“Emanuele Severino si rivolge al significato «ente» con il rigore e la radicalità della filosofia teoretica, che non accetta presupposti ingiustificati, e ne mette in luce il tratto fondamentale: essere ente significa essere un certo «esser-sé» “, citazione da Emanuele Severino. La lezione infinita, articolo di Nicoletta Cusano, in Corriere della Sera, 17 febbraio 2020

.... Cosa ha scoperto Severino? Un significato rivoluzionario di «ente». E in cosa consisterebbe questa rivoluzionarietà? ... Severino si rivolge al significato «ente» con il rigore e la radicalità della filosofia teoretica, che non accetta presupposti ingiustificati, e ne mette in luce il tratto fondamentale: essere ente significa essere un certo «esser-sé»: la penna è penna, la … Leggi tutto “Emanuele Severino si rivolge al significato «ente» con il rigore e la radicalità della filosofia teoretica, che non accetta presupposti ingiustificati, e ne mette in luce il tratto fondamentale: essere ente significa essere un certo «esser-sé» “, citazione da Emanuele Severino. La lezione infinita, articolo di Nicoletta Cusano, in Corriere della Sera, 17 febbraio 2020

“Sulla scacchiera logica vi sono tre possibili alternative: 1. esistono enti eterni e divenienti; 2. esistono solo enti divenienti; 3. esistono solo enti eterni. La mossa filosofica di Severino è l’ultima “, citazione da Emanuele Severino. La lezione infinita, citazione da un articolo di Nicoletta Cusano, in Corriere della Sera, 17 febbraio 2020

Se considerata sotto il profilo storico, la riflessione di Severino è affermazione della via logicamente mancante al cammino della filosofia. Sulla scacchiera logica vi sono infatti tre possibili alternative: 1. esistono enti eterni e divenienti; 2. esistono solo enti divenienti; 3. esistono solo enti eterni. La mossa filosofica di Severino è l’ultima. Qui l’eterno ha un senso completamente … Leggi tutto “Sulla scacchiera logica vi sono tre possibili alternative: 1. esistono enti eterni e divenienti; 2. esistono solo enti divenienti; 3. esistono solo enti eterni. La mossa filosofica di Severino è l’ultima “, citazione da Emanuele Severino. La lezione infinita, citazione da un articolo di Nicoletta Cusano, in Corriere della Sera, 17 febbraio 2020

ala radice delle parole: MEMORIA, da Guarracinismi tra antico e odierno | LimesLettere

Memoria – [Vc dotta, lat. memoria(m), dalla radice mens (“principio pensante, spirito, intelligenza”), memini (“mi ricordo, faccio menzione”), imparentata col greco μνήμη, dalla base semitica manu, “conoscere, sapere”] – implica molte cose: non solo capacità di ricordare, ma anche di capire, di scoprire dentro di sé, di riconoscere negli eventi ciò che si teme o si desidera: qualcosa insomma che va oltre l’ambito strettamente … Leggi tutto ala radice delle parole: MEMORIA, da Guarracinismi tra antico e odierno | LimesLettere

alle radici della parola DESTINO

de-stino: significa lo 'stare innegabile' dell'essere. Il termine deve essere inteso in senso etimologico: il de- non ha significato depotenziante ma potenziante (Severino richiama il caso del verbo latino 'de-amo' che significa "amare più intensamente"); 'stino' deriva (come 'epi-steme') dal corrispondente verbo greco che significa 'stare'. Il de-stino è lo stare innegabile ed eterno che … Leggi tutto alle radici della parola DESTINO

Emanuele Severino, Vincenzo Vitiello, Il Decalogo: RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE, CD pubblicato nella collana Chorus / cultura libri da ascoltare, a cura di alboversorio.wordpress.com. AUDIO del cd

  AUDIO del cd https://drive.google.com/open?id=1bB7XkoZLyZBe82X9AqcxY_bkWc2xPC9L https://drive.google.com/open?id=1bWx5pO_xOmW2LXxOAb04F0pZSLQES9il https://drive.google.com/open?id=1Eq_mtRmurqm9vvDcH50bON92hFKNm83C https://drive.google.com/open?id=13rbTcLuhO9gIqlgweGmMF6tlJWnfye-9   vai a: https://alboversorio.wordpress.com

“Che cos’è la filosofia? Sono più i problemi che risolve o quelli che solleva?”, in Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO – intervista di Davide D’Alessandro, in Il Foglio 7 aprile 2019

... Che cos'è la filosofia? Sono più i problemi che risolve o quelli che solleva? Da che vive, l’uomo lotta contro la morte. Il primo grande Rimedio contro di essa è il mito, ossia il Racconto che garantisce la vittoria sulla morte. Ma a un certo punto l’uomo si accorge della debolezza di quella garanzia. … Leggi tutto “Che cos’è la filosofia? Sono più i problemi che risolve o quelli che solleva?”, in Filosofeggiando con… EMANUELE SEVERINO – intervista di Davide D’Alessandro, in Il Foglio 7 aprile 2019

VASCO URSINI, IL PENSIERO, già pubblicato nel gruppo: Amici di Emanuele Severino, 14 febbraio 2019

Il pensiero di Emanuele Severino nella sua "regale solitudine" rispetto all'intero pensiero contemporaneo

Severino, come egli stesso ricorda in un’intervista, rammenta quando formulò le sue idee per la prima volta, quelle idee destinate a suscitare così tanto stupore. Aveva ventitrè anni, era già libero docente all’Università, e un giorno stava lavorando attorno al primo libro della “Fisica” di Aristotele, su nello studiolo, quando fu travolto da un’ondata d i pensieri nuovi:

fu come trovarsi in un vortice, in un maelström, e in basso apparve la terra. L’essere eterno mi si presentò in questo modo, aveva il carattere di questo fondo marino “.

Da lì ebbe inizio la sua avventura filosofica.

La filosofia di Emanuele Severino si innesta nel dibattito ontologico avviato da Heidegger e, tuttavia (a differenza di Heidegger), si propone un ritorno all’antico pensiero di Parmenide di Elea. Per Severino la questione principale da affrontare risale alla metafisica classica e riguarda la contraddizione o meno tra l’essere e il non essere…

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NULLA, dal Glossario contenuto in: Emanuele Severino, Istituzioni di filosofia, Morcelliana editore, 1968 (2010), p. 209-211

Severino Emanuele, Testimoniando il destino, Adelphi editore, p. 376, 2019. Indice del libro

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Il pensiero di Emanuele Severino nella sua "regale solitudine" rispetto all'intero pensiero contemporaneo

Sin dal suo inizio storico la filosofia è stata la volontà di incarnare il sapere assolutamente innegabile. Ma come è possibile «la stabile conoscenza della verità», si chiede Emanuele Severino, «in un clima come quello del nostro tempo, dove non solo la scienza, ma la filosofia stessa ha quasi ovunque voltato le spalle a ciò che essa ritiene il “sogno” di un sapere siffatto?».

In verità, già nel modo in cui la «scienza della verità» compiva i primi passi era presente l’errare più radicale in cui l’uomo possa trovarsi, quella che per Severino è la Follia estrema: «la fede nella quale si crede che le cose diventano altro da ciò che esse sono … affermando che l’evidenza suprema è che le cose escono dal nulla (dal loro non essere) e vi ritornano».

Tutta l’opera di Severino, sin dal suo primo libro (La struttura originaria), è volta dichiaratamente allo…

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LA VASCA, periodico studentesco, Como, n. 5, 1968. Direttore: Bruno Veronelli. Redattori: Lorenzo Arduini; Lorenzo Dominioni. Collaboratori: Carla Arduini; Walter Ballarini; Fausta Bicchierai; Maria Colombo; Roberto Corbella; Arialdo Dominioni; Carla Fusi; Raffaele A. Galasso; Fiorella Giannone; Viviana Girola; Grazia Italiano; Giacomo Manoukian; Renato Molteni; Bruno Recalcati; Raffaella Resini; Beatrice Sbardella; Alido Sepulcri

Vasco Ursini, IL PENSIERO DI EMANUELE SEVERINO SI PONE COME IL LINGUAGGIO CHE TESTIMONIA IL “DESTINO DELLA VERITA’”. Citazione da La Gloria, Adelphi, Milano 2oo1, p. 22

Il pensiero di Emanuele Severino nella sua "regale solitudine" rispetto all'intero pensiero contemporaneo

Severino nei suoi scritti usa spessissimo l’espressione  “destino della verità” e anche quella “verità del destino”. Sono espressioni che devono essere spiegate ad evitare equivoci interpretativi.

Severino non intende la parola “de-stino” nel suo significato usuale di corso delle cose considerato come predeterminato e indipendente dalla volontà dell’uomo, ma in quello etimologico di stare innegabile dell’essere.

Dunque il de-, per Severino, non ha un valore negativo ma affermativo e potenziante, e stino  significa stare. 

Quindi “destino” indica uno “stare che non cede”, uno “stare” che resiste ad ogni tentativo di abbatterlo e che quindi si pone come “destino della necessità”.

Questo “stare necessario del destino” indica dunque lo stare innegabile ed eterno dell’essere, cioè  l’impossibilità che l’essere non sia. Il fondamento di tale impossibilità sta nell’immediata autonegatività della sua negazione, la quale, nell’implicare la verità di ciò che esplicitamente tenta di negare, nega se stessa proprio…

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corso di filosofia: IL FINITO, L’INFINITO, L’ETERNO. Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Prima serata: CARLO SINI, Continuità del mondo e discrezione del sapere. Da Aristotele alla scienza attuale. A cura della associazione Noesis, 13 novembre 2018, Auditorium L. Mascheroni, Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo

IL FINITO, L'INFINITO, L'ETERNO Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Siamo lieti di invitarLa alla serata di apertura del nuovo corso di Filosofia Noesis 2018-2019   Martedì 13 NOVEMBRE ore 20.00 Auditorium L. Mascheroni Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo   All'ingresso della sala saranno attive le prenotazioni   … Leggi tutto corso di filosofia: IL FINITO, L’INFINITO, L’ETERNO. Gli interrogativi della SCIENZA, le speculazioni della FILOSOFIA, le indagini della TEOLOGIA. Prima serata: CARLO SINI, Continuità del mondo e discrezione del sapere. Da Aristotele alla scienza attuale. A cura della associazione Noesis, 13 novembre 2018, Auditorium L. Mascheroni, Via Alberico da Rosciate 21/A, Bergamo

Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne

Coatesa sul Lario e dintorni

… la follia essenziale si esprime nella persuasione che le cose escono e ritornano nel niente. Il mortale è appunto questa volontà che le cose siano un oscillare tra l’essere e il niente.

Al di fuori della follia essenziale, di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non sianocioè è necessario affermare che tutte – dalle più umili e umbratili alle più nobili e grandi – tutte  sono eterne

Tutte, e non solo un dio, privilegiato rispetto ad esse.

se il divenire non appare come annientamento, ma come l’entrare e l’uscire delle cose dal cerchio dell’apparire, allora l’affermazione dell’eternità del tutto stabilisce la sorte di ciò che scompare: esso continua a esistere, eterno, come un sole dopo il tramonto.

Non solo la legna fiammeggiante, le braci, la cenere, il vento che le disperde sono eterni astri dell’essere che si succedono nel…

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Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i RICORDI … Alda Merini

"Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima." Alda Merini

Emanuele Severino: la tecnica, che si serve di strumenti sempre più potenti e avanzati come ad esempio i computer, è destinata al dominio. Un dominio che, se l’uomo non sarà in grado di compiere le scelte giuste, potrebbe rivelarsi catastrofico- intervista in Tech – quotidiano.net

Emanuele Severino:
Lei ha un profilo Facebook?
«No, ma gli amici che hanno da poco fondato l’Associazione studi Emanuele Severino (Ases*) credo però stiano per realizzare un sito web ad hoc».
Perché non ha sentito il bisogno di entrare nei social network?
«Perché lascio che queste cose accadano per loro conto».

Il pensiero di Emanuele Severino nella sua "regale solitudine" rispetto all'intero pensiero contemporaneo

estratti dalla intervista:

“La vita umana incomincia a cambiare radicalmente da quando le grandi forze che oggi si servono della tecnica, capitalismo in testa, capiscono che la tecnica guidata dalla scienza moderna è il mezzo più potente e che quindi va potenziato anche a scapito degli scopi che tali forze si prefiggono di realizzare. L’intelligenza artificiale è un capitolo di questa vicenda”

“«Ancora oggi l’uomo ha bisogno della tecnica. Proprio per questo, e ovviamente mi limito anche qui come nelle altre mie risposte a enunciare le tesi, lo scopo della tecnica, cioè l’aumento indefinito della potenza, è destinato a diventare lo scopo dell’umanità. In questa situazione, la tecnica ha bisogno dell’attività umana, nella misura in cui però è questa attività a diventare il mezzo di cui la tecnica si serve. L’imperativo kantiano di non trattare mai l’uomo soltanto come mezzo perde ogni forza».”

«Le reti telematico-informatiche sono ancora dei mezzi di…

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L’INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO, estratto  a cura di Vasco Ursini, in Amici a cui piace Emanuele Severino

L'INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO Come abbiamo visto, Severino ritiene che il nichilismo si basi sulla persuasione inconscia che le cose siano nulla. In AAHOEIA egli non si pone il problema se il pensiero che supera il nichilismo, affermando l'eternità di tutte le cose, possa sussistere esplicitamente, in una forma consapevole di sé, o se implichi … Leggi tutto L’INCONSCIO SECONDO EMANUELE SEVERINO, estratto  a cura di Vasco Ursini, in Amici a cui piace Emanuele Severino

PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini

Nel nostro tempo è sempre più dominante la convinzione che la verità, qualsiasi forma di verità, abbia un carattere storico e pragmatico: la verità non è al di sopra del tempo e della storia, ma è un certo stato provvisorio e controvertibile della conoscenza, che permane ed è affermato sino a che esso sia in … Leggi tutto PER INTRODURRE ALLE DISCUSSIONI INTORNO AL SENSO DELLA VERITA’: ‘alétheia’; ‘epistéme’; ‘thauma’, tratto dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, curato da Vasco Ursini

Che cos’è la STRUTTURA ORIGINARIA?, di Nicoletta Cusano, Capire Severino, Mimesis Filosofie, Milano 2011, pp. 55 – 57. Citazione segnalata da Vasco Ursini

  La struttura originaria è la struttura originaria dell'essere, ciò che è necessariamente presente in quanto un essente è e appare. Senza la presenza di tale struttura nessun essente potrebbe essere e apparire. In altre parole essa è lo scheletro dell'essere, la sua grammatica di base, la sua 'sintassi' fondamentale. Poiché tale sintassi non è … Leggi tutto Che cos’è la STRUTTURA ORIGINARIA?, di Nicoletta Cusano, Capire Severino, Mimesis Filosofie, Milano 2011, pp. 55 – 57. Citazione segnalata da Vasco Ursini

EMANUELE SEVERINO, IL TRAMONTO DEL SENSO DELL’ESSERE, estratto a cura di Vasco Ursini in Amici a cui piace Emanuele Severino

IL TRAMONTO DEL SENSO DELL'ESSERE La storia della filosofia occidentale è la vicenda dell'alterazione e quindi della dimenticanza del senso dell'essere, inizialmente intravisto dal più antico pensiero dei Greci. E in questa vicenda la storia della metafisica è il luogo ove l'alterazione e la dimenticanza si fanno più difficili a scoprirsi: proprio perchè la metafisica … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, IL TRAMONTO DEL SENSO DELL’ESSERE, estratto a cura di Vasco Ursini in Amici a cui piace Emanuele Severino

 EMANUELE SEVERINO: ‘alétheia’ e ‘epistéme’, dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini

La parola greca che traduciamo con "verità" è 'alétheia', che propriamente significa "il non nascondersi", e pertanto il manifestarsi, l'apparire delle cose. Ma per il pensiero greco la verità non è soltanto' alétheia' (come invece ritiene Heidegger): la verità è l'apparire in cui ciò che appare è l'incontrovertibile, ossia ciò che, dice Aristotele, "non può … Leggi tutto  EMANUELE SEVERINO: ‘alétheia’ e ‘epistéme’, dal gruppo Amici a cui piace Emanuele Severino, a cura di Vasco Ursini

Appunti e tracce di analisi sul concetto di TERRA ISOLATA DAL DESTINO di Emanuele Severino. Audio di Paolo Ferrario tratto da una conversazione con Doriam Battaglia, 10 marzo 2016

AUDIO in base alla mia PARZIALE capacità di capire questo potente pensiero filosofico Questo post nasce da una conversazione fra Paolo Ferrario e Doriam Battaglia da EMANUELE SEVERINO, La potenza dell'errare. Sulla storia dell'Occidente, Rizzoli, 2013 da pag. 134: da : A lezione di EMANUELE SEVERINO, Volontà, fede e destino a cura di Davide Grossi, 2 … Leggi tutto Appunti e tracce di analisi sul concetto di TERRA ISOLATA DAL DESTINO di Emanuele Severino. Audio di Paolo Ferrario tratto da una conversazione con Doriam Battaglia, 10 marzo 2016

EMANUELE SEVERINO, I fondamenti del metodo scientifico Contraddirsi? A volte aiuta – Corriere.it, 5 marzo 2016seve

... I due contributi fondamentali della fisica contemporanea — teoria della relatività e fisica quantistica mostrano — almeno sinora, di essere tra loro in contraddizione. Ma nessun fisico rinuncerebbe per questo a servirsi di entrambi. E se Kurt Gödel ha dimostrato la possibilità che lo sviluppo del sapere matematico abbia a implicare delle contraddizioni, qualora … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, I fondamenti del metodo scientifico Contraddirsi? A volte aiuta – Corriere.it, 5 marzo 2016seve

DAL SASSO ANDREA, Creatio ex nihilo. Le origini del pensiero di Emanuele Severino tra attualismo e metafisica, Mimesis edizioni

Uno spaccato sulla storia della filosofia italiana del Novecento, interpretata alla luce del significato ontologico della creatio ex nihilo nel dibattito tra attualismo, problematicismo e metafisica, con il proposito di introdurre il lettore al pensiero di Emanuele Severino, mediante l’analisi delle sue origini e delle maggiori influenze (Gentile, Bontadini). L’analisi storica è affiancata all’intento teoretico … Leggi tutto DAL SASSO ANDREA, Creatio ex nihilo. Le origini del pensiero di Emanuele Severino tra attualismo e metafisica, Mimesis edizioni

EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, brano è tratto da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli2014, pp. 22-28, selezione del testo proposta dal professor VASCO URSINI

EMANUELE SEVERINO, L'APPARIRE DELLA MORTE Come per tutti i mortali anche per Biagio de Giovanni c'è "qualcosa di ineluttabile" "nella condizione mortale dell'uomo", cioè la morte, "la prova inconfutabile", "l'irrefutabile cogenza" che "l'ente uomo nasce dal nulla e va nel nulla" - con l'inaccettabile risultato che ciò che chiamo 'destino' "si scontra con il fatto … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, L’APPARIRE DELLA MORTE, brano è tratto da: Emanuele Severino, Sul divenire Dialogo con Biagio de Giovanni, Mucchi Editore, Napoli2014, pp. 22-28, selezione del testo proposta dal professor VASCO URSINI

IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO, da Emanuele Severino, Educare al pensiero, La Scuola, Brescia 2012.Il libro è un’intervista di Sara Bignotti a Emanuele Severino, dalla bacheca Facebook di Vasco Ursini

(sottolineature mie) IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO (da Emanuele Severino, Educare al pensiero, La Scuola, Brescia 2012.Il libro è un'intervista di Sara Bignotti a Emanuele Severino). D. Ci approssimiamo al "fondamento" del suo discorso: cosa vuol dire che l'uomo è l'apparire del destino, in relazione all'autonegazione della negazione dell'esser sé dell'essente? R. Il destino è l'apparire … Leggi tutto IL PROBLEMA DEL FONDAMENTO, da Emanuele Severino, Educare al pensiero, La Scuola, Brescia 2012.Il libro è un’intervista di Sara Bignotti a Emanuele Severino, dalla bacheca Facebook di Vasco Ursini

SULL’ERRORE E L’ERRARE, alcuni momenti della conversazio e tra EMANUELE SEVERINO e un gruppo di giovani, svoltasi il 19 novembre1988, segnalato da Vasco Ursini

ALCUNI MOMENTI DELLA CONVERSAZIONE TRA EMANUELE SEVERINO E UN GRUPPO DI GIOVANI, SVOLTASI IL 19 NOVEMBRE 1988 ( LA SIGLA D. INDICA LA DOMANDA, LA SIGLA R. INDICA LA RISPOSTA DI SEVERINO). D. La sua affermazione che "l'uomo è un errore" lascia presupporre un'antropologia "sbagliata", relativa a un uomo come volontà di potenza che pensa … Leggi tutto SULL’ERRORE E L’ERRARE, alcuni momenti della conversazio e tra EMANUELE SEVERINO e un gruppo di giovani, svoltasi il 19 novembre1988, segnalato da Vasco Ursini

EMANUELE SEVERINO, Ripensare l’Europa, da Scenari / Mimesis edizioni

.... L’Europa è altresì destinata ad abbandonare le proprie radici cristiane, in quanto destinata ad abbandonare la “tradizione”. Per capire questo punto è necessario chiarire in cosa consista la tradizione e in che senso il Cristianesimo le appartenga essenzialmente. Per spiegarlo, bisogna ripartire dal concetto di niente evocato dai Greci. Evocando il niente, cioè la … Leggi tutto EMANUELE SEVERINO, Ripensare l’Europa, da Scenari / Mimesis edizioni

begli INCONTRI INTERSOGGETTIVI su facebook: Volevo chiedere un consiglio: io sono un medico, so poco di filosofia. Ma adoro Severino; vorrei studiarlo: da dove cominciare?da quali opere?

Gentile dott Ferrario. So che è un estimatore, come me, del prof Severino. Volevo chiedere un consiglio: io sono un medico, so poco di filosofia.Ma adoro Severino; vorrei studiarlo: da dove cominciare?da quali opere? e poi...so che molti libri sono stati pubblicati sul pensiero di E.S., ce ne è uno fra questi che può essere … Leggi tutto begli INCONTRI INTERSOGGETTIVI su facebook: Volevo chiedere un consiglio: io sono un medico, so poco di filosofia. Ma adoro Severino; vorrei studiarlo: da dove cominciare?da quali opere?

citazioni da: EMANUELE SEVERINO, Ma l’Occidente non ha perso, CORRIERE DELLA SERA, 10 gennaio 2015

MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

Inevitabile anche, in questa situazione, che si facciano avanti le forze che progettano di sfruttare a proprio vantaggio la volontà degli affamati di godere anch’essi dei beni esistenti sulla Terra. Ieri la maggiore di queste forze era l’Unione Sovietica. Con la sua fine, quel progetto è stato ereditato dall’Islam — che vede nel capitalismo e nella cultura dell’Occidente il male assoluto.

il mondo islamico (già di per sé ostile all’Occidente) è frammentato, sia perché non esiste una tensione tra esso e l’Occidente analoga a quella tra Usa e Urss: ancora non esiste il pericolo che l’estremismo, in questo caso islamico, abbia a rompere un equilibrio di potenza, in questo caso tra Islam e Occidente, determinando così la catastrofe nucleare.

Nel Medioevo la cultura cristiana e quella islamica crescono entrambe nel terreno della filosofia greca. Poi il cristianesimo, a differenza dell’Islam, si imbatte nella cultura moderna, che lo…

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Intervento di EMANUELE SEVERINO alla tavola rotonda: Salvezza tra finitudine e eternità 25 September 2014 – Padova Centro Culturale San Gaetano, da endlife.psy.unipd.it

Intervento di EMANUELE SEVERINO alla tavola rotonda Tavola Rotonda: Salvezza tra finitudine e eternità 25 September 2014 – Padova Centro Culturale San Gaetano, da endlife.psy.unipd.it vai anche a: International Conference Seeing beyond in facing death. Spirituality from sick body to salvation – Contents, care and relationships in different cultures VEDERE OLTRE. LA SPIRITUALITA’ DINANZI AL … Leggi tutto Intervento di EMANUELE SEVERINO alla tavola rotonda: Salvezza tra finitudine e eternità 25 September 2014 – Padova Centro Culturale San Gaetano, da endlife.psy.unipd.it

Emanuele Severino: “nel nostro tempo la filosofia continua a trasformare il mondo perché ha preparato il terreno in cui la tecnica può procedere senza più alcun limite alla dominazione delle cose”, in Liberal Numero 21 – Dicembre 2003/Gennaio 2004

... Il senso assoluto del nulla e la morte come assoluto annientamento sono ignoti prima dei greci. La morte non è ancora pensata come annientamento (e nemmeno è pensato il dio vero della verità greca). Prima dei greci il senso della morte non è legato al nulla proprio perché prima dei greci è assente il … Leggi tutto Emanuele Severino: “nel nostro tempo la filosofia continua a trasformare il mondo perché ha preparato il terreno in cui la tecnica può procedere senza più alcun limite alla dominazione delle cose”, in Liberal Numero 21 – Dicembre 2003/Gennaio 2004

L’autentica filosofia dell’Occidente, nella sua essenza e nel suo più rigoroso e potente sviluppo, è la filosofia di Leopardi, Emanuele Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, BUR, pp. 7-24

"Se la civiltà occidentale vuol essere coerente alla propria essenza, deve riconoscere che la propria filosofia è la filosofia di Leopardi. L'autentica filosofia dell'Occidente, nella sua essenza e nel suo più rigoroso e potente sviluppo, è la filosofia di Leopardi. [...] Raramente il pensiero occidentale si porta ad una trasparenza eguagliabile a quella che si … Leggi tutto L’autentica filosofia dell’Occidente, nella sua essenza e nel suo più rigoroso e potente sviluppo, è la filosofia di Leopardi, Emanuele Severino, “Il nulla e la poesia. Alla fine dell’età della tecnica: Leopardi, BUR, pp. 7-24

risposta ai “critici” di Emanuele Severino: dissertatazione su Spinoza, di alexandro23

In genere sembrerebbe esserci una certa unanimità nel giudicare della grandezza di Severino, ma si è tentati di dire che – nonostante alcune eccezioni – le cose non stiano esattamente così. La sua filosofia è ritenuta una sorta di monolite impenetrabile, imponente, certamente affascinante, ma sostanzialmente “inutile” ai fini della vita : le sue difficoltà, … Leggi tutto risposta ai “critici” di Emanuele Severino: dissertatazione su Spinoza, di alexandro23

Emanuele Severino su alcuni concetti per i quali ha elaborato l’immagine della LEGNA E LA CENERE, 1972, 1983, 1989, 1995, 1999, 2001. Scheda di studio a cura di Paolo Ferrario, 29 luglio 2014

Qui la scheda in formato pdf PREMESSE (per punti chiave e per tentativo di comprensione): Essenza del nichilismo (1972) La storia della filosofia occidentale è la vicenda dell’alterazione e quindi della dimenticanza del senso dell’essere, inizialmente intravisto dal più antico pensiero dei greci [Parmenide]. Parmenide 1. L’essere è uno; 2. L’essere è eterno; 3. L’essere … Leggi tutto Emanuele Severino su alcuni concetti per i quali ha elaborato l’immagine della LEGNA E LA CENERE, 1972, 1983, 1989, 1995, 1999, 2001. Scheda di studio a cura di Paolo Ferrario, 29 luglio 2014

La filosofia, condizione della potenza della tecnica, intervista a EMANUELE SEVERINO di Romolo Paradiso, da Elementi numero 32, 2014

Un caffè con… Emanuele Severino* *Filosofo, scrittore, docente universitario, accademico dei Lincei La filosofia, condizione della potenza della tecnica Emanuele Severino di Romolo Paradiso E’ considerato il fondatore del neoparmenidismo. Nella sua concezione filosofica l’essere non può finire nel nulla, perché eterno. La visione del nichilismo da lui intesa ha fatto scuola. Giustifica la condizione di … Leggi tutto La filosofia, condizione della potenza della tecnica, intervista a EMANUELE SEVERINO di Romolo Paradiso, da Elementi numero 32, 2014

Intervento di EMANUELE SEVERINO al convegno: Verso un superamento del diritto? Il destino del diritto e la “volontà di potenza” della tecnica, a cura della Fondazione Italiana del Notariato, 2014

AUDIO DELL'INTERVENTO DI EMANUELE SEVERINO: ---> intervento di emanuele severino sulla POTENZA DELLA TECNICA Nel video gli interventi di: Natalino Irti Piero Schlesinger Emanuele Severino Coordina Piergaetano Marchetti Fondazione Italiana del Notariato http://www.fondazionenotariato.it

Emanuele Severino sulla GLORIA: “L’ uomo non è un essere effimero ma è il luogo eterno che accoglie la Terra”

Emanuele Severino La Gloria hássa ouk élpontai: risoluzione di «Destino della necessità» ... «La morte ha un significato che sta al di là di ciò che si intende comunemente con questo termine. Sta al di là della stessa contrapposizione tra morte e immortalità. L' Occidente, la cui preistoria è l' Oriente, la intende invece come … Leggi tutto Emanuele Severino sulla GLORIA: “L’ uomo non è un essere effimero ma è il luogo eterno che accoglie la Terra”

Emanuele Severino sul libro: Biagio de Giovanni: Disputa sul divenire. Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, 2013

Biagio de Giovanni: Disputa sul divenire. Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, 2013 È Gentile il profeta della civiltà tecnica Ne rende possibile il dominio planetario. Eppure la legge del divenire è eterna  Emanuele Severino, Corriere, Lunedì 6 Gennaio, 2014 Giovanni Gentile fu assassinato perché era la voce più autorevole e convincente del fascismo. Eppure la sua filosofia è la … Leggi tutto Emanuele Severino sul libro: Biagio de Giovanni: Disputa sul divenire. Gentile e Severino, Editoriale Scientifica, 2013

Domandiamo a Gesù se a Cesare — cioè allo Stato — si possa dare qualcosa che sia contro Dio. Risponderebbe di no!, da Emanuele Severino, SE CESARE NON E’ DALLA PARTE DI DIO, in Corriere della Sera 25 settembre 2013

Domandiamo a Gesù se a Cesare — cioè allo Stato — si possa dare qualcosa che sia contro Dio. Risponderebbe di no! Assolutamente no! Ciò significa che le leggi dello Stato non potranno essere contro le leggi di Dio, del Dio di Gesù, della cui verità oggi la Chiesa si ritiene depositaria. Domandiamogli ancora se allo … Leggi tutto Domandiamo a Gesù se a Cesare — cioè allo Stato — si possa dare qualcosa che sia contro Dio. Risponderebbe di no!, da Emanuele Severino, SE CESARE NON E’ DALLA PARTE DI DIO, in Corriere della Sera 25 settembre 2013

… varieranno i rimedi, ma rimarrà costante sia l’essenza del dolore, sia la volontà di trovare rimedio al dolore, Emanuele Severino

Lungo la storia dell'Occidente varieranno i rimedi, ma rimarrà costante sia l'essenza del dolore, sia la volontà di trovare rimedio a dolore, Emanuele Severino, in IL GIOGO, alle origini della Ragione: Eschilo, Adelphi, 1989, pag. 385

la parola COSA. in relazione all’ultimo libro: Emanuele Severino, INTORNO AL SENSO DEL NULLA, Adelphi, 2013

Gran parte delle parole che nelle lingue indoeuropee indicano la «cosa» alludono più o meno direttamente ai beni, alle ricchezze, a ciò che serve e si adopera, a ciò di cui si ha bisogno, ai valori, al bestiame, all'affare, a ciò che è pregiato, alla sostanza e al patrimonio. Qui ci si limiti a richiamare il … Leggi tutto la parola COSA. in relazione all’ultimo libro: Emanuele Severino, INTORNO AL SENSO DEL NULLA, Adelphi, 2013

alle origini della parola FESTA, a partire da una lezione di Emanuele Severino

Sono partito da questo estratto da una lezione di Emanuele Severino sulla parola FESTA: Ascolta nell'AUDIO le connessioni linguistiche individuate da Severino alle origini della parola FESTA Il dizionario etimologico dice "giorno di riposo", dal latino FESTUS, alla cui radice sentiamo FES Ma Severino ci indica di ricercare "gruppi di significati". Seguiamoli. 1. le radici DHE … Leggi tutto alle origini della parola FESTA, a partire da una lezione di Emanuele Severino

alle origini della parola FESTA, partendo da Emanuele Severino e passando attraverso Emile Benveniste, Franco Rendich, Giovanni Semerano

Sono partito da questo estratto da una lezione di Emanuele Severino sulla parola FESTA: Ascolta nell'audio le connessioni linguistiche individuate da Severino --->  alle origini della parola FESTA Il dizionario etimologico dice "giorno di riposo", dal latino FESTUS, alla cui radice sentiamo FES Ma Severino ci indica di ricercare "gruppi di significati". Seguiamoli. 1. le radici … Leggi tutto alle origini della parola FESTA, partendo da Emanuele Severino e passando attraverso Emile Benveniste, Franco Rendich, Giovanni Semerano

Emanuele Severino: religioni e tecnica

Penso che tutte le religioni debbano fare i conti con la tecnica. La tecnica oggi è la forza vincente, è la fede vincente, è quella che convince tutti, perché fa vedere in concreto quello che la religione promette. Oggi non è più la "fede che muove le montagne", oggi è la tecnica che muove le … Leggi tutto Emanuele Severino: religioni e tecnica

Emanuele Severino: “la bellezza appartiene alla categoria del rimedio, l’ultimo rifugio della natura, è tutto ciò che resta dopo che la stessa civiltà della tecnica avrà fallito”

“Più volte ho insistito sul carattere tecnico della parola ars, che costituisce il rimedio; la radice ar- allude sempre al carattere di strumento salvifico; però la bellezza appartiene alla categoria del rimedio, l’ultimo rifugio della natura, è tutto ciò che resta dopo che la stessa civiltà della tecnica avrà fallito.” Emanuele Severino “Del Bello” Mimesis edizioni, 2011, … Leggi tutto Emanuele Severino: “la bellezza appartiene alla categoria del rimedio, l’ultimo rifugio della natura, è tutto ciò che resta dopo che la stessa civiltà della tecnica avrà fallito”

Emanuele Severino, APPARENZA, REALTA’ E L’ISOLAMENTO DELLA TERRA, rassegna “Abitatori del Tempo”, Monza, 8 febbraio 2013. Audio e Video della lezione

E’ affidata ad Emanuele Severino - filosofo tra i più noti in Italia ed intellettuale pubblico - l'apertura della nona edizione della rassegna "Abitatori del Tempo", il ciclo itinerante di incontri con i più grandi filosofi e pensatori contemporanei, tutti dedicati alla riflessione sull’oggi, per offrire “una maggiore consapevolezza del tempo che abitiamo” Intitolata quest'anno al tema … Leggi tutto Emanuele Severino, APPARENZA, REALTA’ E L’ISOLAMENTO DELLA TERRA, rassegna “Abitatori del Tempo”, Monza, 8 febbraio 2013. Audio e Video della lezione