Fatherland, di Paweł Pawlikowski, 2026. Al centro del racconto c’è lo scrittore tedesco Thomas Mann

Fatherland è un film drammatico del 2026 diretto dal regista premio Oscar Paweł Pawlikowski, presentato in concorso ufficiale al Festival di Cannes.

La pellicola prosegue lo stile visivo rigoroso e l’uso del bianco e nero che hanno caratterizzato i precedenti capolavori del regista, come Ida e Cold War. [1, 2, 3, 4]

Trama e ambientazione

  • Il contesto: Il film è ambientato nel 1949, all’alba della Guerra Fredda, in una Germania devastata e ridotta in macerie.
  • I protagonisti: Al centro della storia c’è il celebre scrittore tedesco Thomas Mann (interpretato da Hanns Zischler) e sua figlia Erika Mann (Sandra Hüller), attrice, giornalista e pilota di rally.
  • Il viaggio: Mann rientra in patria per la prima volta dopo 13 anni di esilio volontario in California. I due intraprendono un viaggio a bordo di una Buick nera attraversando un Paese diviso. Partono da Francoforte (nella zona di occupazione americana) per raggiungere Weimar (sotto il controllo sovietico), in entrambi i casi per ritirare il prestigioso Premio Goethe. [5, 6, 7]

Tematiche principali

  • Le due Germanie: Il viaggio mostra il netto contrasto ideologico e culturale tra il blocco occidentale e quello orientale.
  • Il dramma familiare: Parallelamente al contesto storico, emerge il difficile rapporto personale e morale tra il padre (un monumento della letteratura) e i suoi figli, segnato da traumi e dolorosi eventi familiari, come il suicidio del figlio Klaus avvenuto proprio in quell’anno.
  • Identità e patria: Il termine Fatherland (“patria”) esplora il senso di colpa, lo sradicamento culturale e il significato di appartenenza. [3, 5, 7, 8, 9]

Cast e dettagli tecnici

  • Regia e Sceneggiatura: Paweł Pawlikowski (co-scritto con Hendrik Handloegten).
  • Interpreti principali: Hanns Zischler (Thomas Mann), Sandra Hüller (Erika Mann) e August Diehl.
  • Durata: Circa 1 ora e 20 minuti.
  • Distribuzione: Il film è co-prodotto e rilasciato a livello internazionale dalla piattaforma MUBI. [1, 4, 10, 11]

[1] https://www.youtube.com

[2] https://www.youtube.com

[3] https://www.repubblica.it

[4] https://www.editorialedomani.it

[5] https://www.mymovies.it

[6] https://www.comingsoon.it

[7] https://www.newscinema.it

[8] https://www.cinematografo.it

[9] https://www.ansa.it

[10] https://www.ourfilms.it

[11] https://www.sentieriselvaggi.it


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