Franchini Antonio, Leggere possedere vendere bruciare, Marsilio, 2022

100 LIBRI (800 a.c. – 2006) per imparare a leggere

Boris PASTERNAK (1890-1960), scheda biografica in La Ragione, 26/3/22

IRVINE William, L’antica arte di saper vivere. Una guida alla gioia stoica (2009), Piano B edizioni, 2022. Recensione di Michela Marzano in Robinson/La Repubblica, 12.3.22. Indice del libro

cerca informazioni in rete:

https://tinyurl.com/2vw9d3yf

Giuseppe Ungaretti, Il gusto della vita rivelato nell’orrore della guerra, di Antonio Cangemi, in la Ragione 11.3.22

GROSSMAN Vasilij, a cura di Mario Alessandro Curletto, La cagnetta (1961/62), Adelphi edizioni, 2013, pagg. 88. Indice del libro

BIOGRAFIA DI  GROSSMAN Vasilij (1905-1964):

https://it.wikipedia.org/wiki/Vasilij_Sem%C3%ABnovi%C4%8D_Grossman#Biografia

Filosofi apologeti della guerra: HEGEL, DE MAISTRE, PROUDHON, JUNGER, QUINTON. Articolo di Nunzio Dell’Erba in La Ragione, febbraio 2022

Umberto Galimberti: ” … La cultura greca non pone l’uomo al vertice del creato come invece lo concepisce la tradizione giudaico-cristiana, ma ritiene che …”, in D – La repubblica delle donne, 12 febbraio 2022

Mariella Marchetti, intervista a Vincenzo Guarracino, autore del libro: Giacomo LEOPARDI, Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani, a cura di Vincenzo Guarracino | La Nave di Teseo, 2021.

INTERVISTA A VINCENZO GUARRACINO:

https://www.lacittadisalerno.it/cultura-e-spettacoli/guarracino-leopardi-un-canto-oltre-l-infinito-1.2570673?fbclid=IwAR0HVR9A_UtbTN3B_q-_VZgakL3QxAHZVMwB9s2BTm0fxreaioy36rPGRPM

DUNCAN Dennis, INDICE, storia dell’, dai manoscritti a Google, l’avventurosa storia di come abbiamo imparato a orientarci nel sapere, Utet, 2022. Indice del libro

Baruch SPINOZA (1632-1677)

Epicuro: i tre tipi di bisogno: 1 bisogni naturali e necessari ; 2 bisogni naturali non necessari; 3 bisogni non naturali e non necessari

Epicuro, il vero piacere consiste nella assenza di turbamenti (ATARASSIA)

Le ideologie ritengono che una sola idea basti a spiegare ogni cosa … Hannah Arendt, in Le origini del totalitarismo

Tullio De Mauro incontra Epicuro, Le interviste immaginarie , Bompiani, 2010, 21 pagine

Salvador Dalì, La PERSISTENZA della MEMORIA

LATINO, cultura e lingua alle radici dell’Occidente, a cura di Elisabetta Cantone, Corriere della Sera, 2021/2022, Venti volumi: 1. politica, 2. guerra, 3. società, 4. valori e tradizioni, 5. tempo libero, 6. filosofia, 7. città, 8. scienza e tecnica, 9. religione, 10. donna, 11. libertà e schiavitù, 12. sesso e amore, 13. famiglia, 14. amicizia, 15. gioventù e educazione, 16. piaceri della tavola, 17. natura, 18. satira e commedia, 19. lettere e comunicazione, 20. vecchiaia

La cultura e la lingua di Roma in una collana inedita.

Un’opera nuova, che ripercorre le nostre radici culturali e linguistiche riscoprendo il piacere di studiare il latino. In ogni libro, approfondiremo la conoscenza della storia e della civiltà romana – dalla guerra alla politica, dalle arti all’educazione – e impareremo la sua lingua, spiegata come in un vero e proprio corso, con grammatica e sintassi corredate da esercizi e giochi.

E in più, la presentazione degli autori che hanno fondato la nostra cultura: Cicerone, Livio, Tacito, Catullo e molti altri.

Perché mai come ora il latino, lingua antica ma viva, permette di riscoprire da dove veniamo e chi siamo veramente.

La collana è composta da 20 volumi

vai alla scheda dell’editore

https://store.corriere.it/Collana-Completa/nGcKEgLWtocAAAF8Y.t0rwkN/pc?CatalogCategoryID=tGAKEgLWON4AAAF8lJR0rwkN

“La poesia è la più alta comunicazione del sè”, Pupi Avati a CheTempoCheFa, 28 nov 21

La poesia è la più alta comunicazione del sè

SCHOLE’: alle origini del significato nella lingua dei greci

RACCONTARE STORIE, citazione da Yuval Noah Harari

LOGOS, etimologia, significato

Bedoni Giorgio, Rocca Antonio, prefazione di Vittorino Andreoli, VINCENT VAN GOGH, Mind/La Repubblica, 2021

Da oggi in edicola con Repubblica una nuova iniziativa editoriale diretta da Vittorino Andreoli rivolta a chi ama l’arte e a chi si occupa dei disturbi della mente, ma anche a chiunque voglia avere una visione dell’uomo nella complessità che lo caratterizza: una complessità che tiene insieme polarità estreme a cui appartengono il genio e la follia. Che, appunto, è il titolo della collana di volumi in vendita a 14,90 euro oltre al quotidiano. La collana è in vendita anche con Mind.

Primo Volume, Van Gogh, è ritenuto oggi tra i massimi artisti dell’Ottocento e il valore (anche economico) delle sue opere – in tutto, circa novecento dipinti – batte record anche rispetto ad altri grandissimi pittori. Sul versante della follia, non vi è alcun dubbio sulla gravità che i comportamenti hanno evidenziato. Non ultimo, il suicidio. Emerge che la condizione del folle è espressione di una difficoltà del vivere, ma nello stesso tempo mostra come la creatività e l’arte appartengono sia all’uomo, sia all’uomo folle.

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Il direttore della collana, Vittorino Andreoli, è uno dei protagonisti del cammino che ci ha condotto ad ascoltare le potenzialità aperte dalla malattia psichica. Andreoli ha contribuito a forgiare gli strumenti per indagare le relazioni possibili tra arte e disturbo psichiatrico. Da questo punto di vista la collana è illuminante. È un gioco di riflessioni che si rinnova  e che trasforma la collana in un patchwork. Ogni volume, corredato da un profilo artistico, è autosufficiente eppure interagisce con tutti gli altri testi.

> Scopri tutto sul piano dell’opera

Ecco le uscite previste ogni mese – Van Gogh (29 ottobre 2021), Caravaggio (22 novembre 2021), Munch (23 dicembre 2021), Leonardo da Vinci (25 gennaio 2022), Goya (22 febbraio 2022), S chiele (22 marzo 2022), Ligabue (22 aprile 2022), Dalì (20 maggio 2022), Kahlo (22 giugno 2022), Arcimboldo (20 luglio 2022), Mondrian (23 agosto 2022), Baquiat (20 settembre 2022).

Tra genio e follia, i grandi della pittura svelati dalla psicologia, Mind / La Repubblica, ottobre 2021

Poema sulla natura, a cura di Vincenzo Guarracino, Medusa, 2006

cerca le fonti su questo libro sul web: https://tinyurl.com/49spcttx

introduzione di VINCENZO GUARRACINO alla nuova edizione del DISCORSO SUI COSTUMI DEGLI ITALIANI di GIACOMO LEOPARDI, La Nave di Teseo editore. Articolo in La Provincia/L’Ordine 23 maggio 2021

A volte un pensiero ti sfiora più di un abbraccio…

La COMMEDIA di DANTE, raccontata e letta da Vittorio SERMONTI, Emons Audiolibri, 9 CD in formato Mp3, 2021

La zattera della Medusa, di Théodore Géricault

Mitologia greca: GLI DEI DELL’OLIMPO; ODISSEA, STORIA E MITI DELLA GRECIA CLASSICA; ILIADE. Testi di Anna Mainoli ed Eloisa Guarracino, introduzioni di Andrea Marcolongo. In edicola con Repubblica, 3 , 17, 31 marzo; 14 aprile 2021

da Robinson / La Repubblica, 27 febbraio 2021:

gatta LUNA guarda la LEGNA e la CENERE

La BELLEZZA , vaccino contro la reclusione, di Agostino CLERICI, in Corriere di Como 9 febbraio 2021

Vincenzo Guarracino per Federico Roncoroni: “Un animo da professore”, in L’Osservatore di Lugano, 13 febbraio 2021. L’articolo è stato citato da Lorenzo Morandotti in Il Corriere di Como del 16 febbraio 2021

Intervista a Vincenzo Guarracino sul libro Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani, La Nave di Teseo editore : Leopardi, filosofo della società italiana e il cinismo del Belpaese, 22 gennaio 2021

A cura di Vincenzo Guarracino

Un ritratto di EMANUELE SEVERINO, di Lucia Pessoiana, 16 gennaio 2021

Non appena pensiamo, parliamo … , Hannah Arendt

GOBBATO Ivano, La Biblioteca dei libri perduti, Dominioni editore, 2020

Edward HOPPER, Dipinti e disegni dai libri mastri. The artist’s ledger books, introduzione di Adam D. Weinberg, saggi di Deborah Lyons e Brian O’Doherty, Jaka Book, 2020

Umberto GALIMBERTI, su SCIENZA E FEDE in inserto della Repubbica, 12 Dicembre 2020

vertigine della lista: LISTA DEI LIBRI DI UMBERTO ECO

ONNEMBO MARCO, LA PRIGIONE DI CARTA, SPERLING & KUPFER, 2020. Recensione di Piergiorgio Paterlini in La Lettura

abitare le parole a cura di Nunzio Galatino: CONTEMPLAZIONE

ARMINIO Franco, La cura dello sguardo. Nuova farmacia poetica, Bompiani, 2020

La cura dello sguardo. Nuova farmacia poetica di Franco Arminio (Bompiani) (ore 18.30). Gianluigi Simonetti su Il Sole 24 Ore: «Nella nota introduttiva, l’autore si presenta come un malato e insieme un guaritore, armonizzando due sottogeneri narrativi oggi fra i più diffusi: opere che raccontano un’infermità, opere che propongono qualche forma di assistenza o auto-aiuto. Alla confluenza tra i due ambiti, Arminio offre “istruzioni semplici”, “consigli che posso dare, piccoli precetti fatti in casa” – dove l’accento cade tanto sull’artigianato quanto sull’efficacia della scrittura (“la poesia è letteralmente un farmaco”; “la lingua è una grande cura”; “la medicina del futuro è la poesia”). […] Per funzionare, cioè per agire sul numero più alto possibile di lettori, un testo deve essere veloce: “un mondo che si è fatto velocissimo richiede una letteratura semplice e breve, diretta e limpida”; “molti ancora indugiano a scrivere come se le persone avessero ancora tempo per star dietro ai giochi con la lingua”. […] Aprendo il libro di Arminio troviamo innanzitutto una grande quantità di “poesia”, intesa come emotività decomplessata; ma una poesia che si dispiega quasi sempre nella prosa – cioè senza la fatica, la scommessa e il rischio dell’andare a capo (i testi versificati sono sei in duecento pagine). […] Nella Cura dello sguardo c’è un passo, rivelatore, in cui chi scrive esprime il proprio umanissimo bisogno di conferme: “Ho sempre cercato vanamente l’approvazione del paese, come quella del padre. Ma forse per un poeta questa è la cosa più difficile”. Infatti. Per molto tempo Arminio ha cercato l’approvazione della critica, che lo ha consacrato scrittore “di qualità”; adesso cerca l’approvazione di un pubblico vasto, che lo consacri scrittore “di successo”. E tuttavia non si può dire che il suo impianto retorico sia sostanzialmente cambiato (come non è cambiato il suo ansioso bisogno di padri); si è solo adeguato a un posizionamento differente, attenuando i marcatori stilistici associati alla qualità “per pochi” (per esempio il registro lugubre e autoptico, l’ipocondria nera, l’ironia fantastica, la fissità elencatoria) ed enfatizzando quelli che si associano alla letteratura “per tutti” (per esempio l’enfasi sentimentale, lo slancio terapeutico, i picchi patetici, i dispositivi oratori). Ma gli uni e gli altri erano già presenti nella sua scrittura. […] Il percorso di questo autore, al di là di ogni liquidazione o idolatria, è interessante per almeno due ragioni: mostra dove va la letteratura che vuole farsi leggere da molti, e quale prezzo può pagare per realizzare questo scopo; fa riflettere sulle contraddizioni della critica – su come la qualità, al pari dell’impegno, possa rivelarsi niente più che un’etichetta».
Un estratto, da Doppiozero: «Con grande sorpresa sono arrivato al sessantesimo anno. Sono nato a Bisaccia, Irpinia d’oriente, il 19 febbraio del 1960. Mio padre Luigi e mia madre Flora tenevano l’osteria, allora la chiamavano cantina. Era appartenuta a mio nonno Vito, morto a trentasette anni, e al mio bisnonno. Quando avevo tre mesi fui ricoverato al Cotugno di Napoli. Avevo la difterite, malattia per cui mia madre mi raccontava che morivano tanti bambini che erano in quell’ospedale. Lei divenne cardiopatica, e mi diceva sempre che era per colpa della mia malattia. Mio padre aveva un malumore di fondo, mischiato a una straordinaria capacità, anche comica, di intrattenere i clienti. Niente sembrava che gli andasse bene: neppure io, ovviamente. Non aver goduto della sua stima forse mi ha creato quella voragine di incredulità intorno a cui ruota tutta la mia vita. Anzi, le voragini sono due. L’altra viene da mia madre, dal suo perenne sentirsi malata. Per anni ho temuto la sua morte, poi sono passato a temere la mia. Evento cruciale un attacco di panico sulla sedia del barbiere, il 29 maggio 1986. Da allora vivo come se avessi davanti a me un’ora di vita. L’ansia e la scrittura si sono ben presto intrecciate, formando un nodo inestricabile nel mio corpo. Nella scrittura si fondono le due voragini: scrivo a oltranza perché ogni giorno c’è un guasto da riparare, sono la vittima e il miglior custode della mia nevrosi».

Jostein GAARDER, Il mondo di Sofia, Longanesi editore

in viaggio, nel tempo e nei luoghi, con i LIBRI. Disegno di Lucia A.

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Addio alle armi di Ernest HEMINGWAY, scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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D. H. LAWRENCE, scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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UPTON SINCLAIR, scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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JOHN DOS PASSOS, scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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Virginia WOOLF, La signora Dalloway, scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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STEPHAN ZWEIG, scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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JULIEN GREEN , scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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THOMAS MANN, scheda delle edizioni Mondadori, anni ’50

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Carmelo BENE, Voce dei canti di GIACOMO LEOPARDI, Video, Luca Sossella editore /Rai Trade

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Giacomo LEOPARDI, Canti, letture di Fabrizio Falco, Emons AudioLibri, 2015

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LUCREZIO, Come nacque il canto, da Poeti latini tradotti da scrittori italiani contemporanei, a cura di Vincenzo Guarracino, Bompiani, 1993

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scheda su LUCREZIO, a cura di Vincenzo Guarracino

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GIANNI RODARI (1920-14 aprile 1980)

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ALTAN sul dominio della scienza (in tempi di coronavirus)

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CARRIERE Jean-Claude, ECO Umberto, a cura di Jean-Pierre de Tonnac, NON SPERATE DI LIBERARVI DEI LIBRI, Bompiani, 2009. Indice del libro

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per EMANUELE SEVERINO (1929-2020): la poesia di Massimo Cacciari, in La Repubblica, 22 gennaio 2020

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i versi di GIACOMO LEOPARDI letti dai grandi della canzone italiana, Dvd realizzato dalla Rai e Mibact, informazione di Pierluigi Panza, 20 dicembre 2019

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BENJAMIN Walter, citazioni

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HUSSERL Edmund, citazioni

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KANT Immanuel, Citazioni

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MACHIAVELLI Niccolò, citazioni

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SCHOPENHAUER Arthur, citazioni

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SPINOZA Baruch, citazioni

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DAVIDSON Arnold I., WORMS Frederic, PIERRE HADOT, l’insegnamento degli antichi, l’insegnamento dei moderni, edizioni ETS

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presentazione delle antologie curate da VINCENZO GUARRACINO: LUNARIO DEI DESIDERI e POETI PER L’INFINITO, alla Università popolare di Roma, 7 dicembre 2019

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Emanuele Severino: “dobbiamo definire cosa significhi essere felici … ” in articolo di Daniela Monti, in Sette Corriere.it, 7 giugno 2019

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Incontro con Emanuele Severino, articolo di Daniela Monti, in Sette Corriere.it, 7 giugno 2019

I COLORI DELLA LETTERATURA 3: dal secondo Ottocento a oggi, a cura di Roberto Carnero e Giuseppe Iannaccione, Giunti T.V.P. editori, Treccani, 2016

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TRE AUTORI FONDAMENTALI PER LA COSTRUZIONE DELLA IDENTITA’ EUROPEA: DANTE ALIGHIERI, WILLIAM SHAKESPEARE, MIGUEL DE CERVANTES

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i sei amici che mi hanno insegnato tutto quello che so: CHI? CHE COSA? DOVE? QUANDO? COME? PERCHE’, Rudyard Kipling, in Storie sempre così, Mursia editore

I GIOVANI DELLA CLASSICA, CD pubblicati da: La Repubblica – L’Espresso, 2018

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Le LETTURE dei CLASSICI, Università degli Studi di BERGAMO-dipartimento di lingue, letterature e culture straniere, dal 18 gennaio al 31 maggio 2018

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IL PENSATORE di AUGUST RODIN (1840-1917)

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GIOVANNI SEMERANO, Le origini della cultura europea. Volume II: Dizionari etimologici. Basi semitiche delle lingue indoeurope, DIZIONARIO DELLA LINGUA GRECA, Leo S. Olschki editore, Firenze, 2007

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la BIBLIOTECA che si apre sul WEB

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FEDE, etimologia. Dal Dizionario etimologico della lingua italiana, Zanichelli

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SULLA TECNICA, incontro con Emanuele Severino, 18 marzo 2015, al Collegio Borromeo di Pavia

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