ALESSANDRO BARICCO, LA MAPPA DELLA METROPOLITANA DI LONDRA: SULLA VERITA’, Mantova Lectures, 2017. Appunti in forma di schede a cura di Paolo Ferrario

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MOBY DICK di Herman Melville, da MITI ED EROI, Regia di Alessandro Baricco, con Stefano Benni, Paolo Rossi e Clive Russel. Musiche di Nicola Tescari, luci di Roberto Tarasco, Rai 5, 26 dicembre 2015

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dal sito Fandango, 2009:

Alessandro Baricco con l’ausilio di tre grandi interpreti come Stefano Benni, Paolo Rossi e Clive Russel si cimenta nel racconto di Moby Dick, il capolavoro letterario di Herman Melville. Girato nel 2007 all’Auditoriumdi Roma durante il RomaEuropa Festival lo spettacolo percorre per estratti la lettura avanzando tra i capitoli di questo classico della letteratura, strutturati, come le fasi del giorno, in notte, alba, mezzogiorno, tramonto. Apre la lettura la voce di Baricco al quale è affidata l’introduzione “Chiamatemi Ismaele”, per poi passare il testimone a Stefano Benni, Paolo Rossi e Clive Russel. “La balena bianca, il grande male bianco, che vive in profondità e viene in superficie solo per respirare, per essere più forte, per ammazzare, non ha nome, ma il suo riflesso nero su un uomo quello sì ha un nome ed è Achab, un personaggio pazzesco – afferma Baricconell’introduzione – ad un certo…

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PALAMEDE, L’EROE CANCELLATO, da MITI ED EROI, Regia di Alessandro Baricco con Valeria Solarino e Michele Di Mauro. Musiche di Nicola Tescari, luci di Roberto Tarasco, Rai 5, 19 dicembre 2015

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Alessandro Baricco crea in un racconto in 28 frammenti il suo Palamede, l’eroe cancellato.

Palamede (uno degli eroi achei sotto le mura di Troia) è un figura leggendaria ed eccentrica: considerato un genio, inventore della scrittura, degli scacchi e di molte altre cose, fu condannato a morte perché denunciato da Odisseo di aver venduto i piani di guerra achei ai troiani.

Alla radice del loro scontro tra i due eroi vi era il conflitto tra due élites intellettuali: vinse Odisseo, con l’inganno (fabbricò le prove della colpevolezza di Palamede), e il nome di Palamede fu sistematicamente cancellato dalla memoria. In Omero non appare nemmeno in un’occorrenza.

Ma poiché anche i “perdenti” hanno una loro affascinante vitalità che la storia non riesce talvolta a cancellare, la memoria di Palamede sopravvisse in alcune narrazioni meno ufficiali rispetto all’epica omerica e da queste tornò in superficie fino a diventare, a partire dal…

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