L’ingegnere in blu di Alberto Arbasino, pubblicato da Adelphi nel 2008 (nella collana Piccola Biblioteca Adelphi), è un ritratto affettuoso e brillante di Carlo Emilio Gadda, uno dei più grandi scrittori del Novecento italiano. [1, 2, 3, 4]
Ecco i dettagli principali dell’opera:
- Il Soggetto: Il libro celebra la figura di Gadda, soprannominato “l’Ingegnere” per la sua formazione professionale. Arbasino lo descrive come un uomo schivo ed elegante, quasi sempre in abito blu ben stirato, con camicia bianca e cravatte singolari.
- Contenuto: Non è una biografia tradizionale, ma un insieme di saggi, ricordi personali e analisi critiche che fondono la voce di Arbasino con quella del suo “maestro”. Il testo rievoca la Roma della “dolce vita” degli anni ’50 e l’habitat letterario in cui Gadda si muoveva con la sua proverbiale cortesia e nevrosi.
- Significato Culturale: L’opera evidenzia il legame intellettuale tra i due scrittori, entrambi accomunati da una cultura cosmopolita e da uno sperimentalismo linguistico travolgente.
- Dati tecnici:
- Pagine: 186 (circa 160 di testo).
- ISBN: 9788845922404.
- Premi: Vincitore del Premio Flaiano per la narrativa. [1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11]
[4] https://www.quadernidaltritempi.eu
[6] https://ilmestieredileggere.wordpress.com
[9] https://www.gadda.ed.ac.uk
[10] https://www.doppiozero.com
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