Eternità, immutabilità, da Filosofare: la struttura concreta dell’infinito, di Marco Pellegrino

Eternità, immutabilità
L’eternità (immutabilità; I.S.¹) è l’essente stesso, che si illumina nella sua compiutezza concreta. Che qualcosa sia eterno non significa che esso non si muova, bensì vuol dire che tutto l’essente si muove in eterno, ossia contrapponendosi al nulla, cioè non emergendo e non rientrando nel nulla. (V. Infinito; Necessità. Cfr. parte prima, cap. 1°, par. 3; Appendice terza; parte seconda, cap. 1°, par. 3; S.C.d.I., Indicazioni preliminari…; cap. II, parr. 9-16; cap. VII, parr. 6, 8).

 

da Filosofare: la struttura concreta dell’infinito.


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