il filosofo prestato alla fantascienza, Theodore Sturgeon – Cinerepublic

la sua opera più famosa è un romanzo: Cristalli Sognanti (The Dreaming Jewels,1950) basato su quelle che sono le tematiche basilari della poetica di Sturgeon: l’attenzione verso coloro che sono al di fuori della “normalità” come viene percepita, la diversità come valore aggiunto, e, sotto un profilo più squisitamente fantascientifico, la mutazione del genere umano.

C’è in questo scrittore una simpatia mal celata verso i deboli e l’anelito verso una società più giusta e più solidale.

Tematiche che verranno fuori prepotentemente anche nell’altro suo romanzo più famoso Nascita del Superuomo (More Than Human, 1953), e bisogna dire che la traduzione italiana del titolo risulta piuttosto fuorviante, qui non si parla di un superman come quello dei fumetti (che lo scrittore in un’intervista definì “un mostro….uno scherzo della natura”) ma della possibilità per la razza umana di evolversi in un “uomo migliore”. Possibilità affidata a un gruppo di ragazzi che per la società tradizionale sono dei minorati mentali.

tutto l’articolo qui  Estate con il Circolo Providence (II): il filosofo prestato alla fantascienza, Theodore Sturgeon – Cinerepublic.


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Autore: Paolo Ferrario

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