INTERVISTA A EMANUELE SEVERINO IL FILOSOFO E LA MUSICA di Renzo Baldo, in http://www.filarmonicacapitanio.it/articolo%20N19P1.htm

…………………..

Oggi che impressione le fa a riguardare le sue composizioni?
Troppo “piene”, manca il “silenzio”. Mi divertivo molto, troppo, a combinare suoni, ritmi e timbri. D’altra parte, ripensandoci ora, ero proprio immerso, avevo proprio assimilato una delle caratteristiche della cosiddetta musica moderna, l’assenza o, quanto meno, l’annebbiarsi della Stimmung (N.d.r.: si può tradurre con “sensibilità”, “atmosfera”, “stato d’animo”).

A questo punto mi consenta, allora, di chiederLe più specificatamente il suo parere sulla musica d’oggi. Non senza prima ricordarLe alcune frasi che si trovano in un suo scritto, dove si legge che oggi “la scissione fra musica e società è netta”, che “i musicologi, quando fanno seriamente il loro mestiere, sono meno comprensibili dei matematici”, e ancora, che “la musica contemporanea, non solo per il popolo, è un enigma”.
La musica contemporanea è un fenomeno che si sviluppa in modo conseguente col fenomeno che massimamente caratterizza il nostro tempo: la distruzione di strutture eterne. Si prende congedo dall’eterno, dall’immutabile, da ogni possibile apriori. Per fare delle analogie: la critica marxiana dell’economia politica, le geometrie non-euclidee, la “crisi” del sapere scientifico di tipo positivista etc.

Nel campo della musica, secondo Lei, quando ha avuto inizio questo fenomeno?

Direi da Beethoven, il quale non ne aveva consapevolezza, anzi riteneva di dominare la tradizione. Il fenomeno si fa macroscopico in Wagner (aveva perfettamente ragione Thomas Mann quando affermava che il Tristano è, contemporaneamente,opus metaphisicum maximum e decadente consolazione per i decadenti) per raggiungere piena consapevolezza, essere teorizzato, nel nostro secolo. La dodecafonia costituisce il volto più coerente di questa consapevolezza: la negazione di ogni apriori immutabile, la negazione dell’apriori armonico-tonale.

segue

tutta l’intervista è qui  Articolo N19P1.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...