Autore: Paolo Ferrario
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Emanuele Severino, Dolore e contraddizione
Emmanuel Lévinas: “Il volto dell’Altro” – Intervista di Renato Parascandolo, Sergio Benvenuto
Federico Severino, Via Crucis, Pantheon
Emanuele Severino: Natura e fede secondo Malick: il film come una tragedia greca
Emanuele Severino, la radice di ogni potenza consiste nel credere che le cose non siano eterne
Emanuele Severino • Noi siamo eterni e mortali perché l’eterno entra ed esce dall’apparire
CARLO TULLIO-ALTAN: Epos; Ethos; Logos ; Genos; Topos
Poesia greca del Novecento, a cura di Nicola Crocetti e Filoppomaria Pontani. Presentazione di Vincenzo Guarracino
Emanuele Severino presenta: IL MIO RICORDO DEGLI ETERNI. Autobiografia, a CheTempoCheFa, 22 maggio 2011, AUDIO
Jung a Eranos. Il progetto della psicologia complessa
EMANUELE SEVERINO: PARMENIDE. AFORISMI
LA CASA ERA SILENZIO, di Stevens Wallace, Lettura di Domenico Pelini
Emanuele Severino, Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, Rizzoli, 2011. Con la sua dedica: “al prof. Paolo con amicizia”
Wallace Stevens , The snow man. Lettura di Domenico Pelini
Emanuele Severino sulla logica sacrificale
Emanuele Severino individua il tratto comune del pensiero occidentale: credere che le cose non siano eterne, che tutto provenga e ritorni al nulla
Emanuele Severino parla del senso greco della “verità” analizzando le parole aletheia (ἀλήθεια) ed epistème (επιστήμη)
Emanuele Severino sul “far diventar altro”
Italo Calvino: PERCHE’ LEGGERE I CLASSICI
SENECA: De brevitate vitae
PROGETTO E DESTINO: il «diventa ciò che sei» pindarico e la sua scomposizione nel campo psicoterapeutico, da Ai confini dello sguardo di Gabriele De Ritis
Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne | da Coatesa sul Lario e dintorni. Con commento di Grazia Apisa
8 aprile 1911: cent’anni di E.M. Cioran, di Stefano Beretta Cadavrexquis
Sandro Penna, Mi nasconda la notte, letta da Mimmo Pelini
Iosif Brodskij, frammento finale dalle Fondamenta Degli Incurabili, traduzione di Gilberto Forti, ed. Piccola Biblioteca di Adelphi, letto da Domenico Pelini, condiviso da Tatusc
Dino Campana, in un momento, letta da Mimmo Pelini
Wallace Stevens, La casa era silenzio, letta da Mimmo Pelini
Emanuele Severino, È la sostanza di tutte le cose e fondamento della conoscenza
Emanuele Severino, Le fedi, follia dell’ Occidente
Emanuele Severino, Il dilemma della preghiera
Emanuele Severino, L’ uomo politico è costretto a mentire
Emanuele Severino, Perché Pascal viene rimosso dalla morale benpensante
EUGENIO BORGNA, La solitudine dell’anima, da Radio Feltrinelli
Carlo Sini, Intervista per l’80° compleanno di Emanuele Severino
EMANUELE SEVERINO e GIOVANNI REALE, coordina Armando Torno. Voci di filosofia: DIO, a cura della Fondazione Corriere della Sera, 28 Ottobre 2010
Emanuele Severino: … alla ricerca di quell’essere che sia fuori del tempo …
Emanuele Severino: … Internet è la forma dominante del riconoscimento pubblico … Ciò che non è in Rete non è potente, così come hegelianamente il padrone non è tale se non è riconosciuto dal servo ….
Emanuele Severino: … le grandi forme di cultura occidentale sono violente, perché si propongono di trasformare il mondo in una qualche direzione …
Emanuele Severino: se esistesse una verità eterna «non potrebbe esistere quel divenire del mondo …
Tracce di Silvia Montefoschi in una agenda
Al Museo Hermann Hesse di Montagnola, nel Canton Ticino: racconto di una giornata « Segni di Paolo del 1948
E’ morta Silvia Montefoschi, ricordo di Marco Garzonio
Alessandro Castellari parla libro “La pratica letteraria: interrogarsi attraverso la lettura su se stessi e il mondo”, scritto con Maria Teresa Cassini, Apogeo editore
Gabriele De Ritis, MOMENTI D’ESSERE (2): Il respiro dell’Angelo
Gabriele De Ritis: Momenti d’essere 1, la sala del commiato
Carlo Tullio-Altan: Fondamenti della identità nazionale: epos, ethos, logos, genos, topos, oikos
Silvia Montefoschi (1926-2011), L’avvento, 1952
Baldo Lami e Silvia Montefoschi (1926-2011)
Carmelo Bene legge L’infinito di Giacomo Leopardi
Gabriele De Ritis, Nodi e Relazioni, in Ai confini dello sguardo
Grazia Apisa, “Dal presupposto parmenideo L’ESSERE E’ IL NON ESSERE NON E’ si giunge al riconoscimento che la verità abita la soggettività umana e che ciò che più propriamente definisce l’umano è di essere il luogo in cui la verità si manifesta.”
Paolo Ferrario prova a rispondere a una domanda sul pensiero di Emanuele Severino: “ma qual’è il nocciolo (la ghianda, direbbe James Hillman) della sua mappa conoscitiva che più si lega alle politiche sociali dei servizi alla persona ed al lavoro professionale? è la riflessione e sul dolore e la morte”
Emanuele Severino, Noi come luogo della verità
Vito Mancuso – La vita autentica, audiolibro
Emanuele Severino: “La morte è l’assentarsi dell’eterno”
Adler Alfred e la psicologia individuale
Folla solitaria
Eros e rivoluzione sessuale
Demagogia
Anomia
Aggressività
Acculturazione
Terrorismo
Noia
Libertà
Violenza
Responsabilità
Tolleranza
Uguaglianza
Potere
Abitatori del tempo, riflessione sull’oggi nell’incontro con grandi filosofi, Arcor, Brugherio, Cesano Maderno, Giussano, Lissone, Monza, Nova Milanese, Villasanta, Vimercate, 2011

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