Categoria: Severino Emanuele (1929-2000)

Emanuele Severino sulla logica sacrificale

 l’intervista di Armando Torno al filosofo Emanuele Severino: “«È comprensibile che gli americani e soprattutto i newyorkesi festeggino la morte di Osama Bin Laden. Ma è anche vero che questo comportamento è un retaggio dell’uomo primitivo. Al centro della festa arcaica, infatti, c’è il sacrificio, l’uccisione della vittima […]

Emanuele Severino: … di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che non siano, cioè è necessario affermare che tutte sono eterne | da Coatesa sul Lario e dintorni. Con commento di Grazia Apisa

… la follia essenziale si esprime nella persuasione che le cose escono e ritornano nel niente. Il mortale è appunto questa volontà che le cose siano un oscillare tra l’essere e il niente. Al di fuori della follia essenziale, di tutte le cose è necessario dire che è impossibile che […]

EMANUELE SEVERINO e GIOVANNI REALE, coordina Armando Torno. Voci di filosofia: DIO, a cura della Fondazione Corriere della Sera, 28 Ottobre 2010

  la discussione è stata coordinata da Armando Torno il 28 ottobre 2010 da: http://video.corriere.it/voci-filosofia–dio/9f59f3cc-e10b-11df-b5a9-00144f02aabc Fonte: Voci di filosofia La Fondazione, in occasione dell’uscita dell’Enciclopedia Filosofica Bompiani in allegato al Corriere della Sera, organizza quattro incontri in cui, con l’aiuto di alcuni tra i maggiori filosofi italiani, si cercherà di riflettere su “voci” significative presenti […]

Emanuele Severino: … Internet è la forma dominante del riconoscimento pubblico … Ciò che non è in Rete non è potente, così come hegelianamente il padrone non è tale se non è riconosciuto dal servo ….

«È oggi la forma dominante di riconoscimento pubblico, ancora più della televisione. Ciò che non è in Rete non è potente e così come hegelianamente il padrone non è tale se non è riconosciuto dal servo, allo stesso modo le varie forme di potenza non sono tali se […]

Emanuele Severino: … le grandi forme di cultura occidentale sono violente, perché si propongono di trasformare il mondo in una qualche direzione …

«Non è solo la tecnica a essere violenta,  ma ogni forma dell’agire. Ogni violenza presuppone la possibilità che il mondo diventi diverso da quello che è. Ecco allora che tutte le grandi forme di cultura occidentale sono violente, perché si propongono di trasformare il mondo in una qualche […]

Paolo Ferrario prova a rispondere a una domanda sul pensiero di Emanuele Severino: “ma qual’è il nocciolo (la ghianda, direbbe James Hillman) della sua mappa conoscitiva che più si lega alle politiche sociali dei servizi alla persona ed al lavoro professionale? è la riflessione e sul dolore e la morte”

cara *** […] la domanda che mi ha letteralmente “animato” è stata l’ultima. Quella che più o meno risuonava così: “occorre un approccio filosofico nella consulenza?” qui sono stato letteralmente catapultato nel mio attuale rovello conoscitivo esistenziale, che è il pensiero della vecchiaia di emanuele severino dico della […]

Emanuele Severino, VERITA’ E TECNICA, lezione a Monza all’interno del ciclo ABITATORI DEL TEMPO, 18 Febbraio 2011, ore 21-23

  LEZIONE DI EMANUELE SEVERINO SU:  VERITA E TECNICA, Monza, Teatro Manzoni, 18 febbraio, ore 21 Ho registrato la lezione magistrale. Puoi sentirla da qui: http://www.divshare.com/download/14114268-294 Oppure fare download e sentirla in cuffia da un lettore Lunga, lunga vita a Emanuele Severino , mediatore necessario verso gli Eterni. […]

Eschilo e Severino

“Si ignora anche la grandezza filosofica di Eschilo. E la cosa è anche più grave. Insieme a pochi altri, egli apre il cammino dell’Occidente.” (E. Severino, Il nulla e la poesia)   Esiste un arco che ha ai suoi estremi Eschilo e Leopardi. La parabola che corre dall’uno all’altro […]

LEGGERE EMANUELE SEVERINO (2): I testi presenti nel web : Ai confini dello sguardo

La sua opera è pubblicata dall’editore Adelphi Su Wikipedia Sull’Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche >>> Che cos’è la verità? – L’utile e il bene – La filosofia e la fede – Che cos’è la tecnica? – La fede e il problema della verità –Esiste la guerra giusta? – Cosa significa conoscere? – Etica e progresso – Il […]

Emanuele Severino, Istituzioni di filosofia, Morcelliana, 2010

Emanuele Severino, Istituzioni di filosofia DESCRIZIONE: Questo corso di Istituzioni di Filosofia, pubblicato in forma di dispensa nel 1968, rappresenta uno degli ultimi momenti dell’insegnamento di Emanuele Severino all’Università Cattolica di Milano, dalla quale si allontanerà nel 1970 per passare all’Università di Venezia. È un ciclo di lezioni contemporaneo […]

Emanuele Severino, Volontà, destino, linguaggio, Filosofia e storia dell’occidente, Rosenberg Sellier 2011

Volontà, destino, linguaggio Filosofia e storia dell’occidente Emanuele Severino di Ugo Perone Troviamo qui alcuni ingredienti fondamentali della filosofia severiniana: da un lato il non essere che viene attribuito all’apparenza, la quale, interpretata come cangiante diventar sempre altro da sé, ossia come divenire, è assimilata in ultima istanza […]

Essere

Essere L’essere è l’esistere delle cose. Attorno al concetto la filosofia ha sviluppato diversi modi di considerare l’essere e le sue qualità: in Parmenide l’essere acquisisce per dimostrazione logica le qualità di esistenza immutabile ed eterna, Platone distingue l’essere eterno (le idee dell’Iperuranio) dall’essere terreno non eterno, Aristotele […]

hýbris

«L’antico popolo greco chiama hýbris la prevaricazione. Essa è già presente prima ancora che l’uomo voglia volare. Nell’antica cultura greca la hýbris originaria è il furto del fuoco che Prometeo sottrae agli dei per darlo ai mortali. Egli dice di aver dato agli uomini tutte letéchnai – tutte […]

divenire

Il divenire: il divenire è il mutamento delle cose, ovvero il loro passare da uno stato all’altro. Nel suo significato più ampio si riferisce al continuo generarsi e degradarsi delle cose. Secondo Emanuele Severino, il divenire così come è inteso dai greci nel suo senso più radicale, è la […]

Tutto

Il senso greco del Tutto: Il Tutto, secondo il significato greco originario, è quella regione che contiene ogni cosa esistente. “Eppure queste cose e ogni altra – altri mondi e altri dèi – si trovano insieme in un’unica regione, costituita appunto dalla totalità delle cose: essa contiene il […]

mythos

per i greci il mythos “non intende essere una rivelazione fantastica, bensì la rivelazione del senso essenziale del mondo.” “Per la prima volta nella storia dell’uomo, i primi pensatori greci escono dall’esistenza guidata dal mito e la guardano in faccia. Nel loro sguardo c’è qualcosa di assolutamente nuovo. Appare […]

PHYSIS

Severino così ci spiega l’origine della parola physis: “Quando i primi filosofi pronunciano la parola physis, essi non la sentono come indicante semplicemente quella parte del Tutto che è il mondo diveniente. Anche perché è la parola stessa a mostrare un senso più originario, che sta al fondamento […]

episteme

Traduciamo episteme con le parole scienza e conoscenza, quindi la conoscenza scientifica. Ma episteme è composto di epi-, “sopra” , e –steme, “stare”, dalla radice indoeuropea, “sta”. Si ottiene, tradotto, come lo stare che sovrastà. Ciò che è posto al di sopra, il sovrastare, è un sapere che sovrastà e che rimane […]

EMANUELE SEVERINO, Dove sfuma il confine tra naturale e artificiale. Severino e il destino della tecnica

Emanuele Severino 22/12/2000 Dove sfuma il confine tra naturale e artificiale. Severino e il destino della tecnica Nel modo contemporaneo “cade la distinzione tra natura e artificio, ma tutto diventa costruibile e dunque artificiale, almeno tendenzialmente”. Così il filosofo Emanuele Severino ripensa il mondo diviso tra natura e […]

Emanuele Severino: Le ‘Opere di Genio’: Leopardi, intervista di Renato Parascandolo rilasciata a Napoli Nella sede Vivarium il 4 giugno 1993, da www.emsf.rai.it

Emanuele Severino LE ‘OPERE DI GENIO’: LEOPARDI   Documenti correlati intervista di Renato Parascandolo rilasciata a Napoli Nella sede Vivarium il 4 giugno 1993 Professor Severino, in che modo è stata considerata e si considera oggi, dal punto di vista filosofico, l’opera di Leopardi? Che Leopardi fosse un […]

Emanuele Severino, Parmenide

Abstract

Per Severino l’ontologia è la riflessione sul senso dell’essere e del nulla. Come tale essa è una scoperta dei Greci. Per Parmenide la verità è al di sopra del divenire, e così non è minacciata dal nulla. Lo scandalo del pensiero di Parmenide consiste nel fatto che egli dice: “Il divenire non è, il mondo non è”. Per Parmenide, se l’essere è assolutamente opposto al nulla, allora esso è immutabile, eterno, incorruttibile, ingenerabile. Da questo principio segue la negazione del molteplice. Ma allora il mondo stesso, che è molteplice, non è. Lo scetticismo pirroniano è figlio della negazione parmenidea della verità del mondo. Dopo Parmenide l’esistenza del mondo è stata considerata tanto evidente quanto il principio per cui l’essere non è il nulla. Severino fa infine riferimento al “parricidio” che Platone compirebbe nel Sofista nei confronti di Parmenide.

I Presocratici raccontati da Emanuele Severino

—————————————————————————– —————————————————————————— ——————————————————————————- —————————————————————————— —————————————————————————– —————————————————————————- vedi anche EMANUELE SEVERINO racconta i PRESOCRATICI e la NASCITA DELLA FILOSOFIA, La Repubblica editore, 2019. Indice del libro

EMANUELE SEVERINO sulla struttura e l’identità dell’ OCCIDENTE, lezione magistrale, Pistoia, 28 maggio 2010. Audio e Video

Severino parla del mito come rimedio contro la morte e il dolore, e della nascita dell’Occidente. Questa sua lezione è “fondante” perchè fa luce su tutto il nostro tempo storico. E’ uno sguardo oltre il senso occidentale e planetario dell’identità, una riflessione sull’esser “cosa” e sull’identità dell’Occidente Rimando […]

Emanuele Severino

Emanuele Severino Brescia, 1929 Documenti correlati   VITA Nato il 26 gennaio 1929 a Brescia, Emanuele Severino si laurea a Pavia nel 1950 con Gustavo Bontadini, con una tesi su “Heidegger e la metafisica”. Ottiene la libera docenza in filosofia teoretica nel 1951. Dopo un periodo di insegnamento […]