biografia e libri di Giorgio Scerbanenco (1911-1969)

Giorgio Scerbanenco è stato uno dei più importanti scrittori e giornalisti italiani del Novecento, universalmente riconosciuto come il padre fondatore del genere noir all’italiana. Di incredibile prolificità, ha pubblicato oltre cento romanzi e innumerevoli racconti spaziando tra diversi generi narrativi, lasciando un’impronta indelebile nella cultura letteraria del nostro Paese. [1, 2, 3, 4, 5]


Cenni biografici

  • Origini: Nasce a Kiev il 28 luglio 1911 come Volodymyr-Džordžo Ščerbanenko, da padre ucraino e madre italiana.
  • Trasferimento: Si sposta prima a Roma nell’infanzia e poi, nel 1927, si stabilisce stabilmente a Milano con la madre.
  • Lavori umili: Prima del successo lavora come operaio alla Borletti, barelliere per la Croce Rossa e tipografo.
  • Editoria: Entra nel mondo editoriale grazie a Rizzoli, lavorando come redattore e direttore di note riviste femminili.
  • Scomparsa: Muore improvvisamente a Milano il 27 ottobre 1969, all’apice della sua carriera letteraria. [5, 6, 7, 8, 9, 10]

La produzione letteraria e la svolta Noir

Sebbene abbia scritto fantascienza, romanzi rosa e western, Scerbanenco deve la sua enorme fama globale alla produzione gialla e noir, con cui rompe definitivamente i canoni del giallo classico di impronta anglosassone. [1, 2, 4, 11]

La sua innovazione principale è stata quella di raccontare la realtà cruda della Milano degli anni ’60, mostrando il lato oscuro e violento nascosto dietro la facciata splendente del boom economico. Le sue storie affrontano temi come la prostituzione, la malavita organizzata e i disagi delle periferie urbane. [3, 12]


Le opere più famose

Il ciclo di Duca Lamberti

È la sua quadrilogia di maggior successo, che ha come protagonista un medico radiato dall’ordine per aver praticato l’eutanasia, reinventatosi poi investigatore privato: [2, 4, 8, 13]

  1. Venere privata (1966)
  2. Traditori di tutti (1966) – Con cui vince in Francia il prestigioso Grand Prix de la littérature policière.
  3. I ragazzi del massacro (1968)
  4. I milanesi ammazzano al sabato (1969) [4, 8]

Altre opere chiave

  • Milano calibro 9 (1969): Celebre raccolta di 22 racconti cupi che offrono uno spaccato della criminalità milanese.
  • Il ciclo di Arthur Jelling: Serie di romanzi gialli precedenti ambientati a Boston che vedono come protagonista un archivista della polizia. [2, 4, 12, 14, 15]

Molti dei suoi libri noir sono stati adattati in storici film polizieschi di culto da registi del calibro di Fernando Di Leo. In sua memoria è stato istituito il rinomato Premio Scerbanenco, assegnato ogni anno al miglior romanzo noir italiano durante il Noir in Festival. [5, 16]

fonti informative

[1] https://www.teche.rai.it

[2] https://www.hoepli.it

[3] https://www.facebook.com

[4] https://www.calamandrei.it

[5] https://glicineassociazione.com

[6] https://it.wikipedia.org

[7] https://www.apice.unimi.it

[8] https://www.rizzolilibri.it

[9] https://www.vanityfair.it

[10] https://www.ibs.it

[11] https://www.raiplay.it

[12] https://www.youtube.com

[13] https://it.wikipedia.org

[14] https://www.hoepli.it

[15] https://www.sangiorgio.comune.pistoia.it

[16] https://www.youtube.com


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