittori.asp?scrittore=Monica+Re&number_page=1&idaff=UnilibroIT
Grazia Ofelia Cesaro, Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni, rinascite, Feltrinelli, 2024

Titolo: Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni, rinascite
Autrice: Grazia Ofelia Cesaro
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2024 (presentazione pubblica e promozione nel 2025)
Genere: Romanzo autobiografico, narrativa sociale, diritto di famiglia
ISBN cartaceo: 978-88-07-17500-8
ISBN ebook: 978-88-58-86318-3
Disponibilità: Cartaceo, ebook235
Sinossi
Il libro è il debutto letterario di Grazia Ofelia Cesaro, avvocata con oltre trent’anni di esperienza nel diritto di famiglia e minorile, nazionale e internazionale, nonché presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili7.
L’opera racconta una separazione conflittuale dal punto di vista dei figli, Anna, Bruno e Tina, che si trovano a vivere oltre dieci anni senza quasi mai vedere il padre, dipinto come una figura negativa dalla madre.
Quando i due figli maggiori diventano maggiorenni, devono affrontare la malattia e la morte della madre, gli studi universitari, la cura della sorella minore e la ricerca di una propria felicità, nonostante il peso della situazione familiare1.
La storia, pur essendo romanzata, è fortemente autobiografica.
L’autrice apre anche degli squarci su altre storie di separazioni e conflitti familiari, raccolte nel corso della sua carriera, offrendo spunti di riflessione sugli strumenti oggi a disposizione per sostenere minori e famiglie e per custodire gli affetti anche nelle separazioni1.
Temi principali
- Separazione e conflittualità familiare: Il libro affronta il tema delle separazioni ad alta conflittualità, con particolare attenzione all’impatto sui figli.
- Resilienza dei giovani: L’autrice vuole dare voce alla forza creativa e alla capacità di resilienza dei ragazzi, anche nelle situazioni più difficili.
- Ruolo delle istituzioni: Viene sottolineata l’importanza della scuola, dei professori, dei pari, del tribunale e dei servizi sociali come presidi di protezione per l’infanzia e l’adolescenza.
- Mediazione familiare e piani genitoriali: Il libro riflette sulle nuove strategie di supporto alle famiglie, come la mediazione familiare e i “piani genitoriali”, strumenti per progettare il futuro dei figli dopo la separazione1.
- Riconciliazione e speranza: L’autrice trasmette un messaggio di speranza: la potenza dei meccanismi di riconciliazione non ha età e si può sempre ricostruire, anche attraverso piccole cose e cambiando punto di vista1.
Biografia dell’autrice
Grazia Ofelia Cesaro è avvocata esperta in diritto di famiglia e minorile, con un’esperienza trentennale in ambito nazionale e internazionale. È presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili e autrice di numerosi articoli e saggi sul tema della famiglia e dei minori7.
- https://www.vita.it/storie-e-persone/cari-ragazzi-ballare-si-puo-anche-dentro-la-tempesta-di-un-divorzio-ad-alta-conflittualita/
- https://www.feltrinellieditore.it/opera/ballare-sotto-la-pioggia/
- https://www.lafeltrinelli.it/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-libro-grazia-ofelia-cesaro/e/9788807175008
- https://www.libraccio.it/libro/9788807175008/grazia-ofelia-cesaro/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-e-rinascite.html
- https://www.lafeltrinelli.it/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-ebook-grazia-ofelia-cesaro/e/9788858863183
- https://illibrolissone.it/prodotto/ballare-sotto-la-pioggia-famiglie-separazioni-e-rinascite/
- https://www.feltrinellieditore.it/autori/cesaro-grazia-ofelia/
- https://www.amazon.it/Ballare-pioggia-Famiglie-separazioni-rinascite/dp/8807175002
Janet Skeslien Charles, Le bibliotecarie di Notre-Dame, Garzanti, 2025

Titolo: Le bibliotecarie di Notre-Dame
Autrice: Janet Skeslien Charles
Traduttrice: Roberta Scarabelli
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Data di pubblicazione: 20 maggio 2025
Pagine: 352
Formato: Brossura
ISBN: 8811012945
EAN: 978881101294812
Trama e struttura
Il romanzo si sviluppa su due piani temporali intrecciati:
- Parigi, 1918: Jassie, bibliotecaria della National Library di New York e membro di un’associazione femminile americana, si trova nella capitale francese devastata dalla guerra. Il suo obiettivo è aprire una biblioteca per bambini e madri, offrendo rifugio e speranza attraverso i libri in un’Europa segnata dall’occupazione tedesca. Jassie non si limita a distribuire libri: rischia la vita per gli altri e sacrifica persino un nuovo amore, custodendo un segreto che la segnerà per sempre13245.
- Quasi sessant’anni dopo: Wendy, aspirante scrittrice, scopre casualmente la storia di Jassie. Ne resta profondamente colpita e comprende che la vicenda di questa bibliotecaria e delle sue colleghe non può essere dimenticata, soprattutto per il messaggio universale sull’importanza dei libri anche nei periodi più oscuri, in particolare per i bambini13245.
Temi principali
- Il potere salvifico della letteratura: I libri come strumenti di resistenza, rinascita e speranza nei momenti di crisi.
- La forza delle donne: La determinazione e il coraggio di un gruppo di donne che, durante la guerra, crea le prime biblioteche per ragazzi d’Europa, offrendo rifugio e futuro a chi ne ha bisogno.
- Memoria e resilienza: Il romanzo è una dichiarazione d’amore verso la memoria storica e la trasmissione delle storie tra generazioni3245.
Contesto storico e ispirazione
Il romanzo si ispira a una storia vera: quella delle donne americane che, durante la Prima guerra mondiale, contribuirono alla nascita delle prime biblioteche per ragazzi in Europa. L’autrice, già nota per La biblioteca di Parigi, torna a raccontare la forza della letteratura e delle donne in tempi di crisi3245.
Accoglienza e critica
Il libro è stato accolto come un’opera intensa e preziosa, capace di trasmettere la luce dei libri nell’oscurità della guerra. La stampa italiana ha sottolineato il valore della narrazione e la capacità dell’autrice di restituire atmosfere dense di malinconia, coraggio e speranza. Citazioni dalla critica:
«Un romanzo denso e prezioso. Ci insegna che i libri sono luce nell’oscurità, salvezza nel pericolo, ossigeno in apnea.»
Francesca De Sanctis, Il Venerdì – la Repubblica
«Una vicenda di amore, coraggio, devozione.»
Jessica Chia, La Lettura – Corriere della Sera
«Janet Skeslien Charles voleva raccontare un’epoca senza mai volgere lo sguardo da una biblioteca eccezionale, l’American Library di Parigi. Ci è riuscita.»
Andrea Colombo, Il Manifesto325
Parole chiave:
biblioteche, donne, Prima guerra mondiale, Parigi, letteratura, resilienza, infanzia, memoria, segreti, solidarietà, American Library, storie vere.
Nota finale per il blog mappeser.com:
Il romanzo offre uno spunto prezioso per riflettere sul ruolo delle biblioteche come presidi di comunità e resistenza civile, e sulla centralità della narrazione nella costruzione della memoria collettiva.
- https://www.libreriauniversitaria.it/bibliotecarie-notre-dame-skeslien-charles/libro/9788811012948
- https://www.illibraio.it/libri/janet-skeslien-charles-le-bibliotecarie-di-notre-dame-9788811012948/
- https://www.ibs.it/bibliotecarie-di-notre-dame-libro-janet-skeslien-charles/e/9788811012948
- https://www.cheintervista.it/le-bibliotecarie-di-notre-dame-di-janet-skeslien-charles/
- https://www.ibs.it/bibliotecarie-di-notre-dame-ebook-janet-skeslien-charles/e/9788811018865
- https://www.garzanti.it/libri/janet-skeslien-charles-le-bibliotecarie-di-notre-dame-9788811012948/
- https://www.amazon.it/bibliotecarie-Notre-Dame-Janet-Skeslien-Charles/dp/8811012945
- https://www.amazon.it/bibliotecarie-Notre-Dame-Janet-Skeslien-Charles-ebook/dp/B0F4QY3YGD
- https://www.bottegamaglio.com/product-page/le-bibliotecarie-di-notre-dame
- https://go.bookdealer.it/9788811012948
Il libro “Portnoy” di Philip Roth, pubblicato da Adelphi nel 2025, è una nuova edizione curata da Matteo Codignola

Il libro “Portnoy” di Philip Roth, pubblicato da Adelphi nel 2025, è una nuova edizione curata da Matteo Codignola. Si tratta del celebre quarto romanzo di Roth, originariamente uscito nel 1969 con il titolo Portnoy’s Complaint, qui riproposto con il titolo ridotto a Portnoy.
Questa scelta editoriale vuole rilanciare la forza provocatoria e anarchica dell’opera, che è una sorta di monologo psicoanalitico trasformato in una stand-up comedy letteraria, ironica, dissacrante e molto divertente245.
Il romanzo racconta la confessione senza filtri di Alexander Portnoy, un ebreo americano ossessionato dal sesso, dai sensi di colpa e dalla madre, in un flusso di coscienza che mescola nevrosi, identità ebraica e desideri repressi. La nuova edizione Adelphi mantiene intatta la carica scabrosa e provocatoria del testo, arricchita da un glossario yiddish-italiano e da una postfazione di Codignola, che ha curato anche la traduzione6.
Adelphi ha acquisito i diritti delle opere di Roth con l’intento di proporre una nuova immagine dello scrittore, puntando su traduzioni di qualità e su una diversa lettura critica, come ha spiegato il direttore editoriale Roberto Colajanni6. Questa nuova edizione si inserisce nell’operazione di rilancio dell’intera opera di Roth da parte di Adelphi, che inizia proprio da Portnoy, libro che segnò la consacrazione (o sconsacrazione) dello scrittore americano25.
In sintesi:
- Titolo: Portnoy (precedentemente Il lamento di Portnoy)
- Autore: Philip Roth
- Casa editrice: Adelphi
- Anno: 2025
- Traduzione e cura: Matteo Codignola
- Contenuto: monologo psicoanalitico, ironico e provocatorio, confessione di un ebreo americano nevrotico e sessualmente ossessionato
- Caratteristiche: nuova traduzione, glossario yiddish, postfazione del curatore
- Importanza: opera chiave di Roth, rilancio editoriale da parte di Adelphi24567.
- https://www.amazon.it/Portnoy-Philip-Roth/dp/884594011X
- https://www.adelphi.it/libro/9788845940118
- https://www.adelphi.it/libro/9788845988868
- https://www.ibs.it/portnoy-libro-philip-roth/e/9788845940118
- https://www.illibraio.it/news/editoria/portnoy-philip-roth-1472069/
- https://www.azione.ch/cultura/dettaglio?tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&tx_news_pi1%5Bnews%5D=20401&cHash=29a6f982df21bb741caefa1374eff92e
- https://opinione.it/cultura/2025/06/09/giuseppe-talarico-portnoy-philip-roth-a-cura-di-matteo-codignola-adelphi-2025/
- https://alleo.it/2025/05/20/philip-roth-portnoy-traduzione-di-matteo-codignola-adelphi-2025/
temi ricorrenti nelle opere e nelle performance artistiche di Doriam Battaglia, ricerca attraverso Perplexity
I temi ricorrenti nelle opere e nelle performance artistiche di Doriam Battaglia sono principalmente legati alla ricerca della realtà profonda e alla percezione dell’esistenza come processo dinamico e in continua trasformazione.
Le sue opere si concentrano su:
- La materia e la sua trasformazione: Battaglia esplora la materia come sostanza cangiante, inafferrabile e mutevole, evidenziando il processo di apparizione e scomparsa delle immagini, quasi come “finestre” su un mondo sconosciuto e inconoscibile.
- La dimensione spirituale e filosofica: Le sue opere sono impregnate di riflessioni filosofiche e spirituali, con riferimenti a pensatori come Amiel e Valéry, e mirano a suscitare nello spettatore uno stato d’animo di meditazione e consapevolezza.
- Il tempo e la nascita dell’immagine: La pittura di Battaglia è vista come un processo di nascita e affermazione, dove il colore e la composizione suggeriscono un’evoluzione continua, quasi un rito di passaggio dall’assenza all’essere.
- L’esperienza estetica come indagine etica: L’arte per Battaglia non è solo estetica ma anche etica, un modo per interrogare la realtà e la coscienza, coinvolgendo anche un pubblico non specializzato in una riflessione profonda.
- L’uso del corpo e della performance: Nelle performance, come in molte pratiche artistiche contemporanee, il corpo è spesso elemento centrale, coinvolto in rituali, movimenti ripetitivi e interazioni con materiali e spazi, per esplorare la vulnerabilità, la temporalità e la materialità dell’esistenza.
In sintesi, i temi principali sono la trasformazione della materia, la ricerca spirituale, il tempo come dimensione dell’esistenza e la relazione tra corpo, spazio e coscienza, elementi che si riflettono sia nelle sue opere pittoriche che nelle sue performance artistiche3459.
- https://www.andreaconcas.com/temi-ricorrenti-arte/
- https://www.finestresullarte.info/arte-base/maurizio-cattelan-opere-principali-temi-arte
- https://madeartiscomunicat.wixsite.com/iam-contemporaryart/single-post/la-performance-art-e-il-suo-lungo-viaggio-verso-il-riconoscimento
- https://it.wikipedia.org/wiki/Performance_art
- https://flash—art.it/2024/07/tutte-le-arti-tendono-alla-performance-una-conversazione-con-martina-rota/
- https://core.ac.uk/download/pdf/35316685.pdf
- https://www.mostramifactory.it/arte-contemporanea-viaggio-a-colori-tra-gli-artisti-piu-famosi-al-mondo/
- https://riviste.unimi.it/index.php/Lebenswelt/article/download/11116/10517/33271
- interests.film
Citati Pietro, La follia degli antichi. Scrittori greci e latini da Omero a Lorenzo Valla, Feltrinelli, 2025

Pietro Citati (Firenze, 1930 – Roccamare, 2022), critico letterario e scrittore di vasta erudizione, ha lasciato un’opera postuma significativa con “La follia degli antichi. Scrittori greci e latini da Omero a Lorenzo Valla” (Gramma Feltrinelli, 2025).
Il volume raccoglie i risvolti di copertina da lui redatti per una collana di classici greci e latini curata nell’arco di trent’anni, rivelando il suo approccio mimetico alla critica letteraria e la fascinazione per l’invisibile nel mondo antico16.
Struttura e contenuti
Il libro si configura come una “cassa armonica” di testi antichi, selezionati con cura tra opere celebri e capolavori dimenticati. Citati esplora la dimensione spirituale e simbolica della letteratura, concentrandosi su:
– Miti greci e il loro legame con il divino, da Sofocle agli Inni orfici1.
– Letteratura cristiana, con particolare attenzione alle Confessioni di Agostino, descritte come un equilibrio tra “luce e tenebra”, e agli scritti mistici spesso trascurati2.
– Narrazioni storiche come quelle su Alessandro Magno e il declino di Bisanzio, definite “abbaglianti e sinistre”12.
Metodo critico
Citati adotta un approccio non accademico, privilegiando l’intuizione poetica sulla filologia.
Come osservato da Paolo Lagazzi (Avvenire), il critico si rivela “un avventuriero del possibile e dell’impossibile”, capace di tessere connessioni tra epoche e generi attraverso un linguaggio ricco di immagini26. Paolo Di Paolo (la Repubblica) ne sottolinea l’abilità nel sintetizzare l’essenza delle opere senza banalizzarle2.
Temi centrali
– La follia come cifra creativa degli antichi, intesa come slancio verso l’assoluto14.
– Il rapporto tra visibile e invisibile, con frequenti riferimenti a testi gnostici e alla simbologia cristiana26.
– L’eredità della classicità, filtrata attraverso autori come Lorenzo Valla, umanista del Quattrocento19.
Eventi e riconoscimenti
Il libro è stato al centro di dibattiti al Salone del Libro di Torino e all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con partecipazioni di studiosi come Piero Boitani ed Emanuele Trevi45.
La critica ne ha lodato la capacità di restituire, in brevi testi, il “cuore del cuore” delle opere analizzate2.
Citations:
- https://www.feltrinellieditore.it/opera/la-follia-degli-antichi-1/
- https://www.ibs.it/follia-degli-antichi-scrittori-greci-libro-pietro-citati/e/9791256240241
- https://www.instagram.com/feltrinelli_editore/p/DHDv3JLIqs6/
- https://www.salonelibro.it/programma-eventi/la_follia_degli_antichi/12878
- https://www.auditorium.com/it/event/piero-boitani-andrea-cane-emanuele-trevi/
- https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/pietro-citati
- https://www.feltrinellieditore.it/appuntamenti/2025/03/07/omaggio-a-pietro-citati-a-libri-come/
- https://www.libraccio.it/autore/pietro-citati/libri.html
- https://books.mondadoristore.it/buy-ebook-online/Pietro-Citati/aut01191147/
Moresco Antonio, Lettera d’amore a Giacomo Leopardi, Solferino editore, 2025

Lettera d’amore a Giacomo Leopardi di Antonio Moresco (Solferino, 2025) è un’opera ibrida tra saggio critico e confessione autobiografica, strutturata in due parti distinte.
Nella prima sezione, Moresco analizza la produzione leopardiana – dallo Zibaldone alle Operette morali – evidenziando il contrasto tra lucidità pessimistica e slanci utopici2.
L’autore ricorda come la scoperta dell’Infinito durante gli anni di seminario abbia segnato il suo percorso esistenziale, offrendogli un antidoto alle illusioni ideologiche giovanili4.
La seconda parte assume toni visionari: Moresco immagina di librarsi in volo con Leopardi trasformato in rondine, sorvolando città contemporanee (Roma, Mosca, New York) mentre discute di attualità politica e crisi identitaria42. Questo escamotage narrativo gli permette di confrontare il nichilismo moderno con la lezione leopardiana, individuando nel poeta recanatese un alleato contro i “deliri identitari” e le “magnifiche sorti progressive”13.
Moresco enfatizza l’attualità di Leopardi come pensatore “sovranista” ante litteram, critico verso ogni deriva globalista, e ne rivendica l’utilità per interpretare le “malattie autoimmuni” della società italiana4. L’opera si configura come manifesto per una letteratura che unisca rigore intellettuale e slancio passionale, seguendo l’esempio del poeta marchigiano nel coniugare “intelligenza e passione”25.
- https://www.solferinolibri.it/libri/lettera-damore-giacomo-leopardi/
- https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2025/04/Antonio-Moresco-Lettera-damore-a-Giacomo-Leopardi-53acf199-f288-49ac-87e5-071c614d006d.html
- https://www.primaedicola.it/i-libri-del-corriere-della-sera-lettera-d-amore-a-giacomo-leopardi-di-antonio.html
- https://www.ilgiornale.it/news/lettera-damore-giacomo-leopardi-passero-solitario-rondine-2465322.html
- https://edicola.shop/lettera-d-amore-a-giacomo-leopardi-antonio-moresco-8-aprile-2025-bimestrale.html
- https://www.solferinolibri.it/eventi/antonio-moresco-roma/
- https://www.pde.it/prodotto/lettera-damore-a-giacomo-leopardi~67a2b85a8bf36e2a4a86ada6/
- https://www.lafeltrinelli.it/lettera-d-amore-a-giacomo-libro-antonio-moresco/e/9788828216919
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- https://aforisticamente.com/elenco-autori-di-aforismi/frasi-citazioni-e-aforismi-temi-piu-popolari/
- https://www.frasicelebri.it/argomento/societ%C3%A0/
- https://www.shopify.com/it/blog/frasi-motivazionali
- https://www.frasicelebri.it/argomento/cultura/
- https://www.qualitiamo.com/frasi/argomento/tutti.html
- https://clickup.com/it/blog/243689/citazioni-di-stato-su-whatsapp
- https://www.qualitiamo.com/frasi/data.html
- https://www.jobiri.com/i-30-migliori-aforismi-sulla-leadership/
aforisticamente.com
miglioriaforismi.com
Daniel Pennac e Stefano Bartezzaghi, Le parole fanno il solletico, Illustrazioni a cura di Yasmina Mélaouah, Salani, 2025

Daniel Pennac e Stefano Bartezzaghi, Le parole fanno il solletico
Editore: Salani
Data di pubblicazione: 25 marzo 2025
Pagine: 168
Formato: brossura
EAN: 9788831018913
Trama e contenuti
Il libro esplora il linguaggio figurato italiano attraverso un viaggio ludico che coinvolge il corpo umano come fonte di metafore. Gli autori, con l’aiuto dei protagonisti Anna, Lollo e Marcello, analizzano espressioni idiomatiche come “buttare un occhio” o “chiudere il becco”, immaginando scenari surreali in cui queste si trasformano in azioni concrete (es.: recuperare una testa “per aria” con una scopa o asciugare le lacrime di una zia che “si scioglie in lacrime”)135.
Approccio e stile
L’opera unisce rigore filologico e divertimento, con un tono scanzonato che celebra la creatività del linguaggio. Pennac, scrittore francese noto per la sua ironia, e Bartezzaghi, linguista italiano, propongono storie che stimolano la riflessione sulle origini delle parole, trasformando il libro in un gioco interattivo per lettori di tutte le età, consigliato a partire dai 9 anni345.
Caratteristiche editoriali
- Illustrazioni: a cura di Yasmina Mélaouah4.
- Collana: Fuori collana Salani, con un focus su racconti brevi e giochi linguistici16.
- Temi: linguistica, metafore, educazione alla lingua attraverso l’intrattenimento14.
Il risultato è un inno d’amore alle parole, che invita a scoprire la ricchezza del linguaggio attraverso un approccio giocoso e accessibile245.
- https://www.libreriauniversitaria.it/parole-fanno-solletico-pennac-daniel/libro/9788831018913
- https://www.fastbookspa.it/index.php/2025/03/25/i-libri-di-marzo-2025/
- https://www.ibs.it/parole-fanno-solletico-libro-daniel-pennac-stefano-bartezzaghi/e/9788831018913
- https://www.illibraio.it/news/bambini-e-ragazzi/libri-per-ragazzi-2025-1468048/
- https://www.lafeltrinelli.it/parole-fanno-solletico-libro-daniel-pennac-stefano-bartezzaghi/e/9788831018913
- https://www.libreriauniversitaria.it/parole-fanno-solletico-salani/libro/9788831018913
- https://www.salani.it/libri/le-parole-fanno-il-solletico-9788831018913
- https://www.instagram.com/salani_editore/p/DHsyGotMrGD/
Eco Umberto ( a cura di), disegni di Tullio Pericoli, Elogio del riassunto, Edizioni Henry Beyle, 2025

L’opera nasce da un articolo di Umberto Eco pubblicato sull’Espresso nel 1982, dove l’autore difendeva il riassunto come strumento pedagogico per sviluppare capacità critiche e sintesi156.
La sfida iniziale coinvolse undici scrittori del secondo Novecento, tra cui Italo Calvino, Alberto Arbasino e Piero Chiara, invitati a condensare in poche righe capolavori letterari come Robinson Crusoe, Madame Bovary o I promessi sposi37.
Struttura e contenuti
Il volume raccoglie questi esercizi di sintesi, accompagnati da disegni, acquerelli e acqueforti di Tullio Pericoli, che arricchiscono visivamente il testo13.
Ogni riassunto riflette non solo la trama dell’opera originale, ma anche l’interpretazione critica dell’autore che lo ha redatto. Eco sottolinea come il riassunto implichi una selezione attiva e un giudizio implicito, trasformandosi in un atto di lettura attiva56.
Edizioni Henry Beyle
La casa editrice milanese, attiva dal 2009, si distingue per tirature limitate su carte pregiate e collaborazioni con artisti. Elogio del riassunto rientra nella tradizione di pubblicazioni che uniscono testi letterari a elementi grafici, come dimostrano le illustrazioni di Pericoli23.
Criticità e riflessioni
Il riassunto mostra i suoi limiti nella poesia, dove forma e contenuto sono indissolubili1. Calvino, nel riassumere Robinson Crusoe, cercò di mimare lo stile di Defoe, mentre Raboni affrontò l’immane compito di sintetizzare La recherche di Proust5. Alcuni autori, come Arbasino, privilegiarono un tono personale, mentre Moravia inserì il riassunto in un mini-saggio5.
Edizione 2025
Pubblicata il 19 febbraio 2025, la riedizione mantiene la struttura originale, con la premessa di Eco e i contributi degli undici autori37. Il formato in brossura (28,50 €) e le illustrazioni di Pericoli ne fanno un oggetto editoriale curato, adatto a chi apprezza sia la letteratura che l’arte grafica36.
ISBN: 8832094819 | EAN: 97888320948173.
- https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/eco-calvino-arte-riassunto-con-leopardi-non-funziona-iq3zbmsu
- https://www.henrybeyle.com
- https://www.libreriauniversitaria.it/elogio-riassunto-henry-beyle/libro/9788832094817
- https://antemp.com/category/autori/eco-umberto/
- https://www.corriere.it/opinioni/25_febbraio_24/lode-al-riassunto-insegna-a-pensare-0b5253b4-4135-47ea-8b17-9317381bexlk.shtml
- https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/elogio-del-riassunto-umberto-eco-finzioni-domani-f8nb02kq
- https://www.ibs.it/elogio-del-riassunto-libro-vari/e/9788832094817
- https://www.mondadoristore.it/Elogio-del-riassunto-Umberto-Eco/eai978883209481/
Vecchioni Roberto, L’orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola, Piemme, 2025

Roberto Vecchioni, L’orso bianco era nero (Piemme, 2025)
Il libro, pubblicato il 25 marzo 2025, esplora la storia e il potere evocativo della parola attraverso un percorso che unisce linguistica, filosofia e riflessione personale.
Vecchioni, cantautore, poeta e professore di Contemporaneità dell’antico all’Università IULM di Milano, attinge a decenni di appunti, ricerche e insegnamento per offrire una narrazione non accademica ma coinvolgente15.
Struttura e contenuti
Il testo parte dalle origini del linguaggio, analizzando radici etimologiche e sviluppi storici, con riferimenti a figure come Socrate, Plauto e Aulo Gellio. Vecchioni sottolinea come le parole non siano semplici strumenti comunicativi, ma codici emotivi che plasmano la comprensione del mondo e la democrazia stessa: «Più parole ci sono, più democrazia c’è»35.
«Questo libro ha a che fare con la linguistica come io assomiglio a un orso bianco o se preferite nero.
Non ho nessuna intenzione di sciorinarvi un’opera corretta, metodica, e men che meno colta, accademica, incomprensibile ai più e infine del tutto inutile a chi sfaccenda pieno di cazzi suoi col tempo che vola.
D’altronde non ho neanche voglia di mortificare una scienza (arte?) meravigliosa riducendo tutto all’osso e tirar fuori un “bigino” per deficienti.
L’intento è un altro: è quello di farvi innamorare. Avete letto bene! Farvi innamorare della parola.
Penserete “questo è matto”. Scommettiamo? Sono i miei ottant’anni d’amore, raccolti da decine e decine di fogli sparsi qua e là nel tempo, stipati in block-notes, quaderni, schemi per lezioni, sghiribizzi personali, letture sottolineate, ricerche notturne, confronti, domande infinite, scoperte mai immaginate da altri, un gioco famelico a sapere e chiarire, un’ubriacatura di luci intermittenti, ipnotiche, fatali, perché più ci entravo in quelle parole, più sentivo una foga irrefrenabile a entrarci, e capivo, comprendevo a pieno la “vera” essenza di tutto, la corposità, la fisicità di quelli che pensiamo solo suoni e invece sono codici risolti perché perfette in noi si rivelino le emozioni, le commozioni nostre e degli altri; le parole sono un groviglio logico di foni, suoni che specchiano l’uomo. Questa era la mia felicità.»
Approccio e stile
L’autore rifiuta un tono specialistico, privilegiando un registro accessibile e passionale. Il libro nasce da una raccolta di materiali personali (quaderni, lezioni, letture) e mira a suscitare un innamoramento per la parola, mostrandone la «corposità» e il legame con l’essenza umana15.
fonti informative:
- https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2025/03/12/lorso-bianco-era-nero-esce-libro-di-vecchioni-sulle-parole_518d7633-89be-4978-9e81-68ff9843edc8.html
- https://www.libreriauniversitaria.it/orso-bianco-era-nero-storia/libro/9788856699104
- https://www.la7.it/in-altre-parole/video/lorso-bianco-era-nero-vecchioni-la-democrazia-non-esiste-senza-le-parole-23-03-2025-587615
- https://www.libreriauniversitaria.it/orso-bianco-era-nero-vecchioni/libro/9788856699104
- https://www.edizpiemme.it/libri/lorso-bianco-era-nero/
- https://www.mondadoristore.it/L-orso-bianco-era-nero-Roberto-Vecchioni/eai978885669910/
- https://www.youtube.com/watch?v=xe3tYitSmbg
- https://www.youtube.com/watch?v=azFX2okq4EY
Carmen Gallo, Tecniche di nascondimento per adulti, Italo Svevo edizioni, 2024
Carmen Gallo è autrice del saggio Tecniche di nascondimento per adulti, pubblicato da Italo Svevo Edizioni nel 2024 1 2 6. Il libro esplora il tema del nascondimento come strategia esistenziale, analizzando le dinamiche psicologiche e sociali che portano gli adulti a cercare momenti di fuga o occultamento.
Struttura e contenuti
Il testo combina riflessioni filosofiche, ironia e osservazioni sulla condizione umana, presentandosi come un manuale non convenzionale che esamina varie tecniche di mimetizzazione:
- Nascondersi tra gli altri: adottare comportamenti conformisti per confondersi, rischiando però l’annullamento dell’identità 3 5.
- Diventare invisibili: mimetizzarsi con il “niente”, una pratica che richiede immaginazione ma può generare dipendenza 3.
- Ritirarsi nel caos: abbracciare il disordine come forma di resistenza alla rigidità della società 3.
Gallo sottolinea l’importanza di tecniche reversibili, evitando nascondimenti definitivi che equivalgono a una sconfitta 1 3. Il libro riflette anche sulla gozzoviglianza umana nel gestire queste strategie, riconoscendo le imperfezioni come parte della condizione adulta 5.
Stile e ricezione
La prosa è definita ironica e seria, con un approccio colto ma accessibile5. La critica ha apprezzato la capacità di bilanciare lucidità analitica e tono poetico, evidenziando come il testo offra strumenti per affrontare paure e fragilità senza giudizi 5 6.
Dati editoriali
- Editore: Italo Svevo Edizioni (collana Biblioteca di letteratura inutile) 6.
- Formato: 96 pagine, copertina illustrata da Annette Mueck 3 6.
- ISBN: 9788899028831 2 4.
Il libro si posiziona come un’opera ibrida, tra saggio e diario, che invita a riconoscere il bisogno di nascondersi come parte della crescita personale 1 5.
Citations:
- https://www.leparoleelecose.it/?p=50273
- https://tamulibri.com/negozio/9354
- https://poesiainverso.com/2024/12/17/carmen-gallo-tecniche-di-nascondimento-per-adulti/
- https://www.ebay.it/itm/276832700482
- https://www.vocidallisola.it/2024/12/14/in-dialogo-con-carmen-gallo-tecniche-di-nascondimento/
- https://www.italosvevo.it/libri/tecniche-di-nascondimento-per-adulti/
- https://www.italosvevo.it/libri_tag/tecniche-di-nascondimento-per-adulti/
- https://www.labalenabianca.com/2025/01/24/il-nascondino-letterario-di-carmen-gallo-michele-farina/
Laura Campiglio, Contenti tutti, Mondadori, 2024
Laura Campiglio pubblica con Mondadori il romanzo Contenti tutti (2024), un’opera che esplora dinamiche relazionali e identitarie attraverso una struttura narrativa polifonica. Il testo ruota intorno a Elena, figura enigmatica e oggetto di desiderio per diversi personaggi: il marito Lorenzo (chef di successo), l’amante Marco, la sorella Irene (dermatologa), la partner di Irene Greta (attrice), e Claudia (ex fidanzata di Marco). Ognuno proietta su di lei aspettative e illusioni, rivelando come le relazioni siano costruzioni soggettive17.
Struttura e temi
Il romanzo combina ironia e dramma, oscillando tra toni leggeri e riflessioni profonde sulla malattia, la gelosia e le manipolazioni emotive. La scrittrice utilizza metafore visive per descrivere la fragilità delle percezioni umane: “Le persone sono illusioni ottiche” che mutano a seconda della prospettiva1. La sparizione temporanea di Elena diventa un catalizzatore per svelare verità nascoste e contraddizioni familiari, con un focus particolare sulle relazioni tra donne17.
Autrice e contesto editoriale
Laura Campiglio, esordita nel 2007 con Dario Flaccovio Editore, ha pubblicato precedentemente Caffè Voltaire (Mondadori) e il saggio Il cuore è a sinistra (People). Da oltre un decennio cura la rubrica di posta del cuore di Cronaca Vera, esperienza che influenza la sua analisi delle dinamiche emotive16. Contenti tutti è disponibile in formato cartaceo (17,57 €) e digitale (9,99 €) sul Mondadori Store35.
Citations:
- https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2024/08/Laura-Campiglio-Contenti-tutti-a41886fc-e8c5-4429-b6e5-1bd662a49d29.html
- https://www.mondadori.it/libri/contenti-tutti-laura-campiglio/
- https://www.mondadoristore.it/Contenti-tutti-Laura-Campiglio/eai978880478155/
- https://www.ibs.it/contenti-tutti-libro-laura-campiglio/e/9788804781554
- https://www.mondadoristore.it/libri/Laura-Campiglio/aut00274043/
- https://www.mondadori.it/autori/laura-campiglio/
- https://www.agi.it/cultura/news/2024-05-21/libri-laura-campiglio-contenti-tutti-mondadori-26479274/
- https://www.lafeltrinelli.it/contenti-tutti-libro-laura-campiglio/e/9788804781554
La Porta Filippo, L’arte del riassunto. Come liberarsi del superfluo, Treccani, 2024

scheda dell’editore:
Sembra la cosa più facile, invece è la più difficile: riassumere. A scuola, fin da piccoli, ci insegnano a condensare in poche parole ciò che abbiamo letto e studiato; è la prima verifica del nostro livello di comprensione. Ma come si fa un buon riassunto? Sfrondare, arrivare al cuore delle cose ovvero all’essenziale è un’arte che si può affinare, perfezionare e praticare per tutta la vita e in ambiti differenti. Aiuta a orientarsi nel mare della conoscenza, a individuare ciò che davvero conta e a trasmetterlo efficacemente. Un breviario utile agli aspiranti recensori e a chiunque sia interessato a eliminare il superfluo.
Filippo La Porta, critico e saggista, scrive su “la Repubblica” e insegna alla Scuola Holden e alla Accademia di scrittura Molly Bloom.
Tra le sue molte pubblicazioni: Roma è una bugia (Laterza, 2012), Pasolini (Il Mulino, 2012), Poesia come esperienza (Fazi, 2013), Come un raggio nell’acqua (Edizioni Salerno, 2021), Splendori e miserie dell’impegno (Castelvecchi, 2023).
Eco, Calvino e l’arte del riassunto. Con Leopardi però non funziona, articolo di Beppe Cottafavi, in Domani, 13 marzo 2025
in:
…
Ecco ora una casa editrice che fa piccoli libri bellissimi a Milano, si chiama Henry Beyle, come il vero nome di Stendhal, e li vende in via Solferino a un passo dal Corriere, tira in cinquecento copie L’elogio del riassunto del mio maestro e i riassunti dei suoi amici scrittori. E li illustra con i disegni, acquarelli e acqueforti, di Tullio Pericoli, un altro grande amico di Umberto Eco
…
Ecco allora che c’è un altro piccolo libro, prezioso, un breviario utile agli aspiranti recensori e a chiunque sia interessato a eliminare il superfluo. È il libro che il critico Filippo La Porta ha dedicato a L’arte del riassunto. Come liberarsi del superfluo per Treccani. Saper riassumere, con precisione e chiarezza, idee, trame, ragionamenti, epoche storiche, articoli, racconti, favole, teorie scientifiche, filoni di pensiero, costituisce il primo passo. Riassumere bene, individuando l’essenziale e eliminando il superfluo è il test di comprensione, l’unica prova di avere capito ciò che si riassume.
…
“Faccio dire ad altri quello che non so dire bene, talvolta per debolezza del mio linguaggio, talaltra per debolezza dei miei sensi”, Michel De Montaigne
Michel De Montaigne , “Faccio dire agli altri quello che non so dire bene io”
- https://www.stylology.it/2019/01/michel-eyquem-de-montaigne/
- https://www.frasicelebri.it/frasi-di/michel-eyquem-de-montaigne/
- https://aforisticamente.com/frasi-citazioni-aforismi-e-pensieri-di-michel-de-montaigne/
- https://sapere.virgilio.it/aforismi/autori/michel-de-montaigne
- https://it.wikiquote.org/wiki/Michel_de_Montaigne
- https://www.giuseppecirigliano.com/aforismi/aforismi-autori-montaigne.html
- https://francescodipalo.wordpress.com/2023/07/02/michel-de-montaigne-aforismi-e-detti-sugli-animali/
- https://www.audible.it/pd/100-citazioni-di-Michel-de-Montaigne-Audiolibri/2821151950
Non ti curar di loro. “Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, versi 49-51 del Canto III dell’Inferno di Dante Alighieri
I versi 49-51 del Canto III dell’Inferno di Dante Alighieri recitano1:
Fama di loro il mondo esser non lassa;
misericordia e giustizia li sdegna:
non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Questi versi sono pronunciati da Virgilio mentre descrive gli ignavi, cioè coloro che non si sono mai schierati nella vita 5. Dante li disprezza, e Virgilio afferma che non vale la pena parlare di loro perché non hanno lasciato traccia nel mondo 5.
“Non ti curar di lor, ma guarda e passa” è una variazione popolare del verso dantesco 2 6.
Il detto è usato per significare che non bisogna preoccuparsi delle calunnie o delle malignità altrui, ma andare avanti 2 6.
- https://www.soveratonews.com/2006/12/22/dante-alighieri-divina-commedia-inferno-canto-iii-versetti-49-51/
- https://www.skuola.net/dante/divina-commedia/curar-loro-guarda-passa.html
- https://antemp.com/2013/02/22/non-ragioniam-di-lor-ma-guarda-e-passa-dante-alighieri-divina-commedia-inferno-canto-iii-51/
- https://it.wikibooks.org/wiki/Divina_Commedia/Inferno/Canto_III
- https://it.wikipedia.org/wiki/Non_ragioniam_di_lor,_ma_guarda_e_passa
- https://www.treccani.it/vocabolario/non-ti-curar-di-lor-ma-guarda-e-passa/
- https://it.wikisource.org/wiki/Divina_Commedia/Inferno/Canto_III
- https://fem.digital/wp-content/uploads/2021/04/Canto-III-Inferno.pdf
- https://library.weschool.com/lezione/terzo-canto-inferno-divina-commedia-parafrasi-caronte-celestino-v-dante-10798.html
- https://www.camminarecondante.it/wp-content/uploads/inferno-03-testo-del-canto.pdf.pdf
- https://www.homolaicus.com/letteratura/ignavi.htm
- https://www.sololibri.net/Non-ragioniam-di-lor-ma-guarda-e-passa-significato-verso-dante.html
- https://italiano-bello.com/wp-content/uploads/2022/02/Dante-Inferno-Canto-3-edizioni-Edilingua.pdf
- https://www.skuola.net/dante/inferno/parafrasi-spiegazione-canto-3-inferno.html
- https://divinacommedia.weebly.com/inferno-canto-iii.html
- https://it.wikisource.org/wiki/Commedia_(Buti)/Inferno/Canto_III
- https://accademiadellacrusca.it/Media?c=25cdbcaa-7b60-4f17-9bac-6d131eea34a0


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