Il romanzo “Platone. Una storia d’amore” di Matteo Nucci, pubblicato da Feltrinelli (uscito a fine 2025 ed entrato pienamente nel vivo del dibattito culturale nel 2026), si è affermato come un grande caso letterario. L’opera ha riscosso un notevole successo critico, culminato con la vittoria del Premio Sila 2026 per la Letteratura, del Premio Flaiano 2026 (Sezione Narrativa) e con il posizionamento al secondo posto nella finale del Premio Strega 2026.
Contenuto e Trama del Libro
L’opera è un imponente romanzo biografico di oltre 560 pagine che ripercorre l’intera esistenza (quasi 81 anni) di uno dei più grandi pensatori occidentali. Matteo Nucci, frutto di anni di rigoroso studio delle fonti storiche e aneddotiche, sceglie di fondere filosofia e letteratura per “strappare Platone dal marmo” e restituirgli la sua dimensione puramente umana, corporea e passionale.
- Le origini e la giovinezza: La storia inizia nel 415 a.C. al porto del Pireo. Incontriamo un dodicenne di buona famiglia, timido, gracile e facile all’ira di nome Aristocle. Sarà un maestro di ginnastica a temprarne il fisico e il carattere, ribattezzandolo Platone per via delle sue larghe spalle.
- L’incontro con Socrate e i viaggi: Viene narrato il cruciale incontro ad Atene con il maestro Socrate, la cui drammatica condanna a morte segnerà per sempre la sua vita. Da lì si snodano i viaggi verso Cirene, l’Egitto e la Sicilia.
- Il motore dell’Eros: Il nucleo del romanzo è l’Eros (da cui il titolo), inteso sia come amore sensuale e carnale vissuto nei rapporti umani (come quello profondo per Dione), sia come la forza spirituale e il motore universale che spinge l’anima a desiderare la giustizia, il bene e la verità. [1, 2, 3]
La narrazione è guidata da una voce narrante misteriosa, lo Straniero (l’alter ego dell’autore), che accompagna il lettore lungo i fallimenti politici, i dolori personali e le sfide del filosofo, visto qui come un vero e proprio “atleta dell’anima”.
recensioni
- La dimensione corporea e sensoriale: Nella sua motivazione di candidatura allo Strega, Giancarlo De Cataldo ha elogiato la capacità del romanzo di far respirare i profumi e i sapori della Grecia antica, celebrandone la scrittura visionaria capace di unire l’ebbrezza dei corpi alla profondità filosofica. [4]
- Accessibilità e divulgazione: Filosofi e critici come Umberto Galimberti lo hanno definito un “gran libro”, lodando l’espediente di Nucci di inserire i veri dialoghi di Platone in bocca ai personaggi del romanzo. Questo rende il pensiero platonico chiaro e appassionante anche per chi non ha mai studiato la materia. [5]
- Attualità del messaggio: È stata apprezzata la riflessione sulla ricerca della giustizia in un mondo ingiusto, un parallelismo che rende il testo fortemente contemporaneo. [3]
In sintesi, viene considerato un capolavoro di sapienza storica e narrativa, ideale per chi desidera riscoprire le radici del pensiero occidentale attraverso la carne, i dubbi e le passioni di chi lo ha generato. [6, 7]
[1] https://laletteraturaenoi.it
[2] https://www.lafeltrinelli.it
[6] https://www.lafeltrinelli.it
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