Barnes Julian, Partenze, Einaudi, 2026

Il nuovo libro di Julian Barnes, intitolato Partenze (titolo originale Departure(s)), è uscito in Italia per Einaudi (collana Supercoralli)

Questo volume riveste un’importanza particolare perché l’autore, che ha appena compiuto 80 anni, ha dichiarato ufficialmente che si tratta della sua ultima opera.


Scheda e Trama del Libro

Il romanzo, tradotto dalla storica collaboratrice di Barnes, Susanna Basso, è un’opera ibrida che mescola finzione, saggio e memoir.

  • Le due storie d’amore: Al centro del racconto ci sono Stephen e Jean. Seguiamo il loro amore in due tempi diversi: la passione della giovinezza e il ritrovarsi, con modalità differenti, nella vecchiaia.
  • La figura del “Julian” narratore: Barnes inserisce se stesso nel testo, riflettendo apertamente sulla sua salute (gli è stata diagnosticata una rara forma di tumore del sangue nel 2020), sulla memoria e sulla vecchiaia.
  • Il tema della “Partenza”: Il titolo gioca sul concetto di distacco: quello degli amanti, quello dalla vita e quello dello scrittore dalla sua arte. Barnes affronta il tema con la consueta ironia e lucidità, arrivando a immaginare persino un’intervista via Zoom dal proprio letto di morte.
  • Il cane Jimmy: Un Jack Russell che attraversa la narrazione, “beato” nella sua inconsapevolezza della mortalità, in contrasto con la profonda coscienza del tempo che hanno i protagonisti umani.

Perché è un libro evento

  • L’addio alla scrittura: Barnes ha spiegato al Telegraph di aver “suonato tutte le sue canzoni” e di voler continuare solo con il giornalismo e la saggistica breve, chiudendo definitivamente la carriera da romanziere.
  • Un bilancio esistenziale: Dopo aver vinto il Booker Prize con Il senso di una fine, l’autore torna sui temi a lui più cari — la fallibilità dei ricordi e l’ineluttabilità della fine — con un tono che è stato definito dai critici come “elegiaco ma mai sentimentale”.

Annie Ernaux, Marc Marie, L’uso della foto, L’Orma editore, 2025

“L’uso della foto” di Annie Ernaux e Marc Marie, pubblicato da L’Orma editore nel 2025, è un’opera ibrida che intreccia fotografie e testi per narrare una relazione amorosa del 2003.rivistastudio+1

Contenuti principali

Il libro documenta gli incontri intimi tra Ernaux e Marie attraverso 14 fotografie selezionate da un corpus più ampio, che catturano le tracce lasciate dal sesso: vestiti sparsi, lenzuola sgualcite, scarpe rovesciate, senza ritrarre i corpi nudi. Ogni immagine è accompagnata da due descrizioni indipendenti, una di Ernaux e una di Marie, che evocano il contesto dello scatto, il prima e il dopo, con uno sguardo dal passato e dal presente.ibs+3

Temi centrali

L’opera esplora desiderio, perdita e memoria, trasformando le foto in “memento mori” che accentuano l’assenza e la mortalità. Emerge il racconto della malattia di Ernaux, un tumore al seno trattato quell’anno, assente nelle immagini ma onnipresente nei testi, intrecciato a erotismo, politica e lotta contro la morte.librinellaria+3

Struttura e originalità

Scritto a quattro mani senza che gli autori si mostrassero i testi reciproci, il libro crea una narrazione a doppia voce che evita monopoli interpretativi e indaga la distanza tra visto e vissuto. Uscito in Francia nel 2005 come “L’usage de la photo”, in Italia arriva vent’anni dopo, indagando il potere della fotografia come traccia di realtà effimera.doppiozero+1

  1. https://www.rivistastudio.com/uso-della-foto-annie-ernaux-recensione/
  2. https://www.ibs.it/uso-della-foto-libro-annie-ernaux/e/9791254761427
  3. https://librinellaria.org/2025/11/19/luso-della-foto-di-annie-ernaux-e-marc-marie/
  4. https://www.liminarivista.it/camera-obscura/quando-la-scrittura-incontra-limmagine-luso-della-foto-di-annie-ernaux/
  5. https://ilmanifesto.it/annie-ernaux-fotobiografia-di-un-corpo-staccato-dalla-sua-malattia
  6. https://www.libraccio.it/libro/9791254761427/annie-ernaux/l’uso-della-foto.html
  7. https://www.doppiozero.com/annie-ernaux-metafisica-di-una-foto
  8. https://www.instagram.com/p/DSSKOFKDLmm/
  9. https://www.full-stop.net/2025/03/19/reviews/vikamujumdar/the-use-of-photography-annie-ernaux-and-marc-marie/
  10. https://www.tuttequellecose.com/annie-ernaux-marc-marie-lusage-de-la-photo/

Amore, eternità, errore, morte nella scena finale del film LA CORRISPONDENZA, di Giuseppe Tornatore, con Olga Kurylenko, Jeromy Irons, 2015 – Tracce e Sentieri

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Amore, eternità, errore, morte nella scena finale del film LA CORRISPONDENZA, di Giuseppe Tornatore, con Olga Kurylenko, Jeromy Irons, 2015 – Tracce e Sentieri

«Possiamo continuare a vedere le stelle morte benché esse non esistano più. Anzi è proprio la loro disastrosa fine a rivelarcele». Come la lunga corrispondenza che permette a una stella di continuare a vivere grazie allo sguardo dell’osservatore, l’amore di Ed e di Amy è un legame che sconvolge le leggi del tempo e della presenza.
Ed Phoerum è un astrofisico di fama internazionale di età matura, con una famiglia e due figli. Amy Ryan, una studentessa di fisica che si mantiene con un riuscito lavoro di stuntwoman. Da controfigura, lei imita la morte, e nel suo stesso passato c’è una tragica fine che non riesce ad accettare e a raccontare per il senso di colpa lacerante. I doveri pubblici e privati dello scienziato gli impediscono di vivere alla luce del sole la relazione con la giovane amante. I loro incontri sono rari e clandestini, vissuti soprattutto nell’intima magia di una casa su un’isola. Invece, la quotidianità fortissima del loro amore è retta da una serie di rapporti virtuali. Questa rete a poco a poco li invade, li prende del tutto e trascina il loro amore oltre le porte della realtà ordinaria.
Tra il mistero di una scomparsa inspiegabile che non rompe però i segnali della comunicazione e la domanda su quale tipo di sentimento sia quello che lega a una presenza solo virtuale, il primo romanzo di Giuseppe Tornatore racconta della lotta di un amore contro la sua fine nell’età di internet. Il libro esce contemporaneamente al film. Ma, scrive il regista nella Nota al volume: «Di solito è il secondo a nascere dal primo. Non in questo caso. Ciò che vi accingete a leggere è il romanzo La corrispondenza, tratto dall’omonimo film. Un’originale e formidabile opportunità per restituire alla parola scritta la supremazia usurpata dall’immagine. Una ragionevole occasione per riscattare tutto ciò che lo schermo cinematografico deve o preferisce sottintendere».

vai alla scheda del libro:

https://sellerio.it/it/catalogo/Corrispondenza/Tornatore/8612

Amore

Fulvio Papi. Cinque scherzi filosofici (per tutti), Christian Marinotti editore, 2001

p. 9-61

Amore

Stefano Baratta e Flavio Ermini (a cura di), I nomi comuni dell’Anima (Tiziano Salari), Moretti & Vitali, p. 27-30

Amore

GRAYLING A.C., Il significato delle cose, Il Sole 24 Ore, 2007
p. 84-94

Amore

GRAYLING A.C., Al cuore delle cose, Longanesi, 2007
p. 54-56

Amore

Umberto Galimberti, Parole nomadi, Feltrinelli, 1994
19-22

Galimberti Umberto, Parole nomadi, Feltrinelli, 1994. Rielaborazione di articoli pubblicati sul supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore nel 1991/1992. Il libro è stato ripubblicato nel 2023 dalla Repubblica