Silvia Bonino, Mille fili mi legano qui. Vivere la malattia, Laterza, 2006

“Mille fili mi legano qui. Vivere la malattia” è un saggio di Silvia Bonino, pubblicato da Laterza nel 2006, in cui l’autrice intreccia la sua esperienza personale di paziente con la sua competenza professionale di psicologa dello sviluppo. [1]

Ecco i punti chiave del libro:

  • La prospettiva: Bonino racconta la convivenza con una patologia cronica e degenerativa, offrendo una riflessione profonda su cosa significhi “stare male” in una società che spesso esalta solo la salute e la performance.
  • I “mille fili”: Il titolo si riferisce ai legami affettivi, sociali e culturali che mantengono la persona ancorata alla vita e alla propria identità, nonostante i limiti imposti dal corpo.
  • Contro il vittimismo: L’autrice evita toni pietistici, concentrandosi sulla resilienza e sulla necessità di trovare un nuovo equilibrio, rivendicando il diritto del malato di essere considerato ancora una “persona intera”.
  • Il rapporto medico-paziente: Il testo analizza anche le difficoltà di comunicazione tra chi cura e chi è curato, sottolineando l’importanza dell’empatia e dell’ascolto.

È una lettura consigliata non solo a chi affronta una malattia, ma anche a familiari e operatori sanitari per comprendere meglio il vissuto psicologico della cronicità.

[1] https://www.lafeltrinelli.it


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