corso di filosofia: IL FINITO, L’INFINITO, L’ETERNO. Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Prima serata: CARLO SINI, Continuità del mondo e discrezione del sapere. Da Aristotele alla scienza attuale. A cura della associazione Noesis, 13 novembre 2018, Auditorium L. Mascheroni, Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo

IL FINITO, L'INFINITO, L'ETERNO Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Siamo lieti di invitarLa alla serata di apertura del nuovo corso di Filosofia Noesis 2018-2019   Martedì 13 NOVEMBRE ore 20.00 Auditorium L. Mascheroni Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo   All'ingresso della sala saranno attive le prenotazioni   … Leggi tutto corso di filosofia: IL FINITO, L’INFINITO, L’ETERNO. Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Prima serata: CARLO SINI, Continuità del mondo e discrezione del sapere. Da Aristotele alla scienza attuale. A cura della associazione Noesis, 13 novembre 2018, Auditorium L. Mascheroni, Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo

Nicola Gardini e la felicità di leggere i Classici, al Teatro Sociale di Como, 29 ottobre 2018, ore 21

È Nicola Gardini, docente all’Università di Oxford, latinista, scrittore, autore di best seller tutti incentrati sull’erudizione classica. Tra gli altri: Viva il latino. Storia e bellezza di una lingua inutile, Con Ovidio. La felicità di leggere un classico Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo Protagonista del primo incontro letterario per Como città dei Plinii che … Leggi tutto Nicola Gardini e la felicità di leggere i Classici, al Teatro Sociale di Como, 29 ottobre 2018, ore 21

Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne

COATESA SUL LARIO ... e dintorni

… la follia essenziale si esprime nella persuasione che le cose escono e ritornano nel niente. Il mortale è appunto questa volontà che le cose siano un oscillare tra l’essere e il niente.

Al di fuori della follia essenziale, di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non sianocioè è necessario affermare che tutte – dalle più umili e umbratili alle più nobili e grandi – tutte  sono eterne

Tutte, e non solo un dio, privilegiato rispetto ad esse.

se il divenire non appare come annientamento, ma come l’entrare e l’uscire delle cose dal cerchio dell’apparire, allora l’affermazione dell’eternità del tutto stabilisce la sorte di ciò che scompare: esso continua a esistere, eterno, come un sole dopo il tramonto.

Non solo la legna fiammeggiante, le braci, la cenere, il vento che le disperde sono eterni astri dell’essere che si succedono nel…

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ERACLITO, di Jorge Luis Borges

  Eraclito cammina per la sera di Efeso. La sera lo ha lasciato, senza che la sua volontà lo decidesse, sulla riva di un fiume silenzioso il cui destino e il cui nome ignora. C'è un Giano di pietra e qualche pioppo. Si guarda nello specchio fuggitivo e scopre ed elabora la sentenza che le … Leggi tutto ERACLITO, di Jorge Luis Borges

Cacciariana, pagina interamente dedicata alla figura di Massimo Cacciari, a cura di Francesco Brusori| Filosofia e nuovi sentieri

Cacciariana a cura di Francesco Brusori Cacciariana è una pagina interamente dedicata alla figura di Massimo Cacciari. Si procederà con la pubblicazione di tutto ciò che concerne la sua opera e ciò che vi ruota intorno: recensioni, interviste, saggi ecc   vai a Cacciariana | Filosofia e nuovi sentieri

LAVIA GABRIELE, Se vuoi essere contemporaneo LEGGI I CLASSICI, Piemme, 2017

i CLASSICI suggeriti alla lettura da Gabriele Lavia: Omero, Iliade Odissea Sofocle, Edipo re Shakespeare, Amleto Moliere, Il malato immaginario Goethe, Faust Foscolo, Dei sepolcri Leopardi, Il sabato del villaggio Melville, Moby Dick Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo Tolstoj, Anna Karenina Nietzsche, Su verità e menzogna in senso exytamorale Strindberg, La signorina Julie Cechov, Il gabbiano … Leggi tutto LAVIA GABRIELE, Se vuoi essere contemporaneo LEGGI I CLASSICI, Piemme, 2017

Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi … Alda Merini

"Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima." Alda Merini

il Cd di: SEVERINO EMANUELE, Zirkus Suite (1947). Un peccato di gioventù, musica di Emanuele Severino, con la revisione critica di Alessandro Bombonati. Esecuzione dell’Ensemble Consmilano Modern: flauto: Alessandro Schiattone; Oboe: Luca Tognon; corno inglese: Giacomo Piccioni; clarinetto: Niccolò Dainelli; fagotti: Carlo Golinelli, Mario Garavelli; cornetta: Pietro Martinoli; marimba: Ettore Marcolini; timpani: Leonardo Bares. Registrato alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il 19 e 20 marzo 2018. Mimesis editore 2018, con i contributi di Alessandro Bombonati, Massimo Donà, Cristina Frosini, Giuseppe Fausto Modugno, Luca Nolasco.

MUGHINI GIAMPIERO, Che profumo quei libri. La biblioteca ideale di un figlio del Novecento, Bompiani, 2018. Indice del libro

Giovanni Pascoli, Myricae Italo Svevo, Una vita Federico De Roberto, I vicerè Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal Alberto Moravia, Gli indifferenti Curzio Malaparte Kaputt Giorgio Scerbanenco, Venere privata Giuseppe Fenoglio, Un giorno di fuoco Giuseppe Prezzolini, Codice della vita italiana Gaetano Salvemini, Come funziona la dittatura fascista Carlo Rosselli, Socialismo liberale Fortunato Depero, Numero … Leggi tutto MUGHINI GIAMPIERO, Che profumo quei libri. La biblioteca ideale di un figlio del Novecento, Bompiani, 2018. Indice del libro

EMANUELE SEVERINO parla di GIACOMO LEOPARDI, al Teatro Franco Parenti di MILANO: LAVIA dice Leopardi, SEVERINO lo pensa |domenica 25 marzo 2018, ore 19,30-20,30 e 21-22,30

Esterina e Emanuele Severino: “Cerco mia moglie tra i libri”. Un ricordo tratto da Panorama 8 febbraio 2018, pagg. 58-61

I suoi consigli mi erano preziosi soprattutto quando scrivevo gli articoli per i quotidiani. Mi chiedeva di essere più chiaro. Quando ragionavo di “eterno” e di “essere”, alzava lo sguardo e mi diceva: “Come vorrei che tutte le cose che pensi fossero vere”. tratto da "Cerco mia moglie tra i libri". Intervista a Emanuele Severino … Leggi tutto Esterina e Emanuele Severino: “Cerco mia moglie tra i libri”. Un ricordo tratto da Panorama 8 febbraio 2018, pagg. 58-61

Audio dell’intervento di EMANUELE SEVERINO, all’incontro del 17 dicembre 2017 al Teatro Parenti di Milano: omaggio degli allievi a Emanuele Severino, ore 17,30-18

Il pensiero filosofico di Emanuele Severino


Audio dell’intervento di EMANUELE SEVERINO


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In vista dell’ottantanovesimo compleanno di Emanuele Severino, i suoi allievi dialogheranno con il Maestro.
Spetta a Severino il merito di avere rifondato la problematica ontologica, parlando di identità e differenza, di apparire e divenire, di eternità degli enti – rispetto alla “folle” persuasione del loro venire dal nulla e rientrarvi – del carattere apparentemente salvifico della tecnica.
Al di là di ogni forma di scientismo e di qualsiasi pensiero debole, si deve a Severino il rilancio, radicalmente nuovo, di quella che Aristotele chiamava fa “filosofia prima”.

Dialogano con il Maestro:

Francesco Berto, Giorgio Brianese, Laura Candiotto, Mario Capanna, Nicoletta Cusano, Massimo Donà, Umberto Galimberti, Giulio Goggi, Leonardo Messinese, Salvatore Natoli, Federico Perelda, Arnaldo Petterlini, Italo Sciuto, Davide Spanio, Andrea Tagliapietra, Luigi Vero Tarca, Ines Testoni, Francesco Valagussa.

Chiuderà l’incontro Emanuele Severino

vai al sito del Teatro Parenti

Omaggio a Emanuele Severino • 17dic 2017 •…

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Se per il Leopardi filosofo m’inginocchio davanti alle pagine sublimi di Emanuele Severino, per il Leopardi letterato mi rivolgo a Citati, Davide D’Alessandro in Il Foglio 22 novembre 2017

Sto sfogliando il volumetto dedicato al Poeta, ma sento il bisogno di tornare al Leopardi di Pietro Citati. Se per il Leopardi filosofo m'inginocchio davanti alle pagine sublimi di Emanuele Severino, per il Leopardi letterato mi rivolgo a Citati   tratto da: http://www.ilfoglio.it/filosofeggio-dunque-sono/2017/11/22/news/sempre-caro-mi-fu-leopardi-164772/

Vincenzo Guarracino, Un poeta della scienza: ALESSANDRO VOLTA, ottobre 2017

Un poeta della scienza Alessandro Volta  Poeta “lucreziano”, poeta cioè che celebra le conquiste del pensiero e della Scienza, in accordo con lo spirito dell’epoca, Alessandro Volta (Como, 1745 - 1827), uno dei più famosi fisici della storia, il cui nome è legato all’elettricità, la cui unità di misura, il volt (V), prende proprio da … Leggi tutto Vincenzo Guarracino, Un poeta della scienza: ALESSANDRO VOLTA, ottobre 2017

Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità, in Rai Storia

Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità Sorgente: Emanuele Severino - Brescia - Rai Storia

Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità, in Rai Storia

Edoardo Camurri a Brescia conversa con il filosofo Emanuele Severino fino a toccare i temi della morte e dell’eternità Sorgente: Emanuele Severino - Brescia - Rai Storia

Emanuele Severino: la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Un dominio che, se l’uomo non sarà in grado di compiere le scelte giuste, potrebbe rivelarsi catastrofico- intervista in Tech – quotidiano.net

Emanuele Severino:
Lei ha un profilo Facebook?
«No, ma gli amici che hanno da poco fondato l’Associazione studi Emanuele Severino (Ases*) credo però stiano per realizzare un sito web ad hoc».
Perché non ha sentito il bisogno di entrare nei social network?
«Perché lascio che queste cose accadano per loro conto».

Il pensiero filosofico di Emanuele Severino

estratti dalla intervista:

“La vita umana incomincia a cambiare radicalmente da quando le grandi forze che oggi si servono della tecnica, capitalismo in testa, capiscono che la tecnica guidata dalla scienza moderna è il mezzo più potente e che quindi va potenziato anche a scapito degli scopi che tali forze si prefiggono di realizzare. L’intelligenza artificiale è un capitolo di questa vicenda”

“«Ancora oggi l’uomo ha bisogno della tecnica. Proprio per questo, e ovviamente mi limito anche qui come nelle altre mie risposte a enunciare le tesi, lo scopo della tecnica, cioè l’aumento indefinito della potenza, è destinato a diventare lo scopo dell’umanità. In questa situazione, la tecnica ha bisogno dell’attività umana, nella misura in cui però è questa attività a diventare il mezzo di cui la tecnica si serve. L’imperativo kantiano di non trattare mai l’uomo soltanto come mezzo perde ogni forza».”

«Le reti telematico-informatiche sono ancora dei mezzi di…

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