la citazione della estate 2020: “Bisogna distinguere fra ciò che dipende da noi e ciò che non dipende da noi”, Epitteto

Coatesa sul Lario e dintorni

DSCN3665 (FILEminimizer)DSCN3666 (FILEminimizer)DSCN3667 (FILEminimizer)DSCN3668 (FILEminimizer)La realtà si divide in cose soggette al nostro potere e cose non soggette al nostro potere.

In nostro potere sono:

il giudizio

l’impulso,

il desiderio

l’avversione

e, in una parola, ogni attività che sia propriamente nostra.

Non sono in nostro potere:

il corpo

il patrimonio

la reputazione

le cariche pubbliche

e, in una parola, ogni attività che non sia nostra.

E ciò che rientra in nostro potere è per natura libero, immune da inibizioni, ostacoli,

mentre quanto non vi rientra è debole, schiavo, coercibile, estraneo.

Ricorda , allora, che se considererai libere le cose che per natura sono schiave, e tuo personale ciò che è estraneo, sarai impedito, soffrirai, sarai turbato, ti lamenterai degli dèi e degli uomini;

se invece riterrai tuo solo ciò che è tuo , ed estraneo , come in effetti è, ciò che è estraneo, nessuno ti potrà mai coartare, nessuno ti impedirà , non…

View original post 36 altre parole

Encheiridion – Il Manuale di Epitteto (per l’uomo del XXI secolo), rimando al blog Scorribande Filosofiche

Scorribande Filosofiche

Audiolibro – Encheirìdion – Il Manuale di Epitteto (lettura integrale)

Una nuova versione del celebre “Manuale”, già tradotto da Giacomo Leopardi (1825), riadattata al linguaggio e all’immaginario collettivo del XXI secolo per la pratica filosofica.

Introduzione

Con l’affidare alle inquiete onde della rete questa versione del Manuale di Epitteto non mi propongo alcun fine scientifico o filologico. Non mi interessa e non ne sarei comunque all’altezza, dato che la mia competenza di traduttore va poco oltre quella liceale. Questo lavoro obbedisce piuttosto a specifiche esigenze di carattere personale e pratico-filosofico. Ho fatto una piccola scommessa con me stesso: provare a restituire al Manuale la sua funzione originaria, adattandolo alla sensibilità e all’immaginario collettivo dei nostri tempi. Ovvero, l’ho “riscritto” per me.

Redatto da Arriano di Nicomedia verso la fine del I sec. d. C. sulla scorta degli insegnamenti orali del grande filosofo stoico, esso aveva una funzione eminentemente pratica.

View original post 10.328 altre parole

Encheirìdion – Il Manuale di Epitteto, video dal blog francescodipalo.wordpress.com

Audiolibro - Encheirìdion – Il Manuale di Epitteto - Il principio fondante: la distinzione tra ciò che dipende da noi e ciò che non dipende da noi (paragrafi 1-6) - Insegnamenti riguardanti la disciplina del desiderio: come bisogna rapportarsi con le cose della natura e con gli eventi (paragrafi 7-11) - Consigli al filosofo principiante: … Leggi tutto Encheirìdion – Il Manuale di Epitteto, video dal blog francescodipalo.wordpress.com

Esercizi di filosofia. Epitteto e Seneca in aiuto per RIFLETTERE SULLA GIORNATA APPENA TRASCORSA

Non accogliere il sonno sui delicati occhi prima di aver riflettuto su ciascuna delle azioni compiute durante la giornata. "In che cosa ho errato" Che cosa ho fatto? A quale dovere ho mancato?" Comincia da lì e prosegui l'esame; e poi biasima quello che hai fatto di basso e gioisci per ciò che hai fatto … Leggi tutto Esercizi di filosofia. Epitteto e Seneca in aiuto per RIFLETTERE SULLA GIORNATA APPENA TRASCORSA

Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per NON PARLARE TROPPO DI SE’

Nella conversazione evita di esagerare ricordando continuamente quello che hai fatto, i pericoli che hai corso: perché se a te fa piacere parlare di quello che hai rischiato, non altrettanto piacere fa agli altri ascoltare le tue avventure Epitteto, Manuale, XXXIII/14

STOICISMO – Esposizione completa a cura del prof. Francesco Dipalo

Scorribande Filosofiche

Scarica file in pdf

1. Lo stoicismo nella storia della filosofia antica

Origine e significato del termine “stoico”

Il termine “stoico” deriva da stoà, in greco portico. Si narra infatti che sotto il Portico dipinto o Stoà Pecìle nell’agorà di Atene Zenone di Cizio (333 – 263 a.C.) avrebbe installato la sua scuola verso la fine del IV secolo a.C. La scelta di tenere lezione sotto il portico, splendidamente affrescato dal pittore Micone assieme a Polignoto di Taso, fu determinata da questioni “burocratiche”. A differenza di Epicuro, Zenone, fenicio proveniente da Cipro, non possedeva la cittadinanza ateniese e non poteva acquistare immobili in città.


View original post 34.256 altre parole

Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per SCEGLIERE IN MODO ATTENTO LE PROPRIE COMPAGNIE

Evita di banchettare con persone comuni ed estranee alla filosofia; e se qualche volta l'occasione ti porterà a farlo, concentrati con impegno per non scivolare nel comportamento della gente comune. Sappi, infatti, che se il compagno è sporco, anche chi gli sta a stretto contatto, inevitabilmente, si insudicia, per pulito che possa essere Epitteto, Manuale, … Leggi tutto Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per SCEGLIERE IN MODO ATTENTO LE PROPRIE COMPAGNIE

Esercizi di filosofia . Epitteto in aiuto per PARLARE SOLO QUANDO E’ NECESSARIO

Per lo più mantieni il silenzio, usa la parola per lo stretto necessario, e concisamente. Parla solo di rado, quando le circostanze lo richiedono, ma mai di argomenti banali: i giochi dei gladiatori, le corse dei cavalli, gli atleti, cibi, bevande, le solite cose di cui si parla ogni volta; e, soprattutto, non parlare della … Leggi tutto Esercizi di filosofia . Epitteto in aiuto per PARLARE SOLO QUANDO E’ NECESSARIO

Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per ATTENDERE E RESPIRARE PRIMA DI REAGIRE A UN GIUDIZIO

A offendere, ricordalo, non è chi insulta o percuote, ma il giudizio che queste azioni siano offensive. Perciò, quando uno ti irrita, sappi che è la tua opinione che ti ha irritato. Come prima cosa, quindi, cerca di non lasciarti trascinare subito dalla rappresentazione: una volta che avrai guadagnato un po' di tempo per riflettere, … Leggi tutto Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per ATTENDERE E RESPIRARE PRIMA DI REAGIRE A UN GIUDIZIO

Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per CERCARE LE REAZIONI APPROPRIATE ALLE SITUAZIONI

A ogni singola cosa che incontri, ricorda di rivolgerti a te stesso per cercare di quale facoltà tu disponga in relazione a essa. Se vedi un bel giovane o una bella donna, troverai che in questo caso la facoltà da applicare è il dominio di sé; posto di fronte a una fatica, troverai la resistenza; … Leggi tutto Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per CERCARE LE REAZIONI APPROPRIATE ALLE SITUAZIONI

Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per SCEGLIERE OBIETTIVI IN NOSTRO POTERE

Ogni volta che ti accingi a un'azione, ricorda a te stesso quale sia la sua vera natura. Se esci per recarti al bagno pubblico, predisponiti mentalmente a quello che succede in questi ambienti: la gente che ti spruzza, ti urta, ti insulta, ti deruba. E così, se inizierai col dire: «voglio fare un bagno e … Leggi tutto Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per SCEGLIERE OBIETTIVI IN NOSTRO POTERE

Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per RICORDARSI DELLA TRANSITORIETA’ DELLE COSE

A proposito di ciascuna delle cose che ti attraggono o che ti recano utilità o che ami, ricorda di dire a te stesso, cominciando dalle cose più piccole: qual'è la sua natura? Comincia dalle cose di poco valore. Se ti piace una pentola, ricorda di dire: mi piace una pentola; perchè se si rompe , … Leggi tutto Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per RICORDARSI DELLA TRANSITORIETA’ DELLE COSE

Esercizi di filosofia : Epitteto in aiuto per DISTINGUERE FRA LE COSE SOGGETTE AL NOSTRO POTERE E QUELLE NON SOGGETTE AL NOSTRO POTERE

La realtà si divide in cose soggette al nostro potere e cose non soggette al nostro potere. In nostro potere sono il giudizio, l'impulso, il desiderio, l'avversione e, in una parola, ogni attività che sia propriamente nostra; non sono in nostro potere il corpo, il patrimonio, la reputazione, le cariche pubbliche e, in una parola, … Leggi tutto Esercizi di filosofia : Epitteto in aiuto per DISTINGUERE FRA LE COSE SOGGETTE AL NOSTRO POTERE E QUELLE NON SOGGETTE AL NOSTRO POTERE

Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per EVITARE REAZIONI AFFRETTATE

"esercitati fin d'ora a dire a ogni rappresentazione che ti colpisca per la sua asprezza: «sei soltanto una rappresentazione, non sei affatto ciò che sembri in apparenza». Poi analizzala e sottoponila alla valutazione degli strumenti in tuo possesso, accertando -- il primo e il più importante esame -- se essa sia relativa a cose che … Leggi tutto Esercizi di filosofia. Epitteto in aiuto per EVITARE REAZIONI AFFRETTATE

A offendere sono le OPINIONI, non i fatti in sè. Citazione 20 di: EPITTETO, Manuale, nella traduzione di Enrico V. Maltese e di Pierre Hadot

A offendere , ricordalo, non è chi insulta o percuote, ma il giudizio che queste azioni siano offensive. Perciò, quando uno ti irrita, sappi che è la sua OPINIONE  che ti ha irritato. Come prima cosa , quindi, cerca di non farti trascinare subito dalla rappresentazione: una volta che avrai guadagnato un po' di tempo … Leggi tutto A offendere sono le OPINIONI, non i fatti in sè. Citazione 20 di: EPITTETO, Manuale, nella traduzione di Enrico V. Maltese e di Pierre Hadot

Distinguere ciò che dipende da te e ciò che NON dipende da te. Citazione 1 di: EPITTETO, Manuale, nella traduzione di Enrico V. Maltese e di Pierre Hadot

La realtà si divide in cose soggette al nostro potere e cose non soggette al nostro potere. In nostro potere sono: il giudizio l'impulso, il desiderio l'avversione e, in una parola, ogni attività che sia propriamente nostra. Non sono in nostro potere: il corpo il patrimonio la reputazione le cariche pubbliche e, in una parola, … Leggi tutto Distinguere ciò che dipende da te e ciò che NON dipende da te. Citazione 1 di: EPITTETO, Manuale, nella traduzione di Enrico V. Maltese e di Pierre Hadot