Fenomenologia delle serie tv

La Botte di Diogene - blog filosofico

Già in qualche occasione avevo segnalato l’alto tasso filosofico di alcune serie televisive (basti pensare a Six feet under oppure a Lost o anche a Breaking Bad, The walking dead, House of cards, e l’elenco potrebbe continuare): un po’ perché il loro livello qualitativo è enormemente cresciuto da qualche decennio a questa parte, un po’ perché l’esplorazione del mondo – ma anche dei mondi possibili – da parte degli autori si è fatta sempre più sofisticata e sorprendente. Del resto la meraviglia di fronte al mondo (o agli infiniti mondi) non è una delle qualità essenziali del filosofare? Ricordo ad esempio che rimasi per anni fulminato da X-Files, forse per quel voler vedere quel che gli altri non vedevano – o non volevano vedere – e per gli effetti stranianti e per la messa in discussione della verità ufficiale, con quel paranoico I want to believe

View original post 639 altre parole

Filosofia dell’esistenza in True Detective

True Detective – Filosofia dell’esistenza


Scrive sul suo blog Leonardo Ostuni:

Ho trovato straordinaria la sceneggiatura della prima stagione di True Detective; se può interessare, qui alcune mie considerazionihttps://leonardostuni.wordpress.com/2017/08/05/lindimenticabile-prima-stagione-true-detective/

True Detective: filosofia, riflessione, vita

True Detective è una serie che aiuta la riflessione, toccando temi sacri e profani che si intrecciano alla ricerca delle risposte giuste:

La natura ha creato un aspetto della natura separato da se stessa. Noi siamo creature che non dovrebbero esistere, secondo le leggi della natura. Siamo solo delle cose che si sforzano sotto l’illusione di avere una coscienza […]. Penso che l’unica cosa onorevole da fare per le specie come la nostra sia rifiutare come siamo fatti. E smettere di riprodurci, procedendo tutti insieme verso l’estinzione“.

Sorgente: True Detective: filosofia, riflessione, vita

La filosofia di True Detective – FiloSoFarSoGood

Che cos’è la filosofia?, Maurizio Ferraris in Federica.EU – Introduzione alla filosofia

Che cos’è la filosofia?

Immaginiamo un uomo che si sveglia in una stanza. Poco alla volta si guarda attorno, e si chiede che cosa c’è. Incomincia a distinguere i mobili, vede che quell’ombra che gli faceva paura è un mucchio di vestiti.

La prima attenzione degli umani va verso gli oggetti (e ovviamente verso quegli altri oggetti speciali che sono gli altri umani). È solo dopo che viene la riflessione.

Il discorso filosofico inizia dicendo quello che c’è e i suoi principi, ossia parlando dell’essere, quel termine che non a caso si associa così frequentemente alla filosofia. Una volta che si sia posto questo fondamento, incominciamo a fare una distinzione tra quello che c’è e quello che non c’è, con discorsi che sono potenzialmente alla portata di tutti, che tutti devono poter capire e criticare.

Ecco la differenza netta fra il sapere filosofico e – poniamo – il sapere sacerdotale, tra l’Egitto e la Grecia. Ovviamente, questo non basta a dare unità a un genere di discorso (o meglio a una famiglia di discorsi assai eterogenei) che è ovviamente ricostruito a posteriori, ma ci offre una indicazione di massima: la filosofia è un sapere che ha a che fare con una molteplicità di fonti e di libri, che implica il confronto tra più interlocutori, e non si limita all’autorità di un libro o alla perentorietà di un mito.

Sorgente: Federica.EU – Introduzione alla filosofia – 1. Ontologia: che cosa c’è?

Albert Camus: l’eredità di un pensatore scomodo, di Filosofia e nuovi sentieri – Lulu IT

Acquista online su Lulu IT.

Albert Camus: l’eredità di un pensatore scomodo di Filosofia e nuovi sentieri (Copertina morbida)

Visita il mercato di Lulu per consultare i dettagli dei prodotti, le valutazioni e le recensioni.

Sorgente: Albert Camus: l’eredità di un pensatore scomodo di Filosofia e nuovi sentieri (Copertina morbida) – Lulu IT

Andrea Colamedici, Il Codice del Mito, il sogno di Platone e l’incubo dell’Occidente, ed. Mursia, 2017 | in Filosofia e nuovi sentieri

«Se pensi che la tua anima personale sia distinta dal corpo e che consapevolezza e coscienza morale siano localizzate in quell’anima (e non nel mondo esterno) e che perfino il gene egoista sia individualizzato nella tua persona, allora, psicologicamente, sei platonico. Se la tua prima reazione a un sogno, a una notizia, a un’idea è di operare immediatamente una divisione tra bene e male morali, allora psicologicamente sei platonico. Se associ il peccato alla carne e ai suoi impulsi, ancora una volta, psicologicamente, sei platonico. […] E sei platonico quando credi che alla fine del tunnel delle umane disgrazie ci attenda la giustizia divina sotto forma di ricompensa o punizione, invece che la tragedia irrimediabile o il caso o la sfortuna» (pp. 192-193).

Leggi il resto dell’articolo

Sorgente: Il Codice del Mito, il sogno di Platone e l’incubo dell’Occidente.Un saggio Mursia di Andrea Colamedici | Filosofia e nuovi sentieri

MAURO BONAZZI, Con gli occhi dei Greci, Carocci editore

Dalla felicità all’amore e alla morte, dalla giustizia alla forza, all’amicizia e alla nostalgia: non c’è argomento di cui i Greci antichi non si siano occupati con una libertà e una spregiudicatezza che ancora oggi lasciano ammirati. Senza paura di mescolare temi alti e bassi (quali sarebbero poi?), ben deciso a non lasciarsi irretire in un classicismo di maniera, questo libro mostra che è proprio volgendo lo sguardo verso quelle distanze remote che potremo trovare una valida guida per orientarci nei complessi problemi dei nostri giorni. Tanti agili saggi che, unendo profondità e leggerezza, ci accompagnano nel più difficile e nel più attuale dei mestieri: quello di vivere.

Sorgente: Carocci editore – Con gli occhi dei Greci

2016-09-27_203256

LA FILOSOFIA NASCE DALLA PAURA (thâuma), Emanuele Severino

LA FILOSOFIA NASCE DALLA PAURA

di Emanuele Severino

Teniamo presente quello che dice Aristotele, uno dei massimi filosofi dell’umanità: «La filosofia nasce da thâuma». Quasi sempre si traduce la parola thâuma, in modo troppo debole, con «meraviglia» fa subito pensare a una sorta di gioco filosofico in cui un individuo, chiamato poi «filosofo», si meraviglia o si stupisce di cose di cui gli altri non si meravigliano. No, così è troppo banale. Thâuma vuol dire infatti ben di più: è una parola che, nel suo significato originario, significa «terrore», «paura». Paura di cosa? Del dolore, della morte, dell’infelicità: è questo che significa thâuma. Il termine richiama il gigante Taumante, che appartiene alla sfera demoniaca o divina dei demoni ctoni, cioè della terra, tenebrosi perché incutono terrore. La filosofia nasce dunque dalla paura.

Estratto di “I presocratici e la nascita della filosofia”

CENTRONE BRUNO, Prima lezione di filosofia antica, Laterza, 2015

Indice
Introduzione
Capitolo primo. Il termine philosophìa e la nascita della filosofia
1. Criteri di individuazione della filosofia
2. Sophìa e philosophìa
3. Le origini della filosofia secondo gli antichi
4. Philosophìa in Platone
5. Philosophìa in Isocrate e Aristotele
Capitolo secondo. Sophistès e la condanna platonica
1. Sophistès e sophìzesthai
2. Definire il sofista
Capitolo terzo. Essere
1. La nascita del problema ontologico
2. L’eòn (=òn) di Parmenide
3. Una definizione dell’essere nel Sofista di Platone
4. Usìa
5. Da usìa a substantia ed essentia
6. Esistenza
7. L’accidente
Capitolo quarto. Alètheia/verità
1. Verità e realtà
2. Alètheia e l’etimologia di Heidegger
3. La semantica di alètheia e di lanthànein
4. Verità ontologica e verità logica in Platone e Aristotele
Capitolo quinto. Conoscenza
1. Il lessico del conoscere
2. Metafore visive
3. Metafore tattili
4. L’apparenza: phainòmenon e phantasìa
5. Phrènes, phronèin e phrònesis: pensiero e saggezza pratica
Capitolo sesto. Bene
1. Èthos/ethikòs
2. Agathòn
3. Kalòn: il bello morale
4. Aretè e virtù
5. Eudaimonìa e felicità
6. Un nuovo criterio di moralità
Capitolo settimo. Anima
1. Psychè e anima
2. Psychè e thymòs nei poemi omerici
3. La metempsicosi: brevi cenni
4. Psychè in Eraclito
5. Psychè in Platone
Capitolo ottavo. Lògos, idèa, èidos: la filosofia come indagine formale
1. Lògos
2. La “fuga” di Socrate nei lògoi. Aristotele e il Fedone
3. Lògoi e dialettica. La svolta secondo Aristotele
Epilogo. Che interesse ha oggi la filosofia antica
Riferimenti bibliografici
Sigle e abbreviazioni
Indice dei nomi antichi
Indice dei nomi moderni
Indice del volume

Sorgente: Centrone, Bruno, Prima lezione di filosofia antica

introduzione alla parte dedicata al PENSIERO DELLE DONNE, di: DOMENICO KOVIELLO, Schegge del ‘900 filosofico, Oltre 100 filosofi del nostro secolo, Laura Rangoni editore, 1996

introduzione alla parte dedicata al PENSIERO DELLE DONNE

di: DOMENICO KOVIELLO, Schegge del ‘900 filosofico, Oltre 100 filosofi del nostro secolo, Laura Rangoni editore, 1996

  • VIRGINIA WOOLF
  • ROSA LUXENBURG
  • EDITH STEIN
  • HANNAH ARENDT
  • SIMONE WEIL
  • MARIA ZAMBRANO
  • LUCE IRIGARAY
  • SIMONE DE BEAUVOIR

 

pensierodonne2551pensierodonne2552

Festival Filosofia – archivio delle edizioni

archivioedizioni

Sorgente: Festival Filosofia – archivio edizioni

PELLEGRINO MARCO: Del tragico amore (2012); Le Materie Prime della coscienza (2015), edizioni Youcanprint

donati da Marco Pellegrino, nel febbraio 2015

PELLEGRINO1997DSCN2009 (FILEminimizer) DSCN2010 (FILEminimizer) DSCN2011 (FILEminimizer)

 

“Indice” de “Le Materie Prime della coscienza”

 

 

Titolo: Le Materie Prime della coscienza

Sottotitolo: con un Manuale di storia della Filosofia, agli occhi della verità autentica

Di prossima pubblicazione

INDICE

 

 

 

 

Prefazione (di Alberto Maso)

Introduzione

  1. Su Le Materie Prime della coscienza
  2. Il passato, il presente temporale e il futuro, inclusi nell’eterno presente: importanti delucidazioni intorno ad alcuni risultati del Tragico Amore
  3. Sopportare il dolore
  4. Logica della Presenza

Avvertenza

PARTE PRIMA

CAPITOLO PRIMO. Morte, Materie Prime, volontà di potenza

  1. Coscienza del Tutto, parti, nulla assoluto
  2. Le Materie Prime come legami e differenze specifici tra certe individuazioni dell’Uno eterno
  3. Verso la morte del prevalere delle individualivolontà private di potenza, seguita dal prevalere delle collettive volontà private di potenza
  4. Dopo la morte della dominazione della volontà privata di potenza, si va dalla dominazione della singolarevolontà pubblica di potenza alla dominazione dellauniversale volontà pubblica di potenza

CAPITOLO SECONDO. La Prima Volta e le Materie Prime: morte, Regni Di Similarità Prevalenti, volontà di potenza

  1. Fondamento della specificadominazione della volontà di potenza
  2. L’Atto e le sue potenzialità. La più profonda «materia oscura» in cui consiste l’Inizio e le altre individuali volontà private di potenza
  3. Rapporto tra la morte, il «regno umano», il «regno animale» e i Regni Di Similarità Prevalenti. Il prevalere del dolore
  4. Il modo in cui appare, nella Prima Volta, il progredire totale della coscienza dell’Universo e il progredire parziale (il parziale regredire) della volontà di potenza
  5. La volontà di potenza come volontà di essere un «Tutto» (in realtà) illusorio cioè ancheuna «parte» (in realtà) illusoria
  6. Il Regno Della Similarità Prevalente: specificheMaterie Prime e specificherelazioni tra di esse; la «famiglia», i «giorni nostri», la Tecnocrazia e la Tecnica
  7. Filosofia Del Regno Della Similarità Prevalente: «regno animale»; Filosofia Mitico-Orientale, Occidentale (Greca ed hegeliana), Planetaria; Tecnocrazia

PARTE SECONDA

  1. La dominazione del «regno animale» (come distinto dal «regno umano» e da eventuali altri regni interni al 

Regno Della Similarità Prevalente

  1. Sugli animali: riproduzioni, sacralizzazioni e desacralizzazioni
  2. Tecniche Storiche e verità autentica
  3. La dominazione della Filosofia

Mitico-Orientale

CAPITOLO PRIMO. Dalla Filosofia del Paleolitico a quella degli Hittiti

  1. Il Comunismo Primitivo del «Paleolitico Superiore»; dal Paleolitico al Neolitico
  2. Filosofia Sumerica; Monarchia Universale degli Akkadi; Monarchia Neosumerica
  3. La «legge del taglione» del primo impero babilonese e gli Assiri; i Cassiti; Hittiti e divinità eterogenee di tipo naturalistico-animistico

CAPITOLO SECONDO. Dall’Ebraismo allo Shintoismo

  1. L’Ebraismo (Giudaismo, Fariseismo, Rabbinismo, Caraismo, Cabbalà)
  2. La Filosofia Dei Fenici e degli altri popoli dell’area semitica siro-palestinese e mesopotamica; lo Zoroastrismo (o Mazdeismo)
  3. La morte, il bene e il male nell’antico Egitto
  4. La Filosofia Indiana e l’Induismo (Shivaismo, Visnuismo, Shaktismo); Jainismo (Mahavira); Buddhismo (G. Buddha): Amidismo, Buddhismo Del «Grande Veicolo» (Bodhidharma), Buddhismo Zen, Buddhismo Induista (Nagarjuna)
  5. Il Confucianesimo (Confucio, Mencio) e il Neoconfucianesimo (Zhu Xi); il Legismo (Han Fei, Li Si); il Taoismo (Laozi, Zhuāngzĭ); lo Shintoismo (forme di Panteismo, Panenteismo, Panpsichismo e Animismo)

III.  La dominazione della Filosofia

Occidentale

[A.]  La dominazione della Filosofia Antica

CAPITOLO PRIMO. La Mitologia Greca e l’intenzione di testimoniare la verità. Primo cerchio di linguaggio del dominio dell’Occidente: da Talete all’Eleatismo

  1. Mitologia Greca: l’Orfismo, Omero, Esiodo. Le intenzioni implicite ed esplicite del linguaggio
  2. Il senso del prevalere. Talete (e gli altri Savi); Anassimandro; Anassimene; Ocello Lucano; Eraclito; Pitagora (e altri pitagorici); l’Eleatismo: Parmenide, Zenone di Elea, Melisso; (altri filosofi greci)
  3. Eschilo (e Sofocle)

CAPITOLO SECONDO. Secondo cerchio di linguaggio: da Empedocle alla Prima Sofistica

  1. Empedocle; Anassagora; (Diogene di Apollonia e Archelao); il Materialismo Atomistico: il Determinismo di Democrito e l’Indeterminismo di Leucippo
  2. La Prima Sofistica: Protagora; Gorgia; Trasimaco, Callicle, Seniade (e altri); Filosofia Medica (Ippocrate di Cos); Filosofia Drammaturgica (Euripide); Erodoto, Tucidide di Atene

CAPITOLO TERZO. Terzo cerchio di linguaggio: dalla Filosofia di Socrate alla Seconda Sofistica

  1. Socrate: «So di non sapere», Maieutica; il concetto; Intellettualismo Etico e Volontarismo Etico; (seguaci di Socrate)
  2. Le «scuole socratiche minori»: il Cinismo (Autarchia, Nominalismo di Antistene di Atene, Cinismo Positivo di Diogene di Sinope, altri filosofi cinici); la Filosofia Cirenaica (Cosmopolitismo, Aristippo, Egesia di Cirene, altri filosofi cirenaici); la Filosofia Megarica (Euclide di Megara, Diodoro Crono, altri filosofi megarici); la Filosofia Eliaco-Eretriaca (Menedemo di Eretria, Fedone di Elide)
  3. Platone: il mondo delle idee; il Demiurgo, la Madre, il mondo sensibile; il non-essere relativo e quello assoluto, il parricidio; anima, corpo e reminiscenza; Stato e Aristocrazia; gli scritti platonici; l’«Accademia»
  4. Aristotele: Filosofia Prima, principio di non contraddizione, élenchos; la contraddizione; Dio, Teologia Razionale, Dualismo, Noûs; sostanza e accidenti; essere; sinolo, atto e potenza; individuale, universale, forma, categorie; divenire e sostrato; Motore Immobile e Amore; il sillogismo; Scienze teoretiche e pratiche; bene e sophìa; lo Stato; gli scritti aristotelici; il «Liceo». Teofrasto (e il Vegetarianismo), Dicearco (e altri filosofi peripatetici)
  5. Il Pirronismo – Pirrone (i Gimnosofisti, i Magi e Alessandro Magno), Timone di Fliunte – non è l’inizio dello Scetticismo
  6. Finalismo e Non-Finalismo; Epicuro; l’Epicureismo e l’Evemerismo; lo Stoicismo Antico; la Tecnica Alessandrina

6.1.  Finalismo, Non-Finalismo, Dualismo e circolarità

6.2.  Epicuro: verità e interpretazione. 6.2A] L’infinito, il corpo e il vuoto. 6.2B] Casualità e necessità. 6.2C] Il dolore, il piacere e la morte. 6.2D] Il «Giardino» e le opere

6.3.  L’Epicureismo (Lucrezio Caro, Diogene Laerzio – e altri) e l’Evemerismo (Evemero)

6.4.  Lo Stoicismo Antico: la «Stoà Pecìle». 6.4A] Divisibile e indivisibile. 6.4B] Lógos. 6.4C] Apatia e conflagrazione. 6.4D] Zenone di Cizio, Cleante, Crisippo, Aristone di Chio, Boeto di Sidone, Diogene di Babilonia (e altri)

6.5.  La Tecnica Alessandrina: rapporto con la Tecnica del Regno Della Similarità Prevalente. 6.5A] Euclide di Alessandria, Aristarco di Samo – Eliocentrismo, Geocentrismo (Ipparco di Nicea [Astronomia] e C. Tolomeo) –, Archimede (e altri)

 

  1. Il Primo Scetticismo: Arcesilao, Carneade (il Probabilismo Teorico) (e altri). L’Eclettismo Antico: Panezio, Filone di Larissa, Cicerone (e altri)
  2. Il Cristianesimo di Gesù; i primi secoli della Patristica; Gnosticismo, Ermetismo, Manicheismo, Arianesimo, Pelagianesimo, Nestorianesimo, Monofisismo

8.1.  Il Cristianesimo di Gesù: fede e Religione (Paolo di Tarso, Marco evangelista, San Pietro). 8.1A] Filosofia Greca e fede cristiana. 8.1B] Necessità e libertà (Giovanni evangelista – Paganesimo). 8.1C] «Trinità» (Padre, Figlio e Spirito Santo), la «Madonna», «Venerdì Santo», «Pasqua», «Padre Nostro». 8.1D] «Dio», il «Serpente», «Adamo», «Eva», il «Cherubino»

8.2.  I primi secoli della Patristica: le fasi del periodo patristico. 8.2A] Tertulliano (Fideismo Irrazionalistico, Montanismo – o Catafrigismo), Origene (e altri)

8.3.  Gnosticismo (Marcionismo, Ariosofia – o Gnosticismo Iperboreo [Gnosi Luciferiana] –, Encratismo), Ermetismo (Ermete Trismegisto), Manicheismo (Mani – Pacifismo e Ascetismo), Arianeismo (Filosofia Cristologica di Ario), Pelagianesimo (Pelagio – Donatismo), Nestorianesimo (Nestorio), Monofisismo (Eutiche)

  1. Il Neopitagorismo; il Medioplatonismo (Filone di Alessandria, Plutarco di Cheronea, Galeno – e altri); il Nuovo Stoicismo (Seneca, Epitteto, Marco Aurelio – e altri)
  2. La fase finale della Filosofia Antica: il Neoscetticismo (Enesidemo, Agrippa, Sesto Empirico); la Seconda Sofistica (includente la Sofistica Tardoantica o Terza Sofistica)

 

[B.]  La dominazione della Filosofia Medioevale (quarto cerchio di 

linguaggio: dal Neoplatonismo alla Tecnica Medioevale)

  1. Il Neoplatonismo (Plotino – e altri filosofi neoplatonici); gli ultimi secoli della Patristica (Agostino – e altri Padri della Chiesa)

1.1.  Neoplatonismo e Filosofia Medioevale

1.2.  Plotino: il Circolo dell’essere e il Punto generatore. 1.2A] L’Uno in sé. 1.2B] L’Essere, il Bene, il Pensiero, lo Spirito, l’Anima. 1.2C] Il male, la materia, l’apparenza e la menzogna. 1.2D] Amore, colpa, castigo, resurrezione, estasi.

1.3.  Altri filosofi neoplatonici

1.4.  Gli ultimi secoli della Patristica: Agostino: verità e dubbio. 1.4A] Il bene, il male e la libertà. 1.4B] Il tempo

1.5.  Altri filosofi degli ultimi secoli della Patristica

  1. L’Islam: il Sufismo (o Misticismo Islamico), Maometto, Avicenna, Averroè (e altri filosofi islamici). L’Ebraismo Medioevale: Avicebron (l’Ilemorfismo), Maimonide (la Teologia Negativa, o Teologia Apofatica), Isaac Luria (lo Tzimtzum) (e altri)
  2. La Scolastica Medioevale: la Prima Scolastica, la Seconda Scolastica e la Scolastica Rinascimentale-Umanistica

3.1.  La Scolastica Medioevale: la «scuola» intesa come «il prevalere dello studio filosofico sulla stanchezza corporea»

3.2.  La Prima Scolastica: il raggiungimento modale del dio imperscrutabile. 3.2A] Giovanni Scoto Eriugena: Neoplatonismo Cristiano (o Cristianesimo Neoplatonico). 3.2B] Anselmo D’Aosta: l’«argomento ontologico». 3.2C] Il Realismo e il Nominalismo: Guglielmo di Champeaux (Estremo Realismo, distinto dal Realismo Moderato), Roscellino di Compiègne (Estremo Nominalismo e Triteismo), Pietro Abelardo (Concettualismo, o Nominalismo Moderato). 3.2D] Ildegarba di Bingen (Mistica Renana), Alano di Lilla (Catarismo) e altri filosofi della Prima Scolastica

3.3.  La Seconda Scolastica: accostarsi «più positivamente» al dio in cui si crede. 3.3A] Bonaventura da Bagnoregio: Ordine Francescano (Francesco d’Assisi), Ordine Domenicano (Domenico di Guzmán), Agostinismo, Averroismo. 3.3B] Tommaso d’Aquino. 3.3C] M. Eckhart. 3.3D] Duns Scoto. 3.3E] Altri filosofi della Seconda Scolastica

3.4.  La Scolastica Rinascimentale-Umanistica: le modalità dell’atteggiamento positivo nei confronti del mondo in cui si crede di vivere. 3.4A] Guglielmo di Ockham. 3.4B] Nicola Cusano. 3.4C] Marsilio Ficino. 3.4D] Lutero. 3.4E] Il Naturalismo di Telesio. 3.4F] Giordano Bruno. 3.4G] Campanella. 3.4H] Giovanni Buridano (la «teoria dell’impeto»), Ignazio di Loyola (la Compagnia di Gesù), Paracelso (l’Alchimia), Girolamo Cardano (l’Astrologia), Juan de Valdés (l’Alumbradismo e il Quietismo), Luis de Molina (il Molinismo), Ugo Grozio (il Giusnaturalismo), Cornelio Giansenio (il Giansenismo) e altri filosofi della Scolastica Rinascimentale-Umanistica

  1. La Tecnica Medioevale: Galilei (Copernico, Osiander), Francesco Bacone, il Meccanicismo di Hobbes, Michel de Montaigne, Shakespeare, Giulio Cesare Vanini (il Libertinismo) e altri esponenti della Tecnica Medioevale

[C.] La dominazione della Filosofia Moderna (quinto cerchio 

di linguaggio: da Cartesio a Hegel)

CAPITOLO PRIMO. Il Razionalismo e l’Empirismo

  1. Rapporto tra Filosofia Moderna, Razionalismo (Innatismo, o Apriorismo), Empirismo e Sensismo
  2. I filosofi del Razionalismo

2.1.  Cartesio

2.2.  L’Occasionalismo di Geulincx e di Malebranche

2.3.  Pascal

2.4.  Spinoza

2.5.  La Monadologia di Leibniz

  1. I filosofi dell’Empirismo

3.1.  Locke

3.2.  Vico

CAPITOLO SECONDO. L’Illuminismo

  1. L’autentico senso storico dell’Illuminismo
  2. Condorcet, Shaftesbury, Voltaire, D’Alembert, Diderot, il Deismo inglese (Teismo e Ateismo), Toland, Clarke, Tindal, Butler, Lessing, Newton (la Filosofia Sperimentale), Montesquieu, Turgot, A. Smith (Economia Politica e Liberismo), B. Mandeville, Quesnay (la Fisiocrazia), Genovesi, Filangieri, Beccaria (e altri filosofi dell’Illuminismo)
  3. Hume
  4. Kant

4.1.  Il Criticismo Kantiano e il Dogmatismo: cosa in sé, «noumeno», fenomeno, conoscenza a priori, conoscenza a posteriori

4.2.  «Critica della ragion pura», giudizio sintetico e analitico, qualità primarie e secondarie, «estetica trascendentale»

4.3.  Le categorie, l’oggetto, l’«appercezione pura»

4.4.  L’incondizionato, il condizionato, la «Dialettica trascendentale»

4.5.  La «ragion pratica» e l’«imperativo categorico»

  1. Julien O. de La Mettrie (le Tecniche Cognitive), A.G. Baumgarten (Estetica Moderna e Gnoseologia), C. Bonnet (il Preformismo), J.B. Basedow (il Filantropismo), Marchese de Sade (il Sadismo e lo Schiavismo) e altri filosofi dell’Illuminismo

CAPITOLO TERZO. Il Romanticismo, il Trascendentalismo e l’Idealismo

  1. Il Romanticismo: Antimeccanicismo, Titanismo, Esotismo, Storicismo, Archeologia, Epigrafia, Glottologia (o Linguistica Diacronica), Numismatica; Rousseau; Goethe; Hölderlin, J.J. Görres (la Biosofia), Victor-Marie Hugo e altri filosofi del Romanticismo
  2. I trascendentalisti
  3. L’Idealismo: Berkeley, Fichte, Schelling, Hegel

3.1.  Idealismo, «cosa in sé», uguaglianza semantica tra «essere» e «pensiero»

3.2.  L’Idealismo di Berkeley

3.3.  L’Idealismo di Fichte, oltre il rapporto tra Criticismo, Romanticismo e Trascendentalismo

3.4.  L’Idealismo di Schelling

3.5.  L’Idealismo di Hegel e il linguaggio indicante l’autentica verità del Tutto. 3.5A] Idealismo hegeliano, linguaggio indicante la verità autentica e interpretazione severiniana (ne La filosofia dai Greci al nostro tempola filosofia moderna) della Filosofia di Hegel. 3.5B] Rapporto tra il saggio hegeliano Fenomenologia dello Spiritoe il linguaggio indicante la verità autentica. 3.5C] Rapporto tra il saggio hegelianoScienza della logica, l’opera Il «cominciamento» in Hegel (di Anna Giannatiempo Quinzio) e il linguaggio indicante la verità autentica. 3.5D] Idealismo hegeliano, linguaggio indicante la verità autentica e interpretazione severiniana (in Tautotes) della Filosofia di Hegel

  1. La dominazione della Filosofia

Planetaria e la dominazione della

Filosofia Del Regno Della

Similarità Prevalente

[A.]  La prima fase essenziale (cioè il primo cerchio di linguaggio) della dominazione della Filosofia Planetaria: da Schopenhauer al Neohegelismo Cinico-Berkeleyano-Severiniano-Ologrammatico di

Marco Pellegrino

CAPITOLO PRIMO. Da Schopenhauer a Marx

  1. La Filosofia Planetaria come fase di passaggio tra la dominazione della volontàprivatadi potenza alla dominazione della volontà pubblica di potenza
  2. Schopenhauer
  3. Fries, Beneke ed Herbart: Psicologia Sperimentale e Tecnica Planetaria
  4. La Filosofia Poetica di Leopardi
  5. Filosofia Italiana (negazione del Soggettivismo): Rosmini, Galluppi, Gioberti (l’Ontologismo, oltre lo Psicologismo)
  6. Lo Spiritualismo e il Tradizionalismo francesi. L’Hegelismo

6.1.  Spiritualismo e Tradizionalismo francesi (legati alla Monarchia Costituzionale e distinti dalla Filosofia dello Scientismo, dello Spiritismo – A. Kardec –, della Demagogia Rivoluzionaria e della Tirannide Feudale): M. de Staël; De Chateaubriand; L. de Bonald; la Filosofia dell’Ultramontanismo di J. De Maistre e di R. de Lamennais; V. Cousin; Bordes-Demoulin; F. Maine de Biran; J. Lequier; Boutroux (il Contingentismo); M. Buber (il Chassidismo); lo Spiritualismo Assiologico di R. le Senne (la Caratterologia – G. Berger) e L. Lavelle

6.2.  L’Hegelismo: la Destra Hegeliana: J. Martineau (la Filosofia dell’Unitarianismo); K.F. Göschel; K. Conradi; B. Bauer (passato poi alla Sinistra Hegeliana); G.A. Gabler; J.E. Erdmann; F.Ch. Baur. 6.2A] L’Hegelismo: la Sinistra Hegeliana: Feuerbach (e Trendelenburg). 6.2A1] Stirner. 6.2A2] Marx (ed Engels). 6.2A3] M. Hess (il Sionismo), D. Strauss e altri esponenti della Sinistra Hegeliana

CAPITOLO SECONDO. Da Kierkegaard al Neoidealismo Italiano

 

  1. Kierkegaard
  2. Il Positivismo

2.1.  Comte (la Fisica Inorganica, la Sociologia – Fisica Sociale o Fisica Organica – e la Sociocrazia: negazione della Teocrazia) e Saint-Simon (il Socialismo Francese)

2.2.  L’Utilitarismo di John Stuart Mill, di J. Bentham e di James Mill

2.3.  L’Evoluzionismo, oltre il Fissismo: H. Spencer (Geologia e Liberalismo), Darwin (Biologia), R. Ardigò (e E.H. Haeckel)

  1. Nietzsche: Nichilismo, interpretazione, Morale, Genealogia, «superuomo», «eterno ritorno dell’uguale»
  2. Lo Storicismo

4.1.  Lo Storicismo Tedesco di Dilthey: Tecniche Della Natura e Tecniche Dello Spirito; il Relativismo Storico

4.2.  Simmel

4.3.  Spengler

4.4.  Max Weber

  1. Il Pragmatismo

5.1.  L’Empiriocriticismo (R. Avenarius, Ernst Mach, A.A. Bogdanov – la Tectologia – e altri filosofi) e il Pragmatismo

5.2.  Pierce (la Semiotica)

5.3.  W. James: il «multiverso», l’Empirismo Radicale e il Migliorismo

5.4.  Dewey: Strumentalismo, Organicismo e «teoria dell’indagine»

  1. Il Neoidealismo e il Neocriticismo

 

6.1.  Il Neoidealismo Inglese (T.H. Green, F. Bradley) e il Neoidealismo Americano (J. Royce)

6.2.  Il Neocriticismo (o Neokantismo) di H. Cohen, di P. Natorp e di E. Cassirer. 6.2A] La «Scuola del Baden»: il Neokantismo Assiologico (Filosofia Dei Valori, Tecniche Nomotetiche e Tecniche Idiografiche) di W. Windelband e di H. Rickert. 6.2B] Il Neocriticismo Francese di Renouvier; il Neocriticismo Hegelistico di J. Caird e di E. Caird; il Neocriticismo Fisiologico di F. von Helmholtz; il Neocriticismo Materialistico di F.A. Lange; il Neocriticismo Metafisico di O. Liebmann; il Neocriticismo Realistico di A.A. Riehl; altri esponenti del Neocriticismo

6.3.  Il Neoidealismo Italiano (Attualismo Gentiliano, A. Vera, B. Spaventa) e la volontà pubblica di denotare l’autentica verità dell’essere. 6.3A] Lo Storicismo Assoluto di Croce. 6.3B] La Filosofia di Gentile. 6.3C] Varisco, Carabellese e Ugo Spirito

CAPITOLO TERZO. Dalla Filosofia di Bergson alla Fenomenologia

  1. Bergson
  2. La Fenomenologia

2.1.  Husserl (e F. Brentano)

2.2.  A. Meinong, Max Scheler e l’Ontologia Fenomenologica di N. Hartmann

CAPITOLO QUARTO. Dalla Filosofia Planetaria del Marxismo a quella del Neopositivismo

  1. Filosofia Planetaria del Marxismo, della Teologia, del Cristianesimo, dell’Esistenzialismo e delle Tecniche Umane

 

1.1.  Filosofia Planetaria del Marxismo: Filosofia Marxiana, Riformismo Gradualistico (o Ingegneria Sociale Gradualistico-Riformistica, Socialdemocrazia, Stalin, il Socialismo Rivoluzionario Marxista di Rosa Luxemburg, il Marxismo-Leninismo Cinese (o Maoismo) di Mao-Tse-Tung, L. Althusser. 1.1A] Il Revisionismo Marxista di E. Bernstein; Kautsky; la Seconda Internazionale. 1.1B] Il Materialismo Dialettico-Realistico (al di fuori del Conformismo e dell’Opportunismo) di Lenin; L. Trotskij; G. Lukács (contro l’Irrazionalismo, il Nazifascismo e lo Stalinismo). 1.1C] K. Korsch (la Democrazia Industriale); A. Gramsci (il Materialismo Storico, l’Umanesimo Assoluto e lo Storicismo Immanentistico, contro il Fatalismo e il Naturalismo Meccanicistico-Evoluzionistico); Ernst Bloch. 1.1D] La «Scuola di Francoforte»: Horkheimer, T.W. Adorno, H. Marcuse, E. Fromm, Habermas

1.2.  Filosofia Planetaria della Teologia e del Cristianeismo: R. Garaudy, W. Benjamin, l’Esistenzialismo Cristiano di G. Marcel, la Teologia Della Liberazione, il Sandinismo (Patriottismo e Anti-Imperialismo) di A. Sandino, la Teologia Della Speranza. 1.2A] Il Vangelo e la fede. 1.2B] Teologia Protestante, Teologia Liberale (A. Ritschl, A. von Harnack, E. Troeltsch), Teologia Cattolica, J.A. Möhler (la «Scuola di Tubinga»), J.A. Newman. 1.2C] M. Blondel (e altri filosofi): il Modernismo Teologico e il Personalismo Cristiano. 1.2D] Il Neotomismo Planetario (alcuni filosofi): l’Umanesimo Integrale del Realismo Neotomistico di J. Maritain (negando il Soggettivismo Planetario, il Soggettivismo Idealistico, il Materialismo, l’Individualismo Borghese Planetario e il Collettivismo Marxista Planetario); G. Bontadini (Problematicismo, Metafisica Neoclassica Planetaria, Immanentismo Metafisico, Fenomenismo); la Filosofia dell’Evoluzionismo Darwiniano-Cristiano di Teilhard de Chardin. 1.2E] K. Barth: Teologia Dialettica, Riforma Protestante Dostoevskij, Teologia Naturale. 1.2F] P. Tillich, E. Brunner, R. Bultmann (F. Gogarten), D. Bonhoeffer. 1.2G] Esponenti della Teologia Della Secolarizzazione e della Teologia Della Morte Di Dio (o Teologia Radicale); J. Moltmann (Teologia Della Croce), J.B. Metz (Cristianeismo Intimistico-Individualistico-Astratto) e altri filosofi della Teologia Della Speranza; il Decisionismo Giuridico della Teologia Politica (Böckenförde) di Carl Schmitt; il Cristianesimo Metafisico-Ellenizzante. 1.2H] La Teologia Postmetafisica di E. Lévinas. 1.2I] Altri rappresentanti della Filosofia Planetaria teologico-cristiana

1.3.  L’Esistenzialismo e l’autentico significato dell’«ex-sistere». 1.3A] Jaspers. 1.3B] Heidegger. 1.3C] Sartre (l’Esistenzialismo Marxista, contro il Materialismo Del Marxismo Dogmatico e il Conservatorismo Burocratico). 1.3D] M. Merleau-Ponty. 1.3E] Altri esponenti dell’Esistenzialismo: A. Camus, il Femminismo di S. de Beauvoir e di E. Badinter, il Surrealismo (come sviluppo del Dadaismo) di M. Blanchot

1.4.  Filosofia Planetaria delle Tecniche Umane. 1.4A] La Tecnica Economica: Economia Mercantile; D. Ricardo; Sismondi; le «Scuole neoclassiche» (Economia Neoclassica di W.S. Jevons, L. Walras, C. Menger, E. Böhm-Bawerk, A. Marshall, K. Wicksell, V. Pareto, Economia Esatta – o Economia Pura); la Macroeconomia di J.M. Keynes. 1.4B] Filosofia Politica Planetaria: H. Arendt, J.B. Rawls (Neocontrattualismo e Costruttivismo Etico). 1.4C] Psichiatria Romantica (E. von Feuchtersleben, K.W. Ideler); P. Pinel, V. Chiarugi; A.L.J. Bayle, Illuminismo Psichiatrico; Psichiatria Somatica (B.A. Morel, W. Griesinger); Psicologia Fisiologica, Psicofisiologia, la Psicofisica di G.T. Fechner, W.M. Wundt (Elementarismo e Parallelismo Psicofisico, contro il Neoplasticismo), T.H. Meynert; Gestaltismo – o Psicologia Della Forma, o Psicologia Della Gestalt – (l’Olismo, l’Emergentismo o Molarismo Epistemologico); Psicologia Comportamentistica – o Comportamentismo – (J.B. Watson); Psicologia Funzionalistica (o Funzionalismo); E. Kraepelin; E. Bleuler (Autismo); L. Binswanger; Psicologia Sociale (A. Meyer – Neuroanatomia e Neurofisiologia –, H.S. Sullivan, R.D. Laing, D. Cooper – Anti-Psichiatria –, F. Basaglia, B.F. Skinner). 1.4D] La Psicoanalisi: Psicoterapia Psicodinamica; Freud, M. Borch-Jacobsen, P. Lacoue-Labarthe, Jung (Psicologia Analitica – o Psicologia Del Profondo, o Psicologia Complessa), A. Adler (Psicologia Psicodinamica), W. Reich, Psicologia Dell’Io, J. Lacan. 1.4E] La Sociologia: F. Tönnies; l’Interazionismo Simbolico di C.H. Cooley; E. Durkheim; G. Tarde; la Sociologia Comprendente; la Sociologia Tedesca Della «Scuola Di Francoforte» (K.O. Apel, H. Jonas); la Sociologia Analitica; la Sociologia Della Conoscenza di K. Mannheim; il Funzionalismo Antropologico di A.R. Radcliffe-Brown e di B. Malinowki; il Funzionalismo Sociologico di T. Parsons e di R.K. Merton; Macrosociologia e Microsociologia; il Neofunzionalismo (N. Luhmann). 1.4F] L’Antropologia: L-F. Jauffret; L.H. Morgan, E.B. Tylor, J.G. Frazer; la Filosofia del Diffusionismo Etno-Antropologico (F. Ratzel – il Determinismo Geografico –, L. Frobenius, F. Graebner, W. Schmidt; F. Boas; l’Antropologia Culturale di A.L. Kroeber; L. Lévy-Bruhl, M. Mauss; C. Lévi-Strauss (Strutturalismo Antropologico, Totemismo, Biogenetica, Ontogenesi, Filogenesi, Cenogenesi e negazione dell’Atomismo Logico); Epistemologia, Ermeneutica, E. Morin, G. Balandier. 1.4G] La Linguistica: W. von Humboldt; F. de Saussure; l’Ontologia Ermeneutica di Gadamer, l’Ermeneutica Dei Testi di P. Ricoeur e la Filosofia Postfilosofica di R. Rorty (il Solidarismo); R. Jakobson, L.T. Hjelmslev, A.N. Chomsky, la Semeiotica (C.W. Morris), la Letteratura (C. Segre, M. Corti), l’Epistemologia Genetica di J. Piaget, la Grammatologia di Derrida (il Decostruzionismo – J-L. Nancy), P-M. Foucault (il Poststrutturalismo – G. Deleuze –, l’Antiumanesimo e l’Antistoricismo). 1.4H] La Filosofia delle Neurotecniche: Neurobiologia (G.M. Edelman, Darwinismo Neurale, Topobiologia Cellulare, Riduzionismo Biologico); Psicobiologia; Neurotecniche Cellulari, Cliniche (Neurologia), Cognitive, Computazionali, Culturali, Dello Sviluppo, Evolutive, Molecolari (Biologia Molecolare, Genetica Molecolare, Chimica Deelle Proteine); Neuroingegneria (Ingegneria Biomedica); Neuroetologia; Neuroimaging; Neuroinformatica (Bioinformatica); Neurolinguistica; Neuropsicologia; Paleoneurologia; Neurotecniche Sociali; Neurotecniche Sistemiche; Neuroeconomia; Neuroetica; Neuromarketing; Neuropsicologia Clinica; Neurosociologia; Psicofarmacologia; Psi-coneuroendocrinoimmunologia. Le Tecniche Mediche Alternative: Sistemi Di Medicina Complessiva (Naturopatia, Omeopatia, Medicina Tradizionale Cinese, Ayurveda), Terapie Di Interconnessione Mente-Corpo, Pratiche Biologiche, Pratiche Manipolative (Chiropratica, Osteopatia), Medicina Energetica, Agopuntura, Fitoterapia, Medicina Antroposofica, Omotossicologia. Le NDE: la Filosofia Dell’Esperienza Di Pre-Morte

  1. Filosofia Planetaria della Fisica, della Geometria, della Matematica e del Neopositivismo

2.1.  Filosofia Planetaria Della Fisica: G. Dalton, A. Avogrado; C. Huygens, A-J. Fresnel, Sadi Carnot, A.M. Ampère, G.S.A. Ohm, M. Faraday, la Meccanica Celeste, l’Astrofisica di P-S. Laplace; il Realismo Naturalistico; la Biologia Deterministico-Meccanicistica di C. Bernard; la Teoria Della Relatività di Einstein (A.A. Michelson); la Fisica Quantistica (la Meccanica Quantistica di Heisenberg, di M. Born e di N. Bohr; Max Planck; L. Bolzmann, J. Bernoulli. 2.1A] Fisica Quantistica e autentica Filosofia (confronto con Pietro De Luigi): A. Zeilinger; D. Deutsch, F.J. Tipler, P.A.M. Dirac; J.D. Barrow. (J. Barbour, V. Marchi, H. Minkowski, H.K.H. Weyl, E. Schrödinger)

2.2.  Filosofia Planetaria della Geometria: Geometria Euclidea; G. Saccheri, K.F. Gauss; Geometria Non Euclidea: N.I. Lobačewskij, J. Bolyai, B. Rieman, Geometria Iperbolica, Geometria Ellittica

2.3.  Filosofia Planetaria della Matematica: J.H. Poincaré, D. Hilbert (il Simbolismo Logico-Matematico); L. Euler; G. Frege; la Logica Matematica di G. Boole (il Logicismo); l’Aritmetica (G. Peano); B. Russell; G. Cantor (l’Aritmetica Degli Infiniti), R. Dedekind, E.E. Kummer; Intuizionismo e Formalismo; K. Gödel

2.4.  Filosofia Planetaria del Neopositivismo (Empirismo Logico o Positivismo Logico): la Logica Simbolica; R. Aron, A. de Tocqueville, C. von Clausewitz, G.E. Moore (Utilitarismo Non Edonista e Cognitivismo Etico), Nuovo Realismo Americano; Wittgenstein; il «Circolo di Vienna»: M. Schlick, il Fisicalismo di R. Carnap (Logica Intensionale e Logica Estensionale) e di O. Neurath, H. Reichenbach; il Convenzionalismo (il Falsificazionismo di Popper, il Dualismo Interazionista di J.C. Eccles); la Filosofia Postmoderna di J-F. Lyotard (Filosofia Paralogica-Paratattica-Trasversale), il Pensiero Debole di G. Vattimo, L. Pareyson, P.A. Rovatti, A.G. Gargani, M. Ferraris; I. Lakatos, T.S. Kuhn, P.K. Feyerabend (l’Anarchismo Metodologico); Neomarxismo, G. Bachelard; la Filosofia Analitica: Filosofia Analitica Inglese (G. Ryle, J.L. Austin, P.F. Strawson); M.A.E. Dummett, E. Tugendhat, il Consenquenzialismo di P.R. Foot, P.T. Geach, G.E.M. Anscombe, I. Murdoch, H.P. Grice, D. Davidson; il Verificazionismo; l’Emotivismo; il Pragmatismo Americano; W.V.O. Quine; la Filosofia Del Linguaggio (J.H. McDowell – la Filosofia Della Mente –, G. Evans); R. Nozick, R.M. Dworkin, B.A.O. Williams; A.M. Turing, P. Churchland, P.S. Churchland; il Neopragmatismo; il Realismo Modale di D.K. Lewis (la Mereologia, la Teoria Dei Giochi)

CAPITOLO QUINTO. Gli ultimi passi della prima fase essenziale della Filosofia Planetaria: da Severino al mio linguaggio filosofico

  1. Differenziazione di dominio della Tecnica Medioevale, Moderna e Planetaria, dalla Filosofia Occidentale e dalle Filosofie che la precedono
  2. Severino e alcuni suoi critici

2.1.  Il Neoeleatismo Aristotelico-Spinozistico-Idealistico della Teologia Cristiana di Severino

2.2.  V. Vitiello, E. Paci, G. Calogero, E. Berti. 2.2A] M. Cacciari. 2.2B] C. Arata. 2.2C] L.V. Tarca: Nichilismo e Anti-Nichilismo. 2.2D] M. Donà. 2.2E] M. Visentin. 2.2F] Ines Testoni (Anticultura Mafiosa, Omnicrazia, Onnicentrismo, Nichilismo Mafioso). 2.2G] U. Galimberti. 2.2H] C.A. Testi (il Tomismo Analitico, S. Lesniewski, la Logica Formale). 2.2I] L. Messinese

  1. Marco Pellegrino: A priori: il mio linguaggio. A posteriori: il linguaggio filosofico del Neohegelismo Cinico-Berkeleyano-Severiniano-Ologrammatico
  2. C. Castoriadis (Luxemburghismo, Consiliarismo, Ontologia Insiemista-Identitaria, Ontologia Storico-Sociale), A. Gorz (Ecologia Politica), A. Michel (Ufologia), N.G. Dávila (Tradizionalismo Cattolico), R. Kirk (Tradizionalismo Conservatore), F. Kafka (Realismo Magico), H.P. Blavatsky (Teosofia), L. Howell (Rastafarianesimo), Bahá’u’lláh (Bahaismo, Bábismo), C.T. Russell (Filosofia Dei Testimoni Di Geova); e altri esponenti della Filosofia Planetaria  

[B.]  Dalla seconda fase essenziale (cioè dal secondo cerchio di linguaggio) della dominazione della Filosofia Planetaria alla dominazione della Filosofia Del Regno Della Similarità Prevalente

Verso la dominazione della volontà pubblica di designare l’autentica verità dell’essere

  1. Il Sistema Filosofico-Tecnologico

1.1.  Filosofia Degli Automatismi, Filosofia Della Cibernetica (Filosofia Dei Calcolatori, Filosofia Delle Macchine Pensanti), Filosofia Dell’Ingegneria Genetica; Totalitarismo Autoritario, Democrazia Parlamentare; Capitalismo Reale, Socialismo Reale

1.2.  Filosofia Collettivistico-Militare e Nazionalismo

1.3.  L’asse Nord-Sud, la «strage di Stato» e la «ragion di Stato»

1.4.  La Democrazia Planetaria

1.5.  Oligarchia e Tecnocrazia

1.6.  La Filosofia Dell’«Intelligenza Artificiale» (H. Putnam, J.R. Searle)

1.7.  Interpretazione e non-interpretazione

  1. Assolutismo, Democrazia, Capitalismo, Comunismo, Cristianesimo, Terrorismo, Economia. Verso la dominazione della Filosofia Del Regno Della Similarità Prevalente

2.1.  Assolutismo; Democrazia Procedurale; Estrema Sinistra; Democrazia Ateniese; Statocrazia; Democrazia Procedurale Debole e Democrazia Non-Procedurale Potente

2.2.  Anti-Socialismo-Comunismo, Comunismo Dittatoriale, B. Craxi; «Prima Repubblica», «Seconda Repubblica», Partito Comunista Italiano, Leghismo; Terrorismo Planetario; Iper-Capitalismo Degenerato

2.3.  J.A. Ratzinger; J.M. Bergoglio; Antifascismo, B. Mussolini, Statolatria; Stato Totalitario Cristiano, Stato Democratico Non-Cristiano; Anticomunismo, Democrazia Cristiana, Socialdemocrazia Comunista; Integralismo Islamico; Centrodestra, Estremismo Religioso, Terrorismo Arabo Fondamentalista (Fondamentalismo Islamico)

2.4.  Dittatura Capitalistica; M. Monti (Cattolicesimo Capitalistico); Comunismo Sovietico; Economia Tecnologica; Blocco Filosofico-Tecnologico Planetario; Terrorismo Islamico; P. Togliatti, E. Berlinguer (Eurocomunismo)

2.5.  New Economy; Economia «Non-Profit», Welfare State; Femmina-Madre, Maschio-Padre, Figlio.

PARTE TERZA

Rapporto numerico tra la Prima Volta e il Ritorno

  1. Sull’apparire della Morte centrale e del Ritorno
  2. Indivisibilità e numerabilità dell’Uno eterno: il Dispari e il Pari
  3. La vera Matematica dell’Uno infinito: «addizione», «sottrazione», «moltiplicazione», «divisione» e «numero cardinale»

 

indice di DEL TRAGICO AMORE

2015-02-25_174104 2015-02-25_174131 2015-02-25_174142 2015-02-25_174154 2015-02-25_174207

 

www.festivalfilosofia.it, lezioni e interviste in onda, dicembre 2014

Dal 29 dicembre sono in onda le interviste a Gloria Origgi e Carlo Sini dal 2014 e a Eugenio Lecaldano dal 2013. Prossimamente le interviste a Chiara Saraceno (2014), Tullio Gregory (2013) e Carlo Galli (2012). I Corner in originale: Jean-Luc Nancy (2014), Luc Ferry (2013), Zygmunt Bauman (2012). Prossimamente: Javier Gomà (2014) Stavros Katsanevas (2013) e Serge Latouche (2012). Le lezioni magistrali in versione originale: fino all’11 gennaio sono in onda le lezioni di Michel Maffessoli (2013), Marc Augè (2012) e Josè Gil (2011). Prossimamente la prima dal 2014: Nathalie Heinich, dalle precedenti edizioni Anne Dufourmantelle (2013) e Bruno Latour (2012). Sul sito

www.festivalfilosofia.it.

FIDUCIA. Tema attorno al quale si è concentrata la nona edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio. RIVIVI IL FESTIVAL SU TELETUTTO

riflettere su una parola chiave quanto mai attuale: fiducia. Tema attorno al quale si è concentrata la nona edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio, registrando nei venti appuntamenti in calendario un’affluenza che supera le 19.000 presenze.
Rivivi l’attesa di quegli attimi, riascolta le parole dei Maestri, ripercorri idealmente il fortunato itinerario filo-rivierasco che sa unire al suo pensiero nomade la scoperta di luoghi meravigliosi, all’insegna di un procedere dialogico che crea comunità e sviluppa la capacità critica dei soggetti. L’appuntamento è su Teletutto, ogni domenica, a partire dalle ore 21. Qui di seguito il calendario delle messe in onda. Si precisa che, eventuali variazioni di palinsesto, verranno prontamente segnalate.
Buona visione a tutti i nostri spettatori sensibili!

PROGRAMMAZIONE FESTIVAL FILOSOFI LUNGO L’OGLIO. TELETUTTO ORE 21.00

26/10 Umberto Curi. Amore, Passione e fiducia

02/11 Roberto MordacciL’etica della fiducia

09/11 Francesco MianoLa responsabilità come fiducia

16/11 Sergio GivonePrestare fede.

23/11 Chiara Saraceno. La fiducia, tanto preziosa quanto fragile.

30/11 Michela Marzano. I paradossi della fiducia: scommessa, dono e affidabilità

07/12 Massimo Cacciari. Migrazioni di un nome: la fede.

14/12 Franco La Cecla. I malintesi della fiducia mal riposta.

21/12 Massimo Donà. Dalla fiducia alla fede. Tra misura e dismisura

28/12 Armando SavignanoDon Chisciotte, cavaliere della fede.

04/01 Francesca RigottiFiducia, sfiducia e onestà.

11/01 Marc AugéFiducia in sé, fiducia nell’altro, fiducia nel futuro.

18/01 Cerimonia di Proclamazione del vincitore del
Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente
 (del 6 Luglio 2014)

25/01 Adriano Fabris. La fiducia non si ha, ma si dà.

01/02 Remo BodeiI limiti della fiducia. Politica, ragion di Stato e morale.

08/02 Salvatore NatoliPerseveranza. Fedeli alla meta.

15/02 Stefano Semplici. La città affidabile. Da Adam Smith a Papa Francesco.

22/02 Bernhard Casper. Fidarsi – cibo della nostra vita. Momenti del suo accadere.

01/03 Maria Rita Parsi. Per non tradire la fiducia dei bambini.

08/03 Bernhard Casper. Il ritorno di Civerchio: l’Assunzione nella Chiesa di Santa Maria dei Campi. .

da RIVIVI IL FESTIVAL SU TELETUTTO.

A DUE VOCI DIALOGHI DI MUSICA E FILOSOFIA Como – 13, 14 settembre 2014, PINACOTECA – SCUOLA FOSCOLO BROLETTO – PORTICI DEL BROLETTO

---

A DUE VOCI

DIALOGHI DI MUSICA E FILOSOFIA

Como – 13, 14 settembre

PINACOTECA – SCUOLA FOSCOLO
BROLETTO – PORTICI DEL BROLETTO

A due voci è l’ultima manifestazione estiva promossa dalla Casa della musica in collaborazione con il Comune di Como nell’ambito di Como Live 2014.

Due intense giornate nel corso delle quali si terranno 8 appuntamenti di musica e filosofia in 4 spazi della città. Incontri dove ritrovare il piacere del dialogo e del confronto, lontano dagli eventi vetrina di una cultura dedita al commercio.

La prima edizione di un’iniziativa che intente inoltre affermare la posizione centrale che la musica e la filosofia hanno rispetto alla vita.

Vi aspettiamo!

Quì il programma

filosofia: “l’aver cura della verità”», Emanuele Severino

in sophós, “sapiente” (su cui si costruisce il termine astratto sophía),

risuona come nell’aggettivo saphés (“chiaro”, “manifesto”, “evidente”, “vero”),

il senso di pháos, la “luce”,

allora “filosofia” significa […] “l’aver cura della verità”»

da E. Severino, La filosofia dai Greci al nostro tempo. La filosofia antica e medievale, BUR Milano 2010, p. 22

Jacques Schlanger e la sua riproposta del pensiero stoico romano, attualizzato al tempo presente: l’anima bassa

mi sollecitano soprattutto le interprezioni “moderne” di questo pensiero antico:
Jacques Schlanger, Come vivere felici: conversazioni con Epicuro, Epitteto e altri amici, Il melangolo, 2000;
Jules Evans, Filosofia per la vita e altri momenti difficili: come Socrater & Co possono aiutarti a stare meglio, Mondadori, 2014;
Jacques Schlanger, Filosofia da camera, Feltrinelli 2004
(di Schlanger ho ordinato tramite amazon il francese: Du bon usage de Montaigne)
 
Da FILOSOFIA DA CAMERA di F. Schlanger estraggo:
“per “anima bassa” intendo l’insieme delle funzioni e dei funzionamenti fisiologici, sensoriali e motori propri del nostro organismo.
per “anima media” intendo tutto ciò che in noi riguarda gli affetti e le passioni.
Accanto e a completamento di queste due anime sta l'”anima alta“, l’anima pensante, l’anima intellettuale, ciò che in noi pensa, medita, ragiona, calcola, valuta, giudica, decide”
 
e poi applica questa classificazione ( che arriva da molto lontano, dal pensiero antico greco e latino) al respirare, al sognare, al dolore, al mangiare e bere, al dormire, al fare l’amore, al vedere, al camminare
 
e conclude:
“preferisco parlare del gioioso stupore che mi coglie di fronte a me stesso, di fronte al miracolo del mio essere, di fronte alla grandezza della mia anima bassa. Amo ciò che in me è il mio corpo organico, amo questa mia anima in ciò che essa fa per me. La ringrazio di essere ciò che è e di avermi permesso di essere ciò che sono. Non sono nè  il più bello, nè il più forte, nè il più abile, e molte altre qualità mi mancano. Ma sono io, e sono contento di esserlo”
 
e poi, (ma solo alla fine del saggio), Schlanger scrive:
 
“E ancora grazie , Epicuro, per avermi mostrato la via”
 
come a dire: lo dico oggi, ma il pensiero arriva da lì
 
Schlanger è un professore di filosofia della università di gerusalemme.
Una scoperta per me: e i due libri giacevano nella mia biblioteca da molto tempo fa
è arrivato il momento di riprenderli