Jonathan Bazzi, Bestiola, Mondadori, 2026

Bestiola è il terzo romanzo di Jonathan Bazzi, pubblicato da Mondadori il 6 ottobre 2026 nella collana “Scrittori italiani e stranieri”. È un libro sul lutto per i propri gatti, ma soprattutto su cura, vulnerabilità, classe sociale, neurodivergenza e forme non convenzionali di famiglia.[ibs][illibraio]

Scheda editoriale

ElementoDato
TitoloBestiola [ibs]
AutoreJonathan Bazzi [ibs]
EditoreMondadori, collana “Scrittori italiani e stranieri” [ibs]
Uscita6 ottobre 2026 [ibs]
Pagine288, brossura [ibs]
ISBN/EAN9788804784920 [ibs]
Prezzo indicato19,00 € cartaceo; 10,99 € e-book [criticaletteraria]

Di cosa parla

Il nucleo narrativo nasce dalla morte di Mirtilla, la gatta con cui Bazzi ha convissuto per sedici anni, e dalla presenza di Purè, l’altro gatto della casa. Il protagonista ricostruisce quei legami come un’esperienza che ha ampliato i confini del proprio io, insegnandogli cura, protezione e una diversa idea di famiglia.[ibs][illibraio]

Il libro non si limita però all’elogio degli animali: la perdita di Mirtilla diventa il punto da cui interrogare il disprezzo sociale per certi lutti, considerati “minori” rispetto alla morte di una persona. Bazzi usa l’animalità come chiave per parlare di precarietà, differenza di classe, corpo, paura della morte e neurodivergenza.[illibraio][libreriauniversitaria]

Lettura critica

Bestiola si presenta come una narrazione intima e “a cerchi concentrici”: dal lutto felino si passa alla vita quotidiana a Milano, alla pressione delle piattaforme e della performance, fino a una riflessione più ampia su che cosa meriti di essere riconosciuto come dolore vero.[donnamoderna][lascatolalilla]

La critica ne ha sottolineato soprattutto la tenerezza senza sentimentalismo: il libro trasforma un’esperienza privata in una piccola “etica della tenerezza”, rivendicando l’anomalia e le vite che la società tende a rendere invisibili. Alcune recensioni evidenziano anche una critica alla quotidianità mediata dai social: scrolling, voyeurismo digitale e confronto costante con la vita altrui.[ibs][criticaletteraria][lespresso]

il romanzo è interessante perché rovescia la gerarchia fra affetti umani e non umani, mostrando come la cura per un animale possa diventare una forma concreta di relazione e di resistenza alle logiche di produttività e prestazione.[donnamoderna][lascatolalilla]

Inoltre, collega il privato al politico: il lutto per un gatto diventa occasione per discutere chi ha diritto al riconoscimento del dolore, come si costruiscono le famiglie e come la vulnerabilità venga declassata in una città governata dalla corsa al profitto.[libreriauniversitaria][lascatolalilla]


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