L’isola di Arturo di Elsa Morante è un classico romanzo di formazione pubblicato da Einaudi nel 1957, vincitore del Premio Strega nello stesso anno.premiostrega+1
Trama Principale
Il protagonista Arturo Gerace, orfano di madre, narra in prima persona la sua infanzia e adolescenza sull’isola di Procida negli anni ’30.
Cresciuto in solitudine nella “Casa dei Guaglioni”, idolatra il padre Wilhelm, spesso assente, e vive avventure fantastiche tra spiagge e scogliere.
L’arrivo della giovane matrigna Nunziata sconvolge il suo mondo: Arturo ne è attratto, ma prova gelosia verso il fratellino Carmine, tentato persino da un finto suicidio; esperienze come l’iniziazione sessuale con la vedova Assuntina segnano la sua crescita e il disincanto verso il padre.letture+2
Temi Chiave
Il romanzo esplora la transizione dall’idillio infantile alla realtà adulta, con temi di solitudine, gelosia, amore e disillusione. L’isola simboleggia un paradiso originario minacciato dalle “terre ignote” della maturità.lalettricecontrocorrente+1
Dati Editoriali
Editore Einaudi (edizione tascabile Super ET), ambientato tra 1938 e dopoguerra, circa 300 pagine. Secondo romanzo di Morante dopo Menzogna e sortilegio.ibs+1
