L’albero del riccio è una raccolta di racconti e favole di Antonio Gramsci, scritti soprattutto per i suoi figli Delio e Giuliano durante la detenzione fascista.
L’edizione Editori Riuniti di Roma del 1971 è a cura di Giuseppe Ravegnani, con illustrazioni di Maria Enrica Agostinelli.[oajournals.fupress][abebooks]
Scheda bibliografica
- Autore: Antonio Gramsci (1891–1937).
- Titolo: L’albero del riccio.
- Curatore: Giuseppe Ravegnani.
- Illustrazioni: Maria Enrica Agostinelli.
- Editore e luogo: Editori Riuniti, Roma.
- Anno: 1971.
- Collocazione: letteratura per l’infanzia / racconti e favole.[oajournals.fupress][casamuseogramsci]
Contenuto
Il volume raccoglie storie brevi, lettere e letture che Gramsci inviava dalla prigione ai figli e alla famiglia. I testi hanno protagonisti animali — ricci, volpi, cavalli, passeri, struzzi, pappagalli — ma anche briganti e personaggi tratti da autori classici.[ibs][editoririuniti]
Accanto alle favole originali, Gramsci proponeva ai figli racconti di Puškin, Kipling, Dickens, Tolstoj e altri scrittori: il libro è quindi insieme un’opera per l’infanzia e un documento dell’affettività e della pratica educativa di Gramsci in carcere.[editoririuniti][spaziogramsci.indire]
Il racconto eponimo
Il titolo deriva dalla favola in cui una famiglia di ricci raccoglie le mele cadute in un frutteto: dopo aver radunato quelle a terra, i ricci si arrampicano su un ramo per farne cadere altre, poi si arrotolano tra i frutti che restano infilzati nelle loro aculei. È una breve scena di astuzia domestica e cooperazione familiare, tipica del tono giocoso e affettuoso di queste scritture.[gaiaedizioni]
Storia editoriale
La prima edizione fu pubblicata da Sera Editrice, Milano, nel 1948, a cura di Giuseppe Ravegnani e con illustrazioni di Felicita Frai; selezionava sessanta racconti dalle Lettere dal carcere e li affiancava ad antologie di letture per l’infanzia.[spaziogramsci.indire]
L’edizione Editori Riuniti con le illustrazioni di Agostinelli esce a partire dal 1966 e viene riproposta più volte, compresa quella del 1971 citata nella tua richiesta. Una ristampa del 2007 consta di 166 pagine; l’esemplare del 1971 segnalato da un libraio è indicato come seconda edizione, di 129 pagine.[abebooks][casamuseogramsci][spaziogramsci.indire][internationalgramscisociety]
Rilevanza
Questi scritti mostrano un Gramsci poco noto rispetto al teorico dell’egemonia: un padre che usa la narrazione per mantenere un legame affettivo con i figli e per trasmettere curiosità, immaginazione e cultura. Le favole non sono allegorie politiche esplicite, ma conservano attenzione per l’osservazione concreta, la solidarietà e l’educazione sentimentale.[editoririuniti][lanuovasardegna]
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