Il romanzo di Giuliano da Empoli, un’opera che ha saputo anticipare e spiegare molte delle dinamiche del potere russo contemporaneo.
📘 Scheda del Libro: Il Mago del Cremlino
Informazioni Generali
- Titolo Originale: Le Mage du Kremlin
- Autore: Giuliano da Empoli (sociologo e saggista italo-svizzero)
- Data di Pubblicazione: 2022 (Francia), 2022 (Italia)
- Genere: Romanzo politico / Fiction storica
- Riconoscimenti: Grand Prix du Roman de l’Académie Française; finalista al Premio Goncourt.
Riassunto della Trama
Il libro segue la scalata al potere di Vadim Baranov, un ex produttore di reality show che diventa il “consigliere ombra” (lo spin doctor) di Vladimir Putin, soprannominato nello scritto “lo Zar”.
Il racconto si snoda attraverso un lungo colloquio notturno tra il narratore e Baranov, ormai ritiratosi a vita privata. Baranov ripercorre vent’anni di storia russa: dal caos post-sovietico degli anni ’90 all’ascesa di Putin, fino alla gestione del consenso attraverso la “democrazia sovrana” e la messa in scena del potere come un costante spettacolo teatrale volto a destabilizzare l’Occidente e unificare la Russia.
Personaggi Principali
- Vadim Baranov: Protagonista e voce narrante. È ispirato alla figura reale di Vladislav Surkov, l’ideologo che ha plasmato l’immagine del potere putiniano.
- Lo Zar (Vladimir Putin): Descritto inizialmente come un funzionario grigio ed efficiente che, sotto la guida dei suoi consiglieri e del proprio istinto, si trasforma nel leader assoluto e solitario della Russia.
- Boris Berezovskij: Il potente oligarca che crede di poter controllare Putin, finendo però vittima delle sue stesse manovre.
- I lupi (I Siloviki): Gli uomini degli apparati di sicurezza che circondano lo Zar, in costante tensione con la visione più “estetica” e mediatica di Baranov.
Temi Chiave
- La Politica come Spettacolo: L’idea che la realtà non conti quanto la sua percezione. Baranov applica le regole della televisione alla gestione dello Stato.
- Il Potere e la Solitudine: L’evoluzione dello Zar da uomo d’azione a figura quasi mitologica, sempre più isolata e distante dalla realtà umana.
- L’Anima Russa: Il contrasto tra il desiderio di ordine (autoritarismo) e il caos intrinseco della storia russa.
- La Guerra Cognitiva: Come la Russia abbia imparato a usare i social media e l’informazione per creare confusione e alimentare i conflitti interni alle democrazie occidentali.
Perché leggerlo?
È un romanzo essenziale per chiunque voglia capire come funziona il potere oggi, non solo in Russia. Da Empoli usa la narrativa per spiegare concetti di geopolitica complessi, rendendoli vividi e inquietanti. La prosa è elegante, lucida e venata di un cinismo che riflette perfettamente l’ambiente descritto.
“Il potere è come il ghiaccio: se lo stringi troppo forte ti brucia la mano, se lo lasci andare scivola via.”
