Giuliano Da Empoli, Il mago del Cremlino, Mondadori, 2022

Il romanzo di Giuliano da Empoli, un’opera che ha saputo anticipare e spiegare molte delle dinamiche del potere russo contemporaneo.


📘 Scheda del Libro: Il Mago del Cremlino

Informazioni Generali

  • Titolo Originale: Le Mage du Kremlin
  • Autore: Giuliano da Empoli (sociologo e saggista italo-svizzero)
  • Data di Pubblicazione: 2022 (Francia), 2022 (Italia)
  • Genere: Romanzo politico / Fiction storica
  • Riconoscimenti: Grand Prix du Roman de l’Académie Française; finalista al Premio Goncourt.

Riassunto della Trama

Il libro segue la scalata al potere di Vadim Baranov, un ex produttore di reality show che diventa il “consigliere ombra” (lo spin doctor) di Vladimir Putin, soprannominato nello scritto “lo Zar”.

Il racconto si snoda attraverso un lungo colloquio notturno tra il narratore e Baranov, ormai ritiratosi a vita privata. Baranov ripercorre vent’anni di storia russa: dal caos post-sovietico degli anni ’90 all’ascesa di Putin, fino alla gestione del consenso attraverso la “democrazia sovrana” e la messa in scena del potere come un costante spettacolo teatrale volto a destabilizzare l’Occidente e unificare la Russia.


Personaggi Principali

  • Vadim Baranov: Protagonista e voce narrante. È ispirato alla figura reale di Vladislav Surkov, l’ideologo che ha plasmato l’immagine del potere putiniano.
  • Lo Zar (Vladimir Putin): Descritto inizialmente come un funzionario grigio ed efficiente che, sotto la guida dei suoi consiglieri e del proprio istinto, si trasforma nel leader assoluto e solitario della Russia.
  • Boris Berezovskij: Il potente oligarca che crede di poter controllare Putin, finendo però vittima delle sue stesse manovre.
  • I lupi (I Siloviki): Gli uomini degli apparati di sicurezza che circondano lo Zar, in costante tensione con la visione più “estetica” e mediatica di Baranov.

Temi Chiave

  1. La Politica come Spettacolo: L’idea che la realtà non conti quanto la sua percezione. Baranov applica le regole della televisione alla gestione dello Stato.
  2. Il Potere e la Solitudine: L’evoluzione dello Zar da uomo d’azione a figura quasi mitologica, sempre più isolata e distante dalla realtà umana.
  3. L’Anima Russa: Il contrasto tra il desiderio di ordine (autoritarismo) e il caos intrinseco della storia russa.
  4. La Guerra Cognitiva: Come la Russia abbia imparato a usare i social media e l’informazione per creare confusione e alimentare i conflitti interni alle democrazie occidentali.

Perché leggerlo?

È un romanzo essenziale per chiunque voglia capire come funziona il potere oggi, non solo in Russia. Da Empoli usa la narrativa per spiegare concetti di geopolitica complessi, rendendoli vividi e inquietanti. La prosa è elegante, lucida e venata di un cinismo che riflette perfettamente l’ambiente descritto.

“Il potere è come il ghiaccio: se lo stringi troppo forte ti brucia la mano, se lo lasci andare scivola via.”


Arthur Rimbaud (1854-1891), in rubrica a strisce “Grandi scrittori in parole povere” di Francesco Frassetto, in La Stampa/Tutto Libri, 31 gennaio 2026

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Barnes Julian, Partenze, Einaudi, 2026

Il nuovo libro di Julian Barnes, intitolato Partenze (titolo originale Departure(s)), è uscito in Italia per Einaudi (collana Supercoralli)

Questo volume riveste un’importanza particolare perché l’autore, che ha appena compiuto 80 anni, ha dichiarato ufficialmente che si tratta della sua ultima opera.


Scheda e Trama del Libro

Il romanzo, tradotto dalla storica collaboratrice di Barnes, Susanna Basso, è un’opera ibrida che mescola finzione, saggio e memoir.

  • Le due storie d’amore: Al centro del racconto ci sono Stephen e Jean. Seguiamo il loro amore in due tempi diversi: la passione della giovinezza e il ritrovarsi, con modalità differenti, nella vecchiaia.
  • La figura del “Julian” narratore: Barnes inserisce se stesso nel testo, riflettendo apertamente sulla sua salute (gli è stata diagnosticata una rara forma di tumore del sangue nel 2020), sulla memoria e sulla vecchiaia.
  • Il tema della “Partenza”: Il titolo gioca sul concetto di distacco: quello degli amanti, quello dalla vita e quello dello scrittore dalla sua arte. Barnes affronta il tema con la consueta ironia e lucidità, arrivando a immaginare persino un’intervista via Zoom dal proprio letto di morte.
  • Il cane Jimmy: Un Jack Russell che attraversa la narrazione, “beato” nella sua inconsapevolezza della mortalità, in contrasto con la profonda coscienza del tempo che hanno i protagonisti umani.

Perché è un libro evento

  • L’addio alla scrittura: Barnes ha spiegato al Telegraph di aver “suonato tutte le sue canzoni” e di voler continuare solo con il giornalismo e la saggistica breve, chiudendo definitivamente la carriera da romanziere.
  • Un bilancio esistenziale: Dopo aver vinto il Booker Prize con Il senso di una fine, l’autore torna sui temi a lui più cari — la fallibilità dei ricordi e l’ineluttabilità della fine — con un tono che è stato definito dai critici come “elegiaco ma mai sentimentale”.

Biografie di STEFAN ZWEIG (1881-1942) e di JOSEPH ROTH (1894-1939)

Stefan Zweig e Joseph Roth rappresentano le due facce della stessa medaglia: quella della “Grande Austria” asburgica che svanisce sotto i colpi dei totalitarismi. Uniti da una profonda amicizia e da un destino tragico, hanno raccontato la fine di un’epoca con stili e sensibilità differenti.


Stefan Zweig (1881–1942): Il cronista dell’anima europea

Nato a Vienna da una facoltosa famiglia ebrea, Zweig è stato uno degli scrittori più famosi e tradotti al mondo tra le due guerre. Rappresentava l’intellettuale cosmopolita per eccellenza.

  • Lo stile: Maestro della biografia psicologica e della novella. La sua scrittura è elegante, analitica e profondamente influenzata dalla psicanalisi di Freud.
  • L’ascesa e l’esilio: Con l’avvento del nazismo, le sue opere vennero bruciate. Fuggì prima a Londra, poi a New York e infine in Brasile.
  • La fine: Nonostante il successo internazionale, Zweig non resse al dolore per la distruzione della “sua” Europa. Si tolse la vita a Petrópolis nel 1942, insieme alla seconda moglie Lotte.
  • Capolavori: * Il mondo di ieri (autobiografia malinconica di un’epoca perduta).
    • Novella degli scacchi.
    • Lettera di una sconosciuta.

Joseph Roth (1894–1939): Il cantore dell’Impero perduto

A differenza di Zweig, Roth nacque ai margini dell’Impero (in Galizia, oggi Ucraina) in una famiglia ebrea meno abbiente. La sua vita fu segnata dall’instabilità economica e dall’alcolismo.

  • Lo stile: Una prosa lucida, ironica e venata di una nostalgia struggente per l’ordine imperiale, visto come unico baluardo contro il caos del nazionalismo.
  • La vita errante: Lavorò come giornalista di altissimo livello (uno dei più pagati della Repubblica di Weimar). Visse gran parte della sua vita negli hotel, simbolo della sua condizione di “senza patria”.
  • La tragedia personale: La malattia mentale della moglie Friedl e l’ascesa di Hitler lo spinsero verso un isolamento autodistruttivo a Parigi.
  • Capolavori:
    • La marcia di Radetzky (la saga della famiglia von Trotta che segue il declino degli Asburgo).
    • La cripta dei cappuccini.
    • La leggenda del santo bevitore.

Un’amicizia complementare

Il rapporto tra i due è documentato da un intenso epistolario. Zweig, il “fratello maggiore” ricco e protettivo, aiutò Roth finanziariamente per anni. Roth, dal canto suo, rimproverava spesso a Zweig un’eccessiva timidezza politica di fronte al nazismo.

CaratteristicaStefan ZweigJoseph Roth
OrigineAlta borghesia viennesePiccola borghesia di provincia
VisioneUmanesimo cosmopolitaLegittimismo monarchico
TemperamentoMalinconico e riflessivoIrrequieto e autodistruttivo
MorteSuicidio in BrasileAlcolismo/collasso a Parigi

“L’Europa non ha più un volto, è un teschio.” — Uno spirito che accomunava entrambi negli ultimi anni di vita.

Elsa Morante, L’isola di Arturo, Einaudi, 1957

L’isola di Arturo di Elsa Morante è un classico romanzo di formazione pubblicato da Einaudi nel 1957, vincitore del Premio Strega nello stesso anno.premiostrega+1

Trama Principale

Il protagonista Arturo Gerace, orfano di madre, narra in prima persona la sua infanzia e adolescenza sull’isola di Procida negli anni ’30.

Cresciuto in solitudine nella “Casa dei Guaglioni”, idolatra il padre Wilhelm, spesso assente, e vive avventure fantastiche tra spiagge e scogliere.

L’arrivo della giovane matrigna Nunziata sconvolge il suo mondo: Arturo ne è attratto, ma prova gelosia verso il fratellino Carmine, tentato persino da un finto suicidio; esperienze come l’iniziazione sessuale con la vedova Assuntina segnano la sua crescita e il disincanto verso il padre.letture+2

Temi Chiave

Il romanzo esplora la transizione dall’idillio infantile alla realtà adulta, con temi di solitudine, gelosia, amore e disillusione. L’isola simboleggia un paradiso originario minacciato dalle “terre ignote” della maturità.lalettricecontrocorrente+1

Dati Editoriali

Editore Einaudi (edizione tascabile Super ET), ambientato tra 1938 e dopoguerra, circa 300 pagine. Secondo romanzo di Morante dopo Menzogna e sortilegio.ibs+1

Matteo Speroni, Il Grande Buio, Milieu Edizioni, 2025

“Il Grande Buio” è un romanzo distopico di Matteo Speroni, pubblicato nel 2025 da Milieu Edizioni.tuttatoscanalibri+1

Trama Principale

Il libro è ambientato in un grande caseggiato popolare milanese, un “casone” di quattro piani simile alle case di ringhiera, in un quartiere periferico di una metropoli non specificata ma ispirata a Milano.

Un blackout prolungato provoca caos sociale: mancanza di luce, acqua, comunicazioni e servizi essenziali, favorendo un omicidio nel buio invernale.satisfiction+2

Personaggi Chiave

  • Luc Pontano, fotografo freelance di 41 anni che osserva il mondo attraverso la sua reflex.[tuttatoscanalibri]​
  • Lucia, giovane non vedente e radioamatrice CB.[tuttatoscanalibri]​
  • Ulrico, pianista ipersensibile che perde la ragione.[milieuedizioni]​
  • Adelmo, vagabondo insediato in un magazzino del casone.[tuttatoscanalibri]​

Temi e Contesto

Speroni esplora le fragilità della società dipendente dall’elettricità, con echi di Ballard e Testori, mettendo in luce tensioni sociali, solidarietà e un’accusa al sistema attuale. Il romanzo, lungo 296 pagine, costa circa 17,90 € ed è stato presentato nel gennaio 2026.luccasapiens+2

Faletti Giorgio, Io dico, a cura di Roberta Bellesini Faletti e Chiara Buratti, con un ricordo di Jeffery Deaver e di Massimo Cotto, Sounds Gallucci good, 2025

“Io dico” di Giorgio Faletti
Il libro raccoglie citazioni significative tratte dai libri, interviste e canzoni di Giorgio Faletti, focalizzandosi su temi come vita, amore, società e musica. Pubblicato nel 2025 da Gallucci Editore nella collana “Sounds good!”, celebra il poliedrico artista astigiano scomparso nel 2014, offrendo un ritratto intimo attraverso la sua voce diretta.olimpiainscena+2

Curatori e contributori
A cura di Roberta Bellesini Faletti, moglie dell’autore e presidente della Biblioteca Astense intitolata a lui, e Chiara Buratti, giornalista, attrice e amica di famiglia. Include un ricordo di Jeffery Deaver, autore di thriller che ammirava Faletti, e un omaggio di Massimo Cotto, giornalista e amico fraterno scomparso nel 2024.musicandthecity+3

Contenuti e significato
L’antologia unisce ironia, intelligenza e versatilità di Faletti – comico, cantante, scrittore di bestseller – con estratti da testi inediti, poesie e brani teatrali. Uscito vicino al compleanno di Faletti (25 novembre), è presentato da figure come Filippo Maria Battaglia e Beppe Severgnini, che ne lodano l’uso elegante delle parole. È un omaggio essenziale per fans e studiosi della cultura italiana contemporanea.galluccieditore+3

Colette (1873-1954), in rubrica a strisce “Grandi scrittori in parole povere”di Francesco Frassetto, in La Stampa/Tutto Libri, 24 gennaio 2026, pag. xxi

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Ottiero Ottieri, De morte, Utopia editore, 1997, ristampato nel 2025

“De morte” di Ottiero Ottieri è un’opera postuma pubblicata originariamente da Guanda nel 1997 e recentemente ristampata da Utopia Editore nel 2025.lafeltrinelli+1

Contenuti principali

Il libro mescola saggio filosofico e narrazione romanzesca, esplorando il tema della morte come elemento integrante della vita.

Ottieri, segnato da una lunga malattia, confronta posizioni laiche con psicoanalisi, psichiatria, medicina e teologia, sostenendo che una vita autentica richiede di contemplare costantemente la fine.ibs+1

Stile e struttura

Inizia come riflessione saggistica sull’inquietudine della modernità e sull’impotenza della scienza di fronte alla morte, per poi trasformarsi in un breve romanzo con voci multiple che evocano amore, sesso e abbandono giovanile.ilfoglio+1

Contesto editoriale

Utopia Editore sta pubblicando l’intero catalogo delle opere di Ottieri, autore noto per “La linea gotica” (premio Bagutta 1963) e “L’irrealtà quotidiana” (premio Viareggio 1966), morto nel 2002. Il volume costa 18 euro e ha ricevuto recensioni positive per la sua profondità speculativa.utopiaeditore+2

Silvia Bortoli, Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto, Quodlibet, 2025

“Silvia Bortoli, Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto (Quodlibet, 2025), narra l’arrivo di un cucciolo di Jack Russell in una famiglia segnata dalla demenza, trasformando una scelta apparentemente azzardata in fonte di rinascita relazionale.ibs+1​

Trama Principale

Il libro descrive la quotidianità faticosa di una famiglia alle prese con la malattia, dove l’adozione del cane complica inizialmente le giornate ma introduce nuova vitalità, amicizie con altri proprietari e scoperte su cani e persone.

Attraverso passeggiate e interazioni, il cane diventa consolazione per le ‘malattie dell’anima’, sostituendo legami perduti.lafeltrinelli+2​

Recensione Critica

Su il manifesto, il testo è lodato per il ritratto vivido del cane ‘Jack’ e della sua padrona, con un’evoluzione narrativa che li rende veri personaggi di romanzo, tra iniziazione, istinti e umorismo. L’opera, di 150 pagine, costa 14 euro ed è nella collana Quodlibet Storie.ilmanifesto+1​

  1. https://www.ibs.it/come-cane-arrivato-tra-noi-libro-silvia-bortoli/e/9788822923783
  2. https://www.libraccio.it/libro/9788822923783/silvia-bortoli/come-il-cane-%C3%A8-arrivato-tra-noi-ed-%C3%A8-rimasto.html
  3. https://www.lafeltrinelli.it/come-cane-arrivato-tra-noi-libro-silvia-bortoli/e/9788822923783
  4. https://ilmanifesto.it/una-malattia-e-quegli-affetti-non-umani
  5. https://www.facebook.com/Quodlibet/posts/silvia-bortoli-come-il-cane-%C3%A8-arrivato-tra-noi-ed-%C3%A8-rimastocedesi-cane-per-il-re/1240314644797663/
  6. https://www.instagram.com/p/DQGpaBqDd7v/

Andrea Bajani, I miei libri nei boschi, in il Venerdì di Repubblica, 2 gennaio 2026

Andrea Bajani ha pubblicato un articolo intitolato “I miei libri nei boschi” sull’inserto “il Venerdì di Repubblica” del 2 gennaio 2026.

In questo pezzo, lo scrittore riflette sul suo rapporto con la lettura durante un ritiro nei boschi, descrivendo come i libri diventino compagni essenziali in un contesto di solitudine e natura.

Contenuti principali

Bajani narra esperienze personali di immersione nella lettura in ambienti isolati, enfatizzando il valore terapeutico e riflessivo dei libri.

Evoca titoli della sua formazione letteraria, intrecciandoli con osservazioni sulla semplicità della vita boschiva.

Contesto letterario

L’articolo si inserisce nel percorso autoriale di Bajani, noto per opere come “L’anniversario”, finalista a premi come lo Strega. Il tema della lettura come evasione richiama il suo stile introspettivo e narrativo.

  1. http://andreasormani.altervista.org/libri.htm
  2. https://www.messaggerielibri.it/in-primo-piano/
  3. https://unamontagnadilibri.it/wp-content/uploads/2025/07/depliant_estate_web_007.pdf
  4. https://www.ilibrisonoviaggi.com
  5. https://www.varesenews.it/2021/07/andrea-bajani-scorpacciata-ditalia-grazie-al-premio-strega-al-campiello/1358849/

Annie Ernaux, Marc Marie, L’uso della foto, L’Orma editore, 2025

“L’uso della foto” di Annie Ernaux e Marc Marie, pubblicato da L’Orma editore nel 2025, è un’opera ibrida che intreccia fotografie e testi per narrare una relazione amorosa del 2003.rivistastudio+1

Contenuti principali

Il libro documenta gli incontri intimi tra Ernaux e Marie attraverso 14 fotografie selezionate da un corpus più ampio, che catturano le tracce lasciate dal sesso: vestiti sparsi, lenzuola sgualcite, scarpe rovesciate, senza ritrarre i corpi nudi. Ogni immagine è accompagnata da due descrizioni indipendenti, una di Ernaux e una di Marie, che evocano il contesto dello scatto, il prima e il dopo, con uno sguardo dal passato e dal presente.ibs+3

Temi centrali

L’opera esplora desiderio, perdita e memoria, trasformando le foto in “memento mori” che accentuano l’assenza e la mortalità. Emerge il racconto della malattia di Ernaux, un tumore al seno trattato quell’anno, assente nelle immagini ma onnipresente nei testi, intrecciato a erotismo, politica e lotta contro la morte.librinellaria+3

Struttura e originalità

Scritto a quattro mani senza che gli autori si mostrassero i testi reciproci, il libro crea una narrazione a doppia voce che evita monopoli interpretativi e indaga la distanza tra visto e vissuto. Uscito in Francia nel 2005 come “L’usage de la photo”, in Italia arriva vent’anni dopo, indagando il potere della fotografia come traccia di realtà effimera.doppiozero+1

  1. https://www.rivistastudio.com/uso-della-foto-annie-ernaux-recensione/
  2. https://www.ibs.it/uso-della-foto-libro-annie-ernaux/e/9791254761427
  3. https://librinellaria.org/2025/11/19/luso-della-foto-di-annie-ernaux-e-marc-marie/
  4. https://www.liminarivista.it/camera-obscura/quando-la-scrittura-incontra-limmagine-luso-della-foto-di-annie-ernaux/
  5. https://ilmanifesto.it/annie-ernaux-fotobiografia-di-un-corpo-staccato-dalla-sua-malattia
  6. https://www.libraccio.it/libro/9791254761427/annie-ernaux/l’uso-della-foto.html
  7. https://www.doppiozero.com/annie-ernaux-metafisica-di-una-foto
  8. https://www.instagram.com/p/DSSKOFKDLmm/
  9. https://www.full-stop.net/2025/03/19/reviews/vikamujumdar/the-use-of-photography-annie-ernaux-and-marc-marie/
  10. https://www.tuttequellecose.com/annie-ernaux-marc-marie-lusage-de-la-photo/

Amanda Hess, Un’altra vita. Fare un figlio nell’era digitale, Einaudi, 2025

“Un’altra vita. Fare un figlio nell’era digitale” di Amanda Hess è un saggio pubblicato da Einaudi nel 2025, che esplora il percorso verso la maternità nell’epoca dominata dalla tecnologia e dai social media.universoletterario+1

Trama principale

Amanda Hess narra la propria esperienza personale di gravidanza e maternità, segnata dall’ansia indotta da app di monitoraggio del ciclo mestruale, consigli su posizioni e alimentazione fertile, e pressioni pubblicitarie del “capitalismo della sorveglianza”.

Il libro denuncia come queste tecnologie trasformino un desiderio intimo in un progetto da ottimizzare, amplificando sensi di inadeguatezza attraverso influencer e confronti online.gynepraio.substack+3

Temi centrali

  • Controllo digitale: App e social che prevedono e influenzano il concepimento, creando bisogni artificiali.mappeser+1
  • Solitudine materna: Critica all’idea del “villaggio” collettivo per crescere un figlio, sostituito da un’educazione individualizzata e isolata.gynepraio.substack
  • Ironia sul parto: Confronto tra parto vaginale idealizzato e cesareo stigmatizzato come “lusso vanitoso”.universoletterario

Ricezione

Tradotto da Alessandra Neve e Isabella Zani, il testo è lodato per lo sguardo caustico e universale sulla genitorialità contemporanea, accessibile anche a non madri. Recensioni ne apprezzano l’analisi lucida su gravidanza, nascita e primi mesi di vita.facebook+2

  1. https://universoletterario.it/unaltra-vita-di-amanda-hess-fare-un-figlio-nellera-digitale/
  2. https://mappeser.com/2025/12/01/amanda-hess-unaltra-vita-einaudi-2025/
  3. https://gynepraio.substack.com/p/unaltra-vita
  4. https://www.facebook.com/einaudieditore/posts/il-viaggio-di-una-donna-verso-la-maternit%C3%A0-nel-nostro-assurdo-inquietante-e-ridi/1277554654388886/
  5. https://www.ibs.it/altra-vita-fare-figlio-nell-libro-amanda-hess/e/9788806270384
  6. https://www.instagram.com/p/DQSPt8ijN3p/
  7. https://www.barnesandnoble.com/w/unaltra-vita-amanda-hess/1148468534;jsessionid=F660B0AA8633DA7A6FC7954864B7DF66.prodny_store02-va17?ean=9788858449547
  8. https://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_hess+amanda-amanda_hess.htm
  9. https://www.bookdealer.it/libro/9788806270384/unaltra-vita-fare-un-figlio-nellera-digitale
  10. https://www.ilfoglio.it/una-fogliata-di-libri/2025/12/24/news/un-altra-vita-8468301/

libri di Mario Tobino (1910-1991)

Mario Tobino (1910-1991), scrittore e psichiatra viareggino, è autore di romanzi, poesie e racconti spesso ispirati alla sua esperienza nei manicomi e alla Resistenza.

Le sue opere principali esplorano temi come la follia, la guerra e l’animo umano. Tra i libri più noti ci sono “Le libere donne di Magliano” e “Per le antiche scale”.fondazionemariotobino+1

Opere principali

  • Le libere donne di Magliano (1953, Vallecchi; riedizioni Mondadori): romanzo sul manicomio di Magliano, grande successo critico.ibs+1
  • Per le antiche scale (1972, Mondadori): sul tema della follia, vincitore del Premio Campiello.fondazionemariotobino
  • Il clandestino (1962, Mondadori): autobiografico sulla Resistenza partigiana.unilibro+1
  • La brace dei Biassoli (1956, Einaudi): omaggio alla madre, Premio Veillon.fondazionemariotobino
  • Il deserto della Libia (1952, Einaudi): esperienza militare in Africa.unilibro+1

Poesie e raccolte

Altre opere note

Molte edizioni sono disponibili presso Mondadori (Oscar Moderni) o altri editori come Einaudi e Vallecchi; per acquisti online, siti come IBS o Unilibro elencano ristampe recenti.ibs+1

  1. https://fondazionemariotobino.it/le-opere/
  2. https://www.unilibro.it/libri/f/autore/tobino_mario
  3. https://www.ibs.it/libri/autori/mario-tobino
  4. https://www.leonardolibri.com/autore-29397-mario-tobino.html
  5. https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Tobino
  6. https://www.librerie.coop/autori/mario-tobino/
  7. https://www.mondadoristore.it/autore/mario-tobino/c/00000694

La ladra” è un romanzo breve di Mario Tobino pubblicato nel 1984 da Mondadori. Ambientato in una cittadina toscana nel dopoguerra, narra la storia di Assunta, una contadina aspra e primitiva che lavora come domestica in una casa borghese, evidenziando lo scontro tra mondi culturali opposti.ibs+2

Trama Principale

Assunta, “cresciuta sulla terra”, entra in servizio presso una famiglia borghese, portando con sé la sua selvatichezza atavica. Il romanzo esplora il contrasto tra la sua rozzezza contadina e l’ambiente raffinato dei padroni, culminando in episodi di furto e incomprensioni culturali. La narrazione è lineare e essenziale, tipica dello stile di Tobino.lankenauta+2

  1. https://www.sbadige.com/it/prodotto?show=la-ladra_1
  2. https://www.lafeltrinelli.it/ladra-libro-mario-tobino/e/9788804426639
  3. https://www.ibs.it/ladra-libro-mario-tobino/e/9788804800774
  4. https://ilgigante.superbook.it/scheda-libro/mario-tobino/la-ladra-9788804800774-303756.html
  5. https://www.lankenauta.it/?p=5729
  6. https://www.libraccio.it/libro/9788804800774/mario-tobino/la-ladra.html
  7. https://www.mondadoristore.it/la-ladra-libro-mario-tobino/p/9788804800774
  8. https://libreriabiellese.com/products/la-ladra-di-mario-tobino-cde
  9. https://www.liceocrespi.edu.it/non-dimentichiamo-tobino-lipertesto/la-ladra/

Susanna Nicchiarelli, Paradise City. Storia di un’adolescenza nei migliori quartieri di Roma, Mondadori, 2025

Susanna Nicchiarelli, regista nota per film come Cosmonauta, Nico e Miss Marx, ha pubblicato il memoir Paradise City. Storia di un’adolescenza nei migliori quartieri di Roma con Mondadori nel 2025.mondadoristore+1

Trama Principale

Il libro narra l’adolescenza dell’autrice a Roma Nord, fine anni Ottanta, in un quartiere privilegiato di Vigna Clara con scuole private, dove bullismo e dinamiche di esclusione sociale segnano la crescita tra feste violente e ricerca di appartenenza.

Nicchiarelli attinge ai suoi diari per descrivere il disagio di essere emarginata (“Puzzola” o “Crosta”), le amicizie fragili e le delusioni amorose, culminando in un progressivo disincanto e ribellione contro i condizionamenti.cinetecadibologna+2

Temi Chiave

  • Bullismo e potere sociale in contesti elitari, con riflessioni sul privilegio e l’urgenza di autenticità.
  • Scoperte salvifiche come filosofia, poesia di Jim Morrison, musica dei Pink Floyd e Guns N’ Roses, che guidano verso l’identità personale.mondadoristore
  • Formazione come lotta per sfuggire a una “prigione dorata”, intrecciando memoir e romanzo di crescita.cinetecadibologna
  1. https://cinetecadibologna.it/programmazione/proiezione/susanna-nicchiarelli-presenta-paradise-city/?repeat=18695
  2. https://bibliotechesdimm.uc-mugello.fi.it/it/biblioteca-borgo-san-lorenzo/ricerca?addFilter=collana%7CGliAltri
  3. https://www.mondadoristore.it/paradise-city-storia-di-un-adolescenza-nei-migliori-quartieri-di-roma-libro-susanna-nicchiarelli/p/9788804769163
  4. https://www.firenzelibri.net/it/libro/192623/I-paradisi-artificiali.aspx
  5. https://www.libreriauniversitaria.it/paradise-city-storia-adolescenza-migliori/libro/9788804769163
  6. https://www.fondazionemondadori.it/electa/elenco.php?start=3971&ord=
  7. https://www.mondadoristore.it/susanna-nicchiarelli/c/00529674
  8. https://www.settecolori.it/shop-full-width/?product_count=32&product_order=desc&product_view=list
  9. https://www.libreriauniversitaria.it/paradise-city-nicchiarelli-susanna-mondadori/libro/9788804769163
  10. https://www.campedel.eu/editori/657.HTM

Franco Arminio, La grazia della fragilità, Chiarelettere, 2025

La grazia della fragilità è un libro di Franco Arminio pubblicato da Chiarelettere nel novembre 2025, nella collana Principioattivo, che mescola prosa e poesia per esplorare la precarietà della vita umana.chiarelettere+1

Contenuti principali

Il testo, composto da 81 prose brevi, contempla la natura, i sentimenti umani, la famiglia e i legami autentici, valorizzando la poesia contro le distrazioni digitali e i conflitti. Arminio invita a abbracciare fragilità, giovinezza e vecchiaia come fonti di gratitudine, lenendo angosce attraverso uno stile essenziale e fraterno.quotidiano+3

Stile e ricezione

Definito prosa di alto livello da Emanuele Trevi, paragonato a Manganelli, Parise e Celati, il libro intensifica la realtà e onora la vita precaria. Franco Arminio, poeta e paesologo, presenta l’opera in eventi come il Festival Luoghi dell’Anima.chiarelettere+2

Disponibilità

Il volume è in formato cartaceo a circa 14,25 € e eBook a 7,99 €, reperibile su piattaforme come IBS, Feltrinelli e Libreria Universitaria.libreriauniversitaria+2

  1. https://www.chiarelettere.it/libro/la-grazia-della-fragilita-franco-arminio-9788832967166.html
  2. https://www.quotidiano.net/magazine/libri/franco-arminio-la-fragilita-devessere-a7d4b21a
  3. https://www.libreriauniversitaria.it/grazia-fragilita-arminio-franco-chiarelettere/libro/9788832966725
  4. https://www.chiarelettere.it/libri/ricerca/titolo/La+grazia+della+fragilit%C3%A0
  5. https://www.lafeltrinelli.it/grazia-della-fragilita-ebook-franco-arminio/e/9788832967166
  6. https://www.chiarelettere.it/evento/la-grazia-della-fragilita-al-festival-luoghi-dellanima.html
  7. https://www.ibs.it/grazia-della-fragilita-libro-franco-arminio/e/9788832966725
  8. https://bonculture.it/la-grazia-della-fragilita-le-poesie-in-prosa-di-franco-arminio/
  9. https://www.illibraio.it/libri/franco-arminio-la-grazia-della-fragilita-9788832966725/
  10. https://www.bompiani.it/files/Estratti/Tre%20poesie%20di%20Franco%20Arminio.pdf

Silvia de Laude, l’invenzione del diverso. Pier Paolo Pasolini e Mario Mieli, il Saggiatore

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Romain Descendre, Jean-Claude Zancarini, L’opera-vita di Antonio Gramsci, Einaudi, 2025

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Il programma televisivo SOTTOVOCE, di Gigi Marzullo, Rai1

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https://www.raiplay.it/programmi/sottovoce

Il programma televisivo “Sottovoce,” condotto da Gigi Marzullo, è un talk show di interviste in onda su Rai 1 nella fascia notturna.

Il format prevede un “faccia a faccia” approfondito con ospiti importanti provenienti dal mondo dello sport, dello spettacolo o della cultura, durante il quale Marzullo esplora la dimensione umana, artistica e professionale dell’intervistato.

Il programma è noto per il suo stile intimo e riflessivo, lasciando spazio all’ospite per raccontare sé stesso in modo approfondito e personale.

“Sottovoce” va in onda tradizionalmente in orario notturno, e da trent’anni rappresenta uno degli appuntamenti più longevi della televisione italiana condotti dal giornalista stesso, che ha iniziato il programma nel 1994.

Il programma è apprezzato per la sua capacità di offrire conversazioni pacate, profonde e a volte poetiche, fuori dal ritmo frenetico dei talk show più generalisti.

In sintesi, “Sottovoce” su Rai 1 è un programma notturno di interviste condotto da Gigi Marzullo, che mette in luce aspetti personali e professionali degli ospiti con un approccio intimo e pacato, diventato un classico nel panorama televisivo italiano.fernandocolao+3

  1. https://www.fernandocolao.it/ospite-gigi-marzullo-sottovoce-un-onore-un-momento-ricordare/
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Sottovoce
  3. https://it.wikipedia.org/wiki/Gigi_Marzullo
  4. https://www.rai.it/dl/PortaliRai/Programmi/PublishingBlock-fa20f228-6cc5-4eaf-9815-fbabebb8a228.html?ContentItem-edc3c3ee-d485-43bd-9ea7-466fecb9e3f1
  5. https://play.google.com/store/tv/show/Sottovoce?id=6CF201D46146D462SH&hl=it
  6. https://www.tivu.tv/pgrdetail/progrsat/rai1/8511/Sottovoce/51
  7. https://it.wikipedia.org/wiki/Cinematografo_(programma_televisivo)
  8. https://www.youtube.com/watch?v=-GZPKltCivo
  9. https://www.staseraintv.com/scheda/talk%20show/s/sottovoce/sottovoce.html
  10. https://www.instagram.com/reel/C_f2HlqIZoC/

​Alfonso Signorini, Amami quanto io t’amo, Mondadori, 2025

Il libro “Amami quanto io t’amo” è un romanzo scritto da Alfonso Signorini, pubblicato da Mondadori nel 2025.

Racconta la storia di Alvise, erede di una famiglia nobile, e Leonardo, proveniente da un ambiente semplice: tra loro nasce un legame profondo che evolve in un amore intenso, capace di spazzare via ogni certezza.

Il libro esplora temi come l’amore libero da stereotipi di sesso, censo o identità, ambientato in una provincia elegante e ipocrita dove il decoro conta più della verità. Signorini con questo romanzo, il suo primo di narrativa, vuole raccontare la forza e fragilità del desiderio, e il coraggio di essere se stessi.ilgigante.superbook+4

Il titolo “Amami quanto io t’amo” si ispira a una frase celebre della Traviata di Giuseppe Verdi, rappresentando il grido disperato di chi desidera essere amato quanto ama.

L’autore ha espresso che questo romanzo vuole riappropriarsi del gusto del racconto e mettere al centro l’amore come un sentimento che riguarda tutti e non dovrebbe essere più tabù o raccontato superficialmente.angolodellenotizie

In sintesi, si tratta di un romanzo sentimentale e di formazione che attraversa le difficoltà del desiderio e della ricerca di libertà emotiva, con una narrazione intensa ed emotivamente coinvolgente firmata da Alfonso Signorini.

  1. https://ilgigante.superbook.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-305540.html
  2. https://www.bookdealer.it/libro/9788804798996/amami-quanto-io-tamo
  3. https://shop.librerialenuvole.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-4902232.html
  4. https://www.lafeltrinelli.it/amami-quanto-io-t-amo-ebook-alfonso-signorini/e/9788835747321
  5. https://angolodellenotizie.com/2025/11/19/alfonso-signorini-presenta-il-suo-primo-romanzo-amami-quanto-io-tamo/
  6. https://www.ancorastore.it/scheda-libro/alfonso-signorini/amami-quanto-io-tamo-9788804798996-2636969.html
  7. https://otticheparallelemagazine.com/2025/11/25/amami-quanto-io-tamo-da-oggi-in-libreria-il-primo-romanzo-di-alfonso-signorini/
  8. https://www.squarerestaurant.it/libri/2025/11/30/un-viaggio-che-non-si-dimentica-il-nuovo-romanzo-amami-quanto-io-tamo-ribalta-le-emozioni/
  9. https://www.libreriauniversitaria.it/amami-quanto-io-amo-signorini/libro/9788804798996
  10. https://www.valentinaedizioni.it/catalogo-libri/ti_amo_piu.aspx

Andrea Cortellessa, Una ragione in più per andare all’inferno, Vedere Pasolini, Treccani, 2025

Il libro di Andrea Cortellessa intitolato “Una ragione in più per andare all’inferno. Vedere, Pasolini” è pubblicato da Treccani nella collana Visioni, ed è uscito nel 2025 (disponibile da ottobre). Questo volume rappresenta un importante contributo agli studi su Pier Paolo Pasolini e si focalizza in particolare sul rapporto complesso che Pasolini ebbe con l’arte contemporanea e le sperimentazioni di pittori, cineasti e fotografi dell’avanguardia, soprattutto nella sua ultima stagione di vita. Cortellessa analizza come la cultura contemporanea ha consumato l’icona pasoliniana, risalendo poi alla biografia dell’autore e alla storia del Novecento con un approccio indiziario e critico.

Andrea Cortellessa è critico letterario e storico della letteratura, e insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi Roma Tre. Nel libro si mette in luce la tensione contraddittoria presente nell’ultimo Pasolini tra la contrarietà dichiarata verso certe avanguardie e l’attrazione segreta verso queste sperimentazioni artistiche, elemento fondamentale per comprendere opere come “Salò” e “Petrolio”.

In sintesi, “Una ragione in più per andare all’inferno” offre una rilettura del rapporto di Pasolini con l’arte contemporanea e la cultura visiva, evidenziando un aspetto meno studiato rispetto al suo legame con la grande pittura tradizionale, e presenta una riflessione profonda sul suo lascito culturale e sulla sua biografia nel contesto del Novecento italiano.persinsala+4

  1. https://www.persinsala.it/web/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno-vedere-pasolini-2338.html
  2. https://www.mondadoristore.it/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno-kebook-italiano-andrea-cortellessa/p/9788812012213
  3. https://www.treccanilibri.it/catalogo/una-ragione-di-piu-per-andare-allinferno/
  4. https://letteratitudinenews.wordpress.com/tag/una-ragione-in-piu-per-andare-allinferno-di-andrea-cortellessa-treccani/
  5. https://www.lafeltrinelli.it/ragione-in-piu-per-andare-ebook-andrea-cortellessa/e/9788812012213
  6. https://www.libreriadigiulio.it/store/ragione-in-pi-per-andare-all-inferno-v-cortellessa-andrea/9788812012169/306588/P.html
  7. https://www.treccani.it/eventi/treccani-libri/andrea-cortellessa-una-ragione-di-piu-per-andare-all-inferno-circolo-dei-lettori-31-ottobre.html
  8. https://www.unilibro.it/libri/f/autore/cortellessa_andrea
  9. https://emporium.treccani.it/product/una-ragione-di-piu-per-andare-all-inferno-vedere-pasolini-3013146/
  10. https://www.laura-stitch.it/Catalogo_Offerte/categorie/Libri_Riviste/sfoglia/La_Feltrinelli_1.php?page=6

Giuliano Collina, 1938-2025. Il ricordo di Gerardo Monizza

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Maraini Dacia, Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola, Rizzoli, 2025. Indice delle autrici presentate nel libro

Il libro “Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola” di Dacia Maraini, pubblicato da Rizzoli nel 2025, è un saggio che offre un viaggio letterario e umano attraverso i secoli alla scoperta di scrittrici che hanno segnato la vita e la formazione personale dell’autrice.

Maraini, partendo dalla sua esperienza di bambina e ragazza che leggeva principalmente autori maschili classici, si è chiesta dove fossero le “madri” della letteratura, ovvero le grandi donne scrittrici ignorate o marginalizzate dalla critica e dalle biblioteche.

Il libro dà voce a queste scrittrici dimenticate o trascurate, restituendo centralità e dignità alle donne che hanno lottato per affermare la propria voce attraverso la scrittura.

Il racconto spazia dalle cortigiane alle monache ribelli, dalle rivoluzionarie del femminismo ai premi Nobel, intrecciando la storia della letteratura con le vite straordinarie di donne che hanno usato la parola come strumento di libertà e cambiamento.

Si tratta di un’opera che unisce memoria, studio e passione, facendo parte del percorso di una delle voci più importanti della letteratura italiana contemporanea, da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne.

In sintesi, “Scritture segrete” è una mappa appassionata e intima delle scrittrici donne che hanno cambiato il mondo con la parola, un invito a scoprire e riscoprire le madri letterarie che hanno influenzato profondamente la cultura e la sensibilità di Dacia Maraini stessa.​

  1. https://letteratitudinenews.wordpress.com/2025/10/03/scritture-segrete-di-dacia-maraini-rizzoli/
  2. https://www.libreriauniversitaria.it/scritture-segrete-donne-hanno-cambiato/libro/9788817186292
  3. https://www.sololibri.net/Scritture-segrete-Le-donne-che-hanno-cambiato-il-mondo-con-la-parola-Dacia-Maraini.html
  4. https://www.lafeltrinelli.it/scritture-segrete-donne-che-hanno-ebook-dacia-maraini/e/9788831820530
  5. https://www.ibs.it/scritture-segrete-donne-che-hanno-libro-dacia-maraini/e/9788817186292
  6. https://www.rizzolilibri.it/libri/scritture-segrete/
  7. https://www.rizzolilibri.it/content/uploads/2025/10/978881718629_abstract.pdf?x14591
  8. https://www.lin.it/libri-autore/dacia-maraini.html
  9. https://www.lalibreriavolante.com/product/scritture-segrete-le-donne-che-hanno-cambiato-il-mondo-con-la-parola/

INDICE DELLE AUTRICI PRESENTATE NEL LIBRO:

Pier Paolo Pasolini, l’ultima notte. A cura di Aldo Cazzullo, in la7, 2 novembre 2025

Il 2 novembre 2025, La7 ha trasmesso in prima serata lo speciale televisivo “L’ultima notte di Pier Paolo Pasolini”, a cura di Aldo Cazzullo, nell’ambito del programma “Una giornata particolare”.

Lo speciale è dedicato al 50° anniversario dell’omicidio di Pasolini, avvenuto la notte tra l’1 e il 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia.

Aldo Cazzullo ha ricostruito con rigore e rispetto le ultime ore di Pasolini, seguendo il percorso tra i luoghi della Capitale dove il poeta, regista e intellettuale trascorse quella notte, come i ristoranti Pommidoro e Biondo Tevere, e contestualizzando la vicenda nell’insieme delle piste investigative, delle verità ufficiali e delle ombre ancora irrisolte attorno all’unico imputato Pino “la Rana” Pelosi.

Lo speciale ha presentato testimonianze inedite di personaggi come Walter Veltroni, Dacia Maraini, Furio Colombo e Francesca Fagnani, oltre al contributo di inviati che hanno esplorato i luoghi simbolici della vita di Pasolini, dal Pigneto a Casarsa del Friuli, dalla sua formazione a Bologna fino a Matera e Porzûs, con l’obiettivo di ripercorrere la vita e la tragica ultima notte del grande intellettuale italiano.

La narrazione affronta anche le riflessioni sulle controversie ancora aperte riguardo alla dinamica e ai mandanti dell’omicidio, così come le ritrattazioni e i dubbi sulla figura di Pelosi.corrieredimaremma+2

In sintesi, lo speciale di Aldo Cazzullo su La7 il 2 novembre 2025 ha offerto un’indagine approfondita e umanizzante sull’ultima notte di Pier Paolo Pasolini, proponendo una ricostruzione documentaria e storica che invita a riflettere ancora oggi sulla complessità e il mistero di uno dei delitti più emblematici del Novecento italiano.spettacolomusicasport+2

  1. https://corrieredimaremma.it/news/cultura–spettacoli/400502/una-giornata-particolare-stasera-2-novembre-aldo-cazzullo-racconta-l-ultima-notte-di-pier-paolo-pasolini.html
  2. https://www.la7.it/una-giornata-particolare/video/pasolini-lultima-notte-cazzullo-ricostruisce-la-dinamica-dellassassinio-30-10-2024-565289
  3. https://spettacolomusicasport.com/2025/11/02/una-giornata-particolare-su-la7-a-cinquantanni-dalla-morte-in-prima-serata-lultima-notte-di-pier-paolo-pasolini/
  4. https://www.instagram.com/reel/DQjMVl1jgMs/
  5. https://www.la7.it/una-giornata-particolare/rivedila7/una-giornata-particolare-pier-paolo-pasolini-lultima-notte-31-10-2024-565354
  6. https://iicparigi.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/le-ultime-ore-di-pasolini-raccontate-da-aldo-cazzullo/
  7. https://www.tvblog.it/post/una-giornata-particolare-aldo-cazzullo-racconta-lultima-notte-di-pier-paolo-pasolini-a-50-anni-dallomicidio
  8. https://www.la7.it/rivedila7
  9. https://www.facebook.com/teleblogmag/posts/una-serata-che-ripercorre-quella-tragica-ultima-notte-le-indagini-e-liter-giudiz/1686167049151900/
  10. https://www.la7.it/una-giornata-particolare/rivedila7/una-giornata-particolare-pier-paolo-pasolini-lultima-notte-03-11-2024-565766

Michela Marzano, Qualcosa che brilla, Rizzoli, 2025

Il romanzo “Qualcosa che brilla” di Michela Marzano affronta principalmente i seguenti temi:

  • Il disagio e la fragilità degli adolescenti contemporanei, spesso segnati da assenze familiari, silenzi e diagnosi cliniche frettolose.
  • L’importanza dell’ascolto autentico, come metodo terapeutico e umano, che va oltre i protocolli tradizionali per aiutare i ragazzi a trovare la propria voce nel dolore e nell’isolamento.
  • La solitudine esistenziale e la difficoltà di costruirsi un’identità autentica in una società che spesso etichetta e dimentica gli adolescenti in difficoltà.
  • Il percorso emotivo e psicologico dei giovani e delle loro famiglie, con uno sguardo profondo sulla complessità delle loro vite e relazioni.

Il romanzo è anche un racconto di formazione e di attenzione sociale che mette al centro i percorsi di crescita e la necessità di umanità nel rapporto tra cura e giovani fragili.rizzolilibri+2

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Romanzo
  2. https://www.treccani.it/enciclopedia/romanzo_(Enciclopedia-dei-ragazzi)/
  3. https://it.bibisco.com/romanzo-la-tua-guida-completa-alla-scrittura-creativa/
  4. https://www.marconiprato.edu.it/wp-content/uploads/2020/04/il_romanzo_di_formazione-1.pdf
  5. https://www.alessandraperotti.com/romanzo-di-formazione-caratteristiche-ed-esempi/
  6. https://storiacontinua.com/scrittura-creativa/scegliere-il-tema-di-un-racconto/
  7. https://www.scritturacreativa.org/il-tema-del-tuo-romanzo/
  8. https://www.bwtraduzioni.it/i-principali-generi-del-romanzo/
  9. https://www.rizzolilibri.it/libri/qualcosa-che-brilla/
  10. https://mappeser.com/2025/09/22/il-libro-qualcosa-che-brilla-di-michela-marzano-romanzo-che-esplora-il-disagio-e-la-fragilita-degli-adolescenti-di-oggi-2025/
  11. https://www.adaltavoce.it/qualcosa-che-brilla-michela-marzano/

Lucy Worsley, La vita segreta di Agatha Christie, Salani editore, 2024

Il libro “La vita segreta di Agatha Christie” di Lucy Worsley, pubblicato da Salani editore nella collana Le Stanze, è una biografia approfondita e appassionata della celebre autrice di gialli.

Racconta la vicenda della famosa scomparsa di Agatha Christie nel 1926, che suscitò scalpore e mistero, e offre uno sguardo sulle molte sfaccettature della sua vita: scrittrice di successo, viaggiatrice, infermiera volontaria durante la guerra, surfista alle Hawaii, archeologa e molto altro.

Worsley restituisce l’immagine di una donna molto diversa dallo stereotipo della tranquilla signora inglese, rivelando la complessità e la straordinarietà della sua esistenza in 528 pagine. Il libro è uscito il 15 ottobre 2024 ed è tradotto da Laura Serra.salani+4

  1. https://www.salani.it/libri/la-vita-segreta-di-agatha-christie-9788831022163
  2. https://www.ibs.it/vita-segreta-di-agatha-christie-libro-lucy-worsley/e/9788831022163
  3. https://www.iodonna.it/spettacoli/libri/2025/09/28/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley-recensione-libro-serena-dandini/
  4. https://www.gliamantideilibri.it/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley/
  5. https://www.libreriauniversitaria.it/vita-segreta-agatha-christie-worsley/libro/9788831022163
  6. https://www.lafeltrinelli.it/vita-segreta-di-agatha-christie-libro-lucy-worsley/e/9788831022163
  7. https://www.atuttovolumelibri.it/la-vita-segreta-di-agatha-christie/
  8. https://www.libraccio.it/libro/9788831022163/lucy-worsley/la-vita-segreta-di-agatha-christie.html
  9. https://raccontamidilibri.it/2025/03/07/la-vita-segreta-di-agatha-christie-lucy-worsley/
  10. https://www.ebay.it/itm/116493428346
  11. https://www.ebay.it/itm/286109285020
  12. https://www.kobo.com/it/it/ebook/la-vita-segreta-di-agatha-christie

Lydie Salvayre, Sette donne: Emily Brontë, Djuna Barnes, Sylvia Plath, Colette, Marina Cvetaeva, Virginia Woolf e Ingeborg Bachmann, Prehistorica Editore, 2025

Sette donne è un libro di Lydie Salvayre pubblicato da Prehistorica Editore nel 2025, in cui l’autrice traccia ritratti intensi e personali di grandi scrittrici del Novecento. Salvayre sceglie sette autrici che hanno profondamente segnato la sua formazione e il suo percorso come scrittrice: Emily Brontë, Djuna Barnes, Sylvia Plath, Colette, Marina Cvetaeva, Virginia Woolf e Ingeborg Bachmann.ibs+3

Il libro si struttura come una raccolta di brevi saggi/ritratti, dove Salvayre intreccia elementi biografici, personali e letterari per raccontare queste donne “in carne e ossa”, innalzandole a figure emblematiche che trascendono il dolore personale tramite la scrittura, ma che vivono il rapporto col quotidiano in modo spesso tragico. Il testo alterna empatia e ironia, evitando l’approccio accademico tradizionale per concentrarsi sulla vitalità, la ribellione e la disperazione che animano queste vite.dallacartalloschermo+3

Il volume sottolinea come la scrittura abbia rappresentato per ciascuna una forma di salvezza e di resistenza alle convenzioni sociali e ai pregiudizi dell’epoca. Salvayre racconta le loro storie con affetto e coinvolgimento, intrecciando la propria voce e la propria esperienza fino quasi a farsi, idealmente, l’“ottava donna” del volume.ibs+1

Indice delle sette autrici ritratte:

  • Emily Brontë
  • Djuna Barnes
  • Sylvia Plath
  • Colette
  • Marina Cvetaeva
  • Virginia Woolf
  • Ingeborg Bachmann.gliamantideilibri+2

  1. https://www.ibs.it/sette-donne-libro-lydie-salvayre/e/9788831234405
  2. https://www.dallacartalloschermo.com/post/recensione-sette-donne-lydie-salvayre
  3. https://www.mescalina.it/libri/recensioni/lydie-salvayre/sette-donne
  4. https://www.gliamantideilibri.it/sette-donne-lydie-salvayre/
  5. https://www.sololibri.net/Sette-donne-Lydie-Salvayre.html
  6. https://www.lafeltrinelli.it/sette-donne-libro-lydie-salvayre/e/9788831234405
  7. https://blogunostudioinrosa.wordpress.com/2025/08/29/recensione-sette-donne-di-lydie-salvayre-prehistorica-editore/
  8. https://www.pulplibri.it/lydie-salvayre-la-vita-imprigionata-nella-scrittura/
  9. https://www.libraccio.it/libro/9788831234405/lydie-salvayre/sette-donne.html

I temi principali del libro “Sette donne” di Lydie Salvayre sono:

  • La scrittura come salvezza e forma di resistenza: per ciascuna delle sette scrittrici protagoniste, scrivere è un bisogno vitale, un modo per affermare la propria identità e una forma di emancipazione personale e sociale, spesso in ambienti dominati da uomini e da forti stereotipi patriarcali.
  • Il rapporto con il dolore, la sofferenza e la fragilità: le sette donne affrontano vite segnate da difficoltà intime e sociali, disperazione e fragilità, ma senza indulgere in una visione romantica della sofferenza. Invece, Salvayre evidenzia una loro capacità di «cambiar segno alle forze della morte», cioè di trasformare il dolore in gesto creativo.
  • La ribellione ai ruoli sociali imposti e alla cultura patriarcale: queste donne sono viste come figure scomode e scandalose, che hanno combattuto per vivere e scrivere seguendo la propria verità, spesso pagando un prezzo alto in termini di scandalo, esclusione o addirittura morte.
  • Il quotidiano vissuto in modo tragico, ma che racchiude le contraddizioni e le lotte di intere epoche storiche, come la Parigi anteguerra, gli Anni Folli o la Russia stalinista, in cui queste donne hanno vissuto.
  • Il rapporto con la morte: molte protagoniste, come Sylvia Plath, Virginia Woolf e Marina Cvetaeva, trovano nella scrittura un modo di vivere intensamente anche fino al momento estremo della loro esistenza.
  • L’intreccio fra storia personale e storia collettiva, in cui il racconto delle vite di queste donne si intreccia con grandi eventi storici e culturali del Secolo XX.

In sintesi, “Sette donne” esplora come la scrittura sia stata per queste donne sia un atto di ribellione che una necessità esistenziale, un modo di essere sovversive e vulnerabili allo stesso tempo, resistendo alle norme sociali e alle difficoltà della vita con forza e passione.ilmanifesto+2

  1. https://left.it/2016/05/20/la-rivolta-di-una-donna-al-franchismo-non-libro-di-salvayre-premio-goncourt/
  2. https://ilmanifesto.it/lydie-salvayre-smisurate-e-inquiete-creature
  3. https://www.dallacartalloschermo.com/post/recensione-sette-donne-lydie-salvayre
  4. https://www.gliamantideilibri.it/sette-donne-lydie-salvayre/
  5. https://www.pulplibri.it/lydie-salvayre-la-vita-imprigionata-nella-scrittura/
  6. https://www.mescalina.it/libri/recensioni/lydie-salvayre/sette-donne
  7. https://blogunostudioinrosa.wordpress.com/2025/08/29/recensione-sette-donne-di-lydie-salvayre-prehistorica-editore/
  8. https://www.alibionline.it/recensione-sette-donne-lydie-salvayre-prehistorica/
  9. https://i-libri.com/libri/sette-donne-di-lydie-salvayre/

Sara De Simone, Una tranquilla vita da vulcano. Una storia di Emily Dickinson , Solferino, 2025

Una tranquilla vita da vulcano. Una storia di Emily Dickinson - Sara De  Simone - Libro - Solferino - Saggi | IBS

Il libro “Una tranquilla vita da vulcano. Una storia di Emily Dickinson” di Sara De Simone (edito da Solferino, 2025, 160 pagine) offre un ritratto innovativo e appassionato della poetessa americana Emily Dickinson, sfidando lo stereotipo della “poetessa reclusa” con una narrazione vibrante e umana.alessandria+3

In questa biografia non convenzionale, De Simone dipinge una Emily Dickinson come una giovane donna con una forte fame di parole, sapere e felicità, caratterizzata da una vivace curiosità intellettuale fin da bambina. La Dickinson emerge come una figura carismatica, “leader e capobanda” tra le compagne di scuola, appassionata di botanica, geologia, Shakespeare e delle sorelle Brontë, oltre che frequentatrice attiva di salotti letterari.queerographies+2

L’autrice ci mostra una Dickinson non isolata realmente, ma che sceglie un’esistenza appartata pur rimanendo connessa attraverso le lettere, le relazioni profonde (in particolare con la sorella Susan Gilbert e i fratelli) e il suo intenso dialogo con il mondo. La poetessa appare ironica, selvatica e ardente, come suggerisce il titolo, “una tranquilla vita da vulcano”, cioè una quiete apparente che cela potenti eruzioni interiori ed emotive.solferinolibri+2

Con uno stile limpido e preciso, De Simone restituisce una Dickinson contemporanea, libera e capace di comunicare ancora oggi con voce nitida e luminosa, offrendo anche una riflessione sul tema della marginalità come epicentro creativo e sulla solitudine scelta come atto di forza.iltascabile+1

La pubblicazione fa parte della collana Genealogie di Solferino, ed è stata apprezzata per la sua capacità di umanizzare e demitizzare una delle figure più enigmatiche della letteratura ottocentesca.alessandria+1

In sintesi, questa opera è un saggio biografico e letterario che ripensa la vita e l’immagine di Emily Dickinson con un approccio affettuoso e rigoroso, proponendo un ritratto vibrante e complesso della poetessa.libreriauniversitaria+1

Se ti interessa un approfondimento o informazioni su come reperire il libro, posso fornirtele.

  1. https://alessandria.today/2025/06/27/una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-di-sara-de-simone-ritratto-acceso-e-fuori-schema-della-poetessa-piu-enigmatica-damerica-recensione-di-alessandria-today/
  2. https://queerographies.com/2025/06/10/una-tranquilla-vita-da-vulcano/
  3. https://www.solferinolibri.it/libri/una-tranquilla-vita-da-vulcano/
  4. https://www.iltascabile.com/letterature/sotto-vulcano/
  5. https://www.libreriauniversitaria.it/tranquilla-vita-vulcano-storia-emily/libro/9788828216513
  6. https://circololetterarioventoad.altervista.org/segnalazioni-sara-de-simone-una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-solferino-2025/
  7. https://www.ibs.it/tranquilla-vita-da-vulcano-storia-libro-sara-de-simone/e/9788828216513
  8. https://www.libreriatempinuovi.it/scheda-libro/sara-de-simone/una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-9788828216513-4832401.html
  9. https://www.lafeltrinelli.it/tranquilla-vita-da-vulcano-storia-libro-sara-de-simone/e/9788828216513
  10. https://www.lin.it/scheda-libro/sara-de-simone/una-tranquilla-vita-da-vulcano-una-storia-di-emily-dickinson-9788828216513-4832401.html

Dacia Maraini, Diario dei tempi difficili. Con le donne di ieri, oggi e domani, Solferino, 2024

Diario degli anni difficili. Con le donne di ieri, oggi e domani (Solferino, 2024) è un’opera saggistica in cui Dacia Maraini affronta, con la profondità che la caratterizza, le radici culturali e sociali della subordinazione femminile. Il libro si apre con la potente immagine di una tela di Frida Kahlo — una cerva dal volto di donna, trafitta dalle frecce ma non soggiogata — che simboleggia la condizione di inferiorità, gli abusi e i femminicidi subiti dalle donne nei secoli123.

Temi principali

  • Violenza e patriarcato: Maraini denuncia la permanenza di un sistema patriarcale che relega le donne in uno stato di dipendenza, alimentando la violenza di genere. Le donne, spesso private di autonomia, hanno interiorizzato questo stato come se fosse una condizione biologica245.
  • Cultura e linguaggio: L’autrice sostiene che per contrastare la violenza sulle donne si debba lavorare profondamente sulla cultura, sulle abitudini identitarie e sulle disparità di genere, mettendo in discussione anche la misoginia presente nel linguaggio256.
  • Emancipazione e reazione maschile: Secondo Maraini, nei paesi democratici l’emancipazione femminile è vista da molti uomini come una minaccia all’antica supremazia di genere, e si assiste a una recrudescenza di violenza come risposta alle nuove libertà femminili56.
  • Conflitti sociali: Il percorso verso l’uguaglianza delle donne viene paragonato dall’autrice alle grandi lotte storiche per la giustizia sociale: la conquista dei diritti degli operai contro gli industriali, la rivolta dei contadini contro i feudatari, la ribellione degli schiavi23.
  • Articoli e testimonianze: Il volume raccoglie molti degli interventi che Dacia Maraini ha pubblicato come editorialista negli ultimi anni, in particolare sul Corriere della Sera, incentrati sul riscatto e l’emancipazione della figura femminile nella società italiana7.
  • Funzione pedagogica: Maraini si attribuisce anche una funzione educativa, auspicando una crescita della coscienza civile e culturale che metta al centro la libertà, l’autonomia e la dignità delle donne75.

Sintesi

Il libro si configura come una raccolta di riflessioni, analisi e prese di posizione — talvolta anche “a caldo” — riguardo ai fatti di attualità e alle situazioni che vedono le donne ancora troppo spesso vittime di sopraffazione e privazione di diritti. Maraini invita a considerare i nostri pregiudizi, offre strumenti di comprensione e apre un dialogo necessario per la costruzione di una società più giusta ed equa356.

  1. https://www.solferinolibri.it/libri/diario-degli-anni-difficili/
  2. https://www.ibs.it/diario-degli-anni-difficili-con-libro-dacia-maraini/e/9788828215646
  3. https://www.libreriauniversitaria.it/diario-anni-difficili-donne-ieri/libro/9788828215646
  4. https://www.primaedicola.it/i-libri-del-corriere-della-sera-diario-degli-anni-difficili-di-dacia-maraini.html
  5. https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2025/01/Dacia-Maraini-Diario-degli-anni-difficili–35894840-f727-44ad-832e-fcfe37e1259c.html
  6. https://www.iodonna.it/attualita/storie-e-reportage/2024/12/04/dacia-maraini-le-donne-emancipate-spaventano-gli-uomini-abituati-a-detenere-il-potere/
  7. https://www.edscuola.eu/wordpress/?p=173989
  8. https://www.ibs.it/diario-degli-anni-difficili-con-ebook-dacia-maraini/e/9788828216247
  9. https://pattoletturabo.comune.bologna.it/lang/it/objects/diario-degli-anni-difficili

Monica Savaresi, Bellagio, SEM edizioni, 2025

Il libro “Bellagio” di Monica Savaresi è pubblicato da SEM Edizioni 15.

La trama si svolge nel piccolo borgo di Bellagio, noto come la “perla del Lario”. La protagonista, Isabella Caprani, sceneggiatrice di successo, torna nel paese per gestire l’eredità del padre Giovanni, appena scomparso.

Il racconto intreccia il presente di Isabella con la storia del Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e a rischio demolizione, e con una storia d’amore ambientata durante il periodo fascista e la Seconda Guerra Mondiale tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.

Il romanzo esplora temi di memoria, famiglia, passato e identità, con un forte legame con il territorio e la sua storia1.

Il libro è disponibile in prenotazione e in vendita online presso diverse librerie, come Libreria Universitaria e IBS45.

  1. https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
  2. https://www.libroco.it/english/advanced-search.php?b=7&search_collana=SEM+Classic&collana=SEM+Classic
  3. https://www.instagram.com/monicasavaresi/p/DDuHwOBs74t/
  4. https://www.libreriauniversitaria.it/page_libri.htm
  5. https://www.ibs.it/libri/autori/monica-savaresi
  6. https://www.instagram.com/monicasavaresi/
  7. https://es.scribd.com/document/750991343/PADRON-provisorio-GRADUADOS-FADU-al-12-01-2022

da https://www.semlibri.com/libri/bellagio/

Tra le vie del piccolo borgo conosciuto come la “perla del Lario” si vocifera che Isabella Caprani, la sfuggente figlia “del Giovanni” divenuta una sceneggiatrice di successo, sia tornata per ristrutturare e vendere la casa del padre appena scomparso. Isa, che di quel posto conserva il ricordo di un’adolescenza soffocata dalla mentalità ristretta e il doloroso rapporto mai sanato con l’uomo schivo che l’ha cresciuta, vuole solo sbrigare la faccenda dell’eredità e rientrare in fretta a Roma.

Ma Bellagio è un luogo in cui il passato si rifiuta di restare sepolto, un passato che lega a doppio filo Giovanni e il maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo e ora a rischio demolizione.

Lì, all’hotel ribattezzato “Bella Italia” durante gli anni del fascismo, tra balli e ospiti internazionali, intrighi politici e tensioni belliche crescenti, riecheggia un’incredibile storia d’amore a cavallo della guerra: quella di Enrico Gandola e June Rivera. Lui provinciale e di umile famiglia, lei facoltosa americana, i due si innamorano, e la loro passione dovrà superare barriere sociali e distanze oceaniche, fino allo scoppio di un conflitto che travolgerà il mondo intero e minaccerà di separarli inesorabilmente.

Mentre Isabella fronteggia i suoi fantasmi privati e le moderne ambizioni che mettono in pericolo l’esistenza del Royal Britannia, il nastro del tempo si riavvolge quasi fosse la bobina di un film d’epoca sul vissuto di Giovanni e lo struggente destino di Enrico e June. Riuscirà Isa a salvare l’hotel insieme alle memorie che il padre ha taciuto per anni, o sarà costretta ad arrendersi e lasciare che i ricordi si perdano sulla superficie del lago fino a svanire per sempre?

Nel romanzo “Bellagio” di Monica Savaresi, il paesaggio di Bellagio riflette i conflitti interiori dei personaggi attraverso immagini che evocano tensioni emotive profonde e lacerazioni psicologiche. Il Lago di Como, con la sua superficie specchiante e mutevole, diventa metafora della memoria e dei sentimenti refrattari a essere chiaramente definiti o dimenticati.

Il maestoso Grand Hotel Royal Britannia, centrale nel paese, rappresenta la storia e l’identità legati al passato, ma è oggi minacciato di demolizione, simbolo tangibile della lotta interiore dei personaggi tra conservazione e cambiamento, tra attaccamento alle radici e volontà di rinascita. Per Isabella, il paesaggio evoca nostalgie ma anche il peso di un passato conflittuale e di un rapporto difficile con il padre, con il lago che rimanda a ricordi e a fantasmi interiori persistenti.

Nel romanzo, il paesaggio naturale, che include le montagne, il lago e l’hotel, agisce come uno specchio degli stati d’animo dei protagonisti, amplificando il senso di isolamento, malinconia, e speranza. Questo uso del paesaggio come riflesso del mondo interiore dei personaggi ricorda schemi letterari nei quali l’ambiente naturale accompagna emozioni tumultuose e risonanze psichiche profonde, rendendo il luogo un vero e proprio protagonista emotivo e simbolico della narrazione.antemp+1

  1. https://bookblog.salonelibro.it/peste_tipo1/la-natura-selvaggia-in-cime-tempestose/
  2. https://antemp.com/author/pamalteo/
  3. https://www.fondazionedellarocca.it/wp-content/uploads/pubblicazioni/PDF%20COLLANA%20RICERCA%20E%20DOCUMENTAZIONE/VOL%207%20COLLANA%20RICERCA%20E%20DOCUMENTAZIONE.pdf
  4. https://www.academia.edu/83809431/Andrea_Zanzotto_Un_poeta_nel_tempo
  5. https://flore.unifi.it/retrieve/handle/2158/1153142/387969/TESI%20DOTT%20XXXI%20ciclo-V%20NERI%20DEF-marzo%202019.pdf
  6. https://unitesi.unive.it/retrieve/431c3179-111d-4681-9cc9-1f529f849a88/815382-1165484.pdf
  7. https://www.docsity.com/it/docs/programma-di-italiano-per-lesame-di-maturita/13943086/
  8. https://iris.univr.it/retrieve/e14ff6e5-1419-0209-e053-6605fe0ad24c/Giulia%20Pellegrino%20-%20Una%20sorta%20di%20familiarit%C3%A0%20con%20la%20fine%20del%20mondo.pdf
  9. https://core.ac.uk/download/478141014.pdf
  10. https://www.comune.valsolda.co.it/wp-content/uploads/2024/05/Documento-di-Scoping_Valsolda_parte-1.pdf
  11. https://antemp.com/2025/07/11/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/

Monica Savaresi, nel libro “Bellagio,” racconta la storia del Grand Hotel Royal Britannia di Bellagio intrecciando il presente con il passato.

Il romanzo segue Isabella Caprani, figlia di Giovanni, che torna a Bellagio per gestire l’eredità del padre e si confronta con il rischio di demolizione del maestoso Grand Hotel Royal Britannia, simbolo del borgo.

La narrazione riavvolge il tempo fino agli anni del fascismo, quando l’hotel era chiamato “Bella Italia” e ospitava eventi eleganti con ospiti internazionali, intrecciando la storia d’amore tra Enrico Gandola, un giovane provinciale, e June Rivera, una ricca americana.

Questo amore dovrà superare barriere sociali, distanze oceaniche e le difficoltà della Seconda Guerra Mondiale.

Il racconto mescola memoria, identità, e tensioni storiche, con il presente di Isabella che cerca di salvare l’hotel e le memorie familiari legate a quel luogo di grande valore simbolico per Bellagio.semlibri+3

  1. https://www.semlibri.com/libri/bellagio/
  2. https://traccesent.com/2025/08/27/monica-savaresi-bellagio-sem-edizioni-2025/
  3. https://antemp.com/category/luogo-luoghi/
  4. https://antemp.com/author/pamalteo/
  5. https://www.dallacartalloschermo.com/novita-libri-agostoo-2025
  6. https://www.hoepli.it/libro/bellagio/9788893907347.html
  7. https://www.instagram.com/libreriatorriani/p/DNwKUixWGZ7/
  8. https://elisabettabarberio.it/le-novita-di-agosto-in-libreria/
  9. https://coatesa.com/category/letteratura-romanzi-racconti-poesie/
  10. http://www.unilibro.com/find_buy/result_scrittori.asp?scrittore=Monica+Re&number_page=1&idaff=UnilibroIT

Grazia Ofelia Cesaro, Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni, rinascite, Feltrinelli, 2024

Titolo: Ballare sotto la pioggia. Famiglie, separazioni, rinascite
Autrice: Grazia Ofelia Cesaro
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2024 (presentazione pubblica e promozione nel 2025)
Genere: Romanzo autobiografico, narrativa sociale, diritto di famiglia
ISBN cartaceo: 978-88-07-17500-8
ISBN ebook: 978-88-58-86318-3
Disponibilità: Cartaceo, ebook235

Sinossi

Il libro è il debutto letterario di Grazia Ofelia Cesaro, avvocata con oltre trent’anni di esperienza nel diritto di famiglia e minorile, nazionale e internazionale, nonché presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili7.

L’opera racconta una separazione conflittuale dal punto di vista dei figli, Anna, Bruno e Tina, che si trovano a vivere oltre dieci anni senza quasi mai vedere il padre, dipinto come una figura negativa dalla madre.

Quando i due figli maggiori diventano maggiorenni, devono affrontare la malattia e la morte della madre, gli studi universitari, la cura della sorella minore e la ricerca di una propria felicità, nonostante il peso della situazione familiare1.

La storia, pur essendo romanzata, è fortemente autobiografica.

L’autrice apre anche degli squarci su altre storie di separazioni e conflitti familiari, raccolte nel corso della sua carriera, offrendo spunti di riflessione sugli strumenti oggi a disposizione per sostenere minori e famiglie e per custodire gli affetti anche nelle separazioni1.

Temi principali

  • Separazione e conflittualità familiare: Il libro affronta il tema delle separazioni ad alta conflittualità, con particolare attenzione all’impatto sui figli.
  • Resilienza dei giovani: L’autrice vuole dare voce alla forza creativa e alla capacità di resilienza dei ragazzi, anche nelle situazioni più difficili.
  • Ruolo delle istituzioni: Viene sottolineata l’importanza della scuola, dei professori, dei pari, del tribunale e dei servizi sociali come presidi di protezione per l’infanzia e l’adolescenza.
  • Mediazione familiare e piani genitoriali: Il libro riflette sulle nuove strategie di supporto alle famiglie, come la mediazione familiare e i “piani genitoriali”, strumenti per progettare il futuro dei figli dopo la separazione1.
  • Riconciliazione e speranza: L’autrice trasmette un messaggio di speranza: la potenza dei meccanismi di riconciliazione non ha età e si può sempre ricostruire, anche attraverso piccole cose e cambiando punto di vista1.

Biografia dell’autrice

Grazia Ofelia Cesaro è avvocata esperta in diritto di famiglia e minorile, con un’esperienza trentennale in ambito nazionale e internazionale. È presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili e autrice di numerosi articoli e saggi sul tema della famiglia e dei minori7.

  1. https://www.vita.it/storie-e-persone/cari-ragazzi-ballare-si-puo-anche-dentro-la-tempesta-di-un-divorzio-ad-alta-conflittualita/
  2. https://www.feltrinellieditore.it/opera/ballare-sotto-la-pioggia/
  3. https://www.lafeltrinelli.it/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-libro-grazia-ofelia-cesaro/e/9788807175008
  4. https://www.libraccio.it/libro/9788807175008/grazia-ofelia-cesaro/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-e-rinascite.html
  5. https://www.lafeltrinelli.it/ballare-sotto-pioggia-famiglie-separazioni-ebook-grazia-ofelia-cesaro/e/9788858863183
  6. https://illibrolissone.it/prodotto/ballare-sotto-la-pioggia-famiglie-separazioni-e-rinascite/
  7. https://www.feltrinellieditore.it/autori/cesaro-grazia-ofelia/
  8. https://www.amazon.it/Ballare-pioggia-Famiglie-separazioni-rinascite/dp/8807175002

Janet Skeslien Charles, Le bibliotecarie di Notre-Dame, Garzanti, 2025

Titolo: Le bibliotecarie di Notre-Dame
Autrice: Janet Skeslien Charles
Traduttrice: Roberta Scarabelli
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Data di pubblicazione: 20 maggio 2025
Pagine: 352
Formato: Brossura
ISBN: 8811012945
EAN: 978881101294812

Trama e struttura
Il romanzo si sviluppa su due piani temporali intrecciati:

  • Parigi, 1918: Jassie, bibliotecaria della National Library di New York e membro di un’associazione femminile americana, si trova nella capitale francese devastata dalla guerra. Il suo obiettivo è aprire una biblioteca per bambini e madri, offrendo rifugio e speranza attraverso i libri in un’Europa segnata dall’occupazione tedesca. Jassie non si limita a distribuire libri: rischia la vita per gli altri e sacrifica persino un nuovo amore, custodendo un segreto che la segnerà per sempre13245.
  • Quasi sessant’anni dopo: Wendy, aspirante scrittrice, scopre casualmente la storia di Jassie. Ne resta profondamente colpita e comprende che la vicenda di questa bibliotecaria e delle sue colleghe non può essere dimenticata, soprattutto per il messaggio universale sull’importanza dei libri anche nei periodi più oscuri, in particolare per i bambini13245.

Temi principali

  • Il potere salvifico della letteratura: I libri come strumenti di resistenza, rinascita e speranza nei momenti di crisi.
  • La forza delle donne: La determinazione e il coraggio di un gruppo di donne che, durante la guerra, crea le prime biblioteche per ragazzi d’Europa, offrendo rifugio e futuro a chi ne ha bisogno.
  • Memoria e resilienza: Il romanzo è una dichiarazione d’amore verso la memoria storica e la trasmissione delle storie tra generazioni3245.

Contesto storico e ispirazione

Il romanzo si ispira a una storia vera: quella delle donne americane che, durante la Prima guerra mondiale, contribuirono alla nascita delle prime biblioteche per ragazzi in Europa. L’autrice, già nota per La biblioteca di Parigi, torna a raccontare la forza della letteratura e delle donne in tempi di crisi3245.

Accoglienza e critica

Il libro è stato accolto come un’opera intensa e preziosa, capace di trasmettere la luce dei libri nell’oscurità della guerra. La stampa italiana ha sottolineato il valore della narrazione e la capacità dell’autrice di restituire atmosfere dense di malinconia, coraggio e speranza. Citazioni dalla critica:

«Un romanzo denso e prezioso. Ci insegna che i libri sono luce nell’oscurità, salvezza nel pericolo, ossigeno in apnea.»
Francesca De Sanctis, Il Venerdì – la Repubblica

«Una vicenda di amore, coraggio, devozione.»
Jessica Chia, La Lettura – Corriere della Sera

«Janet Skeslien Charles voleva raccontare un’epoca senza mai volgere lo sguardo da una biblioteca eccezionale, l’American Library di Parigi. Ci è riuscita.»
Andrea Colombo, Il Manifesto325

Parole chiave:
biblioteche, donne, Prima guerra mondiale, Parigi, letteratura, resilienza, infanzia, memoria, segreti, solidarietà, American Library, storie vere.

Nota finale per il blog mappeser.com:
Il romanzo offre uno spunto prezioso per riflettere sul ruolo delle biblioteche come presidi di comunità e resistenza civile, e sulla centralità della narrazione nella costruzione della memoria collettiva.

  1. https://www.libreriauniversitaria.it/bibliotecarie-notre-dame-skeslien-charles/libro/9788811012948
  2. https://www.illibraio.it/libri/janet-skeslien-charles-le-bibliotecarie-di-notre-dame-9788811012948/
  3. https://www.ibs.it/bibliotecarie-di-notre-dame-libro-janet-skeslien-charles/e/9788811012948
  4. https://www.cheintervista.it/le-bibliotecarie-di-notre-dame-di-janet-skeslien-charles/
  5. https://www.ibs.it/bibliotecarie-di-notre-dame-ebook-janet-skeslien-charles/e/9788811018865
  6. https://www.garzanti.it/libri/janet-skeslien-charles-le-bibliotecarie-di-notre-dame-9788811012948/
  7. https://www.amazon.it/bibliotecarie-Notre-Dame-Janet-Skeslien-Charles/dp/8811012945
  8. https://www.amazon.it/bibliotecarie-Notre-Dame-Janet-Skeslien-Charles-ebook/dp/B0F4QY3YGD
  9. https://www.bottegamaglio.com/product-page/le-bibliotecarie-di-notre-dame
  10. https://go.bookdealer.it/9788811012948

Colette, La gatta, Adelphi, 2025

La gatta - Colette

La gatta di Colette, pubblicato da Adelphi nel 2025 nella collana Piccola Biblioteca Adelphi (pp. 134, traduzione di Maurizia Balmelli), è una riproposta di un romanzo breve che apparve per la prima volta nel 1933125. Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che digitale23.

Trama e temi

Il romanzo racconta la storia di Alain, un giovane biondo e ricco, prossimo al matrimonio con Camille, una ragazza bruna, carnale e piena di vita.

Il vero terzo incomodo nella loro relazione è Saha, la gatta certosina di Alain, che rappresenta per lui tutto ciò che Camille non può offrire: purezza, discrezione, un legame muto e profondo con il mondo dell’infanzia e della casa materna567.
Colette costruisce un triangolo amoroso inconsueto, dove la gatta diventa simbolo delle ambiguità, dei desideri e delle fragilità umane. Camille percepisce presto Saha come una rivale e, con un gesto drammatico, rompe l’equilibrio fragile della relazione57.

Stile e significato

Colette si distingue per la sua scrittura raffinata, ironica e chirurgica, capace di indagare senza moralismi gli istinti umani e animali, la fedeltà e il possesso57. La gatta non è solo un animale, ma l’incarnazione di tutto ciò che Alain desidera davvero: la libertà, la sicurezza dell’infanzia, il rifiuto delle responsabilità adulte7.
Il romanzo, breve ma intenso, è una meditazione sulla fragilità dei legami e sull’impossibilità di addomesticare ciò che si ama davvero7.

Autrice

Colette (pseudonimo di Sidonie-Gabrielle Colette, 1873-1954) è stata una delle figure più originali e controverse della letteratura francese, nota per la sua vita anticonformista e per opere come Chéri, Gigi e il ciclo di Claudine67.

Edizione 2025

L’edizione Adelphi 2025 ripropone questo testo con la consueta eleganza editoriale, restituendogli un posto di rilievo nel panorama letterario contemporaneo127.

  1. https://www.adelphi.it/libro/9788845939860
  2. https://www.adelphi.it/libro/9788845988820
  3. https://www.ibs.it/gatta-libro-colette/e/9788845939860
  4. https://www.hoepli.it/libro/la-gatta/9788845939860.html
  5. https://www.allonsanfan.it/2025/05/20/colette-la-gatta/
  6. https://www.oscarmondadori.it/libri/la-gatta-colette/
  7. https://www.harpersbazaar.com/it/cultura/libri/a65046796/colette-da-leggere-la-gatta/
  8. https://www.lafeltrinelli.it/gatta-libro-colette/e/9788845939860

Il romanzo La gatta di Colette si conclude con una separazione tra Alain e Camille, causata dal rapporto ossessivo di Alain con la sua gatta Saha e dall’incomunicabilità tra i due sposi. Dopo che Camille, in un momento di esasperazione, cerca di uccidere Saha spingendola dal balcone, la gatta si salva miracolosamente grazie a un tendone che attutisce la caduta12. Alain, vedendo la reazione di Saha alla moglie, capisce che Camille ha tentato di uccidere la gatta e decide di lasciare la moglie, tornando precipitosamente a casa sua di Neuilly con Saha1.

Il giorno seguente, Camille si reca a Neuilly per parlare con Alain, ma scopre che lui intende separarsi da lei. Il romanzo si chiude con Saha che, accanto ad Alain, osserva Camille allontanarsi dal vialetto della villa, suggerendo che la gatta abbia vinto la sua battaglia e che il legame tra Alain e Camille sia ormai irrimediabilmente spezzato12. Il finale non è netto: non si sa se la separazione sarà definitiva, ma l’atmosfera è quella di un ritorno alla complicità e alla solitudine di Alain e Saha, che si riprendono la loro casa e il loro rapporto esclusivo3.

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/La_gatta_(romanzo)
  2. https://www.primapaginamazara.it/ultime-della-sera-la-gatta-di-colette-uno-strano-triangolo
  3. https://www.pangea.news/colette-la-gatta-paola-tonussi/
  4. https://www.sololibri.net/La-gatta-Colette-romanzo-storia.html
  5. https://www.oscarmondadori.it/libri/la-gatta-colette/
  6. https://www.inkroci.it/racconti-brevi/recensioni-film-recensioni-libri-recensioni-musica-recensioni-fumetti-graphic-novel/attenti-al-libro-recensione-libri/colette-la-gatta-recensione.html
  7. https://www.sellerio.it/it/catalogo/Gatta/Colette/414
  8. https://www.harpersbazaar.com/it/cultura/libri/a65046796/colette-da-leggere-la-gatta/
  9. https://www.adelphi.it/libro/9788845939860

Il libro “Portnoy” di Philip Roth, pubblicato da Adelphi nel 2025, è una nuova edizione curata da Matteo Codignola

Amazon.it: Portnoy - Roth, Philip, Codignola, Matteo - Libri

Il libro “Portnoy” di Philip Roth, pubblicato da Adelphi nel 2025, è una nuova edizione curata da Matteo Codignola. Si tratta del celebre quarto romanzo di Roth, originariamente uscito nel 1969 con il titolo Portnoy’s Complaint, qui riproposto con il titolo ridotto a Portnoy.

Questa scelta editoriale vuole rilanciare la forza provocatoria e anarchica dell’opera, che è una sorta di monologo psicoanalitico trasformato in una stand-up comedy letteraria, ironica, dissacrante e molto divertente245.

Il romanzo racconta la confessione senza filtri di Alexander Portnoy, un ebreo americano ossessionato dal sesso, dai sensi di colpa e dalla madre, in un flusso di coscienza che mescola nevrosi, identità ebraica e desideri repressi. La nuova edizione Adelphi mantiene intatta la carica scabrosa e provocatoria del testo, arricchita da un glossario yiddish-italiano e da una postfazione di Codignola, che ha curato anche la traduzione6.

Adelphi ha acquisito i diritti delle opere di Roth con l’intento di proporre una nuova immagine dello scrittore, puntando su traduzioni di qualità e su una diversa lettura critica, come ha spiegato il direttore editoriale Roberto Colajanni6. Questa nuova edizione si inserisce nell’operazione di rilancio dell’intera opera di Roth da parte di Adelphi, che inizia proprio da Portnoy, libro che segnò la consacrazione (o sconsacrazione) dello scrittore americano25.

In sintesi:

  • Titolo: Portnoy (precedentemente Il lamento di Portnoy)
  • Autore: Philip Roth
  • Casa editrice: Adelphi
  • Anno: 2025
  • Traduzione e cura: Matteo Codignola
  • Contenuto: monologo psicoanalitico, ironico e provocatorio, confessione di un ebreo americano nevrotico e sessualmente ossessionato
  • Caratteristiche: nuova traduzione, glossario yiddish, postfazione del curatore
  • Importanza: opera chiave di Roth, rilancio editoriale da parte di Adelphi24567.

  1. https://www.amazon.it/Portnoy-Philip-Roth/dp/884594011X
  2. https://www.adelphi.it/libro/9788845940118
  3. https://www.adelphi.it/libro/9788845988868
  4. https://www.ibs.it/portnoy-libro-philip-roth/e/9788845940118
  5. https://www.illibraio.it/news/editoria/portnoy-philip-roth-1472069/
  6. https://www.azione.ch/cultura/dettaglio?tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&tx_news_pi1%5Bnews%5D=20401&cHash=29a6f982df21bb741caefa1374eff92e
  7. https://opinione.it/cultura/2025/06/09/giuseppe-talarico-portnoy-philip-roth-a-cura-di-matteo-codignola-adelphi-2025/
  8. https://alleo.it/2025/05/20/philip-roth-portnoy-traduzione-di-matteo-codignola-adelphi-2025/

Alcide Pierantozzi, Lo sbilico, Einaudi, 2025

Lo sbilico, Alcide Pierantozzi. Giulio Einaudi editore ...

Il libro Lo sbilico di Alcide Pierantozzi, pubblicato da Einaudi nel 2025 nella collana Supercoralli, è un racconto autobiografico intenso e crudo che narra l’esperienza dell’autore con il disagio psichico e la malattia mentale15.

Alcide ha quarant’anni, vive in una cittadina abruzzese dopo aver lasciato Milano, e convive con diagnosi complesse come disturbo bipolare, spettro dell’autismo e dissociazione dell’io, accompagnate da una terapia farmacologica intensa15.

Nel libro descrive con grande sincerità e forza emotiva il suo quotidiano, segnato da momenti di paranoia, sdoppiamento della percezione, e la difficoltà di mantenere un equilibrio mentale. La narrazione si muove tra il presente, in cui vive con la madre che lo sostiene, e ricordi dell’infanzia e della vita precedente a Milano15.

La scrittura è caratterizzata da un linguaggio letterario ricercato e da una forte ossessione per le parole, che l’autore usa per cercare di nominare e comprendere il malessere interiore. Il libro si presenta come un resoconto diaristico, che alterna episodi di vita quotidiana a riflessioni profonde sul senso della malattia e sulla solitudine che ne deriva158.

Lo sbilico è stato accolto come un’opera potente e originale, che dà voce a un bisogno collettivo di raccontare con precisione la sofferenza psicologica e l’alienazione, andando oltre la mera testimonianza per diventare un atto letterario di grande intensità15. Alcuni critici sottolineano la capacità del libro di passare dal realismo più crudo a una scrittura alta e poetica, pur mantenendo un tono molto personale e intimo5.

In sintesi, Lo sbilico è un libro che esplora dall’interno la fragilità mentale, la lotta per la stabilità e il tentativo di trovare un senso attraverso la parola e la scrittura, rappresentando un contributo significativo alla letteratura contemporanea sul tema della malattia mentale158.

  1. https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/lo-sbilico-alcide-pierantozzi-9788806266448/
  2. https://www.ibs.it/sbilico-libro-alcide-pierantozzi/e/9788806266448
  3. https://www.amazon.it/Lo-sbilico-Alcide-Pierantozzi/dp/8806266446
  4. https://www.einaudi.it/approfondimenti/alcide-pierantozzi-sbilico/
  5. https://www.criticaletteraria.org/2025/06/alcide-pierantozzi-lo-sbilico-einaudi-2025.html
  6. https://www.unilibro.it/libro/pierantozzi-alcide/lo-sbilico/9788806266448
  7. https://mowmag.com/culture/abbiamo-letto-lo-sbilico-di-alcide-pierantozzi-einaudi-ma-com-e-vi-spieghiamo-perche-il-risultato-e-patetico-se-raccontare-la-malattia-non-ti-porta-a-scrivere-un-vero-romanzo-allora-e-solo-malattia-non-letteratura
  8. https://www.oblique.it/agenzia_pierantozzi_sbilico.html

Màdera Romano, Una spiritualità laica. La vocazione a essere finalmente umani, Bollati Boringhieri, 2025

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Annalisa Cuzzocrea, E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della Storia, Rizzoli, 2025

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TartaRugosa ha letto e scritto di: Andrea Bajani (2025), L’anniversario, Feltrinelli, Milano

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Chiara Francini, Le querce non fanno limoni, Rizzoli, 2025

Le querce non fanno limoni - Rizzoli Libri

Il libro “Le querce non fanno limoni” di Chiara Francini, pubblicato da Rizzoli nel 2025, è un romanzo epico, intimo e corale che attraversa cinquant’anni di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale agli anni di piombo189.

La protagonista è Delia, ex partigiana, donna indimenticabile che affronta la guerra, l’amore e la perdita costruendo un luogo simbolico chiamato Il Cantuccio, spazio di condivisione, speranza e memoria15.

La narrazione intreccia le vite di vari personaggi, tra cui Irma, Mauro, Angela, Carlo, Sandro e altri, in un arazzo di voci, dialetti, cicatrici e sogni, ambientato tra Firenze e Campi Bisenzio15.

Il romanzo dà corpo alla Storia con la “S” maiuscola, trattando eventi come le torture a Villa Triste, la Liberazione, la strage di piazza Fontana e le contraddizioni della sinistra extraparlamentare, ma lo fa filtrandoli attraverso la quotidianità, i gesti, i silenzi e le parole non dette158. La scrittura è viva, alterna lirismo e parlato popolare, e si interroga sul significato della resistenza non solo politica ma anche esistenziale, al dolore, all’ingiustizia e al tempo156.

  1. https://www.rizzolilibri.it/libri/le-querce-non-fanno-limoni/
  2. https://www.amazon.it/querce-non-fanno-limoni/dp/881716190X
  3. https://eventi.mondadoristore.it/it/event/2025/05/24/chiara-francini-presenta-il-libro-le-querce-non-fanno-limoni-rizzoli/19664/
  4. https://www.libreriauniversitaria.it/querce-non-fanno-limoni-francini/libro/9788817161909
  5. https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/le-querce-non-fanno-limoni-3601fe9e
  6. https://www.cheintervista.it/chiara-francini-torna-al-romanzo-con-unepopea-di-donne-e-memoria/
  7. https://www.rizzolilibri.it/autori/chiara-francini/
  8. https://www.ibs.it/querce-non-fanno-limoni-libro-chiara-francini/e/9788817161909
  9. https://www.lafeltrinelli.it/querce-non-fanno-limoni-libro-chiara-francini/e/9788817161909

I temi principali di “Le querce non fanno limoni” di Chiara Francini sono:

  • La Resistenza e la memoria storica, con un’attenzione particolare agli eventi italiani dal secondo dopoguerra agli anni di piombo, come le torture a Villa Triste, la Liberazione e la strage di piazza Fontana1.
  • L’eredità politica, affettiva e ideologica, e il modo in cui la memoria si trasmette, si nasconde o si rivela nel tempo12.
  • Il coraggio di resistere non solo all’ingiustizia politica ma anche al dolore, al disincanto e al passare del tempo, intesa come una resistenza esistenziale14.
  • Le passioni, le lotte personali e familiari, le cicatrici lasciate dalla Storia sulle vite dei singoli, e la forza di rialzarsi nonostante le difficoltà1.
  • La costruzione di un luogo simbolico di condivisione e speranza, il Cantuccio, che rappresenta un rifugio concreto e ideale per i personaggi1.
  • L’identità e l’eredità emotiva che influenzano le scelte e i rapporti umani2.

La narrazione intreccia questi temi con una lingua viva che alterna lirismo e parlato popolare, dando voce a un affresco corale di vite segnate dalla Storia e dalla memoria

Il libro “Le querce non fanno limoni” di Chiara Francini riflette la storia italiana dagli anni ’40 agli anni di piombo attraverso una narrazione che intreccia eventi storici e vissuti personali. La protagonista, ex partigiana, e gli altri personaggi vivono e raccontano momenti cruciali come la Resistenza durante la Seconda guerra mondiale, la Liberazione, e la drammatica stagione degli anni di piombo, segnati da terrorismo, stragi e tensioni politiche9.

Il romanzo affronta in particolare la strategia della tensione e la violenza politica degli anni Settanta, con riferimenti a eventi come la strage di piazza Fontana (1969), le attività terroristiche delle Brigate Rosse, e il clima di scontro tra estremismi di destra e sinistra che caratterizzò quegli anni15. Attraverso le vicende dei personaggi, il libro dà voce alla complessità di quel periodo, mostrando come la Storia con la “S” maiuscola si rifletta nelle vite quotidiane, nelle scelte personali, nelle lotte e nelle cicatrici emotive.

Inoltre, il romanzo esplora il tema della memoria e dell’eredità storica, interrogandosi sul significato di resistenza non solo politica ma anche esistenziale, in un’Italia attraversata da grandi trasformazioni sociali e culturali, ma anche da drammi come il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro e le tensioni che misero a dura prova le istituzioni repubblicane16.

In sintesi, il libro usa la narrazione corale e intima per riflettere la storia italiana dal dopoguerra agli anni di piombo, mostrando come eventi storici di grande portata abbiano segnato profondamente la società e le persone comuni.

  1. https://www.raicultura.it/storia/articoli/2019/01/-Gli-anni-di-piombo-c1178c6f-1279-46f7-986e-b918c65080a1.html
  2. https://romatrepress.uniroma3.it/wp-content/uploads/2021/09/06.Memoria-autocritica-e-anni-di-piombo-Musolino.pdf
  3. http://eprints-phd.biblio.unitn.it/707/1/TESI_DI_DOTTORATO_SUL_TERRORISMO.pdf
  4. https://www.amazon.it/LItalia-degli-piombo-Indro-Montanelli/dp/8817101427
  5. https://tesi.luiss.it/15399/1/068832.pdf
  6. https://www.nomos-leattualitaneldiritto.it/wp-content/uploads/2020/10/Convegno-Bachelet-REV-ST..pdf
  7. https://www.allegoriaonline.it/PDF/619.pdf
  8. https://www.youtube.com/watch?v=qX-VxqfND6g
  9. interests.italian_literature

Maria Grazia Calandrone è una poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva, autrice e conduttrice radiofonica italiana

Maria Grazia Calandrone ospite con l'opera finalista al ...

Maria Grazia Calandrone è una poetessa, scrittrice, giornalista, drammaturga, artista visiva, autrice e conduttrice radiofonica italiana, nata a Milano il 15 ottobre 1964 e residente a Roma267. Collabora con il “Corriere della Sera” e Rai Radio 3, dove conduce programmi culturali di poesia, ed è anche regista di documentari per CorriereTV1378.

La sua vita personale è segnata da un’infanzia difficile: abbandonata dalla madre all’età di otto mesi, che poi si suicidò, è stata adottata da Giacomo Calandrone e Consolazione, detta Ione. Questo dramma familiare è raccontato in alcune sue opere, tra cui il romanzo “Dove non mi hai portata”, finalista al Premio Strega 2023, e “Splendi come vita”, dedicato alla madre adottiva256.

Ha pubblicato numerose raccolte di poesia e libri, tra cui “Serie fossile”, “Gli scomparsi”, “Il bene morale”, “Giardino della gioia” e romanzi come “L’infinito mélo” e “Magnifico e tremendo stava l’amore”1568. Ha ricevuto diversi premi letterari importanti, come il Premio Dessì, Pasolini, Trivio e Napoli per la poesia68.

Oltre alla scrittura, tiene laboratori di poesia nelle scuole pubbliche, carceri e centri di salute mentale, e partecipa a iniziative culturali e didattiche7.

In sintesi, Maria Grazia Calandrone è una figura poliedrica della cultura italiana contemporanea, nota per la sua intensa produzione poetica e narrativa, la sua attività giornalistica e il suo impegno nella diffusione della poesia e della cultura12367.

  1. https://premiostrega.it/PS/autore/maria-grazia-calandrone/
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Grazia_Calandrone
  3. https://www.einaudi.it/autori/maria-grazia-calandrone/
  4. https://www.mariagraziacalandrone.it
  5. https://www.lanotiziagiornale.it/maria-grazia-calandrone-chi-e-vita-privata-marito-figli-poesie-e-libri-della-scrittrice/
  6. https://www.treccani.it/enciclopedia/maria-grazia-calandrone/
  7. https://www.mariagraziacalandrone.it/bio/
  8. https://www.ibs.it/libri/autori/maria-grazia-calandrone

Edmund White (1940-2025), biografia e libri

Edmund White smiling in 2011wikipedia

Edmund Valentine White III (Cincinnati, 13 gennaio 1940 – New York, 3 giugno 2025) è stato uno scrittore, saggista, drammaturgo e biografo statunitense, universalmente riconosciuto come uno dei pionieri della letteratura gay e una figura centrale nella cultura queer contemporanea1256.

Cresciuto a Evanston, Illinois, dopo il divorzio dei genitori si trasferì con la madre e la sorella. Frequentò la Cranbrook School in Michigan e poi l’Università del Michigan, dove si laureò in cinese nel 1962. Rifiutò un dottorato ad Harvard per seguire un amante a New York, immergendosi nella nascente scena gay della città e lavorando come redattore per importanti testate come Time-Life Books, Newsweek, Saturday Review e Horizon156.

Fu testimone diretto dei moti di Stonewall nel 1969 e, oltre alla carriera letteraria, fu attivista: nel 1982 contribuì a fondare il Gay Men’s Health Crisis, una delle prime organizzazioni di supporto per persone con HIV/AIDS16. White visse a lungo tra gli Stati Uniti e la Francia, ottenendo onorificenze come l’Ordre des Arts et des Lettres francese. Dal 1999 fu professore di scrittura creativa alla Princeton University1.

La sua produzione, oltre 30 libri tra narrativa e saggistica, è caratterizzata da una schiettezza senza precedenti nel raccontare la vita, la sessualità e le esperienze della comunità omosessuale maschile americana, spesso attingendo alla propria biografia256. White fu tra i primi autori a parlare apertamente della propria sieropositività e della promiscuità, contribuendo a ridefinire la rappresentazione dell’identità gay nella letteratura126.

Libri Principali

Narrativa

  • Forgetting Elena (1973): romanzo d’esordio, ambientato su un’isola che riflette in modo velato la cultura gay1235.
  • Nocturnes for the King of Naples (1978): romanzo epistolare esplicitamente gay123.
  • A Boy’s Own Story (1982): primo volume della trilogia semi-autobiografica, racconta l’adolescenza di un ragazzo gay negli anni ’5012356.
  • The Beautiful Room Is Empty (1988): secondo volume della trilogia, segue il protagonista nell’età adulta e nei cambiamenti sociali degli anni ’60 e ’7012356.
  • The Farewell Symphony (1997): terzo volume, affronta la maturità e la crisi dell’AIDS12356.
  • Caracole (1985): romanzo grottesco e surreale16.
  • The Married Man (2000): storia d’amore tra Francia e Stati Uniti, segnata dall’HIV/AIDS136.
  • Fanny: A Fiction (2003): romanzo storico su Frances Wright e Frances Trollope16.
  • Hotel de Dream (2007): romanzo sulla vita gay nella New York di fine Ottocento136.
  • Jack Holmes and His Friend (2012): esplora l’amicizia tra un uomo gay e uno etero136.
  • Our Young Man (2016), A Saint from Texas (2020), A Previous Life (2022), The Humble Lover (2023): romanzi degli ultimi anni16.

Saggistica, biografie e memoir

  • The Joy of Gay Sex (1977, con Charles Silverstein): manuale rivoluzionario sulla sessualità gay136.
  • States of Desire: Travels in Gay America (1980): viaggio-reportage nella cultura gay statunitense prima dell’AIDS136.
  • Genet (1993), Marcel Proust (1998), Rimbaud: The Double Life of a Rebel (2008): biografie letterarie di grandi autori francesi6.
  • My Lives (2005): autobiografia tematica16.
  • City Boy: My Life in New York During the 1960s and ’70s (2009): memoir sulla New York pre-AIDS16.
  • Inside a Pearl: My Years in Paris (2014): ricordi degli anni parigini6.
  • The Unpunished Vice: A Life of Reading (2018): riflessione autobiografica sulla lettura6.
  • The Loves of My Life (2025): memoir erotico pubblicato poco prima della morte1.

Teatro

  • Terre Haute (2006): dramma ispirato all’incontro immaginario tra Timothy McVeigh e Gore Vidal16.

Riconoscimenti

Edmund White ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Lambda Literary’s Visionary Award, il Lifetime Achievement Award della National Book Foundation e il PEN/Saul Bellow Award for Achievement in American Fiction. In Francia è stato nominato Chevalier e poi Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres136.

Eredità

Considerato il “padrino della letteratura queer”24, White ha influenzato generazioni di scrittori e ha contribuito in modo fondamentale alla visibilità e alla dignità della comunità LGBTQ+ nella letteratura mondiale.

  1. https://en.wikipedia.org/wiki/Edmund_White
  2. https://www.nytimes.com/2025/06/04/books/edmund-white-dead.html
  3. https://www.nationalbook.org/people/edmund-white/
  4. https://www.washingtonpost.com/obituaries/2025/06/04/edmund-white-dead-novelist/
  5. https://www.npr.org/2025/06/04/nx-s1-5423297/edmund-white-obituary
  6. https://www.britannica.com/biography/Edmund-White
  7. https://dof.princeton.edu/people/edmund-valentine-white-iii
  8. https://www.goodreads.com/author/show/15975.Edmund_White

Agnese Pini, La verità è un fuoco, Garzanti, 2025

La verità è un fuoco è un memoir scritto da Agnese Pini, pubblicato da Garzanti nel 2025. Il libro nasce da una scoperta che segna una frattura profonda nella vita dell’autrice: a tredici anni, Agnese trova per caso un album rosso con il nome “don Pini” e scopre così che suo padre era stato un prete. Questa rivelazione segna la fine della sua infanzia e l’inizio di un lungo percorso di confronto con un segreto familiare difficile da accettare1234.

Trama e struttura

Il memoir si sviluppa come un’indagine personale e familiare: Agnese Pini ripercorre la storia di suo padre, don Pini, che negli anni Settanta lasciò il sacerdozio per amore di una donna, Mira, con cui avrebbe poi costruito una famiglia. Il racconto si snoda tra oggetti di famiglia, fotografie, ricordi e luoghi dell’Italia di provincia, intrecciando la dimensione privata con quella collettiva di una società cattolica in cui la figura del padre e quella del sacerdote non sono sovrapponibili1234.

Temi centrali

  • Segreti e verità familiari: Il libro esplora il peso dei segreti e la fatica di nominarli, la difficoltà di affrontare ciò che è stato taciuto per anni e la necessità di dare voce a ricordi e sentimenti che rischiano di restare sepolti123.
  • Padre e figlia: Al centro c’è il rapporto tra Agnese e suo padre, fatto di incomprensioni, silenzi, domande rimaste sospese e una tenerezza indicibile. Il memoir è anche un percorso di riconciliazione, in cui la figlia arriva a riconoscere il padre come uomo, oltre che come genitore123.
  • Amore e libertà: La scelta di don Pini di lasciare il sacerdozio per amore di Mira viene indagata non come una debolezza, ma come un atto di forza e di libertà, capace di sfidare convenzioni sociali e religiose. L’autrice riflette sul significato dell’amore, sulla sua dimensione politica e sulla possibilità di conciliare l’amore umano con quello spirituale34.
  • Identità e memoria: Il libro è anche una riflessione sull’identità, sulla memoria e sulla costruzione del sé attraverso il confronto con il passato e con le radici familiari23.

Stile e approccio

Agnese Pini adotta uno stile intimo e coraggioso, trasformando la propria vicenda personale in un racconto universale. La narrazione si muove tra il bisogno di sapere e la paura di scoprire, tra il desiderio di verità e la difficoltà di affrontarla. L’autrice non esita a raccontare anche le emozioni più scomode — vergogna, rabbia, dolore — nella convinzione che solo nominando le cose si possa davvero costruire una verità condivisa34.

Ricezione e significato

Il memoir è stato definito un atto d’amore e di coraggio, capace di parlare a chiunque abbia dovuto fare i conti con i segreti di famiglia e con la complessità dei legami affettivi. Non è un libro contro la Chiesa, ma una ricerca laica di comprensione, un viaggio verso la riconciliazione con il proprio passato e con le persone amate34.


In sintesi:
La verità è un fuoco è un racconto intenso e personale che, partendo da una vicenda familiare, riflette su temi universali come la verità, l’amore, il coraggio di scegliere e la possibilità di riconciliarsi con le proprie radici, offrendo al lettore uno sguardo autentico e profondo sul significato dell’essere figli e genitori nella società contemporanea1234.

  1. https://www.garzanti.it/libri/agnese-pini-la-verita-e-un-fuoco-9788811016434/
  2. https://www.ibs.it/verita-fuoco-libro-agnese-pini/e/9788811016434
  3. https://www.illibraio.it/news/dautore/agnese-pini-la-verita-e-un-fuoco-1473476/
  4. https://antemp.com/2025/05/25/agnese-pini-la-verita-e-un-gioco-garzanti-2025/
  5. https://www.garzanti.it/tag/agnese-pini-la-verita-e-un-fuoco/
  6. https://www.mondadoristore.it/La-verita-e-un-fuoco-Agnese-Pini/eai978881101885/
  7. https://www.garzanti.it/quote/agnese-pini-la-verita-e-un-fuoco-9788811016434-1841/
  8. https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/agnese-pini-presenta-la-verita-c1467ce8

Serena Dandini, C’era la luna, Einaudi, 2025

C'era la luna, Serena Dandini. Giulio Einaudi editore ...

Il libro “C’era la luna” di Serena Dandini, pubblicato da Einaudi nel 2025, è un romanzo di formazione ambientato nella Roma del 1967-1969.

La protagonista è Sara Mei, un’adolescente che vive il passaggio dall’infanzia all’età adulta in un periodo di grandi fermenti sociali, culturali e politici. Attratta da un gruppo di ragazze più grandi e dalla loro femminilità provocatoria, Sara si innamora di Saverio, un giovane impegnato e colto, e si immerge nel vortice di cambiamenti che attraversano la società italiana di quegli anni.

Il racconto si snoda tra feste al Piper, cineforum, prime esperienze sentimentali e conflitti familiari, fino al 1969, anno simbolico dello sbarco sulla luna e delle illusioni infrante da un’esplosione di violenza che segna la fine di un’epoca.

Il romanzo esplora con delicatezza e ironia il desiderio di libertà e la scoperta di sé, mettendo in luce il valore dell’amicizia come forza salvifica e identitaria.

Serena Dandini ha scelto di fermare la narrazione al 1969, prima delle trasformazioni legislative e culturali degli anni ’70, per raccontare un mondo in cui ancora mancavano diritti fondamentali come il divorzio e la libertà riproduttiva, e in cui le giovani donne iniziavano a mettere in discussione il patriarcato con la spensieratezza dell’adolescenza123456.

  1. https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/cera-la-luna-serena-dandini-9788806256449/
  2. https://www.ibs.it/c-era-luna-libro-serena-dandini/e/9788806256449
  3. https://www.libreriauniversitaria.it/era-luna-dandini-serena-einaudi/libro/9788806256449
  4. https://www.lafeltrinelli.it/c-era-luna-libro-serena-dandini/e/9788806256449
  5. https://librerie.unicatt.it/scheda-libro/serena-dandini/cera-la-luna-9788806256449-745243.html
  6. https://i-libri.com/blog/2025/03/06/cera-la-luna-di-serena-dandini/
  7. https://www.einaudi.it/appuntamenti/serena-dandini-34/
  8. https://www.einaudi.it/appuntamenti/serena-dandini-35/

Helen Humphreys, Il fiume d’erba, Playground editore, 2025

Il fiume d'erba

Il libro “Il fiume d’erba” di Helen Humphreys, pubblicato da Playground Editore nel 2025, è una biografia dedicata a Henry David Thoreau, il celebre poeta e naturalista americano noto per la sua esperienza al Lago Walden, dove nel 1845 costruì una capanna in legno per vivere immerso nella natura12.

Helen Humphreys, autrice canadese nata nel 1961, è conosciuta per la sua narrativa e poesia, con numerosi romanzi pubblicati in Italia da Playground Editore, tra cui “Cani selvaggi” e “Il canto del crepuscolo”3. “Il fiume d’erba” si distingue come un’opera originale e inclassificabile che esplora la vita e il pensiero di Thoreau, offrendo un ritratto intenso e suggestivo del naturalista5.

  1. https://www.playgroundeditore.it/prodotto/il-fiume-derba/
  2. https://books.google.com/books/about/Il_fiume_dell_erba.html?id=7Oxf0QEACAAJ
  3. https://www.ibs.it/libri/autori/helen-humphreys
  4. https://www.mondadoristore.it/autore/helen-humphreys/c/00067269
  5. https://www.instagram.com/p/DGX6rGytXEB/
  6. https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/helen-humphreys

“Tsundoku”, la tendenza ad acquistare libri, accumularli e non riuscire a leggerli tutti

Lo “Tsundoku” è un termine giapponese che descrive la tendenza ad acquistare libri, accumularli in casa senza riuscire a leggerli tutti, lasciandoli spesso impilati su scaffali o comodini in attesa del momento giusto per la lettura136. La parola deriva da tre termini giapponesi:

tsunde (accumulare),

oku (mettere da parte)

e doku (leggere),

e si può tradurre come “accumulare libri per poi lasciarli da parte per un po’”38.

Questa pratica non è vista come un vizio, ma piuttosto come un’abitudine comune e una sorta di riserva emotiva: ogni libro accantonato può essere quello giusto da leggere in un momento futuro, magari durante un cambiamento di vita o un viaggio13. L’atto di comprare libri genera una gratificazione immediata, legata al piacere e alla motivazione, che spesso supera il desiderio effettivo di leggerli5.

Lo Tsundoku è diverso dalla bibliomania, che è un disturbo ossessivo compulsivo legato alla collezione di libri senza lettura; invece, chi pratica Tsundoku acquista libri per il piacere di possederli e conservarli, anche se poi non riesce a leggerli subito8. Non bisogna considerare un difetto accumulare libri, né un obbligo doverli leggere immediatamente: è piuttosto una forma di progettualità a lungo termine e di fiducia nel futuro13.

In sintesi, lo Tsundoku rappresenta un rapporto particolare con i libri, fatto di desiderio, curiosità e attesa, dove l’accumulo non è fine a sé stesso ma un modo per conservare mondi possibili da esplorare quando sarà il momento giusto137.

Citations:

  1. https://libreriamo.it/libri/tsundoku-accumulare-libri-leggerli/
  2. https://www.iodonna.it/spettacoli/libri/2025/04/25/tsundoku-comprate-libri-accumulare-libri/
  3. https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/04/23/tsundoku-non-e-un-vizio-ma-unabitudine-sempre-piu-comune-il-bisogno-di-comprare-libri-accumularli-e-di-rimandarne-la-lettura-domani-o-tra-anni/7962517/
  4. https://www.webnauta.it/wordpress/libri-non-letti-tsundoku/
  5. https://ecointernazionale.com/2025/03/tsundoku-perche-accumuliamo-libri-che-non-leggiamo/
  6. https://psicologinews.it/tsundoku-la-tendenza-ad-accumulare-libri/
  7. https://www.grazia.it/stile-di-vita/libri/accumulare-libri-da-leggere-significato-psicologia
  8. https://www.elle.com/it/lifestyle/a40583922/tsundoku-cos-e/
  9. https://www.fanpage.it/stile-e-trend/moda/cosa-vuol-dire-tsundoku-e-perche-questa-parola-rivela-la-nostra-passione-per-gli-acquisti-compulsivi/

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Giorgia Protti, La giusta distanza dal male, Einaudi, 2025

Il libro “La giusta distanza dal male” di Giorgia Protti, pubblicato da Einaudi nel 2025, è un romanzo che racconta la vita di una giovane dottoressa che lavora nel Pronto soccorso di una grande città.

Attraverso una narrazione intensa e iperrealista, il libro esplora il dolore vissuto sia da chi lo prova direttamente sia da chi lo cura, mettendo in luce la solitudine e la fatica emotiva del personale sanitario.

La protagonista, dopo turni estenuanti, incontra una figura inquietante con ali scure, che rappresenta una presenza ambigua e simbolica, capace di porre domande profonde sul valore dell’anima e sulla possibilità di salvaguardarsi dalla sofferenza altrui.

Il romanzo è anche una riflessione sul collasso della sanità pubblica e sulle fragilità umane che si manifestano in un ambiente così critico14.

Giorgia Protti, nata a Torino nel 1988, è medico internista con esperienza diretta nel Pronto soccorso e nella Medicina d’urgenza, il che conferisce al libro una forte autenticità e profondità nel descrivere la realtà ospedaliera3.

Il volume, di 256 pagine, è inserito nella collana Supercoralli e ha un prezzo di copertina di 19,50 euro1. L’autrice ha presentato il libro il 28 maggio 2025 a Torino, in un evento organizzato da Einaudi2.

Citations:

  1. https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/la-giusta-distanza-dal-male-giorgia-protti-9788806269678/
  2. https://www.einaudi.it/appuntamenti/giorgia-protti/
  3. https://www.einaudi.it/autori/giorgia-protti/
  4. https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/pronto-soccorso-romanzo-politica-giorgia-protti-i6ga82ps
  5. https://www.mondadoristore.it/La-giusta-distanza-dal-male-Giorgia-Protti/eai978880626967/
  6. https://www.babelezon.com/libro/la-giusta-distanza-dal-male/
  7. https://www.ibs.it/libri/autori/giorgia-protti
  8. https://novara.circololettori.it/la-giusta-distanza-dal-male/

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Biografia e libri della poetessa KARIN BOYE (1900-1941)

Karin Maria Boye

Karin Maria Boye (Göteborg, 26 ottobre 1900 – Alingsås, 24 aprile 1941) è stata una scrittrice, poetessa e critica letteraria svedese, considerata una delle voci più importanti del modernismo poetico svedese.

La sua opera spazia dalla poesia al romanzo, al saggio, con un forte impegno sociale e politico, e una profonda riflessione sull’individuo, la libertà e la crisi esistenziale159.

Biografia

Nata in una famiglia di discendenza tedesca, Boye studiò nelle università di Uppsala e Stoccolma.

Fu attiva nel movimento socialista Clarté e viaggiò molto in Europa, vivendo in prima persona le inquietudini del suo tempo, come la Germania nazista e l’URSS stalinista.

Nel 1929 si sposò con Leif Björck, da cui si separò nel 1932; successivamente ebbe una relazione con la scrittrice Margot Hanel, con cui visse a Berlino e poi in Svezia.

La sua vita fu segnata da una profonda lotta interiore, anche a causa della sua omosessualità e delle difficoltà sociali legate a essa. Soffrì di depressione e si suicidò nel 1941356.

Opere principali

Romanzi

  • Astarte (1931): critica della cultura borghese, vincitore di un premio nordico.
  • Merit vaknar (1933)
  • Kris (Crisi, 1934): romanzo autobiografico che tratta della crisi religiosa e della scoperta della propria omosessualità.
  • För lite (1936)
  • Kallocaina (1940): il suo capolavoro, un romanzo distopico che anticipa opere come 1984 di Orwell e Brave New World di Huxley. Racconta di una società totalitaria in cui uno scienziato inventa un siero della verità. Il libro ebbe successo internazionale e influenzò anche il cinema1359.

Raccolte poetiche

  • Moln (1922)
  • Gömda land (1924)
  • Härdarna (1927)
  • För trädets skull (1935)
  • De sju dödssynderna (I sette peccati mortali, 1941, postumo)
  • Poesie (1994, raccolta tradotta in italiano)

Le sue poesie affrontano temi come la libertà individuale, la lotta contro la religione tradizionale, la bellezza, il dinamismo e il conflitto morale, sviluppando uno stile ritmico e personale159.

Saggi e novelle

  • Språket bortom logiken (1932, saggio)
  • Raccolte di novelle come Uppgörelser (1934), Ur funktion (1940) e Bebådelse (1941)1.

Rilevanza

Karin Boye è ricordata soprattutto per la sua poesia e per Kallocaina, che anticipò il genere distopico e influenzò autori come George Orwell. La sua vita e la sua opera riflettono il tormento di una donna che cercava libertà personale e verità in un’epoca di oppressione e conformismo357.


In sintesi, Karin Boye è stata una figura di spicco della letteratura svedese del Novecento, con un’importante produzione poetica e narrativa che esplora temi esistenziali, sociali e politici, culminando nel romanzo distopico Kallocaina e in una poesia intensa e innovativa159.

Citations:

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Karin_Boye
  2. https://www.sololibri.net/Karin-Boye-vita-opere-Kallocaina.html
  3. https://frecceinversi.wordpress.com/2023/05/13/io-non-voglio-morire-ma-devo-vita-di-karin-boye/
  4. https://www.lelettere.it/catalogo/autore/3554/karin-maria-boye
  5. https://en.wikipedia.org/wiki/Karin_Boye
  6. https://iperborea.com/autore/9270/karin-boye/
  7. https://www.britannica.com/biography/Karin-Boye
  8. https://www.ibs.it/libri/autori/karin-boye
  9. https://www.treccani.it/enciclopedia/karin-boye/

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Nadia Anjuman (1980-2005), poetessa afghana ricordata in: Calandrone Maria Grazia, Versi di libertà. Trenta poetesse da tutto il mondo, Mondadori, 2022

Nadia Anjuman, una donna afghana col diritto di urlare ...

Nadia Anjuman (1980-2005): poetessa afghana

Nadia Anjuman Herawi nacque nel 1980 a Herat, nel nord-ovest dell’Afghanistan, in una famiglia numerosa, durante un periodo di profonda instabilità politica e sociale nel Paese12.

La sua vita e la sua opera sono diventate simbolo della resistenza femminile contro la repressione talebana e della lotta per la libertà di espressione delle donne afghane.

Contesto storico e formazione

Nel 1995, l’arrivo dei talebani a Herat segnò una drastica limitazione delle libertà femminili: alle donne fu proibito studiare, lavorare e partecipare alla vita pubblica16.

Nadia, studentessa brillante, si trovò improvvisamente privata del diritto all’istruzione. Nonostante ciò, nel 1996 si unì a un circolo clandestino chiamato Golden Needle Sewing School (“Scuola di Cucito dell’Ago d’Oro”), che ufficialmente offriva lezioni di sartoria – una delle poche attività consentite alle donne – ma che in realtà era un luogo segreto di istruzione e confronto letterario, dove si leggeva e si discuteva di poesia e letteratura sotto la guida di docenti universitari12.

Attività poetica e impegno

L’amore per la poesia accompagnò Nadia fin dall’infanzia. Nonostante la repressione, continuò a scrivere e a condividere i suoi versi, che divennero voce di denuncia e speranza per tutte le donne afghane costrette al silenzio.

Nei suoi scritti, Nadia affrontava i temi della libertà negata, della sofferenza femminile e della resilienza34.

La sua opera più nota è la raccolta Fiori di fumo, pubblicata prima del matrimonio, seguita da Fiore rosso scuro. Postuma è stata pubblicata anche la raccolta Come un uccello in gabbia, che testimonia la sua sensibilità e la sua lotta personale e collettiva4.

“L’amore per la poesia e le catene di sei anni di schiavitù dell’era dei talebani, che mi avevano legato le gambe, hanno fatto sì che, appoggiandomi alla penna e zoppicando, componessi passi ed entrassi nel territorio della poesia.”
— Nadia Anjuman2

Morte e lascito

Nadia Anjuman fu uccisa il 4 novembre 2005, a soli 25 anni, dal marito, secondo molte fonti a causa della sua attività poetica e della sua crescente notorietà27. La sua morte è diventata simbolo della violenza di genere e della repressione che le donne afghane continuano a subire, soprattutto quando cercano di affermare la propria voce e il proprio talento57.

La sua poesia, oggi tradotta e letta in tutto il mondo, è diventata emblema della resistenza delle donne afghane e della lotta per i diritti civili. Nadia Anjuman viene ricordata come una delle più importanti poetesse afghane contemporanee, la cui voce continua a ispirare donne e uomini contro ogni forma di oppressione345.

Opere principali

  • Fiori di fumo (prima del matrimonio)
  • Fiore rosso scuro
  • Come un uccello in gabbia (raccolta postuma)4

Significato della sua eredità

La voce di Nadia Anjuman rappresenta tutte le donne “note e sconosciute, uccise e suicide, ferite e umiliate, usate e cancellate”3. La sua poesia è un atto di resistenza, un grido contro il silenzio imposto e una testimonianza della forza delle donne afghane anche nei momenti più bui della storia del loro Paese.

https://antemp.com/2025/05/22/calandrone-maria-grazia-versi-di-liberta-trenta-poetesse-da-tutto-il-mondo-mondadori-2022/

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Nadia_Anjuman
  2. https://www.radiobullets.com/rubriche/parole-al-vento-nadia-anjuman/
  3. http://www.abcvox.info/poesie-di-nadia-anjuman-poetessa-afghana-edizioni-carta-e-penna-biblioteca-dea-sabina/
  4. https://cartesensibili.wordpress.com/2015/02/25/nadia-anjuman-senza-piu-una-voce-chiara-e-il-canto-note-di-fernanda-ferraresso/
  5. https://blogletteratura.com/2020/11/22/ricordando-le-battaglie-civili-di-nadia-anjuman-e-susana-chavez-castillo-poetesse-impegnate-e-cadute-nella-lotta-contro-la-violenza-di-genere/
  6. https://it.wikipedia.org/wiki/Condizione_della_donna_in_Afghanistan
  7. https://altreconomia.it/la-poetica-ribelle-e-clandestina-delle-donne-dellafghanistan/
  8. https://www.labottegadelbarbieri.org/nadia-anjuman-una-poetessa-afgana-uccisa-perche-donna/
  9. https://pagineesteri.it/2021/12/31/medioriente/nadia-anjuman-una-donna-afghana-col-diritto-di-urlare/
  10. http://cordite.org.au/translations/marie-anjuman/3/
  11. https://terredeshommes.it/indifesa/la-condizione-della-donna-in-afghanistan-tutto-quello-che-devi-sapere/
  12. https://www.rivistababel.it/a-bocca-chiusa-la-silenziosa-resistenza-di-nadia-anjuman
  13. https://alessandria.today/2024/09/07/nadia-anjuman-la-voce-di-una-poetessa-afgana-silenziata-dalla-violenza-nadia-anjuman-talentuosa-poetessa-afgana-brutalmente-uccisa-a-soli-25-anni-dal-marito-rappresenta-il-simbolo-della-lotta-per/
  14. https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/biografie/nadia-anjuman
  15. https://www.orsolinescm.it/parole-al-vento-nadia-anjuman/
  16. https://www.nazioneindiana.com/2006/12/11/ricordare-nadya-andjoman-1980-2005/
  17. https://freezonemagazine.com/articoli/nadia-anjuman/
  18. https://www.periscopionline.it/nadia-anjumanio-sono-una-donna-afghanae-questo-e-il-mio-lamento-240194.html
  19. https://www.mahmag.org/italiano/index.php?itemid=292
  20. https://danielaedintorni.com/2023/02/18/nadia-anjuman-la-poetessa-di-herat-nascere-donna-in-afghanistan-e-morire-perche-si-ama-la-letteratura-di-stella-grillo/

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Agnese Pini, La verità è un gioco, Garzanti, 2025

Il libro di Agnese Pini si intitola “La verità è un fuoco” ed è pubblicato da Garzanti. Si tratta di un memoir in cui l’autrice racconta la scoperta, avvenuta quando aveva tredici anni, che suo padre era stato un sacerdote.

Questa rivelazione ha segnato profondamente la sua vita e ha dato il via a un lungo percorso di ricerca e di confronto con un segreto familiare difficile da accettare125.

Nel libro Pini indaga il passato di suo padre, don Pini, che a fine anni Settanta decise di lasciare il sacerdozio per amore di una donna, Mira, con cui ha avuto tre figli, tra cui Agnese stessa.

Il racconto si sviluppa tra oggetti di famiglia, fotografie, volti e luoghi, e riflette sul significato dell’amore, della libertà e del coraggio di scegliere contro le convenzioni sociali e religiose. Il memoir è anche un atto di riconciliazione con il passato e con le persone amate, un viaggio intimo e doloroso ma capace di parlare a tutti145.

Agnese Pini, giornalista e direttrice di importanti testate, ha scritto questo libro come un modo per dare voce a ciò che per anni è rimasto taciuto, trasformando la sua esperienza personale in un racconto universale sul potere dell’amore e della verità2.

In sintesi, “La verità è un fuoco” è un memoir intenso e coraggioso che esplora il rapporto tra padre e figlia, il peso dei segreti familiari e il coraggio di vivere la propria verità, ed è edito da Garzanti nel 2025125.

Citations:

  1. https://www.garzanti.it/libri/agnese-pini-la-verita-e-un-fuoco-9788811016434/
  2. https://www.illibraio.it/news/dautore/agnese-pini-la-verita-e-un-fuoco-1473476/
  3. https://www.ibs.it/verita-fuoco-ebook-agnese-pini/e/9788811018858
  4. https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/la-verita-e-un-fuoco-952cb0f7
  5. https://www.ilrestodelcarlino.it/cultura/agnese-pini-la-verita-31751565
  6. https://www.barnesandnoble.com/w/la-verita-e-un-fuoco-agnese-pini/1147279361
  7. https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/agnese-pini
  8. https://www.corriere.it/cultura/25_maggio_20/agnese-pini-nuovo-libro-papa-vero-che-eri-prete-2bc7ffea-355a-11f0-862f-db468291a57b.shtml

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Arundhati Roy, Il dio delle piccole cose, Tea edizioni, 2025

dio delle piccole cose

Il romanzo Il dio delle piccole cose di Arundhati Roy, pubblicato originariamente nel 1997, è un’opera di grande successo internazionale che ha vinto il Booker Prize nello stesso anno3.

Racconta la storia di Ammu, una donna che lascia il marito violento e torna nella casa dei suoi genitori nel Kerala, India meridionale, con i suoi due figli gemelli, Estha e Rahel124.

Ambientato alla fine degli anni Sessanta, il libro esplora le difficoltà di una donna divorziata in una società tradizionale e le conseguenze di un amore proibito con un “paria” o intoccabile46.

La narrazione si sviluppa attraverso gli occhi dei due bambini, mettendo in luce il conflitto tra sentimenti e convenzioni sociali, e riflette sulle piccole cose della vita che influenzano profondamente il destino delle persone26.

Il romanzo è noto per la sua prosa poetica e per il modo in cui intreccia passato e presente, realtà e memoria57.

  1. https://www.guanda.it/libri/arundhati-roy-il-dio-delle-piccole-cose-9788882466442/
  2. https://www.ibs.it/dio-delle-piccole-cose-libro-arundhati-roy/e/9788882466442
  3. https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Dio_delle_piccole_cose
  4. https://www.tealibri.it/libri/arundhati-roy-il-dio-delle-piccole-cose-9788850259953
  5. https://www.edscuola.it/archivio/antologia/recensioni/arundhati_roy.htm
  6. https://www.guanda.it/libri/arundhati-roy-il-dio-delle-piccole-cose-9788823531864/
  7. https://www.skuola.net/libri/dio-piccole-cose-roy.html
  8. https://www.ilclubdellibro.it/recensioni/i/1934-il-dio-delle-piccole-cose.html

Antonio Albanese, La strada giovane, Feltrinelli, 2025

La strada giovane è il romanzo d’esordio di Antonio Albanese, pubblicato da Feltrinelli nella collana “I Narratori” il 1° aprile 2025. Con questo libro, Albanese – noto attore, comico e regista – si cimenta per la prima volta nella narrativa lunga, rivelando un talento per la scrittura intensa, drammatica ma anche attraversata da profonda tenerezza124.

Trama

Il romanzo è ambientato durante la Seconda guerra mondiale e prende ispirazione da una storia familiare dell’autore.

Il protagonista è Nino, un giovane panettiere siciliano delle Madonie che, dopo l’8 settembre 1943, viene catturato dai tedeschi.

Nino, come molti soldati italiani dell’epoca, diventa un IMI (Internato Militare Italiano): non ha nemmeno i diritti di un prigioniero di guerra e subisce privazioni estreme in un campo di prigionia in Austria, tra fame, freddo e paura145.

Nel campo, trova conforto nell’amicizia con Lorenzo, un giovane toscano colto e vivace, e con il Piemontese, un gigantesco macellaio che governa le cucine. Approfittando del caos dei festeggiamenti di Capodanno del 1944, i tre tentano la fuga.

Ma la libertà si rivela un percorso ancora più arduo: il viaggio verso la Sicilia diventa un’odissea tra gelo, fame, diffidenza e ostilità di una popolazione segnata dalla guerra.

Ogni passo avvicina Nino alla meta ma gli costa innocenza e giovinezza145.

A sostenerlo sono il ricordo della sua terra, il profumo dei biscotti preparati dal padre, il sapore dei babbaluci in umido, l’emozione della Targa Florio e soprattutto il pensiero di Maria Assunta, la donna amata che spera di riabbracciare145.

Temi e stile

Albanese racconta la storia di un “eroe normale”: un ragazzo di 22 anni ingenuo ma buono, che nonostante tutto riesce a restare tale grazie ai suoi ricordi, all’amore per la famiglia e la sua terra, e alla forza del sentimento che lo lega a Maria Assunta23.

Il romanzo è un omaggio ai giovani e al loro potenziale, alla capacità di resistere e di credere nel futuro anche nei momenti più bui.

Lo stile alterna tensione narrativa e delicatezza, con una scrittura che cerca di restituire onestamente la fisicità e le emozioni del protagonista, in continuità con il lavoro teatrale e cinematografico di Albanese, ma affidandosi questa volta solo alle parole123.

Origine e ispirazione

L’idea del romanzo nasce dal ricordo di uno zio di Albanese, che da bambino gli raccontava la sua fuga da un campo di internamento nazista e il lungo viaggio a piedi dall’Austria alla Sicilia.

L’autore ha voluto così restituire voce e dignità a chi ha vissuto quell’esperienza, scegliendo di raccontare non un eroe epico, ma un giovane qualunque, la cui forza sta nella capacità di resistere e di amare23.

“È un omaggio ai ragazzi, alla loro forza, al loro potenziale ignorato. Non spaventatevi davanti alle porte chiuse. Apritele.”

  • Antonio Albanese1

Citations:

  1. https://www.lafeltrinelli.it/strada-giovane-libro-antonio-albanese/e/9788807036521
  2. https://www.feltrinellieditore.it/opera/la-strada-giovane/
  3. https://www.feltrinellieditore.it/speciali/2025/04/07/un-eroe-normale/
  4. https://www.libreriauniversitaria.it/strada-giovane-albanese-antonio-feltrinelli/libro/9788807036521
  5. https://www.lafeltrinelli.it/strada-giovane-ebook-antonio-albanese/e/9788858862582
  6. https://www.lafeltrinelli.it/eventi/a1gOf000003GYgjIAG/milano/ms-milano-pza-piemonte
  7. https://www.ebay.it/itm/116571667604
  8. https://www.mondadoristore.it/La-strada-giovane-Antonio-Albanese/eai978880703652/

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Gospodinov Giorgi, Il giardiniere e la morte, Voland editore, 2025

Autore: Georgi Gospodinov
Titolo: Il giardiniere e la morte
Editore: Voland
Anno di pubblicazione: 2025
Traduzione: Giuseppe Dell’Agata

Trama e temi

Il giardiniere e la morte è il nuovo romanzo di Georgi Gospodinov, autore bulgaro già vincitore del Premio Strega Europeo e dell’International Booker Prize. Il libro si concentra sul rapporto tra un padre e un figlio durante l’ultimo mese di vita del padre, segnato da una lunga e crudele malattia. Il figlio, seduto al capezzale, assiste al declino del genitore e, attraverso i ricordi, rievoca la figura paterna mentre lavora in giardino, cura le piante da frutto e i fiori.

Il racconto si allarga progressivamente: dal microcosmo familiare si passa ai vicini, ai conoscenti, fino ad abbracciare l’intera Bulgaria, descritta come povera ma dignitosa. Il romanzo si trasforma così in una riflessione sulla memoria, sull’identità e sulla trasmissione tra generazioni. Gospodinov, con la sua consueta maestria, intreccia storie individuali e collettive, mostrando come la fine dei nostri padri coincida simbolicamente con la fine di un mondo56.

“Nel libro un uomo siede al capezzale del padre e lo osserva morire. Osserva il proprio passato che comincia a incrinarsi, lasciandolo sepolto sotto tutti i suoi pomeriggi. I pomeriggi dell’infanzia che crollano senza fare rumore. ‘Perché la fine dei nostri padri è la fine di un mondo’.”6

Caratteristiche e stile

  • Romanzo intimo e universale: Gospodinov affronta temi universali come la malattia, la perdita, il lutto e la memoria, mantenendo uno sguardo profondamente personale e poetico.
  • Dichiarazione d’amore struggente: Il libro è anche una dichiarazione d’amore verso il padre e verso ciò che ci rende ciò che siamo5.
  • Dimensione collettiva: Dal racconto privato si passa a una riflessione più ampia sulla società bulgara e sulle radici familiari e culturali.
  • Stile evocativo: La scrittura di Gospodinov si distingue per la capacità di evocare emozioni e immagini, con un tono che oscilla tra la nostalgia e la consapevolezza della perdita.
  • È uno dei romanzi europei più attesi del 2025, segnalato tra le principali novità letterarie dell’anno6.
  • Offre una riflessione profonda sul rapporto tra generazioni e sulla fine di un’epoca, temi centrali nella società contemporanea.
  • Consente di riscoprire la narrativa di un autore che ha saputo raccontare la Bulgaria e l’Europa con originalità e sensibilità.

In sintesi:
Il giardiniere e la morte di Georgi Gospodinov è un romanzo che affronta la perdita, la memoria e il legame padre-figlio con una scrittura poetica e universale, rappresentando uno dei titoli di punta della narrativa europea del 202556.

  1. https://www.voland.it/libro/9788862435697
  2. https://www.ibs.it/giardiniere-morte-libro-georgi-gospodinov/e/9788862435697?inventoryId=806171190&queryId=7dc595b7e1bfb1b8b41393c7242b1d3b
  3. https://www.unilibro.it/libro/gospodinov-georgi/il-giardiniere-e-la-morte/9788862435697
  4. https://www.mondadoristore.it/Il-giardiniere-e-la-morte-Georgi-Gospodinov/eai978886243569/
  5. https://www.libreriauniversitaria.it/giardiniere-morte-gospodinov-georgi-voland/libro/9788862435697
  6. https://www.illibraio.it/news/editoria/libri-da-leggere-2025-1463794/
  7. https://www.hoepli.it/libro/il-giardiniere-e-la-morte/9788862435697.html
  8. https://giuntialpunto.it/products/il-giardiniere-e-la-morte-gospodinov-georgi-9788862435697
  9. https://www.salonelibro.it/programma-eventi/georgi_gospodinov_presenta_il_giardiniere_e_la_morte/16139
  10. https://tabook.it/shop/page/24/?add-to-cart=140624&quantity=1

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Moresco Antonio, Lettera d’amore a Giacomo Leopardi, Solferino editore, 2025

Lettera d’amore a Giacomo Leopardi di Antonio Moresco (Solferino, 2025) è un’opera ibrida tra saggio critico e confessione autobiografica, strutturata in due parti distinte.
Nella prima sezione, Moresco analizza la produzione leopardiana – dallo Zibaldone alle Operette morali – evidenziando il contrasto tra lucidità pessimistica e slanci utopici2.

L’autore ricorda come la scoperta dell’Infinito durante gli anni di seminario abbia segnato il suo percorso esistenziale, offrendogli un antidoto alle illusioni ideologiche giovanili4.

La seconda parte assume toni visionari: Moresco immagina di librarsi in volo con Leopardi trasformato in rondine, sorvolando città contemporanee (Roma, Mosca, New York) mentre discute di attualità politica e crisi identitaria42. Questo escamotage narrativo gli permette di confrontare il nichilismo moderno con la lezione leopardiana, individuando nel poeta recanatese un alleato contro i “deliri identitari” e le “magnifiche sorti progressive”13.
Moresco enfatizza l’attualità di Leopardi come pensatore “sovranista” ante litteram, critico verso ogni deriva globalista, e ne rivendica l’utilità per interpretare le “malattie autoimmuni” della società italiana4. L’opera si configura come manifesto per una letteratura che unisca rigore intellettuale e slancio passionale, seguendo l’esempio del poeta marchigiano nel coniugare “intelligenza e passione”25.

  1. https://www.solferinolibri.it/libri/lettera-damore-giacomo-leopardi/
  2. https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2025/04/Antonio-Moresco-Lettera-damore-a-Giacomo-Leopardi-53acf199-f288-49ac-87e5-071c614d006d.html
  3. https://www.primaedicola.it/i-libri-del-corriere-della-sera-lettera-d-amore-a-giacomo-leopardi-di-antonio.html
  4. https://www.ilgiornale.it/news/lettera-damore-giacomo-leopardi-passero-solitario-rondine-2465322.html
  5. https://edicola.shop/lettera-d-amore-a-giacomo-leopardi-antonio-moresco-8-aprile-2025-bimestrale.html
  6. https://www.solferinolibri.it/eventi/antonio-moresco-roma/
  7. https://www.pde.it/prodotto/lettera-damore-a-giacomo-leopardi~67a2b85a8bf36e2a4a86ada6/
  8. https://www.lafeltrinelli.it/lettera-d-amore-a-giacomo-libro-antonio-moresco/e/9788828216919

Mario Vargas Llosa (1936-2025): romanzi, biografia, citazioni

Vargas Llosa: storie appassionanti, complessità formale e ...

I romanzi più famosi di Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la Letteratura nel 2010, includono opere fondamentali che hanno segnato la letteratura contemporanea:

1. La città e i cani (1963)
Considerato il capolavoro d’esordio, ambientato in un’accademia militare di Lima ispirata all’esperienza personale dell’autore14.

2. La casa verde (1966)
Vincitore del Premio Rómulo Gallegos, intreccia storie legate a un bordello nel Nord del Perù, con riferimenti autobiografici a Piura147.

3. Conversazione nella Cattedral (1969)
Opera monumentale che analizza la corruzione politica durante la dittatura di Manuel Odría attraverso il dialogo tra un giornalista e l’ex autista di suo padre347.

4. Pantaleón e le visitatrici (1973)
Satira militare su un ufficiale incaricato di organizzare servizi di prostituzione per le truppe47.

5. La zia Julia e lo scribacchino (1977)
Romanzo semi-autobiografico sulla relazione tra un giovane aspirante scrittore e la zia acquisita, spesso incluso nelle classifiche dei migliori lavori dell’autore257.

6. La guerra della fine del mondo (1981)
Ricostruzione epica della rivolta di Canudos in Brasile, considerata una delle sue opere più ambiziose47.

7. La festa del Caprone (2000)
Analisi della dittatura di Rafael Trujillo nella Repubblica Dominicana, acclamato per la rappresentazione del potere autoritario478.

8. Avventure della ragazza cattiva (2006)
Storia d’amore che attraversa continenti, spesso citato tra i suoi romanzi più accessibili e popolari78.

9. Il sogno del Celta (2010)
Biografia romanzata del diplomatico irlandese Roger Casement, pubblicato poco prima del Nobel47.

10. Le dedico il mio silenzio (2024)
Ultimo lavoro che esplora temi legati alla memoria e alle relazioni umane, confermando la longevità creativa dell’autore7.

Tra le opere minori ma significative spiccano

Chi ha ucciso Palomino Molero? (1986), giallo sociale4,

e Crocevia (2016), thriller giornalistico ambientato nel Perù degli anni ’807.

Il corpus letterario di Vargas Llosa unisce impegno politico, sperimentazione narrativa e una costante riflessione sul potere47.

  1. https://siviaggia.it/idee-di-viaggio/mario-vargas-llosa-luoghi-peru/525936/
  2. https://www.qlibri.it/recensioni/tag/autorestr/Mario+Vargas+Llosa/
  3. https://ilmiolibro.kataweb.it/articolo/scrivere/383712/mario-vargas-llosa-ribelle-e-conservatore-cinque-libri-e-un-discorso-da-non-perdere/
  4. https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Vargas_Llosa
  5. https://www.larivistadeilibri.it/vargas-llosa/
  6. https://en.wikipedia.org/wiki/Mario_Vargas_Llosa
  7. https://www.ibs.it/libri/autori/mario-vargas-llosa
  8. https://notiziescientifiche.it/i-10-migliori-libri-di-mario-vargas-llosa/

Jorge Mario Pedro Vargas Llosa (Arequipa, 28 marzo 1936 – Lima, 13 aprile 2025) è stato uno scrittore e drammaturgo peruviano naturalizzato spagnolo, considerato uno dei massimi esponenti del boom latinoamericano assieme a Gabriel García Márquez, Julio Cortázar e Carlos Fuentes257.

Infanzia e formazione
Nato in una famiglia borghese, visse un’infanzia segnata dalla separazione dei genitori e dall’inganno sulla presunta morte del padre, Ernesto Vargas Maldonado, che ricomparve nel 1946 creando un rapporto conflittuale37. Trascorse gli anni formativi tra Cochabamba (Bolivia), Piura (Perù) e Lima, dove fu costretto a frequentare l’accademia militare Leoncio Prado durante la dittatura di Manuel Odría, esperienza che ispirò il romanzo La città e i cani (1963)357.

Carriera letteraria
Esordì con la raccolta Los jefes (1959), ma il successo arrivò con La città e i cani, opera rivoluzionaria bruciata simbolicamente dai militari peruviani per le sue critiche sociali25. Seguirono capolavori come La Casa Verde (1966), vincitore del premio Rómulo Gallegos, e Conversazione nella Cattedrale (1969), analisi impietosa del fallimento politico peruviano25. Sperimentò toni satirici in Pantaleón e le visitatrici (1973) e autobiografici in La zia Julia e lo scribacchino (1977)56.

Riconoscimenti e impegno politico
Vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 2010 per la “cartografia delle strutture del potere”25. Candidato alla presidenza del Perù nel 1990 con una coalizione di centro-destra, dopo la sconfitta ottenne la cittadinanza spagnola35.

Vita privata e stile
La sua tecnica narrativa innovativa, caratterizzata da montaggi temporali e prospettive multiple, riflette influenze letterarie europee e impegno civile25. Visse tra Europa e America Latina, mantenendo sempre un legame conflittuale con il Perù56. La celebre lite con García Márquez, culminata in un pugno nel 1976, rimane un episodio emblematico della sua personalità passionale17.

  1. https://www.lapresse.it/cultura/letteratura/2025/04/14/mario-vargas-llosa-il-nobel-e-il-pugno-a-garcia-marquez-la-biografia/
  2. https://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Vargas_Llosa
  3. https://www.treccani.it/enciclopedia/mario-vargas-llosa_(Enciclopedia-Italiana)/
  4. https://cultura.cervantes.es/milan/it/Mario-Vargas-Llosa:-La-vida-y-los-libros/121138
  5. https://www.treccani.it/enciclopedia/mario-vargas-llosa/
  6. https://www.hoepli.it/autore/vargas_llosa_mario.html
  7. https://www.agi.it/cultura/news/2025-04-14/vargas-llosa-biografia-30905052/
  8. https://ilmanifesto.it/mario-vargas-llosa-un-paziente-architetto-della-parola-vissuta

Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la letteratura nel 2010, ha lasciato un’eredità di pensieri acuti sulla società, la letteratura e la condizione umana. Ecco alcune delle sue citazioni più significative:

Sulla letteratura e la scrittura
“La letteratura rimane una delle migliori garanzie per sperare in un qualche tipo di progresso nella nostra società ipertecnologica”1.
“Uno scrittore non sceglie i suoi argomenti, sono questi ultimi a sceglierlo”1.
“Non importa quanto sia effimero, un romanzo è qualcosa, mentre la disperazione non è nulla”15.

Critica sociale e politica
“Prosperità o legalità – devi scegliere. Io sono a favore della libertà – non raggiungerai mai la vera uguaglianza comunque: sacrifichi semplicemente la prosperità per un’illusione”1.
“In questa società ci sono certe regole, certi pregiudizi e tutto quello che non vi si adatta sembra anormale, un delitto o una malattia”25.
“Neppure l’amicizia viene prima della rivoluzione per un rivoluzionario. […] La prima cosa è la rivoluzione. Poi, tutto il resto”2.

Sulla disciplina militare (da La città e i cani)
“Lo spirito militare si compone di tre semplici elementi: ubbidienza, lavoro e coraggio”67.
“Certe volte, è preferibile dimenticare il regolamento e servirsi del senso comune”67.

Sull’amore e l’umana fragilità
“Io le spiegai che l’amore non esisteva, che era un’invenzione di un italiano chiamato Petrarca e dei trovatori provenzali”1.
“Hai mai conosciuto quegli uomini che in vecchiaia scoprono il sesso e la religione? Diventano ansiosi, ardenti, instancabili”25.

Sulla tolleranza
“Nessuno protegge meglio un essere umano contro la stupidità del pregiudizio, del razzismo, del settarismo religioso e politico, e del nazionalismo esclusivo che questa verità che invariabilmente compare nella grande letteratura: che gli uomini e le donne di ogni luogo e nazione sono essenzialmente uguali”1.

Sull’incertezza esistenziale
“L’incertezza è una margherita i cui petali non si finiscono mai di sfogliare”1.
“Il dolore educa”1.

  1. https://www.frasicelebri.it/frasi-di/mario-vargas-llosa/
  2. https://it.wikiquote.org/wiki/Mario_Vargas_Llosa
  3. https://aforismi.meglio.it/aforismi-di.htm?n=Mario+Vargas+Llosa
  4. https://www.anobii.com/it/books/la-casa-verde/9789707702493/000fd8716c7d2e0469/quotes
  5. https://www.robadadonne.it/vip/mario-vargas-llosa/
  6. https://www.frasicelebri.it/s-libro/-1870/
  7. https://www.anobii.com/it/books/la-citta-e-i-cani/0148735195df6fbc18/quotes
  8. https://dilei.it/lifestyle/mario-vargas-llosa-chi/1646620/

Marco Bracconi, Raccontare non serve a niente, Castelvecchi editore, 2025

Si può davvero raccontare qualcosa senza tradirla?

Maurilio ci prova, cercando di tracciare le linee di un passato che continua a sfuggirgli.

Mappa il territorio della sua adolescenza, convinto che comprendere significhi dominare, che disegnare i confini serva a proteggerlo.

Cresce con la convinzione che esistere sia un gioco di strategia: muoversi senza dare nell’occhio, prevedere le mosse altrui, schivare i pericoli.

Ma la vita non segue mai le geometrie previste. E, in un’estate lontana, un paese diventa troppo piccolo per contenere tutto ciò che sta per accadere e un segreto è pronto a riemergere tra le crepe di un’amicizia pericolosa.

La vertigine di un desiderio inesplorato, nel confine labile tra vittime e colpevoli, conduce al grand-guignol finale: a chi toccherà la salvezza?

Con una lingua tagliente e insieme malinconica, Marco Bracconi costruisce un romanzo che non cerca assoluzioni, ma scava senza sconti laddove il desiderio e la paura sono indissolubili, e ogni gesto, ogni omissione, ogni silenzio restano incisi sulla pelle più della memoria.

MARCO BRACCONI
Giornalista, ha 58 anni e vive a Milano. Nel 2020 ha pubblicato il pamphlet La mutazione (Bollati Boringhieri).

Il Venerdì di Repubblica 11/04/25

Paolo Milone, Una piccola fine del mondo. Intorno alla crisi psicotica, Einaudi, 2025

Il libro Una piccola fine del mondo. Intorno alla crisi psicotica di Paolo Milone, pubblicato da Einaudi, affronta il tema complesso e spesso trascurato della crisi psicotica.

Milone, psichiatra con una lunga esperienza nel settore, esplora con empatia e profondità le storie di pazienti che hanno vissuto questa drammatica “spoliazione dell’io”.

La crisi psicotica viene descritta come un evento che rappresenta simbolicamente “una piccola fine del mondo”, un crollo dell’identità e della capacità di comunicare con gli altri, che può durare ore, giorni o settimane[1].

Contenuti principali

  • La crisi psicotica: Milone analizza la natura di questo disturbo mentale, evidenziando quanto sia difficile per i pazienti ricucire lo strappo nel tessuto della mente. Ogni esperienza è unica e il libro dà voce alle diverse storie personali di chi ha affrontato questa condizione[1].
  • Approccio narrativo: Con uno stile espressivo e coinvolgente, Milone riesce a stanare il “mostro” della crisi psicotica, portandolo alla luce e rendendolo accessibile anche a chi non è esperto di psichiatria[1].

Stile e impatto

Milone si distingue per una scrittura empatica e poetica, che rende il testo non solo informativo ma anche profondamente umano. Il libro non è un manuale tecnico ma una raccolta di storie che riflettono la fragilità e la resilienza umana. L’autore invita il lettore a riflettere sul tema della malattia mentale e sull’importanza di comprendere la sofferenza psichica senza giudizi[1][2].

Una piccola fine del mondo si inserisce nella tradizione narrativa di Milone, già noto per il successo de L’arte di legare le persone, dove aveva raccontato la sua esperienza in psichiatria d’urgenza con uno stile altrettanto lirico e personale[2].


[1] https://www.libreriauniversitaria.it/piccola-fine-mondo-intorno-crisi/libro/9788806267551
[2] https://storiediunalettricelunatica.com/2022/04/29/l-arte-di-legare-le-persone-paolo-milone/
[3] https://www.einaudi.it
[4] https://www.ibs.it/libri/autori/paolo-milone
[5] https://www.einaudi.it/autori/paolo-milone/
[6] https://www.bookdealer.it/libro/9788806267551/una-piccola-fine-del-mondo-intorno-alla-crisi-psicotica
[7] https://www.newitalianbooks.it/wp-content/uploads/2021/05/RASSEGNA-MILONE-COMPLETA.pdf
[8] https://www.mentinfuga.com/paolo-milone-larte-di-legare-le-persone/
[9] https://www.bol.com/nl/nl/p/una-piccola-fine-del-mondo/9300000229336305/
[10] https://www.einaudi.it/catalogo-libri/psicologia/psichiatria/una-piccola-fine-del-mondo-paolo-milone-9788806267551/
[11] https://www.ibs.it/piccola-fine-del-mondo-intorno-libro-paolo-milone/e/9788806267551
[12] https://www.lafeltrinelli.it/piccola-fine-del-mondo-intorno-ebook-paolo-milone/e/9788858448151
[13] https://www.einaudi.it/catalogo-libri/psichiatria/
[14] https://www.mondadoristore.it/libri/Paolo-Milone/aut04230369/


VAN GOGHI, I COLORI DELL’ETERNITA’, in Ulisse: il piacere della scoperta, a cura di Alberto Angela, Rai1, 7 aprile 2025

rivedi su raiplay:

https://www.raiplay.it/video/2025/03/Ulisse-il-piacere-della-scoperta—-Van-Gogh-i-colori-dell-eternita—Puntata-del-07042025-cb22e259-bfaf-4f0a-9dac-01230db6c6e5.html?wt_mc=2.www.cpy.raiplay_vid_Ulisseilpiaceredellascoperta.

“Van Gogh – I colori dell’eternità” è il titolo del primo episodio della nuova stagione di Ulisse, il piacere della scoperta, condotto da Alberto Angela e trasmesso su Rai1 lunedì 7 aprile 2025 alle 21.30[1][4][7].
La puntata esplora la vita tormentata e l’arte rivoluzionaria di Vincent van Gogh, ripercorrendo i luoghi che hanno segnato il suo percorso umano e creativo: dalla nascita a Zundert (Olanda) alle esperienze ad Anversa, Parigi, Arles e Saint-Rémy-de-Provence[5][7].

Struttura e contenuti principali:

  • Approccio narrativo: Un racconto emozionale e visivo, con ricostruzioni storiche, immagini digitali e realtà immersiva per immergersi nei capolavori come Quindici girasoli in un vaso e La camera di Vincent[3][5].
  • Analisi psicologica: Il contributo dello psicoanalista Massimo Recalcati approfondisce il rapporto tra genio e follia, interrogandosi su come Van Gogh sarebbe stato accolto oggi[3][7].
  • Aspetti meno noti: Viene sfatata l’immagine stereotipata dell’artista “maledetto”, evidenziando invece la sua cultura poliglotta, la conoscenza dei classici e la formazione teologica[5][7].


[1] https://michelangelobuonarrotietornato.com/2025/04/02/van-gogh-i-colori-delleternita-la-speciale-puntata-di-ulisse-con-alberto-angela/
[2] https://www.superguidatv.it/ulisse-il-piacere-della-scoperta-2025-il-genio-di-van-gogh-su-rai1/
[3] https://style.corriere.it/spettacoli/tv/ulisse-rai-1-anticipazioni-puntata-7-aprile-alberto-angela-van-gogh/
[4] https://www.finestresullarte.info/cinema-teatro-e-tv/parte-con-van-gogh-la-nuova-serie-di-ulisse-alberto-angela-su-rai-1
[5] https://tg24.sky.it/spettacolo/2025/04/07/ulisse-il-piacere-della-scoperta-alberto-angela
[6] https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=%2Farticoli%2F2025%2F04%2FLa-nuova-serie-di-Ulisse-il-piacere-della-scoperta-ed73034c-985e-4d57-a957-417fe00832bb-ssi.html
[7] https://www.iodonna.it/spettacoli/tv/2025/04/07/ulisse-di-alberto-angela-rai-1-raiplay-puntata-nuovo-ciclo-vincent-van-gogh/
[8] https://larchitetto.it/2025/04/07/alberto-angela-torna-su-rai-1-con-ulisse-ma-e-solo-linizio-in-arrivo-progetti-stratosferici-che-incanteranno-tutti/


Vecchioni Roberto, L’orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola, Piemme, 2025

Roberto Vecchioni, L’orso bianco era nero (Piemme, 2025)
Il libro, pubblicato il 25 marzo 2025, esplora la storia e il potere evocativo della parola attraverso un percorso che unisce linguistica, filosofia e riflessione personale.

Vecchioni, cantautore, poeta e professore di Contemporaneità dell’antico all’Università IULM di Milano, attinge a decenni di appunti, ricerche e insegnamento per offrire una narrazione non accademica ma coinvolgente15.

Struttura e contenuti
Il testo parte dalle origini del linguaggio, analizzando radici etimologiche e sviluppi storici, con riferimenti a figure come Socrate, Plauto e Aulo Gellio. Vecchioni sottolinea come le parole non siano semplici strumenti comunicativi, ma codici emotivi che plasmano la comprensione del mondo e la democrazia stessa: «Più parole ci sono, più democrazia c’è»35.

«Questo libro ha a che fare con la linguistica come io assomiglio a un orso bianco o se preferite nero.

Non ho nessuna intenzione di sciorinarvi un’opera corretta, metodica, e men che meno colta, accademica, incomprensibile ai più e infine del tutto inutile a chi sfaccenda pieno di cazzi suoi col tempo che vola.

D’altronde non ho neanche voglia di mortificare una scienza (arte?) meravigliosa riducendo tutto all’osso e tirar fuori un “bigino” per deficienti.

L’intento è un altro: è quello di farvi innamorare. Avete letto bene! Farvi innamorare della parola.

Penserete “questo è matto”. Scommettiamo? Sono i miei ottant’anni d’amore, raccolti da decine e decine di fogli sparsi qua e là nel tempo, stipati in block-notes, quaderni, schemi per lezioni, sghiribizzi personali, letture sottolineate, ricerche notturne, confronti, domande infinite, scoperte mai immaginate da altri, un gioco famelico a sapere e chiarire, un’ubriacatura di luci intermittenti, ipnotiche, fatali, perché più ci entravo in quelle parole, più sentivo una foga irrefrenabile a entrarci, e capivo, comprendevo a pieno la “vera” essenza di tutto, la corposità, la fisicità di quelli che pensiamo solo suoni e invece sono codici risolti perché perfette in noi si rivelino le emozioni, le commozioni nostre e degli altri; le parole sono un groviglio logico di foni, suoni che specchiano l’uomo. Questa era la mia felicità.»

Approccio e stile
L’autore rifiuta un tono specialistico, privilegiando un registro accessibile e passionale. Il libro nasce da una raccolta di materiali personali (quaderni, lezioni, letture) e mira a suscitare un innamoramento per la parola, mostrandone la «corposità» e il legame con l’essenza umana15.

fonti informative:

  1. https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2025/03/12/lorso-bianco-era-nero-esce-libro-di-vecchioni-sulle-parole_518d7633-89be-4978-9e81-68ff9843edc8.html
  2. https://www.libreriauniversitaria.it/orso-bianco-era-nero-storia/libro/9788856699104
  3. https://www.la7.it/in-altre-parole/video/lorso-bianco-era-nero-vecchioni-la-democrazia-non-esiste-senza-le-parole-23-03-2025-587615
  4. https://www.libreriauniversitaria.it/orso-bianco-era-nero-vecchioni/libro/9788856699104
  5. https://www.edizpiemme.it/libri/lorso-bianco-era-nero/
  6. https://www.mondadoristore.it/L-orso-bianco-era-nero-Roberto-Vecchioni/eai978885669910/
  7. https://www.youtube.com/watch?v=xe3tYitSmbg
  8. https://www.youtube.com/watch?v=azFX2okq4EY

Carmen Gallo, Tecniche di nascondimento per adulti, Italo Svevo edizioni, 2024

Carmen Gallo è autrice del saggio Tecniche di nascondimento per adulti, pubblicato da Italo Svevo Edizioni nel 2024 1 2 6. Il libro esplora il tema del nascondimento come strategia esistenziale, analizzando le dinamiche psicologiche e sociali che portano gli adulti a cercare momenti di fuga o occultamento.

Struttura e contenuti

Il testo combina riflessioni filosofiche, ironia e osservazioni sulla condizione umana, presentandosi come un manuale non convenzionale che esamina varie tecniche di mimetizzazione:

  • Nascondersi tra gli altri: adottare comportamenti conformisti per confondersi, rischiando però l’annullamento dell’identità 3 5.
  • Diventare invisibili: mimetizzarsi con il “niente”, una pratica che richiede immaginazione ma può generare dipendenza 3.
  • Ritirarsi nel caos: abbracciare il disordine come forma di resistenza alla rigidità della società 3.

Gallo sottolinea l’importanza di tecniche reversibili, evitando nascondimenti definitivi che equivalgono a una sconfitta 1 3. Il libro riflette anche sulla gozzoviglianza umana nel gestire queste strategie, riconoscendo le imperfezioni come parte della condizione adulta 5.

Stile e ricezione

La prosa è definita ironica e seria, con un approccio colto ma accessibile5. La critica ha apprezzato la capacità di bilanciare lucidità analitica e tono poetico, evidenziando come il testo offra strumenti per affrontare paure e fragilità senza giudizi 5 6.

Dati editoriali

  • Editore: Italo Svevo Edizioni (collana Biblioteca di letteratura inutile) 6.
  • Formato: 96 pagine, copertina illustrata da Annette Mueck 3 6.
  • ISBN: 9788899028831 2 4.

Il libro si posiziona come un’opera ibrida, tra saggio e diario, che invita a riconoscere il bisogno di nascondersi come parte della crescita personale 1 5.

Citations:

  1. https://www.leparoleelecose.it/?p=50273
  2. https://tamulibri.com/negozio/9354
  3. https://poesiainverso.com/2024/12/17/carmen-gallo-tecniche-di-nascondimento-per-adulti/
  4. https://www.ebay.it/itm/276832700482
  5. https://www.vocidallisola.it/2024/12/14/in-dialogo-con-carmen-gallo-tecniche-di-nascondimento/
  6. https://www.italosvevo.it/libri/tecniche-di-nascondimento-per-adulti/
  7. https://www.italosvevo.it/libri_tag/tecniche-di-nascondimento-per-adulti/
  8. https://www.labalenabianca.com/2025/01/24/il-nascondino-letterario-di-carmen-gallo-michele-farina/

Laura Campiglio, Contenti tutti, Mondadori, 2024

Laura Campiglio pubblica con Mondadori il romanzo Contenti tutti (2024), un’opera che esplora dinamiche relazionali e identitarie attraverso una struttura narrativa polifonica. Il testo ruota intorno a Elena, figura enigmatica e oggetto di desiderio per diversi personaggi: il marito Lorenzo (chef di successo), l’amante Marco, la sorella Irene (dermatologa), la partner di Irene Greta (attrice), e Claudia (ex fidanzata di Marco). Ognuno proietta su di lei aspettative e illusioni, rivelando come le relazioni siano costruzioni soggettive17.

Struttura e temi
Il romanzo combina ironia e dramma, oscillando tra toni leggeri e riflessioni profonde sulla malattia, la gelosia e le manipolazioni emotive. La scrittrice utilizza metafore visive per descrivere la fragilità delle percezioni umane: “Le persone sono illusioni ottiche” che mutano a seconda della prospettiva1. La sparizione temporanea di Elena diventa un catalizzatore per svelare verità nascoste e contraddizioni familiari, con un focus particolare sulle relazioni tra donne17.

Autrice e contesto editoriale
Laura Campiglio, esordita nel 2007 con Dario Flaccovio Editore, ha pubblicato precedentemente Caffè Voltaire (Mondadori) e il saggio Il cuore è a sinistra (People). Da oltre un decennio cura la rubrica di posta del cuore di Cronaca Vera, esperienza che influenza la sua analisi delle dinamiche emotive16. Contenti tutti è disponibile in formato cartaceo (17,57 €) e digitale (9,99 €) sul Mondadori Store35.

Citations:

  1. https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2024/08/Laura-Campiglio-Contenti-tutti-a41886fc-e8c5-4429-b6e5-1bd662a49d29.html
  2. https://www.mondadori.it/libri/contenti-tutti-laura-campiglio/
  3. https://www.mondadoristore.it/Contenti-tutti-Laura-Campiglio/eai978880478155/
  4. https://www.ibs.it/contenti-tutti-libro-laura-campiglio/e/9788804781554
  5. https://www.mondadoristore.it/libri/Laura-Campiglio/aut00274043/
  6. https://www.mondadori.it/autori/laura-campiglio/
  7. https://www.agi.it/cultura/news/2024-05-21/libri-laura-campiglio-contenti-tutti-mondadori-26479274/
  8. https://www.lafeltrinelli.it/contenti-tutti-libro-laura-campiglio/e/9788804781554

Mario Desiati, Malbianco, Einaudi, 2025

Mario Desiati e il suo nuovo romanzo “Malbianco”

“Malbianco” è l’ultimo romanzo di Mario Desiati, pubblicato nel febbraio 2025 per Einaudi nella collana Supercoralli. Questo lavoro segue il successo di “Spatriati”, con cui Desiati ha vinto il Premio Strega nel 2022[1][2].

Trama e Tematiche

La storia segue Marco Petrovici, un quarantenne che vive a Berlino ma decide di tornare in Puglia presso i suoi genitori anziani dopo una serie di svenimenti misteriosi.

La sua ricerca delle cause del malessere lo porta a indagare sulla storia della sua famiglia, scoprendo segreti nascosti e silenzi che hanno caratterizzato le generazioni precedenti dei Petrovici[2][3].

Il romanzo esplora tematiche come l’individuo e le sue radici, il trauma, la vergogna e il rimosso collettivo del Paese[4][5].

Stile Narrativo

“Malbianco” è descritto come un romanzo lirico, inquieto, ambizioso e maturo. La narrazione si snoda tra ricordi d’infanzia fumosi, letteratura storiografica e psicoterapia per curare i fantasmi familiari rappresentati dal “malbianco”, una metafora dei segreti che infestano la memoria della famiglia come un parassita gli alberi[3][4].

Autore

Mario Desiati è nato nel 1977 a Locorotondo ed è cresciuto a Martina Franca. Ha esordito con “Neppure quando è notte” nel 2003 ed è diventato noto per opere come “Candore” (2016) e soprattutto “Spatriati”, vincitore del Premio Strega nel 2022[1][7].


[1] https://www.corrieredelconero.it/cultura/esce-oggi-malbianco-il-nuovo-attesissimo-romanzo-di-mario-desiati/
[2] https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/malbianco-mario-desiati-9788806264772/
[3] https://acciobooks.com/book-versions/malbianco/592485
[4] https://www.ibs.it/malbianco-libro-mario-desiati/e/9788806264772
[5] https://www.lafeltrinelli.it/malbianco-libro-mario-desiati/e/9788806264772
[6] https://www.hoepli.it/libro/malbianco/9788806264772.html
[7] https://www.einaudi.it/autori/mario-desiati/
[8] https://www.mondadoristore.it/Malbianco-Mario-Desiati/eai978880626477/

Lidia Ravera, Volevo essere un uomo, Einaudi, 2025

https://www.lastampa.it/tuttolibri/2025/02/08/recensione/lidia_ravera_non_sono_riuscita_a_essere_maschio_ed_e_stato_dolore_puro-14990367/

Baiani Andrea, L’anniversario, Feltrinelli, 2025

Il romanzo “L’anniversario” di Andrea Bajani è stato pubblicato da Feltrinelli il 28 gennaio 2025. Questo nuovo lavoro dell’autore si apre con un gesto significativo: l’abbandono.

La narrazione è condotta dal protagonista, che offre una prospettiva che sfiora l’autobiografia, creando un legame profondo tra il lettore e le esperienze raccontate[2].


[1] https://www.feltrinellieditore.it/opera/lanniversario/
[2] https://www.cheintervista.it/lanniversario-di-andrea-bajani-feltrinelli-2025/
[3] https://www.ibs.it/anniversario-libro-andrea-bajani/e/9788807036422
[4] https://www.ibs.it/anniversario-copia-autografata-libro-andrea-bajani/e/2000000131283?inventoryId=820043872
[5] https://www.lafeltrinelli.it/anniversario-libro-andrea-bajani/e/9788807036422
[6] https://www.facebook.com/FeltrinelliLibrerie/videos/lanniversario-feltrinelli-editore-il-nuovo-romanzo-di-andrea-bajani-%C3%A8-da-oggi-ne/630439902822495/
[7] https://www.bookdealer.it/libro/9788807036422/lanniversario
[8] https://www.lafeltrinelli.it/libri/autori/andrea-bajani

Il tema principale del romanzo “L’anniversario” di Andrea Bajani è il totalitarismo familiare. L’opera esplora le dinamiche oppressive all’interno delle relazioni familiari, evidenziando come queste possano influenzare profondamente la vita del protagonista.

La narrazione si sviluppa attorno al suo percorso di liberazione da tali dinamiche, segnando un cambiamento significativo nella sua esistenza[2][3]. Bajani combina una scrittura calma ma incisiva per affrontare questo tema delicato e universale, permettendo ai lettori di riflettere sulle complessità delle interazioni familiari e sul desiderio di emancipazione personale[2].



[2] https://www.elzevir.it/narrativa/a-gennaio-2025-arriva-lanniversario-di-andrea-bajani/
[3] https://www.trentinolibero.it/lanniversario-conquista-il-mondo-il-nuovo-capolavoro-di-andrea-bajani-sara-tradotto-in-25-paesi/

Franchini Antonio, Il fuoco che ti porti dentro, Marsilio, 2024

Antonio Franchini è un autore e curatore editoriale italiano, nato a Napoli nel 1958. Ha una carriera ricca di successi, sia come scrittore che come editor, avendo lavorato con importanti case editrici come Mondadori e Giunti. Il suo nuovo romanzo, Il fuoco che ti porti dentro, pubblicato da Marsilio nel 2024, ha già attirato l’attenzione della critica e ha vinto il Premio Mastercard Letteratura[1][2][4].

Trama di Il fuoco che ti porti dentro

Il romanzo racconta la vita di Angela, descritta come una figura complessa e difficile. Angela incarna molte delle problematiche sociali italiane, tra cui il qualunquismo e il rancore. Franchini esplora il loro rapporto teso, riflettendo su come la sua educazione “a rovescio” abbia influenzato la sua vita e le sue relazioni[2][4][6]. La narrazione si sviluppa come un memoir, in cui l’autore cerca di fare i conti con il passato e con la figura materna, affrontando temi di pessimismo e disillusione[2][4].

Riconoscimenti e Impatto

Il fuoco che ti porti dentro è stato accolto con entusiasmo dalla critica. Emanuele Trevi ha descritto il libro come “forte e commovente”, evidenziando la maestria di Franchini nel raccontare storie ordinarie ma profonde[2]. L’opera non solo ha vinto il Premio Mastercard Letteratura, ma è stata anche riconosciuta come “Libro dell’anno” da Fahrenheit, un programma di Radiotre[2][4].


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Franchini
[2] https://www.raicultura.it/letteratura/articoli/2024/03/Antonio-Franchini-Il-fuoco-che-ti-porti-dentro-93f14294-69cd-42b5-ae4b-4782862da556.html
[3] https://www.grandieassociati.it/autori/Antonio_Franchini
[4] https://www.gliamantideilibri.it/il-fuoco-che-ti-porti-dentro-antonio-franchini/
[5] https://www.ibs.it/libri/autori/antonio-franchini
[6] https://www.ibs.it/fuoco-che-ti-porti-dentro-ebook-antonio-franchini/e/9788829790319
[7] https://www.quotidiano.net/magazine/antonio-franchini-r3fx5o7x
[8] https://www.ibs.it/fuoco-che-ti-porti-dentro-libro-antonio-franchini/e/9788829719020

Il fuoco che ti porti dentro di Antonio Franchini ha ricevuto un’accoglienza positiva dalla critica, evidenziando la sua profondità narrativa e il suo valore letterario. Ecco alcuni punti salienti riguardanti le recensioni e i riconoscimenti del libro:

  • Secondo posto al Premio Campiello 2024: Il romanzo si è classificato al secondo posto, ricevendo 78 voti, un segno del suo impatto e della sua qualità rispetto ad altre opere[3][5][6].
  • Critica positiva: Diverse recensioni lodano la scrittura di Franchini, descrivendola come intensa e capace di evocare emozioni profonde. La narrazione è stata definita “forte e commovente” e capace di affrontare temi complessi come il rapporto madre-figlio e le sfide sociali italiane[1][2].
  • Riconoscimenti da parte della stampa: Il libro è stato menzionato in vari articoli e discussioni letterarie, sottolineando la sua rilevanza nella letteratura contemporanea italiana. È stato descritto come un’opera che affronta con sincerità le difficoltà della vita e le relazioni familiari[2][4].

In sintesi, Il fuoco che ti porti dentro ha saputo colpire sia il pubblico che la critica, consolidando la posizione di Antonio Franchini come una voce significativa nella narrativa italiana contemporanea.


[1] https://www.audible.it/pd/Brevemente-risplendiamo-sulla-terra-Audiolibri/3748048173
[2] https://pietrodigennaro.com/tag/libri-da-leggere/
[3] https://www.today.it/libri/news/premio-campiello-2025-presidente-giuria-letterati.html
[4] https://www.artuu.it/campiello-ha-vinto-la-manzon-con-la-copertina-di-andrea-serio-ci-siamo-sbagliati-e-vi-spieghiamo-perche/
[5] https://www.pietrotropeano.it/notizie/premio-campiello-2024
[6] https://www.sololibri.net/Premio-Campiello-2024-vincitrice-Federica-Manzon-Alma.html
[7] https://www.facebook.com/groups/RaiCulturaLetteratura/posts/2260998630771213/
[8] https://letteratitudinenews.wordpress.com/2013/12/12/elena-mearini-racconta-360-gradi-di-rabbia/

Nello Rinaldi, I sogni non muoiono all’alba, Youcanprint, 2023

“I sogni non muoiono all’alba”

Questo romanzo di formazione narra le avventure di Ludovico, un adolescente curioso che intraprende un viaggio che si rivela sia avventuroso che iniziatico. La storia esplora temi di crescita personale e scoperta, simile al famoso racconto di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll[4][8].


[1] https://www.ibs.it/libri/autori/nello-rinaldi
[2] https://www.ibs.it/sogni-non-muoiono-all-alba-libro-nello-rinaldi/e/9791222705149
[3] https://www.mannieditori.it/autore/nello-rinaldi
[4] https://www.hoepli.it/libro/i-sogni-non-muoiono-all-alba/9791222705149.html
[5] https://www.lin.it/libri-autore/nello-rinaldi.html
[6] https://www.libraccio.it/libro/9791222705149/nello-rinaldi/sogni-non-muoiono-all’alba.html
[7] https://www.lavoceaglitaliani.it/site/index.php/arte-cultura/2704-como-il-nuovo-libro-di-nello-rinaldi-condizione-umana-e-umanesimo-civile
[8] https://www.mondadoristore.it/I-sogni-non-muoiono-all-alba-Nello-Rinaldi/eai979122270514/

Marina Pucciarelli, Il Dio che hai scelto per me, HarperCollins, 2024

scheda dell’editore: https://www.harpercollins.it/9788830595071/il-dio-che-hai-scelto-per-me/

Il racconto di un coraggioso addio, ispirato alla vera storia dell’autrice, cresciuta nella comunità religiosa dei Testimoni di Geova.
“Sei sempre stata un faro per la nostra famiglia”, le ripeteva sua madre. Alessandra, però, seconda di cinque figli, non voleva portare luce, voleva che qualcuno illuminasse la strada per lei e rispondesse alle sue domande di bambina. Cresciuta sotto la rigida disciplina dei Testimoni di Geova, ha sempre cercato di soddisfare le attese dei genitori e di non creare problemi. Così, fino a ventinove anni, non ha mai partecipato a un compleanno né spento una candelina. Non ha ascoltato la musica che ascoltavano i suoi coetanei né letto libri non approvati in comunità. E anche l’amore, quando l’ha incontrato, è stato subito sacrificato. Dopo aver sposato Federico, un uomo più grande scelto per lei all’interno dei Testimoni, Alessandra da figlia devota diventa moglie devota. Ma quando scopre di essere incinta qualcosa dentro di lei cambia. Non può più ignorare i propri desideri e per i suoi bambini vuole essere migliore: loro devono avere la libertà che a lei è sempre stata negata. Inizia così il coraggioso atto di allontanamento dalla comunità, un percorso di ricostruzione di sé stessa che stravolge il suo destino e quello delle persone che ama.
Al suo esordio nella narrativa, Martina Pucciarelli scrive un romanzo potente ed emozionante, con il quale si inserisce tra le scrittrici contemporanee che hanno saputo trasformare la propria biografia in letteratura, come Tara Westover nel suo L’educazione e Deborah Feldman in Unorthodox.
Il Dio che hai scelto per me è una storia intima e dolorosissima, fatta di privazioni, abusi e violenza, ma anche un libro impregnato di una forza straordinaria che ci mostra come il coraggio di cambiare nasca sempre da una forma altissima di amore, in questo caso da quello puro e incondizionato di una madre.

Il libro Il Dio che hai scelto per me, scritto da Martina Pucciarelli e pubblicato da HarperCollins, è un romanzo d’esordio che affronta temi profondi e personali. La storia segue Alessandra, una giovane donna cresciuta all’interno della comunità dei Testimoni di Geova, dove ha vissuto un’infanzia segnata da rigide regole e privazioni. Non ha mai potuto festeggiare i compleanni o scegliere liberamente i suoi interessi, poiché la sua vita era dominata dalle aspettative della comunità e dei genitori[1][2].

A ventinove anni, Alessandra si trova sposata con Federico, un uomo scelto per lei dalla comunità. Tuttavia, la nascita del suo primo figlio segna un punto di svolta: desidera per i suoi bambini una vita diversa, libera dalle restrizioni che ha subito. Questo desiderio di libertà la spinge a intraprendere un difficile percorso di allontanamento dalla comunità, affrontando le sfide e le paure legate a questa scelta[2][4].

Martina Pucciarelli scrive con sincerità e coraggio, trasformando la sua esperienza personale in una narrazione potente e toccante. Il libro non solo racconta il dolore e le privazioni vissute, ma celebra anche il coraggio di cambiare e la forza dell’amore materno[4][6].


[1] https://www.harpercollins.it/blog/il-dio-che-hai-scelto-per-me-di-martina-pucciarelli-intervista-allautrice/
[2] https://www.libreriauniversitaria.it/dio-hai-scelto-me-pucciarelli/libro/9791259853851
[3] https://www.mondadoristore.it/Il-Dio-che-hai-scelto-per-me-Martina-Pucciarelli/eai979125985385/
[4] https://www.harpercollins.it/9788830595071/il-dio-che-hai-scelto-per-me/
[5] https://www.heraldeditore.it/autori/marina-pucciarelli/
[6] https://books.google.com/books/about/Il_Dio_che_hai_scelto_per_me.html?id=S7g5EQAAQBAJ
[7] https://www.facebook.com/groups/207599729746293/posts/1975147582991490/
[8] https://www.google.com/policies/faq

Dino Campana, L’opera in versi e in prosa, Mondadori Meridiani, a cura di Gianni Turchetta, 2024

Dino Campana, uno dei poeti più emblematici del Novecento italiano, è al centro di un’importante pubblicazione intitolata “L’opera in versi e in prosa”, curata da Gianni Turchetta e pubblicata nella collana I Meridiani da Mondadori nel novembre 2024. Questo volume, che si estende su 1.740 pagine, raccoglie l’intera produzione poetica e prosastica di Campana, offrendo un’opportunità unica per esplorare la sua opera in un formato completo e accessibile[2][4].

Contenuti del Volume

Il libro non solo presenta i testi di Campana, ma è anche arricchito da un apparato critico che include note e riferimenti a studi precedenti, rendendolo una risorsa preziosa per studiosi e appassionati della sua poesia. Turchetta, già autore di una biografia su Campana, si propone di contestualizzare l’opera del poeta all’interno della sua vita travagliata, caratterizzata da esperienze di emarginazione e follia[1][3][7].

Riflessioni sulla Vita di Campana

Campana è spesso descritto come un “maledetto”, simile a Rimbaud, ma Turchetta cerca di presentare la sua opera come un tutto coerente e razionale, in cui la poesia diventa una forma di resistenza alla follia[1]. La pubblicazione del volume coincide con una crescente rivalutazione della figura di Campana nel panorama letterario contemporaneo, sottolineando come la sua esperienza possa rispecchiare le difficoltà dell’uomo moderno[1][6].

Citations:
[1] https://ilsicilia.it/intervista-immaginaria-al-poeta-dino-campana-uno-sguardo-allultima-biografia-scritta-da-gianni-turchetta/
[2] https://www.einaudibologna.it/meridiani-mondadori/8418-campana-lopera-in-versi-e-in-prosa-i-meridiani.html
[3] https://www.bompiani.it/catalogo/vita-oscura-e-luminosa-di-dino-campana-poeta-9788845297113
[4] https://www.libreriauniversitaria.it/opera-versi-prosa-campana-dino/libro/9788804716600
[5] https://www.campanadino.it/index.php/plausi-e-botte/19-gianni-turchetta-ma-dino-campana-e-i-canti-orfici-sono-ancora-ben-vivi
[6] https://marucelliana.cultura.gov.it/2025/01/03/il-meridiano-di-dino-campana/
[7] https://www.liminarivista.it/comma-22/lucidita-del-poeta-sul-meridiano-di-dino-campana/
[8] https://antemp.com/2024/12/16/dino-campana-lopera-in-versi-e-in-prosa-a-cura-di-gianni-turchetta-meridiani-mondadori-2024/

Edith Bruck, La donna dal cappotto verde, La Nave di Teseo, 2025

Edith Bruck, scrittrice ungherese naturalizzata italiana, pubblicherà il suo nuovo romanzo “La donna dal cappotto verde” con La Nave di Teseo, disponibile in libreria a partire dal 21 gennaio 2025. Questo libro affronta temi profondi come la memoria e la testimonianza, esplorando il conflitto tra il rancore legato ai ricordi e la possibilità di trovare sollievo attraverso la narrazione[2][8].

Nata il 3 maggio 1931 a Tiszakarád, in Ungheria, Bruck è stata deportata ad Auschwitz all’età di 13 anni e ha vissuto esperienze traumatiche nei campi di concentramento, che ha poi trasformato in una vasta opera letteraria. I suoi scritti non solo raccontano l’Olocausto, ma anche la sua vita dopo la guerra, evidenziando le sfide affrontate dai sopravvissuti[1][3][7].

“La donna dal cappotto verde” si inserisce nel suo ampio repertorio che include opere significative come Chi ti ama così e Il pane perduto. La sua scrittura è caratterizzata da un linguaggio evocativo e da una profonda introspezione, rendendo Bruck una voce fondamentale nella letteratura contemporanea[4][6].

Citations:
[1] https://www.lanotiziagiornale.it/edith-bruck-chi-e-la-scrittrice-biografia-libri-e-testimonianza-della-shoah/
[2] https://lanavediteseo.eu/portfolio/la-donna-dal-cappotto-verde/
[3] https://premiostrega.it/PS/autore/edith-bruck/
[4] https://www.ibs.it/donna-dal-cappotto-verde-libro-edith-bruck/e/9788834620007
[5] https://www.garzanti.it/autori/edith-bruck/
[6] https://www.lafeltrinelli.it/donna-dal-cappotto-verde-libro-edith-bruck/e/9788834620007
[7] https://it.wikipedia.org/wiki/Edith_Bruck
[8] https://dazebaonews.it/cultura/il-libro/174939-la-nave-di-teseo-edith-bruck-la-donna-dal-cappotto-verde-in-libreria-dal-21-gennaio.html

Alejandro Jodorowsky, nato il 17 febbraio 1929

Alejandro Jodorowsky è un artista poliedrico di origine cilena, nato il 17 febbraio 1929 a Tocopilla, figlio di immigrati ebreo-ucraini. La sua infanzia è segnata da esperienze che influenzeranno profondamente la sua opera artistica. Nel 1942, la sua famiglia si trasferisce a Santiago, dove Jodorowsky inizia a coltivare il suo interesse per il teatro e le arti performative[1][4][5].

Trasferimento in Europa e il Teatro Panico

Nel 1953, Jodorowsky si trasferisce a Parigi, dove fonda, insieme a Fernando Arrabal e Roland Topor, il movimento teatrale Panico, caratterizzato da un approccio innovativo e avanguardistico. Questo movimento si distingue per la sua fusione di elementi teatrali, letterari e visivi, creando un’arte totale che esplora le possibilità dell’espressione artistica[2][3][5].

Durante la sua permanenza in Francia, Jodorowsky diventa allievo di Marcel Marceau, apprendendo le tecniche del mimo e contribuendo alla scrittura di diverse opere per il celebre mimo[5][7].

Carriera Cinematografica

La notorietà di Jodorowsky è principalmente legata al suo lavoro nel cinema. Tra i suoi film più celebri ci sono:

  • El Topo (1970): un film che ha rivelato Jodorowsky al pubblico internazionale.
  • La montagna sacra (1973): un’opera surrealista che esplora temi spirituali e filosofici.
  • Santa Sangre (1989): un film che combina horror e dramma psicologico.

Questi film sono noti per il loro stile visivo distintivo e per l’uso di simbolismi complessi, attingendo a diverse tradizioni culturali e spirituali[1][2][8].

Scrittore e Fumettista

Oltre al cinema, Jodorowsky è anche un prolifico scrittore e fumettista. Ha creato opere come L’Incal e La casta dei meta-baroni, che hanno avuto un impatto significativo nel mondo del fumetto[2][4]. La sua scrittura spesso riflette le sue esperienze personali e le sue convinzioni spirituali, rendendolo una figura influente non solo nel cinema ma anche nella letteratura contemporanea.

Influenza Culturale

Jodorowsky è considerato un pioniere dell’avanguardia artistica in Cile, Messico e Europa. La sua opera continua a ispirare artisti di diverse discipline grazie alla sua capacità di mescolare elementi di surrealismo, psichedelia e misticismo in una forma d’arte unica e provocatoria[3][7].

Attualmente, Alejandro Jodorowsky vive in Francia ed è attivamente coinvolto in progetti artistici e letterari, continuando a esplorare nuovi orizzonti creativi nella sua lunga carriera[8].

FONTI INFORMATIVE
https://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/alejandro_jodorowsky.php

https://www.feltrinellieditore.it/autori/jodorowsky-alejandro/ [https://www.redattoresociale.it/article/chi_e_alejandro_jodorowsky

https://www.skuola.net/appunti-italiano/novecento/900-autori-opere/prullansky-alejandro-jodorowsky.html

[https://it.wikipedia.org/wiki/Alejandro_Jodorowsky

[ https://it.wikipedia.org/wiki/La_danza_della_realt%C3%A0

[https://www.treccani.it/enciclopedia/alejandro-jodorowsky(Enciclopedia-del-Cinema)/
[8] https://www.mymovies.it/persone/alejandro-jodorowsky/17870/

Alejandro Jodorowsky è un autore versatile, noto per i suoi contributi nel campo della letteratura, del cinema e della psicomagia. Ecco una panoramica dei suoi principali libri:

Libri di Alejandro Jodorowsky

1. Psicomagia

  • Manuale Pratico di Psicomagia: Consigli per guarire la tua vita, una guida pratica alla psicomagia, una forma di terapia che combina elementi psicologici e rituali[1][4].
  • Psicomagia: Una terapia panica, che esplora le tecniche e i principi della psicomagia[3].

2. Tarocchi

  • La Via dei Tarocchi: Un’opera approfondita sui tarocchi, considerati da Jodorowsky come strumenti terapeutici e specchi dell’anima[2][4].
  • Io e i Tarocchi: Un libro che tratta la pratica e la filosofia legata ai tarocchi[4].

3. Metagenealogia

  • Metagenealogia: Analizza il concetto di famiglia come un tesoro e un tranello, esplorando le dinamiche familiari e le eredità emotive[1][3].

4. Poesia

  • Solo de Amor: Una raccolta poetica che affronta il tema dell’amore in tutte le sue sfaccettature, dalle nevrosi alle incomprensioni[2].
  • Le Pietre del Cammino: Aforismi che riflettono sulla vita e sulla spiritualità[1].

5. Narrativa e Teatro

  • La vita è un racconto: Un’opera che esplora la narrativa come strumento di comprensione della realtà[3].
  • Cabaret Mistico: Un’opera teatrale che mescola elementi di spiritualità e arte[4].

6. Altri Libri Rilevanti

  • Viaggio Essenziale: Un viaggio nella psiche attraverso poesie psicomagiche[1].
  • Universo Jodorowsky: Conversazioni su vita, arte e psicomagia[1].

Jodorowsky ha pubblicato numerosi altri testi che spaziano dalla narrativa alla saggistica, mantenendo sempre un forte legame con la sua visione artistica e terapeutica. La sua opera continua a influenzare lettori e praticanti di psicomagia in tutto il mondo.

FONTI INFORMATIVE
[1] https://www.ilgiardinodeilibri.it/autori/_alejandro_jodorowsky.php
[2] https://librerie.unicatt.it/libri-autore/alejandro-jodorowsky.html
[3] https://www.feltrinellieditore.it/autori/jodorowsky-alejandro/
[4] https://www.macrolibrarsi.it/autori/_alejandro_jodorowsky.php

Terranova Nadia, Quello che so di te, Guanda, 2024

scheda dell’editore:

https://www.guanda.it/libri/nadia-terranova-quello-che-so-di-te-9788823535084/


C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni.

Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili.
Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi. 
Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.
Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo.

LEOPARDI, IL POETA DELL’INFINITO, regia di Sergio Rubini, con Leonardo Maltese, Cristiano Caccamo, Giusy Buscemi, Valentina Cervi, Fausto Russo Alesi, Alessandro Preziosi, Alessio Boni, Rai 1, 7 e 8 gennaio 2025, 240 minuti

RIVEDI SU RAIPLAY:

https://www.raiplay.it/programmi/leopardi-ilpoetadellinfinito

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Schede informative:

vai a: https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2025/01/La-miniserie-evento-Leopardi-Il-poeta-dellinfinito-regia-di-Sergio-Rubini-233c32cc-8184-452d-89a8-16d079d2c235-ssi.html

“Leopardi-Il poeta dell’infinito”, la miniserie evento che racconta la vicenda umana e storica del grande poeta Giacomo Leopardi, arriva in prima serata su Rai 1 martedì 7 e mercoledì 8 gennaio 2025, diretta da Sergio Rubini che firma la sua prima regia televisiva.
Coprodotta da Rai Fiction, IBC Movie, Rai Com e Oplon Film con il sostegno di Apulia Film Commission e di Marche Film Commission, “Leopardi-Il poeta dell’infinito” è una grande produzione in costume – ambientata e girata tra la natìa Recanati, le Marche, Bari e la Puglia, Mantova, Torino, Roma, Napoli e Bologna – che restituisce alle nuove generazioni un ritratto inedito, pur storicamente coerente, di Giacomo Leopardi.

Un formidabile genio, quello di Leopardi, in grado di incendiare con i suoi versi non soltanto passioni amorose, ma anche ideali politici, poeta libero e avverso com’era al compromesso che ha sfidato il suo tempo, l’invasore austriaco, la Chiesa e gli stessi fondatori del nascente Stato italiano. 
“È l’incontenibile amore per la vita il motore che muove Leopardi e la sua poetica; e il suo pessimismo è il risultato di una costante ricerca di felicità negata da un universo incomprensibile e sordo ai desideri degli uomini. La continua tensione del poeta verso la vita si manifesta attraverso una voglia di libertà, di amore e di bellezza, a costo di mettere in discussione ogni ordine costituito, dalla famiglia al conformismo dei suoi contemporanei – scrive il regista Sergio Rubini. –

Piuttosto che lo studioso curvo perennemente sui libri, il nostro Leopardi quindi avrà il piglio di un esuberante enfant prodige che desidera divorare il mondo e viverne appieno ogni sfaccettatura. Al posto di una figura grigia, rischiosamente polverosa e respingente, preferiamo tratteggiarne un’altra più brillante, variopinta, trasgressiva e soprattutto piena di fascino. Sarà la ricerca di amore a spingere Leopardi oltre il recinto dorato della casa paterna, e sarà l’amore per una donna, l’ammaliante aristocratica Fanny Targioni Tozzetti, a diventare la sua ragione di vita, nonché a occupare uno spazio importante nella sua produzione letteraria; così come ancora una volta sarà nell’amore per il suo fedele e apollineo amico Ranieri che il nostro poeta riuscirà a colmare i limiti della propria fisicità”, aggiunge Rubini.
Protagonista, nei panni di Giacomo Leopardi, Leonardo Maltese, già apprezzato nei film “Rapito” di Marco Bellocchio e “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio, per i quali ha vinto il Premio Guglielmo Biraghi ai Nastri D’Argento 2023. Con lui, Alessio Boni nel ruolo dell’austero padre, il Conte Monaldo Leopardi, Valentina Cervi nei panni della madre Adelaide Antici, Giusy Buscemi che interpreta l’amata Fanny Targioni Tozzetti, Cristiano Caccamo, nelle vesti dell’amico Antonio Ranieri, Fausto Russo Alesi nella parte del mentore Pietro Giordani, Alessandro Preziosi nel ruolo di Don Carmine. 
Bambino prodigio paragonabile a Mozart, adolescente ostile ai genitori come un moderno teenager, poeta romantico, filosofo e pensatore politico, Giacomo Leopardi è stato il primo esistenzialista della modernità. Riferimento dei tumultuosi anni del Risorgimento italiano, Leopardi ha scritto versi eterni. Un autore da riscoprire attraverso una miniserie che punta a stupire il pubblico, tracciando il percorso biografico di una figura accattivante, controcorrente, amata e osteggiata dai suoi contemporanei, ma estremamente attuale, in grado di scuotere ed emozionare le sensibilità “mettendo in ballo spunti di riflessione più che mai attuali in una società come quella di oggi spesso afflitta dalla mancanza di maestri e di saldi punti di riferimento” scrive ancora Rubini.
“Leopardi-Il poeta dell’infinito”, presentata in anteprima mondiale all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è scritta da Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini, Sergio Rubini. Fotografia di Fabio Cianchetti, scenografia di Francesco Frigeri, costumi di Maurizio Millenotti, suono di Mirko Guerra, montaggio di Giogiò Franchini.

Antonio D’Orrico, Classici e capolavori fra Christie e i suoi devoti, in Domani, 24 dicembre 2024

vai a:

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/libri-lotteria-natale-classici-capolavori-agatha-christie-consigli-dorrico-cywykqh6

Avevo detto che non avrei mai detto che l’avevo detto. Ma, davanti al Meridiano appena pubblicato di Agatha Christie, Fiabe gialle, devo proprio dirlo che l’avevo detto (che era una grandissima scrittrice). A convincermi della sua maestà letteraria c’erano stati certo Dieci piccoli indiani (un classico ma non un capolavoro, come sostiene Pierre Lemaitre) e L’assassino di Roger Ackroyd (un classico e un capolavoro, sempre secondo Lemaitre) e Sipario, l’ultima avventura di Poirot (romanzo giustamente incensato da Antonio Moresco, curatore del Meridiano dedicato alla scrittrice).

….

…. Fiabe gialle è il super racconto di Natale della nostra editoria. Regalatevelo e regalatelo. Antonio Moresco presentando i titoli da lui selezionati si lancia felicemente in un confronto tra le vite (e opere) parallele di Georges Simenon e Agatha Christie e punta il dito sulla differenza di fondo tra i due scrittori: Simenon coltiva la pietà, la compassione, la Christie la spietatezza, la crudeltà. Agatha crede nell’esistenza del Demonio. La sua personalissima folgorazione sulla via di Damasco (presa contromano) avvenne al cospetto dell’armadietto dei veleni di cui era custode in qualità di infermiera durante la prima guerra mondiale. Un vaso di Pandora che le fece scoprire la contiguità del Male. …

Valeria Carrieri e Cecilia Valagussa, Null’altro che un lampo. Vita di Simone De Beauvoir, hoppípolla editore, 2024

scheda del libro:

Hoppípolla Edizioni presenta Null’altro che un lampo. Vita di Simone de Beauvoir di Valeria Carrieri e Cecilia Valagussa. Un ritratto intimo e visivo di Simone de Beauvoir: arriva la graphic novel che racconta la storia di una delle voci più rivoluzionarie del Novecento.

In uscita il 16 dicembre per Hoppípolla Edizioni, Null’altro che un lampo il graphic novel di Valeria Carrieri e Cecilia Valagussa che ricostruisce la figura di Simone de Beauvoir e ne esplora il lato più umano e meno noto: quello di una bambina felice, curiosa e un po’ arrogante, che sarebbe poi diventata una delle voci più rivoluzionarie del Novecento.

Il libro segue il percorso di crescita di Simone de Beauvoir, dal 1908 – anno della sua nascita – fino ai momenti chiave che hanno plasmato il suo pensiero e la sua opera. Attraverso domande coraggiose, intuizioni rivoluzionarie e un femminismo ancora straordinariamente attuale, la graphic novel restituisce un ritratto intimo e complesso di una donna che ha segnato la storia della filosofia e della letteratura. Valeria Carrieri e Cecilia Valagussa attraverso le parole e le illustrazioni restituiscono al lettore una de Beauvoir spesso poco raccontata e conosciuta, quella che ha permesso la genesi di alcuni pilastri del pensiero novecentesco e oltre.

Laura Imai Messina (2024), Tutti gli indirizzi perduti, Einaudi. Recensione di Mauretta Capuano, in La Provincia, 1 dicembre 2024

scheda dell’editore:

Libri in tema di BIBLIOTERAPIA

Ecco alcuni libri e risorse utili sul tema della biblioterapia, una pratica che utilizza la lettura per promuovere il benessere psicologico e emotivo.

Libri Consigliati

  1. Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno
  • Questo libro offre una selezione di opere letterarie associate a vari “malanni” emotivi, suggerendo titoli specifici per affrontare diverse problematiche, come l’ansia o la depressione[1].
  1. Biblioterapia di Marco Dalla Valle
  • Considerato il primo manuale di biblioterapia in italiano, questo testo esplora le applicazioni della biblioterapia e offre strumenti pratici per l’uso dei libri come mezzo terapeutico[5].
  1. Chiedilo ai libri. Il benessere dalla biblioterapia
  • Questo volume discute come la lettura possa diventare un percorso di crescita interiore e benessere, enfatizzando l’importanza del tempo dedicato alla lettura[4].
  1. Biblioterapia a scuola
  • Una raccolta di saggi che analizza il ruolo della biblioterapia nel contesto scolastico, evidenziando come i libri possano essere utilizzati per supportare il benessere degli studenti[7].

Approfondimenti sulla Biblioterapia

  • La biblioterapia clinica è condotta da professionisti della salute mentale e mira a trattare condizioni patologiche attraverso la lettura guidata[2].
  • La biblioterapia dello sviluppo, invece, si concentra sul miglioramento delle abilità personali e sociali in individui sani, utilizzando vari materiali narrativi, dai romanzi alle graphic novel[2].
  • Il Centro di ricerca interdipartimentale in biblioterapia dell’Università di Verona è un’importante iniziativa in Italia che studia le applicazioni della biblioterapia e promuove la formazione dei professionisti nel campo[2].

Risorse Online

  • Biblioterapia Italiana: offre corsi e incontri online per approfondire la pratica della biblioterapia.
  • Tolstoy Therapy: un blog in inglese con letture specifiche per vari disagi emotivi.

La biblioterapia rappresenta un approccio innovativo e multidisciplinare, capace di integrare la letteratura nella pratica terapeutica, stimolando la riflessione personale e il miglioramento del benessere psicologico.

Citations:
[1] https://www.lifegate.it/biblioterapia
[2] https://www.univrmagazine.it/2024/03/15/biblioterapia-il-benessere-tra-le-pagine-di-un-libro/
[3] https://www.mywayblog.it/che-libro-leggere/
[4] https://www.castelvecchieditore.com/prodotto/chiedilo-ai-libri-il-benessere-dalla-biblioterapia/
[5] https://quiedit.it/prodotto/biblioterapia/
[6] https://biblioterapiaitaliana.com/Biblioterapia/consigli-di-lettura/
[7] https://www.editricebibliografica.it/scheda-libro/autori-vari/biblioterapia-a-scuola-9788893575331-580554.html

TartaRugosa ha letto e scritto di: Laura Imai Messina (2024), Tutti gli indirizzi perduti, Einaudi, Torino

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Laura Imai Messina, Tutti gli indirizzi perduti, Einaudi, 2024

scheda dell’editore:

Le tematiche principali trattate in “Tutti gli indirizzi perduti” di Laura Imai Messina includono:

Ricerca dell’identità

La protagonista, Risa, intraprende un viaggio non solo fisico ma anche interiore, cercando di scoprire chi è realmente e il significato della sua vita. La sua esperienza all’Ufficio Postale alla Deriva, dove si occupa di lettere mai recapitate, diventa un mezzo per esplorare la propria identità e il proprio passato.

Legami umani e connessioni

Il romanzo esplora i legami invisibili che uniscono le persone, evidenziando come le esperienze condivise e le emozioni possano creare connessioni profonde. Le lettere rappresentano storie di amore, rimpianto e desiderio, sottolineando l’importanza delle relazioni interpersonali.

Memoria e rimpianto

Le lettere raccolte da Risa raccontano storie di persone che hanno perso qualcuno o qualcosa di significativo. Questo tema del rimpianto è centrale nel libro, poiché ogni lettera è un frammento di vita che riflette il dolore e la bellezza della memoria.

La scrittura come forma di cura

La scrittura delle lettere diventa un atto terapeutico, capace di accompagnare chi scrive nel processo di elaborazione del dolore e della perdita. Il gesto di scrivere assume un valore profondo, trasformando le emozioni in parole che possono portare conforto.

Cultura giapponese e quotidianità

Il romanzo è ambientato in Giappone, e attraverso la narrazione si percepisce l’influenza della cultura giapponese sulla vita dei personaggi. La quotidianità giapponese viene descritta con sensibilità, creando un contesto ricco e affascinante.

Queste tematiche si intrecciano per dare vita a una narrazione profonda e toccante, che invita il lettore a riflettere sulla propria vita e sulle proprie relazioni.

Citations:
[1] https://www.lauraimaimessina.com/libri/non-oso-dire-la-gioia/
[2] https://www.libreriauniversitaria.it/tutti-indirizzi-perduti-imai-messina/libro/9788806255770
[3] https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/fedelta-marco-missiroli-9788806240172/
[4] https://www.edizpiemme.it/libri/quel-che-affidiamo-al-vento/
[5] https://www.bicchierdivin.it/product/le-vite-nascoste-dei-colori/
[6] https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/tokyo-tutto-lanno-laura-imai-messina-9788806244217/
[7] https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/il-giappone-a-colori-laura-imai-messina-9788858443705/
[8] https://letteratitudinenews.wordpress.com/2024/10/29/tutti-gli-indirizzi-perduti-di-laura-imai-messina-einaudi/

Gamberale Chiara, Dimmi di te, Einaudi, 2024

scheda dell’editore:

Chiara Gamberale, nel suo romanzo Dimmi di te, pubblicato da Einaudi nel 2024, affronta il tema della ricerca di identità e della riconciliazione con il passato. La protagonista, Chiara, si ritrova a vivere in un contesto che sfida le sue scelte di vita: madre quasi per caso e trasferitasi in un quartiere di famiglie “normali”, si sente intrappolata in una routine che rifiuta. La sua vita, caratterizzata da un’eterna adolescenza e dalla ricerca di emozioni forti, si scontra con la quiete apparente della sua nuova esistenza.

Trama

Il romanzo si sviluppa attorno alla domanda centrale: “E tu? Come hai fatto a rimanere fedele a te stesso?”. Chiara decide di contattare alcune figure del suo passato — compagni di scuola che aveva mitizzato — per scoprire come hanno affrontato la vita e se sono riusciti a crescere senza tradire chi erano realmente. Attraverso questi incontri, il lettore assiste a una mescolanza di passato e presente che costringe Chiara a confrontarsi con verità scomode e con la sua evoluzione personale.

Tematiche

Gamberale esplora temi profondi come:

  • La riconciliazione con se stessi: L’autrice invita a riflettere su come si possa fare pace con la persona che siamo diventati.
  • La tensione tra sogni e realtà: Il romanzo rappresenta un’indagine sull’equilibrio tra le aspirazioni giovanili e le scelte adulte.
  • La trasformazione personale: Chiara offre una narrazione che suggerisce la possibilità di trasformare situazioni stagnanti (“paludi”) in opportunità di crescita (“mare aperto”).

Stile

La scrittura di Gamberale è descritta come fluida e coinvolgente, capace di toccare corde emotive profonde. Le recensioni lodano la capacità dell’autrice di rendere accessibili concetti complessi attraverso una narrazione leggera, che riesce a mantenere viva l’attenzione del lettore.

In sintesi, Dimmi di te non è solo un racconto personale, ma un invito a riflettere sulla propria vita e sulle scelte fatte, rendendo il lettore partecipe di una ricerca universale di significato e autenticità.

Citations:
[1] https://www.amazon.it/Dimmi-te-Chiara-Gamberale-ebook/dp/B0DFYCPN48
[2] https://www.ibs.it/dimmi-di-te-libro-chiara-gamberale/e/9788806259549
[3] https://www.einaudi.it/catalogo-libri/narrativa-italiana/narrativa-italiana-contemporanea/dimmi-di-te-chiara-gamberale-9788806259549/
[4] https://www.libraccio.it/libro/2000000124889/chiara-gamberale/adesso.html
[5] https://www.mondadoristore.it/Dimmi-di-te-Chiara-Gamberale/eai978880625954/
[6] https://www.libreriauniversitaria.it/dimmi-te-gamberale-chiara-einaudi/libro/9788806259549
[7] https://www.hoepli.it/libro/dimmi-di-te/9788806259549.html

Oz Amos, La storia comincia così, Feltrinelli, 2024

Leggere grandi romanzi e racconti in compagnia di Amos Oz è un’esperienza unica.

In questa raccolta Oz invita a soffermarsi su alcuni incipit, seguendo un filo conduttore tanto affascinante quanto ricco di sorprese. Secondo lo scrittore, infatti, le prime righe di un libro stabiliscono un “contratto” con il lettore, in cui l’autore in parte svela e in parte nasconde il proprio intento. Solo così la lettura si trasforma in un’esperienza di scoperta, prima dell’opera e poi di se stessi. L’incipit dà vita a un’avventura che si ripete ogni volta, sempre diversa e straordinaria.

“Amos Oz rende visibile l’essenza della letteratura.” 

Jakob Hessing “Frankfurter Allgemeine Zeitung”

“Questa raccolta di Amos Oz è una gioia da leggere… Sono pezzi brevi e scattanti, venati di umorismo e scritti magnificamente.” 

Aldo Cazzullo ricostruisce le ultime ore di PIER PAOLO PASOLINI, ucciso il 2 novembre 1975, nel programma Una giornata particolare, su la 7 del 30 ottobre 2024

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