In questa conversazione trasmessa su Rai Storia, Edoardo Camurri incontra Emanuele Severino a Brescia per esplorare i pilastri del suo pensiero filosofico, culminando nei temi della morte e dell’eternità. [1, 2]
L’intervista fa parte della puntata di “Provincia Capitale” dedicata a Brescia, dove Severino viene introdotto dalla scrittrice Camilla Baresani come figura centrale della cultura cittadina. [2, 3]
I temi della conversazione
- L’Eternità di ogni essente: Severino spiega che, contrariamente al nichilismo della cultura occidentale che vede le cose uscire dal nulla per poi tornarvi, ogni momento e ogni ente è eterno.
- La Morte come “Apparire del Tramontare”: Il filosofo chiarisce che la morte non è l’annientamento di ciò che siamo, ma un “tramontare” dall’orizzonte dell’apparire. Come il sole che scompare all’orizzonte non smette di esistere, così l’essente che “muore” rimane eterno nel suo essere.
- Il Destino della Gioia: La discussione tocca la dimensione del “destino”, inteso come la necessità che tutto ciò che è non possa mai essere un nulla. Questa consapevolezza conduce a una forma di “gioia suprema” e alla liberazione dall’angoscia del nichilismo. [4, 5, 6, 7, 8, 9]
Il video completo della puntata, che include questo dialogo, è disponibile nel catalogo di RaiPlay – Provincia Capitale Brescia. [10]
[1] https://emanueleseverino.com
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